Visualizzazione post con etichetta Rachel Lynn Solomon. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Rachel Lynn Solomon. Mostra tutti i post

venerdì 22 ottobre 2021

[Recensione] "We Can't Keep Meeting Like This" di Rachel Lynn Solomon

La prima volta che ho sentito nominare quest'autrice è stato in seguito alla lettura di When Summer Ends di Jessica Pennington, quando sul suo profilo Instagram ho visto fotografato You'll Miss Me When I'm Gone - apparso poi nel sesto appuntamento del Singing the Book. Non era mia intenzione leggerlo, ma poi - sempre grazie a Storytel - a marzo ho ascoltato un altro dei suoi titoli, Today Tonight Tomorrow, ed era stato amore: un po' per il setting, un po' per lo stile di narrazione, un po' per i protagonisti, un po' perché i romanzi sono tutti interconnessi con qualcuno del romanzo precedente che fa sempre un'apparizione. 

Sulla scia dell'amore per Today Tonight Tomorrow pensavo di fare una doppietta come era stato con Jessica Pennington ma, sebbene sia comunque intenzionata a recuperare anche i romanzi precedenti della Solomon, devo ammettere che questo We Can't Keep Meeting Like This non è stato del tutto all'altezza delle mie aspettative.


Titolo: We Can't Keep Meeting Like This
Autrice: Rachel Lynn Solomon
Data di uscita: 8 giugno 2021
Durata: 9H 26Min (Storytel Edition)
Editore: Simon & Schuster
Link Amazon: https://amzn.to/3FvEI6z

Trama [tradotta da me]: Una suonatrice d'arpa ai matrimoni disillusa nei confronti dell'amore e un cameriere addetto al catering inguaribilmente romantico flirtano e litigano durante un'estate di matrimoni in questa effervescente commedia romantica scritta dall'acclamata autrice di Today Tonight Tomorrow.

Le famiglie di Quinn Berkowitz e Tarek Mansour sono in affari insieme da anni: i genitori di Quinn sono wedding planners e quelli di Tarek possiedono una compagnia di servizio catering. Al termine dell'estate precedente, Quinn aveva confessato la sua cotta per lui sotto forma di una email piena di frasi sconnesse—e poi lui è partito per il college senza neanche rispondere.

Quinn ha temuto il momento in cui l'avrebbe rivisto tanto quanto trema al pensiero di un'altra estate passata a suonare l'arpa ai matrimoni organizzati dai suoi genitori. Quando Tarek si presenta al primo matrimonio dell'estate, addirittura più bello che mai dopo un anno passato lontani, i due si scontrano immediatamente. Tarek ha sempre amato i grandi gesti nei matrimoni—più sono eclatanti, meglio è—mentre Quinn non è mai riuscita a vederli come nulla che non fosse finto. Anche se non sembrano essere in grado di sostenere una conversazione civile, Quinn viene messa insieme a Tarek un matrimonio dopo l'altro, dall'eseguire l'estremo salvataggio di una torta all'improvvisarsi sostituti di una damigella e un testimone mancanti.

Quinn non può negare che i suoi sentimenti per lui siano ancora lì - specialmente non dopo aver scoperto la verità dietro il suo silenzio, l'essersi aperta a proposito delle proprie paura e aver cominciato ad imparare l'arte di costruire un'arpa da un'insegnante alquanto enigmatica.

Forse l'amore non è il nemico dopotutto—e forse permettere a se stessa di innamorarsi è la cosa più onesta che Quinn abbia mai fatto.
 
--- ---
 
Quella prima dell'inizio del college non sarà un'estate di riposo, divertimento e spensieratezza per Quinn - non quando la tua famiglia ha un'attività in proprio e a volte sembra che tu prima di essere una figlia sia un'impiegata. E se la tua famiglia si occupa di matrimoni, i weekend e il relax smettono presto di esistere. 

La verità che è che Quinn non crede più nell'amore e non è più felice di far parte dell'attività di famiglia. Ha visto troppi matrimoni, troppe coppie scoppiare dopo poco tempo e persino quello dei suoi genitori sembra solo una facciata - una maschera, una performance per continuare a restare in affari perché chi mai affiderebbe il giorno più speciale della propria vita a qualcuno che non ha un matrimonio solidissimo alle spalle? 

Ma Quinn ricorda bene i sei mesi di separazione dei suoi genitori quando era ancora una bambina, la casa vuota senza sua madre e suo padre impegnato e sua sorella Asher, di sette anni più grandi, troppo presa dalla sua vita al liceo perché qualcuno si accorgesse della sua solitudine, della sua tristezza e della sua confusione o si prendesse il tempo di spiegarle cosa stesse succedendo. 

Le relazioni di Quinn con i ragazzi sono puramente fisiche, non lascia mai che i sentimenti possano interferire - specialmente non da quando l'anno scorso ha provato a buttarsi e a dichiarare il suo amore al suo amico Tarek prima che partisse per il college. Risposta? Il silenzio per un anno intero. E ora Tarek è tornato e non c'è modo di sfuggirgli visto che le loro famiglie lavorano spesso insieme. Quinn non sa se potranno tornare amici - e questo senza contare la mail incriminata. Già, perché dove Quinn è una cinica disillusa che vede qualsiasi atteggiamento di coppia come una performance, Tarek è un inguaribile romantico che sogna una storia epica come quella dei suoi genitori ed è famoso per i suoi "grandi gesti" quando si tratta di conquistare una ragazza. 


Partiamo dalle cose positive: ad un matrimonio Quinn e Tarek si ritrovano a parlare con due ragazzi e questi due sono Rowan e Neil. I miei adorati Rowan e Neil! Li ritroviamo un anno dopo gli eventi Today Tonight Tomorrow alla conclusione del loro primo anno di college e sebbene un po' me l'aspettassi viste le tendenze dell'autrice, ne sono stata comunque felicissima - è stato bello rivederli e scoprire come stavano andando le loro vite.

Tornando ai protagonisti attuali, ho apprezzato il capovolgimento di ruoli: una lei cinica e disillusa che fugge di fronte all'impegno e ai sentimenti e un lui romantico e sognatore. Ho apprezzato anche come il litigio che li aveva spinti a non parlarsi prima della partenza per il college di Tarek e la conseguente email di Quinn vengano affrontati subito e non tirati per le lunghe - io avevo capito subito per chi era il grande gesto di Tarek, Quinn no. 

Altra cosa che ho apprezzato è il modo in cui viene affrontata la malattia mentale: Quinn soffre di OCD - di disturbo ossessivo-compulsivo - che la porta ad assicurarsi ossessivamente di aver chiuso la macchina o la porta di casa e via di questo passo, spesso portandola a restare intrappolata in un loop; Tarek invece, dopo un difficile cambio da Seattle alla California, ha cominciato a soffrire di depressione e ha quasi rischiato di fallire al suo primo anno di college. Entrambi però riconoscono l'importanza del parlarne, del supporto della famiglia e della psicoterapia. 

Quinn non è scritta per piacere, secondo me - sebbene abbia tanti aspetti che, a posteriori, mi assomigliano un sacco ma stavolta, invece di amare il personaggio, mi sono ritrovata a trovarla pesante e lamentosa. 
Quinn sa che non vuole occuparsi di matrimoni, ma la sua presenza viene data per scontata dalla famiglia - in parte perché la sorella Asher ha sempre voluto farlo. Quinn non sa ancora cosa vuole fare e nemmeno suonare l'arpa le procura gioia - non da quando non lo fa più per se stessa, ma solo come musicista ai matrimoni. Eppure non sa come dirlo ai genitori, non sa come dirlo loro che la vita che le hanno pianificato non la vuole - e a giusta ragione, visto che in casa non si parla d'altro che di matrimoni altrui e altri argomenti non sembrano esistere.

Come dicevo, ci sono aspetti di lei che ci accomunano: il cinismo, la disillusione, la solitudine, la diffidenza nei confronti di chi sembra sempre mettere in mostra oppure ostentare la felicità e l'amore a tutti i costi, la sensazione di inevitabilità della fine dei rapporti, l'ansia, la paura dell'impegno e l'istinto di fuga davanti ad esso e ai sentimenti. Avrei dovuto adorarla secondo questo elenco, no? Già, avrei dovuto - eppure l'ho trovata terribilmente ingiusta nei confronti di Tarek, anche se c'è da dire che neppure lui è troppo bravo ad ascoltare e spesso vuole imporre i suoi grandi gesti pure quando sa che non sono troppo graditi dall'altra parte. Però Tarek è dolce, divertente e maturo - capisce già che una relazione è composta da alti e bassi, da momenti di intesa e da litigi e che, solo perché si litiga, ciò non vuol dire che stia per forza per finire. Quinn è più immatura da questo punto di vista: è sempre all'erta, per lei il primo litigio potrebbe significare il divorzio tra i suoi genitori e con Tarek preferisce mettere a tacere le discussioni in maniera fisica piuttosto che parlarne.

A dispetto di questo, We Can't Keep Meeting Like This non si concentra tanto sulla storia d'amore quanto mi sarei aspettata. Si focalizza sul percorso di crescita e sulla ricerca interiore di Quinn, che non ha la minima idea di cosa fare - specialmente quando vede tutti così sicuri di sé: la sorella Asher nell'attività di famiglia, i suoi ex-compagni di classe già partiti per il college, Tarek che vuole diventare pasticciere, la sua migliore amica Julia che partirà alla volta di New York per diventare pittrice alla scuola d'arte... tutti sanno cosa fare o chi sono tranne lei. Si parla di pressione, aspettative, insicurezze, adulti come modelli di riferimento che plasmano la nostra visione delle cose - della vita, dell'amore. 
Si parla di rapporti famigliari, rapporti di amicizia, rapporti LGBT, razza e religione - e da questo punto di vista so che in tanti su Goodreads non hanno apprezzato la rappresentazione islamica di Tarek, questo perché Tarek beve alcol e ha già fatto sesso. Non entrerò in merito alla faccenda perché non sono musulmana e così come non mi compete giudicare la rappresentazione ebraica di Quinn e della sua famiglia, così non mi compete giudicare la rappresentazione musulmana di Tarek - sappiate solo che il fantomatico elefante è nel salotto. 

Seattle è uno spettacolo - la Solomon è riuscita a farmi innamorare di questa città come solo David Levithan e Rachel Cohn negli anni sono riusciti a farmi innamorare di New York, descrivendo nei dettagli ogni singolo luogo tanto che sembra di esserci dentro insieme ai protagonisti. Seattle è un'altra protagonista dei libri di quest'autrice.

We Can't Keep Meeting Like This è una lettura carina, a tratti divertente e a tratti più seria viste le sue tematiche - non l'ho però amata come ho amato Today Tonight Tomorrow, non mi sono sentita catturata dalle sue grinfie e incapace di posare il libro. Quinn e Tarek non hanno fatto scattare la scintilla che avevano invece acceso Rowan e Neil, pertanto non mi sono troppo affezionata a loro - ma sono certa che mi farà piacere rivederli anche solo per un attimo nel prossimo libro dell'autrice. 

Sono perciò quattro stelle - magari non pienissime, ma comunque quattro. 

mercoledì 20 ottobre 2021

WWW.. Wednesday! #255

Non so se sia il cambio di stagione o cosa, ma mi sembra di essere narcolettica - vorrei solo stare sotto le coperte e dormire. E dormire. E dormire.  
 
Ah, no? Non posso?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Solo un libro concluso: We Can't Keep Meeting Like This di Rachel Lynn Solomon. La settimana scorsa ho avuto quattro giorni pieni di cose da fare e posti in cui andare e non sono praticamente riuscita ad andare avanti, quindi sono riuscita a concluderlo solo ieri sera prima di andare al cinema - il che significa che devo ancora scrivere la recensione. È stata una lettura carina ma, forse perché ho amato alla follia il libro precedente dell'autrice, mi aspettavo qualcosa di più - proverò a buttare giù qualcosa stamattina e a dargli una forma e un senso in tempo per venerdì. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Va da sé che
Prom Theory di Ann LaBar devo ancora cominciarlo. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Ormai la data di pubblicazione di
You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow è passata, quindi è un miracolo che NetGalley ancora mi approvi le richieste visto quanto sono indietro con le eARC. Il che mi riporta a You Can Go Your Own Way di Eric Smith e alla mail con il materiale per il blogtour che mi ha mandato la PR per ricordarmi dell'impegno preso a giugno - send help. 
 
---
 
Sono stata breve perché, appunto, ho sonno e voglio andare a dormire. 
Ma voi non fatevi scrupoli nel raccontarmi la vostra settimana di lettura, i vostri piani e tutto quello che ne consegue qui sotto con un commento oppure con il link del vostro post - appena sveglia (più o meno, si fa per dire), passo a ricambiare saluti e visita!

mercoledì 13 ottobre 2021

WWW.. Wednesday! #254

Scusatemi un attimo... ma questo freddo polare?
 
Cioè, io fino alla settimana scorsa portavo ancora la maglietta a maniche corte in casa - com'è possibile che io ora sia già passata alle giacche, ai quasi maglioni, al plaid e al letto in versione invernale?
 
Che tristezza, mi mancano le mezze stagioni. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso per primo As If on Cue di Marisa Kanter - assolutamente carinissimo, un altro contemporary romance YA sulla scia degli ultimi che ho amato. Non si è preso le cinque stelle piene per una cosuccia, ma l'ho trovato un netto miglioramento rispetto al primo libro dell'autrice. Recensione QUI.
E solo scrivendo questo post mi sono resa conto che, ascoltando in successione All Laced Up di Erin Fletcher, ho scombinato la TBR - non era previsto lui nell'ordine che avevo stabilito la settimana scorsa. Me ne sono proprio dimenticata. Poco male - è stata una lettura molto carina, specialmente se consideriamo il fatto che ero partita da aspettative bassissime. La recensione la troverete domani mattina su questi schermi. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Come al solito niente, il nuovo libro lo inizio oggi - e, se vogliamo dirla tutta, oggi mi sarebbe scaduto Storytel, quindi siccome mi dispiaceva perché avevo ancora due libri scaricati offline sul tablet, ho spento il sensore wi-fi e
We Can't Keep Meeting Like This di Rachel Lynn Solomon e il libro che vedrete immediatamente sotto diciamo che me li ascolto... di straforo?
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Ecco, questo è l'ultimo libro che ho scaricato offline: Prom Theory di Ann LaBar
Poi sarebbe davvero il caso di darsi una mossa con le eARC di NetGalley, che alternerò ad alcuni libri che ho già scaricato grazie alla Vodafone e i suoi tre mesi gratuiti di Kindle Unlimited. Come eARC penso che inizierò da You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow, che verrà pubblicato domani negli USA - quindi sono solo un pochiiiiiiiiino in ritardo. 
 
---
 
Lo so che sembra io faccia apposta a scegliere le cover dei libri da leggere nella stessa palette di colori, ma giuro che non è affatto intenzionale! 
Voi che mi dite invece? Come procedono le vostre letture? Da voi è già arrivato il gelo artico oppure siete ancora baciati dal sole e da temperature gradevoli? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post - poi passo!

mercoledì 6 ottobre 2021

WWW.. Wednesday! #253

Come fa ad essere già passata quasi una settimana di ottobre? Sembra ieri che stavo preparando il post per il recap mensile! Dove è finito il tempo?  
 
Tempo che, meteorologicamente parlando, inizia proprio a volgere verso la stagione autunnale... Non sopporto il caldo, ma non sono neanche pronta al freddo.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso ieri Not Here to Be Liked di Michelle Quach, romanzo che tratta il sempre complicato e mai definitivo tema del femminismo. L'ho davvero apprezzato sotto molti punti di vista anche se, a differenza di altri, non mi ha spinta neanche alla fine a desiderare di averne una copia cartacea - per quanto sia la cover americana che quella inglese siano una vera meraviglia. La recensione è già scritta e andrà online venerdì. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

C'è forse bisogno di dirlo?
As If on Cue di Marisa Kanter lo comincio oggi e quindi non ho proprio nulla di che da raccontarvi.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Ci sarebbero ancora così tante cose che vorrei ascoltare su Storytel - e purtroppo, causa lavoro, mi sono mangiata un mese del periodo gratuito ad agosto. Il 13 ottobre mi scade ed entro quella data sarebbe bello ascoltare almeno altri tre audiolibri, ma la vedo dura: solo We Can't Keep Meeting Like This di Rachel Lynn Solomon dura nove ore e mezza. L'altro che ho in mente ne dura dieci e un quarto, ma intanto provo ad infilarci in mezzo All Laced Up di Erin Fletcher che dura neanche sei ore e dalla trama mi ricorda vagamente From Lukov with Love della Zapata. 

---

Questa volta il mio WWW è tutto sui colori del viola chiaro/lilla e azzurrino in quanto a cover - giuro che non è stato premeditato! 
Raccontatemi del vostro WWW invece - con un commento oppure con il link al vostro post e appena riesco passo da voi!

mercoledì 10 marzo 2021

WWW.. Wednesday! #231

Indovinate chi dovrà assumere altre 120 pastiglie di ferro? 
 
Indovinate chi ha lanciato venti imprecazioni quando la vecchia mi è saltata davanti dal dottore sebbene toccasse a me? Sappiate che era più svelta di me e alla cosa che le servisse il bastone - specialmente quando dopo è uscita tronfia come un pavone - non ci credo minimamente.  

Meglio che non dica gli altri usi e costumi che avevo in mente per quel bastone.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

Ho finito il carinissimo Today Tonight Tomorrow di Rachel Lynn Solomon, che si è beccato cinque stelle. È stata una lettura che mi ha emozionata e fatta sorridere e non vedo l'ora di prendermelo cartaceo. Recensione QUI.
Ho ascoltato anche The Library of Lost Things di Laura Taylor Namey, molto carino pure lui sebbene ci siano state un paio di cose che per me non hanno funzionato nella protagonista. Recensione QUI.
Nella giornata di domenica, intervallato da un pisolino da coma post-cibo visto che era il compleanno di mio padre e ci siamo abbuffati, ho ascoltato Odore di chiuso di Marco Malvaldi - mia seconda esperienza con l'autore e molto positiva, soprattutto considerando il narratore toscano. La recensione va online domani. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Ultimo libro con Storytel prima della fine del periodo gratuito, sono a metà con Le belve di Manlio Castagna e Guido Sgardoli - libro che ricordo di aver visto in un sacco di blog l'anno scorso, ma che non avevo calcolato finché un dettaglio della trama non ha attirato la mia attenzione. E... ne parleremo. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Concluso Storytel, torniamo alle eARC su NetGalley - e The Last Secret You'll Ever Keep di Laurie Faria Stolarz è un mio desiderio che è stato esaudito e che non è direttamente un sequel di Jane Anonymous, letto a metà gennaio dell'anno scorso quando andava tutto bene, ma è più un companion. 
Poi si vedrà, cercherò finalmente di tornare in carreggiata con i miei buoni propositi quindi chissà che non tocchi ad un cartaceo.
 
---
 
Fine di un altro WWW Wednesday e veramente, mi sembra di essere tornata indietro di un anno perché, proprio come nel 2020, non sto vedendo le mie amiche dal compleanno di una di loro - che tristezza. 
Ditemi a voi come sta andando indipendentemente dal colore della vostra regione, preparatevi per il Singing the Book di venerdì - che toh, devo ancora scrivere! - e soprattutto iniziate a prepararvi per la recensione del libro che sto leggendo, perché sarò anche solo a metà, ma c'era una postilla che andava assolutamente scritta e gente, la postilla è diventata un mezzo trattato. 
Nel frattempo raccontatemi le vostre letture - la procedura la sapete! 

venerdì 5 marzo 2021

[Recensione] "Today Tonight Tomorrow" di Rachel Lynn Solomon

Questo libro è finito tra quelli che volevo leggere non solo per la cover e la trama che sembrava promettere alcune delle cose che amo di più quando si tratta di libri - il trope enemies to lovers e una vaga somiglianza con Tutto accadde in una notte di David Levithan e Rachel Cohn - ma anche perché sapevo, sebbene fossi certa di non aver mai letto nulla di suo, che il nome dell'autrice mi era in qualche modo familiare. 

E lo era perché era già apparsa su questo blog: era apparsa nel Singing the Book #6 quando avevo associato il titolo del suo romanzo di debutto, You'll Miss Me When I'm Gone, con il titolo di una canzone dei Simple Plan. Ho poi scoperto che la protagonista di quel libro, Adina, fa qui un'apparizione e che la protagonista del suo secondo romanzo, Sophie di Our Year of Maybe, è la cugina della Rowan qui sotto. 

Io adoro quando gli autori si autocitano in piccole apparizioni e menzioni senza che diventino veri e propri spin-off o cose del genere - un po' come fanno proprio David Levithan e Rachel Cohn che citano Nick e Norah e qualcosa della loro storia in ogni libro che ha seguito Tutto accadde in una notte.
 
 
Titolo: Today Tonight Tomorrow
Autrice: Rachel Lynn Solomon
Data di uscita: 14 luglio 2020
Durata: 9H 15Min (Storytel Edition)
Editore: Simon Pulse
Link Amazon: https://amzn.to/3pLRR21

Trama [tradotta da me]: Ti odio, anzi no, ti amo! incontra
Tutto accadde in una notte in stile Morgan Matson in questa indimenticabile commedia romantica su due ambiziosi rivali il cui rapporto si trasforma completamente nel corso di ventiquattrore.

Oggi, lei lo odia.

È l'ultimo giorno dell'ultimo anno di scuola. Rowan Roth e Neil McNair sono stati acerrimi nemici per tutto il liceo, scontrandosi sui risultati delle verifiche, le elezioni del consiglio studentesco e persino sulle trazioni alla sbarra in educazione fisica. Sebbene Rowan, che segretamente vuole scrivere romanzi d'amore, sia ansiosa riguardo al futuro, adorerebbe battere la sua irritante nemesi un'ultima volta.

Stanotte, lei farà il possibile per tollerarlo e collaborare con lui.

Quando Neil viene designato come lo studente più meritevole di fare il discorso di commiato alla cerimonia del diploma, Rowan ha un'unica e ultima occasione di vittoria: ovvero Howl, un gioco per i ragazzi dell'ultimo anno che li porta a girare tutta Seattle, un tour di arrivederci alla città che ama. Ma dopo aver scoperto che un gruppo di studenti è intenzionato a prendersi la rivincita per quattro anni passati nella loro ombra, lei e Neil decidono in maniera alquanto riluttante di fare squadra fino a quando saranno gli ultimi giocatori rimasti in gara—poi penseranno a distruggersi tra loro.

Mentre Rowan trascorre più tempo con Neil, capisce che lui è molto di più dell'impacciato nerd linguista con cui si è scontrata nei quattro anni passati. E, forse, questo ragazzo che lei dichiara di disprezzare potrebbe in realtà essere il ragazzo dei suoi sogni.

Domani…forse si sarà già innamorata di lui.

--- ---

Aww, che dolcezza di gioiellino è stato questo libro! 
Lo prenderò cartaceo? Certo che sì. 

Today Tonight Tomorrow, come ho detto, unisce due delle cose che amo di più: l'enemies to lovers e la notte trascorsa fuori alla scoperta di una città in compagnia di qualcuno di inaspettato che poi si rivela essere proprio ciò di cui avevi bisogno. 

Se devo essere sincera, mi preoccupava l'aspetto del paragone con Ti odio, anzi no, ti amo! di Sally Thorne: praticamente tutti hanno amato quel libro - so anche di persone che l'anno scorso se lo sono riletto quattro o cinque volte - ma io gli avevo dato appena tre stelle perché la parte centrale del romanzo, quella che continuava a sprecarsi sugli addominali di Joshua, mi era venuta rapidamente a noia e non mi aveva impressionata. 
Today Tonight Tomorrow invece ne prende gli aspetti migliori - la rivalità, i soprannomi, il continuo voler superare ed essere meglio dell'altro - e lo combina con l'aspetto young adult che molto spesso preferisco al (new) adult. E, come se non bastasse, lo mette in un contesto alla Nick & Norah e io non posso non amare questa cosa. 


Rowan Roth ha grandi piani per il suo ultimo giorno di scuola, ma presto comincia ad andare tutto a scatafascio fin dalle prime luci dell'alba - e come può non farlo quando la tua nemesi è sempre pronta a darti il "buongiorno" esattamente un minuto prima che suoni la sveglia da quattro anni a questa parte? 
Dopo battaglie vinte e battaglie perse - battaglie che vanno avanti dal primo anno, quando Neil McNair ha vinto un concorso letterario e lei è arrivata seconda - questa è l'ultima occasione per Rowan di prendersi la rivincita finale. 

È anche un modo per non mettere davvero fine al liceo: quelli di Rowan sono stati begli anni, trascorsi con le sue migliori amiche Kirby e Mara e qualche relazione con qualche ragazzo che non si è rivelato quello giusto - l'unico ragazzo costante nella sua vita è sempre stato McNightmare (come lo chiama lei), amante dei classici con protagonisti uomini bianchi e da cui ha sempre dovuto difendersi per il suo amore verso i romance. 

Howl, la caccia al tesoro per tutta Seattle che funge da commiato per gli studenti dell'ultimo anno, si rivela l'ultima occasione per Rowan di fare tante cose - e fare squadra con Neil, soprattutto dopo essersi resa conto di non essere sempre stata un'amica presente e di non aver raggiunto nessuno degli obiettivi che si era prefissata a quattordici anni prima di iniziare il liceo, è davvero l'ultima cosa che si sarebbe aspettata. 
O forse l'ultima cosa che si sarebbe aspettata era quella di divertirsi in compagnia di Neil. 


Ho adorato questo libro - è stato tanto carino, dolce e divertente. 

Questo libro è una lettera d'amore al romance e ai romanzi del genere attraverso Rowan, ma più di tutto è una lettera d'amore a Seattle - ho trovato toccante la nota dell'autrice riguardo al suo rapporto personale di una vita con la città e ho quasi urlato quando nel romanzo è stato nominato il film 10 Things I Hate About You, perché alcune scene sono state girate a Seattle, tra cui quella famosa del paintball tra Kat e Patrick. 

Ho adorato visitare Seattle di giorno e di notte con Rowan e Neil, dai luoghi più famosi per i turisti a quelli conosciuti solo dai locali - è stato un po' come vivere New York con Nick e Norah. Finora Seattle per me, in pratica, era solo Grey's Anatomy  e Station 19 e tutto è descritto così bene che sembra di essere lì con loro. È una Seattle viva, dinamica, piena di angoli da scoprire che nemmeno la tipica pioggia non può rovinare.

Rowan è una protagonista che mi è piaciuta - io non amo il romance quanto lei, ma ho trovato nei suoi discorsi tanti punti condivisibili. Lei è figlia di scrittori di libri per bambini, ma tutti nella sua vita - a partire dai suoi stessi genitori, dalle sue migliori amiche, da Neil - ritengono il romance trash, qualcosa che vale meno del resto della letteratura e Rowan ci soffre, perché nessuno si prende il disturbo di conoscere davvero ciò che in realtà stanno demolendo senza averlo prima sperimentato. Ci sono tanti punti condivisibili nei suoi discorsi, a partire da come vengono rappresentate e giudicate le donne che amano il romance - come prive di profondità e superficiali - e a come poi vengano prese in giro. 
Rowan mi è piaciuta perché ha una visione femminista su molte cose - compreso il sesso e su come vengono giudicate le ragazze a seconda che lo facciano o meno - ma mi è scaduta una volta quando si è permessa di criticare le cose che scriveva una sua compagna di classe. Tutta sta manfrina sul fatto che odi vergognarti di amare il romance e che tutti dovrebbero essere liberi di amare ciò che li fa stare bene e poi proprio tu mi cadi nell'errore di criticare i gusti altrui? È stato un lapsus momentaneo, dai.

Neil è stato assolutamente adorabile, si è dimostrato molto di più del ragazzo rigido e quasi snob che sembra all'inizio. Lui e Rowan si scontrano praticamente su qualsiasi cosa e non c'è fiducia tra loro all'inizio del gioco - e anche quando le cose iniziano a farsi più profonde, anni di competizione e voglia di primeggiare arrivano sempre ad interferire nella loro comunicazione. Ma, come Nick all'epoca, anche Neil si rivela presto un perfetto Fidanzato di Carta - quel mix di soft e deciso, calmo ma pronto a lasciarsi andare.

Mi aspettavo forse più enemies to lovers, ma questo libro si svolge in sole ventiquattrore e sebbene abbiamo dei piccoli momenti che intervallano i capitoli in cui vediamo vecchi scontri tra Neil e Rowan, il resto è passato a costruire lo sviluppo del loro rapporto - che avviene comunque in maniera lenta e credibile, a dimostrazione che a volte basta poco tempo per rendersi conto di quello che avevi sempre avuto sotto il naso. 
E tra battute, nomignoli, frecciatine e sarcasmo ci sono comunque momenti molto seri che fanno scoprire ad entrambi aspetti dell'altro che avevano sempre ignorato: la storia famigliare di Neil e la maschera che si è costruito per difendersi, l'antisemitismo a volte involontario di cui Rowan è vittima, la paura del futuro, le aspettative contro la realtà. 

Una parte di me, che non ha mai smesso di avere diciassette anni, si è sentita molto vicina a Rowan nei suoi sentimenti verso il lasciarsi alle spalle il liceo e Seattle. Il liceo per me è stato tutt'altro che idilliaco, ma ero con lei quando pensava alle aspettative che si era creata a quattordici anni e alla realtà di fronte a sé compiuti i diciotto anni - e la sensazione di aver fallito in tutti gli aspetti in cui si voleva invece avere successo. 
Ho adorato tutta l'atmosfera dell'ultimo giorno di scuola, dell'arrivederci a quei compagni che lo saranno soltanto per qualche altra ora prima di prendere tutti strade diverse. Mi sono sentita estremamente coinvolta dal gioco di Howl come un'ultima occasione per stare tutti insieme e ho ripensato al concerto di fine anno che veniva organizzato ogni ultimo giorno di scuola nel mio liceo e la malinconia del mio ultimo giorno. 

Today Tonight Tomorrow è stato un libro che ho sentito vicino a me per molti aspetti: non solo per l'atmosfera alla Tutto accadde in una notte (uscito in Italia proprio in quel 2006 nel quale avevo diciassette anni) che mi ha portato ad amare Rowan, Neil e Seattle quasi quanto ho amato Norah, Nick e New York all'epoca, ma perché ho sottolineato tante cose al suo interno - cose che forse a quasi 32 anni non avrei motivo di sottolineare, ma che invece sento ancora come mie e parte viva di me. 

E non avrò avuto un Nick o un Neil all'epoca, non avrò avuto una caccia al tesoro nei luoghi conosciuti e amati da e per tutta la vita, ma questi libri riescono sempre a restituirmi un po' di quell'adolescenza che sognavo di avere. 

mercoledì 3 marzo 2021

WWW.. Wednesday! #230

È passata solo una settimana dall'entrata in vigore dell'ennesima zona arancione e a me sembra già passata una vita - e io e le mie amiche andiamo avanti a vocali dalla lunghezza quasi imbarazzante nella nostra chat di gruppo
 
Nel frattempo io aspetto anche che la mia dottoressa si faccia viva per rivedere le mie ultime analisi del sangue perché chi è che ha mandato giù quaranta - 40! - pastiglie di ferro per poi vedere la ferritina sempre a 6 quando il valore minimo è 11? Proprio io. 
 
Ah, le gioie.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho terminato The Good Girls di Claire Eliza Bartlett, un mystery young adult che mi ha coinvolta parecchio e con il quale, per una volta, non ho trovato azzardato il paragone con Sadie della Summers - anche se non ha avuto lo stesso brutale mordente che ha la penna della mia scrittrice preferita, è riuscito tuttavia a colpire dove doveva. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Ho passato la metà di
Today Tonight Tomorrow di Rachel Lynn Solomon e lo sto trovando taaaaaaaaanto carino! Certo, del trope promesso "enemies to lovers" si è visto forse meno di quanto mi sarei aspettata, ma si sta sviluppando in maniera davvero convincente. E sì, sto un po' fangirlando. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

La scadenza del periodo gratuito su Storytel mi sta alitando sul collo e vorrei fare in tempo ad ascoltare anche The Library of Lost Things di Laura Taylor Namey e Odore di chiuso di Marco Malvaldi. E sì, anche un altro audiolibro in italiano.
 
---
 
Sarà strano ascoltare un audiolibro in italiano - quello di Malvaldi sarà il primo, finora li ho sempre ascoltati tutti in inglese. E so anche che sfora dal mio solito genere - ma non vuoi assecondare tua madre quando questa, dopo aver riso fino ad avere la lacrime agli occhi, ti prega di ascoltarlo? No, suvvia. 
Voi che mi dite invece? Procede tutto secondo i piani oppure avete a che fare con letture al di fuori del vostro solito genere - o lingua?
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena acceso il computer, passerò a rispondere e a ricambiare la visita! 

mercoledì 24 febbraio 2021

WWW.. Wednesday! #229

Teoria voleva che io oggi avessi degli impegni - impegni fuori dal mio comune di residenza. Impegni che, indovinate un po', ho dovuto rimandare a data da destinarsi causa zona arancione - e pure avendo almeno una delle mie amiche che risiede nello stesso comune, questa settimana non riusciremo neppure a vederci.
 
Più tempo per leggere, direte voi? Non ne sono così sicura. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Lucky Girl di Amanda Maciel, anche questo letto su Storytel da quella che ho imparato essere una delle mie narratrici preferite. Si tratta del secondo libro che leggo di questa autrice e sebbene avessi avuto forse più cose in comune con la protagonista di quello precedente, devo ammettere che questo mi ha coinvolta di più. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Sono a metà di
The Good Girls di Claire Eliza Bartlett e mi sta coinvolgendo davvero parecchio. Non ho ancora la più pallida idea di chi possa essere il colpevole, i segreti delle sospettate cominciano ad emergere e anche di questi ho solo mere ipotesi e devo ancora collegare i pezzi - incastrare chi con chi. Non vedo l'ora di scoprire il resto. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Storytel sarebbe anche ormai prossimo alla scadenza e io ho comunque scaricato offline praticamente il mondo, quindi penso che comincerò con Today Tonight Tomorrow di Rachel Lynn Solomon consigliato a chi ha amato Tutto accadde in una notte (e ciao, ci vado a nozze) e poi vedrò - ci sarebbero due audiolibri in italiano da cinque ore ciascuno, quindi anche abbastanza brevi: uno che voglio leggere perché è ambientato non molto lontano da dove abito e uno di Marco Malvaldi che mia madre ha già ascoltato e mi ha quasi pregata in ginocchio perché lo ascolti pure io. 
 
---
 
Non so oggi quanto riuscirò ad andare avanti con la lettura perché è vero che i miei piani originali sono saltati, ma ho comunque promesso ad una mia ex-collega che la sarei andata a trovare - e tranquilli, non esco dal comune. Che stress.
Ditemi voi come state messi a livello di letture - e sì, anche di stress: scrivetemelo qua sotto oppure lasciatemi il link del vostro post e stasera passerò a rispondere e a ricambiare la visita!