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mercoledì 20 maggio 2020

WWW.. Wednesday! #193

Ieri, se escludiamo quella volta a fine aprile durante la quale ho dovuto portare Alaska dalla veterinaria, è stata la prima volta che ho messo piede fuori di casa dal 21 febbraio. 

E ho pure guidato la macchina per più di cinquecento metri, alleluia.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso la serie di Him di Sarina Bowen e Elle Kennedy con la novella Epic. Essendo appunto una novella non ci ho scritto una recensione a riguardo, ma è decisamente stata un gradino o due superiore rispetto ad Us perché mi ha riportata alle atmosfere giocose tra Wes e Jamie che avevo amato nel primo libro. 
Ho poi letto in anteprima digitale grazie alla Oscar Vault Falce di Neal Shusterman - la storia di quella che è un'apparente perfetta utopia in cui l'umanità è stata in grado di sconfiggere la malattia e la morte, ma che presenta il conto quando le persone al mondo iniziano ad essere troppe e la "licenza di uccidere" è lasciata in mano all'uomo. Che si sa, è tutto meno che perfetto. È un libro che forse non è per tutti, ma che a me è piaciuto e per ulteriori approfondimenti (senza spoiler) vi rimando alla mia recensione di ieri QUI. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sono al 20% di La leggenda del ragazzo che credeva nel mare di Salvatore Basile, l'ultimo libro che probabilmente riuscirò a leggere su Kindle Unlimited. Avevo amato il suo precedente romanzo e spero che questo sia sullo stesso livello - e per il momento è così. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Lo so, ultimamente il punto di domanda ci segue ovunque da un paio di settimane, ma è tutto in divenire. Chiamatela tempistica, chiamatela ispirazione, chiamatela come vi pare. 
 
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WWW Wednesday un po' scarso, lo so. 
Nel frattempo io sto ancora aspettando il regalo di compleanno da parte delle mie amiche - anche se ormai non dovrebbe mancare molto perché Amazon me lo consegni - e loro le vedrò la settimana prossima. Un piccolo grande passo verso la normalità - specialmente se contiamo il fatto che il nostro pub preferito ai Lidi riapre dopodomani. 
Ma ora lascio la parola a voi per raccontarmi un po' quello che vi pare o, se volete limitarvi alle vostre letture, per lasciarmi un commento qua sotto oppure il link del vostro post e passerò a ricambiare la visita il prima possibile!

martedì 19 maggio 2020

[Recensione] "Falce" di Neal Shusterman

Oh, lo so - ho ancora Dry (che Shusterman ha scritto con uno dei suoi figli, Jarrod) che mi osserva e mi giudica dall'alto dello scaffale su cui è riposto. 

Ma sebbene io non l'abbia ancora letto, questa non è la prima volta che ho a che fare con qualcosa scritto da questo autore - questo perché ci eravamo già "incontrati" proprio due anni fa durante la lettura di Violent Ends. Sapete che io non sono sconosciuta alla lettura di libri che parlano di sparatorie scolastiche e Violent Ends ne faceva parte, scritto con 17 punti di vista diversi e quello di Shusterman e di suo figlio Brendan era davvero il più... particolare tra tutti quanti. Non vi dirò perché, però.

Quindi, un po' questo e un po' il fatto che Federica quando l'ha letto (Falce e Dry ancora prima) mi ha raccontato le sue impressioni, avevo una vaga idea di ciò a cui stavo andando incontro - questo però non l'ha esentata dal ricevere tutti i miei commenti scritti e vocali in chat, anzi. 

Ma un enorme e immenso grazie va alla Oscar Vault per la copia digitale in anteprima. 


Titolo: Falce
Titolo originale: Scythe
Serie: Arc of a Scythe #1
Autore: Neal Shusterman
Data di uscita: 19 maggio 2020
Data di uscita originale: 22 novembre 2016
Pagine: 360 (copertina rigida)
Editore: Mondadori Oscar Vault
Link Amazon: https://amzn.to/3cE3Itv

Trama: Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l’umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori.

A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un’immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti.

Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare.

Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l’efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere “spigolato”. In termini meno poetici: ucciso.

Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.


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Volete la verità? Vi dirò la verità. 

La prima cosa ad attirarmi di questo libro - ancora prima che ne venisse annunciata la traduzione italiana - è stata il fatto che, praticamente, si parlasse di "mietitori". 
Ora, se mi seguite da un po', saprete che la serie di Red Rising di Pierce Brown con protagonista Darrow "Il Mietitore" è una delle mie preferite - psssst, ehi Mondadori! Io e Federica stiamo aspettando con grande impazienza il quinto volume della serie, Dark Age. Così eh, per dire. 

Qui le cose però sono un tantino diverse. 


Siamo in un mondo che potrebbe essere il nostro, in futuro. Non c'è una solida presenza di sci-fi come nella serie di Brown, ma quello immaginato da Shusterman è un mondo in cui la rete informatica è diventata così potente da poter immagazzinare tutta la conoscenza umana e anche di più. Quello immaginato da Shusterman è un mondo in cui la conoscenza umana è arrivata al punto tale da aver trovato il modo di poter sconfiggere la malattia e la morte, riuscendo a fare in modo che tutti possano - potenzialmente - vivere in eterno. 

In questa apparente utopia nella quale il Thunderhead - la rete informatica e contenitrice di tutta la conoscenza che ha addirittura sviluppato una coscienza - si prende cura di tutti e si assicura che siano in salute e con una quasi uguaglianza di salari e possibilità, dopo un po' però sorge il problema del sovrappopolamento che mette a rischio la quantità di risorse della Terra. 
Nasce per questo la Compagnia della falci, un'organizzazione formata dagli unici membri "autorizzati" a togliere la vita alle persone e rendere la morte definitiva in un mondo in cui puoi sempre essere rianimato. 

Ma tutti possono diventare falci? La risposta è... sì e no. 
Gli unici che dovrebbero diventarlo sono quelli che proprio non lo vogliono essere, quelli che non vogliono saperne di uccidere - di spigolare - altri esseri umani. Questo perché sarebbero gli unici in grado di dimostrare la compassione che serve. Però noi sappiamo che l'essere umano è fallibile, che la mela marcia è ovunque - perché il mondo ora sarà anche perfetto, ma l'animo umano no.

E i governi saranno stati anche cancellati così come le varie divinità a cui ci si rivolgeva con una preghiera, ma non si può negare che la Compagnia delle falci sia ciò che più assomiglia ad un ordine religioso. E si sa che se ci sono sempre quelli buoni e compassionevoli, altresì esistono coloro che in virtù della loro "licenza di uccidere" si considerano al pari di una divinità che non deve rispondere a nessuno - e per una volta non è l'intelligenza artificiale il nemico, ma abbiamo l'ennesima dimostrazione che l'uomo è e rimane sempre il proprio peggior nemico. 


Ieri vi ho detto che questo non è un libro che piacerà a tutti - resto ancora della mia idea. 
È un libro lento, non così pieno di azione come vi potreste immaginare - anche se da metà in poi le cose accelerano e i colpi di scena sapranno sorprendervi. 

Non è neanche del tutto incentrato sui personaggi protagonisti - Citra e Rowan sono decisamente importanti, ma non vengono sviscerati più di tanto nelle loro emozioni e nell'approfondimento psicologico in quanto esistono più che altro in funzione della storia e di questo mondo apparentemente perfetto che in realtà nasconde marciume e corruzione sotto la sua patina di glorificazione. 
Anche i cattivi - per quanto suscitino odio e rabbia - non sono molto sfaccettati, se vogliamo dirla tutta. C'è una netta distinzione tra bianco e nero, tra buoni e cattivi - solo qualcuno mostra una personalità un po' grigia. 

Il mondo presentato da Shusterman è estremamente interessante, anche se difficile da comprendere all'inizio in alcune sfumature - tanto che spesso ho chiesto delucidazioni/scambiato opinioni con Federica che l'aveva già letto. 
Il perché sono le morti date dalle falci ad essere permanenti quando comunque la gente può essere rianimata è qualcosa di confuso all'inizio, ma che viene compreso poi man mano che si procede con la lettura. Altre cose invece restano poco chiare o date per scontate, ma si arriva comunque ad averne una sorta di comprensione - o comunque spero che verranno approfondite nei prossimi volumi. 

È un mondo interessante perché evidenzia quanto la paura della morte che noi tutti i giorni proviamo ci porti a vivere ogni secondo in funzione degli obiettivi che vogliamo raggiungere - e questo perché noi sappiamo di essere temporanei. L'arte e la vita del nostro mondo sono piene di passione proprio per questo motivo, ma se puoi vivere in eterno puoi rimandare e puoi procrastinare perché sai che avrai tutto il tempo del mondo - ed è qualcosa che poi Citra e Rowan imparano: riconoscono la noia in un mondo apparentemente perfetto che può offrire sì, una vita piacevole ma forse non vissuta appieno con ardore perché priva di una vera scadenza.

Dico che non è un libro che piacerà a tutti perché solleva tantissime questioni di carattere etico e morale. Le falci devono evitare di essere discriminatorie nei confronti di chi spigolano ed è giusto osservare certi parametri, gli stessi che avrebbero ucciso le persone nell'Era Mortale? È meglio dare una morte rapida, indolore e compassionevole oppure renderla a volte un evento, replicando le circostanze a volte cruenti in cui la gente era solita morire quando ancora si poteva? È giusto che chi governa - anche se non si può proprio dire che il Thunderhead governi in senso classico - non si intrometta nelle questioni delle falci e lasci a loro la decisione di chi e quanti spigolarne all'anno? È giusto lasciare qualcosa come la morte - non più naturale perché ora è la natura ad essere assoggettata all'uomo - in mano alla volubilità dell'essere umano?

Citra e Rowan affronteranno un anno di apprendistato che metterà in discussione questo e tanto altro. Scopriranno che non c'è un unico modo di essere falce. Impareranno ad uccidere, conosceranno la compassione ma anche l'oscurità celata nell'animo umano - quella "fame" che nel nostro mondo viene considerata un crimine e punita. Saranno messi costantemente alla prova - dagli altri e dal loro stesso cuore.

Il contenuto del libro metterà in discussione la vostra morale, la vostra etica e la vostra visione del mondo e lo stile di Shusterman vi porterà a leggere capitolo dopo capitolo, fino al finale che vi lascerà con una nota di tremenda curiosità per il secondo volume. 

lunedì 18 maggio 2020

What's on my bedside table? #70 | "Falce" di Neal Shusterman

Questa settimana segna l'inizio di una nuova fase, quindi dai che forse è la volta buona che rivedo le mie amiche dopo tre mesi.  
 
Nel frattempo non so perché mi fa male un'anca e, totalmente slegato da quanto detto sopra, ho passato gli ultimi giorni a fare la telecronaca scritta e vocale a Federica del libro che sto attualmente leggendo. 

Ovvero quello qua sotto.
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Falce" di Neal Shusterman. 
Il primo libro di una trilogia il cui genere, secondo me, è ancora in divenire e che esce domani.


SONO A... 
Pagina 272. Mi mancano meno di cento pagine e conto di finirlo oggi. È un libro lento e più focalizzato sulla storia che sui personaggi protagonisti in sé per sé, ma non è per questo che mi sento di dire che è un libro che non piacerà a tutti - è perché mette in discussione tutti i vostri principi morali ed etici e ammetto che non sempre è chiarissimo nello spiegare come funzionano alcune cose in questo mondo. Ma ve ne parlerò meglio nella recensione. 


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... ero curiosa di leggerlo ancora da prime che ne venisse annunciata la traduzione, ma di solito per libri così (come nel caso di Red Rising di Pierce Brown) preferisco aspettare l'italiano. Poi l'italiano è arrivato, Federica ha dato la sua approvazione in quanto l'ha già letto e la Oscar Vault mi ha concesso di leggerlo in anteprima e ora siamo qui.

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PS: A proposito di Red Rising... Mondadori, che ne dici di portarci il quinto volume della serie, Dark Age? Così eh, è solo un suggerimento totaaaaaaalmente disinteressato.

mercoledì 13 maggio 2020

WWW.. Wednesday! #192

Gente, non so voi ma io mi chiedo come facciano certe persone a leggere così tanto e in così poco tempo - è qualcosa di cui non riesco a capacitarmi. 

So che secondo la mia challenge di Goodreads sono avanti di 11 libri rispetto alla tabella di marcia, ma a me sembra di non andare mai avanti.  
Voglio dire, ho una pila di cartacei che mi osserva minacciosa e manco mi ricordo quando è stata l'ultima volta che ne ho preso in mano uno - l'ARC di Loki vale? Oppure essendo un ARC non conta perché non fa parte dei libri per i quali ho scucito cash io stessa? 

C'è poi il fatto la Vodafone aveva regalato tre mesi di Kindle Unlimited ed è vero che sono agli sgoccioli con quello (il 25 di questo mese), ma dopo mi aspettano quattro mesi gratis su Storytel e non dimentichiamoci neanche che al momento ho 13 eARC su NetGalley che mi mettono l'ansia perché il mio feedback ratio è sceso al 77% - e tre di queste eARC sono per tre blogtour a cui prenderò parte nei prossimi mesi. 

Non so veramente come incastrare le cose. 

Prendiamo però un bel respiro, diamoci una calmata e affrontiamo le letture di questa settimana - ma tanto tra un po' mi agiterò nuovamente perché oggi è il giorno in cui Courtney Summers darà nuove informazioni sul suo nuovo libro e no, mica io ho già scritto all'addetta stampa della St. Martin's Press per offrirmi in sacrificio prenotarmi per il futuro eARC in anticipo di nove mesi. No, certo che no. Vi pare?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Him e Us di Sarina Bowen e Elle Kennedy - io li ho letti in inglese, ma li trovate anche in italiano. Il primo è veramente un gioiellino, mi è piaciuto tantissimo e la sua è stata la seconda valutazione a cinque stelle dell'anno - recensione QUI. Il secondo invece è il sequel, che non è propriamente necessario di per sé ma che io ho letto per stare ancora in compagnia di Wes e Jamie - purtroppo però è stato un po' al di sotto delle mie aspettative e la recensione arriva domani. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Devo ancora iniziarla, ma concluderò la storia di Wes e Jamie leggendo Epic - sempre di Sarina Bowen e Elle Kennedy. Essendo però una novella di neanche 50 pagine, non credo che le farò una recensione vera e propria. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Se anche avessi avuto le idee chiare su cosa leggere dei piani, sarebbero stati comunque scombinati dall'arrivo di Falce di Neal Shusterman - per questo un enorme grazie va alla Oscar Vault per la copia digitale omaggio. Federica l'ha già letto in inglese e le è piaciuto e visto che abbiamo gusti simili, sono alquanto fiduciosa che piacerà anche a me. Motivo per il quale la serie che mi aveva suggerito su Kindle Unlimited aspetterà il prossimo turno/regalo della Vodafone e vedrò se mi avanza tempo per leggere qualcosa su KU oppure se passerò direttamente a Storytel. 

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Siamo giunti alla fine di questo WWW Wednesday di metà maggio che ha visto un monologo introduttivo chilometrico. Ditemi se anche a voi capita ogni tanto di avere la sensazione che i libri si accumulino senza però essere in grado di andare spediti quanto vorreste oppure di non sapere a cosa dare la priorità - perché io so di aver voglia di leggere quelle eARC su NetGalley, ma come fai a non voler anche sfruttare al massimo occasioni imperdibili come mesi gratis su Kindle Unlimited e Storytel? 
Ditemi dei vostri dubbi, scrivetemi la vostra opinione, raccontatemi delle vostre letture con un commento oppure con il link al vostro post e in quest'ultimo caso passerò da voi il prima possibile per ricambiare la visita!