giovedì 14 maggio 2020

[Recensione] "Us" di Sarina Bowen & Elle Kennedy

Di solito non posto recensioni il giovedì, così a ridosso di un WWW Wednesday, ma domani è il venerdì di metà mese e sapete che significa - domani si canta.

Oggi però restiamo invece prettamente sui libri - senza sforare nel mondo musicale - con il sequel di Him, che trovate tradotto in italiano con il titolo Insieme. Non ci saranno spoiler, ma è inevitabile che io ad un certo punto faccia riferimenti al libro precedente. 


Titolo: Us
Serie: Him #2
Autrici: Sarina Bowen e Elle Kennedy
Data di uscita: 8 marzo 2016
Pagine: 328 (Kindle Edition)
Editore: Rennie Road Books
Link Amazon: https://amzn.to/2SkMM30

Trama [della Always Publishing]: A cinque mesi dal suo trasferimento a Toronto, Ryan Wesley adesso è diventato un giocatore di hockey professionista e vive una stagione d’esordio da record. Il suo sogno di giocare nella NHL è realizzato, come anche quello di tornare a casa ogni sera dall’uomo che ha sempre amato, il suo amico di lunga data Jamie Canning.
C’è solo un unico neo: il legame più importante della sua vita è proprio quello che deve mantenere segreto, altrimenti dovrà affrontare una tempesta mediatica in grado di eclissare il suo successo sul ghiaccio.

Jamie ama Wes, con tutto il cuore. Ma una vita passata a nascondersi non era ciò che si immaginava per il suo futuro, e il peso dei segreti ha il suo prezzo.
Eppure Jamie è certo di poter superare ogni ostacolo, finché Wes sarà accanto a lui e il loro nuovo appartamento sarà un rifugio dal mondo. Ma quando il più impiccione dei compagni di squadra di Wes si trasferisce nel loro stesso palazzo, la trama di bugie che la coppia ha intrecciato attorno a sé comincia inevitabilmente a disfarsi.
Il mondo sembra determinato a sorprendere questi due giocatori con un tiro ad affetto, ma Jamie e Wes sono abilissimi sulle lame dei pattini. Chi vincerà? 


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Se avete imparato a conoscermi nel corso di questi quattro anni di blogging, allora dovreste sapere che se anche a volte mi rivelo una romanticona, resta comunque una parte di me sempre cinica e sempre innamorata (ha!) di questa citazione: 

"So," she asks. "How do you like me now?"
"Same as it ever was," I say. "You look like the woman I love."
She smiles weakly. "You know why love stories have happy endings?" I shake my head. "Because they end too early," she continues. "They always end right at the kiss. You never have to see all the bullshit that comes later. You know, life." 

(Hank Moody - God Hates Us All)

Ho amato Him, la storia di Wes e Jamie mi è piaciuta tantissimo - Wes e Jamie mi sono piaciuti tantissimo. E pur trattando temi seri, era comunque un romanzo dai toni leggeri, romantici e spensierati - così come lo è l'estate, la stessa stagione in cui si svolge il romanzo. Us invece è un altro paio di maniche.

Era un sequel necessario? No.
È un sequel realistico? In un certo senso - e sotto certi punti di vista - per me sì. 

A (quasi) tutti noi piace il lieto fine, quindi il finale di Him era qualcosa di assolutamente perfetto. Ma, come recita la mia citazione preferita, dopo il bacio al tramonto c'è sempre la mattina dopo - c'è sempre il resto della vita, con tutte le sue difficoltà, che ci aspetta. 

E mi sarebbe anche andata bene ma, come ha sottolineato Jessica di The Ink Spell nel commento a questo post ad inizio settimana, il problema è che questo libro parte da presupposti che venivano già dati come risolti alla fine di Him. 

Perciò mi aspettavo anche altro da Us, oltre alla comprensibile difficoltà a lungo andare di entrambi - ma soprattutto di Jamie - di restare nascosti, di fingere di essere soltanto coinquilini (e soltanto nel caso in cui qualcuno l'avesse scoperto che vivevano insieme) per tutto il corso della prima stagione di Wes nell'hockey professionistico. 
Ci stanno la difficoltà, l'ansia, la frustrazione, la rabbia, la voglia di incolpare se stessi e/o il partner per quella che alla lunga è una situazione logorante - ma non mi aspettavo che tutta questa parte fosse così vasta e così ricca di drama. 

Jamie è quello che più cambia in questo libro, quello che più si allontana dalla persona solare che era nel primo libro - spesso l'avrei anche preso a ceffoni per tutte le volte in cui era sgradevole nei confronti di Wes perché sì, qui lo dico, Wes è il mio preferito. 
Saranno forse i tratti della personalità che ci accomunano che mi fanno stare un po' di più dalla sua parte. 

Entrambi ad un certo punto sentono di non essere più in grado di comunicare con l'altro, ma sono anche abbastanza maturi da realizzare che il sesso non può risolvere ogni cosa - che se dal lato fisico fanno sempre scintille, c'è sempre altro che invece non funziona più come prima. Ed è soprattutto Jamie a non voler comunicare con Wes, così lontano dal Jamie del primo libro che era disposto a tutto pur di mettere in chiaro le cose con Wes. 

E come se non bastassero le tensioni che hanno già di loro all'interno del loro rapporto, ci si mette anche Blake Riley - compagno di squadra di Wes recentemente trasferitosi all'interno del loro stesso palazzo. Oddio, che irritazione. 
Sarà perché io sono una persona estremamente riservata, che fa fatica a farsi nuovi amici e ad entrare in confidenza con persone nuove e che spesso anche le mie amiche devono cavarmi le parole di bocca con le pinze, ma ho trovato Blake estremamente rumoroso e invadente - capace di auto-invitarsi a casa di Wes e Jamie nei pochi momenti liberi che avevano entrambi a disposizione. A sua difesa c'è da dire ovviamente non sapeva di star interrompendo qualcosa, ma trovo comunque intollerabile picchiare sulla porta d'ingresso di qualcuno per farsi aprire e auto-invitarsi a colazione/pranzo/cena. 
Man mano che andavo avanti con la lettura mi sono un po' scaldata nei suoi confronti perché poi si dimostra un vero amico per Wes e Jamie, ma resta il fatto che una persona del genere nella vita reale non riuscirei a tollerarla per più di cinque minuti. 

Non sto dicendo che Us non mi sia piaciuto perché non sarebbe vero - non è ovviamente ai livelli di Him, ma di base mi è comunque piaciuto e ho sofferto ogni volta che la relazione tra Wes e Jamie veniva messa alla prova, dalla vita o da loro stessi. È sempre scorrevole grazie ai punti di vista alternati e avevo messo in conto il drama - ribadisco, la citazione e la vita reale - ma mi aspettavo anche altro oltre a quello e mi sono mancate le atmosfere del primo libro, che qui invece sono più cupe e fredde come l'inverno a Toronto.

Tratta sempre di temi importanti come il coming out fatto con i propri tempi, la sofferenza e il disagio quando questo momento ti viene strappato dalle mani ed è qualcun altro a mettere in piazza gli affari tuoi e improvvisamente tutta la tua persona sembra ridursi a quell'unica cosa, quanto ancora l'omosessualità sia uno stigma nel mondo dello sport, la differenza tra la famiglia in cui sei nato e quella che ti scegli o in cui vieni accolto. 
E Wes - con tutte le sue insicurezze, i suoi dubbi, le sue paure, il suo amore per Jamie - si conferma ancora una volta il mio preferito. 

Non è un brutto libro, ma sicuramente poteva dare molto di più sotto diversi aspetti. 
Non è da cinque stelle come Him, ma lo stesso mi sento in conflitto sul voto da dargli - voglio bene a Wes e Jamie, ma dargliene quattro significherebbe metterlo sullo stesso piano di Top Secret (sempre delle stesse autrici) e non mi pare il caso. Diciamo che quindi la grafica mostra un tre stelle e mezzo, ma forse potremmo anche stare sul 3,75.

mercoledì 13 maggio 2020

WWW.. Wednesday! #192

Gente, non so voi ma io mi chiedo come facciano certe persone a leggere così tanto e in così poco tempo - è qualcosa di cui non riesco a capacitarmi. 

So che secondo la mia challenge di Goodreads sono avanti di 11 libri rispetto alla tabella di marcia, ma a me sembra di non andare mai avanti.  
Voglio dire, ho una pila di cartacei che mi osserva minacciosa e manco mi ricordo quando è stata l'ultima volta che ne ho preso in mano uno - l'ARC di Loki vale? Oppure essendo un ARC non conta perché non fa parte dei libri per i quali ho scucito cash io stessa? 

C'è poi il fatto la Vodafone aveva regalato tre mesi di Kindle Unlimited ed è vero che sono agli sgoccioli con quello (il 25 di questo mese), ma dopo mi aspettano quattro mesi gratis su Storytel e non dimentichiamoci neanche che al momento ho 13 eARC su NetGalley che mi mettono l'ansia perché il mio feedback ratio è sceso al 77% - e tre di queste eARC sono per tre blogtour a cui prenderò parte nei prossimi mesi. 

Non so veramente come incastrare le cose. 

Prendiamo però un bel respiro, diamoci una calmata e affrontiamo le letture di questa settimana - ma tanto tra un po' mi agiterò nuovamente perché oggi è il giorno in cui Courtney Summers darà nuove informazioni sul suo nuovo libro e no, mica io ho già scritto all'addetta stampa della St. Martin's Press per offrirmi in sacrificio prenotarmi per il futuro eARC in anticipo di nove mesi. No, certo che no. Vi pare?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Him e Us di Sarina Bowen e Elle Kennedy - io li ho letti in inglese, ma li trovate anche in italiano. Il primo è veramente un gioiellino, mi è piaciuto tantissimo e la sua è stata la seconda valutazione a cinque stelle dell'anno - recensione QUI. Il secondo invece è il sequel, che non è propriamente necessario di per sé ma che io ho letto per stare ancora in compagnia di Wes e Jamie - purtroppo però è stato un po' al di sotto delle mie aspettative e la recensione arriva domani. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Devo ancora iniziarla, ma concluderò la storia di Wes e Jamie leggendo Epic - sempre di Sarina Bowen e Elle Kennedy. Essendo però una novella di neanche 50 pagine, non credo che le farò una recensione vera e propria. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Se anche avessi avuto le idee chiare su cosa leggere dei piani, sarebbero stati comunque scombinati dall'arrivo di Falce di Neal Shusterman - per questo un enorme grazie va alla Oscar Vault per la copia digitale omaggio. Federica l'ha già letto in inglese e le è piaciuto e visto che abbiamo gusti simili, sono alquanto fiduciosa che piacerà anche a me. Motivo per il quale la serie che mi aveva suggerito su Kindle Unlimited aspetterà il prossimo turno/regalo della Vodafone e vedrò se mi avanza tempo per leggere qualcosa su KU oppure se passerò direttamente a Storytel. 

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Siamo giunti alla fine di questo WWW Wednesday di metà maggio che ha visto un monologo introduttivo chilometrico. Ditemi se anche a voi capita ogni tanto di avere la sensazione che i libri si accumulino senza però essere in grado di andare spediti quanto vorreste oppure di non sapere a cosa dare la priorità - perché io so di aver voglia di leggere quelle eARC su NetGalley, ma come fai a non voler anche sfruttare al massimo occasioni imperdibili come mesi gratis su Kindle Unlimited e Storytel? 
Ditemi dei vostri dubbi, scrivetemi la vostra opinione, raccontatemi delle vostre letture con un commento oppure con il link al vostro post e in quest'ultimo caso passerò da voi il prima possibile per ricambiare la visita!

lunedì 11 maggio 2020

What's on my bedside table? #69 | "Us" di Sarina Bowen & Elle Kennedy

Buon inizio di settimana, lettori - come va? 

Io nel corso degli ultimi giorni sono scivolata un po' nel pessimo umore e questo si riflette anche nella musica che ascolto - messe da parte le mie ossessioni del momento, sono tornata dalle mie voci preferite in assoluto: Martin Johnson e Ryan Key. 
Ciò significa Boys Like Girls/The Night Game e Yellowcard. 

Anzi, la cosa è così grave che sono tornata ad ascoltare ossessivamente Ocean Avenue e Only One degli Yellowcard - e questo perché l'altro giorno Josh Portman ha condiviso su Instagram la cover di una band che eseguiva Ocean Avenue. Nostalgia portami via.
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Us" di Sarina Bowen & Elle Kennedy. 
Questo è il seguito di Him, che ho davvero amato e che potete trovare anche in italiano - il primo con il titolo Io+Te e il secondo (questo in lettura) con il titolo Insieme.


SONO A... 
Pagina al 30%. Questo seguito è segnato dalla presenza consistente di drama e angst rispetto al primo che, pur trattando temi comunque seri, aveva un'atmosfera più leggera. Però sto amando tantissimo Wes.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... pur essendo un sequel che non reputo "necessario" di per sé, è comunque bello leggere ancora di Wes e Jamie.

venerdì 8 maggio 2020

[Recensione] "Him" di Sarina Bowen & Elle Kennedy

Questo libro segna la metà della mia reading challenge su Goodreads - raggiunta molto prima del previsto "grazie" alla quarantena che ci ha chiusi tutti in casa e che ci ha lasciato molto più tempo da occupare con le nostre letture. 

Ma questo libro segna anche la seconda volta - se escludiamo una graphic novel di Felinia - che assegno cinque stelle ad una lettura quest'anno. 
Ah, e per la cronaca, mi sono innamorata di Wes e Jamie - e ogni volta che Wes pensava a Jamie riferendosi con enfasi a lui come him, io sospiravo insieme a lui.

In italiano Him è stato pubblicato dalla Always Publishing con il titolo Io+Te, ma io l'ho letto in inglese perché su Kindle Unlimited era disponibile in lingua.


Titolo: Him
Serie: Him#1
Autrici: Sarina Bowen e Elle Kennedy
Data di uscita: 28 luglio 2015
Pagine: 361 (Kindle Edition)
Editore: Rennie Road Books
Link Amazon: https://amzn.to/2ywYQHm

Trama [della Always Publishing]: Jamie Canning non è mai riuscito a capire come mai ha perso il suo migliore amico. Dopo innumerevoli estati passate insieme al campo, il suo compagno di stanza sempre con la battuta sulla lingua e pronto a cacciarsi nei guai, lo ha tagliato fuori dalla sua vita senza una spiegazione. E una sfida stupida e una serata un po’ folle non possono bastare, per Jamie, a spezzare un legame di amicizia sincera.
Ryan Wesley è la stella della sua squadra di Hockey, a un passo da una carriera luminosa nello sport che più ama. Ha solo un rimpianto: aver attirato, con dei secondi fini, il suo migliore amico in una sfida che ha spinto il loro legame oltre il limite e rovinato tutto.
Ora la sua squadra dovrà affrontare quella del college di Jamie ai playoff del campionato nazionale, e Ryan ha finalmente la possibilità di scusarsi. Ma gli basterà rivedere solo una volta il ragazzo di cui in segreto è sempre stato innamorato, per ripiombare nel tormento.
Dal loro incontro Jamie non troverà risposte, ma solo altre domande. Sarà solo quando Ryan si presenterà al loro vecchio campo estivo ad allenare al suo fianco per un’ultima estate bollente, che Jamie finalmente scoprirà una verità inaspettata sul suo migliore amico, su quella fatidica ultima sera di quattro anni prima, e soprattutto… una verità su stesso.


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Vi presento un libro che finirò sicuramente per comprare cartaceo perché l'ho amato ed era proprio quello di cui avevo bisogno in questo momento. 

Ryan "Wes" Wesley e Jamie Canning sono migliori amici dall'età di tredici anni, sebbene abbiano sempre vissuto sulle due coste opposte degli Stati Uniti - Wes in Massachusetts e Jamie in California. Eppure, proprio da quando avevano tredici anni, hanno sempre passato l'estate insieme al campo estivo di allenamento per i giocatori hockey e l'inverno, una volta ritornati alle proprie case, era trascorso tra messaggi e regali scemi che si spedivano per scherzo da una costa all'altra. 

Oggi a ventidue anni, ad un passo dalla laurea e dall'ingresso nella NHL, non si parlano e non si vedono da quando ne avevano diciotto. E questo perché Wes, ancora un po' confuso dal suo orientamento sessuale ma certo di essere attratto dal suo migliore amico Jamie, è convinto di aver in qualche modo manipolato Jamie a "sperimentare" con lui con la scusa di una scommessa e dell'alcol durante l'ultima notte dell'ultimo campo estivo trascorso insieme. Da allora, per i sensi di colpa, non è più riuscito ad affrontarlo.

Oggi probabilmente finiranno per scontarsi in campo con le rispettive squadre e, di nuovo faccia a faccia, Wes si rende conto di non aver mai smesso di provare qualcosa per Jamie e Jamie, dal canto suo, ancora non ha risposte sul motivo per il quale Wes l'abbia tagliato fuori dalla sua vita quattro anni prima - e anche se quella sera si sono lasciati andare, ai suoi occhi non è un motivo sufficiente per troncare un'amicizia che dura da anni. 

Wes sa che la vita adulta lo aspetta alla fine dell'estate e rivedere Jamie non ha fatto altro che risvegliare tutti i ricordi che ha sempre cercato di accantonare negli ultimi quattro anni, perciò ora vuole farsi coraggio e passare un'ultima estate con lui e fare pace con il suo amico prima di prendere strade diverse - sa già che il suo cuore ne uscirà distrutto perché Jamie è etero e Wes ancora prova qualcosa nei suoi confronti, ma non è mai stato in grado di resistere a quella che in fondo è la sua unica debolezza: Jamie Canning. 


La chimica tra questi due ragazzi è assolutamente pazzesca. 

Pur essendo le loro stesse famiglie accennate sporadicamente, si capisce perfettamente che il contesto dal quale provengono è diametralmente opposto - ma è questo che fa sì che i due si capiscano e completino a vicenda. 

Wes all'apparenza è il tipico bad boy, tutto piercing e tatuaggi, ma sebbene ora non faccia mistero di essere gay, è allo stesso tempo molto discreto con quell'informazione e con chi ne può venire a conoscenza. E nonostante negli anni del college ci siano state numerose notti da una botta e via, l'unico ragazzo che abbia mai amato - e che ami ancora - è Jamie Canning. Sul serio, il modo in cui gli muore dietro ha fatto morire anche me perché mi ha ricordato una cotta astronomica che ho avuto da adolescente. 
E a dimostrazione che i soldi non fanno la felicità, Wes è figlio unico di due genitori ricchi - di un padre che lo vuole solo sfoggiare come un trofeo e a cui non stanno bene gli "aspetti" e le "fasi" di suo figlio che potrebbero farlo sfigurare e di una madre quasi amorfa che sta lì per compiacere il marito. 

Jamie è invece il più giovane di sei fratelli e la sua famiglia, di certo non ricca materialmente quanto quella di Wes, è di sicuro comunque ricca di amore e accettazione. Si è sempre considerato etero, ma la lontananza e il successivo riavvicinamento a Wes portano alla luce sentimenti e sensazioni fino a quel momento sconosciuti. 
Lui è sempre stato quello calmo e riflessivo, ma sempre pronto a seguire e assecondare tutte le bravate impulsive di Wes, ma stavolta si scoprirà ad essere lui quello pronto a prendere in mano la situazione quando le insicurezze e le paure di Wes hanno il sopravvento. Ho adorato i momenti in cui però lo chiamava con il suo vero nome, Ryan - li rendeva ancora più pregnanti di significato. 

Sono bellissimi da vedere insieme: il modo in cui si conoscono già, il modo in cui il loro rapporto si evolve, i momenti in cui scherzano, i momenti in cui si parlano a cuore aperto, i momenti in cui stanno in silenzio... sono tutti da nodo allo stomaco e batticuore e rendono la lettura ancora più coinvolgente - almeno per me è stato così.

La loro è un'estate in cui ritrovare l'amico di sempre, ma in cui scoprire anche nuovi aspetti che prima non c'erano o che forse prima non erano così evidenti. 
Mi sono emozionata nel leggere l'amore che Wes prova per Jamie, il timore per il suo cuore e la sua carriera futura, la sensazione di non poter rinunciare a lui e la sofferenza che forse sarà l'inevitabile epilogo della loro estate. Mi sono emozionata nel leggere di Jamie che si avvicina a Wes come non aveva mai fatto fino a quel momento, che scopre se stesso - anche se, lo ammetto, nonostante la piccola confusione mostrata forse ha accettato un po' troppo facilmente la scoperta di essere bisessuale ma, visti i precedenti e le domande che forse avrebbe dovuto farsi prima, un po' ci sta - e che è pronto a lottare per chi ama e fare un passo indietro se significasse proteggerlo. 

Lo stile, che alterna i capitoli con i punti di vista di entrambi, è semplice e scorrevole - mi sono trovata bene persino con le parti che parlano di hockey, forse perché non è la prima volta che lo incontro come sport in un libro. Ma non sono tante e neanche particolarmente difficili, credetemi. 
Si parla anche di coming out, omofobia, insicurezza e paura di uscire allo scoperto per le possibili ripercussioni personali e lavorative, scoperta di sé e accettazione, di famiglia, ma anche dell'incertezza di cosa fare "da grandi".

Questo libro per me è stato un gioiellino - così come lo sono gli stessi Wes e Jamie: belli, sexy e divertenti, splendidi da soli e ancora di più insieme - e anche se sto per cominciare il secondo volume, ha comunque un epilogo che chiude perfettamente il cerchio e la storia potrebbe anche fermarsi qui.

Però sono contenta di poter leggere ancora di loro. 

mercoledì 6 maggio 2020

WWW.. Wednesday! #191

Inauguriamo il primo appuntamento del WWW Wednesday di maggio. 

Come vi sta trattando questa fase 2?
Personalmente per me non è cambiato niente - io devo ancora uscire di casa e non posso vedere le mie amiche perché a quanto pare quindici e passa anni di amicizia non sono un affetto abbastanza stabile, quindi finché non cambieranno le cose dovremmo accontentarci delle videochiamate. Ma adesso che Amazon si è un po' sbloccato, l'altro giorno ho fatto loro una breve lista di CD e DVD e ieri hanno fatto l'ordine in modo da farmi recapitare a casa il mio (tardivo) regalo di compleanno - so che non saranno libri, ma ditemi se volete vederli comunque in un post dedicato apposta. 

L'altro giorno è stata anche una giornata di notizie libresche - da Twilighter di primo pelo finirò sicuramente per leggere Midnight Sun, ma se vi siete persi il mio post allora dovreste sapere che ho sclerato malissimo perché anche Courtney Summers ha annunciato il suo nuovo romanzo. Febbraio 2021, dove sei?

Purtroppo siamo ancora nella prima metà del 2020, quindi vediamo come vanno le letture questa settimana.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Questa settimana ho concluso solo Conflitto di interessi di Paola Chiozza, che mi ha fatta cadere in una reading slump - per essere un chick-lit, ci ho messo veramente una vita a finirlo. Che dire? Ero partita abbastanza presa bene, ma per me poi è andato in calare sotto quasi tutti gli aspetti e mi è piaciuto meno del primo che avevo letto dell'autrice. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


In questi ultimi tre giorni sono stata colta da un mal di testa terribile, tanto che persino tenere gli occhiali sul naso era per me una sofferenza - mi sono pure addormentata in poltrona diverse volte. Sono quindi solo al 25% di Him di Sarina Bowen e Elle Kennedy, ma mi sta piacendo parecchio - sento già tutta quella tensione sfrigolare che non mi fa vedere l'ora di andare avanti con la storia. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Dopo leggerò Us, sempre di Sarina Bowen e Elle Kennedy. 
Poi non lo so - il periodo gratuito su Kindle Unlimited mi scade il 25 di questo mese e avevo selezionato altri due libri da leggere (un thriller e uno di narrativa), ma poi Federica (sentite le mie lamentele vocali sui chick-lit) mi ha consigliato una serie che però non credo di fare in tempo a leggere. Resta tutto da vedere - mood e tempistiche.

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Siamo giunti alla fine anche di questo appuntamento - voi che mi dite? 
Siete Twilighter di vecchia data? Siete contenti che dopo dodici anni avremo finalmente il punto di vista di Edward? Oh, non fraintendetemi - so perfettamente tutto quello che non va nella loro relazione e so che probabilmente quella della Meyer è giusto una mossa per tornare alle vecchie glorie e far su un po' di cash, ma cosa volete che vi dica? La diciassettenne che è in me e che lesse per la prima volta Twilight nel 2006 quando fu pubblicato contenta lo è di sicuro. Ma manca ancora tempo alla pubblicazione di Midnight Sun, quindi vi chiederò delle vostre letture più recenti - scrivetemele in un commento oppure lasciatemi il link del posto post e passerò appena possibile per ricambiare la visita!

martedì 5 maggio 2020

This Is Not a Drill! I Repeat, This Is Not a Drill! #4

Lo so - la maggior parte di voi probabilmente, vedendomi rispolverare questa rubrica dal titolo che chiaramente urla fangirl incontenibile, starà pensando che sono qui perché ieri Stephenie Meyer ha dato l'annuncio che il 4 agosto uscirà Midnight Sun. 

Ovvero Twilight dal punto di vista di Bella.  

Una parte di voi non sarebbe neanche troppo fuori strada - voglio dire, avevo 17 anni quando uscì Twilight, ero in un periodo della mia vita orribile e avevo anche smesso di leggere tra le altre cose, quindi sono felice della notizia. 
Da adulta sono perfettamente consapevole di tutte le cose che non vanno nella relazione tra Bella ed Edward, ma andiamo - Twilight mi ha fatto tornare la voglia di leggere quando ero adolescente, quella per Edward è stata una cotta immensa e sono 12 anni che comunque ancora aspetto Midnight Sun come tutti quanti i fan della saga.  

Se mi conoscete però, sapete anche a chi di solito è dedicata questa rubrica. 

Courtney Summers. 

This Is Not a Drill! I Repeat, This Is Not a Drill! è una rubrica inventata da me a cadenza assolutamente casuale nella quale fangirlo come una pazza esaltata sulle nuove uscite dei miei scrittori preferiti.

Ieri sera Courtney Summers ha postato su Instagram il teaser trailer del suo prossimo libro - non esiste ancora una cover, ma esistono titolo e data di uscita. 


THE PROJECT in uscita in 2 febbraio 2021.


Non esiste neanche ancora la trama, ma chissenefrega. 
Chi è già pronta alla fine di questo 2020 che comunque è condannato per cominciare subito un nuovo anno con un nuovo libro della sua autrice preferita? 

Io, io, io - IO. 

Guardatemi piangere lacrime di gioia e urlare di eccitazione tutto nello stesso momento.

lunedì 4 maggio 2020

[Recensione] "Conflitto di interessi" di Paola Chiozza

Preparatevi ad una recensione stranamente corta frutto di una reading slump - e spero davvero che il prossimo libro me la faccia passare - e incrociate le dita per me affinché questo lunedì funesto non sia l'esempio di come andrà il resto del mese di maggio.


Titolo: Conflitto di interessi
Autrice: Paola Chiozza
Data di uscita: 20 gennaio 2020
Pagine: 288 (Kindle Edition)
Editore: self-published
Link Amazon: https://amzn.to/3eHG6W0

Trama: Disturbo mentale o trauma cranico? Sofia Russo non capisce cosa abbia colpito la sua famiglia. Forse è stata la vincita alla lotteria a farla impazzire.
Se almeno fosse stato un meteorite, avrebbe ereditato il denaro e bevuto cocktail su una spiaggia dei Caraibi per il resto dei suoi giorni.
Di certo non avrebbe speso quei soldi per aprire una pasticceria in Islanda.
E così, a ventiquattro anni suonati e con una naturale inclinazione alla catastrofe socio-sentimentale, Sofia si ritrova a Reykjavík. A combattere contro il freddo e la puzza di pesce putrefatto.
Proprio quando pensa che non ci sia niente di più brutto dell’assenza del bidet, arriva lui.
Joann Sigurdarson è un vichingo, in tutte le accezioni del termine.
Soprattutto in quelle negative.
Sfacciato, prepotente, scorbutico e… maledettamente affascinante.
Può andare peggio? Sì, se Joann spunta proprio dall'unico posto da cui Sofia dovrebbe tenersi alla larga: il negozio di fronte a quello della sua famiglia.
Il vichingo impertinente rappresenta la concorrenza. Quella spietata, fatta di equivoci, provocazioni, conflitti e puro odio.
Eppure, sebbene nessuno dei due creda al proverbio “chi disprezza compra”, resistere alla tentazione sembra impossibile. Joann e Sofia non sanno più chi sono. Si odiano o si vogliono?
Già.
Forse era meglio il meteorite.



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Chiamatemi pure la pecora nera dei romance/chick-lit perché ormai mi sembra chiaro: il mio cuore cinico e nero vince su tutto e gli occhiali dalle lenti rosa li ha persi per strada. 
Questo libro su Goodreads ha recensioni stellari e io... boh. 

Poi non so se è stato questo libro in particolare oppure un po' il mood in generale, ma sono entrata di brutto in slump. 
E dire che all'inizio ero anche presa bene, forse perché reduce dalla visione della 6A di Vikings e quindi, insomma, gente alta e bionda e con gli occhi azzurri e folklore norreno ci stavano con la mia predisposizione del momento. 

A me non dispiacciono le regine del melodramma, mi strappano sempre qualche risata (perché in fondo un po' regina del melodramma lo sono anche io, almeno secondo mia madre) ma qui ci sono state situazioni in cui molto spesso il tutto era troppo sopra le righe - con reazioni così esagerate di cui non vedevo la necessità. 

Da quanto ho capito poi la storia narrata copre circa un anno, ma a me non è sembrato affatto perché è un altro di quei casi in cui le cose accadono fuori dalla pagina perciò ti vengono raccontate e non mostrate. Un anno non mi è sembrato affatto realistico.

Dovrebbe esserci questa grande rivalità tra le due famiglie, ma di fatto non la si vede. Mi aspettavo di vedere scaramucce, occhiatacce da una parte all'altra della strada, marketing strategico volto a sabotare l'attività dell'altro, guerra a suon di torte e pasticcini - nulla di tutto questo. O meglio, c'è qualcosa, ma nulla che ai miei occhi giustifichi tutto l'odio che queste famiglie provano l'una per l'altra. 

Sofia ha un fratello, Samuele. 
Joann ha una sorella, Elina. 

Ti viene detto che Sofia ed Elina sono diventate amiche, che Sofia conosce esattamente la routine quotidiana di Elina e mi sono chiesta quando queste due hanno passato così tanto tempo insieme da diventare così intime perché non ho visto alcuno sviluppo di relazione. 

Anche le storie secondarie ti chiedi da dove siano nate, quando il lettore se le ritrova come un fatto già consolidato e il fattore temporale non sai dove sia finito. 

Finendo con i protagonisti, non mi sono sentita coinvolta neanche da loro. 
Tutto questo odio prima e tutto questo amore dopo mi sono chiesta da dove fosse giunto perché le loro interazioni sono qualcosa che ti viene solo raccontato e quasi mai mostrato - per il resto è tutto un apprezzamento del fisico di Joann e anche lì dopo un po' basta. 
Come nel precedente romanzo, mi sono chiesta di cosa esattamente si siano innamorati - cosa abbiano visto l'uno nell'altra che ne valesse la pena. 

Ci sono stati dei momenti - anche assurdi - che mi hanno strappato qualche risata, ma l'intento di un chick-lit dovrebbe essere quello di far emozionare e sognare il lettore e con me non è successo. Anzi, tutti i tira e molla mi hanno esasperata - e i cliché sugli italiani non hanno aiutato. Ve l'ho detto, il problema sono sicuramente io e magari il libro a voi può piacere se comunque volete passare qualche ora in totale leggerezza perché lo stile semplice e i capitoli abbastanza brevi lo permettono - con me però non c'è stato il click. 

venerdì 1 maggio 2020

Monthly Recap | Aprile 2020

Aprile è stato un mese denso di cose - certo, non avvenimenti di vita se escludiamo il mio compleanno (31 anni - brr, che paura!) e quest'ultima settimana in cui la mia gattina Alaska è stata male e per lo stress e l'ansia sono stata male pure io. 

Ho letto forse meno di quanto avevo previsto - ma ho letto più chick-lit questo mese di quanti ne legga normalmente in un anno e ho bisogno di una pausa dopo quello attualmente in lettura - e ho visto praticamente il mondo tra film e serie televisive, complici i giga gratis degli operatori telefonici e i periodi a costo zero delle piattaforme streaming causa lockdown, viaggiando quindi sulle quattro/cinque ore di sonno a notte. 

Oggi comincia maggio e forse cominceremo ad essere un po' più liberi - forse. 
Ma questo è comunque un anno pari e maggio è uno dei mesi più sfigati per me, quindi - se mi conoscete un po' - sapete quanto questi 31 giorni sembreranno infiniti. 


LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/45446051-top-secret  https://www.goodreads.com/book/show/45043647-sparrow  https://www.goodreads.com/book/show/34834599-matrimonio-di-convenienza

https://www.goodreads.com/book/show/39336960-l-infinito-tra-me-e-te  https://www.goodreads.com/book/show/44564575-punizione-divina  https://www.goodreads.com/book/show/38491934-stronze-si-nasce

https://www.goodreads.com/book/show/53102976-heartstopper

Top Secret di Sarina Bowen & Elle Kennedy
Sparrow di Mary Cecilia Jackson
Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley
L'infinito tra me e te di Mariana Zapata
Punizione divina di Paola Chiozza
Stronze si nasce di Felicia Kingsley
Heartstopper – Volume 1 di Alice Oseman

Non vedevo così tante letture in italiano tutte insieme da... boh. Fa un po' strano.


WHAT'S ON MY BEDSIDE TABLE?



CHI BEN COMINCIA...



WWW.. WEDNESDAY



SOME (NEW) BOOKS ARE (HERE)


 
SINGING THE BOOK



BLOGTOUR



REGALI ED EXTRA

 
The Anti-Virginity Pact di Katie Wismer [eARC]
How to Quit Your Crush di Amy Fellner Dominy [eARC]
Easy di Tammara Webber
Brave di Tammara Webber
Hurricane Season di Nicole Melleby
Tweet Cute di Emma Lord
Girl Made of Stars di Ashley Herring Blake
Wayward Son di Rowell Rainbow
I Have Lost My Way di Gayle Forman
Heartstopper - volume 1 di Alice Oseman [eARC]
Quiet No More di Nikki Barthelmess [eARC]
 
Il mio compleanno ha portato con sé le entrate cartacee, ma ci sono state anche richieste alle CE che sono state accettate. Sono davvero felice per la graphic novel della Oseman perché rappresenta la seconda volta che collaboro con la Oscar Vault (e sapete che essendo una blogger "piccola" per gli standard italiani, di solito le CE nostrane manco mi considerano di striscio), ma sono ancora più felice per Quiet No More di Nikki Barthelmess perché è il sequel di The Quiet You Carry, letto a fine 2018 - ho davvero quasi urlato quando ho letto la email di NetGalley.
 
 
SERIE TV
 
HO INIZIATO:
 
  • New Girl - stagione 6 [14/22]
  • Profiling - stagione 6 [8/10]
  • The Rookie - stagione 2 [2/?]
 
HO TERMINATO:

  • Good Omens - miniserie televisiva
  • Hawaii Five-0 - stagione 10 [ultima] 
  • Lucifer - stagione 3
  • New Girl - stagione 4 & 5
  • Quantico - stagione 3 [ultima] 
  • Tom Clancy's Jack Ryan - stagione 2
 
HO INTERROTTO:

  • The Good Doctor - stagione 3 [14/20] - interruzione di Rai 2
  • Vikings - stagione 6 [10/20] - midseason finale

HO RIPRESO:

  • Blue Bloods - stagione 9 [8/22]
  • NCIS - stagione 17 [7/?]

EXTRA:

  • Brooklyn Nine-Nine - episodio 4x04 - crossover con New Girl

TIME WASTED:

  • THEN: 1 year, 10 months, 24 days, 11 hours, 34 minutes
  • NOW: 1 year, 10 months, 28 days, 30 minutes
 
Ancora non ho superato la fine di Hawaii Five-0 - è stato un finale che mi ha soddisfatta, ma ammetto che l'avrei voluto diverso sotto alcuni aspetti. 
E poi ho ripreso New Girl e accidenti, mi ero dimenticata della mia ENORME cotta per Nick Miller/Jake Johnson - aiuto. Però Schimdt resta il mio idolo.


FILM
 
 

  • Chips [streaming Chili]
  • Carnage [streaming Infinity]
  • Ocean's 8 [streaming Infinity]
  • Il Cacciatore di Giganti [streaming Chili] [rewatch]
  • Contagion [streaming Infinity]
  • #ScrivimiAncora [streaming Infinity]
  • A Star Is Born [streaming Infinity]
  • Lo stagista inaspettato [streaming Chili]
  • Colombiana [streaming Infinity]
  • L'A.S.S.O. Nella Manica [streaming Infinity]
  • After [streaming Amazon Prime Video]
  • Cena con Delitto - Knives Out [streaming Rakuten TV]
  • Obbligo o Verità [streaming Amazon Prime Video]
  • Un piccolo favore [streaming Amazon Prime Video]
  • Fire Squad - Incubo di fuoco [streaming Rakuten TV]
  • The Voices [streaming Amazon Prime Video]
  • Lady Bird [streaming Amazon Prime Video]
  • C'era una volta a... Hollywood [streaming Rakuten TV]
  • All Cheerleaders Die [streaming Amazon Prime Video]
  • Beautiful Boy [streaming Amazon Prime Video]
  • 12 Soldiers [streaming Rakuten TV]
  • Crawl - Intrappolati [streaming Amazon Prime Video]
  • Bad Moms - Mamme molto cattive [streaming Amazon Prime Video]
  • Nella tana dei lupi [streaming Rakuten TV]
  • Wonder [streaming Rakuten TV]
  • Immortals [streaming Rakuten TV]
  • Downton Abbey [streaming Rakuten TV]
  • Bohemian Rhapsody [streaming NOW TV]
  • Spooks - Il bene supremo [streaming NOW TV]
  • Macchine mortali [streaming NOW TV]
  • Papillon [streaming NOW TV]
  • Vincere insieme [streaming NOW TV]
  • Attenti a quelle due [streaming NOW TV]
  • Ted Bundy - Fascino criminale [streaming NOW TV]
  • A un metro da te [streaming NOW TV]

Li avete contati? Io no. Non è vero, l'ho fatto adesso - sono 35 film.

Ho visto film che mi hanno fatta ridere, che mi hanno fatta commuovere e piangere (Wonder anyone?), che mi hanno messo paura - e lo so che Obbligo o Verità è un "horror" un po' del c***o, ma io sono una fifona. 

Guardarsi Contagion non è stata la più brillante delle idee e sì, ho guardato anche After - perché se non ti guardi del trash quando sei in quarantena, quando te lo guardi? 

Il film di Downton Abbey poi è stato la perfetta conclusione della serie e la Lady Violet interpretata da Maggie Smith (che per me assomiglia un sacco a mia nonna) resterà per sempre il mio mito - Io non litigo, semmai spiego come motto della vita, proprio. 

Non in lista perché non l'ho guardato per intero, ho visto gli ultimi 45 minuti di Captain America - Civil War la sera che l'hanno trasmesso su Rai 2 dopo che avevo terminato di vedere un film in streaming ed è sempre una sofferenza da guardare, ma non fa che cementare il mio pensiero da un anno a questa parte - Avengers: Endgame non esiste e, se proprio deve esistere, più passa il tempo e più la scelta di Steve Rogers ha sempre meno senso ai miei occhi. Per l'amor del cielo, in Civil War Steve spacca a metà gli Avengers per difendere e salvare Bucky dal mondo intero che gli dà la caccia e molla addirittura lo scudo per lui e poi in Endgame tanti saluti a tutti mandando a p*****e tre film in cui Bucky è stato il cardine di tutto quello che ha fatto. Mah. Lo so, è sempre il mio classico rant che si ripete ciclicamente, ma non riesco a farmene una ragione.


MUSICA


Ne ho già parlato altrove, ma il nuovo album degli All Time Low è la PERFEZIONE. Li seguo dal 2006 o 2007, ma non sono mai diventata una "vera fan" - ci sono molte loro canzoni che mi piacciono e che significano tanto per me, ma non è mai capitato che io amassi un loro album nella sua interezza. E adesso è successo perché Wake Up, Sunshine ha fatto il miracolo: non c'è una singola canzone che non mi piaccia, anche se ho comunque le mie preferite come Melancholy Kaleidoscope, Favorite Place e Safe. 

Il singolo di Becko al primo ascolto non mi è piaciuto particolarmente, ma poi ci ho fatto l'orecchio e ha cominciato a piacermi al punto che ora lo ascolto con la stessa frequenza delle altre canzoni sue che preferisco - a differenza di quello di Achille Lauro che sì, carino, ma niente che ascolterei a ripetizione come ho fatto nei mesi scorsi con altre sue canzoni fino al punto di rasentare l'ossessione. Anche se "rasentare" forse è minimizzare la cosa.

La nuova canzone degli A Day To Remember mi è sembrata lontana dalle sonorità che sono solita amare, ma continuo ad avere fiducia nell'album che arriverà - spero presto. 

So che quella degli Our Last Night non è una novità, ma ad inizio mese hanno fatto uscire il video ufficiale - e Lost è una delle mie tracce preferite di Overcome The Darkness. Ci tenevo comunque a metterla perché è diversa dalla versione del disco - hanno cambiato alcuni arraggiamenti, aggiunto alcune parti con le chitarre e anche il bridge ha una diversa melodia. La trovo bella comunque, ma preferisco l'originale - e dai commenti sotto il video sono un po' la pecora nera della situazione. Noah comunque - il figlio più grande di Trevor - è assolutamente carinissimo e non è la prima volta che compare in uno loro video: si sentiva la sua risata quando era molto più piccolo in Falling Away. Poi hanno fatto uscire anche la versione acustica e ciaone, quanto amo le voci di Trevor e Matt.

Infine sono tornata una neo-ventenne quando i The Electric Diorama - che sono stati una delle mie band romane preferite ai tempi d'oro e che ho ancora tra gli amici su Facebook - hanno rilasciato una canzone inedita che non hanno mai inserito in nessun album. È di sette anni fa - così hanno detto - e ciò significa che appartiene al periodo in cui avevano cominciato a sperimentare un nuovo sound e io mi ero allontanata dalla "scena" ma, complice anche la nostalgia di quegli anni, Girl mi è piaciuta tanto. E intanto che ti sei fatta prendere dalla nostalgia, vuoi non ascoltare anche la prima canzone sentita e amata - Oh Dear, Now I'm Sure, I Hate You? Ed è Converse ai piedi, felpe DC, cinture con le borchie, ciuffone di capelli che copre gli occhi e righe di matita nere così spesse da avere gli occhi perennemente cerchiati. Lo ammetto - quella versione di me un po' mi manca. 

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Noterete che questa volta manca la sezione WHAT'S NEXT? dopo quella musicale a chiudere il post, ma direi che questo recap è venuto già lungo abbastanza - e poi, a dire il vero, al momento non mi sembra di avere cose che aspetto particolarmente con ansia in materia di libri, film, serie televisive, musica o vita. 
Ora lascio la parola a voi perché mi raccontiate com'è stato il vostro mese di aprile, se anche voi avete visto tanti film oppure se vi siete dedicati solo ai libri - o se magari la quarantena vi ha fatto passare un po' la voglia. E se anche voi avete scritto un recap mensile, lasciatemi il link e passerò il prima possibile a ricambiare la visita!