Di grazia, ormai, se va bene riesco a leggere solo un libro in un mese.
Non riesco più a trovare la voglia, non riesco più a trovare un libro con una storia che mi catturi dall'inizio alla fine - non leggo neanche più fanfiction, che almeno una volta ripiegavo su quelle.
Il libro esiste anche in italiano con il titolo Loro volevano essere noi - a cui ho dato un'aggiustatina alla trama sotto perché erano presenti errori di traduzione.
Titolo: They Wish They Were Us
Autrice: Jessica Goodman
Data di uscita: 4 marzo 2021
Data di uscita originale: 4 agosto 2020
Pagine: 336 (copertina flessibile)
Editore: Scholastic
Link Amazon: https://amzn.to/3PQT8ro
Trama [dell'edizione TimeCrime]: A Gold Coast, Long Island, tutto sembra perfetto, dai costosi negozi del centro alle spiagge ben curate, alle uniformi stirate di Jill Newman e delle sue amiche. Ma come Jill ha scoperto tre anni prima, niente è come sembra. La sua migliore amica, la brillante e abbagliante Shaila Arnold, è stata uccisa dal suo ragazzo. Dopo quella notte di tragedia in spiaggia, Graham ha confessato, il caso è stato chiuso e Jill ha cercato di andare avanti.
È l’ultimo anno del liceo e Jill è determinata a renderlo indimenticabile. Dopotutto, è una senior e una Player, un membro dell’esclusiva società segreta – anche se non così segreta – Gold Coast Prep. Ai Players senior spettano le migliori feste, i voti più alti e l’ammirazione di tutta la scuola. Questo sarà il suo anno. Ne è proprio sicura.
Ma quando Jill inizia a ricevere messaggi che proclamano l’innocenza di Graham, i suoi sogni dell’ultimo anno perfetto iniziano a sgretolarsi. Se Graham non ha ucciso Shaila, chi l’avrebbe fatto? Jill giura di scoprirlo, ma scavare più a fondo potrebbe significare mettere a rischio le sue amicizie e il suo stesso futuro.
Autrice: Jessica Goodman
Data di uscita: 4 marzo 2021
Data di uscita originale: 4 agosto 2020
Pagine: 336 (copertina flessibile)
Editore: Scholastic
Link Amazon: https://amzn.to/3PQT8ro
Trama [dell'edizione TimeCrime]: A Gold Coast, Long Island, tutto sembra perfetto, dai costosi negozi del centro alle spiagge ben curate, alle uniformi stirate di Jill Newman e delle sue amiche. Ma come Jill ha scoperto tre anni prima, niente è come sembra. La sua migliore amica, la brillante e abbagliante Shaila Arnold, è stata uccisa dal suo ragazzo. Dopo quella notte di tragedia in spiaggia, Graham ha confessato, il caso è stato chiuso e Jill ha cercato di andare avanti.
È l’ultimo anno del liceo e Jill è determinata a renderlo indimenticabile. Dopotutto, è una senior e una Player, un membro dell’esclusiva società segreta – anche se non così segreta – Gold Coast Prep. Ai Players senior spettano le migliori feste, i voti più alti e l’ammirazione di tutta la scuola. Questo sarà il suo anno. Ne è proprio sicura.
Ma quando Jill inizia a ricevere messaggi che proclamano l’innocenza di Graham, i suoi sogni dell’ultimo anno perfetto iniziano a sgretolarsi. Se Graham non ha ucciso Shaila, chi l’avrebbe fatto? Jill giura di scoprirlo, ma scavare più a fondo potrebbe significare mettere a rischio le sue amicizie e il suo stesso futuro.
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Immaginatevi una sorta di Gossip Girl, con una scuola privata ed esclusiva e un gruppo di élite che si fa chiamare Players. Tutti sanno che esistono, anche i professori e il preside sanno che esistono e che imbrogliano ai test e che infrangono le regole, ma chiudono gli occhi per preservare la buona reputazione della scuola.
Tutti al primo anno di liceo sperano di entrare, sperano di fare colpo sui ragazzi dell'ultimo anno, ma solo otto di loro vengono selezionati. E no, non entri subito nel gruppo e non diventi automaticamente un Player - prima devi dimostrare la tua realtà e devi sottoporti a prove e sfide umilianti.
La nostra protagonista Jill è adesso all'ultimo anno, ma il suo gruppo di Players conta solo sei persone invece che otto. Questo perché la sua migliore amica Shaila è morta la notte dell'iniziazione tre anni fa e il suo assassino è Graham. Ora per la prima volta il Toastmaster dei Players è una ragazza e Nikki giura che quest'anno le cose saranno diverse, che nessuno degli aspiranti Players al primo anno passerà le stesse esperienze umilianti che hanno subito loro.
Ma poi Jill comincia a ripensare a Shaila, a come sarebbe adesso se fosse ancora viva e, come se non bastasse, inizia a ricevere dei messaggi che mettono dubbi sulla vera dinamica della notte in cui è morta Shaila.
Dunque, i messaggi non sono anonimi come vuol fare credere la trama del libro ma vengono da Rachel, la sorella di Graham, anch'essa stata a sua volta una Player all'ultimo anno al momento della morte di Shaila. E quindi ovviamente Jill non ne vuole sapere perché è logico che la sorella dell'assassino voglia trovare qualcun altro da incolpare.
Ma più il tempo passa e più Jill si rende conto che le cose rimangono sempre le stesse e che forse a cambiare è la sua consapevolezza della realtà. E non è solo perché adesso anche il suo fratellino Jared sta per entrare nel gruppo, ma anche perché - per tutti i cambiamenti che Nikki ha giurato di mettere in atto - alla fine le cose procedono sempre nella stessa maniera.
E Jill si rende conto di quanto siano sempre stati i maschi ad avere il potere e a dettare le regole e che, con anche Nikki come Toastmaster, le ragazze sono sottoposte alle stesse prove umilianti, sessiste e misogine che hanno subito loro - la stessa Nikki dimostra di aver interiorizzato tutto questo quando, piena di rabbia, sputa in faccia a Jill che non è niente di diverso da quello che hanno dovuto affrontare loro e che, guarda un po', sono comunque sopravvissute.
Sì, ma guarda un po' come l'hanno fatto - si stanno comportando esattamente come i ragazzi che hanno dettato legge nella loro vita, credono di detenere in mano il potere adesso che sono all'ultimo anno, ma è solo un'illusione in un ciclo che si ripete all'infinito.
Shaila in tutto questo è ovunque, nei ricordi di Jill e come fantasma nelle situazioni di vita quotidiana. Il prologo ci preannuncia che Shaila non era poi così perfetta e capisci solo dopo, verso la fine, che il prologo era una sorta di flusso di coscienza di Jill - che di fatto non è un prologo, ma una conclusione, una sorta di appendice al finale alla luce di tutti gli eventi e di tutti i segreti scoperti.
Di fatto questo libro ha ben poco di mystery - i personaggi sono davvero una manciata e non ci vuole poi molto a capire chi sia l'assassino e questo perché, sotto la patina dell'apparente perfezione, si percepisce sempre che qualcosa non va. Ho sempre avuto quella sorta di voce nei miei pensieri, un tarlo, un prurito che non riuscivo a grattare e che mi diceva che le cose non erano così belle come sembravano.
Il libro si concentra più sulle relazioni tra i personaggi, sulla presa di coscienza dello sbilanciamento di potere tra maschi e femmine - le prove dei maschi avevano sempre una durata inferiore a quella delle femmine e non erano mai umilianti oppure a sfondo sessuale. Ma anche lo sbilanciamento di potere tra ragazzi quasi adulti e ragazzini è importante - Nikki, in una discussione, le dice che Jared può rifiutarsi di fare qualcosa, ma Jill ribatte chiedendole se lei al primo anno si sarebbe mai rifiutata di obbedire pena l'esclusione dai Players.
C'è una scena che è un potenziale trigger warning se si sanno leggere i segnali, ennesima dimostrazione di misoginia, sessismo e patriarcato.
Insomma, mi aspettavo più mystery e più società segreta elitaria, invece mi sono ritrovata tra le mani un gruppo di ragazzini ricchi, viziati e annoiati (quelli del passato) e un altro gruppo di ragazzi che vorrebbe cambiare le cose ma che ha interiorizzato troppo tutto quello che hanno subito e che non vedono che stanno ripetendo le stesse dinamiche e gli stessi errori (quelli del presente).
Oltre al fatto che la quota mystery è stata davvero poca, i flashback sono tanti e spesso interrompono anche la narrazione al presente facendoti poi fare un po' fatica nel riprendere il filo.

































