sabato 25 luglio 2026

[Recensione] "So I Lied" di Chelsea Ichaso

Primo romanzo con target adulto dell'autrice dopo svariati young adult, che su Goodreads in tanti hanno detestato per via delle sue insopportabili (e come dare loro torto) protagoniste e che io, andando controcorrente, invece ho amato. 
 
E poi forse sarò un'ingenua io, ma i plot-twist proprio non li ho visti arrivare.  
 
 
Titolo: So I Lied
Autrice: Chelsea Ichaso
Data di uscita: 28 gennaio 2025
Durata: 9H 12Min (Audible Edition)
Editore: Thomas & Mercer
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Trama [tradotta da me]: In questo inquietante viaggio nelle profondità dell'amicizia, tre donne trascorrono una vacanza insieme cercando di nascondere i segreti che esistono tra loro—ma una volta che la prima bugia viene scoperta, poi non c'è più modo di tornare indietro.

Jocelyn è pronta per sposarsi—e ancora più pronta a divertirsi. Ha in programma una gita per l'addio al nubilato nel Galles del Nord, dove spera di dimenticare lo stress della sua relazione per focalizzarsi invece sulla tensione che aleggia tra le sue amiche. Si tratterebbe di una distrazione più che benvenuta.

La sua amica Rowan una volta era quella più scatenata tra loro. Ma dopo aver avuto una figlia e aver perso il padre della bambina in un tragico incidente, ora è una madre single responsabile e cauta in ogni cosa. Tranne una.

Cadence non vorrebbe essere lì. Sin da quando conosce le sue amiche si è sempre sentita diversa. Forse perché quelle due condividono un legame speciale: il fratello di Jocelyn era il ragazzo di Rowan ed entrambe sentono ancora la sua mancanza. O forse è perché Cadence ha dei segreti di cui loro non possono essere messe a conoscenza.

Mentre il viaggio prosegue, la loro amicizia comincia a cedere sotto la pressione di tutte le cose che hanno lasciato non dette…ma quelle potrebbero anche essere le sole cose che potrebbero salvarle. 
 
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Questa è una storia di amicizia tossica e se avete in mente una definizione per "tossica", comunque non ci andrete neanche lontanamente vicino - questo romanzo dà alla parola tutta un'altra dimensione e un altro significato. 
 
 
Jocelyn, Rowan e Cadence sono amiche fin dal primo anno di liceo, fin da quando sono state assegnate per caso ad un progetto scolastico da un'insegnante e da lì non si sono più separate. Il college le ha messe alla prova e, ora che sono adulte, i rapporti non sono più frequenti e saldi come prima - ci sono il lavoro, ci sono i soldi, ci sono le relazioni, ci sono beghe famigliari mai sanate del tutto. In particolare c'è la questione di Rowan rimasta incinta del fratello gemello di Jocelyn, morto poi in una tragedia, e l'intera dinamica tra le tre donne è cambiata. 
 
Ma ora sono di nuovo riunite lontano da casa per festeggiare l'addio al nubilato di Jocelyn, peccato che non tutte affrontino la vacanza con la stessa propensione - o comunque con una coscienza pulita.  
 
A questa parte di storia si alternano capitoli al presente, in cui è chiaro che una delle tre è morta - ma non è chiaro chi. Una voce narra e si riferisce all'altra donna come alla sua amica - quindi, fin quasi alla fine, resta il mistero su chi tra Jocelyn, Rowan e Cadence sia morta. 
 
 
Le mie ipotesi continuavano a variare perché qui non si salva veramente nessuno. Tutte e tre sono donne false, bugiarde e manipolative - la loro coscienza non si pulirebbe neanche dopo tre lavaggi in lavatrice a 90° gradi e mi è caduta la mascella a terra più volte man mano che confessavano al lettore quello che avevano fatto. Ma non solo agli altri, ma soprattutto quello che si erano fatte a vicenda nel corso di un'amicizia lunga una vita - e se si comportano così con le proprie "migliori amiche", immaginate come possono comportarsi con gli altri. 
 
Tutti i colpi di scena non li ho proprio visti arrivare, ogni volta cambiavo idea chi potesse essere la morta e su chi potesse essere il colpevole e ogni volta che pensavo che queste donne non potessero scendere più in basso, inevitabilmente venivo smentita. 
 
E non so cosa dica questo di me, ma alla fine questo romanzo mi è piaciuto un sacco. Sono tre donne deprecabili che fanno cose ancora più deprecabili e non riesco a fare a meno di pensare che il karma ci abbia messo lo zampino perché, se non fosse stato per il brutto vizio di una di loro, forse neanche uno di tutti i loro segreti sarebbe venuto alla luce e la loro vita sarebbe andata avanti seguendo lo status quo raggiunto negli ultimi tempi e i loro rapporti non sarebbero implosi. 
 
Insomma, non posso dire di più perché qui ogni parola rischia di essere uno spoiler e sono veramente consapevole che questo romanzo non sia per tutti ma, ribadisco, non so cosa dica questo di me eppure l'ho adorato. 
 

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