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mercoledì 8 dicembre 2021

WWW.. Wednesday! #261

Qualcuno penserebbe che, avendo saltato una settimana causa recap mensile, l'appuntamento - tardivo - di oggi dovrebbe essere estremamente ricco. Ha, magari! 
Invece siamo qui, con me che arranco probabilmente impantanata in un blocco del lettore e con il sonnellino facile. Oggi, che è festa, avevo detto che avrei letto e invece mi sono persa a fare l'albero di Natale e a dormire poi in poltrona. 
 
Riuscirò a finire la challenge di Goodreads in tempo?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ovviamente You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow e Oddball di Sarah Andersen non li ho appena finiti di leggere visto che erano nel recap di novembre - ma questo offre la casa. Sono state entrambe belle letture e di cui sicuramente avrete già letto le recensioni QUI e QUI dal momento che sono passati cent'anni.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Tra le tre eARC in uscita negli USA ieri, avevo scelto - ancora il 29 novembre - Taint di Janet Kelley, pensando che sarei riuscita a leggerlo in breve tempo e a leggere anche un'altra eARC nel giro di poco prima della sua pubblicazione. Poi quel giorno mi hanno chiamata a lavorare per il giorno dopo e io sono sempre stanca e non mi piace il modo in cui questo libro è scritto. Nel frattempo, dall'ultimo aggiornamento, sono arrivata al 36%.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Ho cominciato il 7 ottobre un periodo gratuito di tre mesi su Kindle Unlimited e finora ho letto solamente un libro - quindi metto in pausa le eARC di NetGalley perché ormai di tutte quelle in uscita nel 2021 ho sorpassato le date di pubblicazione e prevedo già che la St. Martin's Press non mi darà più nulla e proverò in questo mese a recuperare il tempo perduto. Sempre se riesco a finire Taint. Comunque nei miei buoni propositi di fine anno ci sono The Spanish Love Deception di Elena Armas - di cui parlano tutti super-bene e che verrà anche tradotto in italiano - e Fuoco sotto la cenere di Teodora Kostova.
 
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Tiratemi un po' su il morale che qui ce n'è bisogno. 

lunedì 29 novembre 2021

[Recensione] "You'd Be Home Now" di Kathleen Glasgow

Ultima recensione di novembre, gente! 
Che dite, il primo dicembre volete solo il recap di questo mese che sta per finire oppure, essendo un mercoledì, volete il doppio post e quindi anche il WWW Wednesday?
 
Grazie a NetGalley e alla Rock the Boat per copia digitale che, una volta, era in anteprima.
 
 
Titolo: You'd Be Home Now
Autrice: Kathleen Glasgow
Data di uscita: 14 ottobre 2021
Pagine: 416 pagine (Kindle Edition)
Editore: Rock the Boat
Link Amazon: https://amzn.to/3FGEiu1

Trama [tradotta da me]: Dall'autrice bestseller del New York Times di E poi ci sono io arriva una storia mozzafiato su una cittadina, le sue tragedie e la tranquilla bellezza della vita di tutti i giorni.

Per tutta la sua vita Emory si è sentita dire chi fosse. In città è quella ricca--la bis-bisnipote del fondatore della fabbrica che ha letteralmente dato origine alla città. A scuola è la sorella minore della bellissima Maddie Ward. E a casa è quella brava, la babysitter del suo fratello maggiore drogato Joey. Tutto cambia quando le e Joey sono coinvolti in un incidente d'auto che uccide Candy MontClaire e quell'incidente rivela quanto sia grave la tossicodipendenza di Joey.

Quattro mesi più tardi il penultimo anno di liceo di Emmy sta per cominciare, Joey è tornato a casa dal centro di recupero e l'intera città di Mill Haven si sta ancora riprendendo dall'incidente. Tutti dicono a Emmy chi lei sia, ma così tanto è cambiato e come può quindi essere la stessa persona? Oppure quella persona invece non lo è mai stata?

Mill Haven vuole che tutti quanti vivano un'unica storia, ma Emmy comincia a vedere che persone sono molto di più di quello che appaiono. Suo fratello, che potrebbe non guarire mai del tutto, il ragazzo popolare che vive nella casa a fianco e, più di tutti, tutti quei tossicodipendenti invisibili che vivono ai margini della città. Le persone trascorrono così tanto tempo dicendole chi sia Emmy--può essere giunto il momento di deciderlo da sola.

Ispirato al classico americano Piccola città, You'd Be Home Now di Kathleen Glosgow è la gloriosa storia moderna di una città e delle vite segrete delle persone che la abitano. E la storia di una ragazza, che cerca di capire la vita in tutto il suo dolore e la sua bellezza e le sue sfide e le sue gioie.
 
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TRIGGER WARNING: uso di droga, incidente stradale, morte, bullismo, slut-shaming.
 
 
Il primo libro dell'autrice, Girl in Pieces, riposa sul mio scaffale da prima ancora che venisse tradotto in italiano con il titolo E poi ci sono io. Ed è ancora su quello scaffale non letto perché, sebbene abbia sempre voluto leggerlo fin dalla prima volta che ci sono inciampata sopra, ha in sé un argomento che per me è un enorme trigger - motivo per il quale ho sempre rimandato in attesa del momento giusto.  
 
Kathleen Glasgow però mi ha sempre incuriosita e quindi sono stata davvero felice che NetGalley mi abbia dato la possibilità di leggere il suo romanzo più recente - e neanche stavolta i trigger warning scherzano, ma sono stati più alla mia portata. 
 
 
Il libro si apre con una scena potentissima: Emory è sul sedile del passeggero dell'auto di suo fratello, di ritorno da una festa. Ma non c'è suo fratello alla guida - no, Joey è seduto dietro privo di sensi e senza neppure la certezza che stia respirando. Alla guida c'è il migliore amico di lui, Luther - ma lui guida troppo veloce, piove ed insiste per fare una fermata invece di portarli a casa. Emory lo prega di rallentare e dietro, seduta di fianco a Joey, c'è Candy - la loro compagna di scuola che voleva solo andare a casa a causa di un mal di testa lancinante. E Candy piange, urla, ha paura, non vuole morire... ed è un attimo, la macchina sbanda e si ribalta e l'ultima cosa che Emmy sente, prima di perdere i sensi, è il respiro di Candy, che sembra stia affogando nel suo stesso sangue. 
 
Emmy si risveglia all'ospedale con un dolore atroce alla gamba a causa del ginocchio frantumato. E qui la notizia che riguarda gli altri: Candy è morta, Luther ha perso un occhio e finirà in riformatorio per aver causato la morte di Candy e perché addosso gli hanno trovato tanta di quella droga che era impossibile fosse per uso personale e dalle analisi di Joey, il suo amato fratello Joey, è emerso che è quasi andato in overdose da eroina. Com'è stato possibile arrivare a questo punto? 
 
 
You'd Be Home Now è un romanzo di formazione fortemente centrato sulla sua protagonista e sulla sua famiglia. Emmy si è sentita invisibile per tutta la vita: non è altrettanto bella come sua sorella maggiore Maddie, ma non ha mai protestato quando sua madre ha cercato di farle seguire le sue orme facendole fare danza e le attenzioni dei suoi genitori - quando sono a casa - sono tutte per il problematico Joey. Joey, che chiaramente ha dei disturbi dell'apprendimento che l'hanno sempre fatto sentire inferiore alle sue sorelle e mai abbastanza agli occhi dei suoi genitori rispettivamente una avvocato e l'altro medico, ha cominciato presto con le pillole: prima quelle per il comportamento prescritte quando era bambino, poi gli antidolorifici in seguito ad un infortunio, poi l'erba e infine l'eroina. E con Maddie al college, è sempre stata Emmy la sua complice - lei quella che lo aiutava con i compiti, lei quella che trovava scuse per lui e per le sue assenze e per il suo comportamento, lei che lo copriva per i ritardi... ma questo fino a quando credeva che si trattasse solo di erba e basta, non di eroina. 
 
Emmy però continua a restare invisibile in casa perché, anche adesso che Joey è tornato dopo tre mesi di riabilitazione, forse mai come prima gli deve fare da babysitter, essere sempre con lui e assicurarsi che Joey si attenga strettamente alla lista di cose e passi da fare che la loro madre ha stilato per "aggiustare" Joey.
 
E lei? Lei non ha forse diritto ad una vita? Non ha forse diritto ad essere vista, amata, toccata, tenuta stretta e confortata? Emmy in parte può capire la dipendenza di Joey, sebbene la sua non riguardi la droga - Emmy ha diversi segreti, segreti che farà di tutto per proteggere. Emmy è quella brava, quella affidabile, quella che non dà mai problemi - ma per i suoi segreti e per la sua dipendenza, anche Emmy è disposta a mentire e rubare per avere qualcosa che sia solo suo. E anche lei, proprio come suo fratello, arriva a compiere scelte che non sono sempre giuste.
 
Diventa estremamente facile affezionarsi a questi personaggi, specialmente a Emmy e Joey. Il percorso di Joey è difficile, tortuoso, pieno di ostacoli e tentazioni, diviso tra la voglia di stare bene e quella di ricadere nelle vecchie abitudini; Emmy parte come una ragazzina silenziosa che accetta tutto quello che le viene detto e imposto perché è stata "addestrata" da sua madre ad essere così, senza mai un pubblico atto di ribellione, ma poi si fa crescere una spina dorsale e dimostra di essere pronta a tutto pur di salvare il fratello dalla sua tossicodipendenza ed essere se stessa. 
 
I loro genitori sono terribili inizialmente: non sono mai a casa, pensano a fare ancora più soldi, si curano degli altri e delle loro opinioni e apparentemente non abbastanza dei loro figli, li criticano per le loro scelte quando i primi ad usare una pillola per dormire e ad avere il vizio del fumo - specialmente Abigail, la loro madre, è detestabile: nega gli antidolorifici ad Emmy dopo l'incidente per paura che sia come suo fratello e si aspetta che Joey stia bene subito una volta tornato a casa, che il tenerlo impegnato tutto il tempo con una lista di cose da fare e allontanarlo dagli amici lo guarisca dalla sua dipendenza senza che loro debbano fare nulla.  
 
You'd Be Home Now è una mazzata nello stomaco per tanti motivi.  
Il tema della droga, del suo abuso e delle sue conseguenze è affrontato davvero bene in questo romanzo: è visto inizialmente con gli occhi di una ragazzina che forse non può capire del tutto se non è una "spinta" che sente dentro di sé, ma che poi prende coscienza della cosa e le cui problematiche relative a persone che non riescono a smettere e ad un sistema che non fa niente per aiutarle è visto con gli occhi di suo padre, che è un medico. 
Però è anche una storia di amicizie ritrovate, supporto, coraggio e soprattutto di amore tra fratelli - di un rapporto che ha alti e bassi, di cose che vengono rinfacciate e poi perdonate, di errori e sbagli e mancanze, ma di braccia sempre pronte ad accoglierti. 
 
You'd Be Home Now descrive benissimo la vita di una ragazza che ama suo fratello, ma che allo stesso tempo ne è anche infastidita perché si sente invisibile all'interno della sua stessa famiglia mentre il mondo dà loro degli assassini e perché per Joey la droga sembra più importante di qualsiasi cosa - anche di una famiglia che per lui è soltanto rumore. È la storia di una ragazza che vuole essere vista, ascoltata, accettata, ma che ha anche paura di chiedere tutte queste cose - la storia di una ragazza che vuole avere una vita tutta sua e scoprire chi è senza le etichette che qualcun altro le ha affibbiato. 
 
You'd Be Home Now è una storia struggente che commuove, che dopo un inizio potente forse ci mette un po' per ingranare, ma una volta che ci siete dentro è impossibile non restare coinvolti nella vita della famiglia Ward. È una storia di guarigione, di perdita, di piccole vittorie e grandi sconfitte, di sfide e ostacoli, ma anche di gioia - quella gioia che a volte possiamo trovare dove non ci aspettiamo. 
 

mercoledì 24 novembre 2021

WWW.. Wednesday! #260

Sono esausta - sono letteralmente cotta. Pensavo che che pulire una scuola elementare fosse sfiancante, ma in questi ultimi due giorni mi hanno spostata alla materna e oddio, quelle sì che sono sei ore che non passano più. In compenso oggi dovrebbe essere l'ultimo giorno di supplenza dopodiché, mentre si attende che il telefono riprenda a suonare, io proverò a recuperare un po' di riposo e a vedere di darci sotto con le letture.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Le ragazze scomparse di Patricia Gibney, thriller che è stato molto più crudo e pesante di quanto mi aspettassi - è vero che neanche il primo non era stato facile da digerire, ma i quasi quattro anni che ho lasciato passare tra quello e questo mi hanno fatto dimenticare di cosa sia capace questa scrittrice. L'inizio di una nuova esperienza lavorativa mi ha fatto rallentare di parecchio il ritmo, pertanto dopo un po' ho smesso di fare teorie, ma oggettivamente ci sono colpi di scena e il colpevole non l'avevo neanche considerato. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Finalmente
You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow è in lettura - non ci credete voi e non ci credo neppure io. Sono appena al 20%, quindi credo sia ancora presto per sbilanciarsi su qualcosa - per il momento ci è stata presentata la protagonista, la sua famiglia e i loro problemi, ma dubito che si fermeranno a questi. E, se non si capiva dalla cover, è un romanzo che ha al suo interno il tema della tossicodipendenza. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Ho voglia di qualcosa di allegro, quindi cosa può esserci di meglio di Oddball di Sarah Andersen? È già stato pubblicato anche in Italia il mese scorso con il titolo Che disagio! 
Dopo invece non lo so - vorrei andare avanti con qualcosa di Kindle Unlimited, ma ho delle eARC in scadenza ad inizio dicembre. Vedrò cosa mi ispira!

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Sono troppo stanca per fare un monologo, quindi lascio la parola a voi perché tanto la tiritera è sempre la stessa e la sapete.

mercoledì 17 novembre 2021

WWW.. Wednesday! #259

Sinceramente non so quanto ancora valga la pena fare questa rubrica, visto che mi sembra di riproporre le stesse cover da almeno cent'anni. 
Ma niente, gente - qua si va a rilento.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


In questa settimana appena passata sono riuscita a leggere solamente due fumetti: Anatomia cinica. Cuore guerriero (Vol. 3) e Felinia. Anni80land di Sketch & Breakfast. Sono stati entrambi davvero carini, ma forse ho avuto una preferenza per il secondo viste tutte le (dis)avventure di Felinia e i riferimenti agli anni '80.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

C'è ancora lui,
Le ragazze scomparse di Patricia Gibney, come la settimana scorsa. Se avete letto il post di lunedì, allora sapete che questa settimana sto lavorando e, guardando anche parecchi telefilm, la lettura sta andando a rilento - credo di essere avanzata di circa il 10% da quando ne ho parlato nell'ultimo aggiornamento.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow lo tengo per pura ostinazione, ma se le cose e i ritmi non cambiano dovrò passare a qualcos'altro perché ho almeno tre eARC su NetGalley che hanno la pubblicazione ad inizio dicembre. 
 
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La noia, vero? Lo so - i miei finti aggiornamenti stanno diventando soporiferi. 
Spero che la vostra vita da lettori sia più movimentata della mia - scrivetemi nei commenti come va oppure lasciatemi il link del vostro post... il tempo da dedicarvi lo trovo sempre. 

mercoledì 10 novembre 2021

WWW.. Wednesday! #258

Scusate, nella risposta alla prima domanda mi è scappato un monologo - sono giorni difficili e la carenza di sonno di qualità non aiuta
 
Per niente. 
 
Io vi ho avvisati.


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What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
I Am Winter di Denise Brown l'ho letteralmente appena finito: l'ho finito ieri alle cinque del pomeriggio e poi la sera sono andata a vedere Eternals - il mio cuoricino Stark ha battuto forte forte nel rivedere Richard Madden e Kit Harington di nuovo sullo schermo insieme, per non parlare del fatto che il compositore del film è lo stesso dell'opening di Game of Thrones - quindi la recensione, che voi vedete retrodatata a ieri, in realtà l'ho scritta dopo il film e pubblicata quasi alle tre di notte. Dopodiché mi sono messa a scrivere questo WWW. E vedete l'orario in cui è stata programmata la pubblicazione del post? Bene - è l'orario in cui mi suona la sveglia perché devo anche andare a fare delle foto per la carta d'identità che mi sta per scadere. Oh, che belle occhiaie viola che avrò! Tutto questo per dire che il libro inizialmente mi sembrava un mystery young adult, ma di fatto... Non è stata comunque una brutta lettura, ma non è stata neanche priva di difetti come mi sarei aspettata. Recensione - che oggi devo anche fare in inglese - QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

La sentite la risata maniacale in sottofondo? Sono io, che non so manco se oggi riuscirò davvero ad iniziare
Le ragazze scomparse di Patricia Gibney.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Ovviamente non può mancare
You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow, anche se ormai mi chiedo perché visto che la sua data di pubblicazione è passata e non è più in anteprima, ma vabbè - questione di principio. Poi non lo so - ho il periodo gratuito di Kindle Unlimited che ha fatto la polvere fino ad ora, devo mettere in ordine le anteprime su NetGalley e vedere a quali dare la priorità ed è probabile che legga i due fumetti di Felinia che ho comprato il mese scorso perché c'è aria di sgombero in casa e quindi il tempo come sempre scarseggia, pertanto mi serve qualcosa di breve e leggero. 
 
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Se non siete ancora scappati da questo WWW Wednesday - che più che un aggiornamento sembra più un crollo nervoso o un tracollo psicotico - i miei complimenti. Ditemi invece voi come la cavate e se non crollo addormentata dopo essere rientrata dalle mie commissioni, passo subito a rispondere ai commenti e a ricambiare la visita. 

mercoledì 3 novembre 2021

WWW.. Wednesday! #257

Sinceramente pensavo di saltare questa settimana - non perché non io non abbia portato a termine delle letture, ma perché di base non ci sono stati sostanziali cambiamenti e sono ormai due o tre settimane che la risposta alla terza domanda di questa rubrica è sempre la stessa. Se mi annoio io, figuriamoci voi.


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What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso solo You Can Go Your Own Way di Eric Smith, che inaspettatamente ha meno romance di quanto credessi inizialmente. Più che altro è una storia di formazione e crescita personale ed è, visto anche il periodo verso cui stiamo andando, perfetta data l'enorme quantità di neve presente al suo interno. Si è trattato di una lettura davvero piacevole - la recensione italiana è andata online ieri e la potete trovare QUI, mentre quella inglese per il blogtour andrà online venerdì.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Ecco, I Am Winter di Denise Brown è la lettura imprevista - NetGalley aveva accettato la mia richiesta e pensavo sarebbe passato un po' di tempo prima che riuscissi a leggere l'eARC, ma poi mi ha contattata la CE chiedendomi di partecipare al blogtour e quindi è passata avanti a tutto il resto. L'ho cominciato ieri e non vi so dire molto - sono al 10% perché poi ho dormito un po' nel pomeriggio con Alaska in braccio, complice il suo tepore e il fatto che avessi dormito poco la notte precedente. So solo che non siamo negli USA, ma siamo in UK e credo che, a giudicare dalla circostanze in cui si trova la protagonista al punto in cui l'ho lasciata prima di mettermi a dormire, la tragedia sia già avvenuta - anche se dalla trama credevo andasse diversamente. Vedremo
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

E... cosa volete che vi dica? In TBR restano
You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow e Le ragazze scomparse di Patricia Gibney - ma siccome sono settimane che li vedete così, potrei anche sorprendervi con un plot-twist e invertire l'ordine di lettura.
 
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La parola a voi, lettori - come vedete io sono sempre ferma nello stesso limbo di copertine che chissà, a questo punto, quando ci lasceranno. Scrivetemi nei commenti com'è andata la vostra settimana di letture, se avete piani e una TBR per novembre oppure se seguirete l'ispirazione - e se avete il vostro post, lasciatemi il link. Oggi è una giornata un po' caotica - devo andare dall'estetista, deve venire un tecnico a casa e chissà quanto e se avrò tempo per leggere, ma sicuramente stasera passerò a vedere che mi avete scritto!

mercoledì 27 ottobre 2021

WWW.. Wednesday! #256

Se siete stati presenti in questi giorni sul blog, allora sapete che la mia ultima settimana non è stata eccezionale - prima il furto dei soldi sulla PostePay, poi altri casini, un libro che non mi ha entusiasmata, varie cose da fare, tanto sonno e anche un po' di reading slump se devo essere sincera. 

Quindi oggi il WWW Wednesday arriva molto più tardi del solito.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso - addirittura pensando di mollarlo ad un certo punto - Prom Theory di Ann LaBar, da cui mi aspettavo francamente di più. Ha avuto molti momenti noiosi e sebbene abbia apprezzato una protagonista neuro-atipica, i suoi momenti da enciclopedia Wikipedia non-stop l'hanno resa alquanto pesante. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Cambio in corsa rispetto a quanto avevo previsto - ho iniziato prima
You Can Go Your Own Way di Eric Smith perché mi sono resa conto che altrimenti non l'avrei finito in tempo per il blogtour. Cosa che tecnicamente questa pseudo-reading slump non sta rendendo facile: l'ho iniziato lunedì sera, leggendo neanche la prima pagina perché ho avuto degli imprevisti e poi in questi ultimi due giorni ho avuto svariati attacchi di sonno e altri imprevisti. Sono al 15% e per il momento è molto lento - del tipo che il primo capitolo è dal punto di vista di Adam, il secondo (quello in cui mi trovo) dal punto di vista di Whitney e so che, anche se una volta erano amici, adesso si odiano e le loro attività di famiglia sono in competizione. Come premesse di base mi ricorda parecchio Tweet Cute, ma al momento non è ancora accaduto nulla di succulento. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Non mi dimentico certo di
You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow - così come non mi dimentico ho anche Kindle Unlimited gratis fino ad inizio gennaio e quindi vorrei leggere Le ragazze scomparse di Patricia Gibney, sequel di L'ospite inatteso che ho letto ancora ad inizio 2018. Oddio, così tanto tempo è passato?
 
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Direi che vista l'ora che si è fatta potrei anche chiuderla qui - credo che pure scrivervi di passare a lasciare un commento oppure il link del vostro post sia alquanto futile, ma sapete che mi fa piacere e che poi passo a ricambiare la visita.

mercoledì 20 ottobre 2021

WWW.. Wednesday! #255

Non so se sia il cambio di stagione o cosa, ma mi sembra di essere narcolettica - vorrei solo stare sotto le coperte e dormire. E dormire. E dormire.  
 
Ah, no? Non posso?


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What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Solo un libro concluso: We Can't Keep Meeting Like This di Rachel Lynn Solomon. La settimana scorsa ho avuto quattro giorni pieni di cose da fare e posti in cui andare e non sono praticamente riuscita ad andare avanti, quindi sono riuscita a concluderlo solo ieri sera prima di andare al cinema - il che significa che devo ancora scrivere la recensione. È stata una lettura carina ma, forse perché ho amato alla follia il libro precedente dell'autrice, mi aspettavo qualcosa di più - proverò a buttare giù qualcosa stamattina e a dargli una forma e un senso in tempo per venerdì. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Va da sé che
Prom Theory di Ann LaBar devo ancora cominciarlo. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Ormai la data di pubblicazione di
You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow è passata, quindi è un miracolo che NetGalley ancora mi approvi le richieste visto quanto sono indietro con le eARC. Il che mi riporta a You Can Go Your Own Way di Eric Smith e alla mail con il materiale per il blogtour che mi ha mandato la PR per ricordarmi dell'impegno preso a giugno - send help. 
 
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Sono stata breve perché, appunto, ho sonno e voglio andare a dormire. 
Ma voi non fatevi scrupoli nel raccontarmi la vostra settimana di lettura, i vostri piani e tutto quello che ne consegue qui sotto con un commento oppure con il link del vostro post - appena sveglia (più o meno, si fa per dire), passo a ricambiare saluti e visita!

mercoledì 13 ottobre 2021

WWW.. Wednesday! #254

Scusatemi un attimo... ma questo freddo polare?
 
Cioè, io fino alla settimana scorsa portavo ancora la maglietta a maniche corte in casa - com'è possibile che io ora sia già passata alle giacche, ai quasi maglioni, al plaid e al letto in versione invernale?
 
Che tristezza, mi mancano le mezze stagioni. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso per primo As If on Cue di Marisa Kanter - assolutamente carinissimo, un altro contemporary romance YA sulla scia degli ultimi che ho amato. Non si è preso le cinque stelle piene per una cosuccia, ma l'ho trovato un netto miglioramento rispetto al primo libro dell'autrice. Recensione QUI.
E solo scrivendo questo post mi sono resa conto che, ascoltando in successione All Laced Up di Erin Fletcher, ho scombinato la TBR - non era previsto lui nell'ordine che avevo stabilito la settimana scorsa. Me ne sono proprio dimenticata. Poco male - è stata una lettura molto carina, specialmente se consideriamo il fatto che ero partita da aspettative bassissime. La recensione la troverete domani mattina su questi schermi. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Come al solito niente, il nuovo libro lo inizio oggi - e, se vogliamo dirla tutta, oggi mi sarebbe scaduto Storytel, quindi siccome mi dispiaceva perché avevo ancora due libri scaricati offline sul tablet, ho spento il sensore wi-fi e
We Can't Keep Meeting Like This di Rachel Lynn Solomon e il libro che vedrete immediatamente sotto diciamo che me li ascolto... di straforo?
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Ecco, questo è l'ultimo libro che ho scaricato offline: Prom Theory di Ann LaBar
Poi sarebbe davvero il caso di darsi una mossa con le eARC di NetGalley, che alternerò ad alcuni libri che ho già scaricato grazie alla Vodafone e i suoi tre mesi gratuiti di Kindle Unlimited. Come eARC penso che inizierò da You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow, che verrà pubblicato domani negli USA - quindi sono solo un pochiiiiiiiiino in ritardo. 
 
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Lo so che sembra io faccia apposta a scegliere le cover dei libri da leggere nella stessa palette di colori, ma giuro che non è affatto intenzionale! 
Voi che mi dite invece? Come procedono le vostre letture? Da voi è già arrivato il gelo artico oppure siete ancora baciati dal sole e da temperature gradevoli? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post - poi passo!