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mercoledì 28 aprile 2021

WWW.. Wednesday! #238

Confesso: praticamente ieri non ho letto e non leggerò neanche oggi
 
Ieri sono andata in città a prendere il referto della risonanza magnetica - perché essendo stata fatta in un ospedale privato, pur essendo accreditato all'USL, non hanno l'accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico. E poi, intanto che c'eravamo, io e mio padre avevamo delle altre commissioni da sbrigare in città. In soldoni, siamo partiti dopo pranzo e siamo tornati poco prima dell'ora di cena. 
 
Stamattina invece devo andare in posta - e mentre questo post va online, io probabilmente sarò in coda - e poi oggi pomeriggio/sera vedo finalmente le mie amiche per un apericena tardivo di compleanno. Ah sì, e per scartare metà dei miei regali perché l'altra metà non è ancora giunta a destinazione. 
 
Che volete... le gioie. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
 

Ho concluso
Il Rintocco di Neal Shusterman - e concludendo questo libro ho anche concluso la trilogia. L'ho trovato un buon finale tutto sommato, ovviamente non esente dal pepe al culo che puntualmente viene agli scrittori quando si tratta di mettere il punto alla storia. Tagliando in qua e in là, il finale si sarebbe potuto espandere e gestire meglio - ma resta comunque un libro (e una serie) che ho davvero apprezzato. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato lunedì pomeriggio Little Monsters di Kara Thomas e, nel momento in cui sto scrivendo il post, sono ferma a pagina 52. Non so ancora se questo mystery thriller young adult voglia prendere una piega sovrannaturale o meno, ma non vedo l'ora di scoprirlo - e poi ho sempre sentito dire che le ultime frasi sono assolutamente terrificanti.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Piccolo cambio di programma. No, non mi sono dimenticata di Good Omens di Terry Pratchett & Neil Gaiman e in genere detesto pure cambiare i piani già prestabiliti - è solo che NetGalley è stato particolarmente generoso con me in questi giorni assecondando le mie richieste, quindi due libri saltano la coda: Gutter Girl di Kelly Anne Blount & Lynn Rush (della Blount avevo già ascoltato a gennaio I Hate You, Fuller James e, sebbene non fosse stato all'altezza delle mie aspettative, ci ho voluto riprovare) e The Weight of the Sky di Caroline Schley, che escono rispettivamente il 10 e il 20 maggio.

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Penso di non avere un monologo conclusivo questa volta e, se devo essere sincera e spubblicarmi facendo forse la figura di un'ottantenne, a forza di stare in casa causa lockdown, un intero pomeriggio in città mi ha sfinita. 
Lascio la parola a voi per commenti, aggiornamenti, link e quant'altro - oggi non credo proprio di riuscire a rispondervi, ma domani non mancherò sicuramente di farlo!

lunedì 26 aprile 2021

[Recensione] "Il Rintocco" di Neal Shusterman

In questo lunedì piovoso - che spero non duri fino a mercoledì perché finalmente vedrò le mie amiche per un apericena e festeggiare (in ritardo) il mio compleanno - vi porto la recensione del libro conclusivo di una trilogia.
 
Grazie alla Oscar Vault, che è sempre generosa con le sue ARC digitali.
 
 
Titolo: Il Rintocco
Titolo originale: The Toll
Serie: Arc of a Scythe #3
Autore: Neal Shusterman
Data di uscita: 30 marzo 2021
Data di uscita originale: 5 novembre 2019
Pagine: 492 (Kindle Edition)
Editore: Mondadori Oscar Vault
Link Amazon: https://amzn.to/3wh4zdH

Trama: Da tre anni Citra e Rowan sono scomparsi: da quando cioè la falce Goddard ha assunto il potere e il Thunderhead si è chiuso in un silenzio che solo Greyson Tolliver riesce a infrangere. La città-isola di Endura, il "cuore pulsante" della Compagnia delle falci, è perduta, affondata per sempre nelle acque dell'oceano, e con lei le Grandi Falci. Davvero sembra che ormai nulla possa impedire il dominio assoluto di Goddard, nominato Suprema Roncola della MidMerica. E, mentre gli echi della Grande Risonanza scuotono ancora il cuore della Terra, la domanda è una sola: c'è ancora qualcuno in grado di fermare il tiranno? Gli unici a saperlo sono la Tonalità, il Rintocco e il Tuono.

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TRIGGER WARNING: violenza, morte, spigolature di massa, pregiudizi, razzismo, intolleranza religiosa, atti di terrorismo, rappresaglie, genocidi. 

Valgono le stesse avvertenze dell'altra volta: se non avete letto i volumi precedenti, tornate indietro o chiudete la pagine - anche se, in realtà, già aver letto la trama sopra con solo Falce alle spalle vi ha fatto spoiler. 


Il finale di Thunderhead ha letteralmente cambiato il mondo: Endura è affondata e con essa sono affondati anche Citra e Rowan. Con l'affondamento dell'isola si sono perse tante vite i cui corpi non è più possibile rianimare, si è persa la verità sul risultato dell'inchiesta chiesta da Citra e per il mondo intero, sotto la spinta di Goddard, la colpa di tutto questo è di Maestro Lucifero. 

Ma c'è qualcosa sul fondale dell'oceano che tutti vogliono e per il quale sono disposti ad oltrepassare il "perimetro di rispetto" imposto da Goddard attorno a dove una volta c'era Endura: i diamanti delle falci. La camera blindata che si trovava su Endura ne era piena e chi ha i diamanti di base governa le falci - cosa più importante che mai ora che le Compagnie delle varie regioni del mondo sono allo sbando, alleate con Goddard nel nuovo ordine oppure sue nemiche. Più importante che mai ora sarebbe stata una mappa di questo mondo per capire meglio le suddivisioni regionali con le varie alleanze e non.

Nel frattempo i tonisti - professanti di una religione sempre mal vista da tutti e soprattutto dalle falci - hanno preso sempre più piede grazie al Rintocco, il loro profeta e l'unica persona al mondo con cui il Thunderhead parla ancora dopo essersi chiuso nel silenzio e aver declassato tutta l'umanità allo status di losca per quanto accaduto su Endura. 

Dovranno passare tre anni e mezzo prima che le cose comincino a cambiare sul serio: tre anni e mezzo prima che la camera blindata e il suo contenuto vengano portati in superficie; tre anni e mezzo prima che Goddard cominci a sentire il trono scricchiolare sotto di sé; tre anni e mezzo prima che, chi aveva cominciato la sua ricerca volta a trovare il modo ideato dai padri fondatori di fermare una Compagnia corrotta, trovi la motivazione per riprendere a farlo; tre anni e mezzo prima che i progetti ideati dal Thunderhead raggiungano finalmente il completamento. 


Di base Il Rintocco mi è piaciuto, anche se non è stato all'altezza di Thunderhead - che per me resta il migliore della serie. 

Ho sentito molto la mancanza di Citra e Rowan: se erano partiti come protagonisti in Falce e in Thunderhead erano comprimari dei personaggi nuovi introdotti, qui hanno molto meno spazio - addirittura Rowan compare pochissimo, salvo in alcune scene chiave. 
Li ho comunque amati: Citra è una vera leader, che suscita ammirazione e rispetto in coloro che incontra e Rowan ha avuto una sorta di percorso di maturazione che l'ha portato ad allontanarsi dalla figura di Maestro Lucifero che si era cucito addosso - peccato che di questo percorso si veda poco e niente e che, invece di essere sempre sarcastico e arrogante, avrebbe anche potuto impegnarsi un po' di più nel difendersi dalle accuse invece di montarle come la panna. 

Il problema, se così vogliamo chiamarlo, è che Neal Shusterman ha un vocabolario ricchissimo per descrivere il mondo in cui ha ambientato la storia, ma lascia sempre i suoi personaggi in ombra - quindi, anche se trovo carinissimi Citra e Rowan, già nel primo libro (per come erano descritti) potevano passare anche per solo amici perché, a ripensarci adesso, non ricordo quale sia stata la scintilla che ha portato alla loro relazione nel finale. 

E a proposito di lasciare i personaggi in ombra, non sono solo Citra e Rowan ad uscirne caratterizzati all'osso. In questo volume viene introdotto un personaggio che si identifica come "fluido" - ora, lungi da me provare anche solo a parlarne perché io mi sono sempre identificata nel mio genere e non sono una persona non-binaria, quindi non posso permettermi di mettere bocca sulla questione e stare a sindacare se la rappresentazione sia corretta o meno, ma mi sarei comunque aspettata che in un mondo come quello in cui vivono i nostri personaggi (un mondo in cui si è immortali, in cui si viene rianimati, in cui il corpo può venire modificato a proprio piacimento) non ci sia bisogno di spiegare ogni due per tre cosa sia la fluidità di genere di fronte alla non comprensione di chi invece è binario. Anzi, dovrebbe essere una cosa considerata normale, alla stregua di qualcosa che vedi tutti i giorni.

Venendo al nostro cattivo della situazione, che si macchia di crimini ancora peggiori rispetto a tutto ciò che ha già fatto di male in precedenza, Goddard risulta quasi un cattivo da cartone animato - tutto urla, strepiti, scenate e attacchi di rabbia. C'era la possibilità di ricostruire bene la sua storia, dargli il background che meritava e che è rimasto incompleto - bastava tagliare un po' di pagine ed elementi superflui per lasciare che Citra ricostruisse per bene le dinamiche che hanno portato al disastro sulla Luna, su Marte e sulla colonia di Nuova Speranza. 

È il problema di parecchi libri che concludono una trilogia: si è messa tanta carne al fuoco prima e dopo si ha fretta di concludere, ma alla fine il risultato è un po' affrettato e mancante di alcune risposte. Anche in questo caso, si potevano tagliare alcune parti che hanno reso l'inizio un po' lento e macchinoso - dovuto anche al fatto che la storia parte su due timeline diverse che, senza i nomi di Citra e Rowan ad identificare quando siamo, rendono difficile capire esattamente in che momento si sta svolgendo una scena e che poi arrivano a diventare una cosa sola nell'ultimo quarto del libro - e tenersi più pagine per espandere il finale. 

Avevo indovinato in parte quale fosse il piano di emergenza dei padri fondatori, anche se non avevo immaginato le conseguenze della sua messa in atto. Mi è piaciuta la piega sci-fi che ha preso la storia e non nego che avrei voluto vedere molto più spargimento di sangue quando è arrivata la fine di un certo personaggio. Mi è comunque scesa una lacrimuccia in due scene nelle ultime pagine.

Il Rintocco lascia anche parecchio su cui riflettere: l'influenza della religione, il suo ostracismo e la sua intolleranza ma anche la fede che suscita; la speranza anche di fronte alla dittatura e agli atti estremisti e terroristici; la possibilità di ricominciare da capo sperando di poter fare meglio.

Arrivando al sodo, è una buonissima conclusione di trilogia che però non è esente da difetti e avrebbe potuto essere gestita ed eseguita meglio. Nonostante la poca caratterizzazione, mi sono comunque affezionata a Citra e Rowan e ai loro mentori e, pur mancando i plot-twist mozzafiato di Thunderhead, mi dispiace lasciare questo mondo che, proprio perché è in mano agli umani, nonostante il progresso tecnologico e l'intelligenza artificiale benevola del Thunderhead, risulta comunque imperfetto. 

mercoledì 21 aprile 2021

WWW.. Wednesday! #237

Dunque, io ieri in materia di lettura ho combinato poco o nulla perché poi nel pomeriggio sono dovuta andare in città per fare una risonanza magnetica - la seconda della mia vita e avrei preferito restare ferma ad uno. Ancora meglio a zero
 
Insomma, tutti a dirmi che loro hanno fatto risonanze dove il macchinario era aperto e che durava poco, 10 o 15 minuti o giù di lì. 
 
E niente, a me capita sempre quello completamente chiuso a bara - e lo so che dalla sommità della testa è aperto, ma io mica posso inclinare il collo così tanto tutto il tempo per rendermi conto che no, non mi stanno seppellendo viva.  
 
Inoltre soffro di claustrofobia, mi hanno fatta togliere la mascherina e mettere una garza sul viso e sono stata dentro un'ora e mezza. 
 
UN'ORA E MEZZA. 
 
Ero lì lì per suonare l'allarme d'emergenza perché non ce la facevo più - perché nemmeno cantarmi il primo atto di Hamilton nella testa è servito tanto a distrarmi.
 
Quando sono finalmente uscita - o meglio, mi hanno tirata fuori - mi sentivo come una mummia in un sarcofago fatta rosolare a fuoco lento. 
 
Insomma, capirete bene che sono tornata a casa molto provata dall'esperienza.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
 

Ho concluso
Thunderhead di Neal Shusterman, che mi è piaciuto tantissimo. Di solito i secondi volumi di una trilogia soffrono di quella che è chiamata "sindrome del libro di mezzo", ma non è stato questo il caso - per niente. Il finale è poi da urlo - letteralmente. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono molto indietro con Il Rintocco di Neal Shusterman rispetto ai miei iniziali pronostici: lunedì sono stata colta da una mania del riordino - e non ho ancora finito - e ho letto solo cinquanta pagine, mentre ieri sapete com'è andata e ne ho lette solamente dieci in mattinata. Spero di rifarmi presto perché brucio di curiosità. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

Torno all'inglese e al cartaceo con Little Monsters di Kara Thomas e poi proseguirò, sempre sulla carta ma stavolta in italiano, con Good Omens di Terry Pratchett & Neil Gaiman - so che ho anche già visto la miniserie l'anno scorso, ma mia madre se lo è appena riletto e ora mi ci voglio buttare anche io. 

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Il mio post settimanale, puntale come ogni mercoledì, di riepilogo delle letture si conclude qui - e non c'entra niente, ma tra le altre rogne sono tornata a dimezzare le pastiglie di miorilassanti perché tre ore di allucinazioni notturne anche no, grazie.
Bene, ora ditemi voi: siete alle prese con una serie o con degli autoconclusivi? Vi date a questi ultimi pur sapendo che avete delle serie impazienti di essere terminate? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e, appena mi sarò ripresa (dalla mancanza di sonno, dallo shock di un'ora e mezza di risonanza magnetica e mi verrà pure in mente qualcos'altro da cui dovermi riprendere), passerò a rispondere e a ricambiare la visita!

lunedì 19 aprile 2021

[Recensione] "Thunderhead" di Neal Shusterman

Ogni tanto - anzi, spesso - mi sento in colpa per essere in ritardo con tutte le eARC perché poi, quando vado a leggerle, non sono più in anteprima e il libro è già uscito. A volte anche da parecchio. 

Oggi però è una di quelle occasioni in cui non mi sento in colpa: visto il finale di Thunderhead, se l'avessi letto al tempo della sua uscita probabilmente mi sarei mangiata le mani non avendo subito il terzo a portata di mano.
 
Grazie alla Oscar Vault, che è sempre generosa con le sue ARC digitali - anche se nel frattempo mi sono comprata e letta la copia cartacea.


Titolo: Thunderhead
Titolo originale: Thunderhead
Serie: Arc of a Scythe #2
Autore: Neal Shusterman
Data di uscita: 13 ottobre 2020
Data di uscita originale: 9 gennaio 2018
Pagine: 396 (copertina rigida)
Editore: Mondadori Oscar Vault
Link Amazon: https://amzn.to/31ig8mq

Trama: In un mondo che ha sconfitto fame, guerre e malattie, le falci decidono chi deve morire. Tutto il resto è gestito dal Thunderhead, una potentissima intelligenza artificiale che controlla ogni aspetto della vita e della società. Tranne, appunto, la Compagnia delle falci.

Dopo il loro comune apprendistato, Citra Terranova e Rowan Damisch si sono fatti idee opposte sulla Compagnia e hanno intrapreso strade divergenti.

Da ormai un anno Rowan si è ribellato ed è fuggito, diventando una vera leggenda: Maestro Lucifero, un vigilante che mette fine alle esistenze delle falci corrotte, indegne di occupare la loro posizione di privilegio. Di lui si sussurra in tutto il continente.

Ormai divenuta Madame Anastasia, Citra è una falce anomala, le sue spigolature sono sempre guidate dalla compassione e il suo operato sfida apertamente il nuovo ordine. Ma quando i suoi metodi vengono messi in discussione e la sua stessa vita minacciata, appare evidente che non tutti sono pronti al cambiamento.

Il Thunderhead osserva tutto, e non gli piace ciò che vede. Cosa farà? Interverrà? O starà semplicemente a guardare mentre il suo mondo perfetto si disgrega?
 
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TRIGGER WARNING: mica è necessario che vi dica che la gente muore ammazzata spigolata in questo libro, vero?

La storia riprende un anno dopo l'epilogo di Falce - perciò, se non lo avete letto, sappiate che potreste farvi spoiler di parecchie cose. 

Citra Terranova si è quasi ormai calata completamente nei panni di Madame Anastasia e vive ancora con la sua mentore Madame Curie. Citra si è fatta un nome non solo perché spigola con la Signora della Morte, ma perché le sue spigolature sono fatte con estrema compassione e incarnano gli ideali più puri dei padri fondatori della Compagnia delle Falci all'alba dell'era post-mortale: lei dà un mese di preavviso a chi decide di spigolare per mettere in ordine le proprie cose, salutare chi ama e decidere come morire. 
 
L'operato di Madame Anastasia è malvisto dalle falci del nuovo ordine, ormai sempre più numerose e seguaci di una filosofia di pensiero che vede al centro la gioia di mettere fine ad una vita, senza alcun rispetto o remora verso di essa. E sono proprio quelle falci che Rowan Damisch, ora conosciuto come Maestro Lucifero, è determinato ad eliminare. Falci corrotte, avide, bramose di potere e sprezzanti della vita umana altrui e convinte di essere al di sopra di ogni cosa. E questo rende Rowan il nemico numero uno della Compagnia. 

Ma ci sono forze oscure all'opera, piani in atto e in movimento, e nemmeno il Thunderhead - che tutto vigila e controlla - può fare niente a riguardo, vista la separazione tra lui e le falci che impedisce qualsiasi interferenza o contatto. 
 
Come si possono aggirare le regole? Come si possono allargare le falle - se ci sono - e riuscire a fare quello che non dovrebbe essere possibile?


Wow, che lettura e che avventura è stata questa. 

Falce era servito come introduzione in questo mondo in cui gli esseri umani non possono morire e a controllare e a vigilare su tutto c'è il Thunderhead, questa intelligenza artificiale buona e disponibile. Ma la questione della morte è sempre stata materia di competenza degli umani e quindi delle falci - pertanto il Thunderhead non può interferire. 

Citra e Rowan hanno uno spazio minore rispetto al primo libro - specialmente il secondo. Se in Falce i capitoli erano inframmezzati dalle pagine di diario di alcune falci, qui invece conosciamo il Thunderhead: conosciamo la sua intelligenza, la sua bontà, il suo avere a cuore l'umanità e i suoi bisogni, quello che alla fine è comunque "affetto" verso alcuni esseri umani in particolare - specialmente se sa che sono destinati a cambiare il mondo. 

E proprio perché Citra è una di queste persone, il Thunderhead può solo assistere impotente di fronte a certi eventi e preoccuparsi perché, essendo Citra una falce, lui non può comunicare con lei. Però il Thunderhead è astuto, non può violare le sue stesse leggi, ma forse può in qualche modo aggirarle riuscendo a far andare gli eventi in una certa direzione - o sperare che lo facciano, almeno. 
Ed ecco che Greyson Tolliver, un nuovo personaggio introdotto in questo secondo volume, diventa un elemento chiave di questa storia - e probabilmente anche della prossima. 

Ho trovato questo secondo volume ancora più scorrevole e avvincente del primo. 
Thunderhead è pieno di colpi scena che proprio non avevo visto arrivare, attentanti, alleanze e tradimenti, sacrifici e il finale sarà qualcosa che vi farà urlare - qualcosa che proprio sconvolge e cambierà il mondo così come lo si era conosciuto. 
Alla fine si incastra tutto a dovere, ho amato chi dovevo amare e ho odiato chi dovevo odiare, mi sono sorpresa nello scoprire alcuni lati inediti di alcuni personaggi e adoro questo mondo che Shusterman ha creato - certo, viverci sarebbe un altro paio di maniche.

Non mi sono mai annoiata dall'inizio alla fine, ma specialmente le ultime 100 pagine sono qualcosa che, una volta iniziate, non riuscirete a mettere giù il libro finché non sarete arrivati alla conclusione - e che conclusione. 

Per fortuna che ho già il terzo e ultimo libro con cui andare avanti. 

mercoledì 14 aprile 2021

WWW.. Wednesday! #236

E niente, siamo a metà mese e sto andando molto più lentamente di quanto mi aspettassi. Ed è sempre così - sembra che quando programmo di leggere tot libri, poi finisce che non combino quasi nulla. 
 
Ma ehi! L'altro ieri era il mio compleanno e, dichiarazione dei redditi a parte, mi sento anche meno in colpa per essermi presa una pausa solo per me. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
 

Ho finito solo ieri
Breath Like Water di Anna Jarzab. Dopo una partenza sprint che mi aveva portata a leggere il primo 15% in un solo pomeriggio, poi mi sono mezza arenata - un po' colta da una semi-reading slump e un po' qualcosa nel libro che mi ha fatto storcere il naso. La recensione spero di riuscire a pubblicarla domani, anche perché venerdì dovrebbe andare online il nuovo appuntamento del Singing the Book - che sì, devo ancora scrivere, guarda un po' che novità.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Ovviamente non ho ancora cominciato
Thunderhead di Neal Shusterman - comincerò oggi dopo aver scritto la recensione (anche in inglese per NetGalley) del libro finito ieri.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

 
In programma c'è sempre Il Rintocco di Neal Shusterman e poi voglio tornare al mystery thriller YA con Little Monsters di Kara Thomas.
 
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Appuntamento molto breve, me ne rendo conto, ma ieri sera mi sono guardata le quasi quattro ore della nuova versione di Justice League ad opera di Zack Snyder e dopo non avevo molta voglia di dilungarmi qui. 
Lascio quindi la parola a voi per raccontarmi quello che volete: libri, musica, film, serie televisive, la qualunque - il resto lo sapete. 

mercoledì 7 aprile 2021

WWW.. Wednesday! #235

Non so voi, ma io ho perso un po' la cognizione del tempo in questi ultimi giorni - tant'è che ieri sera stavo per spegnere il computer quando mi sono ricordata che avrei dovuto scrivere e programmare il post che state leggendo adesso perché oggi è mercoledì e quindi è giorno di aggiornamento di letture.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

Ho letto in un solo pomeriggio Heartstopper – Volume 3 di Alice Oseman - adorabile come sempre. Questa graphic novel continua a piacermi un sacco e non vedo l'ora di proseguire. Recensione QUI
Sono poi tornata nella mia amata Cherrywood Grove con Death of a Bachelor di M.A. Hinkle - il che mi ha fatto tornare voglia di leggere il romanzo di Gareth e Felix. Non so perché io abbia aspettato tanto a leggerlo visto che comunque sapevo che l'avrei amato - e infatti così è stato - e che questa serie è una delle mie comfort zone. La recensione è già scritta e andrà online venerdì mattina. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Ho iniziato ieri - e sono arrivata al 15% -
Breath Like Water di Anna Jarzab. Mi era stato proposto l'anno scorso dalla casa editrice e, reduce dalla lettura di From Lukov with Love, avevo accettato perché ci avevo visto qualche somiglianza nella trama o nella dinamica tra i protagonisti. Al momento non sembra così - o meglio, per alcune cose me lo ricorda anche, ma non per la dinamica tra i due - però mi sta ugualmente prendendo bene. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Torniamo in casa Oscar Vault con Thunderhead e Il Rintocco di Neal Shusterman - rispettivamente secondo e terzo libro nella trilogia di Falce. Ho anche una domanda per voi... All'epoca avevo - e ho ancora sul Kindle - la copia ARC di Thunderhead, ma nel frattempo l'ho preso cartaceo con i punti della Giunti e ho intenzione di leggerlo in quel formato. Ora però io mi chiedo: secondo i buoni propositi lo considero un eARC visto che quello è stato il primo formato in mio possesso oppure lo considero un cartaceo dal momento che nel frattempo l'ho acquistato e lo leggerò in formato fisico?
 
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Fine di un altro appuntamento, il primo di aprile. 
Voi che mi dite invece? Siete ancora in coma da cibo pasquale oppure avete ripreso il vostro ritmo? Scrivetemi tutto qui sotto oppure lasciatemi il link - poi passo!

mercoledì 20 maggio 2020

WWW.. Wednesday! #193

Ieri, se escludiamo quella volta a fine aprile durante la quale ho dovuto portare Alaska dalla veterinaria, è stata la prima volta che ho messo piede fuori di casa dal 21 febbraio. 

E ho pure guidato la macchina per più di cinquecento metri, alleluia.


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What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso la serie di Him di Sarina Bowen e Elle Kennedy con la novella Epic. Essendo appunto una novella non ci ho scritto una recensione a riguardo, ma è decisamente stata un gradino o due superiore rispetto ad Us perché mi ha riportata alle atmosfere giocose tra Wes e Jamie che avevo amato nel primo libro. 
Ho poi letto in anteprima digitale grazie alla Oscar Vault Falce di Neal Shusterman - la storia di quella che è un'apparente perfetta utopia in cui l'umanità è stata in grado di sconfiggere la malattia e la morte, ma che presenta il conto quando le persone al mondo iniziano ad essere troppe e la "licenza di uccidere" è lasciata in mano all'uomo. Che si sa, è tutto meno che perfetto. È un libro che forse non è per tutti, ma che a me è piaciuto e per ulteriori approfondimenti (senza spoiler) vi rimando alla mia recensione di ieri QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sono al 20% di La leggenda del ragazzo che credeva nel mare di Salvatore Basile, l'ultimo libro che probabilmente riuscirò a leggere su Kindle Unlimited. Avevo amato il suo precedente romanzo e spero che questo sia sullo stesso livello - e per il momento è così. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Lo so, ultimamente il punto di domanda ci segue ovunque da un paio di settimane, ma è tutto in divenire. Chiamatela tempistica, chiamatela ispirazione, chiamatela come vi pare. 
 
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WWW Wednesday un po' scarso, lo so. 
Nel frattempo io sto ancora aspettando il regalo di compleanno da parte delle mie amiche - anche se ormai non dovrebbe mancare molto perché Amazon me lo consegni - e loro le vedrò la settimana prossima. Un piccolo grande passo verso la normalità - specialmente se contiamo il fatto che il nostro pub preferito ai Lidi riapre dopodomani. 
Ma ora lascio la parola a voi per raccontarmi un po' quello che vi pare o, se volete limitarvi alle vostre letture, per lasciarmi un commento qua sotto oppure il link del vostro post e passerò a ricambiare la visita il prima possibile!

martedì 19 maggio 2020

[Recensione] "Falce" di Neal Shusterman

Oh, lo so - ho ancora Dry (che Shusterman ha scritto con uno dei suoi figli, Jarrod) che mi osserva e mi giudica dall'alto dello scaffale su cui è riposto. 

Ma sebbene io non l'abbia ancora letto, questa non è la prima volta che ho a che fare con qualcosa scritto da questo autore - questo perché ci eravamo già "incontrati" proprio due anni fa durante la lettura di Violent Ends. Sapete che io non sono sconosciuta alla lettura di libri che parlano di sparatorie scolastiche e Violent Ends ne faceva parte, scritto con 17 punti di vista diversi e quello di Shusterman e di suo figlio Brendan era davvero il più... particolare tra tutti quanti. Non vi dirò perché, però.

Quindi, un po' questo e un po' il fatto che Federica quando l'ha letto (Falce e Dry ancora prima) mi ha raccontato le sue impressioni, avevo una vaga idea di ciò a cui stavo andando incontro - questo però non l'ha esentata dal ricevere tutti i miei commenti scritti e vocali in chat, anzi. 

Ma un enorme e immenso grazie va alla Oscar Vault per la copia digitale in anteprima


Titolo: Falce
Titolo originale: Scythe
Serie: Arc of a Scythe #1
Autore: Neal Shusterman
Data di uscita: 19 maggio 2020
Data di uscita originale: 22 novembre 2016
Pagine: 360 (copertina rigida)
Editore: Mondadori Oscar Vault
Link Amazon: https://amzn.to/3cE3Itv

Trama: Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l’umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori.

A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un’immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti.

Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare.

Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l’efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere “spigolato”. In termini meno poetici: ucciso.

Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.


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Volete la verità? Vi dirò la verità. 

La prima cosa ad attirarmi di questo libro - ancora prima che ne venisse annunciata la traduzione italiana - è stata il fatto che, praticamente, si parlasse di "mietitori". 
Ora, se mi seguite da un po', saprete che la serie di Red Rising di Pierce Brown con protagonista Darrow "Il Mietitore" è una delle mie preferite - psssst, ehi Mondadori! Io e Federica stiamo aspettando con grande impazienza il quinto volume della serie, Dark Age. Così eh, per dire. 

Qui le cose però sono un tantino diverse. 


Siamo in un mondo che potrebbe essere il nostro, in futuro. Non c'è una solida presenza di sci-fi come nella serie di Brown, ma quello immaginato da Shusterman è un mondo in cui la rete informatica è diventata così potente da poter immagazzinare tutta la conoscenza umana e anche di più. Quello immaginato da Shusterman è un mondo in cui la conoscenza umana è arrivata al punto tale da aver trovato il modo di poter sconfiggere la malattia e la morte, riuscendo a fare in modo che tutti possano - potenzialmente - vivere in eterno. 

In questa apparente utopia nella quale il Thunderhead - la rete informatica e contenitrice di tutta la conoscenza che ha addirittura sviluppato una coscienza - si prende cura di tutti e si assicura che siano in salute e con una quasi uguaglianza di salari e possibilità, dopo un po' però sorge il problema del sovrappopolamento che mette a rischio la quantità di risorse della Terra. 
Nasce per questo la Compagnia della falci, un'organizzazione formata dagli unici membri "autorizzati" a togliere la vita alle persone e rendere la morte definitiva in un mondo in cui puoi sempre essere rianimato. 

Ma tutti possono diventare falci? La risposta è... sì e no. 
Gli unici che dovrebbero diventarlo sono quelli che proprio non lo vogliono essere, quelli che non vogliono saperne di uccidere - di spigolare - altri esseri umani. Questo perché sarebbero gli unici in grado di dimostrare la compassione che serve. Però noi sappiamo che l'essere umano è fallibile, che la mela marcia è ovunque - perché il mondo ora sarà anche perfetto, ma l'animo umano no.

E i governi saranno stati anche cancellati così come le varie divinità a cui ci si rivolgeva con una preghiera, ma non si può negare che la Compagnia delle falci sia ciò che più assomiglia ad un ordine religioso. E si sa che se ci sono sempre quelli buoni e compassionevoli, altresì esistono coloro che in virtù della loro "licenza di uccidere" si considerano al pari di una divinità che non deve rispondere a nessuno - e per una volta non è l'intelligenza artificiale il nemico, ma abbiamo l'ennesima dimostrazione che l'uomo è e rimane sempre il proprio peggior nemico. 


Ieri vi ho detto che questo non è un libro che piacerà a tutti - resto ancora della mia idea. 
È un libro lento, non così pieno di azione come vi potreste immaginare - anche se da metà in poi le cose accelerano e i colpi di scena sapranno sorprendervi. 

Non è neanche del tutto incentrato sui personaggi protagonisti - Citra e Rowan sono decisamente importanti, ma non vengono sviscerati più di tanto nelle loro emozioni e nell'approfondimento psicologico in quanto esistono più che altro in funzione della storia e di questo mondo apparentemente perfetto che in realtà nasconde marciume e corruzione sotto la sua patina di glorificazione. 
Anche i cattivi - per quanto suscitino odio e rabbia - non sono molto sfaccettati, se vogliamo dirla tutta. C'è una netta distinzione tra bianco e nero, tra buoni e cattivi - solo qualcuno mostra una personalità un po' grigia. 

Il mondo presentato da Shusterman è estremamente interessante, anche se difficile da comprendere all'inizio in alcune sfumature - tanto che spesso ho chiesto delucidazioni/scambiato opinioni con Federica che l'aveva già letto. 
Il perché sono le morti date dalle falci ad essere permanenti quando comunque la gente può essere rianimata è qualcosa di confuso all'inizio, ma che viene compreso poi man mano che si procede con la lettura. Altre cose invece restano poco chiare o date per scontate, ma si arriva comunque ad averne una sorta di comprensione - o comunque spero che verranno approfondite nei prossimi volumi. 

È un mondo interessante perché evidenzia quanto la paura della morte che noi tutti i giorni proviamo ci porti a vivere ogni secondo in funzione degli obiettivi che vogliamo raggiungere - e questo perché noi sappiamo di essere temporanei. L'arte e la vita del nostro mondo sono piene di passione proprio per questo motivo, ma se puoi vivere in eterno puoi rimandare e puoi procrastinare perché sai che avrai tutto il tempo del mondo - ed è qualcosa che poi Citra e Rowan imparano: riconoscono la noia in un mondo apparentemente perfetto che può offrire sì, una vita piacevole ma forse non vissuta appieno con ardore perché priva di una vera scadenza.

Dico che non è un libro che piacerà a tutti perché solleva tantissime questioni di carattere etico e morale. Le falci devono evitare di essere discriminatorie nei confronti di chi spigolano ed è giusto osservare certi parametri, gli stessi che avrebbero ucciso le persone nell'Era Mortale? È meglio dare una morte rapida, indolore e compassionevole oppure renderla a volte un evento, replicando le circostanze a volte cruenti in cui la gente era solita morire quando ancora si poteva? È giusto che chi governa - anche se non si può proprio dire che il Thunderhead governi in senso classico - non si intrometta nelle questioni delle falci e lasci a loro la decisione di chi e quanti spigolarne all'anno? È giusto lasciare qualcosa come la morte - non più naturale perché ora è la natura ad essere assoggettata all'uomo - in mano alla volubilità dell'essere umano?

Citra e Rowan affronteranno un anno di apprendistato che metterà in discussione questo e tanto altro. Scopriranno che non c'è un unico modo di essere falce. Impareranno ad uccidere, conosceranno la compassione ma anche l'oscurità celata nell'animo umano - quella "fame" che nel nostro mondo viene considerata un crimine e punita. Saranno messi costantemente alla prova - dagli altri e dal loro stesso cuore.

Il contenuto del libro metterà in discussione la vostra morale, la vostra etica e la vostra visione del mondo e lo stile di Shusterman vi porterà a leggere capitolo dopo capitolo, fino al finale che vi lascerà con una nota di tremenda curiosità per il secondo volume. 

lunedì 18 maggio 2020

What's on my bedside table? #70 | "Falce" di Neal Shusterman

Questa settimana segna l'inizio di una nuova fase, quindi dai che forse è la volta buona che rivedo le mie amiche dopo tre mesi.  
 
Nel frattempo non so perché mi fa male un'anca e, totalmente slegato da quanto detto sopra, ho passato gli ultimi giorni a fare la telecronaca scritta e vocale a Federica del libro che sto attualmente leggendo. 

Ovvero quello qua sotto.
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Falce" di Neal Shusterman
Il primo libro di una trilogia il cui genere, secondo me, è ancora in divenire e che esce domani.


SONO A... 
Pagina 272. Mi mancano meno di cento pagine e conto di finirlo oggi. È un libro lento e più focalizzato sulla storia che sui personaggi protagonisti in sé per sé, ma non è per questo che mi sento di dire che è un libro che non piacerà a tutti - è perché mette in discussione tutti i vostri principi morali ed etici e ammetto che non sempre è chiarissimo nello spiegare come funzionano alcune cose in questo mondo. Ma ve ne parlerò meglio nella recensione. 


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... ero curiosa di leggerlo ancora da prime che ne venisse annunciata la traduzione, ma di solito per libri così (come nel caso di Red Rising di Pierce Brown) preferisco aspettare l'italiano. Poi l'italiano è arrivato, Federica ha dato la sua approvazione in quanto l'ha già letto e la Oscar Vault mi ha concesso di leggerlo in anteprima e ora siamo qui.

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PS: A proposito di Red Rising... Mondadori, che ne dici di portarci il quinto volume della serie, Dark Age? Così eh, è solo un suggerimento totaaaaaaalmente disinteressato.

mercoledì 13 maggio 2020

WWW.. Wednesday! #192

Gente, non so voi ma io mi chiedo come facciano certe persone a leggere così tanto e in così poco tempo - è qualcosa di cui non riesco a capacitarmi. 

So che secondo la mia challenge di Goodreads sono avanti di 11 libri rispetto alla tabella di marcia, ma a me sembra di non andare mai avanti.  
Voglio dire, ho una pila di cartacei che mi osserva minacciosa e manco mi ricordo quando è stata l'ultima volta che ne ho preso in mano uno - l'ARC di Loki vale? Oppure essendo un ARC non conta perché non fa parte dei libri per i quali ho scucito cash io stessa? 

C'è poi il fatto la Vodafone aveva regalato tre mesi di Kindle Unlimited ed è vero che sono agli sgoccioli con quello (il 25 di questo mese), ma dopo mi aspettano quattro mesi gratis su Storytel e non dimentichiamoci neanche che al momento ho 13 eARC su NetGalley che mi mettono l'ansia perché il mio feedback ratio è sceso al 77% - e tre di queste eARC sono per tre blogtour a cui prenderò parte nei prossimi mesi. 

Non so veramente come incastrare le cose. 

Prendiamo però un bel respiro, diamoci una calmata e affrontiamo le letture di questa settimana - ma tanto tra un po' mi agiterò nuovamente perché oggi è il giorno in cui Courtney Summers darà nuove informazioni sul suo nuovo libro e no, mica io ho già scritto all'addetta stampa della St. Martin's Press per offrirmi in sacrificio prenotarmi per il futuro eARC in anticipo di nove mesi. No, certo che no. Vi pare?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Him e Us di Sarina Bowen e Elle Kennedy - io li ho letti in inglese, ma li trovate anche in italiano. Il primo è veramente un gioiellino, mi è piaciuto tantissimo e la sua è stata la seconda valutazione a cinque stelle dell'anno - recensione QUI. Il secondo invece è il sequel, che non è propriamente necessario di per sé ma che io ho letto per stare ancora in compagnia di Wes e Jamie - purtroppo però è stato un po' al di sotto delle mie aspettative e la recensione arriva domani. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Devo ancora iniziarla, ma concluderò la storia di Wes e Jamie leggendo Epic - sempre di Sarina Bowen e Elle Kennedy. Essendo però una novella di neanche 50 pagine, non credo che le farò una recensione vera e propria. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Se anche avessi avuto le idee chiare su cosa leggere dei piani, sarebbero stati comunque scombinati dall'arrivo di Falce di Neal Shusterman - per questo un enorme grazie va alla Oscar Vault per la copia digitale omaggio. Federica l'ha già letto in inglese e le è piaciuto e visto che abbiamo gusti simili, sono alquanto fiduciosa che piacerà anche a me. Motivo per il quale la serie che mi aveva suggerito su Kindle Unlimited aspetterà il prossimo turno/regalo della Vodafone e vedrò se mi avanza tempo per leggere qualcosa su KU oppure se passerò direttamente a Storytel. 

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Siamo giunti alla fine di questo WWW Wednesday di metà maggio che ha visto un monologo introduttivo chilometrico. Ditemi se anche a voi capita ogni tanto di avere la sensazione che i libri si accumulino senza però essere in grado di andare spediti quanto vorreste oppure di non sapere a cosa dare la priorità - perché io so di aver voglia di leggere quelle eARC su NetGalley, ma come fai a non voler anche sfruttare al massimo occasioni imperdibili come mesi gratis su Kindle Unlimited e Storytel? 
Ditemi dei vostri dubbi, scrivetemi la vostra opinione, raccontatemi delle vostre letture con un commento oppure con il link al vostro post e in quest'ultimo caso passerò da voi il prima possibile per ricambiare la visita!