Sono viva - ancora - e spero che questo sia il libro che segni la mia ripresa nel mondo della lettura perché mi era mancato sentirmi coinvolta da una storia.
Stavolta il libro - sebbene letto in inglese - non è inedito perché è stato tradotto dalla Giunti, con lo stesso titolo, nel 2024.
Titolo: The Cheerleaders
Serie: The Cheerleaders #1
Autrice: Kara Thomas
Data di uscita: 1 gennaio 2020
Data di uscita originale: 31 luglio 2018
Pagine: 369 (copertina flessibile)
Editore: Pan Macmillan
Link Amazon: https://amzn.to/48s6y3p
Trama [dell'edizione Giunti]: Cinque ragazze hanno mentito. Cinque ragazze sono morte. Non è rimasta neanche una cheerleader a Sunnybrook. Prima c'è stato l'incidente stradale in cui sono morte due ragazze. Poco dopo, altre due sono state brutalmente uccise dal vicino di casa, ma la polizia ha ucciso il killer e nessuno saprà mai il movente. La sorella di Monica è stata l'ultima a morire, e dopo il suo suicidio la Sunnybrook High ha sciolto la squadra. È successo cinque anni fa, ma Monica non riesce a dimenticare: ci sono le lettere trovate nella scrivania del patrigno, un vecchio cellulare riapparso, uno strano personaggio che si aggira per la scuola… Qualsiasi cosa sia accaduta cinque anni fa, non è finita e adesso torna a bussare alla porta.
Serie: The Cheerleaders #1
Autrice: Kara Thomas
Data di uscita: 1 gennaio 2020
Data di uscita originale: 31 luglio 2018
Pagine: 369 (copertina flessibile)
Editore: Pan Macmillan
Link Amazon: https://amzn.to/48s6y3p
Trama [dell'edizione Giunti]: Cinque ragazze hanno mentito. Cinque ragazze sono morte. Non è rimasta neanche una cheerleader a Sunnybrook. Prima c'è stato l'incidente stradale in cui sono morte due ragazze. Poco dopo, altre due sono state brutalmente uccise dal vicino di casa, ma la polizia ha ucciso il killer e nessuno saprà mai il movente. La sorella di Monica è stata l'ultima a morire, e dopo il suo suicidio la Sunnybrook High ha sciolto la squadra. È successo cinque anni fa, ma Monica non riesce a dimenticare: ci sono le lettere trovate nella scrivania del patrigno, un vecchio cellulare riapparso, uno strano personaggio che si aggira per la scuola… Qualsiasi cosa sia accaduta cinque anni fa, non è finita e adesso torna a bussare alla porta.
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CONTENT WARNING: suicidio, gory details, body horror, morte, aborto, dubbio consenso.
Avevo già letto altri due libri di Kara Thomas - The Darkest Corners, che mi risulta sia ancora inedito in Italia, e Little Monsters, tradotto invece dalla stessa Giunti - e ricordavo come i suoi personaggi femminili spesso facciano scelte discutibili oppure si caccino nei guai. In ogni caso, ad un certo punto, qualcuno mente sempre.
L'inizio di questo romanzo si apre con una situazione particolare che poi è stata accantonata dopo un paio di capitoli e mi sono chiesta che senso avesse avuto, visto che dopo la stessa Monica sembra dimenticarsene - Ma Kara Thomas no, lei non se è dimenticata e ha pianificato tutto perché alla fine il cerchio si chiudesse.
Monica è una ragazza che a cinque anni dalla morte per suicidio della sorella maggiore Jennifer ancora si chiede come la sua solare e brillante sorella abbia potuto commettere un gesto simile perché non ha nessun senso - neanche dopo l'omicidio delle sue due migliori amiche, anche se sua madre insiste che la cosa l'aveva enormemente provata.
Ma l'assassino di Juliana e Susan è stato ucciso il giorno dopo - e proprio per mano del suo patrigno poliziotto - e la vita deve andare avanti, anche se non sempre si hanno tutte le risposte.
Ma proprio l'evento nella vita di Monica che apre il romanzo la spinge a cercare qualcosa nei cassetti di Tom e quello che trova risveglia tutte le domande che aveva messo a dormire e ne crea di nuove. Se sua sorella non si fosse davvero suicidata? Se l'assassino di Juliana e Susan non fosse l'uomo che è stato ucciso, ma qualcun altro? Se anche la morte di altre due cheerleader in un incidente stradale qualche settimana prima degli omicidi non fosse quello che sembra e fosse tutto collegato?
Monica entra quindi in una spirale ossessiva che la porta a mentire ai suoi famigliari, ad ignorare le sue amiche e a cercare, con l'aiuto di un'altra ragazza che Jennifer aveva aiutato anni prima, la verità chiedendo dettagli sulle vite delle cheerleader a tutte le persone che le conoscevano cinque anni prima.
Ma per qualcuno, quei dettagli non sono altro che scomode domande che portano a scomode verità.
Finalmente un libro che mi ha svegliata dalla reading slump in cui mi trovavo - ci ho messo sempre una settimana, ma mi ha fatto ritrovare la voglia e l'entusiasmo di leggere.
Gli ho dato lo stesso punteggio che ho dato ai precedenti romanzi della Thomas ma, se devo essere sincera, questo forse è un po' inferiore - anche se ha il merito di avermi dato una scossa.
Come le altre volte ho apprezzato lo stile di scrittura, ho apprezzato la moralità grigia dei suoi personaggi femminili, ho apprezzato il capitolo finale che con le sue ultime righe vuole sempre dare un twist alla storia e togliere la sedia da sotto il sedere del lettore.
Però...
Però ammetto che me lo aspettavo più... sinistro, come lo erano stati gli altri due libri - le cui frasi finali mi avevano fatto gelare il sangue e accapponare la pelle e continuavo ad aspettarmi colpi di scena o momenti di terrore e voltafaccia che però non sono mai arrivati. Qui forse a volte si resta troppo nella vista scolastica quotidiana di Monica, ma è anche vero che serve a rendere l'idea della lentezza delle sue indagini e della difficoltà di reperire informazioni - soprattutto a fronte di quanto tempo è passato e di come la gente ora non voglia o possa parlarne.
E le indagini di Monica sono intervallate ogni tanto da alcuni capitoli dal punto di vista di Jennifer nel passato - probabilmente cinque. Ecco, di questi ne avrei voluti veramente tanti di più perché erano davvero coinvolgenti ed ero davvero interessata a saperne di più sulla sua vita. Capisco anche, però, perché la Thomas ne abbia scritti così pochi e li abbia interrotti prima di quel giorni di novembre - come Monica poi scoprirà, certe cose sono destinate a restare senza risposta.




































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