lunedì 17 giugno 2019

[Recensione] "(Not Quite) The Same Old Song" di Lindsey Ouimet

Siamo all'inizio di una nuova settimana, la mia ansia ha raggiunto livelli spropositati, odio il caldo e l'unica cosa che vorrei fare sarebbe stare a letto - che poi sia dormendo, leggendo o guardando fuori dalla finestra non importa.


Titolo: (Not Quite) The Same Old Song
Autrice: Lindsey Ouimet
Data di uscita: 5 aprile 2019
Pagine: 256 (Kindle Edition)
Editore: Evernight Teen
Link Amazon: https://amzn.to/2VVrWpJ

Trama [tradotta da me]: Quando suo fratello ci ricasca con la droga—l'ennesima—e scompare con i soldi dell'affitto, Darcy Andrews è costretta ad impegnare l'unica cosa che ha più valore per lei: la sua chitarra, Darlene. Improvvisamente i piani di questa adolescente taglia forte per un'estate senza stress prima dell'ultimo anno di superiori finiscono giù per lo scarico. Ora deve guadagnare abbastanza soldi per fornire a suo fratello l'aiuto di cui ha bisogno e per ricomprare Darlene.

Entra in scena Grey, il figlio del proprietario del negozio di pegni. Popolare, bellissimo in maniera irritante ed inspiegabilmente su un palco con Darlene tra le sue mani. Non solo sta suonando la sua chitarra, ma fa anche alquanto schifo nel farlo. Prima che possa impedirselo, Darcy si sta offrendo per dare a Grey lezioni di chitarra, aggiungendo un'altra complicazione ai suoi piani – una storia estiva con l'ultimo ragazzo che lei avrebbe mai creduto potesse essere interessato a lei.
 

È tutto sesso, droga e rock-n-roll. Beh, non proprio. Lei non è in possesso di una chitarra, le droghe sono un problema di suo fratello e una volta che la scuola ricomincerà, Darcy teme che Grey sarà imbarazzato nel farsi vedere insieme a lei. Ma quando si presenta un'opportunità per vincere i soldi per la riabilitazione di suo fratello, Darcy non lascerà che tutto questo si metta sulla sua strada.

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Considerando com'è la mia vita attualmente, devo dire che ci ho messo anche relativamente poco nel leggere questo libro - sarà perché mi ha presa ed ero estremamente curiosa di andare avanti, sarà perché ho trovato dei punti in comune con la protagonista Darcy.

Siamo in una piccola cittadina in Georgia - dove, si sa, le estati raggiungono temperature bollenti. Ma la temperatura alta di Darcy è data anche dal fatto che, dopo altre promesse da marinaio, questa volta suo fratello Quinn è fuggito con tutti i soldi dell'affitto - e se di norma scompariva per un paio di giorni per drogarsi, questa volta abbiamo quasi raggiunto il mese di assenza e Darcy è furiosa. 

Darcy è così costretta a impegnare la sua amata Darlene, la chitarra che era di suo padre e che lui ha lasciato anni fa quando ha preferito una vita sempre in giro seguendo la musica invece di una famiglia. Ma anche avendo impegnato la sua chitarra - per il cui recupero i turni di lavoro e le mance non sembrano mai abbastanza - i soldi restano sempre un problema e lo sono da sempre visto che abitano in una roulotte. 

Aggiungiamoci poi il fatto che suo fratello viene arrestato e che si tratta di scegliere tra prigione e riabilitazione (e per la quale servono i soldi), lo shock più grande arriva quando durante un concerto di band locali Darcy vede la sua amata Darlene in mano a Grey Addams - e non dovrebbe esserci per principio visto che dovrebbe essere al sicuro nel negozio di suo padre.
Per Darcy che vive e respira musica è impossibile non notare tutti i problemi che Grey e la sua band hanno a livello tecnico. Così come è impossibile per lei frenarsi dall'offrirsi di aiutarlo pur di poter tenere d'occhio la sua chitarra.

Ma è solo per la chitarra che Darcy si è offerta di aiutare Grey?


Ah, i punti in comune che ho trovato con Darcy. 
Darcy non è alta, non è magra e anche con un caldo infernale tende a coprirsi con un cardigan - come potevo non sottolineare tutte quelle frasi nel libro?
Eppure, nonostante le sue insicurezze, Darcy ha un rapporto migliore con il suo corpo di quanto abbia io con il mio - Darcy qui non è la classica verginella che poi viene "salvata" dal lui di turno, no. Darcy ha avuto esperienze con i ragazzi, sa che c'è chi la trova comunque attraente e anche lei non cerca nulla di serio, ma ciò non toglie che non sempre le piacciano gli occhi addosso di qualcuno o i commenti e le prese in giro di alcuni suoi compagni di scuola. Ciò non toglie che comunque Grey Addams sia uno di quei ragazzi troppo belli che non uscirebbero mai con ragazze come lei - considerando anche che proprio uno dei suoi amici è quello che si lascia andare ai commenti denigratori nei confronti di Darcy. 

Grey Addams in versione estiva però sembra diverso. Non sembra più emanare quell'aura di sicurezza per cui a scuola tutti lo salutano e lo fermano in corridoio per parlargli, ma con i ragazzi della sua band si trasforma quasi: pur mantenendo sempre il sorriso e l'aria un po' scanzonata, diventa un ragazzo timido che arrossisce e con qualche insicurezza di fronte alla conoscenza musicale di Darcy e al suo modo di fare sarcastico che non va tanto per il sottile. 

Mi sono sentita parecchio coinvolta in questa storia e al di là di quello che ho trovato in comune con Darcy, in generale lei mi è piaciuta e l'ho trovata molto realistica - così come ho trovato realistico il suo rapporto con suo fratello Quinn, la sua rabbia mista a delusione e preoccupazione, l'astio nei suoi confronti per averla costretta ad impegnare la cosa più preziosa nella sua vita e il desiderio allo stesso tempo di farsi comunque in quattro per aiutarlo a stare meglio. 

Mi è piaciuto anche il suo rapporto con la sua migliore amica Maddie e mi sono piaciute tutte le iniezioni di fiducia che quest'ultima le ha dato, così come il suo restare il più possibile obiettiva di fronte ai problemi in seguito. 

Avrei fatto forse a meno di leggere tutte quelle volte in cui Darcy commentava quanto Grey fosse bello - anche se in fondo posso capirla: nei due mesi di lavoro che ho fatto in città continuavo a vedere un ragazzo e ancora non mi capacito di come faccia ad essere così attraente. Quindi sì, mi rendo conto che all'inizio di questo paragrafo mi sono lamentata, ma in realtà posso anche capire benissimo Darcy per ovvi motivi. 

Con Grey non sono sempre andata d'accordo. Lui è forse un po' cliché, il tipico ragazzo popolare che però è anche adorabile, un po' imbranato, forse ingenuo di fronte a chi non conosce nonostante siano nella stessa scuola e al modo in cui i suoi amici trattano quelli di "rango" inferiore perché più poveri o non conformi ai loro standard, ma che allo stesso tempo ha anche altri amici in una band e problemi famigliari che nessuno sa. 
Grey viene sviscerato meno di Darcy e infatti nel finale avrei voluto sapere se i problemi con suo padre si erano risolti e come e avrei preferito una spiegazione, un confronto vero e proprio sia tra lui e Darcy che con i suoi vecchi amici. 

Avendo diversi punti in comune con Darcy, mi è piaciuto vedere l'approccio lento di Grey nei suoi confronti - ammetto che quelle parti mi hanno fatto venire un po' di batticuore perché lo scetticismo di Darcy lo comprendevo in pieno. Grey però non sempre si comporta benissimo - soprattutto nel finale - e dopo quel crescendo, vedere come non alzi la voce per stare chiaramente dalla parte di Darcy non mi è piaciuto. 
Ho trovato invece che Darcy abbia davvero dimostrato dignità e rispetto per se stessa, ma il problema è che il finale accelera e sebbene questi due si parlino, di base mancano le conversazioni fondamentali - una cosa come quella che ha fatto Grey non può semplicemente venire ignorata per passare oltre. 

Detto questo, (Not Quite) The Same Old Song mi è piaciuto: i problemi famigliari sono gestiti bene e sono realistici - più approfonditi quelli di Darcy che quelli di Grey - e il fatto che la protagonista sia povera e viva in una roulotte è qualcosa che finora avevo visto solo in I'll Meet You There di Heather Demetrios. 
Scorrevole e senza particolari refusi, (Not Quite) The Same Old Song è uno YA perfetto per l'estate se volete una protagonista che per una volta non è la tipica modella che non sa di essere bella ma che invece ha giorni in cui si accetta e altri in cui si accetta meno, in cui la musica lega tutti i personaggi - il batterista Ian è uno di quei personaggi per i quali ti schiafferesti una mano in faccia e le capacità di guida di Cam vi faranno ridere in maniera isterica - e in cui a volte qualcosa nella vita va finalmente nel verso giusto.

Non è un quattro stelle pieno, ma gli si avvicina. 

venerdì 14 giugno 2019

Singing the Book #8

Ieri è stata una di quelle tipiche giornate che cominciano male e si concludono in modo ancora peggiore. Di quelle che proprio vorresti dimenticare, cancellare dalla memoria e dall'esistenza come se non fossero mai avvenute.

Per fortuna a consolarci c'è la musica - anche se questo sarà un episodio più breve del solito perché sto esaurendo le associazioni e perché l'ho scritto all'ultimo minuto e quindi stavo crollando dal sonno.

Singing the Book è una rubrica inventata da me a cadenza assolutamente casuale nella quale vi mostro (e racconto) libri il cui titolo è lo stesso - o con qualche piccola variante - di canzoni che amo oppure ho amato e che potrebbero o non potrebbero c'entrare affatto con la trama.

Siamo all'ottavo appuntamento del Singing the Book e oggi usciamo un po' dal mio solito genere musicale, andiamo un po' sul personale e andiamo anche a ripescare la versione di me stessa che era una adolescente emo

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Skyscraping di Cordelia Jensen / Skyscraper di Demi Lovato

Questo è un libro che mi avete sentita nominare anche nella mia ultima recensione visto l'argomento di cui parla. Ma veniamo all'elefante nella stanza nel post perché so che tutti vi state chiedendo, visto quello che ascolto di solito, che diamine ci fa Demi Lovato qui. Tutto è nato quando ho scoperto per puro caso grazie a YouTube e ai suoi suggerimenti Cher Lloyd con Want U Back (il cui video ricorda molto quello di Girlfriend di Avril Lavigne) e I Wish ed è stata subito fissa. Da lì poi il passo è stato breve: linkata nei suggerimenti c'era un'esibizione live di Demi Lovato in cui Cher Lloyd aveva duettato con lei e poi, come le ciliegie un video tira l'altro, ho scoperto Skyscraper. La canzone non si adatta per tema al libro, ma c'è qualcosa nel suo mood che mi fa comunque dire che si sposano alquanto bene in un certo senso. 




Nina is not ok di Shappi Khorsandi / I'm Not Okay (I Promise) dei My Chemical Romance

Lasciate che vi introduca la adolescente emo che ero: trucco nero pesante, polsini, ciuffo sempre a coprire gli occhi, felpe oversize, cinture con le borchie, Converse All Star rigorosamente nere. Quando uscì la canzone protagonista di questo appuntamento in realtà mi stavo ancora avvicinando al genere, stavo ancora muovendo i primi passi in quello che è stato il mio cambiamento musicale e sebbene non fossi ancora - e in realtà non sia mai diventata davvero - una fan dei My Chemical Romance, I'm Not Okay è una delle canzoni che ricordo meglio dell'album del 2004. Questo perché, in realtà, per me la svolta è arrivata in quel maledetto 2006 e fu l'album The Black Parade a fare breccia - in particolare Disenchanted e Famous Last Words, con cui ero in fissa nel marzo 2007 mentre ero in gita a Vienna. Il libro, che mi è stato regalato per il mio compleanno, non l'ho ancora letto ma parla di una ragazza che ha problemi di dipendenza dall'alcol e quindi non so quanto possa adattarsi, ma se parliamo sempre di sfumature ci sono buone probabilità. 




Love and First Sight di Josh Sundquist / Love At First Sight di Kylie Minogue

E se per caso vi ho sconvolto all'inizio con Demi Lovato, posso solo immaginare adesso - soprattutto ora che arriviamo alla parte personale a cui accennavo nell'introduzione. Se vi ricordate, il primo episodio di questa rubrica iniziava proprio parlando di un titolo che mi ricordava il mio primo e (unico) colpo di fulmine - parliamo di lui anche adesso. Era il 2001, avevo dodici anni e lo conobbi per puro caso - quella era l'estate di La mia signorina di Neffa, era l'estate di Xdono di Tiziano Ferro, era l'estate di Infinito di Raf, era la (fine) estate di Can't Get You Out Of My Head di Kylie Minogue. Ascoltavo ancora pop e mainstream e ci sarebbero voluti ancora due anni prima che Linkin Park e Sum 41 entrassero nella mia vita e cominciassi a cambiare genere, ma quelle canzoni le ricordo così bene perché lui ha segnato quell'estate - e quella dopo e anche gli anni successivi. E Can't Get You Out Of My Head non poteva essere più adatta vista la cotta spropositata che avevo per lui, quindi non parliamo nemmeno di quando l'anno dopo è uscita Love At First Sight - ero arrivata persino a scrivere a matita il testo sul ripiano in legno della mia scrivania. Il titolo del libro è leggermente diverso e considerando che il protagonista è cieco gioca sul fatto dell'amore a prima vista - è presente anche in italiano e devo ancora leggerlo, ma credo che pure in questo caso la canzone potrebbe adattarsi benissimo. 



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E dopo questo tuffo nel passato, nel pop e nei primi anni 2000, fatemi sapere se ho perso qualsiasi credibilità musicale - ammesso che io l'abbia mai avuta. 
Nel frattempo, con questo rubrica ci vediamo il mese prossimo ma per il resto - spero una recensione - ci vediamo anche prima. 
Cheers! :)

mercoledì 12 giugno 2019

WWW.. Wednesday! #147

Siamo ad un nuovo mercoledì e finalmente - un po' a singhiozzo - torno con un nuovo appuntamento del WWW Wednesday.  
 
E non è che ci siano grandi novità, eh: sono sempre senza computer, detesto il mio tirocinio e se ci fosse qualcosa di meglio in giro nel mondo del lavoro e non avessi i sensi di colpa poi mollerei tutto su due piedi, mi manca avere il tempo per leggere e vedere le serie televisive senza cadere addormentata dopo pochissimo.

La vita da adulti è terribile.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Nonostante sia alquanto breve, mi ci è voluta più di una settimana per terminare Two Boys Kissing di David Levithan. Non perché non mi stesse piacendo, ma per i ritmi che ha la mia vita e per la stanchezza che prende il sopravvento - dieci pagine e già dormivo. In ogni caso mi è piaciuto - la narrazione collettiva in prima persona plurale è uno dei miei espedienti narrativi preferiti e il messaggio di questo libro davvero potente. 
Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Ho iniziato lunedì (Not Quite) The Same Old Song di Lindsey Ouimet, uscito negli USA ad inizio aprile. In questi ultimi due giorni sono riuscita a leggere circa un 30% e non vedo davvero l'ora di andare avanti perché questo YA mi sta davvero prendendo: una protagonista che per una volta non ha un fisico da modella, musica, problemi famigliari e sì, c'è anche un ragazzo di mezzo. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Sempre grazie a NetGalley e alla Sourcebooks Fire che hanno accettato le mie richieste, leggerò due mystery YA: When the Light Went Out di Bridget Morrissey e That Night di Cyn Balog - entrambi usciti la settimana scorsa negli USA. 

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Eccoci alla fine - e sono qui che penso che questa settimana dovrei anche pubblicare un nuovo appuntamento del Singing the Book, ma non ho ancora cominciato a scrivere il post e non so se ne avrò il tempo. 
E vorrei anche fare un post di riflessione/chiacchiericcio sull'uscita italiana a fine mese di Sadie di Courtney Summers, ma non so se può interessarvi - fatemelo sapere. 
Per il resto niente: scrivetemi nei commenti come sono andate le vostre letture in questa ultima settimana oppure lasciatemi il link del vostro post - alla prima occasione passerò a ricambiare la visita!

lunedì 10 giugno 2019

[Recensione] "Two Boys Kissing" di David Levithan

Dopo che la settimana scorsa si è rivelata un inferno, spero che questa sia nettamente migliore - e la cominciamo con una recensione, anche se purtroppo non è ancora scritta dal mio computer.


Titolo: Two Boys Kissing
Autore: David Levithan
Data di uscita: 12 maggio 2015
Data di uscita originale: 27 agosto 2013
Pagine: 224 (copertina flessibile)
Editore: Ember
Link Amazon: https://amzn.to/2F1Ux4o

Trama [tradotta da me]: Basato su fatti realmente accaduti—e narrato da un gruppo corale appartenente alla generazione degli uomini gay che hanno perso contro l'AIDS—Two Boys Kissing segue Harry e Craig, due diciassettenni che stanno per prendere parte ad una maratona di bacio di 32 ore per stabilire un nuovo record mondiale nel Guinness dei Primati. Mentre i due ragazzi sempre più disidratati e in debito di sonno si baciano, diventano allo stesso tempo un punto focale nella vita di altri adolescenti che si pongono le domande universali sull'amore, l'identità e l'appartenenza.


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Il mio apprezzamento per David Levithan è di vecchia data - arriva direttamente dal 2006 quando lo lessi per la prima volta in Tutto accadde in una notte, scritto in coppia con Rachel Cohn. Ma devo ammettere che questa è solo la seconda volta che lo leggo come scrittore singolo - l'ho letto più di una volta in coppia con Rachel Cohn, l'ho letto in coppia con Nina LaCour, devo ancora leggerlo in coppia con John Green - e per la seconda volta ho sottolineato il mondo nel libro.

Questa è una storia corale - lo è perché anche se i ragazzi del titolo che si baciano sono due, attorno a loro ruotano altri ragazzi e altre storie. 

Sebbene con Le vergini suicide di Jeffrey Eugenides non fosse andata benissimo, la struttura dei romanzi narrati da un "noi" collettivo è qualcosa che mi piace molto - più recentemente l'avevo ritrovata anche in A People's History of Heaven di Mathangi Subramanian a fine gennaio. 

E questo libro, per tutto ciò che il collettivo rappresenta, mi ha fatto tornare in mente Skyscraping di Cordelia Jensen letto lo scorso anno.


Ad osservare e a narrare gli eventi contenuti in questo libro è un gruppo di "spiriti" - un collettivo di uomini che hanno perso la loro battaglia contro l'AIDS negli anni in cui aveva raggiunto il picco e ancora nessuno voleva riconoscerla come malattia. Sono uomini che hanno amato, che hanno perso, che hanno lottato contro la loro identità o che hanno lottato contro chi non l'accettava, che sono morti con accanto chi li amava o sono morti da soli in un'anonima stanza di ospedale. Sono uomini che avrebbero voluto vivere, che avrebbero voluto essere dei modelli per le generazioni successive in un mondo in cui amare qualcuno del proprio sesso non fosse visto come un peccato o una colpa, ma bensì qualcosa di assolutamente normale come è "normale" essere etero. 

I due ragazzi che si baciano del titolo sono Harry e Craig - una volta stavano insieme, ora non più. Insieme hanno deciso di lanciarsi nell'impresa di battere il record mondiale di bacio dopo che un loro amico è stato vittima di un crimine d'odio. Entrambi hanno anche le loro ragioni personali per farlo, ma lo scopo principale è dimostrare che non c'è nulla di sbagliato in due ragazzi che si baciano davanti alla loro scuola e, in seguito, mentre la diretta streaming acquista sempre più spettatori, davanti al mondo intero. 

Nella città vicina ci sono Neil e Peter, che stanno insieme da un anno e i cui baci hanno un significato diverso rispetto a quelli di Harry e Craig. 

Ci sono poi Ryan e Avery che si sono appena conosciuti al primo gay prom organizzato nella città di Ryan e che non sanno ancora cosa il futuro riservi loro - se una relazione può nascere tra un ragazzo dai capelli blu e uno dai capelli rosa. 

E infine c'è Cooper, diciassettenne che fugge dalla vita reale rifugiandosi in quella virtuale ma che sente comunque di non avere più niente per cui vivere. 

Il collettivo di uomini che parla al lettore e con il lettore osserva le loro vite, vorrebbe intervenire con la propria esperienza o con quella saggezza che si acquisisce a volte solo quando è troppo tardi, ricorda chi ha amato e invidia quella giovinezza e quell'innocenza che a molti è stata negata. 
Sono tutte storie diverse - diverse le relazioni amorose e famigliari, diverse le vite, diverse le esperienze, ma tutte con la stessa conclusione. 

Riflettono sulla vita, sulla morte, sull'amore, sul futuro, sull'importanza di avere qualcuno che ti supporta e che ti rispetta così come sei. 
Attraverso i loro occhi osserviamo anche noi le vite di questi ragazzi, li conosciamo meglio, siamo portati a fare il tifo per Harry e Craig perché arrivino a battere il record e a sostenere Peter e Neil mentre affrontano i primi veri problemi di coppia e con la famiglia, siamo portati ad emozionarci per i primi incontri tra Ryan e Avery mentre affrontano quei momenti terrificanti in cui si decide di condividere qualcosa che non condivideremmo con tutti e siamo portati a soffrire per Cooper sperando che non finisca in tragedia. 

Come dicevo prima, ho sottolineato il mondo anche in questo libro di Levithan perché l'ho trovato profondo, emozionante e capace di colpire qualcosa dentro al lettore indipendentemente dall'orientamento sessuale di quest'ultimo.
Two Boys Kissing è un libro che porta con sé un messaggio di speranza - la speranza che chi ha perso la battaglia continua in qualche modo ad avere anche se non ha più una voce per dire la sua, la speranza che chi invece è sopravvissuto continua a cercare di far diventare una realtà perché il mondo sia un posto in cui tutti siamo uguali. 

Ve lo consiglio? Ovviamente sì. 

domenica 9 giugno 2019

[Spotlight] "La Terra" di Monica Brizzi

Dopo molto tempo, arriva oggi una segnalazione - e sarà anche l'ultima per molto tempo in parte perché, ad oggi, sono ancora senza computer e in parte perché con ritmi della mia vita attuale non ho veramente tempo per dedicarmici.


Titolo: La Terra 
Serie: La Principessa dei Mondi #1
Autrice: Monica Brizzi
Genere: romance distopico
Editore: Genesis Publishing
Uscita: 10 maggio 2019
Formato: ebook e cartaceo
Prezzo: € 3,99
Prezzo cartaceo: € 10,60
Pagine: 266
Link d'acquisto Amazon: https://amzn.to/2GOo30v
Link d'acquisto Kobo: https://bit.ly/2JdMBmT
Link d'acquisto IBS: https://bit.ly/2Yq492Z
Link d'acquisto iTunes: https://apple.co/2VuSP8u

 

Trama: In un mondo devastato dalla guerra, in cui umani e alieni combattono per la supremazia, lui ha una sola missione: riprendersi la Terra. Lei un solo scopo: sopravvivere.

È il 2320 quando Niristilia parte per una missione. Direzione Terra. Ma all’arrivo le cose non vanno come dovrebbero e Niristilia viene fatta prigioniera dagli umani.
Lei è la Principessa di Mirika, sorella dell’attuale Re, che ha bombardato e invaso la Terra, già decadente, con un unico scopo: conquistarla.
Tuttavia, a Max, il capo dei ribelli, e ai suoi compagni sorgono molte domande: perché la Principessa racconta tutto il contrario di ciò che si aspettavano? Perché non sembra avere a cuore il fratello e il suo regno?
Ma anche un’altra guerra si fa spazio giorno dopo giorno nel cuore dei due giovani... Lotteranno per uscirne vincitori o alla fine cederanno?
La Principessa dei Mondi - La Terra è il primo volume di una trilogia sulla guerra tra Mirika e la Terra. Un distopico potente, emozionante, che lascia col fiato sospeso fino all'ultima riga.


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L'autrice: 
Autrice. Moglie. Mamma. Lettrice. Docente. Adora inventare storie e scriverle. Ha sempre sonno e lo dice con frequenza. Per sopperire alla mancanza di argomenti riguardo a se stessa finisce spesso per parlare di cibo. O del tempo. È autrice di Ogni singola cosa, Amore, libri e piccole follie, È qui che volevo stare e Innamorarsi ai tempi della crisi.

mercoledì 5 giugno 2019

No WWW, no party #14

E se il buon mese di vede dal No WWW...

Che dire? 
In questa settimana ho ripreso a fare avanti e indietro dalla città e quindi arrivo a casa, ceno, per qualche miracolo riesco a stare sveglia 20 minuti per vedere l'episodio quotidiano di Mom che ho registrato e poi crollo addormentata.

Ah, e sono ancora senza computer - ho sentito il tecnico in questi giorni e ha detto che continua a bloccarsi. Ma che bello.


WWW Past: The Lover's Dictionary di David Levithan, di cui potete leggere la mia recensione QUI se ancora non l'avete fatto - un libro breve, nemmeno 200 pagine, ma ho sottolineato il mondo. E poi ho letto Felinia. Non tutte vogliono essere Marilyn e Felinia. Bulle e Pupi di Sketch & Breakfast.

WWW Present: ho quasi concluso - credo mi manchino circa una cinquantina di pagine - Two Boys Kissing di David Levithan. Essendo Levithan, ho sottolineato anche in questo caso una marea di frasi, ma si vede proprio che sono cotta in questo periodo considerando che l'ho cominciato una settimana fa precisa e che il libro ha 196 pagine. 196 PAGINE. E a me ne mancano ancora CINQUANTA.

WWW Future: ho sempre in programma (Not Quite) The Same Old Song di Lindsey Ouimet e When the Light Went Out di Bridget Morrissey.

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Forza, tiratemi un po' voi su il morale perché qui le cose non sono uno splendore - spero che almeno voi stiate leggendo! Raccontatemi un po' della vostre letture nei commenti oppure lasciatemi il link dei vostri post - appena potrò fregare il computer ai miei genitori per un po' passerò a ricambiare la visita!

sabato 1 giugno 2019

Monthly Recap | Maggio 2019

Oggi inizia giugno e sono sempre senza computer - motivo per il quale temo che forse mancheranno dei pezzi in questo recap mensile visto che sono sprovvista del file in cui annoto tutto man mano che pubblico post oppure succedono/vedo/ascolto cose. 

Inoltre il mio umore è sempre sotto le scarpe da quando ho iniziato questo tirocino e ogni giorno mi sveglio pensando di mollare tutto - e maggio si riconferma ancora una volta uno dei mesi che più odio nell'anno. Anzi, il nostro odio è reciproco. 

Quindi nulla, il giorno in cui tornerò in possesso del mio computer - perché DEVO tornare in possesso del mio computer in buona salute - vedrò se andando a braccio ho lasciato delle lacune in quanto segue, soprattutto nelle serie televisive. 


LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/34944840-p-s-i-like-you  https://www.goodreads.com/book/show/40591954-bright-burning-stars  https://www.goodreads.com/book/show/11748555-the-lover-s-dictionary

https://www.goodreads.com/book/show/23349578-felinia-non-tutte-vogliono-essere-marylin  https://www.goodreads.com/book/show/27865054-felinia

P.S. I Like You di Kasie West
Bright Burning Stars di A.K. Small
The Lover's Dictionary di David Levithan
Felinia. Non tutte vogliono essere Marilyn di Sketch & Breakfast
Felinia. Bulle e Pupi di Sketch & Breakfast

La quantità di letture del mese è stata salvata dalle graphic novel di Felinia - altrimenti a stento sarei arrivata a tre libri contando la stanchezza, il sonno e il pessimo umore. 


WHAT'S ON MY BEDSIDE TABLE?



WWW.. WEDNESDAY



SINGING THE BOOK



BLOGTOUR



REGALI & EXTRA

100 Days of Sunlight di Abbie Emmons [ebook]
Michigan vs. the Boys di Carrie S. Allen [ebook]


SERIE TV

STO SEGUENDO:

  • Arrow - stagione 6 [16/23]
  • Bull - stagione 3 [8/22]
  • DC's Legends of Tomorrow - stagione 3 [17/18]
  • FBI - stagione 1 [10/22]
  • NCIS - stagione 16 [9/24]
  • Supergirl - stagione 3 [13/23]
  • The Flash - stagione 4 [16/23]
  • The Rookie - stagione 1 [18/20]

HO INIZIATO:

  • Lethal Weapon - stagione 3 [6/15]
  • Mom - stagione 4 [9/22]

HO TERMINATO:

  • American Gods - stagione 2
  • Hawaii Five-0 - stagione 9
  • Madam Secretary - stagione 5
  • Major Crimes - stagione 6 [ultima]
  • Miracle Workers - miniserie
  • Vikings - stagione 5

TIME WASTED:

  • THEN: 1 year, 9 months, 19 days, 4 hours, 57 minutes
  • NOW: 1 year, 9 months, 22 days, 5 hours, 27 minutes


FILM

  • Aladdin

Dunque, Aladdin è il mio secondo cartone animeto Disney preferito - poi se volete un giorno parliamo della mia Top 5. Comunque, nonostante gli iniziali scetticismi appena ne fu data la notizia, devo dire che mi è piaciuto tantissimo - ci sono, certo, scene e personaggi aggiunti e inventati o cambiati, ma ritengo che il suo spirito sia stato ripreso fedelmente. E poi so ancora le canzoni a memoria e mi è venuta la pelle d'oca. 


MUSICA

  • Our Last Night

Ho ascoltato di tutto e di più in macchina, ma ormai tutto il mondo sa che le cover fatte dagli Our Last Night mi piacciono persino più delle versioni originali - soprattutto quando si tratta di un genere o di qualcuno che non ascolto. 


WHAT'S NEXT?

Ultimamente già avere un'idea di cose riuscirò a fare il giorno stesso è pura ipotesi, figuratevi pensare ad un intero mese.  

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Ci ho messo veramente una vita a scrivere questo recap - è tutto più difficile senza il mio file dettagliato, ma spero che abbiate apprezzato lo sforzo. 
E ora tocca a voi - raccontatemi il vostro mese (che spero sia stato migliore) qui sotto nei commenti oppure linkatemi il vostro resoconto e appena avrò un computer a disposizione passerò a ricambiare la visita. E spero tanto che avvenga con il mio. 

mercoledì 29 maggio 2019

WWW.. Wednesday! #146

Indovinate chi è ancora senza il suo computer e senza alcuna notizia a riguardo? 
Indovinate chi odia quello che fa durante il giorno e per cui alzarsi ogni mattina richiede uno sforzo non indifferente? 
Indovinate a chi hanno diagnosticato un problema dermatologico genetico e cronico dopo dieci anni di visite da dottori? 
 
Sempre e solo io - quando io vi chiedo se conoscete un esorcista o qualcuno che compie miracoli, non lo dico mica tanto per dire. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Non fatevi ingannare dai tre titoli - sono state letture brevi, particolarmente le ultime due. Per primo ho concluso The Lover's Dictionary di David Levithan che mi ha emozionata tantissimo e che non posso fare a meno di consigliarvi se leggete in lingua. Si tratta di una storia d'amore raccontata in modo un po' atipico - non in ordine cronologico e partendo da alcun parole prese alla lettera oppure come concetto più ampio. Recensione QUI
Ho poi letto Felinia. Non tutte vogliono essere Marilyn e Felinia. Bulle e Pupi di Sketch & Breakfast - avevo proprio bisogno di farmi due risate e Felinia fa sempre centro. Mi sono piaciuti entrambi, sono autoconclusivi anche se comunque si colgono citazioni nel secondo a proposito del primo e ve ne parlerò prossimamente in un BRT. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Siccome a causa di questi ultimi orribili mesi sono rimasta indietro con la challenge di Goodreads, proseguirò con un'altra lettura abbastanza breve ovvero Two Boys Kissing di David Levithan. Non vi so ancora dire nulla perché lo inizio oggi. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Proseguirò con una eARC che NetGalley mi ha approvato, (Not Quite) The Same Old Song di Lindsey Ouimet - uno YA inedito da noi e uscito ad inizio aprile negli USA. 
Poi, sempre grazie alla cortesia di NetGalley, leggerò un altro inedito che uscirà martedì prossimo: When the Light Went Out di Bridget Morrissey.

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Sono arrivata alla fine di questo ultimo appuntamento del WWW Wednesday di maggio - e intanto sono qui che penso al recap mensile e spero di riuscire a farlo senza perdere pezzi per strada visto che il file dove tengo annotato tutto... beh, si trova sul mio computer. Piango disperata. 
Raccontatemi un po' le vostre letture scrivendomele nei commenti oppure lasciandomi il link - quando avrò accesso ad un laptop passerò a rispondere e a ricambiare la visita.

lunedì 27 maggio 2019

[Recensione] "The Lover's Dictionary" di David Levithan

In questo lunedì che segna l'inizio di una nuova parte del mio tirocinio in cui l'ansia regna come sempre sovrana e in cui mi sembra di essermi dimenticata tutto quello che ho imparato finora - e visto che manco mi piace quello che faccio ci sta pure che nemmeno le nozioni base mi entrino in testa - scrivo sempre dal computer dei miei genitori perché il mio è ancora e sempre dal dottore, il quale deve ancora chiedergli quali siano i sintomi e dove gli fa male. 

Proseguiamo quindi con una recensione che è meglio, va'. 


Titolo: The Lover's Dictionary
Autore: David Levithan
Data di uscita: 17 gennaio 2012

Data di uscita originale: 4 gennaio 2011
Pagine: 211 (copertina flessibile)
Editore: Picador
Link Amazon: https://amzn.to/2VVIvCT

Trama [tradotta da me]: Come fa qualcuno a parlare dell'amore? È anche solo possibile descrivere qualcosa che è allo stesso tempo totalmente quotidiano ma interamente trascendentale, che ha il potere di consumare le nostre vite completamente facendoci sentire parte di qualcosa infinitamente molto più grande di noi stessi? Assumendo un approccio unico nei confronti di questo problema vecchio come il mondo, il narratore di The Lover's Dictionary
di David Levithan costruisce la storia di una relazione come un dizionario. Attraverso queste voci taglienti ci fornisce una visione intima sui grandi eventi e sulle inezie quotidiane della vita di coppia, dandoci un ritratto indelebile e profondamente emozionante dell'amore nel nostro tempo.

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Prima ancora che lo prendessi in mano, non pensavo che ci avrei scritto una recensione - pensavo che al massimo ne avrei parlato nel BRT. 
E invece... 

E invece ho sottolineato il mondo.  
Non sto scherzando, ho sottolineato intere pagine. 

Se alla parola "dizionario" avete storto il naso, potete anche raddrizzarvelo perché questa non è affatto una lettura noiosa. 
È vero sì che è strutturato come un dizionario, ma quello che racchiude al suo interno non sono solo voci in cima ad una pagina e definizioni di parole. 

Questa è una storia d'amore - raccontata non in ordine cronologico e attraverso parole e concetti. Ogni pagina è dedicata ad un aggettivo, ad un sostantivo, ad un verbo in ordine alfabetico che può adattarsi più o meno al pezzo di vita di cui stiamo per leggere e il nostro narratore senza nome utilizza proprio quella parola oppure il suo concetto più grande e generale per raccontarci un breve stralcio della sua storia di coppia. 

Leggiamo dei primi appuntamenti, del momento in cui si devono conoscere gli amici e la famiglia dell'altro, l'andare a vivere insieme, ma anche di cose "banali"  come la colazione la mattina, il vedere un film insieme sul divano, correre sotto la pioggia. 
Non mancano anche le cose più brutte come i litigi, i problemi più o meno gravi che nascono anche dopo anni.
Ci sono voci che occupano anche solo cinque righe, altre invece che richiedono una pagina intera - in rari casi una pagina e mezza. 

E sì, è scritto in prosa ma David Levithan l'ha ideato e strutturato così bene che tante, tantissime voci di questo dizionario sembrano quasi poesie - sono aforismi di vita. 

Come ho detto, ho sottolineato il mondo in queste 200 pagine. 
Questo perché mi sono davvero emozionata leggendolo, questo perché anche se non sto vivendo una relazione mi ha permesso comunque di immedesimarmi, questo perché il narratore senza nome descrive pensieri e situazioni che ho pensato anche io ad un certo punto oppure che possono adattarsi anche ad altri contesti. 

Personalmente ve lo consiglio caldamente - l'inglese di Levithan è sempre semplice, ma devo dire che nonostante siano almeno sei anni che leggo in lingua tante voci di questo dizionario mi erano sconosciute in quanto parole poco usate nel linguaggio quotidiano oppure sinonimi di parole più conosciute. Niente che comunque WordReference non possa tradurvi in caso di necessità. 

Ma davvero, sia che stiate vivendo una relazione o meno, questo libro non potrà non emozionarvi e spingervi a sottolineare il suo contenuto. 

stanchion, n.

I don't want to be the strong one, but I don't want to be the weak one, either. Why does it feel like it's always one or the other? When we embrace, one of us is always holding the other a little tighter.