Visualizzazione post con etichetta All Your Twisted Secrets. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta All Your Twisted Secrets. Mostra tutti i post

giovedì 2 luglio 2020

[Recensione] "All Your Twisted Secrets" di Diana Urban

Avete presente quando avete alte aspettative? Avete presente quando questo vengono brutalmente sbriciolate sotto una scarpa o due?


Titolo: All Your Twisted Secrets
Autrice: Diana Urban
Data di uscita: 17 marzo 2020
Durata: 9H 31 Min (Storytel Edition)
Editore: HarperTeen
Link Amazon: https://amzn.to/2YVxCDy

Trama [tradotta da me]: Benvenuti alla cena e ancora congratulazioni per essere stati scelti. Ora sarete voi a dover scegliere.

Cos'hanno in comune l'ape regina, la star dello sport, il primo della classe, il tossico, l'emarginata e il genio della musica? Sono stati tutti invitati ad una cena per una borsa di studio, salvo poi scoprire che si tratta di una trappola. Qualcuno li ha rinchiusi in una stanza con una bomba, una siringa piena di veleno e un biglietto che li informa che hanno un'ora per scegliere chi tra loro dovrà morire … altrimenti moriranno tutti.

Amber Prescott è determinata a far uscire tutti vivi dalla stanza, ma è più facile a dirsi che a farsi. Nessuno sa in che modo tutti loro sono collegati o chi li vorrebbe morti. Mentre ripercorrono gli eventi dell'anno appena passato che potrebbero aver causato l'ultimatum lanciatogli da chi li tiene in ostaggio, diventa sempre più chiaro che tutti stanno nascondendo qualcosa. E con le lancette che ticchettano, la confusione diventa paura e la paura si trasforma in panico mentre devono affrettarsi per rispondere alla domanda più grande: chi tra loro sceglieranno di uccidere?


--- ---

CONTENT WARNING: bullismo, suicidio (passato, avvenuto anni prima degli eventi del libro), depressione, malattia mentale, disturbo da stress post-traumatico, abuso di droga. 


Tante cose mi avevano ispirata di questo libro: la cover (forse perché un po' mi ricordava quella di Sadie di Courtney Summers per via dei colori), il fatto che fosse consigliato a coloro a cui era piaciuto Uno di noi sta mentendo di Karen M. McManus, le sue premesse e anche il fatto che fosse presentato come Breakfast Club che incontra Saw
Ingrandendo ad un certo punto la cover, mi sono poi accorta che il personaggio maschile in alto a destra (che rappresenterebbe Scott) aveva una somiglianza incredibile con Dylan O'Brien - in una sorta di incrocio tra i suoi personaggi in The Internship e American Assassin - quindi, insomma... venduta. 

Tutte queste belle premesse, tutte queste alte aspettative... ma il risultato alla fine è stato soddisfacente? Il libro ha ripagato tutta la fiducia che avevo riposto in lui? 

No, non esattamente. 


Febbraio dell'ultimo anno. 
La nostra protagonista è Amber, prodigio della musica, la quale ha ricevuto una borsa di studio e l'invito ad una cena formale per le dovute congratulazioni. Ma non è l'unica ad averla vinta - assieme a lei ci sono Robbie, Diego, Priya, Sasha e Scott. 

Robbie è la star della squadra di baseball ed è anche il suo ragazzo. 

Diego una volta era suo amico, anche se Amber ha sempre avuto una cotta per lui; per motivi famigliari si sono allontanati, ma ora stanno cercando di ricostruire un rapporto e Amber potrebbe provare ancora un po' di interesse per lui. E chiaramente ha ottenuto la borsa di studio perché è il più intelligente, quello con i voti più alti e che finirà per essere valedictorian a fine anno. 

Priya fino a qualche mese fa era la sua migliore amica, quasi una sorella - ora invece è un'emarginata. 

Sasha è l'ape regina della scuola, quella che ha sempre mille impegni e che deve essere sempre la migliore in ogni campo: è a capo del club di teatro, è capitano della squadra di cheerleader e subisce una pressione enorme anche da parte di sua madre in ogni aspetto della sua vita. Vuole entrare ad Harvard e niente la fermerà. 

Scott è uno che si fuma senza problemi le canne a scuola, che vende pure erba e forse anche qualche altro tipo di droga - è un po' amico di Amber e Priya, ma sinceramente tutti si chiedono perché sia alla cena e per cosa dovrebbe aver ricevuto una borsa di studio. 

E proprio all'inizio della cena le cose iniziano a scaldarsi, quando fin dall'inizio Sasha sembra scagliarsi con veemenza contro Scott. Ma nessuno fino a quel momento ha pensato che fosse strano che il ristorante fosse vuoto, che non ci fosse nessun cameriere in giro, che siano andati indisturbati fino alla saletta privata che si trova sotto il livello della strada, che il tavolo abbia otto posti ma sia apparecchiato solo per sei, che il sindaco non sia ancora arrivato - e oddio, il biglietto di invito era firmato dal sindaco, vero? 

La porta però all'improvviso si chiude e loro sono bloccati dentro, senza possibilità di aprirla e senza ricezione per i cellulari. Il calore nella stanza aumenta alquanto rapidamente, ma il vero shock arriva quando - alzati i coperchi dei vassoi - si accorgono che sul tavolo c'è una bomba che ha iniziato il conto alla rovescia di un'ora, una siringa piena di liquido e un biglietto che li informa che dopo essere stati scelti, ora tocca a loro fare una scelta: scegliere qualcuno a cui iniettare la tossina botulinica e fermare il timer oppure lasciar passare un'ora e morire tutti. 

Il panico fa presto a diffondersi, la paura fa presto ad infettare le loro menti: chi può aver fatto loro questo? E perché? Chi sarà il primo a perdere il controllo e a scagliarsi contro chi secondo lui merita di morire per salvare tutti gli altri? Chi è pronto a rischiare la vita di tutti e sei scommettendo che si tratta solo di uno scherzo? 
Amber tenta di mantenere la calma, cerca di farli collaborare per trovare un modo di uscire e di salvarsi tutti, ma le accuse presto iniziano a volare e i segreti che tutti loro tenevano nascosti vengono sputati nella stanza senza alcun riguardo per i sentimenti altrui - in un attimo tutti si rivoltano contro gli altri. 
Perché a volte la razionalità non può niente contro il basico istinto di sopravvivenza dell'essere umano. 


Cosa non ha funzionato? Le cose su cui facevo più affidamento. 

Forse il problema è che io mi aspettavo qualcosa di molto più intenso e sì, anche spaventoso. Insomma, se mi metti davanti sei persone chiuse in una stanza con una bomba il cui timer ticchetta inesorabile e una siringa e me lo presenti come Breakfast Club che incontra Saw - abbiamo presente Saw, no? - io mi aspetto qualcosa di angosciante, un po' gory, con della suspense. 

Forse il problema è stato il modo in cui è stato impostato questo libro: i capitoli al presente - che iniziano informandoci su quanto tempo manca allo scoppio della bomba - sono spesso molto brevi, intervallati da lunghi capitoli di flashback che ci riportano indietro a partire da un anno e mezzo prima e che ci narrano come tutto è cominciato e come i rapporti tra questi personaggi sono cambiati nel corso del tempo e cosa li lega.

Il problema è che questi lunghi capitoli di flashback spezzano il ritmo, tolgono quel senso di urgenza che invece si dovrebbe provare perché, insomma, sai... una bomba che rischia di esplodere a meno che loro non iniettino a qualcuno il veleno decidendo coscientemente di uccidere un loro compagno di classe. 

Sarebbe stato forse meglio rimanere sempre al presente e, man mano che l'occasione lo richiedeva, fare un piccolo salto indietro per spiegare ciò che stava dietro ai rapporti deteriorati, alle accuse, ai segreti di ognuno di loro. 
Io personalmente non ho sentito quell'urgenza, quel senso di ansia che avrei dovuto e che volevo provare - non c'è la tensione che cresce fino ad arrivare al parossismo se non quando è quasi troppo tardi, quando i flashback sono finiti a tre quarti del libro. 

Ho apprezzato comunque l'uso che l'autrice ha fatto di tutti questi lunghi flashback per insegnare qualcosa al lettore: qualcosa sulla depressione, sulle malattie mentali, sulle famiglie abusive, sulla sicurezza nelle scuole quando uno studente ha con sé una pistola nello zaino, sulle conseguenze del bullismo che spesso portano le vittime di esso ad ammalarsi, sul dovere di assumersi le proprie responsabilità di fronte a quelle conseguenze - è una lezione che l'autrice non solo vuole insegnare ai lettori, ma anche ai suoi stessi personaggi. 

Che l'autore di quella trappola vuole insegnare ai protagonisti. 

Anche i protagonisti però hanno i loro problemi perché a parte la caratteristica che li "incasella" in una categoria, hanno poco altro da offrire in materia di personalità o unicità. 
In generale, nessun personaggio mi è piaciuto più di altri - sono tutti di base egoisti e limitati nella loro bolla. Solo Priya per me si salva in parte perché Amber in particolare è così cieca di fronte a tutto, così fissata sul suo sogno di diventare un giorno compositrice di colonne sonore per i film a Hollywood che non vede nulla di quello che invece è così palese che gli manca solo l'insegna al neon e una freccia luminosa ad indicarlo e Sasha è una mean girl che sembra non avere altro dentro di sé se non cattiveria e arrivismo. 

Il finale non mostra davvero le conseguenze ultime della trappola e il colpevole lo si può forse indovinare anche se la sua mossa mi è sembrata un po' out-of-character, ma c'è stato comunque un evento che non mi sarei aspettata. 

In generale questo libro ha un ottimo messaggio di formazione: nessuna vita ha meno valore di un'altra solo perché l'altra persona non aspira alla grandezza e alla fama, nessun sogno è meno importante di un altro e per questo non deve essere messo in stand-by per assecondare i desideri di un'altra persona, le parole che diciamo e scriviamo hanno un peso - le nostre azioni hanno un peso

Non è un brutto libro di base nonostante sembri che io l'abbia solo demolito, è solo che mi aspettavo ben altro - un altro ritmo, un altro modo di raccontarlo. La mia delusione viene dal fatto che questa è la versione annacquata di ciò che mi aspettavo di trovare dato il paragone con Saw - volevo più oscurità, volevo più brividi e questo invece è più un contemporaneo con tutti i temi che lo seguono: i primi amori, le amicizie complicate, la mancata comunicazione, il pensiero del futuro e le preoccupazioni per i propri studi e la propria carriera. Ha solo quel tocco mystery in più. 

Un tocco mystery che avrei sperato fosse più incisivo e pregnante, ma anche così è stato sufficiente a far capire che a volte uno spavento e una situazione di pericolo aprono gli occhi molto di più di quanto farebbero mille discorsi. 

Che poi questi spaventi portino ad un vero cambiamento e alla ricerca del perdono e della redenzione, quello è un altro discorso.

mercoledì 1 luglio 2020

WWW.. Wednesday! #198

Questa mattina avete letto il recap di giugno e ora è arrivato il momento di dare ufficialmente il via a luglio con il primo WWW Wednesday del mese - nel frattempo io sto morendo di caldo. 
 
Il primo che mi sentirà lamentarmi del freddo tra qualche mese è autorizzato mostrarmi di nuovo questo post e in seguito a prendermi a calci. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso un thriller per adulti, sequel di un libro che avevo letto a febbraio - questo aveva un caso diverso ed era più concentrato su esso che sulla vita privata dei protagonisti, sebbene questa abbia fatto comunque capolino. No One Saw di Beverly Long mi è piaciuto parecchio e ha riportato a galla alcuni traumi dell'infanzia - vi consiglio di leggere il P.S. dopo la valutazione per quelli. Recensione italiana QUI e quella in inglese per il blogtour andrà online sabato.
Ho poi ascoltato su Storytel All Your Twisted Secrets di Diana Urban e che dire? Avevo alte aspettative che si sono letteralmente schiantate al suolo. Il messaggio di fondo è comunque bello e soprattutto importante, ma dalla trama questo libro viene spacciato per quello che poi di fatto non è. La recensione è già scritta e andrà online domani. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Dovrei dire che ho iniziato Mayhem di Estelle Laure ieri, ma ho letto solo il 6% e quindi diciamo che di fatto lo comincio oggi. No, ieri stavo veramente collassando dal caldo e manco avevo voglia di vivere, quindi figuriamoci se sono riuscita a trovare un angolino abbastanza fresco e una posizione comoda per leggere che non mi facesse assomigliare e sentire come la carta moschicida.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Sebbene la mia tappa sia prevista a fine mese, ho deciso di leggere subito The Mall di Megan McCafferty - l'ultimo libro per l'ultimo blogtour per il quale mi sono impegnata - per poi dedicarmi a Storytel e sfruttare i mesi gratuiti senza il pensiero di ritrovarmi con l'acqua alla gola e di non fare in tempo a leggerlo prima della data di pubblicazione. 
E a proposito di Storytel, dopo penso che ascolterò Clique Bait di Ann Valett - un altro mystery YA che in realtà, come trama, assomiglia anche fin troppo a Foul Is Fair di Hannah Capin e non sono stata l'unica a notarlo. E dato che Foul Is Fair è stato il primo libro a cinque stelle dell'anno e qui mi sa che ci buttano pure in mezzo il romance, credo proprio che non ci sarà neanche paragone. Ma mai dire mai.

---

Direi che con due post oggi ho parlato anche abbastanza, quindi ora lascio la parola a voi: se trovaste un libro che ha una trama davvero simile - quasi uguale - ad un altro che avete già letto e amato, lo leggereste comunque anche solo per vedere le differenze?
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e passerò il prima possibile a ricambiare la visita!

lunedì 29 giugno 2020

What's on my bedside table? #74 | "All Your Twisted Secrets" di Diana Urban

Avrei sperato di portarvi oggi la recensione e invece il libro è ancora sul mio comodino (virtuale). Sono abbastanza certa di riuscire a finirlo oggi ma ahimè, non credo proprio che la recensione farà parte del recap di giugno perché domani vorrei portarvi il Mid-Year Freak Out booktag - insomma, la giornata di domani è già occupata e quindi la recensione slitterà probabilmente a giovedì.
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"All Your Twisted Secrets" di Diana Urban
Un mystery YA che viene consigliato a chi ha amato Uno di noi sta mentendo di Karen M.McManus e che viene presentato come un Breakfast Club che incontra Saw.


SONO A... 
Pagina a 5H e 25Min. Mi mancano quattro ore e sei minuti per finirlo e quindi c'è ancora la possibilità che possa coinvolgermi di più, ma per il momento questo libro non è all'altezza di quello che mi aspettavo/credevo. Tante cose mi ispiravano di questo libro - e le spiegherò bene nella recensione - ma forse è il modo in cui si è scelto di raccontare questa storia e il suo ritmo che non funzionano come dovrebbero.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... la cover e il titolo sono stati i primi ad ispirarmi, poi la trama e le associazioni con altre opere hanno fatto il resto.

mercoledì 24 giugno 2020

WWW.. Wednesday! #197

Ultimo WWW Wednesday di giugno - ed essendo il prossimo mercoledì il primo luglio, quel giorno andrà online il doppio post: il recap del mese appena concluso al mattino e il WWW nel pomeriggio.
 
Ma adesso non corriamo troppo avanti e restiamo concentrati su questa settimana


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Il primo libro che ho concluso è stato Meet Me at Midnight di Jessica Pennington e dire che l'ho amato è dire poco. Avevo già apprezzato un altro romanzo dell'autrice l'anno scorso, ma questo mi è piaciuto ancora di più - è un perfetto young adult estivo e non posso non prenderlo cartaceo. Insomma, ogni tanto si ha bisogno di sfogliare quei libri che sono un po' una coccola, no? Recensione QUI
Ho poi letto What Unbreakable Looks Like di Kate McLaughlin, che ha un intento nobilissimo e parla di temi forti quali il traffico di esseri umani e lo sfruttamento delle ragazze ai fini della prostituzione. Ha un po' deluso le mie aspettative però, perché non mi sono sentita coinvolta appieno a livello emotivo dalla protagonista Lex e da quello che provava - insomma, ci sono stati libri che mi hanno colpita allo stomaco molto più di questo, ma in generale è comunque un libro con un messaggio davvero potente che merita di essere letto. La recensione italiana è andata online ieri e la trovate QUI e domani andrà online invece quella inglese in occasione della mia tappa per il blogtour. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Ho iniziato ieri pomeriggio e ho letto pochissimo - solo il 10%, ma avrei potuto fare molto meglio - di No One Saw di Beverly Long, un thriller per adulti. È solo che l'altra sera ho visto su Facebook che una pagina che seguo aveva pubblicato un momento tratto dal penultimo film di Harry Potter e dopo mi sono guardata qualche clip, mi è venuta voglia di rivedere i film e in realtà poi il pomeriggio di ieri si è concluso con me che rileggevo gli ultimi capitoli del settimo libro. E insomma, mi dissocio totalmente da quello che ha detto J.K. Rowling nelle ultime settimane, ma Hogwarts per me è sempre casa e non mi capacito di come la donna che ha scritto una storia così meravigliosa e ancora capace di farmi venire la pelle d'oca e farmi piangere quando rileggo certe parti, possa anche fare delle affermazioni così disgustose. Tutto questo per dire che del libro che dovrei leggere per il prossimo blogtour che mi aspetta ho letto solo due capitoli e i due protagonisti sono ancora agli interrogatori preliminari a quasi dodici ore dalla scomparsa di una bambina. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Tappa su Storytel con l'ascolto di All Your Twisted Secrets di Diana Urban, che viene consigliato a coloro che è piaciuto Uno di noi sta mentendo di Karen M. McManus. 
Tornerò poi a leggere un libro per la St. Martin's Press - Mayhem di Estelle Laure, autrice già pubblicata in Italia con La notte che ho dipinto il cielo nel 2016. È vero che il realismo magico non è la mia usual cup of tea, ma sono curiosa di leggere questa autrice che per me è del tutto nuova dal momento che non ho mai letto niente di suo e il libro sembra comunque contenere i temi che piacciono a me. 

---

Come vedete i libri in inglese continuano - ve l'avevo detto. 
Nel frattempo qua inizia a farsi sentire l'umidità quella pesante, quel caldo appiccicoso che io proprio non sopporto e posso dire che in realtà per me l'estate poteva continuare a restare come quella di inizio mese? Mi linciate se lo dico? 
Scrivetemi nei commenti come stanno procedendo le vostre letture oppure se il caldo comincia a mettervi KO - se invece avete pubblicato il post, lasciatemi il link che alla prima occasione passo!