giovedì 29 settembre 2022

[Recensione] "Te lo dico sottovoce" di Lucrezia Scali

Ultima recensione di settembre - che è veramente volato.
 
 
Titolo: Te lo dico sottovoce
Autrice: Lucrezia Scali
Data di uscita: 4 gennaio 2016
Pagine: 278 (copertina rigida)
Editore: Newton Compton Editori
Link Amazon: https://amzn.to/3qQu2t5

Trama: Mia ha trent’anni, un passato che preferisce non ricordare e una famiglia da cui cerca di tenersi alla larga. Meglio stare lontano dalle frecciatine della sorella e da una madre invadente che le organizza appuntamenti al buio… Di notte sogna il principe azzurro, ma la mattina si sveglia accanto a Bubu, un meticcio con le orecchie cadenti e il pelo morbido. La sua passione sono gli animali e infatti, oltre a gestire una delle cliniche veterinarie più conosciute di Torino, Mia sta per realizzare un progetto a cui tiene moltissimo: restituire il sorriso ai bambini in ospedale attraverso la pet therapy. Il grande amore romantico, però, non sembra proprio voler arrivare nella sua vita. O almeno, così pensa Mia, prima di conoscere Alberto, un medico affascinante, e Diego, un ragazzo sfuggente che si è appena trasferito a Torino dalla Puglia. Cupido sta finalmente per scagliare la sua freccia: riuscirà a colpire la persona giusta per il cuore di Mia?

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Paradossalmente sono andata più spedita con i libri di Anna Todd e forse avrei dovuto immaginarlo visto che avevo letto un altro libro della Scali anni fa, La distanza tra me e te, e non era andata benissimo - per molti giorni non ho avuto voglia di leggerlo e credevo di essere finita nel blocco del lettore, tanto che mi sono dedicata ad altro per vedere di smuovermi un po'. 

Mi è piaciuto per la parte dedicata alla pet therapy e agli animali e ammetto di essermi commossa in diversi punti quando si parlava di cani maltrattati e poi salvati dalla protagonista - sebbene io sia comunque una fervente gattara. 

Non ho apprezzato però la protagonista - forse è il romanzo un po' troppo corto da questo punto di vista e/o forse troppe cose accadono off-screen, ma tanto viene dato per scontato e non si riesce a conoscere davvero nessuno dei personaggi coinvolti in questa sorta di triangolo. Cosa che comunque io detesto a prescindere. 

La verità è che la maggior parte della storia avviene alla clinica oppure a casa di Mia con il suo cane Bubu, posto in cui ripensa sempre ai suoi amati nonni che l'hanno cresciuta e l'hanno fatta diventare la persona che è. Con i due soggetti maschili in questione, a pensarci bene, le interazioni sono veramente poche e - come detto prima - tante cose avvengono fuori dalla pagina. Soprattutto con Diego ho avuto l'impressione che Mia reagisse in maniera veramente esagerata, fuori dalle righe e in modo assolutamente illogico e irrazionale - non ho mai avuto l'impressione che Diego fosse fuori luogo con frasi o intenzioni, eppure Mia era sempre lì pronta ad attaccarlo e sbranarlo. Non so, tante delle sue reazioni mi sono sembrate veramente fuori dalla realtà come se non potessero veramente accadere in un contesto di conversazione vera e propria - per non parlare che alcune frasi e situazioni mi sono sembrate veramente uscite da una soap opera. 

Insomma, non è andata male ma nemmeno benissimo. 
Ci sono stati aspetti di questa storia che mi sono piaciuti e alcuni aspetti di Mia ho cominciato ad apprezzarli solo da metà in poi quando smette di reagire in maniera isterica a qualsiasi cosa, ma ho sempre ammirato la sua determinazione nel proseguire per la sua strada e nel costruirsi un futuro a suo piacimento nonostante le feroci critiche della madre e della sorella che non fanno altro che ricordarle quanto sia diversa da loro e di come, sempre a loro parere, stia sbagliando tutto nella vita. Questa testardaggine è proprio ciò che alla fine conduce Mia al suo lieto fine.

martedì 27 settembre 2022

Some (New) Books Are (Here) - Speciale Estate

Sono pessima, lo so - negli ultimi mesi ho fatto diversi acquisti e, un po' per pigrizia e un po' perché stavo seriamente pensando di mollare il blog, non mi sono mai decisa a fotografare i libri e ad inserirli nei rispettivi recap mensili.

Quindi adesso vedrete un enorme zibaldone di acquisti, divisi solamente per luogo - fisico o digitale - di acquisto. Almeno quello me lo ricordo.

Some (New) Books Are (Here) è una rubrica inventata da me a cadenza assolutamente casuale nella quale vi mostro le mie nuove entrate in materia librosa, perché sono arrivate in casa mia e via di questo passo.

Cominciamo da Amazon


I'll Give You the Sun di Jandy Nelson è stato probabilmente un acquisto di tarda primavera; l'ho comprato da un venditore terzo che lo vendeva "usato come nuovo", ma devo dire che non sono rimasta soddisfattissima - le pagine sono un bel po' ingiallite dal tempo e la copertina davanti è leggermente... "imbarcata". 

Con il Prime Day di inizio luglio Ten di Gretchen McNeil era calato a cinque euro e quindi ho pensato bene di cogliere l'occasione al volo.

Husband Material di Alexis Hall è invece uno degli acquisti più recenti. Ad essere sincera l'ho comprato un mese dopo la sua uscita, ma ho aspettato di avere un buono a disposizione e l'importante è essersi portate a casa il sequel di Boyfriend Material.


Passiamo ora a Mondadori, che vede il numero più cospicuo di acquisti grazie alle gift card ottenute con Microsoft Rewards. 
 

Dunque, con gli sconti del 20% che la Mondadori ha fatto non mi ricordo quando - fine giugno? inizio luglio? - ho acquistato Gideon La Nona e Harrow La Nona di Tamsyn Muir.

In seguito ho comprato anche Il re delle cicatrici e La legge dei lupi di Leigh Bardugo.

A completare, per coprire interamente l'importo delle gift card, ho anche acquistato: Playlist - L'amore è imprevedibile di Jen Klein, La notte che ho dipinto il cielo di Estelle Laure e LIFEL1K3 di Jay Kristoff, che costava appena sui 4€ e qualcosa e che comunque sta per arrivare anche in italiano. 


Non è poi mancata la Feltrinelli.


Sempre con vari buoni e sconti a disposizione, ho acquistato Le vite dei santi di Leigh Bardugo, Che disagio! di Sarah Andersen e infine il mio amato The Darkness Outside Us di Eliot Schrefer.


Per concludere gli acquisti in supermercati, edicole e Libraccio fisico e online.


Il mio ultimo giorno di lavoro ad inizio giugno, prima di tornare a casa e dopo aver riconsegnato chiavi e badge, mi sono fermata al supermercato a fare un po' di spesa e lì, a neanche cinque euro, ho trovato Le emozioni difettose di Laurie Halse Anderson - che fai, non lo prendi?

Sherlock: Scandalo a Belgravia - Parte II di Jay, Steven Moffat & Mark Gatiss è uscito a fine luglio, ma io me ne sono accorta quasi un mese dopo - complimenti, pacca a me stessa sulla spalla. Per fortuna la mia edicola di fiducia ce l'aveva ancora, sebbene abbia sulla cover dietro un brutto graffio sicuramente causato da un taglierino.

Mio padre ha poi fatto un ordine su Libraccio e per arrivare alla spedizione gratuita io ci ho aggiunto Ancora una volta con te di Dustin Thao.

Infine, nella prima quindicina del mese, sono andata in città e da Libraccio - fisico, questa volta - ho trovato e comprato Jack & Alice: Ozi e vizi a Pammydiddle di Jane Austen.

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Questi i miei acquisti degli ultimi quattro/cinque mesi - qualcosa vi ispira?

domenica 25 settembre 2022

[Recensione] "Nothing Less - Ora e per sempre" di Anna Todd

E siamo giunti alla fine - di questa saga e della mia esperienza con i libri di Anna Todd. 

Per inciso, guarderò l'ultimo film di After su Prime Video perché come si può resistere al trash, ma per quanto riguarda la lettura dei suoi libri ho chiuso.


Titolo: Nothing Less - Ora e per sempre
Titolo originale: Nothing Less
Serie: Landon Gibson #2
Autrice: Anna Todd
Data di uscita: 14 febbraio 2017
Data di uscita originale: 6 dicembre 2016
Pagine: 260 (copertina rigida)
Editore: Sperling & Kupfer
Link Amazon: https://amzn.to/3BSnNuT

Trama: Nora e Dakota sono determinate a conquistare il cuore di Landon, ma lui è stufo di dover stare sempre all'erta, nel vano tentativo di capire cosa sia vero e cosa no. Con Nora può essere quello che vuole, senza pressioni, senza timore di sembrare bravo o noioso, forte o debole. Eppure, l'idea di non conoscere fino in fondo la ragazza che ha accanto lo fa impazzire. E non sa che farsene di briciole di verità, se poi galleggiano in un lago di segreti e bugie. Vorrebbe credere di conoscerla meglio di così, che ci sia una spiegazione magica dietro tutto il mistero che la circonda. Landon non ci è abituato. Con Dakota era diverso: conosceva sempre i suoi segreti, perché ne era parte. E anche se lei ora è molto diversa dalla ragazza con cui ha condiviso tante lacrime e tanti bei ricordi, lasciarsi il passato alle spalle è difficile. Ma Landon non è disposto ad accontentarsi di un amore qualunque, vuole un amore infinito. Niente di più. Niente di meno. Per conquistarlo dovrà però trovare il coraggio di fare una scelta. Solo così potrà finalmente vivere il suo ora e per sempre.
 
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I primi due libri si potevano tranquillamente evitare o perlomeno condensare in un capitolo all'inizio di Nothing Less vista la loro inutilità e ripetitività. 
 
Questo è decisamente il volume più corposo, quello che contiene tutte le risposte che il lettore desidera dopo essersi trascinato dietro i precedenti libri. 

Per fortuna la storia contiene meno triangolo amoroso di quanto le trame vorrebbero vendere perché altrimenti sì che avrei lanciato il libro fuori da una qualche finestra. 
 
Dakota risulta più umana, ma è perché la vediamo attraverso gli occhi di Landon ed è proprio lui a farcela ritornare quando si fa prendere da scenate isteriche, meschinità, gelosia e immaturità. 
 
Se poi devo dire la verità, anche Nora non è che brilli per coerenza e/o simpatia qui e arriva a tirare fin troppo la corda: pretende che Landon sia sincero sul suo rapporto con Dakota, vuole sapere cosa li lega e che passato hanno avuto da essere ancora così un punto fermo l'una nella vita dell'altro, ma lei continua ad evitare domande e a sviare discorsi e ad omettere tutto ciò che Landon vorrebbe sapere anche quando è messo di fronte a fatti e frasi che lo lasciano confuso. Per fortuna la cosa non viene poi tirata tanto per le lunghe a quel punto e la Todd non ci ha scritto sopra altri cinque romanzi perché anche no - anzi, manco mi ricordavo che nell'ultimo volume di After si assisteva al matrimonio di Landon, anche se la sposa non era specificata a quanto pare. 

Sebbene sia il volume più "corposo" in fatto di avvenimenti e verità rivelate, decisioni prese e futuro felice, di fatto resta comunque un romanzo che si trascina dove non mancano frasi ripetute all'infinito - non importa se cambi alcune parole, il concesso/succo resta sempre quello. E per riempire i vuoti non sono mancate le scene di sesso e i pensieri sul sesso anche quando non erano necessari. 

Inutile nominare la palla al piede rappresentata da Tessa e Hardin che oh, guarda un po', si sono mollati un'altra volta e sono terribilmente infelici, rendendo quindi di fatto infelici tutti gli altri. 

Ci sono stati passaggi che comunque ho apprezzato e sebbene Landon sia fin troppo buono e perfetto, perdonando anche cose per cui io avrei sclerato venti volte, capisco il discorso sulla difficoltà di lasciare andare una persona con cui hai trascorso metà della tua vita e a cui sei legato da eventi che avrebbero fatto soccombere chiunque altro - ci vuole molta maturità in questo. 

venerdì 23 settembre 2022

[Recensione] "Nothing Less - Fragili bugie" di Anna Todd

Certo nessuno potrà dire che non sono costante nella mia tenacia di andare avanti...
 
 
Titolo: Nothing Less - Fragili bugie
Titolo originale: Nothing Less
Serie: Landon Gibson #2
Autrice: Anna Todd
Data di uscita: 10 gennaio 2017
Data di uscita originale: 6 dicembre 2016
Pagine: 256 (copertina rigida)
Editore: Sperling & Kupfer
Link Amazon: https://amzn.to/3Bu5XND

Trama: Sotto il cielo di New York, Landon sta facendo del suo meglio per rimanere il bravo ragazzo di sempre, timido e impacciato, ma non è facile resistere alle tentazioni. E le sue buone intenzioni scompaiono ogni volta che i suoi occhi incontrano quelli di Dakota o... di Nora. Landon sa di non poter continuare a stare in bilico tra tutte e due, ma fare una scelta sembra quasi impossibile. Entrambe non fanno che confonderlo. Dakota un giorno gli dichiara il suo amore, e il giorno dopo scompare. E Nora non è da meno. Pur di conoscerla meglio, Landon le ha promesso di lasciarle il suo spazio, anche se in verità muore dalla voglia di sapere tutto di lei: da quanti cucchiaini di zucchero mette nel caffè a qual è la sua canzone preferita. Ma troppe bugie e segreti si nascondono nell'ombra. Landon non sa che fare, e questa volta non può nemmeno contare sull'aiuto di Tessa: la testa e il cuore dell'amica sono ancora presi da Hardin, che, in arrivo a New York, rischia di mandare all'aria quel precario equilibrio conquistato a fatica...

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Qui finalmente accade qualcosa e si vede un po' di azione - soprattutto Tessa smette di piangere, Hardin arriva in città e siamo in quella fase "sì ma no" della loro relazione. 

Landon finalmente mostra un po' di spirito di iniziativa e un po' di spina dorsale e per quanto io continui a trovare insopportabile Dakota, devo ammettere che qui mostra un lato umano - ma ciò comunque non toglie che sia alla stregua di una bambina capricciosa, sia in certi flashback di Landon che in alcune scene del presente. 

Nora da quel punto di vista mi piace di più, anche se tutto il mistero del suo passato comincia ad essere tirato un po' troppo per le lunghe - e diccelo e basta! 
Devo dire che l'aver introdotto il suo punto di vista nella narrazione aiuta a conoscerla un po' meglio - ma comunque ancora non si arriva da nessuna parte. 

È la stessa cosa che accade con Landon e la sua infanzia/adolescenza in Michigan: ci è stato ormai detto un sacco di volte che Carter, il suo migliore amico e fratello di Dakota, è morto e sebbene si possa intuire velatamente il motivo per cui fosse tanto odiato in quella cittadina, ancora non ci è stato detto chiaro e tondo. 

Già la Todd scrive e ripete le stesse frasi con parole appena diverse un centinaio di volte per allungare il brodo e far sembrare quella che di fatto è una novella annacquata come un vero romanzo, ma che poi la Sperling lo divida a metà rende le cose ancora peggiori. 

Dai che me ne manca solo uno. 

mercoledì 21 settembre 2022

[Recensione] "Nothing More - Cuori confusi" di Anna Todd

Ogni tanto mi chiedo chi me lo faccia fare. 

Ah sì, il mio masochismo.
 
 
Titolo: Nothing More - Cuori confusi
Titolo originale: Nothing More
Serie: Landon Gibson #1
Autrice: Anna Todd
Data di uscita: 22 novembre 2016
Data di uscita originale: 20 settembre 2016
Pagine: 199 (copertina rigida)
Editore: Sperling & Kupfer
Link Amazon: https://amzn.to/3qLR5oF

Trama: La vita di Landon a New York non sta andando esattamente come aveva immaginato. E il suo cuore è più confuso che mai, in balia di Dakota, la sua fidanzata di sempre, e Nora, la nuova amica di Tessa. La promessa di restare soltanto un amico per entrambe sembra impossibile da mantenere. Perché Dakota è tutto ciò che Landon ha sempre voluto, la sola persona con cui sia stato, il suo primo e unico amore. Per Landon, non è mai stata una semplice tappa, ma la meta. E ora che lei è tornata nella sua vita, all'improvviso, dopo averlo lasciato senza troppi convenevoli appena arrivato a New York, ogni volta che la guarda Landon non può fare a meno di pensare ai tanti momenti trascorsi insieme. I baci, le carezze e le lacrime. Per lui, Dakota è un libro aperto. Non certo come Nora. Sfuggente e intrigante, Nora è una specie di enigma. Con lei, Landon ha la costante sensazione di trovarsi davanti a un mistero difficile da svelare, e ne è attratto come da un frutto sconosciuto e proibito. All'apparenza mondi opposti, Nora e Dakota hanno però più cose in comune di quelle che vorrebbero. Ed entrambe sono determinate a conquistare il cuore di Landon. Ma quanti ostacoli è disposto a superare lui per trovare il proprio amore infinito?

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Un altro libro pieno del nulla più assoluto, ripetitivo fino alla noia e alla nausea e anche se fosse rimasto intero come nell'edizione originale, dubito fortemente che la cosa sarebbe migliorata o sarebbe andata giù più liscia al lettore. 

Praticamente accadono le stesse cose che accadono nella prima parte: Landon va un giorno al lavoro e per il resto sta a struggersi per l'adolescenza e l'amore bellissimi perduti nel Michigan - ma anche lì si capiva che Dakota faceva il bello e il brutto tempo a suo piacimento - mentre in realtà non riesce a spegnere l'attrazione per Nora. 

Dakota viene a piangere lacrime di coccodrillo, salvo essere estremamente sgradevole il minuto dopo e credo sia addirittura più psicolabile di Hardin - il che è tutto dire. Landon continua a giustificarla, non si arrabbia, ricorda la Dakota di un tempo - e già li aveva le fette di prosciutto sopra gli occhi, ora invece ha proprio i maiali - e praticamente si autoflagella ogni volta che Dakota fa una scenata delle sue. 
 
Mamma mia, che rammollito - e dire che davo a Tessa della smidollata. E non avevo comunque torto, visto che pure in questa seconda parte Tessa non fa altro che piangere, dormire, lavorare e vivere nell'attesa e nel terrore di una telefonata o visita di Hardin. 

La noiaaaaaaa. 

Nora sarebbe anche un po' interessante, ma anche lei cambia umore abbastanza in fretta come una banderuola - un minuto prima è questa gran donna vissuta che flirta e ammalia, quello dopo è seria e sull'orlo della lacrime e ha dei segreti "oh così oscuri che tu non puoi assolutamente salvarmi, ti prego lasciamo le cose come stanno". 

Dio, come odio questi drammi. 

 
Vado avanti a torturarmi? Ovvio che sì. 

lunedì 19 settembre 2022

[Recensione] "Nothing More - Dopo di lei" di Anna Todd

 Vi avevo detto che mi sarei messa a raschiare il fondo del barile, no?


Titolo: Nothing More - Dopo di lei
Titolo originale: Nothing More
Serie: Landon Gibson #1
Autrice: Anna Todd
Data di uscita: 25 ottobre 2016
Data di uscita originale: 20 settembre 2016
Pagine: 281 (copertina rigida)
Editore: Sperling & Kupfer
Link Amazon: https://amzn.to/3qE5Zxg

Trama: Nessuno è davvero innocente. Nemmeno Landon, il bravo ragazzo. New York, con i suoi grattacieli vertiginosi e la vita frenetica, è forse l'ultimo posto al mondo in cui Landon Gibson avrebbe immaginato se stesso. Eppure, quando la sua ragazza di sempre, Dakota, si trasferisce lì per studiare danza, decide di seguirla. Una nuova vita lo aspetta nella città che non dorme mai. Insieme però a un'amara sorpresa. Poco dopo il suo arrivo, infatti, Dakota rompe con lui. Per Landon è una doccia fredda. Ha sempre pensato che New York sarebbe stato l'inizio del suo futuro, non certo la fine del suo passato. Mentre ora deve trovare la forza di ricominciare, dopo di lei. Per fortuna al suo fianco, c'è Tessa, la sua migliore amica. Insieme condividono un minuscolo appartamento a Brooklyn e... il cuore spezzato. Anche se impacciato e un po' ingenuo, Landon è però bello, gentile, atletico e divertente, e non passa molto prima che nuovi occhi femminili si posino su di lui. Molte sorprese attendono il suo cuore. Ma trovare la propria strada non sarà facile perché l'amore, a volte, è un vero casino. Messo alla prova, Landon saprà confermarsi il bravo ragazzo, fedele, serio e perfetto, il "marito ideale" che tutti credono?
 
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E non solo l'ho raschiato, ma sono andate anche oltre. 
 
 
Cosa ricordavo prima di mettermi a leggere questo libro dopo la fatidica estate del 2017 passata a leggere tutta la serie di After con quelle due piaghe umane di Tessa e Hardin: Landon era l'unico personaggio decente e con un po' di sale in zucca, aveva fin troppa pazienza con quei due casi umani che si ritrovava come migliore amica una e fratellastro l'altro, stava con la stessa tipa da una vita (forse con una relazione a distanza), ad un certo punto si era mollato da suddetta tipa e nello specifico forse era stata lei a lasciarlo per un altro. 

Fine. Stop. 

La trama poi mi ha confermato che molti dei miei ricordi erano esatti.


A posteriori mi rendo conto che forse le mie valutazioni di After erano state anche fin troppo generose, ma perlomeno in quel marasma di litigi e relazioni tossiche qualcosa accadeva. Qui invece accade il nulla più totale non solo perché Landon non fa nulla, ma anche perché la Sperling - per far più soldi - ha deciso di dividere Nothing More in due volumi, cosa che poi accadrà anche con Nothing Less

Quindi qual è la metà di nulla? Niente. 
Nothing
Ahahaha, l'avete capita? 

 
In ogni caso, se prima avevo comunque un'opinione abbastanza positiva di Landon, qui mi sono veramente cadute le braccia. 

Non accade nulla in questo volume: lo vediamo brevemente lavorare - tipo una pagina - in una caffetteria, lo vediamo lamentarsi di non avere amici, lo vediamo lamentarsi di New York e metterla continuamente a confronto con il piccolo paese del Michigan dal quale proveniva prima di trasferirsi nello stato di Washington all'università, lo vediamo continuamente ricordare la sua adolescenza e Dakota, Dakota, Dakota. 
 
Dakota che fa la ballerina, che è sexy e bellissima, che l'ha mollato per essere più libera e capire chi è, Dakota che continua a spuntare e a fare scenate. 
Seriamente, l'ha mollato lei sei mesi prima e fa la gelosa, si comporta come se lo rivolesse indietro ma intanto lo prende in giro e gli dà dello sfigato, fa una scenata perché lui sembra essere andato un po' "avanti" con Nora, l'amica di Tessa. 

Dakota è veramente incommentabile, Tessa ogni volta che appare ha appena pianto/sta piangendo/sta per piangere per Hardin, Landon sarà anche un bravo ragazzo ma qui perde tutto l'amor proprio e il briciolo di rispetto che gli portavo perché sta sempre lì a reprimere i suoi sentimenti, a cercare di capire la povera Dakota - leggi: sarcasmo - e a fare lo smidollato, quando invece ci vorrebbe una bella sfuriata che la rimettesse al suo posto. 
Okay essere bravi ragazzi, ma ci sono milioni di sfumature tra l'essere smidollati e l'essere come Hardin. 

Nora in tutto questo è l'unico personaggio decente: un po' più grande, un po' più matura, flirta sempre con Landon e non si capisce se sia una cosa tanto per fare oppure qualcosa di serio perché, come sempre, lo sviluppo dei personaggi e delle loro personalità è piatto come una sogliola. 

 
Andrò avanti? 
Ovviamente sì perché non c'è mai limite al peggio. 

giovedì 15 settembre 2022

[Recensione] "Ogni nostro segreto" di Katie McGarry

E sono giunta alla fine di questa serie che ho messo in pausa per anni - e ancora non sapete cos'ho in programma di ripescare dal fondo del barile.
 
 
Titolo: Ogni nostro segreto
Titolo originale: Chasing Impossible
Serie: Pushing the Limits #5
Autrice: Katie McGarry
Data di uscita: 26 giugno 2018
Data di uscita originale: 1 luglio 2016
Pagine: 410 (copertina rigida)
Editore: DeAgostini
Link Amazon: https://amzn.to/3RS33sp

Trama: Ribelle e indipendente, Abby lascia entrare solo pochissime persone nella sua vita. Non si fida di nessuno. E non è disposta a cedere all'amore. Mai. Per nessun motivo al mondo. Perché quello che fa per racimolare spiccioli è un lavoro troppo pericoloso. Un lavoro di cui non va fiera, ma che - per via di suo padre e del doloroso segreto che entrambi custodiscono - non può abbandonare. Nei sobborghi di Louisville, Abby spaccia droga e ogni giorno si convince che non c'è altra scelta per lei, e che non le importa di niente e di nessuno. Ma a Logan importa di lei. Logan. Il ragazzo bello e dannato che farebbe di tutto per essere più di un amico per Abby. Eppure, quanto più i due si avvicinano, tanto più una fitta coltre di segreti li allontana. Segreti che, se svelati, potrebbero mettere fine a quel che sta nascendo tra loro.

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Quest'ultimo romanzo della serie l'ho letto più velocemente, forse perché Abby è un personaggio davvero interessante e pieno di luci e ombre - e inoltre Logan è uno dei miei nomi maschili preferiti e finisco sempre per prendermi una cotta per qualsiasi ragazzo di carta si chiami così. 

Anche in questo caso, come nel precedente, sono dovuta andare a rispolverare i vecchi romanzi per ricostruire un po' il passato - essendo Logan amico di Ryan, protagonista del secondo libro, sono dovuta andare indietro di parecchio. 

Abby era quella che finora aveva avuto più spazio tra l'essere la migliore amica di Isaiah e Rachel - coppia del terzo libro - e la spina nel fianco di West - coprotagonista del quarto romanzo - e finalmente anche quello schizzato assetato di adrenalina di Logan ha trovato il suo posto. 
 

Fin da quando li incrociamo insieme per la prima volta, Abby e Logan non fanno altro che flirtare e fare battute senza mai attraversare il limite del "di più". Abby è una spacciatrice per dovere e non perché si diverta o ami quello che fa e sa che le acque in cui naviga sono pericolose: non può permettersi di voler bene a qualcuno, di affezionarsi, perché trascinare qualcuno nel suo mondo può condannare lei e quella persona a morte. Logan invece è tremendamente incuriosito da Abby, stuzzica quel suo lato che cerca la prossima missione pericolosa in cui lanciarsi e vede in Abby, quelle rare volte in cui abbassa la guardia, qualcosa di più della spacciatrice e della cattiva ragazza che vedono tutti. Il problema è che Abby ce la mette tutta per tenerlo a distanza e farsi lasciare in pace. 

Entrambi hanno dei segreti: Abby spaccia per un motivo preciso, ha dei doveri e delle responsabilità e, anche se volesse lasciare quella vita, non sa se ne avrebbe l'opportunità di farlo - di sicuro non adesso; Logan invece tiene nascosto a tutti qualcosa da dieci anni per timore che possano vederlo in maniera diversa. 
Entrambi si attaccano a questi segreti con tutte le loro forze, ma poi le cose si complicano e si fanno pericolose e l'unico modo per uscirne vivi - e insieme - è iniziare ad essere sinceri e a fidarsi degli altri. 

 
Ho trovato la storia di Abby e Logan ben costruita e coerente con le personalità di entrambi i personaggi. Abby è sicuramente la protagonista con più sfaccettature di questa serie e ho amato tutti gli altri personaggi - ma proprio tutti, tornano tutti in questo ultimo romanzo - che sono stati in grado di esserci per Abby anche quando non erano a conoscenza di tutta la storia. Ovviamente ho amato Logan, ma ho amato anche il lato protettivo di Isaiah e West - che interagiscono con Abby e Logan più di tutti gli altri - quando le cose si fanno particolarmente dure. 
 
Abby credo sia quella che ha fatto il percorso migliore nel corso della serie e ruba veramente la scena anche al suo coprotagonista. Insieme però hanno una grandissima chimica - l'avevano sin dal terzo libro - ed entrambi tirano fuori il meglio l'uno dall'altra.

Naturalmente non manca il lieto fine e ho amato l'epilogo corale con tutti i protagonisti della serie coinvolti e con uno sguardo ulteriore al loro futuro e al loro di lieto fine. 

lunedì 12 settembre 2022

[Recensione] "Un cuore bugiardo" di Katie McGarry

Mentre voi leggete questa recensione, io oggi sono in attesa di una telefonata che mi dirà se ricomincio a lavorare oppure no.
 
 
Titolo: Un cuore bugiardo
Titolo originale: Take Me On
Serie: Pushing the Limits #4
Autrice: Katie McGarry
Data di uscita: 9 maggio 2017
Data di uscita originale: 27 maggio 2014
Pagine: 474 (copertina rigida)
Editore: DeAgostini
Link Amazon: https://amzn.to/3cGTdLf

Trama: Lunghi capelli castani, occhi penetranti, fisico atletico e una passione per la kick boxing. Haley non è una ragazza come le altre. Ma dalla tragica notte in cui, per difendersi da un’aggressione, ha perso il controllo pestando a sangue il suo ex, ha giurato di rinunciare a tutto. Non rimetterà mai più piede sul ring. Poi però incontra West e non riesce a smettere di pensare a lui. West è un vero e proprio golden boy: ricco, affascinante e leale. Talmente leale che per difenderla accetta di battersi in un incontro di arti marziali. Eppure West non sa nulla di lotta e senza l’aiuto di Haley rischia di farsi davvero male. Haley accetta di allenarlo e stringe con lui un patto. Un patto basato su un castello di bugie che, se crollasse, distruggerebbe per sempre il sentimento che sta nascendo tra loro.

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È passata una vita da quando ho letto Una sfida come te - per la precisione, sei anni - e sono dovuta andarmi a ripassare parecchie cose perché buona parte di questo libro avviene in parallelo agli eventi finali del libro precedente e copre il buco tra l'ultimo capitolo della storia di Rachel e Isaiah e il loro epilogo. 

Questo quarto volume ha per protagonista West, il fratello poco più grande di Rachel, preda dei sensi di colpa per aver rubato dei soldi alla sorella e causa quindi degli eventi che le sono capitati. Da sempre la disgrazia di famiglia, avvezzo a fumo e alcol e risse e sospensioni, dopo l'ennesima lite con il padre si trova a dover arrangiarsi ed è qui che la sua strada incrocia quella di Haley. 

Haley e la sua famiglia hanno perso tutto: da quando il padre ha perso il lavoro, la famiglia ha poi perso la casa e hanno un tetto sopra la testa solo perché hanno dovuto supplicare il fratellastro del padre - che gliele fa pesare tutte e impone persino un coprifuoco a tutti quanti. Come se non bastasse, Haley una volta era una combattente di nome e di fatto, ma da quando ha rotto con il suo ex-ragazzo Matt e non ha voluto confessare di essere stata picchiata per evitare ritorsioni e proteggere il fratello Kaden e il cugino Jax non ha solo ha perso il rispetto per se stessa, ma anche quello dei suoi famigliari. 

Ed è proprio una rissa a legare Haley e West, quando lui si mette in mezzo per proteggerla e lei è costretta ad intervenire per salvare lui in uno scontro impari. 
Presto entrambi diventano l'uno la casa dell'altro, quello che avevano perso, quello che non sapevano di star cercando e l'ancora di salvezza che li tiene a galla. 
Peccato che West abbia un segreto che non vuole confessare e che potrebbe rovinare il suo rapporto con Haley e Haley, dal canto suo, continua ad essere terrorizzata dalla presenza e dal fantasma di Matt. 


Ammetto che forse la McGarry mi fa andare un po' nel blocco del lettore perché i suoi libri ci metto sempre una vita a finirli. Non è che scriva male o cosa, è forse che i suoi libri - per quanto comunque pieni di eventi necessari alla crescita dei suoi due protagonisti del momento - mi sembrano sempre un po' troppo lunghi. 

Ho odiato la famiglia di West e Rachel come forse non avevo fatto neanche con il terzo volume. I suoi genitori sono qualcosa di veramente atroce e il mio rispetto per West - che non era altissimo visto l'inferno che aveva fatto patire a Rachel in precedenza - è cresciuto pian piano con lui mentre maturava e imparava dai suoi errori e a dominare gli impulsi. Certo, all'inizio è sempre sgradevole con Isaiah, ma questo perché appunto siamo nella parte parallela/lasciata in sospeso dal libro precedente prima dell'epilogo. 
 
West alla fine si dimostra un cuoricino che farebbe di tutto per chi ama e disposto anche a ricominciare da zero per espiare i suoi peccati. Certo è che tutti quelli attorno a lui non glielo rendono per niente facile.

Ho amato il crescere della sua relazione con Haley - Haley che però ogni tanto avrei voluto scuotere perché si mette a pensare troppo quando invece è il momento di agire. Senti da che pulpito viene la predica...
Anche la sua famiglia è terribile sotto certi punti di vista: per necessità sono costretti a sottostare alle regole e alle cattiverie di uno zio tiranno e nessuno di loro fa niente quando questo la bersaglia di insulti, nemmeno suo padre - assolutamente a terra e completamente privo di qualsiasi voglia di lottare o vivere. Anche Haley inizialmente è così, ma ha cominciato a piacermi quando - anche grazie a West - ritrova la voglia di combattere e di riconquistare di nuovo il rispetto per se stessa. 

È la tipica storia alla McGarry che ho comunque apprezzato e ora concluderò la serie con il romanzo finale - e se Abby ha sempre fatto vedere i sorci verdi a tutti, e specialmente qui a West, non vedo l'ora di vedere che combinerà da protagonista.

giovedì 8 settembre 2022

[Recensione] "La notte che ho dipinto il cielo" di Estelle Laure

Continuiamo sulla scia "romanzi che sono usciti cent'anni fa e che solo adesso mi decido a recuperare"... Sempre sul pezzo io, si sa.
 
 
Titolo: La notte che ho dipinto il cielo
Titolo originale: This Raging Light
Serie: This Raging Light #1
Autrice: Estelle Laure
Data di uscita: 16 luglio 2018
Data di uscita originale: 22 dicembre 2015
Pagine: 278 (copertina rigida)
Editore: DeAgostini
Link Amazon: https://amzn.to/3q7dCvS

Trama: Per Lucille, diciassette anni e una passione per l'arte, l'amore ha il volto della sorellina Wrenny. Wrenny che non si lamenta mai di niente, Wrenny che sogna un soffitto del colore del cielo. E poi ha il volto di Eden. Eden che è la migliore amica del mondo. Eden che sa la verità. Quella verità che Lucille non vuole confessare nemmeno a se stessa: sua madre se n'è andata di casa e non tornerà. Ora lei e Wrenny sono sole, sole con una montagna di bollette da pagare e una fila di impiccioni da tenere alla larga. Prima che qualcuno chiami i servizi sociali e le allontani l'una dall'altra. Ma è proprio quando la vita di Lucille sta cadendo in pezzi che l'amore assume un nuovo volto: quello di Digby. Digby che è il fratello di Eden, Digby che è fidanzato con un'altra e non potrà mai ricambiare i suoi sentimenti. O forse sì? L'unica cosa di cui Lucille è sicura è che non potrebbe esserci un momento peggiore per innamorarsi...

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Mi ci sono buttata un po' senza aspettative e ammetto che, se le avessi avute, forse in parte sarebbero rimaste deluse sotto alcuni aspetti che credevo avrei trovato nel libro e che invece non c'erano. Resta comunque il fatto che l'ho letto in una sola seduta, cominciato domenica pomeriggio dopo pranzo e finito prima di cena. 

Intanto l'arte di Lucille non è un aspetto così predominante come potrebbe far sembrare la trama - probabilmente la ama anche, ma tra una cosa e l'altra della vita, di fatto è un decennio che non prende in mano un pennello - fino alla notte in cui colta da un impulso ripesca tutto in soffitta e per sfogare i suoi sentimenti imbratta una tela. 

Anche Eden non si rivela essere la presenza costante e l'aiuto che mi sarei aspettata di trovare dato che, un po' per circostanze e un po' per lealtà e un po' per non so che altro, finisce con il tenere il muso a Lucille per quasi tutto il romanzo - e quando le parla, finisce per proporre soluzioni che la separerebbero da Wren oppure per ferirla quando si scivola sull'argomento Digby. 

Per carità, la situazione di Lucille non è per niente auspicabile - il padre ha avuto un crollo nervoso davanti a tutti e poi è sparito, la madre si è presa una vacanza e poi non è più tornata a casa. Tutto ricade quindi sulle spalle di Lucille: le bollette, il cibo, i vestiti e soprattutto Wren e come tenere sotto silenzio la situazione per evitare che intervengano i servizi sociali e le separino. 

Personalmente ho apprezzato il personaggio di Lucille - certo, anche lei a volte va fuori di testa ed esplode con le persone che sono al corrente della situazione, ma vorrebbe farcela da sola e non vorrebbe l'aiuto di nessuno anche se chiaramente ne ha bisogno. È determinata a far sì che tutto vada bene, che tutto rasenti il più possibile la normalità per non insospettire nessuno e per la pace di Wren - è naturale che ad un certo punto crolli sotto la pressione e se la prenda anche magari con chi non c'entra niente o voleva solo darle una mano.

La presenza e la sollecitudine di Digby non fanno altro che mandarla in confusione e peggiorare le cose. Questo perché lei è innamorata di Digby da una vita, ma lui altrettanto da una vita sta con un'altra ragazza e hanno seri progetti per il futuro. 
Per quanto sia chiaro che Digby sia un ragazzo dolce e gentile e buono, non ho apprezzato il suo tenere il piede in due staffe per quasi tutto il romanzo. In realtà non siamo proprio noi a conoscerlo in prima persona: lo vediamo attraverso gli occhi innamorati di Lucille, lo sentiamo descritto dalle parole di sua sorella Eden... dalle interazioni con Lucille è chiaro che tenga a lei, ma mi è mancato quel momento oppure quella spiegazione che mi dimostrasse quando le cose sono cominciate a cambiare e cosa ha scatenato il cambiamento. Non si capisce bene se esisteva già un prima oppure se tutto è stato scatenato dalla vulnerabilità di Lucille venutasi a creare dalla situazione in cui si trova. 

In ogni caso è un libro che ho letto d'un fiato perché volevo assolutamente sapere come Lucille se la sarebbe cavata e, aspettative o meno, sono rimasta soddisfatta.

lunedì 5 settembre 2022

[Recensione] "Playlist - L'amore è imprevedibile" di Jen Klein

Questo libro era apparso sul mio radar molto prima che venisse tradotto in italiano - ma, come vedete dalle sue date di pubblicazione, io non sono mai sul pezzo.  

Ed era apparso anche sul mio blog un anno prima della sua traduzione in italiano perché la sua cover originale - o meglio, la foto scelta come copertina - era stata usata per un libro tradotto in italiano del 2016, Come dire ti amo ad alta voce di Karole Cozzo. 
 
Ve avevo parlato qui, nel primo appuntamento della mia (defunta) rubrica Strange (Bookish) Things.
 
 
Titolo: Playlist - L'amore è imprevedibile
Titolo originale: Shuffle, Repeat
Autrice: Jen Klein
Data di uscita: 23 maggio 2017
Data di uscita originale: 3 maggio 2016
Pagine: 374 (copertina flessibile)
Editore: DeAgostini
Link Amazon: https://amzn.to/3NkgI8U

Trama: Che cosa c’è di meglio del momento in cui ti rendi conto che il liceo sta per finire e la tua vera vita sta per cominciare? Niente, June ne è convinta. Diciassette anni e le idee chiare sul futuro, non vede l’ora di lasciarsi alle spalle la cittadina in cui è cresciuta e tuffarsi a capofitto nella nuova avventura del college. Al contrario di Oliver, l’atleta più popolare della Robin High, che vorrebbe che l’ultimo giorno di scuola non arrivasse mai. June e Oliver non hanno davvero nulla in comune. Potrebbero non rivolgersi mai la parola.
Potrebbero far finta di non conoscersi. E invece. Invece il destino ha voluto diversamente. Perché le loro madri sono amiche per la pelle e hanno deciso che Oliver accompagni June a scuola in macchina. Tutti i maledettissimi giorni. A un tratto, June e Oliver sono costretti a passare parecchio tempo insieme. Peccato che non abbiano niente, ma proprio niente di cui parlare. E allora decidono di mettere la musica. Ma cosa succede quando un’anima rock come quella di June ne incontra una pop come quella di Oliver? Una guerra! Una sfida per il controllo della playlist… finché non accade qualcosa di totalmente imprevedibile. Perché a volte basta la canzone giusta al momento giusto e tutto cambia.

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Dunque, sulla carta June avrebbe dovuto piacermi molto - più o meno stessi gusti musicali, più o meno stessa cerchia ristretta di amici, più o meno stesso "anticonformismo" sociale. 
 
La verità è che l'ho detestata per buona parte del libro. 

June ha questo atteggiamento di superiorità che la rende assolutamente indisponente: nessuno ha il suo stesso uso del vocabolario, nessuno è intelligente come lei, tutti stanno al di sotto del suo piedistallo e tutti sono degli idioti cerebrolesi. 

Per fortuna che c'è Oliver a dirle che ad essere presuntuoso in primis è proprio chi dà del presuntuoso agli altri. 

 
June e Oliver sono veramente agli antipodi: per June tutto quello che accade al liceo non conta niente e la vita vera comincia solo al college invece Oliver è l'incarnazione dell'entusiasmo e del godersi il momento perché sa che il liceo è l'ultima vera occasione di essere liberi e spensierati e che quelli saranno i momenti che verranno ricordati nel futuro. 

E per ogni punto che uno mette a segno a favore della loro filosofia di vita, una nuova canzone di uno o dell'altra viene aggiunta alla playlist mattutina. 
E June si accorge presto che, sebbene Oliver sia uno di quegli atleti che i suoi pregiudizi tanto disprezzano, alla fine non è per niente come credeva. 


Come dicevo, ho detestato June per buona parte del romanzo - credevo avrei trovato delle affinità con lei perché in fondo anche io al liceo ascoltavo rock, avevo poche amiche ed ero esclusa dalle cerchie sociali restanti. Il fatto è che, sebbene pensassi anche io che molte di quelle persone nell'edificio fossero idiote e anche io mi sentissi superiore a loro in un certo senso, mai ho avuto quell'atteggiamento così draconiano di June oppure mai l'ho palesato. Alla fine June è una che si esclude da sola da tutta la vita scolastica e dal suo spirito mentre io in realtà volevo assolutamente farne parte anche se una parte di me era contraria. 
E soprattutto June è convinta che niente prima del college conti ma io sapevo, come lo sa Oliver, che sono proprio quegli anni e quelle esperienze e quelle persone a contare di più e a formare chi diventerai un giorno. Mai per un momento ho pensato che qualcosa di quelli anni - anche anni orribili e infelici - non contasse. 
 
June alla fine sono riuscita a capirla perché forse, in maniera diversa, ciò che ha fatto lei ad un certo punto l'ho fatto anche io: fingere che niente importi ti aiuta a credere che in questo modo le persone non possano deluderti e quindi non corri il rischio che sia tu a non contare per qualcun altro. 

Oliver invece è sempre uno zuccherino, è praticamente perfetto sotto tutti i punti di vista - io non ho fatto altro che sospirare e svenirgli dietro. 

L'avessi letto al tempo della sua uscita - inglese o italiana, non importa - probabilmente l'avrei apprezzato di più. Probabilmente per alcuni libri young sono più fuori target che per altri, ma ancora insisto. 

Coprendo poi un anno tante cose vengono solo dette e non mostrate - personalmente ho notato più che altro la vita interiore di June, i momenti con Oliver per me sono stati troppo pochi per poter veramente percepire un primo legame che si forma e poi una complicità e un'amicizia e infine qualcosa di più. 

È stata comunque una lettura veloce e carina e una casella che finalmente ho spuntato dopo sei anni. 

giovedì 1 settembre 2022

Monthly Recap | Agosto 2022

Com'è che quando facevo la stagione al mare l'estate sembrava non finire mai e io non vedevo l'ora che arrivasse settembre per riposarmi e quest'anno invece che ho avuto l'opportunità di riposarmi per tre mesi, mi sembra ieri invece che giugno era solo l'inizio di un periodo sconfinato? 
 
Ho detestato il caldo e l'umidità con tutta me stessa, ma non sono pronta alla nebbia e al buio pesto alle cinque e mezza del pomeriggio.  
 
Prima di questo, diamo però un'ultima occhiata all'ultimo mese estivo di questo 2022.
 
 
 
LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/44639666-seven-dirty-secrets  https://www.goodreads.com/book/show/56978042-icebreaker  https://www.goodreads.com/book/show/49169365-five-total-strangers

https://www.goodreads.com/book/show/58329296-all-that-s-left-in-the-world  https://www.goodreads.com/book/show/55725725-when-all-the-girls-are-sleeping  https://www.goodreads.com/book/show/62053108-better-than-the-prom

https://www.goodreads.com/book/show/45895038-the-island  https://www.goodreads.com/book/show/61787924-sherlock
 
Seven Dirty Secrets di Natalie D. Richards
Icebreaker di A.L. Graziadei
Five Total Strangers di Natalie D. Richards
All That's Left in the World di Erik J. Brown
When All the Girls Are Sleeping di Emily Arsenault
Better Than the Prom di Lynn Painter
The Island di C.L. Taylor
Sherlock: Scandalo a Belgravia - Parte II di Jay, Steven Moffat & Mark Gatiss


CRONACHE DI AUSPICABILI BUONI PROPOSITI - ovvero cercare di leggere almeno due cartacei e due eARC al mese.

Cartacei: Sherlock: Scandalo a Belgravia - Parte II
eARC: n/a
 
 
In questo mese è finalmente arrivata la prima lettura a cinque stelle del 2022 - e a dire il vero anche un altro libro ci si è avvicinato. E poi come non dare cinque stelle alla novella della Painter - anche se più che novella vera e propria, più che altro è la scena del ballo e di quello che segue da punto di vista di Wes e lui e Liz li si ama sempre e comunque. 
 
 
REGALI ED EXTRA
 
Awareness di Amanda Lance [eARC]
We Are All Constellations di Amy Beashel [eARC]
The Last Thing She Wrote di Julia Bodwell [eARC]
Liam’s Town di Marissa Dike [eARC]
Saving Sophie di Debbie Schrack [eARC]
 
Intanto la lista degli acquisti si accumula sempre di più, io ho libri sparsi per tutta la mia camera e ancora non mi decido a fare anche solo un'unica foto riassuntiva e togliermi il pensiero una volta per tutta. Proposito per settembre? 
 
 
SERIE TV
 
STO SEGUENDO:
 
  • Batwoman - stagione 2 [14/18]
  • Chicago P.D. - stagione 9 [12/22]
  • Chicago Med - stagione 6 [14/16]
 
HO INIZIATO:
 
  • Bull - stagione 6 [3/22]
  • FBI: Most Wanted - stagione 3 [5/22]
  • NCIS: Los Angeles - stagione 13 [2/22]
  • The Flash - stagione 8 [1/20]
 
HO TERMINATO:
 
  • 9-1-1 - stagione 4
  • 9-1-1: Lone Star - stagione 2
  • FBI: Most Wanted - stagione 2
  • NCIS - stagione 19
  • NCIS: Hawai'i - stagione 1
  • Superman & Lois - stagione 1
  • The Blacklist - stagione 8
  • The Flash - stagione 7
 
HO INTERROTTO:
 
  • Chicago Fire - stagione 10 [9/22] - interruzione di Italia 1
 
TIME WASTED:
 
  • THEN: 2 years, 26 days, 5 hours, 41 minutes
  • NOW: 2 years, 28 days, 23 hours, 44 minutes
 
The Blacklist è la mia personale palla al piede, il mio tedio estivo annuale - è ora, e anche da un pezzo, che ci diano un serio taglio e mettano fine a tutto. Resto ancora qui solo per James Spader e poi chi l'avrebbe mai detto che, complice anche il montaggio e la bellissima musica scelta come accompagnamento, alla fine dell'ottava stagione avrei singhiozzato come una disperata? 
 
 
 
FILM

https://movieplayer.it/film/terre-selvagge_43051/  https://movieplayer.it/film/corro-da-te_58321/  https://movieplayer.it/film/songbird_54202/

https://movieplayer.it/film/house-at-the-end-of-the-street_26981/  https://movieplayer.it/film/beautiful-creatures_32416/  https://movieplayer.it/film/john-wick_38227/

https://movieplayer.it/film/john-wick-capitolo-2_43388/  https://movieplayer.it/film/blacklight_59445/  https://movieplayer.it/film/aline-la-voce-dellamore_57975/

https://movieplayer.it/film/the-heat_33309/  https://movieplayer.it/film/terminator-genisys_29386/  https://movieplayer.it/film/civilta-perduta_23549/

https://movieplayer.it/film/la-ragazza-di-stillwater_51570/  https://movieplayer.it/film/caro-evan-hansen_54587/  https://movieplayer.it/film/via-dalla-pazza-folla_34268/

https://movieplayer.it/film/burlesque_23882/  https://movieplayer.it/film/jonah-hex_23284/  https://movieplayer.it/film/boygirl-questione-di-sesso_15150/

https://movieplayer.it/film/minions-2-come-gru-diventa-cattivissimo_51106/  https://movieplayer.it/film/my-fake-boyfriend_60235/
 
  • Terre selvagge [streaming NOW TV]
  • Corro da te [streaming NOW TV]
  • Songbird [streaming NOW TV]
  • Hates - House at the End of the Street [streaming NOW TV]
  • Beautiful Creatures - La sedicesima luna [streaming NOW TV]
  • John Wick [streaming NOW TV]
  • John Wick - Capitolo 2 [streaming NOW TV]
  • Blacklight [streaming NOW TV]
  • Aline - La voce dell'amore [streaming NOW TV]
  • Corpi da reato [streaming NOW TV]
  • Terminator: Genisys [streaming NOW TV]
  • Civiltà perduta [streaming NOW TV]
  • La ragazza di Stillwater [streaming NOW TV]
  • Caro Evan Hansen [streaming NOW TV]
  • Via dalla pazza folla [streaming NOW TV]
  • Burlesque [streaming NOW TV]
  • Jonah Hex [streaming NOW TV]
  • Boygirl - Questione di sesso [streaming NOW TV] [rewatch]
  • Minions 2: Come Gru diventa cattivissimo
  • My Fake Boyfriend [streaming Amazon Prime Video]
 
 
MUSICA
 
 
Ossessione per i Loveless e la voce di Julian sempre presenti, tanto che ho ascoltato una canzone degli Sleeping with Sirens solo perché sapevo che Julian è uno dei suoi co-autori - infatti non ho mai amato tanto la voce di Kellin, ma questa canzone devo dire che mi piace. Ho poi provato un'altra loro canzone, il singolo prima, e sebbene il testo sia qualcosa per cui la diciassettenne che ero (e quella che ancora sono) sarebbe uscita fuori di testa e in cui ancora adesso potrei rivedermi, la voce di Kellin lì proprio mi impedisce di ascoltarla ancora. Forse dovrei solo riprovare.  
 
La cover di Numb poi mi ha fatta piombare in un tunnel di nostalgia per Chester e per i Linkin Park - quella canzone sarà sempre uno degli emblemi del mio 2003. 
 
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La parola a voi adesso per raccontarmi com'è stato il vostro agosto e se siete pronti per settembre!