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mercoledì 24 giugno 2020

WWW.. Wednesday! #197

Ultimo WWW Wednesday di giugno - ed essendo il prossimo mercoledì il primo luglio, quel giorno andrà online il doppio post: il recap del mese appena concluso al mattino e il WWW nel pomeriggio.
 
Ma adesso non corriamo troppo avanti e restiamo concentrati su questa settimana


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Il primo libro che ho concluso è stato Meet Me at Midnight di Jessica Pennington e dire che l'ho amato è dire poco. Avevo già apprezzato un altro romanzo dell'autrice l'anno scorso, ma questo mi è piaciuto ancora di più - è un perfetto young adult estivo e non posso non prenderlo cartaceo. Insomma, ogni tanto si ha bisogno di sfogliare quei libri che sono un po' una coccola, no? Recensione QUI
Ho poi letto What Unbreakable Looks Like di Kate McLaughlin, che ha un intento nobilissimo e parla di temi forti quali il traffico di esseri umani e lo sfruttamento delle ragazze ai fini della prostituzione. Ha un po' deluso le mie aspettative però, perché non mi sono sentita coinvolta appieno a livello emotivo dalla protagonista Lex e da quello che provava - insomma, ci sono stati libri che mi hanno colpita allo stomaco molto più di questo, ma in generale è comunque un libro con un messaggio davvero potente che merita di essere letto. La recensione italiana è andata online ieri e la trovate QUI e domani andrà online invece quella inglese in occasione della mia tappa per il blogtour. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Ho iniziato ieri pomeriggio e ho letto pochissimo - solo il 10%, ma avrei potuto fare molto meglio - di No One Saw di Beverly Long, un thriller per adulti. È solo che l'altra sera ho visto su Facebook che una pagina che seguo aveva pubblicato un momento tratto dal penultimo film di Harry Potter e dopo mi sono guardata qualche clip, mi è venuta voglia di rivedere i film e in realtà poi il pomeriggio di ieri si è concluso con me che rileggevo gli ultimi capitoli del settimo libro. E insomma, mi dissocio totalmente da quello che ha detto J.K. Rowling nelle ultime settimane, ma Hogwarts per me è sempre casa e non mi capacito di come la donna che ha scritto una storia così meravigliosa e ancora capace di farmi venire la pelle d'oca e farmi piangere quando rileggo certe parti, possa anche fare delle affermazioni così disgustose. Tutto questo per dire che del libro che dovrei leggere per il prossimo blogtour che mi aspetta ho letto solo due capitoli e i due protagonisti sono ancora agli interrogatori preliminari a quasi dodici ore dalla scomparsa di una bambina. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Tappa su Storytel con l'ascolto di All Your Twisted Secrets di Diana Urban, che viene consigliato a coloro che è piaciuto Uno di noi sta mentendo di Karen M. McManus. 
Tornerò poi a leggere un libro per la St. Martin's Press - Mayhem di Estelle Laure, autrice già pubblicata in Italia con La notte che ho dipinto il cielo nel 2016. È vero che il realismo magico non è la mia usual cup of tea, ma sono curiosa di leggere questa autrice che per me è del tutto nuova dal momento che non ho mai letto niente di suo e il libro sembra comunque contenere i temi che piacciono a me. 

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Come vedete i libri in inglese continuano - ve l'avevo detto. 
Nel frattempo qua inizia a farsi sentire l'umidità quella pesante, quel caldo appiccicoso che io proprio non sopporto e posso dire che in realtà per me l'estate poteva continuare a restare come quella di inizio mese? Mi linciate se lo dico? 
Scrivetemi nei commenti come stanno procedendo le vostre letture oppure se il caldo comincia a mettervi KO - se invece avete pubblicato il post, lasciatemi il link che alla prima occasione passo!

giovedì 18 giugno 2020

[Recensione] "Meet Me at Midnight" di Jessica Pennington

Oh, lo so - di norma non pubblico recensioni il giovedì, immediatamente dopo un WWW Wednesday. Ma, ormai lo sapete, domani è il venerdì di (più o meno) metà mese ed è risaputo che quel posto è sempre occupato da una certa rubrica. 

Quindi oggi recensione e un grazie va a NetGalley e alla TorTeen per la copia digitale del romanzo che, quando l'ho ricevuta, era in anteprima.


Titolo: Meet Me at Midnight
Autrice: Jessica Pennington
Data di uscita: 7 aprile 2020
Pagine: 336 (copertina rigida) - 11H 0Min (Storytel Edition)
Editore: Tor Teen
Link Amazon: https://amzn.to/3c4Deju

Trama [tradotta da me]: Hanno un rapporto di odio-amore con l'estate.

Sidney e Asher avrebbero dovuto piacersi. Due nuotatori stellari costretti a trascorrere le loro vacanze su un lago insieme suona come la combinazione perfetta. Ma è lo stesso ogni anno—in mezzo a pasti all'aperto e gite in barca e falò imposti dalle famiglie, Sidney e Asher trascorrono i giorni più caldi dell'estate cercando lo scherzo definitivo da fare all'altro. E ora, dopo l'ultimo anno di scuola e il diploma, sono determinati a renderla l'estate più epica di sempre.

Ma i loro piani sono messi improvvisamente a rischio quando la loro faida fa sì che le rispettive famiglie siano cacciate via dalle loro amate case sul lago. Sistemati nei loro nuovi alloggi, Sidney si aspetta che la guerra degli scherzi continui come al solito ma poi riceve un biglietto—Vediamoci a mezzanotte. E Asher ha una proposta per lei: unire le forze per un'ultima estate di scherzi epici, loro due contro un nemico comune—la donna che li ha buttati fuori.

La loro tregua dovrebbe rendere le cose più semplici, ma sei anni passati a tormentarsi l'un l'altra non sono così facili da ignorare. Così come l'innegabile attrazione che sta crescendo tra loro.


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Questo è il secondo romanzo che leggo di Jessica Pennington - l'anno scorso avevo letto When Summer Ends e Meet Me at Midnight è ambientato nello stesso posto, Riverton, ma i due libri non hanno personaggi in comune e possono essere letti tranquillamente in maniera separata come stand alone. 

Ma se When Summers Ends partiva da un certo presupposto - la gente del posto che si vede "invadere" i propri luoghi dai turisti e che per me è assai familiare vivendo io stessa in un luogo turistico - Meet Me at Midnight invece ci offre la visione opposta, con due ragazzi che dovrebbero essere turisti ma che non si considerano tali perché da anni tornano ogni estate nella loro "casa lontana da casa" sul lago - un po' come la mia amica di Milano che non si sente una turista perché la sua famiglia ha la casa al mare qui da una vita e quindi considera uno dei lidi come la sua seconda casa quando è agosto. 


Sidney e Asher sono sempre stati bene o male l'una nella vita dell'altro - questo perché le loro madri erano compagne di stanza al college e i loro genitori sono quindi amici da una vita. La prima estate al lago Sidney l'ha passata solo con la sua famiglia e occasionalmente con Kara, una ragazzina del posto conosciuta in riva al lago. 
L'estate successiva le due famiglie hanno ben pensato di passare le vacanze insieme - e non solo insieme, ma prendendo in affitto due case gemelle una di fianco all'altra. Tutti pensavano che Sidney trovasse Asher antipatico, ma a tredici anni Sidney si era presa una cotta per lui quell'estate e parlargli era un po' difficile - non contando poi anche il fatto che Sidney fa proprio fatica anche adesso con gli estranei. Ma dopo un piccolo sforzo erano diventati amici e hanno trascorso insieme una bella estate... fino a quando qualcosa non ha infranto l'idillio e sono cominciati gli scherzi. 

Da allora è tutto un ciabatte incollate al pavimento, panna acida al posto dello yogurt, confezioni di shampoo sabotate, corse e sgambetti fino all'unica sdraio sul pontile provvista di cuscino - l'unicorno -  e chi più ne ha, più ne metta. 
I loro genitori un po' sanno e un po' fingono di non sapere e le cene trascorse ogni sera ad un'unica tavola sono un po' una guerra fredda in cui Asher si stupisce di come Sidney sembri davvero sempre innocente e gentile con tutti tranne che con lui. 
Uno fa uno scherzo e l'altra risponde e dopo dieci mesi passati lontani a complottare e a cercare di essere più furbi dell'altro, la rivalità quando si rivedono è sempre alle stelle. Ma uno scherzo eseguito sull'emozione del momento e non pianificato nei minimi dettagli come tutti gli altri porta come conseguenza allo sfratto dei Walters e dei Marin dalle loro case sul lago e per Sidney e Asher si prospetta un'estate diversa dalle precedenti: fare fronte comune contro la donna che li ha sbattuti fuori. 

Ma dopo anni di scherzi, umiliazioni, sarcasmo e tiri mancini è un po' difficile fidarsi e credere che la tregua tra loro possa davvero resistere così a lungo - non solo fino alla fine dell'estate, ma anche oltre.


Posso abbracciare questo libro? 
No, perché è davvero un gioiellino di dolcezza - e sì, anche un po' di angst. 
E sì, lo dico: mi sono innamorata di Asher. 
Ciao, mi avete persa. 

Asher è dolce, attento, ogni anno spera che l'estate porti un cambiamento nel suo rapporto con Sidney, ma ormai ha imparato a conoscerla e non gli è difficile prevedere le sue reazioni o quello che le passa per la testa. È sicuramente quello più coraggioso dei due, quello che si espone di più - sia a livello di parole, ma soprattutto di gesti quando ci sono di mezzo i sentimenti. 

Con Sidney mi sono accorta tardi delle somiglianze, ma quando le ho notate poi è stato impossibile non vederle. 
Il pensare troppo, l'analizzare ossessivamente qualcosa in ogni suo dettaglio, l'immaginare i peggiori scenari nella propria mente, le relazioni che finiscono dopo una manciata di giorni e sempre perché è lei a darci un taglio per una ragione o per l'altra, la paura stessa di una relazione, il mettere tutta se stessa in ogni campo tranne quello sentimentale. Sidney è una che si tiene strette le parole, si tiene stretti i sentimenti, non si espone, offre molto meno di se stessa di quanto faccia lui e Asher deve sempre escogitare qualcosa per indurla ad aprirsi con lui e a lasciarsi andare - onestamente, non mi stupisco che alla fine io abbia sbarellato così tanto per questo libro e per Asher. 

Sidney e Asher hanno una chimica pazzesca e sono proprio belli da leggere - dalle battute taglienti e i commenti sarcastici dell'inizio, ai momenti incredibilmente dolci quando le cose iniziano a cambiare tra loro, all'inevitabile angst che ogni young adult richiede quando arriva qualcosa a separarli - e come era stato con il precedente libro dell'autrice, con il doppio punto di vista le parti di Asher spesso sono state le mie preferite e la dimostrazione che anche ai ragazzi si spezza il cuore. 

Certo, ovviamente non è un libro perfetto perché la parte centrale offre un po' meno azione e situazioni che un po' si ripetono quindi avrei preferito che fosse stata aggiunta qualche pagina al finale per vedere un po' più del "dopo", ma mi ha talmente presa a livello emotivo sia per storia che personaggi che non posso fare a meno di dargli il massimo dei voti - soprattutto considerando che a When Summer Ends avevo dato quattro stelle e mezzo e questo mi è piaciuto ancora di più. 
Avendolo anche poi ascoltato in contemporanea su Storytel, la voce dei due narratori era quanto di più perfetto si potesse desiderare per dare vita a Sidney e Asher - hanno fatto un lavoro davvero eccezionale. 

Meet Me at Midnight è davvero una perfetta lettura estiva - anche se a giudicare dalla pioggia mista a grandine che è venuta giù ieri pomeriggio quasi non si direbbe periodo - e vivendo io stessa in un posto turistico forse è per questo che mi fanno sempre effetto. 
Però è la prima volta che mi chiedo così intensamente come sia avere "una casa lontano da casa" - penso alla mia amica di Milano che scende tutte le estati, penso alle stesse facce che rivedevo ogni estate quando lavoravo in un piccolo negozio di alimentari e mi chiedo come dev'essere sapere di avere un altro posto in cui poter tornare. Certo, un posto che forse non ti è familiare come quello di casa tua e in cui vieni sempre visto come turista due mesi all'anno dai locali, ma comunque un posto che senti "tuo" senza che lo sia per la stragrande maggioranza dell'anno.
Io qua ci vivo, per me è la normalità, per me non sono mai esistite le vacanze - d'estate qua si lavora. Quindi, insomma, questi libri mi fanno sempre un po' invidia. 

Insomma, lasciando perdere la parentesi personale qua sopra che forse non vi interessava, se leggete in inglese non lasciatevi scappare questo libro.  
O pregate che qualcuno lo traduca e lo pubblichi qua in Italia.

mercoledì 17 giugno 2020

WWW.. Wednesday! #196

Dopo aver saltato l'appuntamento la settimana scorsa - ripiegando quindi su un No WWW, No Party per mancanza di aggiornamenti/cambiamenti nelle mie letture - torna sul blog la rubrica più amata di metà settimana che ci accomuna un po' tutti
 
Quello che invece mi accomuna meno a voi in questa rubrica è il fatto che solo uno dei cinque libri qui sotto sia in italiano perché tutto il resto è in inglese. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ci ho messo undici giorni, ma ne è valsa la pena perché La città di ottone di S. A. Chakraborty - uscito giusto ieri per Oscar Vault, sempre sia ringraziata per la copia digitale in anteprima - è proprio un bel mattoncino. Vi ho già detto di prendere appunti perché la storia - a livello temporale nel passato - è ancora lontana dall'essere ben chiara e il mistero continua ad avvolgere un certo personaggio (ma in realtà un po' tutti) perché niente è come sembra, ma io ve lo dico: lasciatevi catturare dalla magia. 
Recensione QUI
Ho poi letto e ascoltato Four Days of You and Me di Miranda Kenneally, uno young adult che ben si presta a questo periodo estivo e che vi farà sentire la nostalgia delle gite scolastiche. Ammetto che non è indimenticabile, ma è molto carino e lo stile narrativo particolare scelto dall'autrice mi ha sempre lasciata curiosa di scoprire come si sarebbe svolta la storia anno dopo anno. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
OH. MIO. DIO. Per fortuna che ho abbassato di mezzo voto la valutazione del romanzo della Kenneally da quelle che erano le mie intenzioni iniziali perché sono al 65% e mi mancano poco più di tre ore e mezza di ascolto, ma Meet Me at Midnight di Jessica Pennington è proprio tutta un'altra storia - e la sto adorando da morire. 
Avevo già letto un altro romanzo dell'autrice l'anno scorso - When Summers Ends - e se penso che a quello avevo dato quattro stelle e mezza, è assai probabile che questo finirà per beccarsi il punteggio pieno. Sydney e Asher sono adorabili e hanno una chimica pazzesca e i loro narratori sono assolutamente perfetti. Aww, mi vedete indossare gli occhiali con le lenti rosa?



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Dopo il recuperone di due arretrati che una volta erano anteprime prima che molteplici letture si accavallassero, ci lasciamo alle spalle per il momento gli young adult dolci e coccolosi e ci tuffiamo non solo nell'oscurità con due libri dai temi pesanti, ma anche nei primi due blogtour americani su quattro che ho in programma. 
Il primo è What Unbreakable Looks Like di Kate McLaughlin, uno young adult che parla di traffico di esseri umani specialmente in relazione a giovani ragazze e a tutti gli orrori che ne conseguono - l'avevo richiesto inizialmente io su NetGalley, ma la mia richiesta era stata respinta e infine mi è stato offerto direttamente dalla St. Martin's Press in occasione del blogtour promozionale in quanto esce la settimana prossima. Vi ho detto che ormai che anche oltreoceano sanno che libri leggo, no? 
Il secondo invece è No One Saw di Beverly Long, il secondo nella serie di A.L. McKittridge - il primo, Ten Days Gone, l'ho letto quattro mesi fa. Questo - anche lui mandatomi dalla casa editrice per il blogtour - è un thiller per adulti e se nel primo il caso verteva su donne assassinate con uno schema alla Criminal Minds, questo invece è una corsa contro il tempo per trovare una bambina scomparsa. 

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Eh, lo so - vi avevo abituati bene i mesi scorsi con i libri in italiano e invece adesso il mio blog si è trasformato nella landa dei libri inediti. Ma mi volete bene lo stesso, no? 
Se non siete qui pronti a lanciare pomodori, lo spazio sotto è tutto per voi - per dirmi cosa state leggendo oppure per lasciarmi il link del vostro post. Poi appena possibile passo a ricambiare la visita!

mercoledì 3 giugno 2020

WWW.. Wednesday! #195

Gente, sarà anche giugno ma io al momento dormo ancora con il panno gettato sul copriletto e il pigiama lungo - leggero, certo, ma lungo. 
Stanotte poi da me si è anche scatenato un temporale e giuro che la settimana scorsa, mentre ero fuori con le mie amiche e stavamo passeggiando sul viale del lido, con il vento che tirava e quasi nessuno in giro sembrava novembre

Ma meteo a parte, vediamo un po' questo WWW Wednesday - che è in parte è rimasto uguale a quello della settimana scorsa e in parte è stato rivoluzionato.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho letto (e ascoltato) The Sky is Mine di Amy Beashel, uno YA inedito con tanti temi pesanti che mi ha fatta piangere due volte - ma che è anche una di quelle letture necessarie. E niente, finirò per prenderlo cartaceo. Recensione QUI
Ho poi letto Bullied Kids Speak Out: We Survived--How You Can Too di Jodee Blanco, una breve non-fiction sul bullismo che appena avevo aggiunto su Storytel era disponibile in audiolibro e durava appena un'ora ma quando poi sono andata per ascoltarlo (in attesa di cosa lo scoprirete sotto) era in formato ebook. Insomma, alla fine il formato non è stato questo gran problema e si tratta di una raccolta di diciassette esperienze di bullismo diverse tra loro - non penso di scriverci su una recensione vera e propria ma, se vi va, potrei scrivere un breve BRT e programmarlo per venerdì. Fatemi sapere. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Lo so, la settimana scorsa vi stavate tutti "disperando" perché vi avevo detto che sarei tornata alle letture in inglese e che per un bel po' non ci sarebbero stati libri in italiano, ma vi avevo detto "salvo eccezioni" no? Quindi, grazie alla sempre sia lodata Oscar Vault per la copia digitale in anteprima, sto leggendo La città di ottone di S. A. Chakraborty - e in teoria dovrei leggerlo in compagnia di Federica, ma al momento lei è ancora agli sgoccioli con un altro libro e per quello intanto ho ingannato l'attesa con la non-fiction. 
Ho finito con l'iniziarlo ieri e sono arrivata a pagina 120 o giù di lì ed è vero che i capitoli sono belli lunghi, ma è scorrevolissimo ed essendo una trilogia chissà cosa ci aspetta e come si intrecceranno le storie, ma ragazzi - sono già sotto un treno per quella che spero sarà la ship endgame. E lo so, lo so - il romance non dovrebbe essere (e al momento non lo è) neanche lontanamente il focus della storia, ma questi due personaggi insieme mi stanno già facendo partire i film mentali. Ma come minimo la ship endgame (sempre che mi ci buttino il romance in mezzo) finirà per essere un'altra, già lo so. 




What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Four Days of You and Me di Miranda Kenneally e Meet Me at Midnight di Jessica Pennington sono sempre qui, dopo le aggiunte dell'ultimo minuto che hanno stravolto i piani proseguirò con quello che avevo deciso di leggere/ascoltare.

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Mentre io sono fuori casa a svolgere quei compiti da "adulta" che a quanto pare sono richiesti dalla mia età anagrafica, voi intanto raccontatemi come procedono le vostre letture - se vi eravate fatti una TBR o comunque dei piani e questi sono stati stravolti da letture impreviste dell'ultimo minuto oppure se tutto procede come dovrebbe. 
O se non volete scrivermelo nei commenti, lasciatemi il link del vostro post e al mio ritorno passerò a ricambiare la visita!

mercoledì 27 maggio 2020

WWW.. Wednesday! #194

Dopo aver sdoganato le uscite di casa la settimana scorsa con una visita dall'estetista, in questa giochiamo al "lascia o raddoppia" - e raddoppiamo. 

Questo perché, mentre sarò in missione per andare a recuperare il CUD per la dichiarazione dei redditi nel mio ex-posto di lavoro, sono anche stata incaricata/mi sono offerta volontaria - visto che è nello stesso centro commerciale - di andare a comprare due gift card per i compleanni che io e le mie amiche abbiamo ancora in arretrato. 
E, per l'appunto, il lato positivo è che domani vedrò le mie amiche dopo tre mesi.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso il mio periodo gratuito su Kindle Unlimited con La leggenda del ragazzo che credeva nel mare di Salvatore Basile e Hanover House di Brenda Novak - e preparatevi perché saranno gli ultimi libri in italiano che vedrete qui sul blog almeno per un bel po' di tempo salvo eccezioni dell'ultimo minuto. 
Quello di Basile è il secondo romanzo dell'autore e forse non mi è piaciuto tanto quanto il primo ma gente, io vivo a dieci minuti dal mare e quindi per me è stato inevitabile subirne il fascino - recensione QUI
Quello della Novak è anch'esso un secondo romanzo, ma di una serie thriller - e se era partito bene, dopo la metà per me è andato in calando e forse rimango sempre io la pecora nera visto che su Goodreads ci sono recensioni a cinque stelle come se piovesse. La recensione arriva venerdì. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Dovrei cominciare oggi The Sky is Mine di Amy Beashel e spero di averne il tempo in quanto, ahimè, ad una certa devo uscire di casa. Sempre perché - a quanto pare - bisogna anche fare gli adulti e non esserlo soltanto all'anagrafe.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Previsti poi in calendario ci sono Four Days of You and Me di Miranda Kenneally e Meet Me at Midnight di Jessica Pennington.

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I tre libri in inglese e inediti qui sopra sono solo la punta dell'iceberg che rappresenta quanto sono rimasta indietro con le eARC su NetGalley - già, perché nel frattempo sono stati pubblicati e sono usciti addirittura in audiolibro su Storytel. 
Ciò significa che mi devo dare una mossa e siccome la mia prima - e finora unica - esperienza con gli audiolibri risale all'anno scorso e l'ultimo ascoltato risale a novembre, per riabituarmi a sentirmi raccontare una storia ho pensato di cominciare da questi tre - un po' perché è ora e un po' perché avendo l'ARC digitale intanto posso seguire il testo con gli occhi. E sì, sembra strano che io "sprechi" i miei mesi gratuiti su Storytel per leggere qualcosa che ho comunque in un altro formato - e che virtualmente non ha scadenza perché per questi libri non ho partecipato ai blogtour promozionali - ma l'anno scorso avevo notato i libri con Storytel li divoravo letteralmente in pochissimo tempo, quindi ho deciso di cominciare da questi che mi mettono un po' il pepe al culo. 

Ho finito con i monologhi e ora lascio la parola a voi. 
La procedura la sapete: lasciatemi un commento raccontandomi cosa state leggendo, se avete fretta di dare la precedenza a qualche lettura o come viene viene oppure lasciatemi il link del vostro post e passerò il prima possibile a ricambiare la visita!

mercoledì 20 marzo 2019

WWW.. Wednesday! #137

Vi avviso fin da subito che questo sarà un WWW Wednesday estremamente monotono - un po' perché ho passato l'intero weekend a sistemare in camera mia un mobile che aspettavo da due mesi e mi sono anche data al riordino degli scaffali (dovendo anche andare in città alla caccia di nuove mensole per i libri che ho deciso di spostare) e un po' perché non mi è bastato vedere una sfilza di medici l'anno scorso e quindi anche quest'anno giochiamo agli esami e agli accertamenti. 

Il tempo per leggere è stato quindi estremamente scarso, considerando anche il fatto che pure oggi devo andare in città e poi devo tenere il passo con cinquanta telefilm.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho terminato l'eARC di When Summer Ends di Jessica Pennington, che uscirà il mese prossimo negli USA - e quanto è stato carino questo YA. Mi è piaciuto davvero tanto: Olivia non mi ha fatto alzare gli occhi al cielo, Aiden è stato assolutamente adorabile e finalmente ho letto una dinamica che si sviluppa in un tempo degno di essere chiamato con questo nome. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Per i motivi di cui sopra, sono appena al 21% - o giù di lì - con Il contratto di Elle Kennedy. Capirete che ancora non me la sento di sbilanciarmi anche perché il famoso "contratto" è appena stato stipulato, ma per ora le risposte taglienti e per le rime tra i protagonisti mi piacciono e mi divertono. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Quelle surprise! - continuerò la serie della Kennedy con Lo sbaglio e Il tradimento.

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E dopo essere giunti al termine di uno dei WWW Wednesday più noiosi e monotematici nella storia dei WWW Wednesday, ora tocca a voi: ditemi se la vostra settimana è stata più movimentata della mia in quanto a letture e scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post - è probabile che io prima di stasera non riesca, ma verrò sicuramente a ricambiare la visita ad un certo punto! 
Cheers! :)

lunedì 18 marzo 2019

[Recensione] "When Summer Ends" di Jessica Pennington

Buon inizio di settimana, lettori! 

Io questa mattina ho la visita dal gastroenterologo per mostrargli il referto della risonanza magnetica che ho fatto a fine dicembre in seguito ad una colica che non sarebbe dovuta neanche accadere, ma intanto vi lascio a cose più piacevoli - come la recensione di questo carinissimo YA, per il quale sono grata alla Tor Teen e a NetGalley.


Titolo: When Summer Ends
Autrice: Jessica Pennington
Data di uscita: 9 aprile 2019
Pagine: 288 (Kindle Edition)
Editore: Tor Teen
Link Amazon: https://amzn.to/2VAZ06B

Trama [tradotta da me]: Aiden Emerson è un lanciatore fuoriclasse e il ragazzo d'oro di Riverton. O almeno lo era, prima che mollasse la squadra l'ultimo giorno del terzo anno senza alcuna spiegazione. Come poteva dire alla gente che sta perdendo la vista a diciassette anni?

Ragazza seria e ligia al dovere, Olivia pensava di avere la vita assolutamente pianificata. Ma quando il tirocinio dei suoi sogni va in fumo, quell'estranea di sua madre torna nella sua vita e il suo ragazzo di una vita svanisce proprio prima delle vacanze estive, Olivia comincia a pensare che il destino abbia uno strano senso dell'umorismo.

Lottando entrambi per trovare una nuova direzione, Aiden and Olivia decidono di vivere l'estate alla giornata a seconda delle opportunità. Ogni fugace avventura e ogni bacio rubato è tanto fragile e instabile quanto una moneta lanciata in aria, in questo viaggio sincero alla ricerca dell'amore e della scoperta di se stessi scritto dall'autrice di Love Songs & Other Lies.


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Mi sbilancio nel dire che ci vorrebbero più YA scritti in questo modo: YA che sono dolci e teneri senza mai scadere nella melassa, le cui protagoniste femminili non fanno alzare gli occhi al cielo per l'esasperazione e i cui protagonisti maschili non sono maschi alfa. E vogliamo parlare del ritmo e della dinamica della relazione? Finalmente qualcosa che non è affrettato e che si prende il suo tempo. 


Siamo nel Michigan a Riverton, una piccola cittadina sul fiume e vicina al lago che in estate si riempie di turisti - e l'estate è ormai alle porte visto che la storia comincia alla fine dell'anno scolastico.

Olivia Henry ama essere organizzata e avere tutto pianificato. Vive con sua zia Sarah perché il padre non sa chi sia e la madre, che l'ha avuta quando era troppo giovane, l'ha lasciata prima dalla nonna per brevi periodi di tempo che si sono man mano allungati negli anni fino a sparire del tutto, sempre "alla ricerca di se stessa". Ha una migliore amica, Emma, con cui condivide tutto. Ha anche un migliore amico, Zander - diventato il suo ragazzo ormai da due anni dopo tanto tempo passato a sperare che lui la vedesse finalmente sotto quella luce. E soprattutto nella famiglia di Zander ha sempre visto tutto quello che a lei è mancato per tutta la vita. 
Ma il progetto di fare tirocinio presso il giornale locale va in fumo quando quest'ultimo chiude, sua zia Sarah le ha annunciato che dovranno trasferirsi in Arizona e, alla notizia che potrebbe andarsene se non trova il modo di restare, Zander la lascia e se ne va al nord nella casa al lago per il resto dell'estate. Che fare ora? 

Aiden Emerson ha scoperto da poco di stare perdendo la vista per una malattia alla retina - che potrebbe anche migliorare con il tempo, ma che ora lo costringe a lasciare il baseball facendolo molto soffrire. Dopo l'incidente avvenuto in campo che ha segnato la sconfitta della sua squadra, Aiden non vede altra soluzione che lasciare definitivamente - tra la delusione sua personale e il risentimento del coach e dei compagni di squadra. Non avendo più allenamenti ad occupargli l'estate, Aiden decide di concentrarsi sull'arte e di darsi una possibilità in quel campo perché, se anche migliorasse, il problema alla vista potrebbe ripresentarsi e lui non sopporterebbe di dover lasciare nuovamente il baseball. Oltre a questo, comincia a lavorare al River Depot gestito dalla sua famiglia per aiutare il cugino Ellis a gestire i turisti. 

Olivia e Aiden non si conoscono. O meglio, si conoscono come chi si conosce frequentando la stessa scuola sin dall'asilo. Olivia conosce Aiden come il lanciatore star della scuola perché è sempre andata ad assistere alle partite di Zander; Aiden conosce Olivia come la ragazza del suo ricevitore ed è convinto che ora pure lei lo detesti per aver rovinato il baseball al suo ragazzo e al resto della squadra. 

Eppure si ritrovano a lavorare insieme e, complice il primo lancio di una monetina con Aiden per decidere chi dovrà istruire i turisti su come andare in canoa e l'esortazione di Emma, Olivia deciderà di prendere l'estate come viene e di seguire il flusso degli eventi - eventi che la porteranno a vivere una vita finalmente fuori dalle solite quattro mura e lungo corsi d'acqua, sabbia e alberi e tramonti mozzafiato. 
Grazie ad Olivia, Aiden scoprirà che c'è qualcuno che vede in lui qualcos'altro oltre al giocatore di baseball. Grazie ad Aiden, Olivia scoprirà che c'era sempre stato qualcosa di mancante nella relazione con Zander e che non sapeva esistesse. 

Ma alla fine dell'estate che succederà?


La storia è scritta in maniera davvero scorrevole e narrata sia dal punto di vista di Olivia che quello di Aiden. 

Abitando anche io in un luogo turistico ho empatizzato molto con Olivia, che definisce l'arrivo dei turisti - ribattezzati terroristi - come un'invasione in cui le regole per loro non sembrano valere. Amen, sorella.
Ho invidiato il suo modo - sebbene all'inizio difficoltoso anche per lei - di prendere le cose come vengono senza pensare al futuro e di lasciare decidere al destino tramite il lancio di una monetina oppure dei dadi e della Magica Palla 8.
Mi è piaciuto il suo lento accettare la fine della relazione con quello che credeva essere l'amore della sua vita per poi finalmente ammettere a voce alta tutte le cose che le hanno sempre dato fastidio o la intristivano del loro rapporto. 
E mi è piaciuto soprattutto il modo in cui si relaziona a quella madre che non può neanche definirsi tale, dimostrando una maturità notevole quando altre protagoniste YA ne avrebbero tirato fuori un melodramma - il suo conflitto interiore è stato molto reale. 

Aiden è una vera dolcezza, sa essere divertente e anche profondo - a dimostrazione che non per forza un atleta deve anche essere un idiota. È gentile e rispettoso, ma anche determinato perché per quanto l'abbia abbattuto il dover abbandonare il baseball, ha comunque intenzione di trovare un nuovo progetto sul quale focalizzare la sua attenzione. Aiden è anche la dimostrazione che pure ai ragazzi si spezza il cuore. 

Olivia e Aiden insieme sono tanto carini, la loro dinamica non è mai affrettata perché si prendono il tempo per scoprirsi e conoscersi - si prendono il tempo di superare quello che conoscono (o credono di conoscere) superficialmente l'uno dell'altra per poi approfondire sempre di più. Ovviamente le incomprensioni non mancano, ma questi sono due protagonisti che parlano tra di loro quando c'è un problema. 

Io ve lo consiglio - sia che leggiate in inglese, sia che un giorno arrivi in Italia - soprattutto se vi è piaciuto Dimmi tre segreti di Julie Buxbaum. 
E credo proprio che finirò per comprarlo cartaceo come lettura di conforto per quando avrò bisogno di un pizzico di dolcezza nella mia vita. 

mercoledì 13 marzo 2019

WWW.. Wednesday! #136

Buon mercoledì e bentornati con un nuovo WWW! 

Tanto per cambiare sto crollando dal sonno, ma questo si sta presentando come un mese pieno di serie televisive de seguire e incastrare - e poi è sempre una corsa contro il tempo prima che scadano i termini per consegnare le recensioni delle eARC su NetGalley e prima che si esaurisca il periodo gratuito su Kindle Unlimited.

Ma vediamo cosa (non) è cambiato dalla settimana scorsa.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho letto con Federica di L'ennesimo Book Blog Save me di Jenny Anastan e ci è veramente dispiaciuto che ci abbia deluso nel finale perché fino a metà/tre quarti del libro non c'era nulla da dire. La protagonista femminile mi è piaciuta davvero molto, c'è tantissima sofferenza e c'è tanto angst, ma la storia risente della fretta che si avverte dopo l'evento cardine che segna il prima e il dopo e delle tante cose (sentimenti, sensazioni, emozioni) solamente dette e non mostrate. La mia recensione è QUI e dal momento che pure questa volta ci siamo trovate d'accordo, vi lascio anche la recensione di Federica che dice tutto quello che non ho detto io.
Ho poi letto la novella Montreal di Bianca Marconero e che dire? È stata proprio quel missing moment che non sapevo mi mancasse dopo aver letto Un maledetto lieto fine e non ho potuto fare a meno di scriverne un paio di righe QUI. Agnese l'ho proprio amata.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sto leggendo l'eARC di When Summer Ends di Jessica Pennington chiesta a NetGalley - sono al 45% e mi sta piacendo davvero tanto. La dinamica tra Olivia e Aiden si sta sviluppando lentamente, senza fretta e già questo gli fa prendere punti a profusione. E come non rivedermi nei pensieri di Olivia riguardo ai turisti che invadono la sua cittadina in estate? Batti il cinque, sorella. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Per la serie: leggiamo romance fino a vomitare - sempre approfittando di Kindle Unlimited, credo che leggerò tutta la serie: quindi prima Il contratto e poi Lo sbaglio di Elle Kennedy. Tecnicamente non fanno parte della mia sfida romance di #recuperitardiviedovetrovarli - li conto lo stesso?

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Ah, ma aspettate solo che io finisca le eARC chieste a NetGalley o che mi sono state mandate dalla Algonquin e il periodo gratis con Unlimited e poi vedrete solo libri pieni di angst, sofferenza e trigger warnings. 

Ma detto questo... com'è stata la vostra settimana di letture? Soddisfacente o siete incappati in letture che vi hanno un po' deluso? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e passerò a ricambiare la visita! 

Nel frattempo non scordatevi che venerdì andrà online il quinto appuntamento del Singing the Book - per il quale la sottoscritta ieri sera ha fatto le ore piccole. 

Cheers! :)

mercoledì 6 marzo 2019

WWW.. Wednesday! #135

Marzo è arrivato e io già faccio l'occhiolino al giubbotto più leggero - ma chi voglio prendere in giro, l'ho anche già indossato. Di mattina però, con il sole. Non alla sera che tira vento, non sono ancora diventata spericolata. 

E marzo è iniziato bene, con una short story a sorpresa di Courtney Summers nell'email e ieri, se ve lo siete perso, ho anche ospitato un'autrice statunitense sul mio blog in occasione dell'uscita del suo romanzo - e che io avevo avuto occasione di leggere lo scorso novembre. Non avete scuse, ho tradotto tutto in italiano!
Fatevi un favore e andate a vedere quanto è adorabile il suo cane - e parla una che è una gattara fino al midollo. 

E sul fronte libri come sono messa? Le risposte qua sotto!


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Finito esattamente lo scorso mercoledì - non mi ricordo manco se nel pomeriggio oppure in serata - L'amore non ha ragione di Angela Iezzi è stato un libro che per me sulla carta aveva un enorme potenziale che invece è andato sprecato. Per fortuna la lettura è stata fatta in compagnia di Federica e quindi, tra scleri vari, ci siamo sostenute a vicenda in una chat che ci vedeva quotare l'una le frasi dell'altra. Recensione QUI
Ho poi mollato tutto non appena ho visto l'email nella casella di posta: PG di Courtney Summers è una short story che potete leggere gratuitamente su Foreshadow e - poteva forse essere diversamente? - ci ho fatto una mini-recensione delirante che potete leggere QUI. Perché insomma, la Summers è la Summers.
Infine, finito lunedì notte, è stato il turno di In the Neighborhood of True di Susan Kaplan Carlton - un inedito che uscirà ad aprile negli USA e che ho potuto leggere in anteprima grazie alla Algonquin Books. Ieri ho scritto sia la recensione in inglese per NetGalley che quella in italiano per il blog - quest'ultima però la vedrete solo nella prima metà di aprile. Vi posso già dire che è stata una lettura che ho promosso, anche se il finale un po' troppo affrettato gli ha fatto abbassare un pelo il voto. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Inizio oggi - sempre in compagnia della mia fidata Federica - Save me di Jenny Anastan, dopo che ieri ho fatto invidia ad uno scaricatore di porto perché non me lo voleva visualizzare sul tablet e mi ero quasi rassegnata a leggerlo al computer o sul cellulare. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Prossimo giro, prossima eARC - stavolta una che ho chiesto io a NetGalley e di un libro che esce anch'esso il 9 aprile come In the Neighborhood of True. Anche qui sono vincolata da alcune tempistiche, quindi la recensione di When Summer Ends di Jessica Pennington non la vedrete subito. 
Poi penso di continuare a sfruttare i miei mesi gratis di Kindle Unlimited leggendo Il contratto di Elle Kennedy - vediamo di uscire un po' dalla mia comfort-zone, dal momento che i new adult non sono il mio solito pane quotidiano. 

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Il primo WWW Wednesday del mese è finito - e oggi esce Captain Marvel (anche se probabilmente lo vedrò la settimana prossima), domani è il compleanno di mio padre, venerdì esce il nuovo disco degli Our Last Night (e mentre aspetto la versione fisica dagli USA dovrebbe già arrivarmi la versione digitale per email) e poi in un soffio mancherà un mese al mio compleanno. Ma una cosa alla volta. 
Le vostre letture come sono andate questa settimana? Tante? Poche? Soddisfacenti? Qualche delusione? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e alla prima occasione verrò a ricambiare la visita! 
Cheers! :)