lunedì 12 aprile 2021

Some (New) Books Are (Here) - Speciale Compleanno

Scusate il ritardo nella pubblicazione di questo post, ma oggi è stata una giornata frenetica e ci sono stati grossi festeggiamenti - come ad esempio la dichiarazione dei redditi nel tardo pomeriggio. Con la pioggia scrosciante.
 
Che bello, eh? 
Una compie gli anni e proprio quel giorno deve andare a fare la dichiarazione dei redditi. 
 
Beh, in ogni caso tanti auguri a me. 

Some (New) Books Are (Here) è una rubrica inventata da me a cadenza assolutamente casuale nella quale vi mostro le mie nuove entrate in materia librosa, perché sono arrivate in casa mia e via di questo passo.

Posso dire che in realtà uno lo sapevo già con certezza perché l'ho letteralmente preteso?
 

  • The Project di Courtney Summers
    Mi sembra totalmente chiaro che sia questo il libro che ho preteso - come poteva non esserlo? L'ho letto l'anno scorso in anteprima e non vedevo l'ora che uscisse in flessibile per metterlo accanto agli altri - ma non temete, prima o poi mi comprerò anche la copertina rigida. Recensione QUI.
  • Punk 57 di Penelope Douglas
    Dopo anni e anni che tentavo di farmelo regalare, alla fine finalmente è qui - con una protagonista così unlikeable che io non ho potuto fare a meno di amarla e riconoscermi in tutte le sue cose brutte. Ho finito per leggerlo in italiano alla fine del 2019 quando era disponibile su Kindle Unlimited, ma ho sempre voluto la versione in lingua inglese. Recensione QUI.
  • Sweet di Tammara Webber
    Unico tra questi quattro che ancora non ho letto, terzo libro di una serie iniziata con Easy - che avevo amato. Ora non ho più scuse per non andare avanti. 
  • Love, Creekwood di Becky Albertalli
    Ovviamente non poteva mancare la novella facente parte, un po' a conclusione - sicuramente della prima generazione, del Simonverse della Albertalli. Ve ne avevo parlato QUI.
 
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La foto ovviamente non mi soddisfa perché i libri manco sono dritti e/o allineati, ma l'ho fatta di fretta prima di andare via a fare i redditi perché volevo approfittare della luce che entrava dalla finestra della mia camera. 

venerdì 9 aprile 2021

[Recensione] "Death of a Bachelor" di M.A. Hinkle

Vi avviso: segue una recensione da fangirl. 

Me ne vergogno? Neanche un po'.
 
 
Titolo: Death of a Bachelor
Serie: (Cherrywood Grove #1)
Autrice: M.A. Hinkle
Data di uscita: 29 ottobre 2018
Pagine: 265 (Kindle Edition)
Editore: NineStar Press
Link Amazon: https://amzn.to/2DvoCM4

Trama [tradotta da me]:
Cathal Kinnery è un idiota arrogante e saccente e Damon Eglamore non ha paura di farglielo sapere. Ma Damon ha sposato la migliore amica di Cathal, così i due hanno dichiarato una tregua alquanto precaria. Ma poi lei muore. Ora i due sono bloccati insieme a stretto contatto, cercando di onorare la sua memoria senza urlarsi addosso tutto il tempo.

All'inizio non hanno idea di come andare avanti con le loro vite. Damon è uno chef, ma tutte le sue ricette preferite gli ricordano la sua defunta moglie. Cathal vorrebbe ricominciare a fare conquiste in giro per la città, se non fosse per la scomoda promessa di occuparsi di Damon che ha fatto alla sua migliore amica.

Ma poi il figlio di Damon chiede il loro aiuto, convinto che l'unico modo per conquistare la sua prima cotta sia quello di mettere in scena una produzione teatrale di Shakespeare che stravolga il genere e l'identità sessuale dei ruoli*. In seguito, Cathal persuade Damon nel prendere in considerazione la pasticceria come un nuovo modo per usare il suo talento. In men che non si dica, i due hanno cominciato una nuova vita lavorando insieme come una squadra invece di saltarsi alla gola. Ma possono fidarsi l'uno dell'altro abbastanza a lungo da far durare la cosa oppure cadranno di nuovo nelle loro vecchie abitudini?



* Tradurla è stata un inferno e non ne sono nemmeno soddisfatta. La frase originale è questa: ... convinced the only way to win over his first crush is a gender-bending Shakespeare production.

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Quando nel gennaio 2019 feci la richiesta su NetGalley per Diamond Heart, non sapevo che fosse il secondo libro di una serie e che sarebbe diventato immediatamente non solo uno dei miei libri preferiti di quell'anno, ma anche della vita - uno dei miei comfort-book, uno dei miei libri-coccola da cui tornare quando ho bisogno di tirarmi su. 

Così, visto quanto l'avevo amato, dovevo per forza recuperare anche il primo libro della serie, Death of a Bachelor - questo centrato sul padre e sullo "zio" di Felix. 


Damon e Cathal si sono sempre detestati - anzi, potremmo dire quasi odiati fin dal loro primo incontro in un bar gay nel 1997, quando Cathal bloccò in modo sgradevole qualsiasi approccio anche amichevole di un bisessuale Damon che cercava solo di fare due chiacchiere. Un anno dopo un altro incontro, quando Damon deve incontrare il migliore amico della sua fidanzata Era - e quell'amico è proprio Cathal, che non esita a ribadirgli quanto Damon non gli piaccia, sebbene riconosca che Damon sia il migliore tra tutti i ragazzi che Era abbia mai avuto e che si vede che la tratterà bene. 

Nel 2016 Damon e Cathal si ritrovano a vivere insieme in seguito alla morte di Era, dopo che questa si era fatta promettere dal suo migliore amico che, nonostante i pessimi rapporti, avrebbe comunque aiutato il marito a riprendersi. La verità è che anche a Cathal fa comodo: pure lui, come Damon, non sa come vivere senza Era e ha l'occasione di stare con suo "nipote" Felix invece di stare da solo tra le quattro mura del suo appartamento. 

Damon e Cathal non sono mai andati d'accordo: Damon ha forti problemi di fiducia in se stesso e non vede per niente quanto vale, sa di essere bravo a cucinare ma quella è l'unica cosa che gli riesce bene - essendo anche dislessico, si è sempre sentito meno intelligente degli altri e Cathal non faceva che ribadire il concetto, considerando anche che lui è un professore di astrofisica ed Era era una professoressa di inglese. A Cathal non piacciono per niente le persone ed è sempre sgradevole, acido e sarcastico con tutti - Era rappresentava la sua unica famiglia, l'unica che lo accettasse così com'era specialmente dopo che i suoi genitori l'avevano disconosciuto in seguito al suo coming out.

La convivenza forzata porta alla luce nuovi aspetti dei loro caratteri: Cathal è quasi costretto ad essere civile con Damon per spronarlo a scendere dal letto e a lasciare la stanza ed è proprio Cathal a suggerirgli una nuova direzione, dal momento che Damon non riesce più a cucinare i piatti che Era amava e quindi l'unica soluzione rimasta è buttarsi sulla pasticceria. Damon, dal canto suo, vede in Cathal una gentilezza - specialmente nei confronti di Felix - di cui non lo credeva capace; gentilezza che pian piano si estende anche a lui quando si ritrovano a condividere prima i silenzi davanti alla televisione e poi anche le parole, con discorsi che finiscono sempre di più sul personale. 
Entrambi sentono la mancanza di Era, di cui però non riescono ancora a parlare, ma implicitamente si aiutano ad affrontare un giorno alla volta - grazie anche a Felix e alla sua prima cotta per un ragazzo della sua scuola. 


Ho adorato questo libro, Damon e Cathal mi hanno divertita e mi hanno anche fatto torcere lo stomaco con quel pizzico di angst che non mancava neanche in Diamond Heart.
Inizialmente sono come cane e gatto e poi finalmente iniziano a conoscersi e a capire che forse si erano sempre sbagliati l'uno sul conto dell'altro - specialmente Cathal si rende conto che ha sempre sbagliato a giudicare Damon e si sente in colpa quando capisce quanto le sue parole nel corso degli anni abbiano ferito Damon e abbiano cementato in lui l'idea di non valere abbastanza. Damon molto spesso continua a non capire Cathal, pensa di averlo finalmente compreso e poi si chiede se non abbia preso una cantonata perché Cathal poi torna ad essere acido, sarcastico e a rinchiudersi in se stesso. 

Ho adorato il loro rapporto con Felix - Felix lo adoravo già da prima avendo letto Diamond Heart. Damon è un uomo di poche parole, ma ama davvero suo figlio e gli è sempre di supporto; Cathal è lo "zio" che lo prende in giro, lo stuzzica, quello a cui Felix chiede consiglio quando si prende una cotta per un ragazzo essendo Cathal apertamente gay e apparentemente molto sicuro di sé. 

Anche in questo caso la storia è caratterizzata da uno slow burn costruito benissimo - se proprio devo trovargli una pecca è l'assenza di qualsivoglia menzione ai genitori di Damon o di Era e se Damon abbia sempre pensato così poco di se stesso fin dall'adolescenza. 

Death of a Bachelor e Diamond Heart, pur essendo rispettivamente primo e secondo libro di una serie, stanno comunque in piedi da soli e, come avevo già detto, leggere prima Diamond Heart non mi aveva lasciato buchi di trama o cose non capite. 
Le storie si sovrappongono e accadono nello stesso periodo di tempo, solo che cambiano i punti di vista: qui Damon e Cathal e nell'altro Gareth. Anzi, direi che Diamond Heart si svolge in un periodo più ristretto rispetto a Death of a Bachelor e quasi vi consiglierei di leggere prima Diamond Heart e poi Death of a Bachelor
Questo perché Death of a Bachelor va "oltre" e si può vedere un piccolo seguito della storia tra Felix e Gareth; inoltre, essendo Diamond Heart narrato dal punto di vista di Gareth, qui ci sono scene che Gareth nominava soltanto perché non lo riguardavano direttamente e Damon e Cathal erano niente di più che il padre e lo zio di Felix. 

Per me è stato bello quindi tornare indietro ed esplorare la storia di Damon e Cathal e in parte anche di Felix - è vero però che ad un lettore che comincia da qui, la storia tra Felix e Gareth può sembrare improvvisa e saltata fuori dal nulla visti i discorsi di Felix per buona parte del libro. In quel caso allora sarebbe bello andare ad esplorarla con la lettura di Diamond Heart ma, come vi ho detto, ho amato che me sia capitato di fare il contrario perché ho amato profondamente la storia di Gareth e Felix in Diamond Heart - ne volevo di più alla fine del libro e, in qualche modo, l'ho avuto leggendo poi Death of a Bachelor

Insomma, che li leggiate in ordine cronologico o che facciate come me, Cherrywood Grove è il mio posto sicuro e adesso mi è tornata una voglia incredibile di leggere Diamond Heart perché amo alla follia questi personaggi.

mercoledì 7 aprile 2021

WWW.. Wednesday! #235

Non so voi, ma io ho perso un po' la cognizione del tempo in questi ultimi giorni - tant'è che ieri sera stavo per spegnere il computer quando mi sono ricordata che avrei dovuto scrivere e programmare il post che state leggendo adesso perché oggi è mercoledì e quindi è giorno di aggiornamento di letture.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

Ho letto in un solo pomeriggio Heartstopper – Volume 3 di Alice Oseman - adorabile come sempre. Questa graphic novel continua a piacermi un sacco e non vedo l'ora di proseguire. Recensione QUI
Sono poi tornata nella mia amata Cherrywood Grove con Death of a Bachelor di M.A. Hinkle - il che mi ha fatto tornare voglia di leggere il romanzo di Gareth e Felix. Non so perché io abbia aspettato tanto a leggerlo visto che comunque sapevo che l'avrei amato - e infatti così è stato - e che questa serie è una delle mie comfort zone. La recensione è già scritta e andrà online venerdì mattina. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Ho iniziato ieri - e sono arrivata al 15% -
Breath Like Water di Anna Jarzab. Mi era stato proposto l'anno scorso dalla casa editrice e, reduce dalla lettura di From Lukov with Love, avevo accettato perché ci avevo visto qualche somiglianza nella trama o nella dinamica tra i protagonisti. Al momento non sembra così - o meglio, per alcune cose me lo ricorda anche, ma non per la dinamica tra i due - però mi sta ugualmente prendendo bene. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Torniamo in casa Oscar Vault con Thunderhead e Il Rintocco di Neal Shusterman - rispettivamente secondo e terzo libro nella trilogia di Falce. Ho anche una domanda per voi... All'epoca avevo - e ho ancora sul Kindle - la copia ARC di Thunderhead, ma nel frattempo l'ho preso cartaceo con i punti della Giunti e ho intenzione di leggerlo in quel formato. Ora però io mi chiedo: secondo i buoni propositi lo considero un eARC visto che quello è stato il primo formato in mio possesso oppure lo considero un cartaceo dal momento che nel frattempo l'ho acquistato e lo leggerò in formato fisico?
 
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Fine di un altro appuntamento, il primo di aprile. 
Voi che mi dite invece? Siete ancora in coma da cibo pasquale oppure avete ripreso il vostro ritmo? Scrivetemi tutto qui sotto oppure lasciatemi il link - poi passo!

lunedì 5 aprile 2021

Some (New) Books Are (Here) - Speciale Pasqua

Di norma a Pasqua si dovrebbero ricevere uova di cioccolato - e fidatevi, ho ricevuto anche quelle - però, con il fatto che la Pasqua cade sempre bene o male intorno al mio compleanno, sono diversi anni che i regali librosi vengono un po' divisi tra le due occasioni. Questo mese quindi ci saranno tre appuntamenti con questa rubrica - e il secondo già la settimana prossima.

Some (New) Books Are (Here) è una rubrica inventata da me a cadenza assolutamente casuale nella quale vi mostro le mie nuove entrate in materia librosa, perché sono arrivate in casa mia e via di questo passo.

Tre è il numero delle entrate di ieri. 
 

  • Rules for Being a Girl di Candace Bushnell & Katie Cotugno, che ho già letto e che vi ho recensito QUI.
  • Dear Evan Hansen di Val Emmich & Justin Paul, la versione fatta romanzo del musical di Broadway - anche pubblicata in italiano con il titolo tradotto letteralmente Caro Evan Hansen - perché insomma, dopo Hamilton e una collaborazione tra Lin-Manuel Miranda e Ben Platt (primo interprete di Evan Hansen) e il musical citato quasi lo stesso numero di volte di Hamilton in What If It's Us (il cui titolo è un chiaro riferimento ad una delle canzoni del musical), mi sono anche incuriosita. 
  • Supernatural: Children of Anubis di Tim Waggoner, perché anche se la serie televisiva è finita voglio comunque tutti i romanzi che sono stati scritti come missing moments per riempire il vuoto che mi hanno lasciato i Winchester. 

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Ho provato un nuovo setting per la foto, ma mi rendo che fa alquanto pietà in quanto a luce - soprattutto per quanto riguarda il libro di Supernatural.

sabato 3 aprile 2021

[Recensione] "Heartstopper – Volume 3" di Alice Oseman

Beh, domani è Pasqua... chi l'avrebbe mai detto? 
Io no di certo perché non mi sembra affatto, ma approfittiamo della dolcezza del periodo - questo in quanto ho due uova al cioccolato al latte da rompere - per parlare di un'altra dolcezza: questa graphic novel.
 
Grazie alla Oscar Vault, che è sempre generosa con le sue ARC digitali.
 
 
Titolo: Heartstopper – Volume 3
Titolo originale: Heartstopper: Volume Three
Serie: Heartstopper #3
Autrice: Alice Oseman
Data di uscita: 6 febbraio 2020
Data di uscita originale: 2 marzo 2021
Pagine: 384 (Kindle Edition)
Editore: Oscar Mondadori Ink
Link Amazon: https://amzn.to/3cAjJTj

Trama: Charlie non avrebbe mai pensato che Nick potesse ricambiare il suo sentimento, ma ora sono ufficialmente fidanzati, e Nick ha anche trovato il coraggio di dirlo a sua madre. Ma ora deve dirlo anche agli altri; e la vita non è sempre semplice, anche se hai accanto qualcuno che ti ama. 

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In questo terzo volume, Charlie e Nick hanno stabilito di essere una coppia - ma questo non significa che le cose siano meno in salita. 
Nick e Charlie vorrebbero dirlo se non a tutti, comunque a quelli della loro cerchia - ma quali sono il momento e il modo migliore per farlo?

Charlie è uscito allo scoperto da un po' e teme che Nick possa affrontare le stesse difficoltà, le stesse prese in giro, gli stessi insulti e le stesse sofferenze che ha subito lui - e i cui effetti continuano a perdurare e ad influire su una parte della sua vita. 
Alice Oseman tratta questo tema con estrema delicatezza, anche se nel 2021 non si dovrebbe più avere bisogno di fare coming out invece di essere semplicemente liberi di essere se stessi e amare chi si ama.

Stavolta il gruppo di amici occupa un po' più di spazio e facciamo meglio la loro conoscenza: sono tutti ragazzi della comunità LGBT+ o comunque suoi alleati, molto protettivi gli uni nei confronti degli altri - d'altronde, specialmente quando siamo adolescenti, cerchiamo sempre le persone giuste per noi e un gruppo a cui appartenere. Credo poi di avere una spiccata simpatia per Tara e Darcy - sono davvero delle ottime amiche per Charlie e Nick. 

Vengono affrontati anche i temi della salute mentale, del bullismo, dell'autolesionismo e dei disordini alimentari. Ho apprezzato tantissimo come Alice Oseman, attraverso Charlie, ci dica che va bene avere il sostegno di qualcuno a cui appoggiarsi, ma che non spetta a questo qualcuno salvarci e guarirci al posto nostro. 
Sono temi che ho sentito molto vicini a me e mi piace come l'autrice, attraverso vignette semplici ma di grande effetto, riesca a trasmettere benissimo questi messaggi. 

Heartstopper continua ad essere una graphic novel dolcissima, ma anche profonda - consigliata specialmente ai ragazzi più giovani per aiutarli ad essere persone migliori comprendendo e accettando tutti così come sono. 

venerdì 2 aprile 2021

BRT: Breve Riassunto della Trama #11

Undicesimo appuntamento con questa rubrica inventata da me e se siete nuovi di queste parti oppure vi siete sempre persi questa rubrica perché a prima vista la credevate una carrellata delle nuove uscite, potete leggere la divertente(?) origine del suo titolo QUI.

BRT: Breve Riassunto della Trama è una rubrica inventata da me a cadenza assolutamente casuale nella quale, a gruppi di tre o cinque, vi offro la mia opinione su quei libri a cui non ho dedicato un post di recensione sul blog.

2AM Thoughts di Makenzie Campbell
 
Letto a marzo. 
 
Come sempre, io finisco sempre per invertire le cose - anche in questo caso ho letto prima la seconda opera dell'autrice, Nineteen, e poi sono andata alle origini. Anche 2AM Thoughts non è esattamente poesia poesia - si tratta perlopiù di frasi brevi, a volte una prosa un po' più lunga con le occasionali rime. Forse all'immaginario di poesia ci si avvicinava di più Nineteen. 2AM Thoughts, pur avendo comunque frasi che potrebbero adattarsi anche a contesti più generici come l'amicizia, si concentra più che altro sul tema dell'amore e dell'amore perduto o finito. È una raccolta di pensieri, riflessioni - di quelle che magari non dormi e devi appuntarti da qualche parte per togliertele dalla testa, di quelle che senti il bisogno di buttare giù quando ti svegli da un sogno particolarmente intenso. Ho sottolineato tante cose, ma devo dire che gli ho preferito Nineteen - l'ho sentito più vicino a me, più vicino alla ragazza che sono stata e che in fondo sono ancora. 2AM Thoughts ha avuto comunque dei momenti simili, momenti che chiaramente anticipano la seconda opera perché uno spezzone parla proprio dei diciannove anni e di ciò che si prova e pensa a quell'età. 2AM Thoughts l'ho sentito meno mio per tutto il discorso delle relazioni amorose finite, ma mi è comunque piaciuto molto e ho trovato tante cose meritevoli di essere sottolineate.  


Raising the Dead di Ron Rash

Letto a marzo. 

Ho un rapporto difficile con la poesia - lo dimostra il fatto che ho una raccolta dei poemi di Robert Frost iniziata nell'estate del 2019 ancora con il segnalibro fermo quasi a metà. Ron Rash è un autore che con le parole ci sa fare, capace di descrivere perfettamente la natura e l'ambiente circostante - il problema è che con la poesia io ci faccio sempre a botte, soprattutto quando va a capo quando non dovrebbe e il mio cervello perde il filo logico della frase. Questa è una raccolta di poesie che si concentrano sui Monti Appalachi della Carolina del Sud, sulla vita rurale della comunità, sulla morte e sull'amore. Quel Raising the Dead è riferito soprattutto a Jocassee, un lago artificiale con tanto di diga voluto e creato da una compagnia elettrica, e per realizzarlo tutti quelli che abitavano nella valle se ne sono dovuti andare e anche i morti, i loro cari, sono stati riesumati per poi essere seppelliti altrove. Ron Rash racconta di gente comune - agricoltori, allevatori, pescatori - e in particolare il poema Black Eyed Susans è stato capace di toccarmi il cuore. 


Waking di Ron Rash

Letto a marzo. 

Sebbene alcuni poemi mi siano rimasti comunque oscuri fino alla fine, questa raccolta di poesie è stata più comprensibile di quella precedente. Alcuni poemi sono sempre immersi nella natura, ma stavolta siamo nella Carolina del Nord: storie di allevatori, agricoltori e pescatori alle prese con difficili raccolti, dalla siccità estiva alle pesanti nevicate invernali fino all'espediente della coltivazione del tabacco con la speranza di arricchirsi, finendo invece per accumulare debiti su debiti. Ci sono stati un paio di riferimenti alla vita sotto la superficie del lago che ritengo possano riferirsi a quanto letto in Raising the Dead, ma Waking punta l'occhio su Watauga County e su Madison County - quest'ultima teatro particolarmente sanguinario di alcuni episodi brutali avvenuti durante la Guerra Civile americana come il massacro di Shelton Laurel, citato e in parte protagonista anche nel suo romanzo The World Made Straight (che devo ancora leggere). Ron Rash è un autore che si immerge profondamente nella natura e nelle montagne della Carolina ed è anche un profondo conoscitore della sua storia, motivo per il quale è difficile - per chi non è americano - cogliere e capire tutto ciò a cui fa riferimento. Ciò nonostante, anche quando non compresi appieno, passaggi dei suoi poemi sanno davvero cogliere nel segno e nell'anima del lettore.

giovedì 1 aprile 2021

Monthly Recap | Marzo 2021

Aprile, eh? È uno scherzo per caso, come il fatto che tra 11 giorni è il mio compleanno?
Marzo è sembrato durare un sacco, forse anche complice la mole più consistente di letture che sono riuscita a portare a termine. Sapete, non è che si possa andare molto in giro e - precisamente come l'anno scorso in maniera pressoché identica - non vedo le mie amiche da febbraio, da quando abbiamo festeggiato il compleanno di una di loro. 
E chi è che anche quest'anno si farà il compleanno in lockdown? Ma io, ovviamente!

Intanto vediamo un po' con cosa ho riempito questi ultimi 31 giorni. 



LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/52766407-today-tonight-tomorrow  https://www.goodreads.com/book/show/42930132-the-library-of-lost-things  https://www.goodreads.com/book/show/10443134-odore-di-chiuso

https://www.goodreads.com/book/show/53401504-le-belve  https://www.goodreads.com/book/show/53138022-the-last-secret-you-ll-ever-keep  https://www.goodreads.com/book/show/24529123-this-is-where-it-ends

https://www.goodreads.com/book/show/36893848-2am-thoughts  https://www.goodreads.com/book/show/55818084-il-regno-di-rame  https://www.goodreads.com/book/show/17247546-raising-the-dead

https://www.goodreads.com/book/show/12324067-waking  https://www.goodreads.com/book/show/56861587-heartstopper
 
Today Tonight Tomorrow di Rachel Lynn Solomon
The Library of Lost Things di Laura Taylor Namey
Odore di chiuso di Marco Malvaldi
Le belve di Manlio Castagna e Guido Sgardoli
The Last Secret You’ll Ever Keep di Laurie Faria Stolarz
This Is Where It Ends di Marieke Nijkamp
2AM Thoughts di Makenzie Campbell
Il Regno di Rame di S. A. Chakraborty
Raising the Dead di Ron Rash
Waking di Ron Rash
Heartstopper – Volume 3 di Alice Oseman
 
 
CRONACHE DI AUSPICABILI BUONI PROPOSITI - ovvero cercare di leggere almeno due cartacei e due eARC al mese.
 
Cartacei: This Is Where It Ends di Marieke Nijkamp | Raising the Dead di Ron Rash | Waking di Ron Rash
eARC: The Last Secret You’ll Ever Keep di Laurie Faria Stolarz | Il Regno di Rame di S. A. Chakraborty | Heartstopper – Volume 3 di Alice Oseman 
 
 
Nonostante mi sia "mangiata" i primi dieci giorni di marzo con la coda del periodo gratuito su Storytel, direi che sono riuscita a tornare in carreggiata con i propositi che avevo stilato ad inizio anno - e due raccolte di poesie da una settantina di pagine l'uno valgono comunque come cartacei, no?
 
 
WHAT'S ON MY BEDSIDE TABLE?
 
 
 
WWW.. WEDNESDAY
 
 
 
SOME (NEW) BOOKS ARE (HERE)
 
 
 
SINGING THE BOOK
 
 
 
ACQUISTI
 

Thunderhead di Neal Shusterman
Non uccidere domani di Samantha Downing
Master of One di Jaida Jones & Dani Bennett
Gmorning, Gnight! - Little Pep Talks for Me & You di Lin-Manuel Miranda & Jonny Sun
From Lukov with Love di Mariana Zapata
Epic di Sarina Bowen & Elle Kennedy
The Cousins di Karen M. McManus
What Goes Around di Courtney Summers
The Truth About Alice di Jennifer Mathieu
The 100 di Kass Morgan
 
 
REGALI ED EXTRA
 
Heartstopper – Volume 3 di Alice Oseman [eARC]
Il Rintocco di Neal Shusterman [eARC]
 
 
SERIE TV
 
STO SEGUENDO:
 
  • 9-1-1 - stagione 3 [16/18]
  • 9-1-1: Lone Star - stagione 1 [8/10]
  • Blue Bloods - stagione 10 [13/19]
  • FBI - stagione 3 [3/?]
 
HO INIZIATO:
 
  • Magnum P.I. - stagione 2 [4/20]
  • Profiling - stagione 10 [4/8]
  • The Falcon and The Winter Soldier - stagione 1 [2/6]
 
HO TERMINATO:
 
  • American Gods - stagione 3 [ultima]
  • Batwoman - stagione 1
  • DC's Legends of Tomorrow - stagione 5
  • Supergirl - stagione 5
  • The Musketeers - stagione 3 [ultima]
  • The Flash - stagione 6
  • The Resident - stagione 2
  • WandaVision - stagione 1
 
HO INTERROTTO:
 
  • The Good Doctor - stagione 4 [10/?] - interruzione di Rai 2
 
TIME WASTED:
 
  • THEN: 1 year, 11 months, 23 days, 4 hours, 44 minutes
  • NOW: 1 year, 11 months, 25 days, 23 hours, 7 minutes
 
Gente, non potete neanche immaginare quanto ho pianto durante l'ultimo episodio di WandaVision. I singhiozzi, proprio. 
Nel frattempo è cominciato anche The Falcon and The Winter Soldier e io amo profondamente - Bucky Barnes si conferma sempre il mio personaggio preferito, Sebastian Stan straordinario nell'interpretarlo e sono contenta che finalmente venga approfondito il suo personaggio insieme a quello di Anthony Mackie/Sam Wilson. Ovviamente mi manca Steve Rogers perché John Walker #NotMyCap.

Ho ripreso il recupero, come si può vedere dalla terza e ultima stagione citata sopra di The Musketeers, di vecchie serie di cui mancava pochissimo per concluderle, dato che non sono più state trasmesse in chiaro, ed è di qualche giorno fa la notizia che American Gods è stato cancellato dopo l'ultimo episodio messo su Amazon Prime Video lunedì scorso. Ora, per quanto sia stata contenta che abbiano anche un po' divagato dal libro e dato più spazio e una storia a Laura Moon e Mad Sweeney, tanta roba è stata inutile e il brodo non è stato allungato - di più. Onestamente tutta la seconda stagione penso di essermela dormita e con questa avevo ripreso l'interesse vista la parte a Lakeside che avevo amato nel libro, ma proprio chi ha letto il libro sa che non manca molto alla conclusione della storia ed è stata una carognata finirla così - bastava togliere dei momenti filler e fare magari altri due episodi ed ecco che arrivavi davvero alla fine della storia. 
Oh beh, almeno il libro l'ho letto e so come va a finire - indubbiamente se davvero faranno una serie evento oppure un film conclusivo lo guarderò, ma al momento American Gods finisce nelle serie terminate quest'anno.
 
 
 
FILM

https://movieplayer.it/film/un-amore-in-prestito_3420/  https://movieplayer.it/film/top-gun_802/  https://movieplayer.it/film/una-stagione-da-ricordare_48897/

https://movieplayer.it/film/mission-impossible_466/  https://movieplayer.it/film/mission-impossible-ii_582/  https://movieplayer.it/film/mission-impossible-iii_2405/
 
  • The Wedding Date - L'amore ha il suo prezzo [streaming Infinity]
  • Top Gun [streaming Amazon Prime Video]
  • Una Stagione da Ricordare - The Miracle Season [streaming Amazon Prime Video]
  • Mission: Impossible [streaming Infinity]
  • Mission: Impossible 2 [streaming Infinity]
  • Mission: Impossible 3 [streaming Infinity]
 
Mese dominato da Tom Cruise, praticamente. Il che mi porta al... confession time: in questi anni al cinema ho visto Mission: Impossible 4, 5 e 6, ma non avevo mai visto prima di queste ultime sere i primi tre capitoli del franchise - shame on me
Così come non avevo mai visto prima Top Gun, se è per questo. 
 
Ho poi pianto una valle di lacrime con Una stagione da ricordare e The Wedding Date è sempre stato un film che non ero mai riuscita a vedere per intero - ma confermo il mio pensiero sul fatto che Dermot Mulroney sia uno degli uomini più affascinanti di sempre. 
 
 
MUSICA
 

Se ricordate avevo espresso perplessità due anni fa nei confronti del futuro nuovo album degli A Day To Remember perché mi sembrava che stessero prendendo una piega troppo pop. Beh, alla fine il futuro è arrivato e io questo album lo amo - certo, alcune tracce più di altre, ma è comunque molto meglio di quanto le funeste previsioni si aspettassero.
Inoltre continuano a fomentare la mia ossessione per Everything We Need
in particolare - e alla fine del video, mentre Jeremy canta e suona la chitarra acustica, appaiono anche sua moglie e la figlia Montana. Mi ha ricordato alcuni video degli Our Last Night, dove prima si sentiva solo la sua risata e poi compariva anche in video Noah, il figlio di Trevor. E a proposito di Our Last Night... 
 
Hanno rilasciato tre cover e io ho amato in particolare le ultime due - nell'ultima addirittura Trevor si è messo a rappare, adoro. Sono follemente innamorata della sua voce e di quella di suo fratello Matt e hanno annunciato che a breve rilasceranno anche delle canzoni originali - non vedo l'ora.
 
E poi che dire?
Sono letteralmente sotto un treno per la nuova canzone degli All Time Low - se me lo aveste detto anche solo nel 2019 che sarei uscita di testa per una canzone degli ATL, mi sarei messa a ridere. E quanto li si ama per autocitarsi all'interno del testo? 
 
 
WHAT'S NEXT?
 
Libri: non c'è motivo di credere che non riesca a rispettare i miei buoni propositi - e non ditemi che con questo mi sono appena attirata addosso la iella. Inoltre sono previste delle belle entrate librose nei prossimi giorni.
Serie TV: finisce The Falcon and The Winter Soldier perché è composta da soli sei episodi - Bucky Barnes finisce sempre per spezzarmi il cuore. Piangerò? Probabile.
Vita: il mio compleanno dire che è sufficiente, no?
 
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Mi sa che questo recap è venuto ancora più lungo dei soliti... insomma, questo è il mio mese di marzo "in pillole". Ora lascio la parola a voi per raccontarmi del vostro mese con un commento oppure il link al vostro post!