Visualizzazione post con etichetta The Good Girls. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta The Good Girls. Mostra tutti i post

mercoledì 3 marzo 2021

WWW.. Wednesday! #230

È passata solo una settimana dall'entrata in vigore dell'ennesima zona arancione e a me sembra già passata una vita - e io e le mie amiche andiamo avanti a vocali dalla lunghezza quasi imbarazzante nella nostra chat di gruppo
 
Nel frattempo io aspetto anche che la mia dottoressa si faccia viva per rivedere le mie ultime analisi del sangue perché chi è che ha mandato giù quaranta - 40! - pastiglie di ferro per poi vedere la ferritina sempre a 6 quando il valore minimo è 11? Proprio io. 
 
Ah, le gioie.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho terminato The Good Girls di Claire Eliza Bartlett, un mystery young adult che mi ha coinvolta parecchio e con il quale, per una volta, non ho trovato azzardato il paragone con Sadie della Summers - anche se non ha avuto lo stesso brutale mordente che ha la penna della mia scrittrice preferita, è riuscito tuttavia a colpire dove doveva. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Ho passato la metà di
Today Tonight Tomorrow di Rachel Lynn Solomon e lo sto trovando taaaaaaaaanto carino! Certo, del trope promesso "enemies to lovers" si è visto forse meno di quanto mi sarei aspettata, ma si sta sviluppando in maniera davvero convincente. E sì, sto un po' fangirlando. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

La scadenza del periodo gratuito su Storytel mi sta alitando sul collo e vorrei fare in tempo ad ascoltare anche The Library of Lost Things di Laura Taylor Namey e Odore di chiuso di Marco Malvaldi. E sì, anche un altro audiolibro in italiano.
 
---
 
Sarà strano ascoltare un audiolibro in italiano - quello di Malvaldi sarà il primo, finora li ho sempre ascoltati tutti in inglese. E so anche che sfora dal mio solito genere - ma non vuoi assecondare tua madre quando questa, dopo aver riso fino ad avere la lacrime agli occhi, ti prega di ascoltarlo? No, suvvia. 
Voi che mi dite invece? Procede tutto secondo i piani oppure avete a che fare con letture al di fuori del vostro solito genere - o lingua?
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena acceso il computer, passerò a rispondere e a ricambiare la visita! 

venerdì 26 febbraio 2021

[Recensione] "The Good Girls" di Claire Eliza Bartlett

Chi ha le analisi del sangue questa mattina per vedere se ha ancora il ferro sotto i tacchi alzi la mano. Solo io? Ah, solo io.  

Gente, io credo di non aver spoilerato niente - mi sembra di non aver detto niente, eppure la recensione mi appare chilometrica. Che me lo dite se mi dilungo troppo ed è ora che io impari a trovare il modo di accorciare le recensioni?
 
 
Titolo: The Good Girls
Autrice: Claire Eliza Bartlett
Data di uscita: 1 dicembre 2020
Durata: 9H 55Min (Storytel Edition)
Editore: HarperTeen
Link Amazon: https://amzn.to/3qtqJpP

Trama [tradotta da me]: La piantagrane. L'ambiziosa. Il capitano delle cheerleaders. La ragazza morta.

Come ogni scuola in America, Jefferson-Lorne High contiene tutte le ragazze di cui sopra.

Dopo lo scioccante omicidio di una ragazza dell'ultimo anno, Emma Baines, tre delle sue compagne di scuola sono in cima alla lista dei sospettati: Claude, la famigerata ragazza delle feste; Avery, la capo cheerleader; e Gwen, la futura valedictorian.

Tutte hanno un'etichetta, che piaccia loro o meno--e Emma era sempre stata conosciuta come la brava ragazza. Ma le apparenze non sono mai quello che sembrano e la verità che sta dietro a ciò che è davvero capitato ad Emma potrebbe essere semplicemente nascosta in bella vista. Mentre segreti sepolti da tempo vengono alla luce, l'orologio per trovare l'assassino di Emma ticchetta--prima che un'altra brava ragazza venga uccisa.

--- ---

Questo libro viene consigliato a chi ha amato Uno di noi sta mentendo di Karen M. McManus e Sadie di Courtney Summers. Ora, voi sapete che essendo la Summers la mia autrice preferita, questo non è un paragone che prendo alla leggera - in passato è sempre andata male con tutti i libri a cui veniva associato. 
 
Stavolta invece è andata bene: The Good Girls prende il mystery thriller adolescenziale della McManus e lo combina con il femminismo e le ragazze unlikeable della Summers - però senza la sua cruda brutalità e, per questo motivo, spesso il paragone lo trovo inaccettabile. Quindi sì, manca la scrittura tagliente e brutale della Summers, l'orrore infinito suggerito anche con poche parole, ma trovo che la Bartlett abbia fatto comunque un lavoro eccellente nel comunicare i punti fondamentali della sua storia e la sua scrittura li porta al lettore in maniera lo stesso chiara, diretta, coinvolgente ed efficace. 

Dirvi i contenuti trigger di questo libro sarebbe spoilerare una parte fondamentale della storia che sta alla base di tutto, quindi non lo farò - sappiate però che ci sono dei trigger. 


Il libro si apre con il punto di vista di una ragazza, inseguita nella notte e consapevole di essere sul punto di morire - uccisa per mano di qualcuno, spinta giù da un ponte tra le acque gelide di dicembre del fiume che scorre appena fuori Lorne, Colorado. 

Il giorno dopo si scopre che la ragazza è Emma Baines: un video che mostra cos'è accaduto ad Emma la notte precedente viene postato sulla sua pagina Facebook, diventa presto virale e la denuncia di persona scomparsa si trasforma in un'indagine per omicidio. 
 
Il ponte sul fiume da cui è stata spinta è tristemente noto a tutti: una leggenda narra che una strega di nome Anna fu giustiziata vicino al fiume e ogni tanto Anna's Run - così il nome del fiume in quale particolare punto - reclama per sé un sacrificio e tutti sanno che la corrente del fiume in quel punto è troppo forte, rendendo impossibile la sopravvivenza una volta finiti in acqua.

Anna's Run è anche il punto dove si ritrova la gente poco raccomandabile - un po' come Claude Vanderly, la ragazza che incarna tutto ciò che la benpensante Lorne detesta: va a letto con chi le pare senza problemi, è una vandala e una delinquente già portata in centrale diverse volte. Ciò la porta ad essere la prima sospettata: nonostante il suo essere femminista professando sex-positivity e indignazione per una notizia di cronaca che vede tutti simpatizzare con un senatore accusato di molestie durate anni nei confronti di una donna e iniziate quando era ancora adolescente, lei resta comunque la puttana di Lorne - non può non essere coinvolta, no?

La seconda sospettata è Avery Cross, capitano di un gruppo di cheerleader che viene chiamato da tutti "wolf pack" - e lei è la capobranco. Che Avery sia bisessuale è di dominio pubblico, così come lo è il fatto che Emma fosse negata per il cheerleading e che lo facesse solo perché le servivano i crediti extrascolastici per riuscire ad ottenere una borsa di studio - i pettegolezzi e le domande sulla vera natura del loro rapporto circolano da anni per tutta la scuola e per tutta Lorne. 

Infine c'è Gwen Sayer, considerata da tutti una stronza del tutto priva di emozioni ed empatia. La sua rivalità con Emma è di vecchia data: non solo entrambe concorrevano per la stessa borsa di studio che avrebbe permesso loro di lasciare finalmente Lorne, ma la sorella più grande di Gwen - Lizzy, morta suicida due anni prima - era la mentore di Emma, causando perciò una serie di gelosie a fronte del loro legame.

La polizia le interroga più volte in cerca di alibi, connessioni, omissioni, buchi nelle loro storie e cose che non collimano e tutte e tre hanno qualcosa da nascondere. 
Tra la puttana piantagrane a cui piace fare festa, la cheerleader ricca e con la testa vuota e l'ambiziosa arrivista, chi è responsabile per la morte della brava ragazza Emma Baines? 


Ho solo rielaborato la trama e allungato un po' il brodo perché ci sono tante cose da scoprire in questo libro - tanto che per tutta la prima metà non avevo proprio idea di che pesci pigliare e solo dopo aver passato la metà ho cominciato a sparare tutte le ipotesi che mi venivano in mente. Solo al 65%, a tre ore dalla fine, ho cominciato a mettere insieme i primi pezzi e poi da lì ogni cosa ha cominciato ad incastrarsi e ad andare al suo posto - c'è comunque una cosa che ho trovato poco chiara, una dinamica in particolare la cui risoluzione è rimasta senza una risposta chiara e definitiva. Non so se sia stato fatto apposta come per il finale di Sadie, ma non credo - ci sono indizi che sembrano portare in una direzione precisa, ma senza alcune certezza.

Ho trovato le ragazze tutte interessanti, i titoli dei capitoli erano tutti una "etichetta" che era stata affibbiata loro per definirle e chiuderle in "gabbia" - scopriamo poi che quell'etichetta non le definisce e che c'è molto altro della loro persona, ma le tre ragazze sono anche capaci di sfruttare quell'etichetta a loro vantaggio quando serve. 
 
I capitoli dal punto di vista delle ragazze poi vengono alternati da estratti del diario di Emma che partono da lontano e ci avvicinano alla data della sua morte, referti della scientifica, trascrizioni di chiamate al 911 e interrogatori, documenti della polizia, post di un blog il cui autore sembra sapere molte più cose della polizia e soprattutto fare meglio il loro lavoro. E come spesso accade nei mystery thriller young adult la polizia è totalmente inutile, ma qui serve anche per evidenziare quanto anch'essa sia influenzata dai pregiudizi e dai preconcetti - quanto tutti facciano distinzione tra bianco o nero, tra brava ragazza o puttana. Sono la dimostrazione di ciò che noi vogliamo vedere, incasellandolo in qualcosa che conosciamo e ci mette a nostro agio a dispetto di ciò di cui si tratta realmente e che non vogliamo vedere - e ci sono tante cose in questo libro che gli adulti non hanno voluto vedere e in cui hanno miseramente fallito.

The Good Girls mi ha saputa coinvolgere, mi ha fatta inorridire, mi ha fatta arrabbiare, mi ha fatto avere paura e mi ha fatta indignare. Ma The Good Girls è anche un libro in cui le ragazze prendono in mano la loro vita - per cambiarla, per non farsi più dire e imporre dagli altri chi essere e come essere, per avere un futuro scelto da loro, per dare giustizia a chi non l'ha avuta quando in alcuni casi è troppo tardi o quando c'è ancora speranza, per rendere il mondo un posto più sicuro. 

The Good Girls è un libro dove le ragazze non sono quello che sembrano, non sono definite da una sola caratteristica - da una sola qualità o da un solo difetto. Come noi. 
Un libro in cui le parole e i gesti contano, in cui devi rischiare per fare la cosa giusta, in cui una ragazza che ha smarrito se stessa non vale meno di un'altra - The Good Girls va contro chi vuole fare un esempio di queste ragazze per mettere in guardia le altre sulla fine che fanno le brave ragazze che si perdono, va contro chi vuole scrivere un manuale su come deve essere e comportarsi una Brava Ragazza, va contro chi vuole tenere loro la bocca chiusa - magari per sempre. 

Lo consiglio? Ovviamente sì.
 

mercoledì 24 febbraio 2021

WWW.. Wednesday! #229

Teoria voleva che io oggi avessi degli impegni - impegni fuori dal mio comune di residenza. Impegni che, indovinate un po', ho dovuto rimandare a data da destinarsi causa zona arancione - e pure avendo almeno una delle mie amiche che risiede nello stesso comune, questa settimana non riusciremo neppure a vederci.
 
Più tempo per leggere, direte voi? Non ne sono così sicura. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Lucky Girl di Amanda Maciel, anche questo letto su Storytel da quella che ho imparato essere una delle mie narratrici preferite. Si tratta del secondo libro che leggo di questa autrice e sebbene avessi avuto forse più cose in comune con la protagonista di quello precedente, devo ammettere che questo mi ha coinvolta di più. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Sono a metà di
The Good Girls di Claire Eliza Bartlett e mi sta coinvolgendo davvero parecchio. Non ho ancora la più pallida idea di chi possa essere il colpevole, i segreti delle sospettate cominciano ad emergere e anche di questi ho solo mere ipotesi e devo ancora collegare i pezzi - incastrare chi con chi. Non vedo l'ora di scoprire il resto. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Storytel sarebbe anche ormai prossimo alla scadenza e io ho comunque scaricato offline praticamente il mondo, quindi penso che comincerò con Today Tonight Tomorrow di Rachel Lynn Solomon consigliato a chi ha amato Tutto accadde in una notte (e ciao, ci vado a nozze) e poi vedrò - ci sarebbero due audiolibri in italiano da cinque ore ciascuno, quindi anche abbastanza brevi: uno che voglio leggere perché è ambientato non molto lontano da dove abito e uno di Marco Malvaldi che mia madre ha già ascoltato e mi ha quasi pregata in ginocchio perché lo ascolti pure io. 
 
---
 
Non so oggi quanto riuscirò ad andare avanti con la lettura perché è vero che i miei piani originali sono saltati, ma ho comunque promesso ad una mia ex-collega che la sarei andata a trovare - e tranquilli, non esco dal comune. Che stress.
Ditemi voi come state messi a livello di letture - e sì, anche di stress: scrivetemelo qua sotto oppure lasciatemi il link del vostro post e stasera passerò a rispondere e a ricambiare la visita!

lunedì 22 febbraio 2021

What's on my bedside table? #88 | "The Good Girls" di Claire Eliza Bartlett

Avete presente quando vi fate dei programmi? 
 
Beh, io avevo pensato di postare questo aggiornamento molto prima - magari dopo aver guardato un episodio di Batwoman dopo pranzo - e invece siamo qui, senza che io abbia combinato niente delle cose sopra citate.  
 
Ma ho un buon motivo: oggi finalmente mi è arrivato il CD dei The Night Game - aka Martin Johnson - e non potrei essere più felice. Sono già al terzo ascolto e lo amo - lo dichiaro già uno dei migliori album del mio 2021. 
Insomma, ci ha messo meno tempo a partire dal Tennessee, passare per la Florida e decollare da New York che arrivare a casa mia una volta atterrato a Malpensa. 
 
Ma è arrivato - autografato - e io sono una bambina felice.

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"The Good Girls" di Claire Eliza Bartlett
Un mystery thriller young adult.


SONO A... 
Pagina a 2H 10Min. L'ho cominciato ieri pomeriggio tardi e di solito la domenica non riesco a combinare molto in quanto a letture, invece sono presa benissimo. Inizia con il punto di vista di una ragazza che sta per morire, uccisa per mano di qualcuno che non sappiamo e adesso il libro ci sta presentando chi la conosceva e i probabili sospetti che, manco a dirlo, ovviamente nascondono tutti qualcosa. Non ho ancora teorie perché sono a malapena al 20%, però ammetto che un pensiero in particolare me lo sono fatta - vedremo. E poi mi piacciono un sacco i titoli dei capitoli, che presentano i personaggi come il cliché e la nomea che il gossip cittadino vuole vedere.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
...tra le voci c'è una delle mie narratrici preferite, è un mystery thriller che tira in ballo chi ha amato One of Us is Lying e Sadie e non potevo resistere a questo.

mercoledì 17 febbraio 2021

WWW.. Wednesday! #228

Che dire? Non mi pare che siano accadute grandi cose in quest'ultima settimana - a parte i miei ritmi del sonno sempre sballati e un umore abbastanza altalenante.
 
Questa settimana poi io e le mie amiche festeggeremo il compleanno di una loro in anticipo perché è assai probabile che la settimana prossima torneremo in zona arancione - quindi meglio andare a pranzo adesso che si può e festeggiare in anticipo di un giorno piuttosto che non festeggiare affatto. Tipo per il mio compleanno l'anno scorso.
 
Detto questo, passiamo all'argomento del post: i libri.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Burn Our Bodies Down di Rory Power, un mystery thriller che sfocia nell'horror. Ammetto che dalle premesse della trama mi aspettavo altro, ma alla fine mi è piaciuto - peccato che la narcolessia mi abbia portato a metterci una settimana per leggerlo/ascoltarlo. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Si può dire che
Lucky Girl di Amanda Maciel l'abbia iniziato ieri perché lunedì sera ho ascoltato solo il primo capitolo. Ho già letto un altro libro di questa autrice e ora sono molto curiosa per questo - ci sono già tutte le basi per esplorare l'amicizia femminile e tutti i suoi fallimenti - e devo dire, nonostante Alaska in braccio che mi fa venire voglia farle compagnia nella nanna, questo audiolibro scorre davvero benissimo. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Ascolterò un altro mystery thrller - definito come Uno di noi sta mentendo che incontra Sadie, anche se ormai sapete che sono dubbiosa ogni volta che fanno il paragone con il libro della Summers - The Good Girls di Claire Eliza Bartlett. Poi vedrò.
 
---
 
Devo ammettere che oggi mi sento abbastanza a corto di parole, quindi direi di passare la palla a voi per raccontarmi delle vostre letture - commento qui sotto oppure link al vostro post, come volete: appena possibile passo a rispondere e a ricambiare la visita!