lunedì 14 giugno 2021

What's on my bedside table? #92 | "Audrey" di Sean-Paul Thomas

Inizia una nuova settimana - ma per me i giorni sono tutti uguali perché non esiste giorno di riposo e solo le rubriche del blog mi aiutano a capire a che punto siamo.
 
Nel frattempo però, ehi... sono riuscita a prenotare il vaccino. 
O meglio, l'ha fatto mia madre di attaccarsi al telefono perché io ero al lavoro, ma il nocciolo della questione è quello. 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Audrey" di Sean-Paul Thomas
Con questo autore è sempre difficile inquadrare il genere.


SONO A... 
Pagina 10%. Indietrissimo - l'ho cominciato venerdì, sabato non ho letto niente e ieri sono arrivata dove mi vedete ora perché il weekend è sempre devastante in una tipica giornata di lavoro in zona turistica. Finora poi è stato solo introdotto il protagonista e ancora non sappiamo niente di cosa l'ha portato a trascorrere i suoi ultimi cinque anni in galera - oggi spero di andare avanti, ma dovrebbe venire anche il tecnico di internet e quindi chissà.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
...si tratta di un omaggio dell'autore stesso, di cui ho già letto diverse cose.

venerdì 11 giugno 2021

[Recensione] "Tell Me When You Feel Something" di Vicki Grant

Ce l'abbiamo fatta - ci credete? 
 
Grazie a NetGalley e alla Penguin Teen per la copia digitale in anteprima.
 
 
Titolo: Tell Me When You Feel Something
Autrice: Vicki Grant
Data di uscita: 15 giugno 2021
Pagine: 336 (Kindle Edition)
Editore: Penguin Teen
Link Amazon: https://amzn.to/34iqp3S

Trama [tradotta da me]: Il perfetto lavoro doposcuola si trasforma in qualcosa di mortale per degli adolescenti che lavorano come finti pazienti nella scuola di medicina locale. Tutti hanno qualcosa da nascondere e nessuno è al sicuro in questo contemporary thriller
YA che espone l'oscura realtà del #MeToo nel mondo della medicina, per i fans di Karen McManus e Holly Jackson.

Sembrava un programma part-time davvero figo -- essere un finto paziente per far fare pratica agli studenti della scuola di medicina. Ma ora la vivace e carismatica Viv giace in un davvero molto reale coma. Le riprese dal cellulare portano soltanto a più domande. Cos'è accaduto davvero? Gli altri ragazzi sospettano che non sia stata un'overdose premeditata -- ma ognuno di loro ha una ragione per la quale non possono dire la verità.

Attraverso racconti intrecciati e discordanti, si svolge una storia contorta di fiducia tradita mentre passiamo al setaccio quegli eventi apparentemente innocenti che hanno portato a quella tragica notte. Forse i finti pazienti non sono le uniche persone che fingono di essere qualcosa che non sono . . .
 
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Innanzitutto occorre premettere che questa storia ha al suo interno svariati trigger warning che andrebbero segnalati... ma dall'altra parte capisco anche che non renderli noti acuisce lo shock di quando effettivamente poi ci ritroviamo davanti alla consapevolezza di ciò che è accaduto. 

Mi aveva ispirata fin da subito questa storia - il setting medico ha un che di vagamente sinistro se lo si riesce a sviluppare bene. Però... 

 
Questa storia è narrata da tre punti di vista: quelli di Tim e Davida in prima persona nei giorni successivi alla festa durante la quale Viv è collassata e andata in coma dopo aver preso una pasticca e quello della stessa Viv, in terza persona e al passato, in un countdown che parte poco meno di due mesi prima da quella serata fatale. 
Il tutto è inframezzato poi da interrogatori della polizia alle varie persone coinvolte. 

Inizialmente è tutto molto confuso, soprattutto i punti di vista di Davida e Tim - loro sono ben consapevoli di fatti che li legano a Viv che a noi sono del tutto sconosciuti e che ci mettono un po' ad essere svelati, lasciando sempre quindi un muro tra il lettore e loro. 
I punti di vista di Davida e Tim poi sono brevissimi, finiscono davvero in un attimo - mi hanno sempre lasciata con la sensazione di non sapere niente di loro. Di Davida qualcosa scopriamo, ma di Tim veramente poco. 

Viv è quella che ha più spazio, la ragazza che dovrebbe avere la vita perfetta e che invece nasconde una dipendenza dall'alcol e una famiglia distrutta. Viv si sente fallire sotto il peso delle aspettative nei confronti della sua vita e del suo futuro, ma soprattutto è la pedina di due genitori che si fanno la guerra e si vogliono distruggere a vicenda. 
Viv trova consolazione nell'alcol, che nasconde nella sua bottiglietta d'acqua, e aiuta anche il fatto che spesso debba interpretare delle adolescenti con la sua stessa dipendenza alla scuola di medicina - quindi non le serve molto per camuffarsi. 

E ora Viv è in coma e Davida è arrabbiatissima con lei e Tim per qualcosa che ha visto - qualcosa che Tim non può confutare altrimenti romperebbe la promessa fatta a Viv. Davida si sente tradita da Viv per la seconda volta e, per quanto ne sapeva, Viv neanche beveva - figuriamoci credere che Viv abbia preso della droga di sua spontanea volontà. 


Viv è quella che ha più spazio, ma è uno spazio che riguarda il rapporto con i suoi genitori, con il suo ragazzo Jack e la sua dipendenza dall'alcol. Sono rari i momenti in cui la vediamo in compagnia di Davida e Tim, pertanto è difficile credere a questa grande amicizia che li lega - io ero perplessa come il poliziotto che ha interrogato Davida: come puoi dire di conoscere bene una persona e di essere una sua grande amica se la frequenti sì e no da una cinquantina di giorni?

Anche la scuola di medicina - sebbene svolga un ruolo fondamentale come luogo di ambientazione di diverse scene - è meno presente di quanto sembri dalla trama. Mi aspettavo qualcosa di molto più macabro e sinistro ed è vero che i mostri qui non mancano, ma è anche vero che forse mi aspettavo qualcosa di... diverso. Cioè, mi aspettavo proprio cose macabre in quasi ogni stanza - per quanto ciò che accada a Viv sia davvero orripilante in se stesso e una completa frattura di un rapporto di fiducia su cui dovresti sempre poter contare. 
Le riprese del cellulare a cui poi fa riferimento la trama sono quelle ad una festa, non quelle di una simulazione all'interno della scuola. 

Indubbiamente questo libro ha al suo interno temi davvero, ma davvero pesanti - non solo per l'atto in sé, ma anche per le implicazioni che questo atto si porta dietro. A mio parere poi il mostro non è solamente uno, ovvero la persona che ha commesso materialmente l'atto, ma c'è anche una sorta di rete di complicità e deliberata ignoranza che aiuta questa persona nella continuazione dei suoi crimini - non so chi mi abbia fatto più paura o trasmesso più disgusto. 

La sua esecuzione però fallisce nel farci affezionare ai personaggi - restano tutti al di là di un muro, i loro punti di vista troppo frammentati e poco generosi di dettagli con il lettore per farci capire davvero l'andamento del loro legame. Sembrano amicizie e storie d'amore campate un po' sul nulla, che restano sempre superficiali dall'inizio alla fine. 

E sebbene inizialmente non riuscissi a farmi un'idea di chi o cosa potesse esserci dietro al coma di Viv, quando poi ho cominciato a sospettare è stato impossibile non vedere tutto ciò che puntava in quella direzione - e averlo capito prima di tutti i personaggi coinvolti nella storia ha reso la cosa ancora più angosciante. 

Peccato - i temi affrontati sono notevoli, angoscianti, spaventosi, necessari
Tuttavia il resto rimane alquanto superficiale e poco sviluppato. 

mercoledì 9 giugno 2021

No WWW, no party #22

Come ampiamente anticipato nei giorni scorsi, questa settimana salta il WWW Wednesday.
Un po' il lavoro, un po' i pomeriggi precedenti erano occupati in gran parte dalla visione dell'ultima stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. - e non dimentichiamoci soprattutto il fatto che non appena mi metto anche solo un attimo comoda, immediatamente mi addormento per la stanchezza. Aggiungiamoci poi che domenica abbiamo avuto un lutto in famiglia e domani c'è il funerale, praticamente io avrei solo voglia di ibernarmi fino al 31 agosto.


WWW Past: ho terminato Good Omens di Terry Pratchett & Neil Gaiman, che mi sono portata dietro per un bel po' senza fretta visto che conoscevo già la storia (recensione QUI) e Trottole di Tillie Walden, memoir in formato grafico della sua stessa autrice riguardante alcuni anni della sua adolescenza (recensione QUI).

WWW Present: sono al 51% di Tell Me When You Feel Something di Vicki Grant da lunedì sera - ieri proprio non sono riuscita a leggere. Ha avuto un inizio difficoltoso, complice tre punti di vista di persone che si conoscono ma che ancora ti tengono all'oscuro dei fatti, ma ha cominciato ad ingranare. Sospetti ancora non ne ho però.

WWW Future: ho sempre in programma Audrey di Sean-Paul Thomas perché l'ho promesso all'autore e poi non so.

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Dai, per essere quasi a metà anno questo è solo il secondo No WWW, No party del 2021!
Potrebbe andare peggio, no?
Scrivetemi qui sotto a voi come sta andando, se questa settimana siete rimasti bloccati a quella scorsa come me oppure se procedete spediti - io appena ho un attimo poi passo a rispondere e a ricambiare la visita!

lunedì 7 giugno 2021

What's on my bedside table? #91 | "Tell Me When You Feel Something" di Vicki Grant

Qualcosa mi dice che molto probabilmente il WWW Wednesday questa settimana salterà... tra me che lavoro e dormo - e praticamente faccio la larva - ieri c'è stata anche la notizia di un lutto in famiglia e quindi l'umore è quello che è.

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Tell Me When You Feel Something" di Vicki Grant
Mystery thriller young adult tra alcol, droga e simulazioni presso una scuola di medicina.


SONO A... 
Pagina 40%. Di fatto l'ho cominciato mercoledì ma, tra il lavoro e l'ultima stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. ad occuparmi i pomeriggi, praticamente finivo sempre per addormentarmi dopo tre pagine al massimo. Ieri però sono riuscita ad andare un bel po' avanti - l'inizio è stato molto confuso, i personaggi parlavano con cognizione di causa di fatti ed eventi noti solo a loro che un po' vengono subito rivelati e altri sono ancora all'oscuro. Inoltre la storia è narrata da tre punti di vista: quello di Davida e Tim a partire da un paio di giorni dopo la festa durante la quale Vivienne è collassata e successivamente andata in coma e quello di Vivienne stessa, che parte una quarantina di giorni prima della festa. Ora sta proprio cominciando a prendermi e sono curiosa di vedere dove andrà a parare.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
...si tratta di un'anteprima su NetGalley che mi ispirava molto dalla trama.

venerdì 4 giugno 2021

[Recensione] "Trottole" di Tillie Walden

Avendo letto questo titolo l'ultimo giorno di maggio lo vedete recensito solo ora ad inizio giugno, ma ciò non toglie che io sia stata in grado di rispettare tutti i miei buoni propositi - anche se per il rotto della cuffia.
 
Cara Oscar Vault, so che avevi regalato questa versione eARC sotto Natale con il calendario dell'Avvento, ma io sono arrivata solo ora a leggerla - perdonami.
 
 
Titolo: Trottole
Titolo originale: Spinning
Autrice: Tillie Walden
Data di uscita: ottobre 2018
Data di uscita originale: 12 settembre 2017
Pagine: 392 (Kindle Edition)
Editore: Mondadori Oscar Ink
Link Amazon: https://amzn.to/3hFcfS3

Trama: Per dodici anni il pattinaggio artistico è stato la vita di Tillie. Ogni mattina prima dell'alba sui pattini, tutto il giorno ghiaccio ed esercizi, nel fine settimana le gare. Per buona parte dell'infanzia e dell'adolescenza quel mondo freddo e scintillante è stato il suo porto sicuro, il suo rifugio dallo stress della scuola, dei bulli, della famiglia. Poi però Tillie è cresciuta. Al liceo ha scoperto la passione per il disegno, ha deciso di non iscriversi all'università ma di frequentare la Scuola d'Arte. Ha trovato una fidanzata, e insieme il coraggio di fare coming out. E ha capito che, come un paio di pattini della misura sbagliata, i palazzi del ghiaccio erano diventati troppo stretti per lei. Dedicato solo apparentemente al mondo del pattinaggio artistico, "Trottole" è un graphic memoir intenso e delicato sulla fatica di crescere e trovare se stessi. Un racconto per immagini e parole che ha tutta la grazia e la forza di un perfetto salto sulle lame.
 
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Trottole, per quanto sembri possa parlare di pattinaggio artistico, in realtà è la storia sotto forma di fumetto di Tillie Walden - della sua infanzia e della sua adolescenza - e di come stare sul ghiaccio sia cambiato e sia stato fonte di frustrazione e sofferenza, gioia e successo di pari passo con la sua vita. 

È una storia che non dà indicazioni precise di una determinata gara o di un certo allenamento - è come quando ricordiamo noi stessi la nostra vita: ricordiamo sì i momenti, ma ricordiamo soprattutto come ci siamo sentiti in quei momenti. 

Attraverso disegni tutti sulle sfumature del viola e del giallino, Tillie ci racconta della sua frustrazione, della sua rabbia, delle sue insicurezze nonostante finisse quasi sempre al primo posto, della sua voglia di vincere nonostante fosse sempre sul punto di mollare il pattinaggio, della sua incapacità di riuscire a parlare dei suoi sentimenti e di esprimersi con tutti quelli che la circondavano, della sua vergogna nel non riuscire a confidarsi con gli altri riguardo la sua sessualità. 

Tillie ci racconta di come ha iniziato a pattinare a cinque anni, come la sua prima insegnante le ha dato l'affetto che cercava e non trovava in sua madre. Ci racconta di come quel palazzetto di ghiaccio si sia trasformato da casa in prigione - in qualcosa che non le dava più gioia. Ci parla del bullismo che ha subito, delle molestie sessuali quando aveva sedici anni - e i disegni sono semplici, ma di grandissimo impatto. Ci racconta delle incertezze riguardo al futuro, della consapevolezza di non voler andare all'università ma di non sapere nemmeno quale strada voler intraprendere. 

Questo memoir non è un insieme di tecnicismi o resoconti di gare e allenamenti: sono sensazioni, emozioni, lacrime, primi batticuori, cadute (fisiche e metaforiche), scoperta e accettazione di sé. Assume la connotazione di un flusso di coscienza, esattamente come accade a noi quando ripensiamo alla nostra vita - a come le nostre emozioni si riflettessero in ciò che ci circondava e plasmassero la nostra realtà e come questa realtà plasmata influisse a sua volta nella nostra vita e nella nostra visione delle cose. 

Ha momenti molto toccanti che mi hanno fatto salire il cuore in gola, quindi - se avete un pomeriggio a disposizione - prendete in considerazione l'idea di leggere Trottole.

mercoledì 2 giugno 2021

WWW.. Wednesday! #243

Come sempre, voi fatevi dei piani e questi sicuramente non andranno in porto.  
Per esempio ieri avevo detto di cominciare un nuovo libro, ma dopo il lavoro sono rimasta a casa per tipo un'ora e mezza e poi sono dovuta di nuovo andare via - e questa è anche una settimana alquanto intensa di telefilm, ma dalla prossima le cose dovrebbero rallentare almeno un po'. Forse.
 
Però, incredibilmente, sono riuscita a portare a termine i buoni propositi di maggio - non del tutto, eh. Io avevo stilato una TBR, ma si sa che le TBR portano sfiga e di quella TBR sono rimasti fuori tre libri - che manco sono sicura di riuscire ad infilare in questo mese o addirittura in tutta l'estate.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
 

In dieci giorni - che a me sono sembrati dieci anni - ho letto
Good Omens di Terry Pratchett & Neil Gaiman. Come ho già ripetuto fino alla nausea, non è che non mi stesse piacendo, ma un po' perché conoscevo già la storia avendo visto la trasposizione e un po' perché ho iniziato a lavorare, le priorità dopo sono diventate altre. Comunque, in tutto questo, amo Crowley. Recensione QUI.
Tra le letture di maggio, proprio all'ultimo giorno, sono riuscita anche ad incastrare Trottole di Tillie Walden, memoir dell'autrice che mi ha fatto venire il magone in più punti. La recensione arriva venerdì. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Spudorata menzogna. Nei miei piani avrei dovuto cominciare Tell Me When You Feel Something di Vicki Grant ieri pomeriggio oppure ieri sera, ma mi è andato male il colpo - roba che manco sono riuscita a finire di leggere la dedica iniziale. Ci riproviamo oggi. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Totalmente fuori programma c'è Audrey di Sean-Paul Thomas - che mi è stato omaggiato dall'autore, di cui ho già letto diverse cose. Poi non lo so, vedremo come va. 

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L'ho tenuta abbastanza corta perché sono alquanto stanca - altra cosa: ogni volta che programmo di andare a letto ad un'ora decente, poi non succede mai.
Scrivetemi com'è iniziato il vostro giugno di letture qui sotto con un commento oppure lasciatemi il link del vostro WWW Wednesday e prometto che ad una certa ora del giorno o della notte passo a rispondere e a ricambiare la visita!

martedì 1 giugno 2021

Monthly Recap | Maggio 2021

Volete la verità? 
Per me questo mese di maggio è stato un po' come è stato gennaio: mi è sembrato durare tre mesi. E poi, avendo già iniziato a lavorare al mare, per il mio cervellino bacato è come se invece fossimo già a fine giugno e invece no, giugno comincia oggi.

Sarà una luuuuuuunga estate - e io sono già stanca. 



LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/32908269-little-monsters  https://www.goodreads.com/book/show/57751604-gutter-girl  https://www.goodreads.com/book/show/57771284-project-personality

https://www.goodreads.com/book/show/57771285-chaos-theory  https://www.goodreads.com/book/show/57778361-the-weight-of-the-sky  https://www.goodreads.com/book/show/53033932-good-omens

https://www.goodreads.com/book/show/42974106-trottole
 
Little Monsters di Kara Thomas
Gutter Girl di Kelly Anne Blount & Lynn Rush
Project Personality di Kelly Anne Blount & Lynn Rush
Chaos Theory di Kelly Anne Blount & Lynn Rush
The Weight of the Sky di Caroline Schley
Good Omens di Terry Pratchett & Neil Gaiman
Trottole di Tillie Walden
 
 
CRONACHE DI AUSPICABILI BUONI PROPOSITI - ovvero cercare di leggere almeno due cartacei e due eARC al mese. 
 
Cartacei: Little Monsters di Kara Thomas | Good Omens di Terry Pratchett & Neil Gaiman
eARC: Gutter Girl di Kelly Anne Blount & Lynn Rush | Project Personality di Kelly Anne Blount & Lynn Rush | Chaos Theory di Kelly Anne Blount & Lynn Rush | The Weight of the Sky di Caroline Schley | Trottole di Tillie Walden
 
 
WHAT'S ON MY BEDSIDE TABLE?
 
 
 
WWW.. WEDNESDAY
 
 
 
SOME (NEW) BOOKS ARE (HERE)
 
 
 
SINGING THE BOOK
 
 
 
ACQUISTI
 

Il Rintocco di Neal Shusterman
Sangue Inquieto di Robert Galbraith
Il Regno di Rame di S. A. Chakraborty
 
 
REGALI ED EXTRA
 
Project Personality di Kelly Anne Blount & Lynn Rush [eARC]
Chaos Theory di Kelly Anne Blount & Lynn Rush [eARC]
Seven Little Secrets di K.L. Gore [eARC]
Audrey di Sean-Paul Thomas
 
 
SERIE TV
 
STO SEGUENDO:
 
  • Bull - stagione 5 [6/16]
  • FBI - stagione 3 [12/15]
  • Magnum P.I. - stagione 2 [17/20]
  • The Rookie - stagione 3 [7/14]
 
HO INIZIATO:
 
  • Blue Bloods - stagione 11 [8/16]
  • MacGyver - stagione 4 [3/13]
  • Marvel's Agents of S.H.I.E.L.D. - stagione 7 [5/13]
 
HO TERMINATO:

  • Black Sails - stagione 4 [ultima]
  • Blue Bloods - stagione 10
  • Haven - stagione 5 [ultima]
  • Mom - stagione 6 & 7
 
HO INTERROTTO:
 
  • NCIS - stagione 18 [8/16] - interruzione di Rai 2
 
TIME WASTED:
 
  • THEN: 1 year, 11 months, 29 days, 4 hours, 45 minutes
  • NOW: 1 year, 12 months, 2 days, 23 hours
 
 
 
FILM

https://movieplayer.it/film/emma_52435/  https://movieplayer.it/film/dumbo_46943/  https://movieplayer.it/film/senza-rimorso_50235/

https://movieplayer.it/film/the-perfect-score_2360/  https://movieplayer.it/film/a-many-splintered-thing_34156/  https://movieplayer.it/film/13-hours-the-secret-soldiers-of-benghazi_41800/

https://movieplayer.it/film/il-settimo-figlio_29243/  https://movieplayer.it/film/crush_41677/  https://movieplayer.it/film/il-ragazzo-della-porta-accanto_38103/

https://movieplayer.it/film/la-terra-di-dio_47099/  https://movieplayer.it/film/greenland_49376/  https://movieplayer.it/film/lesorcista_561/

https://movieplayer.it/film/puncture_26357/  https://movieplayer.it/film/blackhat_35633/  https://movieplayer.it/film/1917_50649/

https://movieplayer.it/film/end-of-watch_29456/  https://movieplayer.it/film/point-break_31053/  https://movieplayer.it/film/black-hawk-down_15/
 
  • Emma [streaming NOW TV]
  • Dumbo (live action) [DVD]
  • Senza rimorso [streaming Amazon Prime Video]
  • The Perfect Score [streaming Amazon Prime Video]
  • Playing it cool [streaming Amazon Prime Video]
  • 13 Hours: The Secret Soldiers of Benghazi [streaming Amazon Prime Video]
  • Il settimo figlio [streaming Amazon Prime Video]
  • Crush [streaming Amazon Prime Video]
  • Il ragazzo della porta accanto [streaming Amazon Prime Video]
  • La terra di Dio [streaming Amazon Prime Video]
  • Greenland [streaming NOW TV]
  • L'esorcista [streaming NOW TV]
  • Puncture [streaming Amazon Prime Video]
  • Blackhat [streaming Amazon Prime Video]
  • 1917 [streaming Amazon Prime Video]
  • End of Watch - Tolleranza zero [streaming Amazon Prime Video]
  • Point Break [streaming NOW TV]
  • Black Hawk Down [streaming NOW TV]
 
 
MUSICA
 

Questo mese mi è tornata la fissa con l'ultimo album degli All Time Low - l'ho ascoltato a ripetizione. E poi boom, fanno uscire la versione acustica del loro ultimo singolo. Posso dire che la amo forse anche più della versione originale?

Cosa che invece non vale per la versione alternativa di Voicenotes degli You Me At Six - per carità, non mi dispiace, ma preferisco il ritmo dell'originale in versione album.
Tutti invece su YouTube la amano.

Infine anche gli Our Last Night hanno fatto uscire un nuovo brano e non mi dispiace - forse un po' troppo screamo, ma sto apprezzando Trevor che si lancia anche nel rap. 
 
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Questa volta non sto a fare previsioni a fine recap di libri che ho intenzione di leggere o cose che che intenzione di vedere perché vivrò un po' alla giornata - e questo conclude il mese di maggio esattamente come l'ho vissuto in questi ultimi giorni. 
Raccontatemi invece del vostro mese qui sotto nei commenti oppure con il link al vostro post - tra un sonnellino e l'altro passo!

lunedì 31 maggio 2021

[Recensione] "Good Omens" di Terry Pratchett & Neil Gaiman

Rullo di tamburi! Squillo di trombe! La vostra eroina ha finalmente portato a termine la lettura - sì, quella che avete visto per settimane girare per svariati WWW Wednesday e che mi sono trascinata dietro non so neanche per quanto. 

Ma sono doverose alcune premesse per chi si fosse perso gli episodi precedenti: non ci ho messo una vita perché il libro non mi sia piaciuto, anzi. 
 
Il problema è stato che ho avuto molte commissioni in giro da fare - e tecnicamente non avrei neanche finito - e poi mi hanno chiamata a lavorare. Avrei dovuto iniziare a giugno, ma ho cominciato l'altro ieri e niente, quando arriva il 31 agosto? 
La stagione turistica neanche è iniziata che io già sono stanchissima - per dirvi, ieri ho pranzato alle 14 e passa e ora che poi mi sono sistemata erano già le 15:30 e per leggere le ultime 80 pagine ho dovuto fare dei micro-sonnellini da 15 minuti ogni tanto altrimenti non ce la facevo proprio a tenere gli occhi aperti. 
E ora lavoro solo di mattina - quando sarà luglio inoltrato e agosto che sarò sempre là, mi sa che neanche libri da dieci pagine riusciranno ad entrare nel recap mensile.

Aggiungiamoci anche il fatto che conoscevo già la storia perché ho visto la trasposizione l'anno scorso, capite che non avevo neanche la "spinta" a smuovermi dalla narcolessia.
 
 
Titolo: Good Omens
Titolo originale: Good Omens: The Nice and Accurate Prophecies of Agnes Nutter, Witch
Autori: Terry Pratchett & Neil Gaiman
Data di uscita: 25 marzo 2019
Data di uscita originale: 1 maggio 1990
Pagine: 392 (copertina flessibile)
Editore: Mondadori Oscar Fantastica
Link Amazon: https://amzn.to/3n3wiu0

Trama: Il mondo finirà sabato. Sabato prossimo. Subito prima di cena, secondo «Le belle e accurate profezie di Agnes Nutter, strega», l'unico libro di profezie assolutamente accurato al mondo, scritto nel 1655. Le armate del Bene e del Male si stanno ammassando e tutto sembra andare secondo il Piano Divino. Non fosse che un angelo un tantino pignolo e un demone che apprezza la bella vita non sono proprio entusiasti davanti alla prospettiva dell'Apocalisse... Ah, e pare anche che qualcuno si sia perso l'Anticristo. Metti insieme Terry Pratchett e Neil Gaiman... e si scatenerà l'inferno. In un modo fantastico.
 
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Immaginate un angelo e un diavolo che commentano insieme il famoso morso alla famosa mela e osservano Adamo ed Eva che vengono cacciati dall'Eden. 
Immaginate di essere spediti sulla Terra, ognuno a combattere fiero per la propria fazione, cercando di influenzare l'umanità in una direzione o nell'altra. 
Immaginate abituarvi a quella vita, a quel mondo, ad incontrarsi spesso e di nascosto dai propri superiori - a cercare di contrastarsi un po', ma neanche troppo.

E poi vi dicono che sta per finire: che tu, Azraphel, angelo del Paradiso, dovrai quindi rinunciare alla tua collezione di libri e che tu, Crowley, diavolo dell'Inferno, dovrai rinunciare alla tua Bentley d'epoca - questo perché l'Anticristo è nato, l'Apocalisse è alle porte ed è arrivato il momento di spaccare il mondo in due e combattere per la supremazia del Bene o del Male.

E Crowley, dopo aver lasciato l'Anticristo ad un convento di suore sataniste un po' troppo chiacchierone, convince Azraphel che non deve per forza essere la fine - in fondo l'Anticristo è ancora un neonato, facilmente influenzabile e se entrambi smussassero i lati del suo carattere durante la sua crescita, chi può dire come andrà a finire? 
Così, per undici anni, Azraphel e Crowley assistono in diversi ruoli il portatore dell'Apocalisse - parlandogli del bene e parlandogli del male. 

Peccato che al suo undicesimo compleanno, allo scoccare dell'ora prestabilita, non si presenti nessun cane infernale pronto a servire il suo Padrone in tutto ciò che desidera - possibilmente di tipo sanguinolento. Ma il cane infernale c'è, da Laggiù l'hanno spedito e consegnato - e se non è lì con loro, allora dov'è? Non si saranno mica persi l'Anticristo?


Premessa: amo Crowley. Ma davvero, lo amo - e in fondo è anche un buon diavolo. 
La maggior parte delle volte in cui mi sono ritrovata a ridere a voce alta è stata proprio a causa sua: per qualcosa che diceva o faceva o per qualcosa in cui era coinvolto. Credo di aver quasi lacrimato dal ridere quando si occupa delle sue piante nel suo appartamento e quando non sa più a chi rivolgersi cercando Azraphel - che detta così non sembra granché divertente, ma finché non lo leggete non potete capire perché invece lo sia.

L'accoppiata con Azraphel funziona alla grande, con loro due che tramano in segreto per non far scoppiare l'Apocalisse, con l'angelo che un po' si indigna di fronte alla cose dette e fatte dal diavolo ma che poi finisce sempre per assecondare - non che Crowley sia da meno, in questo senso. In fondo, anche Azraphel nasconde un lato un po' da carogna. 

Insospettabilmente però non compaiono tanto spesso quanto potreste immaginarvi; a fare da co-protagonisti ci sono anche quattro ragazzini in sella alle loro biciclette in cerca di avventure per movimentare l'estate, un cane infernale, quattro cavalieri dell'Apocalisse che si sono modernizzati e ora viaggiano in moto, un paese sonnacchioso nella campagna inglese, una strega e due cacciatori di streghe - uno aspirante e l'altro veterano, quest'ultimo in lotta da sempre con la sua vicina di pianerottolo dai dubbi costumi. 

Ogni riga di questo libro è pervasa di un'ironia e una sagacia irresistibili che sanno far divertire il lettore perché chi scrive è onnisciente e sa come intrattenere chi legge. Ricordando anche la trasposizione, mi sono resa conto che è stata realizzata benissimo perché mentre leggevo mi sembrava di avere di nuovo davanti agli occhi tutte le scene - anzi, ne ricordo addirittura una che è stata aggiunta ed è un peccato non sia nel libro. 
 
Good Omens prende temi anche pesanti come la morte e la religione e gli dà un twist in chiave più leggera - come ogni volta ci sembri la fine del mondo, ma in realtà è solo un altro giorno della settimana e magari la vita per gli altri intanto va avanti. Soprattutto è un inno al libero arbitrio - e anche a ciò che questo comporta, sia in positivo che in negativo.

Nonostante sia capitato in un periodo decisamente non congeniale alla lettura in generale (e peggio andrà nei prossimi mesi) sono davvero contenta di aver dato retta a mia madre e di averlo finalmente letto - ci vorrebbe proprio un Crowley nella vita. 
 

mercoledì 26 maggio 2021

WWW.. Wednesday! #242

Come procede? Oh, benissimo - la settimana scorsa mi hanno chiamata a lavorare, quindi l'ora del massacro da stagione turistica è alle porte e oltre a fare scorta di pantaloni, magliette e calzini sono anche dovuta andare in cerca di un paio di scarpe veramente comode (ma chi vogliamo prendere in giro, dopo due giorni sarò già in lacrime) ed essere certa di avere una scorta di miorilassanti che mi facciano alzare dal letto la mattina. La mia ansia, almeno quella, non l'ho dovuta cercare - era già sull'attenti. 
 
Nel frattempo non sto leggendo per niente perché, oltre a fare mille commissioni in giro (e indovinate dove sono in questo momento? In posta!) per procurarmi tutto l'essenziale e non solo, ieri mi sono anche riorganizzata tutto il casino di libri che avevo nel ripostiglio e selezionato appositamente tutti i libri più brevi che ho trovato - perché, diciamoci la verità, in pausa pranzo sarà già un miracolo leggere una pagina senza cadere addormentata immediatamente dopo due righe, quindi storie lunghe e complesse non fanno per me almeno fino a settembre.
 
E in generale sono super stanca, quindi mi addormento non appena assumo una posizione semi-sdraiata - la poltrona sta diventando la mia kryptonite. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
 

Ho concluso
The Weight of the Sky di Caroline Schley, libro dalle tematiche pesanti affrontate però nella maniera giusta. Sebbene io di solito mi riveda più nelle protagoniste diciassettenni per tanti motivi, Chris - che di anni ne ha appena quindici - mi ha ricordato moltissimo me stessa a quell'età. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Oh sì, sempre lui: Good Omens di Terry Pratchett & Neil Gaiman - e non sono neanche ancora arrivata alla metà. Ma non perché non mi stia piacendo, anzi - come dicevo lunedì, ogni frase è intrisa di un'ironia irresistibile. È solo che conosco già la storia avendo ancora la visione della miniserie televisiva fresca nella mente dall'anno scorso e quindi mi è più facile cedere al sonno rispetto all'eventualità di essere di fronte ad una storia totalmente nuova. Comunque, impegni e stanchezza permettendo, vedrò di finirlo al più presto - anche perché il tempo stringe. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Nei piani, per concludere maggio, c'è sempre Trottole di Tillie Walden e poi vorrei leggere Tell Me When You Feel Something di Vicki Grant - che esce a metà giugno ed è l'unica eARC in inglese che ancora è effettivamente in anteprima tra tutte quelle che ho ancora da smaltire su NetGalley.

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Direi che io mi sono lamentata abbastanza, quindi lascio la parola a voi per raccontarmi qualcosa di allegro - e se anche non è allegro, mi va bene lo stesso. Scrivetemi tutto qui sotto oppure lasciatemi il link del vostro post - poi passo!

lunedì 24 maggio 2021

What's on my bedside table? #90 | "Good Omens" di Terry Pratchett & Neil Gaiman

Avete presente quando vi fate dei piani e questi poi finiscono per andare in fumo? 
Ecco, questa sono io - che mi ero detta che sarei riuscita a finire questo libro nel weekend e oggi vi avrei portato la recensione. 
 
Ceeeeeeerto. La vedete qui sotto per caso?

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Good Omens" di Terry Pratchett & Neil Gaiman
Bene o male sappiamo tutti di cosa parla, no? Apocalisse imminente, Anticristo, cani infernali, lotta tra bene e male, un angelo e un diavolo che dopo seimila anni tra noi si sono affezionati alla vita terrena e al sushi...


SONO A... 
Pagina 119. Sono appena ad un quarto di libro perché venerdì non sono riuscita a leggere niente - sono stata fuori quasi tutto il giorno e, nelle poche ore che sono stata a casa, ho dormito. Sabato ho avuto un altro imprevisto e sono dovuta uscire nel pomeriggio e inoltre mi hanno chiamata per andare a lavorare iniziando dal mese prossimo e quindi sono già nel panico/ansia non solo da disagio sociale e sanitario, ma anche organizzativo. Comunque! Conoscendo già la storia sto anche andando un po' a rilento effettivamente, senza la spinta dell'inedito a darmi la molla per sfogliare una pagina dietro l'altra, divorando quindi il libro - però me lo sto godendo: ogni frase è intrisa di un'ironia irresistibile, mi sono ritrovata spesso a ridere a voce alta e amo Crowley. 


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
...avevo idea di leggerlo prima di vedere la serie su Amazon, ma in realtà poi è finita che l'ho vista l'anno scorso durante il primo lockdown. E lo sto leggendo adesso perché mia madre l'ha già letto due volte e mi sta con il fiato sul collo.