giovedì 2 luglio 2020

[Recensione] "All Your Twisted Secrets" di Diana Urban

Avete presente quando avete alte aspettative? Avete presente quando questo vengono brutalmente sbriciolate sotto una scarpa o due?


Titolo: All Your Twisted Secrets
Autrice: Diana Urban
Data di uscita: 17 marzo 2020
Durata: 9H 31 Min (Storytel Edition)
Editore: HarperTeen
Link Amazon: https://amzn.to/2YVxCDy

Trama [tradotta da me]: Benvenuti alla cena e ancora congratulazioni per essere stati scelti. Ora sarete voi a dover scegliere.

Cos'hanno in comune l'ape regina, la star dello sport, il primo della classe, il tossico, l'emarginata e il genio della musica? Sono stati tutti invitati ad una cena per una borsa di studio, salvo poi scoprire che si tratta di una trappola. Qualcuno li ha rinchiusi in una stanza con una bomba, una siringa piena di veleno e un biglietto che li informa che hanno un'ora per scegliere chi tra loro dovrà morire … altrimenti moriranno tutti.

Amber Prescott è determinata a far uscire tutti vivi dalla stanza, ma è più facile a dirsi che a farsi. Nessuno sa in che modo tutti loro sono collegati o chi li vorrebbe morti. Mentre ripercorrono gli eventi dell'anno appena passato che potrebbero aver causato l'ultimatum lanciatogli da chi li tiene in ostaggio, diventa sempre più chiaro che tutti stanno nascondendo qualcosa. E con le lancette che ticchettano, la confusione diventa paura e la paura si trasforma in panico mentre devono affrettarsi per rispondere alla domanda più grande: chi tra loro sceglieranno di uccidere?


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CONTENT WARNING: bullismo, suicidio (passato, avvenuto anni prima degli eventi del libro), depressione, malattia mentale, disturbo da stress post-traumatico, abuso di droga. 


Tante cose mi avevano ispirata di questo libro: la cover (forse perché un po' mi ricordava quella di Sadie di Courtney Summers per via dei colori), il fatto che fosse consigliato a coloro a cui era piaciuto Uno di noi sta mentendo di Karen M. McManus, le sue premesse e anche il fatto che fosse presentato come Breakfast Club che incontra Saw
Ingrandendo ad un certo punto la cover, mi sono poi accorta che il personaggio maschile in alto a destra (che rappresenterebbe Scott) aveva una somiglianza incredibile con Dylan O'Brien - in una sorta di incrocio tra i suoi personaggi in The Internship e American Assassin - quindi, insomma... venduta. 

Tutte queste belle premesse, tutte queste alte aspettative... ma il risultato alla fine è stato soddisfacente? Il libro ha ripagato tutta la fiducia che avevo riposto in lui? 

No, non esattamente. 


Febbraio dell'ultimo anno. 
La nostra protagonista è Amber, prodigio della musica, la quale ha ricevuto una borsa di studio e l'invito ad una cena formale per le dovute congratulazioni. Ma non è l'unica ad averla vinta - assieme a lei ci sono Robbie, Diego, Priya, Sasha e Scott. 

Robbie è la star della squadra di baseball ed è anche il suo ragazzo. 

Diego una volta era suo amico, anche se Amber ha sempre avuto una cotta per lui; per motivi famigliari si sono allontanati, ma ora stanno cercando di ricostruire un rapporto e Amber potrebbe provare ancora un po' di interesse per lui. E chiaramente ha ottenuto la borsa di studio perché è il più intelligente, quello con i voti più alti e che finirà per essere valedictorian a fine anno. 

Priya fino a qualche mese fa era la sua migliore amica, quasi una sorella - ora invece è un'emarginata. 

Sasha è l'ape regina della scuola, quella che ha sempre mille impegni e che deve essere sempre la migliore in ogni campo: è a capo del club di teatro, è capitano della squadra di cheerleader e subisce una pressione enorme anche da parte di sua madre in ogni aspetto della sua vita. Vuole entrare ad Harvard e niente la fermerà. 

Scott è uno che si fuma senza problemi le canne a scuola, che vende pure erba e forse anche qualche altro tipo di droga - è un po' amico di Amber e Priya, ma sinceramente tutti si chiedono perché sia alla cena e per cosa dovrebbe aver ricevuto una borsa di studio. 

E proprio all'inizio della cena le cose iniziano a scaldarsi, quando fin dall'inizio Sasha sembra scagliarsi con veemenza contro Scott. Ma nessuno fino a quel momento ha pensato che fosse strano che il ristorante fosse vuoto, che non ci fosse nessun cameriere in giro, che siano andati indisturbati fino alla saletta privata che si trova sotto il livello della strada, che il tavolo abbia otto posti ma sia apparecchiato solo per sei, che il sindaco non sia ancora arrivato - e oddio, il biglietto di invito era firmato dal sindaco, vero? 

La porta però all'improvviso si chiude e loro sono bloccati dentro, senza possibilità di aprirla e senza ricezione per i cellulari. Il calore nella stanza aumenta alquanto rapidamente, ma il vero shock arriva quando - alzati i coperchi dei vassoi - si accorgono che sul tavolo c'è una bomba che ha iniziato il conto alla rovescia di un'ora, una siringa piena di liquido e un biglietto che li informa che dopo essere stati scelti, ora tocca a loro fare una scelta: scegliere qualcuno a cui iniettare la tossica botulinica e fermare il timer oppure lasciar passare un'ora e morire tutti. 

Il panico fa presto a diffondersi, la paura fa presto ad infettare le loro menti: chi può aver fatto loro questo? E perché? Chi sarà il primo a perdere il controllo e a scagliarsi contro chi secondo lui merita di morire per salvare tutti gli altri? Chi è pronto a rischiare la vita di tutti e sei scommettendo che si tratta solo di uno scherzo? 
Amber tenta di mantenere la calma, cerca di farli collaborare per trovare un modo di uscire e di salvarsi tutti, ma le accuse presto iniziano a volare e i segreti che tutti loro tenevano nascosti vengono sputati nella stanza senza alcun riguardo per i sentimenti altrui - in un attimo tutti si rivoltano contro gli altri. 
Perché a volte la razionalità non può niente contro il basico istinto di sopravvivenza dell'essere umano. 


Cosa non ha funzionato? Le cose su cui facevo più affidamento. 

Forse il problema è che io mi aspettavo qualcosa di molto più intenso e sì, anche spaventoso. Insomma, se mi metti davanti sei persone chiuse in una stanza con una bomba il cui timer ticchetta inesorabile e una siringa e me lo presenti come Breakfast Club che incontra Saw - abbiamo presente Saw, no? - io mi aspetto qualcosa di angosciante, un po' gory, con della suspense. 

Forse il problema è stato il modo in cui è stato impostato questo libro: i capitoli al presente - che iniziano informandoci su quanto tempo manca allo scoppio della bomba - sono spesso molto brevi, intervallati da lunghi capitoli di flashback che ci riportano indietro a partire da un anno e mezzo prima e che ci narrano come tutto è cominciato e come i rapporti tra questi personaggi sono cambiati nel corso del tempo e cosa li lega.

Il problema è che questi lunghi capitoli di flashback spezzano il ritmo, tolgono quel senso di urgenza che invece si dovrebbe provare perché, insomma, sai... una bomba che rischia di esplodere a meno che loro non iniettino a qualcuno il veleno decidendo coscientemente di uccidere un loro compagno di classe. 

Sarebbe stato forse meglio rimanere sempre al presente e, man mano che l'occasione lo richiedeva, fare un piccolo salto indietro per spiegare ciò che stava dietro ai rapporti deteriorati, alle accuse, ai segreti di ognuno di loro. 
Io personalmente non ho sentito quell'urgenza, quel senso di ansia che avrei dovuto e che volevo provare - non c'è la tensione che cresce fino ad arrivare al parossismo se non quando è quasi troppo tardi, quando i flashback sono finiti a tre quarti del libro. 

Ho apprezzato comunque l'uso che l'autrice ha fatto di tutti questi lunghi flashback per insegnare qualcosa al lettore: qualcosa sulla depressione, sulle malattie mentali, sulle famiglie abusive, sulla sicurezza nelle scuole quando uno studente ha con sé una pistola nello zaino, sulle conseguenze del bullismo che spesso portano le vittime di esso ad ammalarsi, sul dovere di assumersi le proprie responsabilità di fronte a quelle conseguenze - è una lezione che l'autrice non solo vuole insegnare ai lettori, ma anche ai suoi stessi personaggi. 

Che l'autore di quella trappola vuole insegnare ai protagonisti. 

Anche i protagonisti però hanno i loro problemi perché a parte la caratteristica che li "incasella" in una categoria, hanno poco altro da offrire in materia di personalità o unicità. 
In generale, nessun personaggio mi è piaciuto più di altri - sono tutti di base egoisti e limitati nella loro bolla. Solo Priya per me si salva in parte perché Amber in particolare è così cieca di fronte a tutto, così fissata sul suo sogno di diventare un giorno compositrice di colonne sonore per i film a Hollywood che non vede nulla di quello che invece è così palese che gli manca solo l'insegna al neon e una freccia luminosa ad indicarlo e Sasha è una mean girl che sembra non avere altro dentro di sé se non cattiveria e arrivismo. 

Il finale non mostra davvero le conseguenze ultime della trappola e il colpevole lo si può forse indovinare anche se la sua mossa mi è sembrata un po' out-of-character, ma c'è stato comunque un evento che non mi sarei aspettata. 

In generale questo libro ha un ottimo messaggio di formazione: nessuna vita ha meno valore di un'altra solo perché l'altra persona non aspira alla grandezza e alla fama, nessun sogno è meno importante di un altro e per questo non deve essere messo in stand-by per assecondare i desideri di un'altra persona, le parole che diciamo e scriviamo hanno un peso - le nostre azioni hanno un peso

Non è un brutto libro di base nonostante sembri che io l'abbia solo demolito, è solo che mi aspettavo ben altro - un altro ritmo, un altro modo di raccontarlo. La mia delusione viene dal fatto che questa è la versione annacquata di ciò che mi aspettavo di trovare dato il paragone con Saw - volevo più oscurità, volevo più brividi e questo invece è più un contemporaneo con tutti i temi che lo seguono: i primi amori, le amicizie complicate, la mancata comunicazione, il pensiero del futuro e le preoccupazioni per i propri studi e la propria carriera. Ha solo quel tocco mystery in più. 

Un tocco mystery che avrei sperato fosse più incisivo e pregnante, ma anche così è stato sufficiente a far capire che a volte uno spavento e una situazione di pericolo aprono gli occhi molto di più di quanto farebbero mille discorsi. 

Che poi questi spaventi portino ad un vero cambiamento e alla ricerca del perdono e della redenzione, quello è un altro discorso.

mercoledì 1 luglio 2020

WWW.. Wednesday! #198

Questa mattina avete letto il recap di giugno e ora è arrivato il momento di dare ufficialmente il via a luglio con il primo WWW Wednesday del mese - nel frattempo io sto morendo di caldo. 
 
Il primo che mi sentirà lamentarmi del freddo tra qualche mese è autorizzato mostrarmi di nuovo questo post e in seguito a prendermi a calci. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso un thriller per adulti, sequel di un libro che avevo letto a febbraio - questo aveva un caso diverso ed era più concentrato su esso che sulla vita privata dei protagonisti, sebbene questa abbia fatto comunque capolino. No One Saw di Beverly Long mi è piaciuto parecchio e ha riportato a galla alcuni traumi dell'infanzia - vi consiglio di leggere il P.S. dopo la valutazione per quelli. Recensione italiana QUI e quella in inglese per il blogtour andrà online sabato.
Ho poi ascoltato su Storytel All Your Twisted Secrets di Diana Urban e che dire? Avevo alte aspettative che si sono letteralmente schiantate al suolo. Il messaggio di fondo è comunque bello e soprattutto importante, ma dalla trama questo libro viene spacciato per quello che poi di fatto non è. La recensione è già scritta e andrà online domani. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Dovrei dire che ho iniziato Mayhem di Estelle Laure ieri, ma ho letto solo il 6% e quindi diciamo che di fatto lo comincio oggi. No, ieri stavo veramente collassando dal caldo e manco avevo voglia di vivere, quindi figuriamoci se sono riuscita a trovare un angolino abbastanza fresco e una posizione comoda per leggere che non mi facesse assomigliare e sentire come la carta moschicida.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Sebbene la mia tappa sia prevista a fine mese, ho deciso di leggere subito The Mall di Megan McCafferty - l'ultimo libro per l'ultimo blogtour per il quale mi sono impegnata - per poi dedicarmi a Storytel e sfruttare i mesi gratuiti senza il pensiero di ritrovarmi con l'acqua alla gola e di non fare in tempo a leggerlo prima della data di pubblicazione. 
E a proposito di Storytel, dopo penso che ascolterò Clique Bait di Ann Valett - un altro mystery YA che in realtà, come trama, assomiglia anche fin troppo a Foul Is Fair di Hannah Capin e non sono stata l'unica a notarlo. E dato che Foul Is Fair è stato il primo libro a cinque stelle dell'anno e qui mi sa che ci buttano pure in mezzo il romance, credo proprio che non ci sarà neanche paragone. Ma mai dire mai.

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Direi che con due post oggi ho parlato anche abbastanza, quindi ora lascio la parola a voi: se trovaste un libro che ha una trama davvero simile - quasi uguale - ad un altro che avete già letto e amato, lo leggereste comunque anche solo per vedere le differenze?
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e passerò il prima possibile a ricambiare la visita!

Monthly Recap | Giugno 2020

Luglio - ma ci pensate che siamo già a luglio? 
In realtà mi tocca dar ragione a chi si sente ancora mentalmente a marzo - anche se a dirla tutta io mi sento ancora al 21 febbraio perché era la sera in cui ero andata in città a festeggiare il compleanno di una mia amica ed eravamo spensierate e senza alcun problema. E ora è luglio - mah. 

Questo giugno appena passato ha visto meno letture del mese precedente - vuoi un mattoncino, vuoi un po' di slump generale, ma per fortuna ci sono gli audiolibri che salvano sempre la situazione quando questa si mette male. 


LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/53300942-la-citt-di-ottone  https://www.goodreads.com/book/show/51787873-four-days-of-you-and-me  https://www.goodreads.com/book/show/45043589-meet-me-at-midnight

https://www.goodreads.com/book/show/51056342-what-unbreakable-looks-like  https://www.goodreads.com/book/show/49932592-no-one-saw  https://www.goodreads.com/book/show/49379286-all-your-twisted-secrets

La città di ottone di S. A. Chakraborty
Four Days of You and Me di Miranda Kenneally
Meet Me at Midnight di Jessica Pennington
What Unbreakable Looks Like di Kate McLaughlin
No One Saw di Beverly Long
All Your Twisted Secrets di Diana Urban


WHAT'S ON MY BEDSIDE TABLE?



WWW.. WEDNESDAY



BRT: BREVE RIASSUNTO DELLA TRAMA



SINGING THE BOOK



BLOGTOUR



ALTRO



REGALI ED EXTRA

The End di Mats Strandberg [eARC]
Be Dazzled di Ryan La Sala [eARC]


SERIE TV

HO INIZIATO:

  • Chicago Fire - stagione 7 [1/22]
  • Chicago P.D. - stagione 6 [1/22]
  • NCIS: New Orleans - stagione 5 [4/24]
  • Profiling - stagione 8 [6/10]

HO TERMINATO:

  • NCIS: New Orleans - stagione 4
  • New Amsterdam - stagione 2
  • Profiling - stagione 7

HO INTERROTTO:

  • Blue Bloods - stagione 9 [16/22] - interruzione di Rai 2

TIME WASTED:

  • THEN: 1 year, 11 months, 4 hours, 55 minutes
  • NOW: 1 year, 11 months, 1 day, 7 hours, 36 minutes

Rai 2 proprio non ce la può fare a non trasmettere a singhiozzo Blue Bloods - che poi l'ho messa tra quelle interrotte un'altra volta come il mese scorso, ma in teoria tra poco dovrebbero ricominciare e trasmettere i restanti sei episodi di stagione. Dai Rai 2 che ce la puoi fare - così come ce la puoi fare a trattare più degnamente NCIS: New Orleans
Ma non è questo il giorno, vero?


FILM


  • Red Sparrow [streaming Chili]
  • San Andreas [streaming Chili]
  • Interstellar [streaming Chili]
  • Into the Storm [streaming Chili]
  • Gravity [streaming Chili]
  • New York Academy - Freedance [streaming Chili]
  • Bastille Day [streaming Chili]
  • La diseducazione di Cameron Post [NOW TV]
  • Scary Movie [NOW TV] [rewatch]
  • Scary Movie 2 [NOW TV] [rewatch]
  • Codice 999 [NOW TV]
  • Gone Baby Gone [NOW TV]
  • La spada della vendetta [Amazon Prime Video]
  • Zero Dark Thirty [NOW TV]
  • Green Book [NOW TV]
  • The Normal Heart [NOW TV]

Cioè, io ho visto che sul catalogo di NOW TV hanno aggiunto i primi Scary Movie e mi ci sono letteralmente fiondata per un rewatch - ogni tanto ho bisogno di farmi due risate demenziali. Nel frattempo hanno aggiunto anche il terzo, ma devo ancora trovare il momento adatto per riguardarmelo - aka ci deve ancora essere la luce del giorno. Insomma, il terzo è quello in cui fanno la parodia di The Ring e io se ripenso a The Ring ancora non ci dormo la notte - ho paura pure se devo (ri)vederlo in chiave demenziale. 


MUSICA


Confession time: non ho mai finito di vedere Roswell
Immagino si possa imputare al fatto che il personaggio di Tess interpretato da Emilie de Ravin era arrivato a scombinarmi la ship tra Max e Liz e la cosa non mi piaceva affatto.
E non si può neanche dire che io stia guardando il reboot perché non l'ho mai inserito tra le serie che guardo, ma mi tengo informata - in parte perché c'è Tyler Blackburn che in Pretty Little Liars (altra serie che non ho mai terminato di vedere) interpretava Caleb e il suo personaggio mi piaceva tantissimo e in parte perché sono innamorata dei capelli di Michael Vlamis, che nel reboot interpreta il Michael che era di Brendan Fehr. Sì gente, io mi innamoro dei capelli - fatemi causa.
Insomma, nell'ultimo episodio della seconda stagione Tyler Blackburn ha cantato una canzone e ciao, sono caduta come una pera cotta. 

Gli All Time Low ci hanno allietato (la loro ancora quarantena) con le versioni acustiche di due canzoni - ma io sono qui che spero in quelle delle mie tracce preferite. E io, con la solita puntualità che mi distingue, ho scoperto con due mesi di ritardo la bonus track che è in coda al disco nella versione giapponese dell'album.

Martin Johnson ha poi fatto uscire il video ufficiale del singolo Magic Trick e niente, amiamo tutti insieme Martin - o meglio, no, mettetevi in fila se proprio volete perché io sono qui dal 2006. Ha poi pubblicato l'altro ieri il "dietro le quinte" della canzone come ha fatto con quelle dell'album di due anni fa e niente, starei ore ad ascoltarlo mentre parla del suo processo creativo. 

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Il mio recap di giugno finisce qui, ma sotto nei commenti c'è spazio per voi quindi raccontatemi come sono stati i vostri ultimi trenta giorni. 
Nel frattempo noi ci vediamo tra qualche ora per il primo WWW Wednesday di luglio! 

martedì 30 giugno 2020

[Book Tag] Mid-Year Freak Out - 2020 Edition

Ultimo giorno di giugno e quale occasione migliore se non questa per fare una sorta di bilancio delle mie letture dei primi sei mesi dell'anno?


1. Qual è il libro più bello che hai letto fino ad ora nell'anno?

 
Sapete che non posso scegliere solo un titolo, suvvia - dovreste conoscermi ormai, no?
Il primo libro dell'anno che si è beccato cinque stelle è stato Foul Is Fair di Hannah Capin - un retelling di Macbeth che ho amato. Ho poi amato alla follia Him di Sarina Bowen & Elle Kennedy - Wes (soprattutto) e Jamie hanno conquistato il mio cuoricino. Infine, recentissimo, c'è stato Meet Me at Midnight di Jessica Pennigton - ah, la coccola di dolcezza che è questo libro! 
Non è che posso menzionare anche From Lukov With Love di Mariana Zapata, vero?


2. Il seguito più bello che hai letto fino ad ora nell'anno?

 
Non ho letto molti sequel perché sapete che sono più tipo da autoconclusivi e siccome sia Us di Sarina Bowen & Elle Kennedy che Hanover House di Brenda Novak non sono stati all'altezza dei predecessori, l'unico - letteralmente - che davvero risponde a questa domanda è No One Saw di Beverly Long. 
 
 
3. Un libro uscito nella prima metà dell'anno che vorresti leggere al più presto?
 
 
La nona casa di Leigh Bardugo - sì, devo ancora recuperare Sei di Corvi, ma sapete che più una protagonista si presenta unlikeable e più finirà per piacermi.


4. Il libro che aspetti di più e che uscirà nella seconda metà dell'anno?

 
Quiet No More di Nikki Barthelmess, sequel di The Quiet You Carry che uscirà ad ottobre e di cui possiedo già l'eARC. Ed è troppo se dico che spero di poter leggere l'eARC di The Project di Courtney Summers prima della fine dell'anno anche se questo uscirà a febbraio 2021? Dai, insomma... Sadie l'avevo letto ad aprile 2018 ed era poi uscito in settembre. C'è speranza, no? Non ho mica già contattato la PR appena uscita la notizia per niente. 


5. Qual è stata la delusione più grande di questa prima metà dell'anno?

 
Non è l'unico che ha preso un voto basso - e anche All Your Twisted Secrets di Diana Urban (che ho finito ieri e di cui leggerete la recensione giovedì) ha deluso le mie aspettative - ma quello che sicuramente ha rappresentato la mia delusione più grande in questi primi sei mesi è stato sicuramente Un'eterna domenica di Robert Lukins, un libro completamente diverso dal modo in cui si presentava.
 
 
6. Qual è il libro che ti ha sorpresa di più in questa prima metà dell'anno?
 
 
From Lukov With Love di Mariana Zapata - proprio non mi aspettavo che l'avrei amato così tanto e che ancora oggi mi sarei trovata a sospirare al pensiero di Ivan Lukov.


7. Qual è il libro che hai preferito di un autore che è nuovo per te o che ha debuttato quest'anno?

 
Questa domanda la trovo sempre un po' strana e difficile a cui rispondere, ma mettiamola così: non sono una che "immerge il piede" troppo spesso nel fantasy, ma La città di ottone di S. A. Chakraborty mi ha ispirata fin da subito e autrice e libro hanno saputo soddisfare le mie aspettative. 
 
 
8. La tua nuova crush ship di questa prima metà dell'anno?
 
 
Vorrei dire ancora Wes e Jamie da Him e Sidney e Asher da Meet Me at Midnight o anche Jasmine e Ivan da From Lukov With Love perché solo il cielo sa quanto ho fangirlato con quelle tre coppie, ma alla fine dirò una coppia che è ancora solo agli inizi della loro relazione e di cui non vedo l'ora di leggere il proseguimento - sto parlando di Nick e Charlie da Heartstopper di Alice Oseman.


9. Il personaggio preferito di questa prima metà dell'anno?

Ah, è dura - ma andiamo di unlikeable (e di ship impossibili), quindi dico Dara da La città di ottone di S. A. Chakraborty.



10. Qual libro ti ha fatta piangere in questa prima metà dell'anno?

 
Ha una lista di content-warning più lunga di quella della spesa, ma The Sky Is Mine di Amy Beashel è sicuramente uno di quelli che mi ha fatto versare più lacrime - forse l'unico, ora che ci penso. 
 
 
11. C'è un libro che ti ha resa particolarmente felice in questa prima metà dell'anno?
 
 
E niente, scusate ma devo ripetermi: Meet Me at Midnight di Jessica Pennigton.


12. Qualche trasposizione cinematografica degna di nota in questa prima metà dell'anno?

 
Considerando che a causa del Covid-19 i cinema hanno chiuso - quindi da quel punto di vista ammontiamo a zero - e che, sempre a causa sua, grazie a vari periodi gratuiti su Infinity e NowTV e altri servizi di streaming ho visto la bellezza di 85 film finora, trasposizioni cinematografiche tratte da qualche libro ne ho sicuramente viste. 
Peccato che nella maggior parte dei casi io non abbia letto il libro. 
Unica eccezione qui è Wonder - la valle di lacrime di commozione, gente. 
 
 
13. Qual è la recensione che preferisci tra quelle che hai scritto in questa prima metà dell'anno?
 
 
Non sono stata a rileggerle tutte, ma credo sia quella di Love, Heather di Laurie Petrou.


14. Qual è il libro più bello che hai comprato in questa prima metà dell'anno?

 
A livello estetico? Direi Girl Made of Stars di Ashley Herring Blake - anche se tecnicamente è stato un regalo di compleanno. Devo ancora recuperare quelle edizioni book porn della Oscar Vault di Falce di Neal Shusterman e La città di ottone di S.A. Chakraborty. 
 
 
15. Quali sono i libri che hai intenzione di leggere entro la fine dell'anno?
 
Ahahahaha, non hai la domanda di riserva? No, perché dopo i mesi gratuiti su Storytel fino a settembre, ho tipo mezza casa di libri da recuperare.  

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E per quanto riguarda voi? Com'è stata la vostra prima metà dell'anno in quanto a letture?
Scrivetemi tutto sotto nei commenti!

lunedì 29 giugno 2020

What's on my bedside table? #74 | "All Your Twisted Secrets" di Diana Urban

Avrei sperato di portarvi oggi la recensione e invece il libro è ancora sul mio comodino (virtuale). Sono abbastanza certa di riuscire a finirlo oggi ma ahimè, non credo proprio che la recensione farà parte del recap di giugno perché domani vorrei portarvi il Mid-Year Freak Out booktag - insomma, la giornata di domani è già occupata e quindi la recensione slitterà probabilmente a giovedì.
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"All Your Twisted Secrets" di Diana Urban
Un mystery YA che viene consigliato a chi ha amato Uno di noi sta mentendo di Karen M.McManus e che viene presentato come un Breakfast Club che incontra Saw.


SONO A... 
Pagina a 5H e 25Min. Mi mancano quattro ore e sei minuti per finirlo e quindi c'è ancora la possibilità che possa coinvolgermi di più, ma per il momento questo libro non è all'altezza di quello che mi aspettavo/credevo. Tante cose mi ispiravano di questo libro - e le spiegherò bene nella recensione - ma forse è il modo in cui si è scelto di raccontare questa storia e il suo ritmo che non funzionano come dovrebbero.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... la cover e il titolo sono stati i primi ad ispirarmi, poi la trama e le associazioni con altre opere hanno fatto il resto.

sabato 27 giugno 2020

[Recensione] "No One Saw" di Beverly Long

Anche in questo caso so che una recensione di sabato è insolita, ma che ci volete fare? 
Il mese è agli sgoccioli e insomma, gradirei non portarmi giugno anche a luglio.

Grazie a Lia della MIRA Books per avermi proposto di leggerlo in anteprima.


Titolo: No One Saw
Serie: A.L. McKittridge #2
Autrice: Beverly Long
Data di uscita: 30 giugno 2020
Pagine: 384 (Kindle Edition)
Editore: Mira Books
Link Amazon: https://amzn.to/2URn0Ez

Trama [tradotta da me]: Nessuno ha visto niente. O così dicono…

Il detective del dipartimento di polizia di Baywood A.L. McKittridge non è estraneo ai casi difficili, ma quando la bambina di cinque anni Emma Whitman scompare dall'asilo, non c'è nemmeno un frammento di prova da cui poter partire. Né la nonna che l'ha lasciata all'asilo e neanche l'insegnante alle cui cure avrebbe dovuto essere affidata possono chiarire la scomparsa della bambina. Non ci sono testimoni. Nessuna traccia di dove potrebbe essere andata. C'è solo una cosa di cui A.L. e la sua partner, Rena Morgan, sono sicuri—qualcuno sta mentendo.

Con l'orologio che corre, A.L. e Rena sono sottoposti ad una pressione durissima quando scoprono che il loro istinto aveva ragione: non tutto è ciò che sembra. I Whitman sono una famiglia dai molteplici segreti e A.L. e Rena dovranno sbrigarsi a sbrogliare la crescente ragnatela di bugie se vogliono trovare il filo giusto che li porterà ad Emma… prima che sia troppo tardi.


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Quattro mesi fa ho letto, sempre in anteprima grazie alla CE, il primo libro di questa serie - Ten Days Gone. Era stato un libro che mi aveva intrattenuta, mi aveva fatto domandare fino alla fine chi fosse il colpevole e nonostante il finale un po' affrettato e qualche risposta mancante - ma non particolarmente rilevante ai fini della storia - mi sono sentita ben disposta a continuare. 

Questa volta abbiamo il caso di una bambina di cinque anni scomparsa dall'asilo - la nonna giura di averla lasciata all'ingresso e di non averla accompagnata fino in classe perché la sua insegnante si trovava nell'atrio e l'aveva quindi affidata a lei firmando il foglio di presenza, ma dall'altra parte abbiamo l'insegnante che giura di essere stata in classe tutto il tempo (con tanto di altri genitori che confermano la sua presenza in aula) e che lei la bambina non l'ha mai vista tutto il giorno. 

Stanno dicendo tutte e due la verità? Stanno mentendo tutte e due? Con due versioni così diverse, una di loro deve per forza mentire se si vuole credere ad una delle due donne - ma a quale di loro?

A.L. e Rena si mettono ad indagare, ma non c'è molto da cui partire. 
Iniziano ad interrogare tutti i membri della famiglia, le altre insegnanti, la direttrice dell'asilo, i genitori degli altri bambini - e tante testimonianze danno ragione ad entrambe le donne, ma Emma Whitman continua a risultare scomparsa. 
A.L. e Rena però non hanno intenzione di arrendersi, scavano a fondo, voltano ogni sasso, percorrono chilometri spostandosi in un'altra cittadina quando una pista li conduce lì - quando qualcosa fa pensare loro di aver finalmente imboccato la strada giusta. Ma si imbattono in tanti vicoli ciechi, tante piste che non portano a nulla e tante, ma tante bugie - perché non c'è un singolo personaggio qui che non menta almeno su qualcosa. 

E intanto le ore passano e di Emma ancora nessuna traccia. 


Se il primo libro trovava un equilibrio tra il caso e la vita privata dei due detective perché serviva a presentarli, questo secondo fa decisamente pendere la bilancia più verso il caso su cui stanno indagando - e mi sono sentita molto più coinvolta. Ho comunque apprezzato gli aggiornamenti sulla loro vita privata - e anche chi non ha letto il primo può comprendere lo stesso gli avvenimenti e di cosa si parla perché ci sono abbastanza elementi di base che lo spiegano - in quanto dà loro quel tocco di umanità, ma ho preferito che stavolta ci fosse una full-immersion nel caso su cui stavano indagando. 

Anche questa volta sono arrivata quasi fino alla fine senza nessuna certezza su chi fosse il colpevole - certo, avevo un paio di idee e teorie ogni tanto che però sembravano venire smentite da qualche nuovo elemento che emergeva dall'indagine e certo, tutti mentono quindi non puoi mai puntare il dito con sicurezza contro qualcuno in particolare perché tante persone coinvolte "puzzano" - anche se forse alcune più di altre e a posteriori forse sembra prevedibile, ma ad un certo punto c'è una pista che assume così tanta solidità che ti convinci possa essere quella giusta. 

Anche stavolta il finale è un po' affrettato - non tanto per il caso in sé che si risolve con tutte le spiegazioni senza lasciare un buco di trama, quanto più per un altro caso che emerge lontano da Baywood in cui il lettore finisce per forza di cose coinvolto e resta incuriosito, ma che purtroppo rimane senza risoluzione. Non sarebbe stata comunque la loro giurisdizione e un po' mi sarebbe piaciuto che A.L. e Rena lo risolvessero, ma dall'altra parte avrebbe reso il caso su cui lavoravano un po' troppo "semplicistico" e simile ad altri che ho già visto in molteplici serie televisive dal sapore criminale. 

Per questo secondo volume ho deciso di alzargli il voto di mezzo punto - lo stile è sempre scorrevole e non troppo complicato da termini tecnici ed è vero che non ha grandi colpi di scena e le indagini hanno un ritmo lento e metodico, ma il caso devo dire che mi ha coinvolta più del precedente. Se dovesse uscirne un terzo, non mancherò di leggerlo. 

 
 
P.S.: tutto questo ha risvegliato in me un ricordo abbastanza traumatico dell'asilo - cioè, niente di trascendentale, niente a che vedere con un rapimento, però me lo ricordo ancora oggi. Forse avrò avuto anche io cinque anni o giù di lì e dopo aver avuto le suore al primo anno di asilo, nei successivi due ho avuto le maestre. 
C'è stata una mattina in cui mia madre mi aveva portata a fare le analisi del sangue e sebbene io volessi dopo stare a casa con lei, lei comunque mi aveva portata all'asilo. 
E io piangevo, piangevo... piangevo.
Chiedevo ripetutamente alle maestre di telefonare a mia madre e loro mi dicevano che non rispondeva e io sono stata inconsolabile per tutta la mattina e tutto il pomeriggio. Continuavo a volere la mamma e loro continuavano a dirmi che avevano provato a telefonare, ma lei non rispondeva. 
Quando poi nel pomeriggio mi è venuta a prendere, le sono saltata addosso immediatamente come una iena chiedendole perché diamine non avesse mai risposto al telefono - ovviamente non in questi termini, ma se vi può essere d'aiuto c'è una foto di me che già a tre anni mando a f*****o la gente - e lei mi rispose che in realtà non le avevano mai telefonato. Neanche una volta. 
 
Per me è ancora oggi uno degli eventi più traumatici della mia vita - la storia di come ho scoperto che Babbo Natale non esiste la lasciamo per un'altra volta.

giovedì 25 giugno 2020

[English Review] "What Unbreakable Looks Like" di Kate McLaughlin | Blogtour

Come vi avevo già anticipato martedì, dopo quella in italiano oggi è il giorno della recensione in inglese in occasione del blogtour. 


 
 
First of all, thanks to Meghan from Wednesday Books for sending me via NetGalley an eARC in exchange for a honest review.
You have to know English isn’t my first language, so feel free to correct me if I make some mistakes while writing this review.



Title: What Unbreakable Looks Like
Author: Kate McLaughlin
Publication Date: June 23th 2020
Pages: 336 (Kindle Edition)
Publisher: Wednesday Books 

Amazon Link: https://amzn.to/2Y7wrSx

Plot: Lex was taken – trafficked - and now she’s Poppy. Kept in a hotel with other girls, her old life is a distant memory. But when the girls are rescued, she doesn’t quite know how to be Lex again.

After she moves in with her aunt and uncle, for the first time in a long time, she knows what it is to feel truly safe. Except, she doesn’t trust it. Doesn't trust her new home. Doesn’t trust her new friend. Doesn’t trust her new life. Instead she trusts what she shouldn’t because that's what feels right. She doesn’t deserve good things.

But when she is sexually assaulted by her so-called boyfriend and his friends, Lex is forced to reckon with what happened to her and that just because she is used to it, doesn’t mean it is okay. She’s thrust into the limelight and realizes she has the power to help others. But first she’ll have to confront the monsters of her past with the help of her family, friends, and a new love.

Kate McLaughlin’s What Unbreakable Looks Like is a gritty, ultimately hopeful novel about human trafficking through the lens of a girl who has escaped the life and learned to trust, not only others, but in herself.



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CONTENT WARNING: human trafficking, exploitation of prostitution, child pornography, violence, sexual abuse, slut-shaming, miscarriage, drugs, Stockholm syndrome.

TRIGGER WARNING: rape, self-harm (cutting), suicide attempt (mentioned).


Lex was convinced that she wouldn't have lived enough to be eighteen.
This is because her mother has always cared more about alcohol and how to get even more of it other than caring about who circled around her daughter so that's how Lex became Poppy - one of the many girls who work for Mitch, who sells their body to anyone willing to pay. Anyone.
Closed in a motel room with other girls and forced to have sex - forced to be raped - numb and stoned by the drugs that Mitch gives them to keep them pliable and that they use to dissociate themselves from what men do with their bodies, Lex no longer even thinks of escape. To go where, anyway? She - like all the other girls - depends on Mitch for food, a roof over her head and especially her beloved pills.

It's a bit of a shock when the police raid the motel, but not so much: it's not the first time, they know they have to keep their mouths shut and sooner or later they'll go back to Mitch - or he'll pick them up. The cops say they saved them and Poppy is already looking for the right opportunity to escape together with Ivy - the only one of the girls who is closest to her, the only one who initially insisted that they call each other with their real names not to forget who they were before but now she has also surrendered to what is their life - when what once was a beloved aunt, her mother's younger sister, comes to the hospital. And Aunt Krys really seems to want to keep Lex with her - with all the trauma, the shame, the scars, the nightmares, the distrust she carries with her.

A part of Poppy is always ready to escape, but Krys' presence has awakened Lex - and Krys wants to offer her a life again. But how can you trust something as ephemeral as hope? How can you believe what looks like just nice words? How can you believe that they won't ask you for anything in return? How can you believe that it is unconditional affection? Why not go back to the life with Mitch which, however horrible, still offers certainties?

Lex decides to try it, to find out if she can still trust someone, if she is not too damaged inside to be able to still feel feelings for someone - Lex decides to find out if she really can deserve a good life.

But old ways of thinking are hard to get rid of, it's easier to let yourself go before what you already know - including the sex that inevitably leads Lex to dissociate during the act because it has become something automatic in her mind and sex is devoid of any value. But when the boy she confided in uses her story to take advantage of her in one of the worst possible ways, Lex realizes it's time to say enough is enough - to break the circle.



What Unbreakable Looks Like is undoubtedly a novel with an admirable intent, capable of highlighting what is actually an industry: the trafficking of girls, often minors, held hostage and sold for sex. The brutal way in which they are dehumanized finds a place here, with Mitch depriving them of their names and identities to shape them as he and all his "customers" like. Unfortunately, there are many like Mitch out there and it's a difficult mechanism to stop because there's a lot of money involved and people who help these men get away with it because it's convenient for them too.
And above all, very few girls manage to return to normal lives because if they aren't beaten and killed by some client or their pimps, they are often the ones who decide to stay because of the drugs or because they don't know another life except that one - and without an adequate support system such as rehab, therapy and family it's unlikely that they'll remain sober.

Lex is one of the lucky ones, even if lucky is definitely not what she feels like - at least at the beginning - and she refuses to be identified as a victim or survivor.
Through Lex we discover how easy it's for certain pimps to attract girls to their web - and sometimes it's not just girls who come from complicated family backgrounds, sometimes it only takes a party or a classmate. We discover the mechanisms that these girls adopt to survive that life, we read about its ugliness and you can't help thinking about how many girls are lost out there.

But I must say that no matter how strong the themes and the touching topic were, I didn't feel very emotionally involved with Lex. I didn't find it strange that Lex didn't react very badly in the presence of boys and men because Hermione in Exit, Pursued by a Bear by E.K. Johnston also reacted in the same way.
I think the problem is mostly that Lex talks about how she feels and her emotions, but you don't really see her feel them. The dissociation, the anger, the anguish, the panic ... we are told that they are there, Lex tells us that she feels them but I didn't feel them personally - they didn't hit me in the stomach like they had in the past when I read other books. I may have felt more anger and outrage than her when the whole school learns of her past and takes sides with her attackers, telling her that she hadn't really been forced to do so since she's a whore - proving they don't understand at all the horrors Lex has experienced and they're not even trying.

The book is fast where it should be slow and vice versa.
In a short time Lex is saved, she goes to rehab, she goes to live with her aunt, she makes friends with a girl and a boy, she's attacked and there's more that happens but I won't say since I don't want to spoiler. These parts perhaps should've been longer and instead are treated faster than other parts that didn't need a slower pace. One of the flaws is that everything takes place within a few months when, personally, it would take years for me to even thinking of granting my trust to someone.

And it will certainly be because I haven't read the finished copy, but there wasn't a clean separation when the setting changed from one conversation to another and I often had to reread to understand that the scene had changed - also the flashbacks of Lex's past in the motel with Ivy and the other girls could have been better distributed within the narrative. Or maybe, I repeat, it was my unfinished copy that didn't highlight the gap between one scene and another.

However, I really appreciated Lex's support system: her aunt Krys who stays close without hovering over her too much and her best friend Elsa who reminds her that she's not the only one to have had a difficult life, but nonetheless she's very protective of Lex. Zack is also really wonderful, an example of how all boys should be. There's also the demonstration that a pet's unconditional love can really save a life.
And this was what Lex needed: unconditional love devoid of any judgment to start healing from the terrible traumas of the her past and discovering that precisely Poppy - the girl she used to be - led her to have a life again. 


What Unbreakable Looks Like is a novel with a really powerful message, which is raw and blatantly honest about the bad things girls trafficked have to face. Perhaps it fails just a little in its execution - at least for me on a emotional level - but it surely leaves the reader to think about it and to hope that all the girls out there are one day saved. That one day they can truly be unbreakable without having to bend over in front of anyone.