venerdì 5 marzo 2021

[Recensione] "Today Tonight Tomorrow" di Rachel Lynn Solomon

Questo libro è finito tra quelli che volevo leggere non solo per la cover e la trama che sembrava promettere alcune delle cose che amo di più quando si tratta di libri - il trope enemies to lovers e una vaga somiglianza con Tutto accadde in una notte di David Levithan e Rachel Cohn - ma anche perché sapevo, sebbene fossi certa di non aver mai letto nulla di suo, che il nome dell'autrice mi era in qualche modo familiare. 

E lo era perché era già apparsa su questo blog: era apparsa nel Singing the Book #6 quando avevo associato il titolo del suo romanzo di debutto, You'll Miss Me When I'm Gone, con il titolo di una canzone dei Simple Plan. Ho poi scoperto che la protagonista di quel libro, Adina, fa qui un'apparizione e che la protagonista del suo secondo romanzo, Sophie di Our Year of Maybe, è la cugina della Rowan qui sotto. 

Io adoro quando gli autori si autocitano in piccole apparizioni e menzioni senza che diventino veri e propri spin-off o cose del genere - un po' come fanno proprio David Levithan e Rachel Cohn che citano Nick e Norah e qualcosa della loro storia in ogni libro che ha seguito Tutto accadde in una notte.
 
 
Titolo: Today Tonight Tomorrow
Autrice: Rachel Lynn Solomon
Data di uscita: 14 luglio 2020
Durata: 9H 15Min (Storytel Edition)
Editore: Simon Pulse
Link Amazon: https://amzn.to/3pLRR21

Trama [tradotta da me]: Ti odio, anzi no, ti amo! incontra
Tutto accadde in una notte in stile Morgan Matson in questa indimenticabile commedia romantica su due ambiziosi rivali il cui rapporto si trasforma completamente nel corso di ventiquattrore.

Oggi, lei lo odia.

È l'ultimo giorno dell'ultimo anno di scuola. Rowan Roth e Neil McNair sono stati acerrimi nemici per tutto il liceo, scontrandosi sui risultati delle verifiche, le elezioni del consiglio studentesco e persino sulle trazioni alla sbarra in educazione fisica. Sebbene Rowan, che segretamente vuole scrivere romanzi d'amore, sia ansiosa riguardo al futuro, adorerebbe battere la sua irritante nemesi un'ultima volta.

Stanotte, lei farà il possibile per tollerarlo e collaborare con lui.

Quando Neil viene designato come lo studente più meritevole di fare il discorso di commiato alla cerimonia del diploma, Rowan ha un'unica e ultima occasione di vittoria: ovvero Howl, un gioco per i ragazzi dell'ultimo anno che li porta a girare tutta Seattle, un tour di arrivederci alla città che ama. Ma dopo aver scoperto che un gruppo di studenti è intenzionato a prendersi la rivincita per quattro anni passati nella loro ombra, lei e Neil decidono in maniera alquanto riluttante di fare squadra fino a quando saranno gli ultimi giocatori rimasti in gara—poi penseranno a distruggersi tra loro.

Mentre Rowan trascorre più tempo con Neil, capisce che lui è molto di più dell'impacciato nerd linguista con cui si è scontrata nei quattro anni passati. E, forse, questo ragazzo che lei dichiara di disprezzare potrebbe in realtà essere il ragazzo dei suoi sogni.

Domani…forse si sarà già innamorata di lui.

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Aww, che dolcezza di gioiellino è stato questo libro! 
Lo prenderò cartaceo? Certo che sì. 

Today Tonight Tomorrow, come ho detto, unisce due delle cose che amo di più: l'enemies to lovers e la notte trascorsa fuori alla scoperta di una città in compagnia di qualcuno di inaspettato che poi si rivela essere proprio ciò di cui avevi bisogno. 

Se devo essere sincera, mi preoccupava l'aspetto del paragone con Ti odio, anzi no, ti amo! di Sally Thorne: praticamente tutti hanno amato quel libro - so anche di persone che l'anno scorso se lo sono riletto quattro o cinque volte - ma io gli avevo dato appena tre stelle perché la parte centrale del romanzo, quella che continuava a sprecarsi sugli addominali di Joshua, mi era venuta rapidamente a noia e non mi aveva impressionata. 
Today Tonight Tomorrow invece ne prende gli aspetti migliori - la rivalità, i soprannomi, il continuo voler superare ed essere meglio dell'altro - e lo combina con l'aspetto young adult che molto spesso preferisco al (new) adult. E, come se non bastasse, lo mette in un contesto alla Nick & Norah e io non posso non amare questa cosa. 


Rowan Roth ha grandi piani per il suo ultimo giorno di scuola, ma presto comincia ad andare tutto a scatafascio fin dalle prime luci dell'alba - e come può non farlo quando la tua nemesi è sempre pronta a darti il "buongiorno" esattamente un minuto prima che suoni la sveglia da quattro anni a questa parte? 
Dopo battaglie vinte e battaglie perse - battaglie che vanno avanti dal primo anno, quando Neil McNair ha vinto un concorso letterario e lei è arrivata seconda - questa è l'ultima occasione per Rowan di prendersi la rivincita finale. 

È anche un modo per non mettere davvero fine al liceo: quelli di Rowan sono stati begli anni, trascorsi con le sue migliori amiche Kirby e Mara e qualche relazione con qualche ragazzo che non si è rivelato quello giusto - l'unico ragazzo costante nella sua vita è sempre stato McNightmare (come lo chiama lei), amante dei classici con protagonisti uomini bianchi e da cui ha sempre dovuto difendersi per il suo amore verso i romance. 

Howl, la caccia al tesoro per tutta Seattle che funge da commiato per gli studenti dell'ultimo anno, si rivela l'ultima occasione per Rowan di fare tante cose - e fare squadra con Neil, soprattutto dopo essersi resa conto di non essere sempre stata un'amica presente e di non aver raggiunto nessuno degli obiettivi che si era prefissata a quattordici anni prima di iniziare il liceo, è davvero l'ultima cosa che si sarebbe aspettata. 
O forse l'ultima cosa che si sarebbe aspettata era quella di divertirsi in compagnia di Neil. 


Ho adorato questo libro - è stato tanto carino, dolce e divertente. 

Questo libro è una lettera d'amore al romance e ai romanzi del genere attraverso Rowan, ma più di tutto è una lettera d'amore a Seattle - ho trovato toccante la nota dell'autrice riguardo al suo rapporto personale di una vita con la città e ho quasi urlato quando nel romanzo è stato nominato il film 10 Things I Hate About You, perché alcune scene sono state girate a Seattle, tra cui quella famosa del paintball tra Kat e Patrick. 

Ho adorato visitare Seattle di giorno e di notte con Rowan e Neil, dai luoghi più famosi per i turisti a quelli conosciuti solo dai locali - è stato un po' come vivere New York con Nick e Norah. Finora Seattle per me, in pratica, era solo Grey's Anatomy  e Station 19 e tutto è descritto così bene che sembra di essere lì con loro. È una Seattle viva, dinamica, piena di angoli da scoprire che nemmeno la tipica pioggia non può rovinare.

Rowan è una protagonista che mi è piaciuta - io non amo il romance quanto lei, ma ho trovato nei suoi discorsi tanti punti condivisibili. Lei è figlia di scrittori di libri per bambini, ma tutti nella sua vita - a partire dai suoi stessi genitori, dalle sue migliori amiche, da Neil - ritengono il romance trash, qualcosa che vale meno del resto della letteratura e Rowan ci soffre, perché nessuno si prende il disturbo di conoscere davvero ciò che in realtà stanno demolendo senza averlo prima sperimentato. Ci sono tanti punti condivisibili nei suoi discorsi, a partire da come vengono rappresentate e giudicate le donne che amano il romance - come prive di profondità e superficiali - e a come poi vengano prese in giro. 
Rowan mi è piaciuta perché ha una visione femminista su molte cose - compreso il sesso e su come vengono giudicate le ragazze a seconda che lo facciano o meno - ma mi è scaduta una volta quando si è permessa di criticare le cose che scriveva una sua compagna di classe. Tutta sta manfrina sul fatto che odi vergognarti di amare il romance e che tutti dovrebbero essere liberi di amare ciò che li fa stare bene e poi proprio tu mi cadi nell'errore di criticare i gusti altrui? È stato un lapsus momentaneo, dai.

Neil è stato assolutamente adorabile, si è dimostrato molto di più del ragazzo rigido e quasi snob che sembra all'inizio. Lui e Rowan si scontrano praticamente su qualsiasi cosa e non c'è fiducia tra loro all'inizio del gioco - e anche quando le cose iniziano a farsi più profonde, anni di competizione e voglia di primeggiare arrivano sempre ad interferire nella loro comunicazione. Ma, come Nick all'epoca, anche Neil si rivela presto un perfetto Fidanzato di Carta - quel mix di soft e deciso, calmo ma pronto a lasciarsi andare.

Mi aspettavo forse più enemies to lovers, ma questo libro si svolge in sole ventiquattrore e sebbene abbiamo dei piccoli momenti che intervallano i capitoli in cui vediamo vecchi scontri tra Neil e Rowan, il resto è passato a costruire lo sviluppo del loro rapporto - che avviene comunque in maniera lenta e credibile, a dimostrazione che a volte basta poco tempo per rendersi conto di quello che avevi sempre avuto sotto il naso. 
E tra battute, nomignoli, frecciatine e sarcasmo ci sono comunque momenti molto seri che fanno scoprire ad entrambi aspetti dell'altro che avevano sempre ignorato: la storia famigliare di Neil e la maschera che si è costruito per difendersi, l'antisemitismo a volte involontario di cui Rowan è vittima, la paura del futuro, le aspettative contro la realtà. 

Una parte di me, che non ha mai smesso di avere diciassette anni, si è sentita molto vicina a Rowan nei suoi sentimenti verso il lasciarsi alle spalle il liceo e Seattle. Il liceo per me è stato tutt'altro che idilliaco, ma ero con lei quando pensava alle aspettative che si era creata a quattordici anni e alla realtà di fronte a sé compiuti i diciotto anni - e la sensazione di aver fallito in tutti gli aspetti in cui si voleva invece avere successo. 
Ho adorato tutta l'atmosfera dell'ultimo giorno di scuola, dell'arrivederci a quei compagni che lo saranno soltanto per qualche altra ora prima di prendere tutti strade diverse. Mi sono sentita estremamente coinvolta dal gioco di Howl come un'ultima occasione per stare tutti insieme e ho ripensato al concerto di fine anno che veniva organizzato ogni ultimo giorno di scuola nel mio liceo e la malinconia del mio ultimo giorno. 

Today Tonight Tomorrow è stato un libro che ho sentito vicino a me per molti aspetti: non solo per l'atmosfera alla Tutto accadde in una notte (uscito in Italia proprio in quel 2006 nel quale avevo diciassette anni) che mi ha portato ad amare Rowan, Neil e Seattle quasi quanto ho amato Norah, Nick e New York all'epoca, ma perché ho sottolineato tante cose al suo interno - cose che forse a quasi 32 anni non avrei motivo di sottolineare, ma che invece sento ancora come mie e parte viva di me. 

E non avrò avuto un Nick o un Neil all'epoca, non avrò avuto una caccia al tesoro nei luoghi conosciuti e amati da e per tutta la vita, ma questi libri riescono sempre a restituirmi un po' di quell'adolescenza che sognavo di avere. 

mercoledì 3 marzo 2021

WWW.. Wednesday! #230

È passata solo una settimana dall'entrata in vigore dell'ennesima zona arancione e a me sembra già passata una vita - e io e le mie amiche andiamo avanti a vocali dalla lunghezza quasi imbarazzante nella nostra chat di gruppo
 
Nel frattempo io aspetto anche che la mia dottoressa si faccia viva per rivedere le mie ultime analisi del sangue perché chi è che ha mandato giù quaranta - 40! - pastiglie di ferro per poi vedere la ferritina sempre a 6 quando il valore minimo è 11? Proprio io. 
 
Ah, le gioie.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho terminato The Good Girls di Claire Eliza Bartlett, un mystery young adult che mi ha coinvolta parecchio e con il quale, per una volta, non ho trovato azzardato il paragone con Sadie della Summers - anche se non ha avuto lo stesso brutale mordente che ha la penna della mia scrittrice preferita, è riuscito tuttavia a colpire dove doveva. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Ho passato la metà di
Today Tonight Tomorrow di Rachel Lynn Solomon e lo sto trovando taaaaaaaaanto carino! Certo, del trope promesso "enemies to lovers" si è visto forse meno di quanto mi sarei aspettata, ma si sta sviluppando in maniera davvero convincente. E sì, sto un po' fangirlando. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

La scadenza del periodo gratuito su Storytel mi sta alitando sul collo e vorrei fare in tempo ad ascoltare anche The Library of Lost Things di Laura Taylor Namey e Odore di chiuso di Marco Malvaldi. E sì, anche un altro audiolibro in italiano.
 
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Sarà strano ascoltare un audiolibro in italiano - quello di Malvaldi sarà il primo, finora li ho sempre ascoltati tutti in inglese. E so anche che sfora dal mio solito genere - ma non vuoi assecondare tua madre quando questa, dopo aver riso fino ad avere la lacrime agli occhi, ti prega di ascoltarlo? No, suvvia. 
Voi che mi dite invece? Procede tutto secondo i piani oppure avete a che fare con letture al di fuori del vostro solito genere - o lingua?
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena acceso il computer, passerò a rispondere e a ricambiare la visita! 

lunedì 1 marzo 2021

Monthly Recap | Febbraio 2021

Che dire di febbraio? Un po' mi è sembrato volare e un po' mi è sembrato durare una vita.
Per esempio, io e le mie amiche ci siamo viste il 20 per festeggiare il compleanno di una di loro e lo so che è passata appena una settimana, ma mi sembra di non vederle da una vita - e chissà quanto passerà prima che le riveda. 

Anche dal punto di vista delle letture non è andata benissimo - non ricordo da quanto tempo non leggevo così poco in un mese. Dall'estate sicuro, visto che agosto è sempre un mese infernale causa lavoro combinato alla zona turistica e le dieci ore di lavoro al giorno tutti i giorni che mi tolgono qualsiasi voglia di vivere, figuriamoci fare altro. Forse ottobre dove, escluse due graphic novel e il libro di Lin-Manuel Miranda, i libri letti erano stati effettivamente due.



LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/51475353-master-of-one  https://www.goodreads.com/book/show/54557906-burn-our-bodies-down  https://www.goodreads.com/book/show/25465103-lucky-girl

https://www.goodreads.com/book/show/50979372-the-good-girls
 
Master of One di Jaida Jones & Dani Bennett
Burn Our Bodies Down di Rory Power
Lucky Girl di Amanda Maciel
The Good Girls di Claire Eliza Bartlett
 
Saranno anche state poche letture rispetto al solito, ma mi consolo con il fatto che sono state belle - in particolare la prima e l'ultima.
 
 
WHAT'S ON MY BEDSIDE TABLE?
 
 
 
WWW.. WEDNESDAY
 
 
 
SINGING THE BOOK
 
 
 
SERIE TV
 
STO SEGUENDO:
 
  • 9-1-1 - stagione 3 [12/18]
  • American Gods - stagione 3 [6/10]
  • Batwoman - stagione 1 [13/20]
  • Blue Bloods - stagione 10 [11/19]
  • Supergirl - stagione 5 [13/19]
  • The Good Doctor - stagione 4 [7/?]
  • The Flash - stagione 6 [13/19]
  • The Resident - stagione 2 [17/23]
  • WandaVision - stagione 1 [8/9]
 
HO INIZIATO:
 
  • 9-1-1: Lone Star - stagione 1 [4/10]
  • DC's Legends of Tomorrow - stagione 5 [6/15]
  • FBI - stagione 3 [1/?]
 
HO TERMINATO:
 
  • Arrow - stagione 8 [ultima]
  • FBI - stagione 2
  • The 100 - stagione 7 [ultima]
 
TIME WASTED:
 
  • THEN: 1 year, 11 months, 21 days, 15 hours, 9 minutes
  • NOW: 1 year, 11 months, 23 days, 4 hours, 44 minutes
 
 
 
FILM

https://movieplayer.it/film/sing_44660/  https://movieplayer.it/film/la-storia-fantastica_564/  https://movieplayer.it/film/sai-tenere-un-segreto_49699/

https://www.imdb.com/title/tt4106376/?ref_=nv_sr_srsg_0  https://movieplayer.it/film/le-streghe_8474/
 
  • Sing [streaming Infinity] 
  • La storia fantastica [streaming Amazon Prime Video] 
  • Sai tenere un segreto? [streaming Amazon Prime Video] 
  • Renegades: Commando d'assalto [streaming Infinity] 
  • Le streghe [streaming Infinity]
 
 
MUSICA
 
 
A parte una generale fissa e relativo ascolto per Everything We Need degli A Day To Remember durato tutto il mese, febbraio è stato segnato dai soliti noti: due cover da parte degli Our Last Night e un nuovo singolo dei The Night Game - e finalmente la settimana scorsa mi è arrivato in anteprima il disco nuovo di Martin (che uscirà ufficialmente il 5 marzo) ed è bellissimo. 
Inoltre gli You Me At Six hanno fatto uscire una versione di Glasgow in cui la musica è eseguita da un'orchestra e se già l'avevo pensato con la versione del disco, questa nuova esecuzione mi ha ricordato ancora di più No One Does It Better - non so perché, non so se sia qualcosa nel testo o qualcosa nella melodia e nella struttura della canzone, ma ogni volta penso sempre ad una delle canzoni che preferisco del loro repertorio. 
 
 
WHAT'S NEXT?
 
Serie TV: The Falcon and The Winter Soldier. THE FALCON AND THE WINTER SOLDIER. Finalmente, la serie Marvel che stavo aspettando di più, quella che sarebbe dovuta andare in onda lo scorso agosto e invece è arrivato il dannato COVID a scombinare tutti i piani. Già il trailer è meraviglioso e io mi aspetto grandissime cose. E, sempre in tema Marvel, sta per finire WandaVision... Elizabeth Olsen/Wanda Maximoff è sempre stata tra i miei preferiti e forse mai come nell'ottavo episodio mi ha spezzato il cuore. WandaVision è proprio un gioiellino e chissà che succederà nell'episodio finale. 
Musica: che il 5 marzo esce ufficialmente Dog Years dei The Night Game aka Martin Johnson e che è bellissimo ve l'ho già detto. Ma il 5 marzo esce anche You're Welcome degli A Day To Remember e non vedo l'ora. 
 
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Febbraio scarsino come quantità - sia come libri, che come musica e film, ma almeno sono stati tutti di ottima qualità. Del vostro mese che mi dite? 
Scrivetemelo qui sotto oppure lasciatemi il link del vostro post!

venerdì 26 febbraio 2021

[Recensione] "The Good Girls" di Claire Eliza Bartlett

Chi ha le analisi del sangue questa mattina per vedere se ha ancora il ferro sotto i tacchi alzi la mano. Solo io? Ah, solo io.  

Gente, io credo di non aver spoilerato niente - mi sembra di non aver detto niente, eppure la recensione mi appare chilometrica. Che me lo dite se mi dilungo troppo ed è ora che io impari a trovare il modo di accorciare le recensioni?
 
 
Titolo: The Good Girls
Autrice: Claire Eliza Bartlett
Data di uscita: 1 dicembre 2020
Durata: 9H 55Min (Storytel Edition)
Editore: HarperTeen
Link Amazon: https://amzn.to/3qtqJpP

Trama [tradotta da me]: La piantagrane. L'ambiziosa. Il capitano delle cheerleaders. La ragazza morta.

Come ogni scuola in America, Jefferson-Lorne High contiene tutte le ragazze di cui sopra.

Dopo lo scioccante omicidio di una ragazza dell'ultimo anno, Emma Baines, tre delle sue compagne di scuola sono in cima alla lista dei sospettati: Claude, la famigerata ragazza delle feste; Avery, la capo cheerleader; e Gwen, la futura valedictorian.

Tutte hanno un'etichetta, che piaccia loro o meno--e Emma era sempre stata conosciuta come la brava ragazza. Ma le apparenze non sono mai quello che sembrano e la verità che sta dietro a ciò che è davvero capitato ad Emma potrebbe essere semplicemente nascosta in bella vista. Mentre segreti sepolti da tempo vengono alla luce, l'orologio per trovare l'assassino di Emma ticchetta--prima che un'altra brava ragazza venga uccisa.

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Questo libro viene consigliato a chi ha amato Uno di noi sta mentendo di Karen M. McManus e Sadie di Courtney Summers. Ora, voi sapete che essendo la Summers la mia autrice preferita, questo non è un paragone che prendo alla leggera - in passato è sempre andata male con tutti i libri a cui veniva associato. 
 
Stavolta invece è andata bene: The Good Girls prende il mystery thriller adolescenziale della McManus e lo combina con il femminismo e le ragazze unlikeable della Summers - però senza la sua cruda brutalità e, per questo motivo, spesso il paragone lo trovo inaccettabile. Quindi sì, manca la scrittura tagliente e brutale della Summers, l'orrore infinito suggerito anche con poche parole, ma trovo che la Bartlett abbia fatto comunque un lavoro eccellente nel comunicare i punti fondamentali della sua storia e la sua scrittura li porta al lettore in maniera lo stesso chiara, diretta, coinvolgente ed efficace. 

Dirvi i contenuti trigger di questo libro sarebbe spoilerare una parte fondamentale della storia che sta alla base di tutto, quindi non lo farò - sappiate però che ci sono dei trigger. 


Il libro si apre con il punto di vista di una ragazza, inseguita nella notte e consapevole di essere sul punto di morire - uccisa per mano di qualcuno, spinta giù da un ponte tra le acque gelide di dicembre del fiume che scorre appena fuori Lorne, Colorado. 

Il giorno dopo si scopre che la ragazza è Emma Baines: un video che mostra cos'è accaduto ad Emma la notte precedente viene postato sulla sua pagina Facebook, diventa presto virale e la denuncia di persona scomparsa si trasforma in un'indagine per omicidio. 
 
Il ponte sul fiume da cui è stata spinta è tristemente noto a tutti: una leggenda narra che una strega di nome Anna fu giustiziata vicino al fiume e ogni tanto Anna's Run - così il nome del fiume in quale particolare punto - reclama per sé un sacrificio e tutti sanno che la corrente del fiume in quel punto è troppo forte, rendendo impossibile la sopravvivenza una volta finiti in acqua.

Anna's Run è anche il punto dove si ritrova la gente poco raccomandabile - un po' come Claude Vanderly, la ragazza che incarna tutto ciò che la benpensante Lorne detesta: va a letto con chi le pare senza problemi, è una vandala e una delinquente già portata in centrale diverse volte. Ciò la porta ad essere la prima sospettata: nonostante il suo essere femminista professando sex-positivity e indignazione per una notizia di cronaca che vede tutti simpatizzare con un senatore accusato di molestie durate anni nei confronti di una donna e iniziate quando era ancora adolescente, lei resta comunque la puttana di Lorne - non può non essere coinvolta, no?

La seconda sospettata è Avery Cross, capitano di un gruppo di cheerleader che viene chiamato da tutti "wolf pack" - e lei è la capobranco. Che Avery sia bisessuale è di dominio pubblico, così come lo è il fatto che Emma fosse negata per il cheerleading e che lo facesse solo perché le servivano i crediti extrascolastici per riuscire ad ottenere una borsa di studio - i pettegolezzi e le domande sulla vera natura del loro rapporto circolano da anni per tutta la scuola e per tutta Lorne. 

Infine c'è Gwen Sayer, considerata da tutti una stronza del tutto priva di emozioni ed empatia. La sua rivalità con Emma è di vecchia data: non solo entrambe concorrevano per la stessa borsa di studio che avrebbe permesso loro di lasciare finalmente Lorne, ma la sorella più grande di Gwen - Lizzy, morta suicida due anni prima - era la mentore di Emma, causando perciò una serie di gelosie a fronte del loro legame.

La polizia le interroga più volte in cerca di alibi, connessioni, omissioni, buchi nelle loro storie e cose che non collimano e tutte e tre hanno qualcosa da nascondere. 
Tra la puttana piantagrane a cui piace fare festa, la cheerleader ricca e con la testa vuota e l'ambiziosa arrivista, chi è responsabile per la morte della brava ragazza Emma Baines? 


Ho solo rielaborato la trama e allungato un po' il brodo perché ci sono tante cose da scoprire in questo libro - tanto che per tutta la prima metà non avevo proprio idea di che pesci pigliare e solo dopo aver passato la metà ho cominciato a sparare tutte le ipotesi che mi venivano in mente. Solo al 65%, a tre ore dalla fine, ho cominciato a mettere insieme i primi pezzi e poi da lì ogni cosa ha cominciato ad incastrarsi e ad andare al suo posto - c'è comunque una cosa che ho trovato poco chiara, una dinamica in particolare la cui risoluzione è rimasta senza una risposta chiara e definitiva. Non so se sia stato fatto apposta come per il finale di Sadie, ma non credo - ci sono indizi che sembrano portare in una direzione precisa, ma senza alcune certezza.

Ho trovato le ragazze tutte interessanti, i titoli dei capitoli erano tutti una "etichetta" che era stata affibbiata loro per definirle e chiuderle in "gabbia" - scopriamo poi che quell'etichetta non le definisce e che c'è molto altro della loro persona, ma le tre ragazze sono anche capaci di sfruttare quell'etichetta a loro vantaggio quando serve. 
 
I capitoli dal punto di vista delle ragazze poi vengono alternati da estratti del diario di Emma che partono da lontano e ci avvicinano alla data della sua morte, referti della scientifica, trascrizioni di chiamate al 911 e interrogatori, documenti della polizia, post di un blog il cui autore sembra sapere molte più cose della polizia e soprattutto fare meglio il loro lavoro. E come spesso accade nei mystery thriller young adult la polizia è totalmente inutile, ma qui serve anche per evidenziare quanto anch'essa sia influenzata dai pregiudizi e dai preconcetti - quanto tutti facciano distinzione tra bianco o nero, tra brava ragazza o puttana. Sono la dimostrazione di ciò che noi vogliamo vedere, incasellandolo in qualcosa che conosciamo e ci mette a nostro agio a dispetto di ciò di cui si tratta realmente e che non vogliamo vedere - e ci sono tante cose in questo libro che gli adulti non hanno voluto vedere e in cui hanno miseramente fallito.

The Good Girls mi ha saputa coinvolgere, mi ha fatta inorridire, mi ha fatta arrabbiare, mi ha fatto avere paura e mi ha fatta indignare. Ma The Good Girls è anche un libro in cui le ragazze prendono in mano la loro vita - per cambiarla, per non farsi più dire e imporre dagli altri chi essere e come essere, per avere un futuro scelto da loro, per dare giustizia a chi non l'ha avuta quando in alcuni casi è troppo tardi o quando c'è ancora speranza, per rendere il mondo un posto più sicuro. 

The Good Girls è un libro dove le ragazze non sono quello che sembrano, non sono definite da una sola caratteristica - da una sola qualità o da un solo difetto. Come noi. 
Un libro in cui le parole e i gesti contano, in cui devi rischiare per fare la cosa giusta, in cui una ragazza che ha smarrito se stessa non vale meno di un'altra - The Good Girls va contro chi vuole fare un esempio di queste ragazze per mettere in guardia le altre sulla fine che fanno le brave ragazze che si perdono, va contro chi vuole scrivere un manuale su come deve essere e comportarsi una Brava Ragazza, va contro chi vuole tenere loro la bocca chiusa - magari per sempre. 

Lo consiglio? Ovviamente sì.
 

mercoledì 24 febbraio 2021

WWW.. Wednesday! #229

Teoria voleva che io oggi avessi degli impegni - impegni fuori dal mio comune di residenza. Impegni che, indovinate un po', ho dovuto rimandare a data da destinarsi causa zona arancione - e pure avendo almeno una delle mie amiche che risiede nello stesso comune, questa settimana non riusciremo neppure a vederci.
 
Più tempo per leggere, direte voi? Non ne sono così sicura. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Lucky Girl di Amanda Maciel, anche questo letto su Storytel da quella che ho imparato essere una delle mie narratrici preferite. Si tratta del secondo libro che leggo di questa autrice e sebbene avessi avuto forse più cose in comune con la protagonista di quello precedente, devo ammettere che questo mi ha coinvolta di più. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Sono a metà di
The Good Girls di Claire Eliza Bartlett e mi sta coinvolgendo davvero parecchio. Non ho ancora la più pallida idea di chi possa essere il colpevole, i segreti delle sospettate cominciano ad emergere e anche di questi ho solo mere ipotesi e devo ancora collegare i pezzi - incastrare chi con chi. Non vedo l'ora di scoprire il resto. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Storytel sarebbe anche ormai prossimo alla scadenza e io ho comunque scaricato offline praticamente il mondo, quindi penso che comincerò con Today Tonight Tomorrow di Rachel Lynn Solomon consigliato a chi ha amato Tutto accadde in una notte (e ciao, ci vado a nozze) e poi vedrò - ci sarebbero due audiolibri in italiano da cinque ore ciascuno, quindi anche abbastanza brevi: uno che voglio leggere perché è ambientato non molto lontano da dove abito e uno di Marco Malvaldi che mia madre ha già ascoltato e mi ha quasi pregata in ginocchio perché lo ascolti pure io. 
 
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Non so oggi quanto riuscirò ad andare avanti con la lettura perché è vero che i miei piani originali sono saltati, ma ho comunque promesso ad una mia ex-collega che la sarei andata a trovare - e tranquilli, non esco dal comune. Che stress.
Ditemi voi come state messi a livello di letture - e sì, anche di stress: scrivetemelo qua sotto oppure lasciatemi il link del vostro post e stasera passerò a rispondere e a ricambiare la visita!

lunedì 22 febbraio 2021

What's on my bedside table? #88 | "The Good Girls" di Claire Eliza Bartlett

Avete presente quando vi fate dei programmi? 
 
Beh, io avevo pensato di postare questo aggiornamento molto prima - magari dopo aver guardato un episodio di Batwoman dopo pranzo - e invece siamo qui, senza che io abbia combinato niente delle cose sopra citate.  
 
Ma ho un buon motivo: oggi finalmente mi è arrivato il CD dei The Night Game - aka Martin Johnson - e non potrei essere più felice. Sono già al terzo ascolto e lo amo - lo dichiaro già uno dei migliori album del mio 2021. 
Insomma, ci ha messo meno tempo a partire dal Tennessee, passare per la Florida e decollare da New York che arrivare a casa mia una volta atterrato a Malpensa. 
 
Ma è arrivato - autografato - e io sono una bambina felice.

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"The Good Girls" di Claire Eliza Bartlett
Un mystery thriller young adult.


SONO A... 
Pagina a 2H 10Min. L'ho cominciato ieri pomeriggio tardi e di solito la domenica non riesco a combinare molto in quanto a letture, invece sono presa benissimo. Inizia con il punto di vista di una ragazza che sta per morire, uccisa per mano di qualcuno che non sappiamo e adesso il libro ci sta presentando chi la conosceva e i probabili sospetti che, manco a dirlo, ovviamente nascondono tutti qualcosa. Non ho ancora teorie perché sono a malapena al 20%, però ammetto che un pensiero in particolare me lo sono fatta - vedremo. E poi mi piacciono un sacco i titoli dei capitoli, che presentano i personaggi come il cliché e la nomea che il gossip cittadino vuole vedere.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
...tra le voci c'è una delle mie narratrici preferite, è un mystery thriller che tira in ballo chi ha amato One of Us is Lying e Sadie e non potevo resistere a questo.

sabato 20 febbraio 2021

[Recensione] "Lucky Girl" di Amanda Maciel

Mentre voi starete leggendo questa recensione - che avrei sperato di pubblicare ieri, ma niente da fare perché ho finito il libro stanotte e no, non chiedetemi a che ora sono andata a dormire e a che ora mi sono alzata - io sarò ancora fuori per festeggiare il compleanno (in anticipo) di una mia amica. 

E per fortuna che abbiamo anticipato perché, quelle surprise, da domani torniamo in zona arancione e quindi, essendo in comuni diversi, non ci potremo vedere. 

Ma veniamo a noi.
 
 
Titolo: Lucky Girl
Autrice: Amanda Maciel
Data di uscita: 25 aprile 2017
Durata: 8H 35Min (Storytel Edition)
Editore: Balzer + Bray
Link Amazon: https://amzn.to/3cg2CGO

Trama [tradotta da me]: Essere una bella ragazza è chi Rosie sa di essere, ma è l'inizio di un nuovo anno scolastico e lei vuole essere di più - è cioè determinata ad essere un'amica migliore nei confronti della sua migliore amica Maddie, che è appena tornata da un corso estivo all'estero totalmente sbocciata nel suo aspetto. Rosie non è entusiasta quando Maddie entra in sintonia con un giocatore di football con cui Rosie si stava vedendo—ma se rende la sua amica felice, lei è pronta a guardare avanti. Inoltre qualcuno addirittura più interessante si è trasferito in città: Alex, che recentemente ha attirato l'attenzione mediatica dopo aver fermato un compagno di classe dal compiere una sparatoria nella sua vecchia scuola. Rosie è attratta da Alex in un modo che non ha mai sperimentato con nessun altro ragazzo—ed è sorpresa nello scoprire che, a differenza di tutti gli altri ragazzi, lui sembra vedere in lei molto più della sua bellezza.

Ma una sera, nel mezzo di una devastante tempesta, Rosie è vittima di un'aggressione che manda all'aria la sua vita e la sua amicizia con Maddie. Costretta ad affrontare scomode verità sulla bellezza, la reputazione e cosa significa davvero essere un'amica, Rosie capisce che il cambiamento non sempre accade nel modo in cui lo vuoi tu—ogni disastro ha delle conseguenze. Ma con molto aiuto e con le persone giuste accanto, ci può anche essere il modo di andare avanti.

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TRIGGER WARNING: dubbio consenso, aggressione, tentato stupro, stupro (nel passato di un personaggio secondario), slut-shaming.


Rosie sa di essere una ragazza fortunata: ha una famiglia, un tetto sopra la testa, due migliori amici che adora e soprattutto è bella. Può avere tutti i ragazzi che vuole, sin da quando ha cominciato a svilupparsi e ad interessarsi all'altro sesso le è sempre piaciuto flirtare, essere notata, attirare l'attenzione, essere ammirata. 

Il fatto che lei fosse la più bella tra lei e Maddie non è stato fonte di conflitto: Maddie è sempre stata più timida con i ragazzi, a volte in cerca dei consigli di Rosie che ha cominciato prima a fare esperienza, ma comunque più interessata al calcio femminile, alla scienza e al comitato scolastico. 

Con l'estate agli sgoccioli e Maddie di ritorno da un campeggio di scienze/calcio in Spagna, Rosie è pronta ad essere un'amica migliore per Maddie: sa che non è stata all'altezza del compito quando i genitori di Maddie si sono separati, non riuscendo a trovare le parole o i modi adatti per confortare la sua migliore amica. 

E Maddie ritorna dalla Spagna bellissima, più bella e cresciuta di quanto non fosse mai stata e Rosie si trova improvvisamente a provare gelosia nei suoi confronti. 
Ma si dice che è normale, che passerà. 
Quando poi scopre che Maddie anni fa aveva una cotta - e ce l'ha ancora - per Cory, il ragazzo che Rosie ha cominciato a vedere durante l'estate, Rosie pensa bene di farsi da parte: in fondo non prova nulla di che per Cory, non si è mai innamorata né ha mai provato le farfalle nello stomaco per nessuno e sanno tutti che la sua soglia di attenzione è sempre molto bassa quando si tratta di ragazzi. 

Ad una festa cambia tutto però: complice una tempesta e un blackout, complice l'alcol, complice il continuare a flirtare come una seconda natura, complice la gelosia e la paura di perdere i riflettori, Rosie si trova in una situazione in cui nessuna ragazza vorrebbe mai trovarsi. E la cosa peggiore accade quando non riesce a spiegare a Maddie come sono andate veramente le cose, specialmente quando la sua migliore amica la accusa di essere la "tipica" Rosie, che pensa solo a se stessa e ai ragazzi e vuole tutto e tutti per sé. 

Mai Rosie aveva pensato che un giorno avrebbe desiderato passare inosservata. 


Immagino cosa stiate pensando: Rosie è una protagonista estremamente antipatica, con cui è difficile entrare in sintonia e in empatia - sbagliato. 
O meglio, inizialmente lo è un po': si lamenta, è critica nei confronti degli altri ma senza quella malizia che di solito contraddistingue le classiche antagoniste dell'eroina di un libro - poi cresce e diventa più consapevole di molte cose. È innegabile che sia un po'... unlikeable, ma se vi devo dire la verità mi sono trovata quasi più coinvolta da lei che da Sara, la protagonista di Tease - e con lei sì che avevo cose in comune.

Perché sì, Rosie è bella e popolare, ma neanche troppo e soprattutto non è una mean girl. È semplicemente una ragazza a cui piace flirtare, a cui piacciono i ragazzi e scherzare e uscire con loro - non è cattiva, non sminuisce le altre ragazze con il proposito di buttarle giù alla "io sono meglio di te". 

Ora, io non sono bella e sotto questo punto di vista non sono riuscita a mettermi completamente nei panni di Rosie - non sono mai stata io quella che attirava l'attenzione dei ragazzi nel mio gruppo di amiche. Ma come ragazza so cosa vuol dire la gelosia, il volere le attenzioni per sé, il volere essere notata a discapito delle altre.

Rosie ci chiarisce subito che si sente a suo agio nel suo corpo, che non ha vergogna di mostrare un po' di pelle - le piace mettersi in tiro e mostrarsi al meglio. Ma ci dice anche che sono le occhiate dei suoi coetanei che cerca e che quelle degli uomini adulti che frequentano la gelateria dove lavora le danno fastidio. 
Però dopo quella festa a casa di un suo compagno di scuola, Rosie sente il bisogno di nascondersi  - di nascondere la pelle, di nascondere la vergogna, di nascondere quello che NON può essere accaduto, di nascondere se stessa e passare inosservata almeno per un po'. E con Alex, il ragazzo nuovo, sembra funzionare perché lui non sembra notare affatto quanto lei sia bella. 

La trama è fuorviante: non aspettatevi bullismo grafico o scontri fisici e verbali tra Rosie e Maddie - per quanto la loro amicizia sia un pilastro fondamentale di questa storia, è Rosie che la analizza nella sua mente e la rielabora quando vede Maddie a scuola. Il confronto tra loro arriva molto avanti e devo dire che, per quanto io sia sempre alla ricerca di storie di amicizie (tossiche) che vanno in frantumi o esplodono, non è questo il caso: ho apprezzato molto il modo in cui è stata sviluppata e sviscerata la loro amicizia, in relazione non solo all'aspetto estetico ma anche ai loro interessi personali e il modo in cui si sono sempre accettate così come sono. 

Anche la parte di Alex non prende molto spazio: non aspettatevi che il romance sia la parte principale di questo libro, non aspettatevi il ragazzo che arriva a salvare la protagonista. Anzi, Alex mi è rimasto anche alquanto indifferente e, se devo dire la verità, quello che comunque nasce tra loro mi è sembrato un po' campato sul nulla. Alex resta sempre marginale pur avendo un grosso trauma alle spalle che confida a Rosie in dettagli che in pochi sanno, ma resta poco sviluppato.
Alex è però uno dei catalizzatori (tra gli altri) che spingono Rosie a riflettere. 

A riflettere su stessa, su come si sente e vede e su come in realtà possono vederla e percepirla gli altri - ovvero come una ragazza a cui piace fare festa e che nessuno prende sul serio. Riflette sul modo in cui sua madre le sta sempre addosso per via dei ragazzi e sull'esempio che sta dando alla sua sorellina minore Ayla - che non si sente bella come Rosie o la loro madre e che per questo ogni tanto va in crisi. 
Rosie ha soprattutto a che fare con la colpa che si addossa per ciò che è successo avendo bevuto e flirtato con il suo aggressore, con lo slut-shaming di cui lei stessa si fa vittima, con il sentire di meritarselo per via dei sentimenti di gelosia e insicurezza che provava per Maddie e il modo in cui si sente indegna della loro amicizia, con l'improvviso senso di abbandono, con i dubbi su se stessa e il proprio valore, con la sensazione di panico e vergogna quando ora un ragazzo le si avvicina o anche solo la guarda. 

Quello di Rosie è un percorso di crescita e scoperta: un percorso che la porta a scoprire che è una ragazza fortunata anche in altri sensi perché non si è arrivato a quel peggio che invece è toccato ad altre ragazze - ma è stata comunque vittima di un'aggressione che ancora fatica ad accettare come tale e a pensare in quei termini. 
 
Lucky Girl è un romanzo sullo slut-shaming, sulla cultura dello stupro, su Rosie che prende coscienza che va bene volere le attenzioni e volere essere notate e guardate, ma che non va bene quando ciò oltrepassa i limiti che imponiamo - quando smettiamo di essere persone agli occhi di chi aggredisce, che ci vede solo alla stregua di parti da afferrare senza alcun riguardo.

Mi ha coinvolta parecchio, anche se non in maniera "intensa" e ammetto che ci sono stati romanzi sullo stesso tema che mi hanno fatta "arrabbiare" di più. 
E se in un primo momento un discorso della madre di Rosie può dare fastidio - le belle ragazze devono stare sempre più attente delle altre, sono le prime che possono finire in brutte situazioni, le prime a ricevere attenzioni sgradite - è anche vero, come dice dopo, che la bellezza non c'entra nulla quando qualcuno vuole prendersi qualcosa che non sei disposta a dargli perché è un problema universale che riguarda il potere che gli aggressori decidono di arrogarsi e imporre sugli altri. 

Tease era stato un romanzo che mi aveva fatta sentire molto in conflitto, pur avendo io tante cose in comune con la protagonista; la Rosie di Lucky Girl è quanto di più lontano possa esserci da me, eppure l'ho sentita vicina ed è stato molto facile empatizzare con lei - perciò direi che questo libro è consigliato.

mercoledì 17 febbraio 2021

WWW.. Wednesday! #228

Che dire? Non mi pare che siano accadute grandi cose in quest'ultima settimana - a parte i miei ritmi del sonno sempre sballati e un umore abbastanza altalenante.
 
Questa settimana poi io e le mie amiche festeggeremo il compleanno di una loro in anticipo perché è assai probabile che la settimana prossima torneremo in zona arancione - quindi meglio andare a pranzo adesso che si può e festeggiare in anticipo di un giorno piuttosto che non festeggiare affatto. Tipo per il mio compleanno l'anno scorso.
 
Detto questo, passiamo all'argomento del post: i libri.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Burn Our Bodies Down di Rory Power, un mystery thriller che sfocia nell'horror. Ammetto che dalle premesse della trama mi aspettavo altro, ma alla fine mi è piaciuto - peccato che la narcolessia mi abbia portato a metterci una settimana per leggerlo/ascoltarlo. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Si può dire che
Lucky Girl di Amanda Maciel l'abbia iniziato ieri perché lunedì sera ho ascoltato solo il primo capitolo. Ho già letto un altro libro di questa autrice e ora sono molto curiosa per questo - ci sono già tutte le basi per esplorare l'amicizia femminile e tutti i suoi fallimenti - e devo dire, nonostante Alaska in braccio che mi fa venire voglia farle compagnia nella nanna, questo audiolibro scorre davvero benissimo. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Ascolterò un altro mystery thrller - definito come Uno di noi sta mentendo che incontra Sadie, anche se ormai sapete che sono dubbiosa ogni volta che fanno il paragone con il libro della Summers - The Good Girls di Claire Eliza Bartlett. Poi vedrò.
 
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Devo ammettere che oggi mi sento abbastanza a corto di parole, quindi direi di passare la palla a voi per raccontarmi delle vostre letture - commento qui sotto oppure link al vostro post, come volete: appena possibile passo a rispondere e a ricambiare la visita!