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mercoledì 20 novembre 2019

WWW.. Wednesday! #167

Io pensavo di averla sfangata - voglio dire, l'anno scorso non mi sono mai presa neanche un raffreddore. E invece... 

E invece mercoledì scorsa mia madre ha cominciato a starnutire e poi le è venuta la febbre, poi l'ha attaccata a mio padre e infine è stata la volta di mia nonna.  
E io ero convinta di essere salva a quel punto - voglio dire, fino a lunedì pomeriggio stavo benissimo. In formissima, se evitiamo di menzionare un dolore al piede. 

E poi è arrivato lunedì sera. 

E ieri il raffreddore e la tosse hanno monopolizzato la mia giornata - e la notte precedente - e insomma, mi sento un po' uno straccio. 
Ma fortuna che ieri sera gli Our Last Night hanno fatto uscire una nuova cover e niente, amo - mi sono consolata un bel po'. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso L'ultimo bacio di Bianca Marconero, che era in lettura la settimana scorsa. Io amo i personaggi, Alex ha fatto un cambiamento notevole, ma il plot-twist mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca. Ovviamente lettura condivisa con Federica perché altrimenti non sarebbe la stessa cosa. Recensione QUI.
L'ultimo audiolibro che sono riuscita ad ascoltare grazie al periodo gratuito di Storytel è stato Easy di Tammara Webber e mi sono chiesta perché non l'ho letto prima, dal momento che presenta la maggior parte degli elementi che mi piacciono in un romanzo. Recensione QUI.
Totalmente fuori programma è stato l'ascolto di Until Friday Night di Abbi Glines perché Storytel non si era ancora ripresa (e tuttora è così) quello che avevo scaricato durante il periodo gratuito e quindi mi ci sono buttata subito, non si sa mai. Amo le cover di questa serie, ma avrò amato il contenuto di questo primo volume con la stessa intensità? Recensione domani. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Avendo avuto una lettura imprevista, spero di cominciare oggi Bright Side di Kim Holden - sempre se raffreddore e tosse non mi mettono KO prima. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Sempre grazie alla Vodafone e al periodo gratuito su Kindle Unlimited, dopo Bright Side leggerò il suo... sequel? companion? ... insomma, il libro che viene dopo ovvero Gus - anche questo tradotto in italiano con lo stesso titolo. 
E sempre restando in tema di Kim Holden, leggerò il terzo volume della serie - Franco - che però è ancora inedito in Italia. 

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Ho così tante cose da leggere che non so a cosa dare la precedenza. 
Ho il periodo gratuito su Kindle Unlimited che in realtà scade ad inizio gennaio perché tutto questo tempo è stato occupato da Storytel. Restando in tema di Storytel, mi è rimasto ciò che ho scaricato ma non vorrei che Storytel se lo riprenda all'improvviso prima che io abbia avuto il tempo di leggere e ascoltare - davvero, non avete idea della mole di libri che ho scaricato convinta di avere tutto il tempo del mondo. Roba che ho anche scaricato in audiolibro secondi volumi di serie di cui devo ancora leggere i primi cartacei in casa. Non dimentichiamo poi gli omaggi e le eARC su NetGalley - giornate neanche di 48 ore, ma 72?!
E niente, scrivetemi voi invece come stanno andando le vostre letture e che piani avete - ditemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena avrò il tempo di respirare (ah ah, la battutona!) passerò a ricambiare la visita!

martedì 19 novembre 2019

[Recensione] "Easy" di Tammara Webber

Per chi non lo sapesse, la qui presente poteva benissimo essere identificata come emo quando era al liceo: Converse ai piedi, cinture a scacchi, polsini, trucco nero pesante e ciuffo perennemente sugli occhi. La cosa è continuata anche dopo: a vent'anni avevo le DC o le Macbeth ai piedi (ancora adesso, in realtà), felpe e maglie della Atticus, della ES e della DC, i capelli un po' più disciplinati e con il ciuffo tenuto a bada da una molletta, trucco ancora nero ma meno calcato. Forse. 

Il punto è che, ormai è chiaro e lo so, io ho due tipi in particolare quando si tratta di ragazzi: prendo una sbandata immediata per chi ha i capelli mossi e/o ricci - che poi, c'è riccio e riccio - alla Michael Vlamis e per chi porta ancora i capelli lunghi "alla emo" o comunque lunghi alla Soldato d'Inverno

Tutto questo monologo noioso per dire che non negherò la mia superficialità trascurando di dire che, quando mi sono iscritta su Goodreads nel 2013, uno dei primi libri ad attrarmi fu questo e il motivo fu il tizio in copertina - fatemi causa. 

Ma a dispetto del motivo superficiale che mi ha spinta verso questo libro e che nel corso degli anni spesso mi ha portata sul punto di eliminarlo dalla wishlist perché non ero più così sicura di volerlo leggere, ora che l'ho letto quello che ho trovato al suo interno è davvero un gioiellino e mi sto mangiando le mani per non averlo fatto prima.


Titolo: Easy
Serie: Contours of the Heart #1
Autrice: Tammara Webber
Data di uscita: 25 maggio 2012
Durata: 8H 46Min (Storytel Edition)
Editore: Penguin Berkley
Link Amazon: https://amzn.to/2q6Y3cc

Trama [della Leggereditore]: Quando Jacqueline segue il fidanzato di lunga data al college di sua scelta, l’ultima cosa che si aspetta è di venire lasciata all’inizio del secondo anno, e di ritrovarsi single a frequentare un’università statale invece di un conservatorio di musica, ignorata da quelli che credeva essere suoi amici.
Una sera, un membro della confraternita del suo ex la aggredisce, ma un misterioso sconosciuto si trova proprio al posto giusto nel momento giusto. Jacqueline vorrebbe solo dimenticare quella notte, ma il suo salvatore, Lucas, si siede il giorno dopo nell’ultima fila della classe di economia, e quando non è impegnato a disegnare la rapisce in un gioco di sguardi. Attratta da Lucas ma spaventata dalle proprie paure, Jacqueline non sa se può fidarsi di lui: vuole solo proteggerla e incoraggiarla? Lucas sembra nascondere molti segreti... eppure solo insieme potranno combattere il dolore e il senso di colpa, affrontare la verità e sperimentare l’inatteso potere dell’amore.


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TRIGGER WARNING: tentativi di stupro, violenza sessuale. 


Il primo capitolo ci butta subito in una situazione che, se siete sensibili, allora dovreste evitare a piè pari. Jacqueline, di rientro da sola da una festa di confraternita, nel parcheggio viene aggredita da un "fratello" del suo ex-ragazzo - viene spinta dentro la sua vettura ed è chiaro che Buck ha tutte le intenzioni di violentarla. 
Jacqueline è immobilizzata sia fisicamente che paralizzata dal terrore e riesce a malapena a gridare prima che Buck le spinga la testa contro il sedile - le preghiere non servono a niente, le lacrime non servono a niente. 
Improvvisamente, però, uno sconosciuto le toglie Buck di dosso e, dopo una breve azzuffata, riesce a metterlo a terra. Jacqueline non sa chi sia questo ragazzo che l'ha aiutata, ma è scossa e trema di paura - però non vuole chiamare la polizia. 

Dopo quella notte, Jacqueline comincia a notare il ragazzo che l'ha salvata nei posti che frequenta: è alle sue lezioni di economia, fa il barista da Starbucks dove lei e la sua migliore amica Erin prendono il caffè e i suoi sguardi sembrano di sincero interesse e preoccupazione. E nonostante vederlo all'inizio sia soltanto un promemoria di una delle notti più brutte della sia vita, tra lei e Lucas comincia a nascere un cauto rapporto - Jacqueline non può evitare di sentirsi al sicuro in sua presenza. 

Intanto Jacqueline deve destreggiarsi tra le lezioni da recuperare quando, stupidamente, ha passato due settimane a piangere per la rottura con Kennedy e le voci che Buck ha messo in giro. Ma, cosa ancora più difficile da affrontare, è la paura e il fatto che Buck sembra non volersi arrendere nel portare a termine quello che ha iniziato. 


Perché diamine non ho letto prima questo libro. 

Ammetto che inizialmente le (non) reazioni di Jacqueline mi hanno fatta storcere il naso - questo perché Jacqueline, non solo in principio non vuole sporgere denuncia, ma perché subito si affida a Lucas perché la riporti a casa dopo il tentato stupro avendo solo la sua parola che lui non è come quel rifiuto umano di Buck. Inoltre Jacqueline inizialmente non sembra mostrare segni di trauma nei giorni successivi - solo in quelle rare occasioni in cui vede Buck - e non cambia abitudini e i suoi pensieri vanno sempre a Lucas. 

Però poi ho pensato che per fortuna a me non è mai successo niente. 
Ho pensato che fosse naturale avere fiducia e nutrire un senso di sicurezza nei confronti di qualcuno che ti ha salvata da qualcosa che poteva finire molto peggio. 
Ho pensato che anche la reazione di Hermione in Exit, Pursued by a Bear era stata quella di volersi riprendere la sua vita e non aver paura di essere toccata da altri ragazzi - questo perché ognuna reagisce a modo suo ad un'aggressione e perché non possiamo permettere loro di farci vivere nella paura. E pur nelle piccole cose, anche Jacqueline è più attenta a quello che fa: non smette di andare alle feste, ma si assicura di avere sempre vicino Erin e di bere solo dai bicchieri che l'amica le passa. Inoltre dopo, spinta da Erin, decide di frequentare un corso di difesa personale. 

Ho amato Lucas che sì, afferma che aveva notato Jacqueline ben prima di quella notte e che sperava di avere un'occasione con lei anche quando stava insieme a Kennedy e magari suona anche un po' male, ma che è gentile e rispettoso dei limiti e dei "no". 
Lucas ha un trauma notevole nel suo passato, un trauma che guidato dal senso di colpa lo spinge a voler proteggere e salvare le ragazze - è lui che insiste perché Jacqueline chiami la polizia, è lui uno degli istruttori di difesa personale.
E sì, per una volta la cover è assolutamente azzeccata perché il tizio corrisponde perfettamente alla descrizione Lucas - again, fatemi causa.

Erin è un altro personaggio che mi è piaciuto tanto, quel tipo di migliore amica che ti supporta e ti sprona e che, per quanto possa far male, decide di piantare il suo ragazzo se questo non crede che il suo migliore amico sia capace di un atto così violento. 

Easy cade nel target dei new adult - target che spesso evito - ma questo non potrebbe avere meno in comune con tutti gli altri ed è un libro che prende una posizione e la mantiene fino alla fine: lo stupro non è questione di sesso, ma di potere. 
Non è mai colpa della vittima perché non è andata a cercarsela, ma è colpa di chi ha commesso l'aggressione. 
È un libro che fa un esempio di tutte quelle volte in cui le donne sono cattive tra di loro, quelle volte in cui non fanno squadra contro uno stupratore perché pensano alla reputazione o al futuro di quest'ultimo, quelle volte in cui anche loro malignano e non supportano la vittima. 
È un libro che ci dice che ragazzi che non commetterebbero mai un atto così orribile, forse per questo motivo non riescono a credere che un loro amico sarebbe capace di una cosa del genere. Non comprendono la gravità, cercano di sminuire o evitare le conseguenze.
È un libro che ribadisce quanto sia sbagliato il concetto secondo il quale tutti credono che lo stupratore sia sempre lo sconosciuto nel vicolo buio e non possa essere l'amico, il vicino, il fidanzato, qualcuno che conosciamo.
È un libro in cui un bellissimo sconosciuto ci mostra che la cavalleria non è morta e che ci salva dal mostro, ma è anche un libro che ci dice che quasi mai c'è qualcuno a salvarci e che quindi dobbiamo lottare noi stesse per prime per salvarci. 

Easy è la storia di Jacqueline che impara ad essere coraggiosa, a non rinunciare ai suoi sogni per un ragazzo, a capire cosa vuole da una relazione. 
Easy è diverso da tutti gli altri new adult che ho mai letto perché non ci sono dichiarazioni d'amore immediate - in questo non ci sono proprio - e anche quando il rapporto tra Jacqueline e Lucas passa al livello successivo, non è mai esplicito o scritto tanto riempire un vuoto o altro. Anzi, loro sono sempre dolci senza mai sconfinare nel melenso e il loro rapporto è fatto di sguardi e parole e silenzi prima di essere anche fisico.

Insomma, non so perché ho titubato in tutti questi anni e la mia recensione probabilmente sarà anche incomprensibile o poco esaustiva di quello che accade veramente a livello di storia (o forse ho rivelato troppo del ruolo di Lucas e delle reazioni di Erin alla notizia), ma sono contenta di averlo letto alla fine - e i messaggi contenuti in questo libro sono la cosa più importante. Dimenticatevi quindi gli altri new adult perché Easy non ha proprio nulla a che spartire con loro.

mercoledì 13 novembre 2019

WWW.. Wednesday! #166

Oddio, non è che domani è già domenica, vero? 
No, perché questa settimana mi ha già esaurita e siamo solo a metà. 
  
E poi le parti più belle di andare al lavoro ormai sono i momenti in macchina, specialmente perché in questi giorni la mia selezione musicale mi offre You Me At Six, A Day To Remember, The Night Game e Mayday Parade e ciò rende tutto molto più sopportabile. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho ascoltato Lucky in Love di Kasie West, l'ultimo libro dell'autrice che avevo a disposizione su Storytel - e niente, questo a differenza degli altri è stato una delusione. Recensione QUI.
Sempre grazie a Storytel ho letto - e riso con - Adulthood Is a Myth e Big Mushy Happy Lump di Sarah Andersen. Se questi non sono estratti di vita vera, allora proprio non so come altro definirli. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Sto leggendo L'ultimo bacio di Bianca Marconero, il tanto atteso sequel di Le nostre prime sette volte. Se riesco, proverò a fare uscire la recensione venerdì - lo stesso giorno in cui uscirà anche il libro - e quindi l'appuntamento mensile del Singing the Book verrà rimandato di qualche giorno. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Se riuscissi a compiere un miracolo, mi piacerebbe ascoltare Easy di Tammara Webber prima che mi scada il periodo gratuito su Storytel - ho questo libro nel mirino da anni, è stato uno dei primi che ho notato su Goodreads quando mi sono iscritta nel 2013. Come vedete, non scherzo quando parlo di anni e nel frattempo è stato anche tradotto in italiano mantenendo lo stesso titolo.
Poi finalmente comincerò ad approfittare anche del periodo gratuito su Kindle Unlimited e progetto di leggere Bright Side di Kim Holden - anche questo notato su Goodreads ben prima che venisse tradotto, ma sapete che io sono sempre in ritardo alla festa. 
 
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Novembre non è decisamente uno dei miei mesi preferiti e i giorni 13, 15 e 17 sono i peggiori di sempre e, guarda un po', cadono anche tutti nella stessa settimana. Ma voglio consolarmi pensando che questo mese al momento mi ha regalato anche un nuovo libro di Bianca Marconero e che l'ultimo album degli Our Last Night è bellissimo e io sono innamorata in particolare di una canzone che potrei essere sul punto di ascoltare in loop da quasi una settimana insieme a una dei Bastille e a una dei Mayday Parade. 
Ma ora ditemi di voi - delle vostre letture, dei vostri ascolti, della vostra fissa del momento. Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e alla prima occasione passerò a rispondere e/o ricambiare la visita!