lunedì 19 luglio 2021

[Recensione] "Blackout" di Dhonielle Clayton, Tiffany D. Jackson, Nic Stone, Angie Thomas, Ashley Woodfolk e Nicola Yoon

Non mi sembra quasi vero di essere di nuovo qui con una recensione vera e propria... il che vuol dire che ho concluso un libro!
 
 
Titolo: Blackout
Titolo originale: Blackout
Autrici: Dhonielle Clayton, Tiffany D. Jackson, Nic Stone, Angie Thomas, Ashley Woodfolk, Nicola Yoon
Data di uscita: 22 giugno 2021
Pagine: 276 (copertina flessibile)
Editore: Rizzoli
Link Amazon: https://amzn.to/3kkKJLa

Trama: Sei coppie, sei storie, di amicizia e di amori vecchi e nuovi. Sei autrici acclamate da pubblico e critica in un romanzo in cui si intrecciano persone e vite, tutte alla ricerca della propria irrinunciabile felicità.

New York, una festa a Brooklyn in un’afosa notte d’estate, un blackout: mentre l’intera città piomba nel buio e nel caos, un’energia diversa comincia a brillare… Un primo incontro. L’amicizia di una vita. Ex fidanzati. E forse l’inizio di qualcosa di nuovo. Quando si spengono le luci, le persone rivelano le loro verità nascoste. Nascono nuovi amori, alcune amicizie si trasformano in qualcos’altro, e nuove possibilità si spalancano davanti a noi.
 
--- ---
 
Questo era proprio il libro di cui avevo bisogno in questo momento - qualcosa di leggero, fresco, romantico senza essere sdolcinato. 
 
Amo i romanzi in cui si vive una New York inaspettata, quegli angoli che conosce solo chi la città la vive e la respira - è stato come immergermi nei libri di Levithan e Cohn, alla scoperta di una New York diversa. 
 
Le autrici di questa raccolta sono tutte donne di colore e i loro protagonisti sono tutti ragazze e ragazzi di colore - protagonisti per una volta di storie di norma riservate solo ai bianchi, per dimostrare che anche loro si innamorano e anche a loro si spezza il cuore e hanno sogni e speranze e aspirazioni. 
 
In questa raccolta ci sono ex-fidanzati che si ritrovano, amicizie che si sviluppano in una nuova e incerta direzione oppure riprendono da dove si erano interrotte, nuovi incontri e nuove conoscenze, dubbi sulle relazioni e sulle priorità. 
 
I giovani protagonisti di queste sei storie sono tutti collegati - e se non si conoscono direttamente, si conoscono tramite amicizie o parentele in comune. 
Personalmente io adoro anche questa cosa dei sei gradi di separazione, così come mi è piaciuta la disquisizione filosofica sulla Nave di Teseo - che mi ha anche ricordato l'ultimo episodio di WandaVision
 
Ci sono storie etero e ci sono storie queer, si parla anche di bullismo e coming out, sogni infranti e identità - il tutto sullo sfondo di una New York al buio che comunque non si ferma mai neanche in questo caso e non si lascia abbattere. 
 
Nato durante il periodo più critico del Covid-19, il blackout di questa New York è la metafora del blackout nelle nostre vite andate in pausa durante i vari lockdown - persi, smarriti, senza più un senso o una direzione in cui andare. Proprio come i nostri protagonisti, che anche al buio devono aggrapparsi a qualcosa o a qualcuno e sono proprio l'amore e la vicinanza - il conforto di una mano stretta nella tua - a riaccendere la luce quando se ne ha più bisogno. E la festa a Brooklyn - meta di tutti i nostri protagonisti - è la metafora della famiglia, della gioia, del ritrovarsi e di essere con le persone con cui dobbiamo stare per essere felici.
 
Questa raccolta è stata proprio ciò di cui avevo bisogno in questo momento ed è perfetta per l'estate - sia che vi stiate rilassando o che, come me, siate in un momento in cui state arrancando con le vostre vite. 
 

venerdì 16 luglio 2021

Singing the Book #33

Questa volta non sono stata brava - o meglio, le prime due associazioni le ho scritte anche abbastanza in anticipo, ma poi il sonno e la pigrizia hanno vinto su tutto il resto (compresa la maggior parte della mia vita) e quindi mi sono ritrovata a scrivere le ultime tre l'altra sera tutte in una volta.
 
Se non mi do una svegliata, quello di agosto rischia di saltare direttamente. 

Singing the Book è una rubrica inventata da me a cadenza assolutamente casuale nella quale vi mostro (e racconto) libri il cui titolo è lo stesso - o con qualche piccola variante - di canzoni che amo oppure ho amato e che potrebbero o non potrebbero c'entrare affatto con la trama.

Siamo al trentatreesimo appuntamento e oggi parliamo come al solito di abbinamenti che mi sono capitati per caso tra le mani.

--- --- ---

Halo di R.C. Stephens / Halo di Beyoncé
 
Ormai dovreste sapere che genere di musica ascolto e Beyoncé non rientra tra ciò che è presente nelle mie playlist. Ricordo bene però la fissa per Survivor delle Destiny's Child quando ero ancora alle medie ed essendo stato MTV uno dei miei canali preferiti durante l'adolescenza, alla fine è stato inevitabile seguire anche la carriera di Beyoncé come solista - ve lo ricordate tutti il tormentone che è stato Crazy in Love durante l'estate del 2003
, vero? La si sentiva poi anche l'anno dopo a ripetizione insieme a Yeah! di Usher. Il libro è un new adult - come forse si poteva già indovinare dalla cover - che ha davvero delle pessime recensioni su Goodreads e davvero, ne ho letta una con degli spoiler e mamma mia, che cringe. Manco di trash bello si parla qui, quindi direi che con la canzone possiamo anche evitare di cercare qualche affinità. 
 

 
 
Sundown on Top of the World di R. E. Donald / On Top of the World dei Boys Like Girls

Non dovrebbe stupirvi la presenza dei Boys Like Girls - ancora una volta. On Top of the World fa parte del primo album della band - forse era stata anche rilasciata come singolo, sinceramente non me lo ricordo. Non era una di quelle canzoni che ascoltavo più di frequente quando decidevo di suonare i BLG - il mio album preferito per colpo di fulmine resta il secondo, razionalmente amo il terzo per quello che mi ha dato fin dal primo ascolto e il primo, omonimo, resta quello della scoperta e della meraviglia. E anche dell'associazione di alcuni ricordi verso alcune persone e alcuni momenti. On Top of the World è stata una canzone che ho imparato ad apprezzare e capire davvero solo negli anni successivi, quando le doti di cantautore di Martin avevano preso ormai residenza fissa nel mio cuore. Il libro è un thriller e con la canzone - che è davvero triste e si rivolge a qualcuno che non c'è più - non c'entra proprio nulla. 
 

 

Come a Little Bit Closer di Bella Andre / This Is The First Thing degli You Me At Six

Ricordo benissimo quando ero in fissa con questa canzone degli YMAS - era l'inverno a cavallo tra il 2011 e il 2012 e io stavo facendo il tirocinio universitario nella biblioteca del mio paese, scrivendo nel frattempo la tesi. Sinners Never Sleep era un album che non mi aveva colpita al cuore tanto quanto il precedente Hold Me Down - ancora oggi il mio preferito - ma aveva due tracce
in particolare, poi diventate tre, che non riuscivo a smettere di ascoltare. Ogni volta che l'ascolto ho vivida in mente questa immagine di me stessa mentre cammino per le stradine e i vicoletti del mio paese, cuffie dell'iPod nelle orecchie, nel freddo di novembre e dicembre. La cosa ironica è che questa persona mi faceva pensare ad una persona in particolare - questa è una canzone che in qualche modo parla di primo amore, esattamente come l'altra dell'album con cui ero fissata - e durante il tirocinio, la "mia" persona in particolare si era presentata in biblioteca dal nulla. This Is The First Thing è una canzone che poi negli anni mi sono ripresa e ho reclamato come mia, non più associabile a qualcuno, ma quelle mattine invernali sono ancora la prima cosa a cui penso quando l'ascolto. Il libro è un chick-lit, ma con la canzone c'entra poco e nulla. 
 

 

Hurricane di Laramie Briscoe / Hurricane dei Panic! At The Disco

Hurricane è stata probabilmente la prima canzone che ho ascoltato dei P!ATD quando ho ricominciato ad interessarmi alla band - e se non è stata la primissima, di sicuro è stata fra le prime tre. Anche con questa - e le successive due tracce che amo tanto dell'album Vices & Virtues - torniamo indietro al 2011 come sopra, ma devo confessare che ci sono arrivata molti anni dopo perché all'epoca avevo messo i P!ATD in pausa nella mia vita. Il libro è un romance e anche in questo caso facciamo un buco nell'acqua perché si sa che i romance hanno il lieto fine, mentre questa canzone parla di un amore e di una passione che sono bruciati in fretta e poi sono sfumati. Vi dico anche che, siccome questa associazione libro/canzone risale a parecchio tempo fa - oserei dire quasi un anno, l'alternativa era la Hurricane che si trova nel musical Hamilton e quella sì che non c'entra assolutamente nulla con il romanzo. 
 

 
 
The Prisoner di Omar Shahid Hamid / Prisoners degli Our Last Night

Questo è proprio l'appuntamento del revival perché anche con la canzone in oggetto degli OLN è successa quasi la stessa cosa che è successa con la precedente. Anche gli OLN erano una delle band messe "in pausa" nella mia vita una volta finite le superiori - almeno fino a quando, forse quattro o cinque anni fa, ho rivisto Trevor in un featuring con un'altra band e mi sono ricordata di loro. Non li avevo messi "in pausa" per una ragione in particolare - semplicemente sentivo che certe band non mi rappresentavano più e volevo distaccarmi dalla ragazza che ero al liceo. Inoltre ricordo che avevano un andazzo più screamo che melodico, cosa di cui non sono particolarmente fan tuttora. Andando a recuperare la discografia persa nel frattempo, l'album Younger Dreams del 2015 è stato uno dei primi che ho ascoltato e le sue prime tre tracce quelle che hanno riacceso l'amore per le voci di Trevor e Matt - da lì poi è storia, come si evince dalla frequenza con cui compaiono nella sezione musicale dei miei recap mensili. Il libro è un thriller e con la canzone non ha nulla a che fare. 
 

 
---

Siamo giunti alla fine di un altro appuntamento e come al solito vi rinnovo l'invito a commentare sotto per farmi sapere se conoscete qualcuna di queste canzoni, se vi piacciono oppure se qualcuno dei libri vi incuriosisce! 

mercoledì 14 luglio 2021

WWW.. Wednesday! #246

Io mi ostino a voler postare comunque perché mi sento in colpa a lasciare un buco - ma che fatica. Solo io mi sento in colpa?  
 
Non è cambiato granché - io faccio sempre la larva, la voglia di leggere non so neanche più dove l'ho lasciata. O meglio, sento di aver voglia di leggere, ma l'unica spinta che ho è quella di dormire sempre. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
 
 
Che dire? L'immagine parla da sé.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Di Audrey di Sean-Paul Thomas credo mi manchi circa un 20% - ma gente, non ho spinta a finirlo. So che devo, ma ogni volta che provo anche solo ad impormelo per darci un taglio una volta per tutte, mi viene voglia di dormire tutto il pomeriggio. Nel frattempo ieri mi è arrivato un ordine fatto da Libraccio e mi sono buttata su Blackout di Dhonielle Clayton, Tiffany D. Jackson, Nic Stone, Angie Thomas, Ashley Woodfolk e Nicola Yoon - prima che la stanchezza prendesse il sopravvento, sono riuscita a leggere più di 30 pagine a dimostrazione del fatto che la mia voglia di leggere non è andata chissà dove. È solo che evidentemente ho voglia di YA leggeri e non di adulti con problemi - per quello basto io.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Vi annoierete a morte vedendo ancora Indelebile di Luca Brunoni, ma non voglio ancora gettare la spugna. 

---

Forza, spronatemi a finire Audrey una volta per tutte dopo che avrò finito Blackout - chissà che io riesca ad uscire da questa situazione di stallo.

mercoledì 7 luglio 2021

WWW.. Wednesday! #245

Ero molto indecisa se fare questo WWW Wednesday tardivo o saltare del tutto - ma lasciare un "buco" mi turbava alquanto
 
Che dire? Sono esausta, nonostante tre scatole di compresse di ferro lui è ancora sotto il minimo e ieri ho finalmente fatto la prima dose di vaccino. 
Continuo a fare la vita della larva, questa settimana sembra sputata direttamente fuori dall'inferno e sono più i giorni in cui non leggo che quelli in cui riesco a farlo. 
 
Siccome però ieri ero in attesa dalla mia dottoressa e Goodreads mi informa che ho perso tutto il vantaggio accumulato sull'obiettivo annuale di questo 2021, ho tirato fuori un libricino mentre ancora lotto contro il blocco del lettore. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
 

Ho
recuperato dal magico scatolone le Massime di Confucio - con l'introduzione tra filosofia, Platone e Aristotele mi è sembrato di essere tornata a scuola sui testi scolastici e la larva che attualmente in me non ha affatto gradito, ma quando poi sono passata al resto devo dire che alcune delle sue "massime" sono attuali ancora oggi per quanto riguarda l'uomo, la moralità, le relazioni tra gli esseri umani e la società.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Con Audrey di Sean-Paul Thomas sono al 60% - dai, che ormai mi mancano un centinaio di pagine. Ce la faremo per il prossimo mercoledì?



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


I miei piani prevedono sempre Indelebile di Luca Brunoni, sperando di farcela perché ormai stiamo per entrare nel vivo della stagione turistica. 

---

E niente, ho caldo e sono stanca e sinceramente non ho proprio più fiato - neanche virtuale. Quindi la parola passa a voi, se vi va.

giovedì 1 luglio 2021

Monthly Recap | Giugno 2021

Sono una brutta persona se dico che non vedo l'ora che sia settembre?
 
A parte il caldo che mi uccide, se anche luglio e agosto vanno come questo mese di giugno c'è veramente da spararsi per la disperazione. 



LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/55473955-tell-me-when-you-feel-something
 
 
 
CRONACHE DI AUSPICABILI BUONI PROPOSITI - ovvero cercare di leggere almeno due cartacei e due eARC al mese.
 
Cartacei: -
eARC: Tell Me When You Feel Something di Vicki Grant
 
Direi di stendere un velo pietoso, no? 
Non accadeva da agosto 2017 che leggessi solo un libro in un mese. 
 
 
WHAT'S ON MY BEDSIDE TABLE?
 
 
 
WWW.. WEDNESDAY
 
 
 
SINGING THE BOOK
 
 
 
ALTRO
 
 
 
REGALI ED EXTRA
 
This Is Why We Lie di Gabriella Lepore [eARC]
You Can Go Your Own Way di Eric Smith [eARC]
 
 
SERIE TV
 
HO INIZIATO:
 
  • Loki - stagione 1 [4/6]
  • MacGyver - stagione 5 [2/15]
  • Station 19 - stagione 3 [2/16]
  • The Blacklist - stagione 7 [11/19]
 
HO TERMINATO:
 
  • FBI - stagione 3
  • MacGyver - stagione 4
  • Magnum P.I. - stagione 2
  • Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D. - stagione 7 [ultima]
  • New Amsterdam - stagione 3
 
HO INTERROTTO:
 
  • Blue Bloods - stagione 11 [9/16] - interruzione di Rai 2
  • Bull - stagione 5 [8/16] - interruzione di Rai 2
  • The Rookie - stagione 3 [8/14] - interruzione di Rai 2
 
HO RIPRESO:
 
  • NCIS: New Orleans - stagione 6 [12/20]
 
TIME WASTED:
 
  • THEN: 1 year, 12 months, 2 days, 23 hours
  • NOW: 2 years, 7 hours, 15 minutes
 
Io The Blacklist lo sto guardando ormai solo per il Raymond Reddington di James Spader perché non esiste più una storia, la struttura fa acqua da tutte le parti e la Elizabeth Keen di Megan Boone non si capisce come diamine possa essere una profiler dell'FBI da come crede a tutto ciò che le dicono. Io boh. Ti prego NBC, è davvero ora di darci un taglio - disse quella che è quasi alla fine della settima stagione sapendo che negli USA sono all'ottava ed è stata rinnovata per la nona.
 
 
FILM

https://movieplayer.it/film/world-war-z_23966/  https://www.imdb.com/title/tt4519006/?ref_=nv_sr_srsg_0  https://movieplayer.it/film/benvenuti-a-zombieland_22113/

https://movieplayer.it/film/wonder-woman-1984_47706/  https://movieplayer.it/film/autobahn-fuori-controllo_36741/  https://movieplayer.it/film/abduction-riprenditi-la-tua-vita_26223/

https://movieplayer.it/film/victor-la-storia-segreta-del-dottor-frankenstein_30349/  https://movieplayer.it/film/il-quiz-dellamore_11381/  https://movieplayer.it/film/la-mummia-il-ritorno_680/
 
  • World War Z [streaming NOW TV]
  • 119 giorni alla deriva [streaming NOW TV]
  • Benvenuti a Zombieland [streaming NOW TV]
  • Wonder Woman 1984 [streaming NOW TV]
  • Autobahn - Fuori controllo [streaming NOW TV]
  • Abduction - Riprenditi la tua vita [streaming NOW TV]
  • Victor - La storia segreta del Dottor Frankenstein [streaming NOW TV]
  • Il quiz dell'amore [streaming NOW TV]
  • La mummia - Il ritorno [streaming NOW TV]
 
Dovete sapere che La Mummia è uno dei miei film preferiti, ma in vent'anni ho provato a vedere il sequel quattro o cinque volte e ci sono sempre state forze di causa maggiore che mi impedivano di vedere l'ultimo quarto del film - la prima volta, me lo ricordo ancora, è stata in seconda o terza media l'ultimo giorno di scuola: lo stavamo guardando, avevamo passato la metà, ma no, abbiamo dovuto interrompere perché era arrivato il momento della partita di calcetto di fine anno tra le due sezioni. Ciò non mi impedito di vedere poi il terzo quando uscì al cinema, ma ricordo che senza Rachel Weisz non era la stessa cosa - non amo molto i recast, specialmente quando si tratta di personaggi o film preferiti. 
 
 
MUSICA
 
 
La cover degli Our Last Night questa volta non mi ha fatta impazzire, sarà perché preferisco l'originale e trasformare una canzone rap in qualcosa di rock/metal/screamo per me stavolta non ha funzionato. Inoltre sono affezionata alla versione di Eminem per svariate ragioni: una è che avevo visto il film al cinema con la mia ex-migliore amica e l'altra è che ce l'avevo come suoneria del cellulare. Ve li ricordare i Nokia 3310/3330 che avevano il compositore e ti potevi creare tu le suonerie? Avevo trovato le note e Lose Yourself è stata la mia suoneria per molto tempo. 
 
Nel frattempo i Mayday Parade mi hanno dato un motivo per amare di nuovo l'estate e farmi sentire come se non mi stessi perdendo tutto con la mia vita da larva e proprio ieri gli You Me At Six hanno concluso benissimo giugno.  
 
---
 
Mamma mia, che fatica. Voi che mi dite invece?

mercoledì 30 giugno 2021

[Book Tag] Mid-Year Freak Out - 2021 Edition

Grazie al cielo l'ultimo giorno di giugno cade di mercoledì così posso saltare il non-appuntamento con il WWW Wednesday - perché cosa c'è di più triste e monotono di un No WWW, No Party per due settimane di seguito? 

Perché sì, gente - sono in reading slump e la settimana scorsa avrò letto due giorni su sette, ma c'è di buono che ultimamente mi sono data un po' da fare e sono arrivata al 54%. Il 54%, ci credete? 

Domani, con il recap di giugno che scriverò stasera, non so se ci sarà da ridere o da piangere e mi sta seriamente venendo voglia di mettere tutto in pausa fino a settembre perché anche fare questi post sembra costarmi una fatica immane.


1. Qual è il libro più bello che hai letto fino ad ora nell'anno?


Nonostante il periodo attuale, di libri belli - e a cinque stelle - per fortuna ne ho letti e fare una selezione è alquanto difficile, ma proverò a ridurre la scelta a due: What If It's Us di Becky Albertalli & Adam Silvera perché è stato il primo libro dell'anno e Death of a Bachelor di M.A. Hinkle perché mi ha riportata in un universo che amo.


2. Il seguito più bello che hai letto fino ad ora nell'anno?


Assolutamente Thunderhead di Neal Shusterman, il libro che mi è piaciuto di più della trilogia e che per me non soffre affatto della sindrome del libro di mezzo. 


3. Un libro uscito nella prima metà dell'anno che vorresti leggere al più presto?


Posso barare e citare Indelebile di Luca Brunoni, che sarebbe il prossimo in TBR? No, perché nella mia attuale vita da larva non mi ricordo neanche più cosa è uscito quando. 


4. Il libro che aspetti di più e che uscirà nella seconda metà dell'anno?


Gente, anche qui vado un po' a caso - sempre perché io vado sempre ad ispirazione del momento e perché la Oscar Vault decide lei quando far uscire i libri e gli annunci delle date li dà solo quando è il momento. L'unica cosa certa è che ho l'eARC sul Kindle di If This Gets Out di Sophie Gonzales & Cale Dietrich, che uscirà a dicembre. 


5. Qual è stata la delusione più grande di questa prima metà dell'anno?


Mah, così a sentimento direi l'ultimo libro che ho effettivamente concluso - Tell Me When You Feel Something di Vicki Grant - e da cui mi aspettavo molto di più in materia di sviluppo della relazioni tra i personaggi e sensazione di paura e angoscia. 


6. Qual è il libro che ti ha sorpresa di più in questa prima metà dell'anno?


Direi proprio Teen Killers Club di Lily Sparks - non mi aspettavo di affezionarmi così tanto ad un branco di adolescenti psicopatici assassini oppure in procinto di diventarlo. Soprattutto non mi aspettavo Erik - ciao Erik, spero di rivederti in un sequel un giorno. 


7. Qual è il libro che hai preferito di un autore che è nuovo per te o che ha debuttato quest'anno?


Domanda che mi manda sempre in crisi, ma quest'anno rispondo con Today Tonight Tomorrow di Rachel Lynn Solomon. Per me è stato il primo libro della Solomon che ho letto, ma l'autrice ne ha già scritti altri e sono tutti interconnessi tra loro tramite personaggi di vecchi romanzi che fanno brevi apparizioni - insomma, un po' come nei libri di Rachel Cohn e David Levithan in cui Nick e Norah in qualche modo vengono sempre nominati. Tornando a noi, voglio recuperare anche gli altri della Solomon. 


8. La tua nuova crush ship di questa prima metà dell'anno?


Citare Damon e Cathal di Death of a Bachelor mi sembrava scontato, così la risposta non può che essere Rags e Shining Talon di Master of One di Jaida Jones & Dani Bennett - e anche qua, dateci un sequel! 


9. Il personaggio preferito di questa prima metà dell'anno?

Uno solo? Diciamo tutti quelli dei libri ai quali ho dato cinque stelle e che mi avete vista osannare qui sopra. Facciamo prima, fidatevi. 


10. Qual libro ti ha fatta piangere in questa prima metà dell'anno?


Pianto pianto no, però ammetto che mi sono scese un paio di lacrime in alcuni momenti dell'epilogo leggendo Il Rintocco di Neal Shusterman.


11. C'è un libro che ti ha resa particolarmente felice in questa prima metà dell'anno?

Bene o male quelli che mi avete vista citare tra i miei preferiti - quello della Albertalli e Silvera, quello della Hinkle - per motivi diversi.


12. Qualche trasposizione cinematografica degna di nota in questa prima metà dell'anno?


Giusto ieri sera mi sono vista Il quiz dell'amore, nome terribile per il film tratto dal romanzo Le domande di Brian di David Nicholls. Ricordo che andavo ancora all'università e che avevo comprato il libro dopo aver visto al cinema One Day - in realtà poi avevo odiato il protagonista e mi era venuta voglia di lanciare il libro fuori dalla finestra, ma ieri sera ho trovato il film carino. Certo, nel film non si capisce quanto sia ottuso in realtà Brian nella sua cotta per Alice (e anche nel resto della sua vita) per via delle tempistiche, ma sarà perché è passato un decennio dalle lettura del libro, alla fine il film mi è piaciuto e ho trovato tutti molto più sopportabili di quanto ricordassi. Certo, aggiungeteci James McAvoy, Benedict Cumberbatch, Dominic Cooper e altri nomi stellari e il gioco è fatto. 


13. Qual è la recensione che preferisci tra quelle che hai scritto in questa prima metà dell'anno?


Volevo citare ancora Today Tonight Tomorrow di Rachel Lynn Solomon  per come l'ho messa sul personale, ma mi piace molto anche come mi è uscita quella di The Weight of the Sky di Caroline Schley.


14. Qual è il libro più bello che hai comprato in questa prima metà dell'anno?


Premesso che tutti i libri della Oscar Vault sono dei bookporn allucinanti, io ho una vera passione per le copertine americane dei romanzi della McManus - The Cousins è solo l'ultimo e forse non avete ancora visto quella di You'll Be the Death of Me


15. Quali sono i libri che hai intenzione di leggere entro la fine dell'anno?

Santo cielo, questo è proprio il periodo sbagliato per farmi questa domanda - solo le eARC arretrate richiederebbero cinque righe. 

---

E per quanto riguarda voi? Com'è stata la vostra prima metà dell'anno in quanto a letture?
Scrivetemi tutto sotto nei commenti!

mercoledì 23 giugno 2021

No WWW, no party #23

Che dire? Sono di nuovo qui a rovinare la festa.

E niente, sono stanca e ho sempre sonno e sono ufficialmente in reading slump - ci sto mettendo un'eternità a fare tutto. Di sicuro poi il caldo atroce non mi aiuta.


WWW Past: ho concluso Tell Me When You Feel Something di Vicki Grant - un thriller YA dai temi molto pesanti che però poteva sviluppare meglio le relazioni tra i personaggi (recensione QUI).

WWW Present: sono quasi al 40% di Audrey di Sean-Paul Thomas - l'inizio è andato davvero a rilento e ora comincia a movimentarsi un po' la vita del protagonista, anche se ancora non si sa perché sia finito in galera per cinque anni. Dai, che forse ce la facciamo per la settimana prossima - o forse no.

WWW Future: l'idea è sempre quella di leggere Indelebile di Luca Brunoni e poi chi lo sa - di questo passo...

---

Lascio la parola a voi perché abbiamo visto che io ho ben poco da dire.

venerdì 18 giugno 2021

Singing the Book #32

Per fortuna che ho preparato questo post con largo anticipo perché, se avessi dovuto farlo tutto ieri sera, non credo che avrei avuto voglia di scrivere nemmeno una riga.

Singing the Book è una rubrica inventata da me a cadenza assolutamente casuale nella quale vi mostro (e racconto) libri il cui titolo è lo stesso - o con qualche piccola variante - di canzoni che amo oppure ho amato e che potrebbero o non potrebbero c'entrare affatto con la trama.

Siamo al trentaduesimo appuntamento e oggi parliamo come al solito di abbinamenti che mi sono capitati per caso tra le mani.

--- --- ---

Where Their Hearts Collide di Zoe York / Chemicals Collide dei Boys Like Girls
 
Non so per quale motivo, ma di solito è il secondo album di una band a - come si suol dire - "chiudere l'accordo". Forse perché, sebbene fosse già stato con il primo un colpo di fulmine, è il secondo che ti dà la conferma che sei sulla strada giusta per il grande amore. E così è stato anche con i Boys Like Girls - mi piacevano già tantissimo da almeno due anni, ma è stato con l'album del 2009 Love Drunk che per me è stata fatta e non c'è stato più verso di tornare indietro. Soprattutto quello è stato l'album che ha decretato Martin Johnson come uno dei miei cantautori preferiti, anche se forse Chemicals Collide ha sempre avuto una rilevanza minore rispetto ad altre canzoni dell'album. Il libro è il secondo di una serie contemporary romance e stavolta con la canzone si abbina benissimo - non ho letto attentamente la trama, ma solo guardando il testo della canzone sarei pronta a metterci la mano sul fuoco. 
 

 

Fences di August Wilson / Fences dei Paramore

Non avevo mai sentito parlare di questa opera - una fiction storica sulla cultura afroamericana, vincitrice di un premio Pulitzer e di un Tony Award e diventata poi anche un film con Denzel Washington e Viola Davis. Lo so, l'ignoranza regna sovrana. La prima cosa a cui ho pensato io invece, vedendo il titolo, è stata l'omonima canzone dei Paramore - e mica erano già comparsi i Paramore in questa rubrica, vero? Beh, insomma, galeotti furono MTV e TRL nel pomeriggio, con il video di Misery Business sempre in rotazione - ed ero follemente innamorata del colore di capelli che aveva Hayley Williams all'epoca. Da lì il passo è stato breve: ho amato subito l'album Riot! e ho recuperato anche il precedente All We Know Is Falling e negli anni successivi ci sono state altre canzoni davvero memorabili e significative (specialmente nell'album Brand New Eyes), sebbene poi la cosa per me sia andata a scemare perché non mi riconoscevo più nei testi e nelle melodie che avevano portato i Paramore in una nuova direzione - Riot! resta sempre il mio preferito. E sì, questa dei Paramore è stata la prima associazione che mi è venuta in mente per il titolo preciso, ma sappiate che per me è stata dura non citare Fields & Fences degli Yellowcard - l'ultima canzone del loro ultimo album, ora piango di nuovo una valle di lacrime come se fosse ancora settembre 2016. 




She Has a Broken Thing Where Her Heart Should Be di J.D. Barker / You're Dead Wrong dei Mayday Parade

Credo che i Mayday Parade siano già comparsi in questa rubrica, ma sicuramente non con questa canzone che è una delle mie preferite in assoluto. Anche la loro scoperta è frutto di quella spasmodica ricerca adolescenziale di nuova musica che mi distraesse da tutto il resto - non a caso la prima canzone che io abbia mai ascoltato dei Mayday Parade (e ancora oggi la mia preferita) si chiama Miserable at Best. E l'album Lesson In Romantics in cui Miserable at Best è contenuta mi era piaciuto subito, ma in realtà è stato con l'album omonimo del 2011 che si è compiuta per davvero la magia - tutto in quell'album mi parlava ad un livello che ancora oggi non riesco a spiegare e la maggior parte delle mie canzoni preferite dei Mayday Parade è contenuta proprio al suo interno. Il libro è un misto di generi - dal paranormal fantasy al mystery thriller - e con la canzone non c'entra nulla; in comune hanno solo il titolo che riprende, con una minuscola differenza, l'inizio del ritornello. 
 

 

That Night di K.I. Lynn / Always Attract degli You Me At Six

Lo so, gli You Me At Six tornano sempre - d'altronde sono una delle mie band preferite, li seguo fin dagli inizi e di album ne hanno pubblicati parecchi, quindi ci sono sempre molte canzoni tra cui scegliere... il che mi porta a pensare che dovrei farmi un elenco se non voglio correre il rischio di ripetermi. Come ho visto il titolo di questo libro - un contemporary romance per adulti - mi è partito subito in testa il ritornello della canzone degli YMAS. Always Attract fa parte del primo album della band,
Take Off Your Colours, però della versione deluxe: è stata una canzone che ho amato fin da subito e che per molte cose, tra cui l'atmosfera musicale e il mood generale, mi ha sempre portato ad associarla a Remembering Sunday degli All Time Low - di cui vi avevo parlato QUI due anni fa. Le due canzoni hanno solo un anno di differenza tra loro, ma nel caso degli YMAS la voce femminile non è data dalla cantante di un'altra band, bensì dalla sorella di Josh. E con il libro, stavolta la canzone potrebbe anche azzeccarci - un po'.
 

 

Breaking Free di Juliana Haygert / Breaking Free (High School Musical OST)

Che dire? Sono stata una pre-adolescente anche io. E... no, non è vero. Cioè, tecnicamente è vero, ma considerando che il film è del 2006 e che io quell'anno avevo diciassette anni... direi che la pre-adolescenza ce l'eravamo lasciata alle spalle già da un pezzo. Sinceramente non ricordo le circostanze: non credo proprio di averlo visto al cinema, probabilmente l'ho visto qualche anno dopo in televisione - ho solo questo ricordo di me che un pomeriggio studiavo per un esame all'università quando due mie (ora ex) amiche mi avevano telefonato dicendomi che stavano venendo a prendermi e, non so per quale motivo, ma ricordo che avevo le canzoni del film in sottofondo. Il film era in televisione in quel momento? Ero in fissa e mi erano rimaste in testa? Avevo qualche dispositivo acceso e le stavo riproducendo? Chi lo sa - il punto è che, in mezzo alla mia anima nera e al mio cuore rock, è sempre rimasto un posticino molto pop. Aggiungeteci il fatto che mi piacciono i musicals e che anche adesso a 32 anni sarei felicissima di guardarmi un film ambientato al liceo, direi che la mia fissa per le canzoni di High School Musical (non tutte, solo alcune) non dovrebbe poi sorprendere più di tanto. E no, non ho mai avuto una celebrity crush per Zac Efron. Ma venendo al motivo di questo post, per certi versi la canzone con il libro potrebbe anche starci.
 

 
---

Siamo giunti alla fine di un altro appuntamento e come al solito vi rinnovo l'invito a commentare sotto per farmi sapere se conoscete qualcuna di queste canzoni, se vi piacciono oppure se qualcuno dei libri vi incuriosisce!