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venerdì 17 giugno 2022

[Recensione] "Maybe This Time" di Kasie West

 Inizia a fare caldo... troppo caldo.
 
 
Titolo: Maybe This Time
Autrice: Kasie West
Data di uscita: 9 luglio 2019
Durata: 7H 48Min (Audible Edition)
Editore: Point
Link Amazon: https://amzn.to/3QiG0qG

Trama [tradotta da me]: Un anno. Nove eventi. Nove occasioni per... innamorarsi?

Matrimoni. Funerali. Barbecues. Feste di Capodanno. Fate il nome di un evento e Sophie Evans ci sarà. Beh, ci deve essere - Sophie lavora per la fiorista locale, quindi può essere vista ad ogni grande evento nella sua piccola cittadina mentre sistema i bouquets e gestisce i drammi famigliari.

Entra in scena Andrew Hart. Figlio del nuovo raffinato chef in città, Andrew è improvvisamente tenuto a partecipare a tutti gli eventi di Sophie - pretenzioso, arrogante, fighetto Andrew. Sophie vuole solo finire il suo lavoro e terminare i suoi bozzetti così da fare domanda per la scuola di design, ma ogni volta che si gira c'è Andrew in mezzo ai piedi a renderle la vita più complicata - fino al giorno in cui si domanda se avere la vita complicata sia poi così brutto...

Raccontato nel corso di un anno seguendo Sophie da un evento all'altro, questo delizioso romanzo - scritto dalla maestra della commedia romantica Kasie West - mostra come l'amore possa sbocciare nei posti più inaspettati.
 
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L'estate è sempre la stagione perfetta per leggere un libro di Kasie West - le sue sono storie piacevoli, di evasione, romantiche con un pizzico di drama, scorrevoli e semplicemente adatte quando si vuole staccare la mente. Di norma li leggo/ascolto anche in fretta, ma stavolta qualcosa non ha fatto scattare la scintilla come mi sarei aspettata. 

Sebbene si tratti di un "hate to love" o di un "enemies to lovers" a seconda di come lo vogliate chiamare - e comunque trope che mi piace tanto - non sono riuscita ad entrare in sintonia con i personaggi. 

Sophie vive in piccolo paesino dell'Alabama - non vede l'ora di andarsene, non vede l'ora di diplomarsi per andare a New York e coronare il suo sogno di diventare una stilista di moda, pertanto cerca sempre di mascherare il suo accento del sud per sembrare una di città e ha un rapporto molto conflittuale con la madre dopo che suo padre li ha mollati tutti per andare in California. Lavora per la fiorista locale e sebbene desiderasse un altro lavoro come modo per mettere da parte soldi per il college, Sophie ha scoperto che in fondo non le dispiace creare composizioni con i fiori per i vari eventi della cittadina e che anche queste composizione possono essere una fonte di ispirazione per i suoi disegni. 

All'evento di San Valentino si scontra con Andrew, figlio di un rinomato chef appena arrivato in città per fare da mentore per un anno al padre della sua migliore amica Micah, il quale possiede un'attività di catering. Non vanno d'accordo su niente: Sophie lo ritiene un viziato arrogante e Andrew, dal canto suo, la etichetta come una snob con la puzza sotto al naso. Micah è l'unica a fare da collante, conoscendo Sophie da una vita e prendendo immediatamente in simpatia Andrew, incaricato di fare le foto agli eventi e di allestire il sito web per la famiglia Williams. 

Mi è piaciuta molto l'idea di raccontare la storia osservando i nove eventi a cui i ragazzi sono "costretti" a partecipare, tuttavia è chiaro fin da subito che sono esattamente nove le occasioni in cui Sophie e Andrew passano del tempo insieme e in cui imparano a "conoscersi": non si frequentano al di fuori di essi, a differenza di Micah e Andrew che ci viene detto che si sono visti anche in maniera "informale". Forse per questo allora non mi sono sentita troppo coinvolta, mi è stato difficile cogliere una qualsiasi forma di chimica e credere poi al sentimento che si sviluppa tra loro. Diverso sarebbe stato se, prima dello svolgimento dell'evento vero e proprio in cui li vediamo davvero interagire, ci fosse stato un qualche aneddoto su altri incontri o altri momenti passati insieme - lì mi sarebbe stato più facile credere alla costruzione di un rapporto, anche se di solito non sono una fan del "tell, no show". 

Inoltre Sophie sembra tirare fuori il suo peggio quando è con Andrew, non è per niente facile affezionarsi a lei e anche lei si rende conto che forse snob lo era davvero - lo screzio con Micah, per quanto doloroso, era anche necessario per la sua crescita e per fortuna la West non l'ha tirato troppo per le lunghe. Di Andrew continuiamo a sapere sempre troppo poco perché, per tre quarti del libro, Sophie non gli dà proprio neanche mezza possibilità. 

È stata comunque una lettura carina, ma il libro non rientra tra i miei preferiti della West.
 

mercoledì 13 novembre 2019

WWW.. Wednesday! #166

Oddio, non è che domani è già domenica, vero? 
No, perché questa settimana mi ha già esaurita e siamo solo a metà. 
  
E poi le parti più belle di andare al lavoro ormai sono i momenti in macchina, specialmente perché in questi giorni la mia selezione musicale mi offre You Me At Six, A Day To Remember, The Night Game e Mayday Parade e ciò rende tutto molto più sopportabile. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho ascoltato Lucky in Love di Kasie West, l'ultimo libro dell'autrice che avevo a disposizione su Storytel - e niente, questo a differenza degli altri è stato una delusione. Recensione QUI.
Sempre grazie a Storytel ho letto - e riso con - Adulthood Is a Myth e Big Mushy Happy Lump di Sarah Andersen. Se questi non sono estratti di vita vera, allora proprio non so come altro definirli. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Sto leggendo L'ultimo bacio di Bianca Marconero, il tanto atteso sequel di Le nostre prime sette volte. Se riesco, proverò a fare uscire la recensione venerdì - lo stesso giorno in cui uscirà anche il libro - e quindi l'appuntamento mensile del Singing the Book verrà rimandato di qualche giorno. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Se riuscissi a compiere un miracolo, mi piacerebbe ascoltare Easy di Tammara Webber prima che mi scada il periodo gratuito su Storytel - ho questo libro nel mirino da anni, è stato uno dei primi che ho notato su Goodreads quando mi sono iscritta nel 2013. Come vedete, non scherzo quando parlo di anni e nel frattempo è stato anche tradotto in italiano mantenendo lo stesso titolo.
Poi finalmente comincerò ad approfittare anche del periodo gratuito su Kindle Unlimited e progetto di leggere Bright Side di Kim Holden - anche questo notato su Goodreads ben prima che venisse tradotto, ma sapete che io sono sempre in ritardo alla festa. 
 
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Novembre non è decisamente uno dei miei mesi preferiti e i giorni 13, 15 e 17 sono i peggiori di sempre e, guarda un po', cadono anche tutti nella stessa settimana. Ma voglio consolarmi pensando che questo mese al momento mi ha regalato anche un nuovo libro di Bianca Marconero e che l'ultimo album degli Our Last Night è bellissimo e io sono innamorata in particolare di una canzone che potrei essere sul punto di ascoltare in loop da quasi una settimana insieme a una dei Bastille e a una dei Mayday Parade. 
Ma ora ditemi di voi - delle vostre letture, dei vostri ascolti, della vostra fissa del momento. Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e alla prima occasione passerò a rispondere e/o ricambiare la visita! 

lunedì 11 novembre 2019

[Recensione] "Lucky in Love" di Kasie West

Buon inizio di settimana, lettori! 

La mia sul blog comincia con la recensione di un libro ancora inedito della West che però, a differenza dei precedenti, stavolta non mi ha catturata come le altre volte.


Titolo: Lucky in Love
Autrice: Kasie West
Data di uscita: 25 luglio 2017
Durata: 7H 24Min (Storytel Edition)
Editore: Point
Link Amazon: https://amzn.to/2Ncdusj

Trama [tradotta da me]: Maddie non è impulsiva; lei lavora sodo e pianifica in anticipo. Ma una sera, per sfizio, compra un biglietto della lotteria e, con suo enorme stupore --
vince!
In un istante, la vita di Maddie è irriconoscibile. Non deve più stressarsi a causa delle borse di studio per il college. Improvvisamente si ritrova a parlare di noleggiare uno yacht. Ed essere al centro dell'attenzione a scuola è divertente . . . fino a quando le voci cominciano a correre e gente a caso le chiede un prestito. Ora Maddie non è sicura di chi potersi fidare.
Ad eccezione di Seth Nguyen, il suo divertente e affascinante collega allo zoo. Seth non sembra essere a conoscenza della grande novità nella vita di Maddie. E, per qualche ragione, non glielo vuole dire. Ma cosa succederà se lui scoprirà il suo segreto? 


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Cosa fareste se improvvisamente vinceste 50 milioni alla lotteria? 
Io sicuramente per prima cosa farei secca la mia wishlist su Amazon in un secondo e magari mi comprerei un appartamento per metterci tutti i miei libri - che qua iniziamo a stare un po' stretti. Per il resto non lo so, qualche sfizio sicuramente me lo toglierei - come viaggiare e vedere tutti i posti che sogno da sempre - ma di sicuro farei in modo di poter vivere tranquillamente per tutto il resto dei miei anni. 


Fino al compimento dei suoi diciotto anni, Maddie ha sempre studiato sodo perché nella sua famiglia non sono mai girati molti soldi e l'unico modo per andare al college era ottenere una borsa di studio. 
Oltretutto spera di entrare in un college non troppo lontano da casa per tenere d'occhio la sua famiglia: suo fratello ha dovuto mollare gli studi perché non aveva i soldi per un altro semestre e ora dorme di giorno e sta sveglio di notte, suo padre ha perso il lavoro e sua madre ne deve fare due per compensare e questo porta a litigi continui. 
L'unico posto in cui Maddie si può rilassare è al lavoro allo zoo, in mezzo agli animali e in compagnia di Seth - un ragazzo appassionato di cinema che la fa sempre ridere e per il quale ha una cotta. 

La sua vita cambia quando, in seguito ad una festa di compleanno in cui le sue amiche le hanno dato buca, d'impulso decide di acquistare un biglietto della lotteria nonostante le probabilità di essere colpita da un fulmine siano più alte. E incredibilmente vince. 

Le voci corrono, tutti ora sanno chi è e vogliono essere suoi amici, tutti le chiedono denaro in prestito o in regalo per presunti favori che le avrebbero fatto e Maddie non sa più di chi fidarsi. Ogni giorno qualcuno le chiede come intende spendere i soldi e lei, a parte essere sicura di potersi ora permettere il college voler fare un regalo alla sua famiglia, proprio non sa come rispondere. Non vuole sentire parlare di soldi, non vuole essere la prima cosa a cui tutti pensano quando la guardano, eppure è lei la prima a parlare sempre di soldi e a pensare che i soldi possano risolvere ogni cosa. 


Questo è il libro che mi è piaciuto meno della West tra quelli che ho letto finora. 
Non so se sono stata colpita da una mini-reading slump oppure se è stata proprio Maddie ad annoiarmi e irritarmi così tanto che il libro mi ha presa solo nell'ultimo quarto. 

Immagino che tutti impazziscano un po' di fronte ad una vincita così ingente, però Maddie perde proprio del tutto la testa. Convinta che i soldi possano comprare la felicità, dà ai proprio famigliari un milione a testa - milione che spendono subito in cose inutili e frivole invece di ringraziare il cielo di poter respirare al pensiero di non doversi più preoccupare dei soldi perché tanto, inconsciamente o meno, per loro adesso la figlia è diventata una sorta di banca. Suo fratello poi è  terribile, il peggiore tra loro.
A Maddie viene detto di rivolgersi subito ad un consulente finanziario, ma non è che i suoi genitori insistano più di tanto in quella direzione - quale diciottenne viene lasciata sola ad amministrare tutti quei soldi? 

Maddie non è da meno in quanto a spese inutili e frivole perché in pochissimo tempo butta via un sacco di soldi, dimostrandosi ingenua e senza testa sulle spalle a dispetto del modo in cui continua a dipingersi. 
Tutta la sua determinazione, tutta la sua dedizione, tutto il suo duro lavoro improvvisamente non contano più nulla perché tanto ora c'è il denaro che può comprare qualsiasi cosa. Vuole rendere tutti felici, vuole essere generosa ma prende una pessima decisione dopo l'altra.

Poi non so se sono io che diffidente e paranoica di natura, ma se tutti improvvisamente volessero essere miei amici io qualche domanda me la farei. E alla prima richiesta di denaro, quella è la porta. Insomma, alle truffe mancavano solo le insegne al neon per essere riconosciute come tali. 

Anche la parte romance non è stata entusiasmante perché Seth si vede pochissimo rispetto agli altri personaggi maschili nei libri della West che ho letto e non viene approfondito più di tanto.
Anzi, compare così poco che io il potenziale del love interest non l'ho neanche visto, per tre quarti del libro ho pensato che funzionassero benissimo anche da amici e poi boom, improvvisamente da un momento all'altro siamo già alla fase relazione seria. 

Insomma, non so se sono io oppure se è il libro, ma qualcosa tra noi non ha funzionato. 

giovedì 7 novembre 2019

[Recensione] "Love, Life, and the List" di Kasie West

Come promessa ieri nel WWW Wednesday, ecco la recensione dell'ultimo libro della West che ho letto - il quarto e penultimo a disposizione su Storytel, che intanto mi fa pressing e mi ricorda che la gift card sta per scadere tra otto giorni.


Titolo: Love, Life, and the List
Autrice: Kasie West
Data di uscita: 26 dicembre 2017
Durata: 8H 18Min (Storytel Edition)
Editore: HarperTeen
Link Amazon: https://amzn.to/2JydXmu

Trama [tradotta da me]: L'estate della diciassettenne Abby Turner non sta andando nel modo in cui lei l'aveva pianificata. Ha una non-così-segreta ma decisamente non corrisposta cotta per il suo migliore amico, Cooper. Non è stata capace di controllare il crescente problema d'ansia di sua madre. E ora è stata rifiutata da una mostra d'arte perché i suoi lavori “non hanno cuore”. Così quando ottiene un'altra opportunità per mostrare i suoi dipinti, Abby non vuole correre rischi.

Ed è qui che entra in gioco la lista.

Abby si dà un mese di tempo per fare dieci cose, passando dall'affrontare una paura (#3) all'imparare la storia di uno sconosciuto (#5) all'innamorarsi (#8). Sa che riesce a completare la lista, allora diventerà il genere di artista che ha sempre sognato di essere.

Ma mentre il termine di scadenza si avvicina, Abby si rende conto che completare la lista non è così facile come sembra . . . e che forse—solo forse—non può cambiare la sua arte se non è lei stessa la prima a voler cambiare.


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Sono al quarto libro di questa autrice - che ne sforna di nuovi ad un ritmo impressionante e mi rendo conto che alla fine si assomigliano un po' tutti per stile, dinamiche e lieto fine - e forse perché adesso ne ho letti due di seguito e ne ho in lettura un terzo, però sono sempre una piacevole distrazione. 


Abby ci viene presentata subito una pittrice di talento, che vuole assolutamente far parte della mostra che il museo della cittadina terrà a metà estate perché quel grado di esposizione - se riuscisse pure a vendere qualche quadro - la sarebbe di grande aiuto per entrare nel programma invernale dell'istituto d'arte dei suoi sogni. 

Ma fin da subito l'estate si prospetta diversa dal solito. 

Suo padre è di nuovo in missione in Medio Oriente e con lui lontano, riuscire a far uscire di casa sua madre sembra impossibile - neanche suo nonno, sempre più convinto che la figlia abbia bisogno di aiuto professionale, riesce a convincerla. 
Il suo gruppo di quattro amici è spaccato a metà con Justin in Sud America a fare volontariato con la sua chiesa e Rachel in giro per l'Europa con i suoi genitori. 
Restano lei e Cooper, ad un anno esatto di distanza da quando Abby gli ha confessato di amarlo e poi ha dovuto buttare in scherzo la cosa quando dall'espressione sul suo viso ha capito che lui non ricambiava i suoi sentimenti. 

E poi arriva il suo capo, il direttore del museo, che le dice che i suoi quadri non mostrano abbastanza cuore, sono carenti di emozioni. Come si può porre rimedio a questo? 


È così che Abby - insieme a sua madre e a suo nonno - stila una lista di cose da fare prima di proporre di nuovo i suoi quadri a Mr. Wallace: una lista di esperienze, paure da affrontare, cose nuove da fare che dovrebbero aiutarla a cambiare il modo in cui dipinge, a non essere più così ancorata alla realtà e venire a contatto con le sue emozioni e i suoi sentimenti - e Cooper si imbarca in questa avventura con lei. 


Premesso che io non so disegnare neanche un albero stilizzato e che per tutti gli anni delle medie il mio voto in educazione artistica è sempre stato "sufficiente" salvo l'ultimo quadrimestre di terza media in cui, non so per quale miracolo o forse solo per non rovinarmi la "reputazione", ho avuto "molto buono" in pagella - non ci credevo io e non ci credeva nessun altro - credo sia questo il motivo per cui Abby è la protagonista della West a cui mi sono sentita meno vicina in quattro libri. Dal punto di vista artistico perlomeno, perché il terrore - oppure odio che dir si voglia - nei confronti del cambiamento... beh, quello lo avevamo in comune. 

Abby vorrebbe vedere le cose cambiare, vorrebbe cambiare lei stessa, eppure inizialmente non fa nulla per farlo - come me. Resta ferma nella sua posizione, resta ferma esattamente dov'è e per qualche motivo si aspetta che il cambiamento arrivi ma che allo stesso tempo non stravolga tutto - come me. 
In questo è stato molto facile rivedermi in Abby - non solo per quanto riguarda il mondo che la circonda per come lo percepisce e per i sentimenti che prova, ma anche perché inizialmente è una sfida persino allargare il cerchio delle amicizie e uscire dalla propria routine e dalla propria comfort-zone. 
Mi sarebbe piaciuto vedere Abby un po' di più nel suo elemento - vedere queste sue qualità di pittrice e non solo leggere la stessa affermazione più volte - però ho apprezzato come poi decida di affrontare davvero il cambiamento partendo prima da se stessa e scegliendo cosa la fa stare bene davvero, scegliendo di prendersi il tempo per farlo. 

Love, Life, and the List è un altro libro della West carino e piacevole, però ha in più quel momento di lacrime e angst che mi piace e che era assente nel libro che ho letto in precedenza, Listen to Your Heart
Con il trope friends to lovers ho un rapporto altalenante - dipende dalla coppia e dalle vibes che mi dà suddetta coppia - e il rapporto che Abby ha con Cooper è davvero molto bello, ma il mio personaggio preferito resta decisamente suo nonno perché adoravo tutte le volte che quel sarcastico vecchietto entrava in scena. 

Se volete rivivere una coda d'estate prima che il vero freddo ci travolga tutti, questo è il libro adatto per farlo. 

mercoledì 6 novembre 2019

WWW.. Wednesday! #165

Questa settimana è un po' strana - in un certo senso mi sembra lenta, dall'altra mi sembra correre veloce. Per esempio, ieri il lavoro mi ha fatto venire un'ansia non indifferente e oggi penso che è già mercoledì e quindi già metà settimana, poi dopodomani vedo le mie amiche per un compleanno e infine la domenica sarà vicinissima. 

Solo a me questa settimana sembra strana? 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso tre audiolibri nel corso di una settimana. Il primo, che era quasi al termine lo scorso mercoledì, è stato The Female of the Species di Mindy McGinnis - un libro brutale sotto molti aspetti, ma l'ho amato e mi sono decisamente ripromessa di tenere d'occhio la scrittrice. Recensione QUI.
Poi, dopo una serie di libri con temi alquanto pesanti, sono passata al fluff e ho ascoltato Listen to Your Heart (recensione QUI) e Love, Life, and the List di Kasie West - la cui recensione arriverà domani. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


È posizionato qui a scopo meramente dimostrativo perché Lucky in Love di Kasie West lo inizio oggi - quindi non vi so dire proprio nulla.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


In attesa che esca il nuovo libro di Bianca Marconero e in attesa di vedere se riuscirò nel frattempo ad incastrare un altro audiolibro prima che il mio periodo gratuito scada, in versione ebook su Storytel ci sono anche Adulthood Is a Myth e Big Mushy Happy Lump di Sarah Andersen - li trovate anche in italiano con i titoli Crescere, che palle! e Un grosso morbidoso bozzolo felice. Il primo è praticamente il motto della mia vita da sempre.

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Dal punto delle letture questa settimana è stata soddisfacente - magari avere sempre questo ritmo! 
Voi invece che mi dite? Siete soddisfatti oppure potrebbe andare meglio? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e, appena riesco, passerò a ricambiare la visita!

lunedì 4 novembre 2019

[Recensione] "Listen to Your Heart" di Kasie West

Siamo ufficialmente nella prima settimana di novembre e il tempo non ce lo fa certo dimenticare - tanto che durante il weekend abbiamo acceso il camino per la prima volta. 

Ma se fuori fa freddo, perché non riscaldarsi con un romanzo di Kasie West?


Titolo: Listen to Your Heart
Autrice: Kasie West
Data di uscita: 29 maggio 2018
Durata: 8H 13Min (Storytel Edition)
Editore: Point
Link Amazon: https://amzn.to/2BWblKN

Trama [tradotta da me]: Parlare con le altre persone non è il passatempo preferito di Kate Bailey. Preferirebbe di gran lunga essere al lago, immersa nella solitudine ad assorbire i raggi del sole. Così quando la sua migliore amica, Alana, convince Kate ad unirsi al podcast della loro scuola, Kate non si aspetta di essere scelta come conduttrice. Ora dovrà rispondere alle chiamate e dare consigli in diretta? Impossibile.

Ma con grande sorpresa di Kate, lei scopre di essere piuttosto brava a condurre in onda. Poi il podcast riceve una chiamata da un ragazzo in anonimo, che chiede un consiglio a proposito della sua cotta senza fare il suo nome. Kate è piuttosto sicura che chi chiama sia il bellissimo Diego Martinez e ancora più sicura che la ragazza in questione sia Alana. Kate è felice per la sua amica . . . fino a quando la stessa Kate non comincia a provare qualcosa per Diego. Improvvisamente Kate scopre che se diffondere saggezza agli altri può essere facile, chiedere aiuto è più impegnativo di quanto sembri e seguire il proprio consiglio è ancora più difficile.


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Questo è il terzo libro della West che leggo e ormai ho capito che i suoi libri mi servono proprio per staccare, per concedermi un momento di relax e una coccola con qualcosa che mi lascerà il sorriso alla fine della lettura.

Kate non è una che ama condividere la propria vita sui social media: è una ragazza che tiene la sua vita privata e anche le persone non è che le piacciano poi così tanto - escluse le dovute eccezioni.

I suoi genitori sono proprietari del porticciolo sul lago, il suo posto preferito in assoluto - tanto che quello che guadagna durante la stagione turistica, Kate lo spende in benzina per navigare proprio sulla superficie d'acqua. E prendere in mano l'attività di famiglia è quello che vorrà fare in futuro, lo sa già - sempre se la famiglia Young smetterà di provare a prendersi la terra in loro possesso. 

I suoi genitori però vogliono che provi qualcosa di nuovo e che non sia legato al lago, motivo per il quale sono entusiasti quando la sua migliore amica Alana la convince a prendere parte con lei al podcast scolastico. 

L'inizio del terzo anno di scuola si rivela una continua sorpresa per Kate: Alana le mostra già il primo giorno il ragazzo che le piace e Kate finisce per conoscerlo meglio anche lei quando accompagna sua cugina al centro di ripetizioni dove lui lavora; in classe si ritrova Frank Young, con cui ha una faida in corso da anni; scopre che in quanto la sua idea per il podcast è stata la più votata, finirà per essere una delle conduttrici - e dire che lei voleva stare dietro alla quinte. 

Per Kate è difficile aprirsi con le persone, ma a quanto pare il suo senso dell'umorismo sarcastico è molto apprezzato da chi ascolta e la rubrica di consigli una delle più amate di tutti gli anni - specialmente quando Mr. Looking for Love chiama chiedendo aiuto su come conquistare la sua cotta e Kate è piuttosto sicura che a chiamare sia Diego e che stia parlando di Alana. 

Però, mentre Kate e Alana passano più tempo con Diego e Frank al di fuori del contesto scolastico, Kate si accorge anche che Diego le piace - e non poco. 


Listen to Your Heart è stato davvero un libro carino e ho adorato soprattutto la parte del podcast - molte scene del libro infatti si svolgono nello studio di registrazione ed è qualcosa che mi ha interessata un sacco e divertita. 
Kate impara ad uscire dalla sua comfort-zone, scopre di essere brava ed interessata anche ad altre cose che non siano il lago e l'attività di famiglia legata ad esso, scopre che il futuro non è già deciso e che può anche amare qualcos'altro senza per forza rinnegare ciò che già ama. 

La sua è una famiglia numerosa perché vive in mezzo ai suoi zii e ai suoi cugini, una combriccola chiassosa e unita - di loro vedremo specialmente Liza, che sarà fondamentale ad un certo punto della storia. 

Il podcast non offre solo consigli amorosi, ma chi chiama e chi scrive ha anche problemi più seri: in particolare qualcuno scrive una email dicendo di essere vittima di bullismo e ho indovinato subito di chi si trattasse - Kate, quando si rende conto di essere stata troppo concentrata su stessa, si rende conto di aver ignorato molte cose e vi pone rimedio in maniera fantastica. 

L'amicizia tra Kate e Alana è una delle cose più belle di questo libro, matura e solidale di fronte a tutto: la storia non si trasforma mai del tutto in un triangolo amoroso ma, anche di fronte al rischio, Kate e Alana si parlano e affrontano la cosa con serenità. 

Diego è stato un personaggio davvero dolce e che si scopre poco a poco, caratterialmente simile a Kate sotto molti aspetti. Era ovvio come sarebbe finita, ma nonostante questo non ne sono mai stata sicura fino alla fine perché - a parer mio - c'era del potenziale anche con un altro personaggio e anche quel risvolto non mi sarebbe dispiaciuto.

Un'altra delle cose interessanti di questo romanzo è stato il rapporto tra Kate e Frank, che passano dall'odiarsi a stabilire una sorta di tregua - e Frank si dimostra sorprendentemente un ragazzo perbene a dispetto di come viene dipinto all'inizio. 

Listen to Your Heart è forse un po' prevedibile in alcuni punti e il mio preferito resta P.S: I Like You, ma è stata una lettura che mi ha intrattenuta, mi ha fatta sorridere e ridere. Ha tutto quello che vorrei vedere in un teen movie e ve lo consiglio se volete qualcosa di dolce ma non troppo con cui distrarvi o per uscire da una reading slump. 

mercoledì 30 ottobre 2019

WWW.. Wednesday! #164

So che la settimana scorsa mi lamentavo del fatto che non sembrava ottobre, ma se devo dire la verità non sono affatto pronta per l'inverno - non sono pronta all'idea di dover tirare fuori il cappotto e soprattutto vedere il cielo grigio mi rende di cattivo umore. Sarà anche perché sono rinchiusa tra quattro pareti di cemento al lavoro senza neanche una finestra e quindi mi sembra di soffocare se non vedo il sole o comunque il cielo. 
 
Ma detto questo, passiamo ai libri - in fondo siamo qui per loro, no?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito di ascoltare The Memory of Light di Francisco X. Stork, un libro che parla di un tentativo di suicidio e di depressione. Mi è piaciuto tanto e mi sono anche commossa - soprattutto perché è ispirato alla vera esperienza dell'autore. Recensione QUI.
Ho poi letto la novella The Letter di Sean-Paul Thomas, questa tratteggiata da quel tipico dark humor che mi piace - il mio parere prossimamente in un BRT. 
Infine ho ascoltato Dear Charlie di N.D. Gomes, che ha per tema un argomento di cui sarebbe bello smettere di sentire parlare in televisione: le sparatorie scolastiche. Questo è ambientato in UK nel 1996 - implicitamente si fa riferimento ad eventi davvero accaduti anche se in circostanze e con dinamiche diverse - e offre una prospettiva che avevo trovato in parte solo in un altro libro, ovvero il dolore e il senso di isolamento che prova la famiglia dell'assassino perché nessuno (specialmente in caso di suicidio dello stesso) pensa mai a lui come ad una vittima. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Mi manca un'ora e mezza di ascolto per terminare The Female of the Species di Mindy McGinnis. So di questo libro da anni, ma solo dopo aver letto ascoltato il più recente Heroine mi sono decisa a recuperarlo - e niente, credo che la McGinnis stia per diventare una delle mie autrici preferite. È un libro per il quale serve stomaco perché, dopo lo stupro e la morte della sorella, la protagonista non ha paura di far uscire tutta la violenza che ha sempre avuto dentro di sé e uccidere il colpevole è solo l'inizio.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
E dopo tutti gli argomenti tosti come suicidio, depressione, sparatorie, stupri e omicidi, i miei ultimi quindici giorni di Storytel saranno dedicati al fluff - quindi via con Listen to Your Heart e Love, Life, and the List di Kasie West.
 
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Siamo arrivati alla fine anche questo WWW Wednesday - l'ultimo di ottobre. E come la settimana scorsa, mi stupisco di quanto sia ricco - e devo ammettere che il merito va agli audiolibri perché non avrei mai immaginato che si potesse fare così in fretta nel leggere un libro. Che esperienza avete voi con l'ascolto di un libro? Vi è mai capitato di provare?
Stasera vado al cinema quindi non so se avrò tempo di passare di qua, ma nel frattempo voi scrivetemi nei commenti come procedono le vostre letture oppure lasciatemi il link del vostro post - appena possibile risponderò e ricambierò la visita!

mercoledì 8 maggio 2019

WWW.. Wednesday! #144

Mi rendo conto che ultimamente il mio blog è diventato alquanto ripetitivo - recensione, WWW Wednesday, recensione, WWW Wednesday e via di questo passo. 
Però proprio non riesco a trovare il tempo e aggiungiamoci il fatto che sono assolutamente insoddisfatta di tutto, che arrivo a casa sempre di cattivo umore per un motivo o per un altro e pure l'ispirazione per le prossime letture e per non lasciare il WWW uguale tutte le settimane sembra essersi volatilizzata. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho letto - e anche in tempi abbastanza brevi rispetto al solito - P.S. I Like You di Kasie West. È capitato al momento giusto perché nonostante sapessi cosa aspettarmi dai clichés del genere e avessi già letto la storia rivisitata sotto forma di fanfiction diverso tempo fa, la lettura mi ha coinvolta proprio come desideravo. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sono riuscita ad iniziare solamente ieri Bright Burning Stars di A.K. Small - un mystery YA di imminente pubblicazione negli USA che mi è stato mandato dalla Algonquin. Ambientato nel mondo della danza e raccontato in doppio POV dalle protagoniste Marine e Kate, al momento ho una preferenza per la prima rispetto alla seconda - ma sono solo al 12%. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Nei programmi c'è sempre The Lover's Dictionary di David Levithan e poi mi ero detta di alternare un cartaceo alle eARCs di NetGalley che devo ancora leggere, ma quelle sono tutte con temi o componenti "pesanti" e al momento ho voglia di leggerezza, quindi magari prima mi leggo Felinia. Non tutte vogliono essere Marilyn di Sketch & Breakfast e poi ne riparliamo.
 
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Sono arrivata alla fine anche di questo appuntamento e ora tocca a voi, risollevatemi un po' il morale: cosa state leggendo, che lettura vi ha emozionato nell'ultima settimana, avete già l'ispirazione per qualcosa di nuovo? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena avrò un minuto passerò a ricambiare la visita! 
Cheers! :)

sabato 4 maggio 2019

[Recensione] "P.S. I Like You" di Kasie West

In questo sabato durante il quale sono stanchissima e anche di pessimo, ma veramente pessimo umore, vi porto la recensione del secondo libro letto in vita mia di Kasie West - dopo che ho letto l'inedito By Your Side lo scorso dicembre. 


Titolo: P.S. I Like You
Titolo originale: P.S. I Like You
Autrice: Kasie West
Data di uscita: 29 giugno 2017
Data di uscita originale: 26 luglio 2016
Pagine: 254 (Kindle Edition)
Editore: Newton Compton Editori
Link Amazon: https://amzn.to/2VScSKk

Trama: Il sogno di Lily è comporre canzoni. Scrive versi ovunque le capiti. Anche durante le lezioni che proprio non riesce a digerire, per esempio quelle di chimica. Almeno fino al giorno in cui, richiamata per la sua disattenzione, dal suo banco sparisce qualsiasi oggetto possa distrarla: tranne un foglio per prendere appunti. Ma la sua passione è più forte di tutto. E così Lily inizia ad appuntare versi sul banco, sperando che nessuno se ne accorga. Qualcuno però la scopre. Qualcuno che legge quel che lei scrive e aggiunge parole alle sue, sul banco. A ogni lezione di chimica. Tre volte a settimana. Quella che nasce tra Lily e il suo misterioso interlocutore è una vera e propria corrispondenza, che la entusiasma, le dà energia e la spinge a trasformare quelle frasi in testi di vere e proprie canzoni. La magia sembra interrompersi quando Lily scopre che il suo corrispondente è Cade, un ragazzo che lei ha sempre profondamente detestato…


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Se mi conoscete, ormai sapete che ho una passione per gli young adult ambientati alle superiori. Ho poi sempre trovato affascinante l'idea degli armadietti e del cambiare aula per le lezioni. 
In ogni caso, negli YA con forte ambientazione scolastica ho sempre trovato un po' di me - qui ancora più che in altre occasioni. 

Come non rivedermi in Lily? 
Io non avevo forse l'abbigliamento hipster di seconda mano e a volte cucito da me secondo un proprio stile personale, ma ero quella con la frangia lunga che le copriva gli occhi e i polsini e il trucco nero - ero una emo, insomma. 
Ma soprattutto avevo sempre il mio quaderno rosso - a dire il vero ne ho avuti due. C'era quello la cui copertina era stata ricoperta di versi di canzoni scritti in pennarello nero, c'era quello in cui praticamente riversavo la mia vita come fosse stato un diario e scarabocchiavo durante le lezioni. 
In quinta liceo non mi si vedeva mai senza quel quaderno rosso aperto sul banco - e devo dire grazie al mio essere sempre stata una "brava ragazza studiosa" se durante le lezioni potevo scrivere quello che mi pareva senza che nessuno sospettasse neanche lontanamente che io stavo facendo tutto salvo che prendere appunti. 

E Lily è così, persa nel suo mondo e negli stralci di canzoni che deve assolutamente scrivere quando è colta dall'ispirazione o quando una canzone di un suo gruppo preferito non le esce dalla testa. 
Però quando il professore di chimica si stanca di vederla distratta e le impone solo un foglio sul banco che lui stesso controllerà quando lei uscirà a fine lezione, che altro può fare Lily? Scrivere sul banco, ovviamente. 

Immaginate poi la sua sorpresa nello scoprire che qualcun altro conosce il verso seguente di una delle sue canzoni preferite - iniziare una corrispondenza è un attimo. 
Le lettere nascoste sotto il banco diventano qualcosa che la fa sorridere e la fa aspettare con ansia una lezione di chimica - diventano il suo rifugio e il suo momento privato in mezzo ad un casa caotica con una famiglia chiassosa, una migliore amica che tenta di trovarle un ragazzo, una cotta per un tipo dell'ultimo anno a cui non ha il coraggio di rivolgere la parola, una nemesi di nome Cade che le fa vedere i sorci verdi sin da quando stava con la sua migliore amica Isabel due anni prima. 

Cade che in passato le aveva affibbiato un soprannome che nessuno ha mai dimenticato, che non è esattamente un bad boy ma Lily non capisce perché gli altri non lo vedano come un bullo, che sembra affascinare tutti facendo passare lei per quella maleducata. 


Ma quanto è stato carino questo libro? 

Se conoscete il genere e avete una certa familiarità con i clichés di suddetto genere, allora sapete bene chi è il corrispondente misterioso - e anche se non me lo avessero detto i clichés o la stessa trama italiana, una volta avevo comunque letto una fanfiction basata su questo libro. 

Quindi tecnicamente non è stato nulla di sorprendente, eppure ho fatto comunque le tre del mattino per finirlo anche se poi la mattina successiva sarei dovuta andare a lavorare. 

Chimica non è solo la materia insegnata dal professor Ortega, ma è anche quella che si sprigiona tra Lily e Cade - e non solo dal vivo, ma anche per lettera. 
Perché dal vivo fanno scintille in battutacce e per lettera mostrano un lato di loro che non vogliono mostrare in pubblico - Lily che è sempre sul punto di fare figuracce imbarazzanti non sapendo cosa dire o dicendo troppe cose senza alcun filo logico, Cade che invece ha una famiglia fredda e distante e lo nasconde a tutti. 

Pur sapendo già come sarebbe andata a finire, la curiosità di leggere è stata troppa - vuoi le somiglianze tra Lily e me al liceo, vuoi la passione per la musica, vuoi l'essere in grado di essere veramente se stessi per lettera in anonimato senza la paura di essere giudicati come accadebbe dal vivo con qualcuno che si conosce, vuoi la famiglia di Lily che mi ha fatta morire dal ridere, vuoi Cade le cui migliori intenzioni spesso hanno risultati che vengono percepiti in modo diverso da come lui si aspettava, ma è P.S. I Like You è stata proprio la lettura di cui avevo bisogno. 

mercoledì 1 maggio 2019

WWW.. Wednesday! #143

Stamattina avete visto il recap di aprile e ora cominciamo davvero maggio con il primo WWW Wednesday del mese - e come sempre, dato il mio poco tempo a disposizione, sarà alquanto monotono. 

Ma per fortuna oggi sono a casa e quindi tenterò di recuperare un po' di cose con cui sono rimasta parecchio indietro. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito Hurricane Season di Nicole Melleby, un middle grade in uscita la settimana prossima negli USA e che io ho letto in anteprima grazie alla Algonquin Books. È stato davvero bello, tanto da meritarsi cinque stelle e se volete un libro che parli di amore, famiglia - di sangue e allargata - e arte, allora questo è proprio il libro che fa per voi. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Come vi avevo detto stamattina, il poco tempo libero che ho avuto è stato diviso tra il cinema e un'uscita con un'amica - sono persino rimasta indietro con le serie televisive. Motivo per il quale, quindi, P.S. I Like You di Kasie West lo comincio solo oggi e al momento non ho nulla da dirvi a riguardo. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Sempre fornitomi dalla Algonquin Books e sempre in uscita questo mese, leggerò Bright Burning Stars di A.K. Small - un mystery YA ambientato nel mondo della danza. 
E ho ancora sette eARCs su NetGalley da leggere e recensire, ma prima voglio riprendere un cartaceo in mano e voglio qualcosa di non troppo impegnativo quindi penso che mi butterò su The Lover's Dictionary di David Levithan - che dovrebbe essere anche abbastanza veloce da leggere per il modo in cui è narrata la storia all'interno. 

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E siamo arrivati alla fine anche del secondo post di oggi. 
Ditemi un po' di voi - cosa state leggendo, cosa avete concluso, cosa avete in programma di prendere in mano. Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e oggi sicuramente riuscirò in tempi brevi a ricambiare la visita. 
Cheers! :)

mercoledì 24 aprile 2019

WWW.. Wednesday! #142

Avrò anche compiuto da poco 30 anni, ma in questo momento me ne sento più del doppio visto che già dormo male di mio e con gli sforzi fisici che faccio al lavoro ho la schiena che mi fa così male che mi si mozza il fiato nei polmoni - per riassumere: mentalmente ho 17 anni, all'anagrafe ne ho 30, fisicamente me ne sento 80.  

C'è anche da dire che le sfighe non vengono mai da sole e credo che il dolore sia anche imputabile al fatto che la mia macchina è un catorcio e che ieri mattina, mentre andavo al lavoro e a quasi 50 km da casa, ho perso la ruota di scorta perché si è allentata la piastra che la teneva ferma e sono dovuta andarla a recuperare portandola di peso per almeno 300 metri. Sotto la pioggia. 

Veniamo ai libri, che è meglio. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito I Knew Him di Abigail de Niverville, un romanzo inedito in Italia che nel complesso mi è piaciuto per i suoi temi importanti ma che però ha avuto qualche difetto nell'esecuzione e nello sviluppo. Tuttavia, se voleste dargli un'occasione, è un libro che si legge davvero in fretta. Recensione QUI
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Ho passato i giorni di feste a recuperare serie televisive e in giro con la mia amica di Milano che è scesa giù una settimana, ma comunque lunedì sono riuscita ad iniziare Hurricane Season di Nicole Melleby - un middle grade che mi ha mandato la Algonquin Books e che uscirà negli USA il mese prossimo. Sono arrivata al solo 15% nel poco tempo che gli ho dedicato, se non ricordo male - ieri non sono riuscita a leggere, ma oggi pomeriggio non lavoro perché ho una visita e quindi spero di avere un po' di tempo. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Approfittando per l'ultima volta del periodo gratis di Kindle Unlimited ormai prossimo alla scadenza, leggerò P.S. I Like You di Kasie West
Poi toccherà ad un altro inedito in uscita il mese prossimo negli USA sempre pubblicato (e fornitomi) dalla Algonquin Books, Bright Burning Stars di A.K. Small.

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Anche per oggi è tutto. 
E voi, siete in forma? Siete sopravvissuti a questi ultimi giorni? Avete sfortune che volete condividere? Perché, vi ho detto che lunedì la macchina aveva anche una gomma a terra? Così, tanto per non farsi mancare nulla.
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro WWW Wednesday e appena non sarò io stessa un catorcio, verrò a ricambiare la visita. 
Cheers! :)