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mercoledì 30 ottobre 2019

WWW.. Wednesday! #164

So che la settimana scorsa mi lamentavo del fatto che non sembrava ottobre, ma se devo dire la verità non sono affatto pronta per l'inverno - non sono pronta all'idea di dover tirare fuori il cappotto e soprattutto vedere il cielo grigio mi rende di cattivo umore. Sarà anche perché sono rinchiusa tra quattro pareti di cemento al lavoro senza neanche una finestra e quindi mi sembra di soffocare se non vedo il sole o comunque il cielo. 
 
Ma detto questo, passiamo ai libri - in fondo siamo qui per loro, no?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito di ascoltare The Memory of Light di Francisco X. Stork, un libro che parla di un tentativo di suicidio e di depressione. Mi è piaciuto tanto e mi sono anche commossa - soprattutto perché è ispirato alla vera esperienza dell'autore. Recensione QUI.
Ho poi letto la novella The Letter di Sean-Paul Thomas, questa tratteggiata da quel tipico dark humor che mi piace - il mio parere prossimamente in un BRT. 
Infine ho ascoltato Dear Charlie di N.D. Gomes, che ha per tema un argomento di cui sarebbe bello smettere di sentire parlare in televisione: le sparatorie scolastiche. Questo è ambientato in UK nel 1996 - implicitamente si fa riferimento ad eventi davvero accaduti anche se in circostanze e con dinamiche diverse - e offre una prospettiva che avevo trovato in parte solo in un altro libro, ovvero il dolore e il senso di isolamento che prova la famiglia dell'assassino perché nessuno (specialmente in caso di suicidio dello stesso) pensa mai a lui come ad una vittima. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Mi manca un'ora e mezza di ascolto per terminare The Female of the Species di Mindy McGinnis. So di questo libro da anni, ma solo dopo aver letto ascoltato il più recente Heroine mi sono decisa a recuperarlo - e niente, credo che la McGinnis stia per diventare una delle mie autrici preferite. È un libro per il quale serve stomaco perché, dopo lo stupro e la morte della sorella, la protagonista non ha paura di far uscire tutta la violenza che ha sempre avuto dentro di sé e uccidere il colpevole è solo l'inizio.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
E dopo tutti gli argomenti tosti come suicidio, depressione, sparatorie, stupri e omicidi, i miei ultimi quindici giorni di Storytel saranno dedicati al fluff - quindi via con Listen to Your Heart e Love, Life, and the List di Kasie West.
 
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Siamo arrivati alla fine anche questo WWW Wednesday - l'ultimo di ottobre. E come la settimana scorsa, mi stupisco di quanto sia ricco - e devo ammettere che il merito va agli audiolibri perché non avrei mai immaginato che si potesse fare così in fretta nel leggere un libro. Che esperienza avete voi con l'ascolto di un libro? Vi è mai capitato di provare?
Stasera vado al cinema quindi non so se avrò tempo di passare di qua, ma nel frattempo voi scrivetemi nei commenti come procedono le vostre letture oppure lasciatemi il link del vostro post - appena possibile risponderò e ricambierò la visita!

venerdì 25 ottobre 2019

[Recensione] "The Memory of Light" di Francisco X. Stork

Il weekend è alle porte ma, prima di lasciarci andare ad esso, io ho ancora due giorni di lavoro e voi avete una recensione - questa recensione - da leggere.


Titolo: The Memory of Light
Autore: Francisco X. Stork
Data di uscita: 26 gennaio 2016
Durata: 9H 17Min (Storytel Edition)
Editore: Arthur A. Levine Books
Link Amazon: https://amzn.to/2JbuNYe

Trama [tradotta da me]: La sedicenne Vicky Cruz si sveglia nel reparto psichiatrico dell'ospedale dopo un tentativo fallito di suicidio. Ora deve trovare la sua strada per guarire - e magari aiutare qualcun altro lungo il percorso.

Quando Vicky Cruz si sveglia nel reparto di Disordini Mentali del Lakeview Hospital, sa una cosa: dopo il suo tentativo di suicidio non dovrebbe essere viva. Ma poi incontra Mona, una mina vagante; Gabriel, quello paziente e spirituale; E.M., sempre arrabbiato; e la dottoressa Desai, calma ma risoluta. Con le loro storie e la loro onestà, gentilezza e duro lavoro, tutti loro la spingono a riconsiderare la sua vita prima di Lakeview e le offrono un'approvazione che non ha mai avuto.

Ma la appena ritrovata pace di Vicky è fragile come le rose che crescono attorno all'ospedale. E quando una crisi costringe il gruppo a dividersi, mandando Vicky di nuovo alla vita che l'aveva condotta al suicidio, lei dovrà trovare da sola il suo coraggio e la sua forza. Potrebbe non averli. Non lo sa.

Ispirato in parte dalla sua esperienza con la depressione, The Memory of Light è uno dei rari romanzi young adult che si concentrano non sugli eventi che portano al tentativo di suicidio, ma sul percorso di recupero da uno di essi - sul continuare a vivere quando la vita sembra non valerne la pena e su come andiamo avanti lo stesso.


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TRIGGER WARNING: tentativo di suicidio. 


Ho messo l'avviso anche questa volta, ma forse non era necessario come per altre letture che ho fatto. Questo perché la storia comincia dopo quel tentativo di suicidio, dopo che Vicky ha tentato di togliersi la vita.
Comincia quando Vicky si risveglia in ospedale e sa che non era così che doveva andare. 

È difficile parlare di un libro così perché è difficile parlare di un tema così. 

Quando qualcuno tenta di suicidarsi o riesce a farlo davvero, tutti voglio sapere perché. Perché ci deve essere una ragione. E agli occhi di chi chiede non basta che quella ragione esista, ma deve anche essere valida.

Il punto è che non sempre c'è una ragione. Non sempre ha una valenza oggettiva e se ce l'ha, ce l'ha agli occhi di chi sta male e ha provato a togliersi la vita. 

Vicky Cruz è una ragazza che apparentemente ha tutto: frequenta una scuola privata e suo padre guadagna tanti soldi. Ma poi...
C'è il fatto che sua madre è morta sei anni prima e che lei non è mai riuscita ad elaborare completamente il lutto perché suo padre e sua sorella maggiore sono i tipi di persone che quando stanno male si arrabbiano e già il giorno dopo il funerale, secondo suo padre, la vita doveva tornare alla normalità. Ma quale normalità?
C'è il fatto che suo padre è deluso perché Vicky non è come sua sorella Becca, perché non mostra ambizioni di grande portata e non lotta per ottenere grandi risultati. 
C'è il fatto che suo padre e la sua matrigna vogliono rimandare in Messico la donna che ha lavorato per loro per anni, Juanita, perché ora ha l'artrosi e non può più lavorare e che per Vicky è come una nonna.
C'è il fatto che Vicky non riesce più a mentire: non riesce più a dire che sta bene quando non è vero, non riesce più ad essere gentile e a sorridere quando vorrebbe solo urlare, non riesce più a fingere di essere felice. 
C'è il fatto che a Vicky non piace niente, non prova niente, non si specchia da mesi e si sente morta dentro e una notte semplicemente decide di ingoiare delle pastiglie. 

In ospedale Vicky conosce Mona, Gabriel e E.M. e, andando contro i desideri di suo padre che la vorrebbe fuori di lì e subito sotto medicinali e di ritorno alla vecchia routine, scopre che aprirsi con qualcun altro e venire accettati è possibile. 
Scopre che quello che l'ha spinta al suicidio si chiama depressione, scopre i suoi meccanismi, scopre che di quei pensieri non si deve fare una colpa. 

Scopre di non essere l'unica bisognosa di aiuto: Mona finisce vittima delle sue crisi maniacali se non prende le medicine e il suo unico obiettivo è ritrovare la sorellina minore da cui è stata separata; Gabriel non vuole confessare di cosa soffre per paura di allontanare tutti loro; E.M. non ha un vero e proprio disturbo mentale ma ha un serio problema di gestione della rabbia. 

Vicky, grazie all'aiuto del gruppo e alla dottoressa Desai, impara a stare meglio ma sa che la vera sfida sarà quando tornerà a casa e alla sua vita di prima - solo che non sa se riuscirà ad affrontare da sola di nuovo quella nebbia tossica che le invade i pensieri e che l'aveva spinta a voler mettere fine alla sua vita. 


The Memory of Light è un libro che descrive benissimo la depressione - e questo perché ciò che accade a Vicky è ispirato in parte a quello che è successo davvero al suo autore. È un libro che mi ha presa e non mi ha più lasciata finché non sono arrivata alla fine - e proprio la fine, con la nota dell'autore, mi ha fatta piangere. 

The Memory of Light cattura tutta la rabbia, la tristezza, il disgusto verso se stessi, la sensazione di non valere niente, la perdita di qualunque speranza, la stanchezza che tutto questa comporta e che rispondono al nome di depressione: una nebbia che invade ogni spazio della mente, un mattone che ci schiaccia giorno dopo giorno.

Questa è la storia del percorso - difficile - di Vicky per tornare alla vita. 
Una vita che lei spesso non vuole, non sente di desiderare ma che impara pian piano a capire che può essere vissuta - che ci sono cose per cui vale la pena lottare ogni giorno contro quella nebbia tossica. 
Possono essere le rose che tanto amava sua madre, può essere il verde attorno a noi perché il verde è il colore della vita, possono essere le persone che ci stanno accanto e ci accettano per quello che siamo. 

Vicky crea con i suoi nuovi amici un legame profondo in poco tempo - un legame nato dalla fiducia in persone che sai capiscono perfettamente cosa stai passando perché lo stanno passando anche loro. 
E Vicky, giorno dopo giorno, migliora un po' - impara a sperare di tornare ad avere speranza per un futuro che prima non sembrava poi così certo. 

The Memory of Light ha toccato corde per me personali e sebbene io sia solita inserire fatti della mia vita privata in una recensione, questa volta non lo farò. 
Quello che posso fare è però consigliarvi una canzone assolutamente perfetta, sia per titolo che per argomento: Let Light Overcome The Darkness degli Our Last Night. 
C'è anche acustica, se volete. 

So che forse non vi ho spiegato il libro a sufficienza o magari l'ho fatto male, ma questo è un libro che vi farà arrabbiare, vi renderà tristi, vi donerà speranza ed è un libro per cui ne vale assolutamente la pena. 

mercoledì 23 ottobre 2019

WWW.. Wednesday! #163

Le mie introduzioni ultimamente lasciano alquanto a desiderare, lo so. 

Vogliamo parlare del tempo? Di come io esco di casa per andare a lavorare ancora in maniche corte e di come allo stesso tempo l'odore di castagne è una delle cose più belle di questo periodo? 
Di come non riesco a credere la settimana prossima finisca ottobre e che sono quasi alla fine del mio periodo gratuito su Storytel e io ancora non ho letto e ascoltato tutto quello che avrei voluto?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho ascoltato Heroine di Mindy McGinnis, libro davvero terrificante per quello che tratta e per quanto ti entra sottopelle - ah, la battuta mi è uscita involontariamente - ma che mi è piaciuto tantissimo. Recensione QUI
Mi sono poi fatta due risate Felinia. Il demone dei 30 anni di Sketch & Breakfast, che con quei demoni da trentenni ci ha veramente preso. 
Infine ho letto The Comedian di Sean-Paul Thomas, una novella che mi ha inviato il suo stesso autore e di cui leggerete il mio parere in un prossimo BRT. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sto ascoltando The Memory of Light di Francisco X. Stork - sono a due ore e venti minuti e me ne mancano ancora sette, quindi capite bene che sono appena all'inizio. Il libro ha un altro di quei temi pesanti che piacciono a me: la protagonista Vicky ha tentato il suicidio e questa è la storia del suo percorso di recupero. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
In seguito leggerò The Letter di Sean-Paul Thomas, l'altra novella che l'autore mi aveva inviato e poi ascolterò Dear Charlie di N.D. Gomes, questo che torna sugli argomenti pesanti in quanto parla di una sparatoria a scuola. 

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Come d'abitudine, ora lascio la parola a voi per raccontarmi cosa avete letto in questi ultimi sette giorni e cosa vi attende sul comodino oppure sul tablet/lettore ebook. Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e stasera passerò da voi per ricambiare la visita!