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mercoledì 1 maggio 2019

WWW.. Wednesday! #143

Stamattina avete visto il recap di aprile e ora cominciamo davvero maggio con il primo WWW Wednesday del mese - e come sempre, dato il mio poco tempo a disposizione, sarà alquanto monotono. 

Ma per fortuna oggi sono a casa e quindi tenterò di recuperare un po' di cose con cui sono rimasta parecchio indietro. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito Hurricane Season di Nicole Melleby, un middle grade in uscita la settimana prossima negli USA e che io ho letto in anteprima grazie alla Algonquin Books. È stato davvero bello, tanto da meritarsi cinque stelle e se volete un libro che parli di amore, famiglia - di sangue e allargata - e arte, allora questo è proprio il libro che fa per voi. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Come vi avevo detto stamattina, il poco tempo libero che ho avuto è stato diviso tra il cinema e un'uscita con un'amica - sono persino rimasta indietro con le serie televisive. Motivo per il quale, quindi, P.S. I Like You di Kasie West lo comincio solo oggi e al momento non ho nulla da dirvi a riguardo. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Sempre fornitomi dalla Algonquin Books e sempre in uscita questo mese, leggerò Bright Burning Stars di A.K. Small - un mystery YA ambientato nel mondo della danza. 
E ho ancora sette eARCs su NetGalley da leggere e recensire, ma prima voglio riprendere un cartaceo in mano e voglio qualcosa di non troppo impegnativo quindi penso che mi butterò su The Lover's Dictionary di David Levithan - che dovrebbe essere anche abbastanza veloce da leggere per il modo in cui è narrata la storia all'interno. 

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E siamo arrivati alla fine anche del secondo post di oggi. 
Ditemi un po' di voi - cosa state leggendo, cosa avete concluso, cosa avete in programma di prendere in mano. Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e oggi sicuramente riuscirò in tempi brevi a ricambiare la visita. 
Cheers! :)

lunedì 29 aprile 2019

[Recensione] "Hurricane Season" di Nicole Melleby

Vi auguro un buon inizio di settimana mentre io sono ancora bloccata con la schiena e con il collo - perché i 30 anni sono i nuovi 80. 
Nel frattempo sono anche in ansia perché stasera vado a vedere Avengers: Endgame e NON SONO PRONTA. 

Ma intanto vi lascio con una recensione, l'ultima che vedrete questo mese e ringrazio immensamente Carla della Algonquin Books per l'eARC di questa meraviglia a cinque stelle.


Titolo: Hurricane Season
Autrice: Nicole Melleby
Data di uscita: 7 maggio 2019
Pagine: 288 (Kindle Edition)
Editore: Algonquin Books
Link Amazon: https://amzn.to/2JXC6Ft

Trama [tradotta da me]: Fig, una ragazzina di prima media, vuole più di ogni altra cosa al mondo vedere il mondo nello stesso modo in cui lo vede suo padre. Quello che una volta era un famoso pianista, che non compone una canzone da anni e che ha degli imprevedibili giorni buoni e giorni cattivi, è in qualche modo un mistero per Fig. Sebbene sia fissata con la scienza e la matematica prova a frequentare le lezioni d'arte solo per sentirsi più vicina a lui, per sperimentare la vita nel modo in cui lo fa un artista. Ma poi il padre di Fig si presenta a scuola, disorientato e cercandola disperatamente. Non solo la classe d'arte non ha portato Fig a comprendere meglio suo padre, ma ha anche portato i servizi sociali alla loro porta.

Tuffandosi nei libri su Van Gogh per capire la follia degli artisti, appoggiandosi al suo migliore amico per un consiglio e rivolgendosi al nuovo vicino in cerca di supporto, Fig continua a provare qualsiasi cosa nel tentativo di capire suo padre, di salvarlo da se stesso e per trovare un momento nella sua vita per capire anche chi è la stessa Fig mentre tutto intorno a lei sta crollando.

Hurricane Season di
Nicole Melleby è un romanzo sorprendente su una ragazzina che cerca di restare tale mentre le preoccupazioni di un'adulta pesano su di lei. È anche un romanzo sul correre dei rischi e l'affrontare il pericolo, sull'amore e sull'arte, sul crescere sull'uscire allo scoperto. E più di qualsiasi altra cosa è la storia del potere curativo dell'amore—e dei limiti di tale potere.

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Non leggo molti middle grade, ma tutti quelli che ho letto negli ultimi anni mi hanno sempre colpita per la loro intensità e per il modo in cui sapevano coinvolgermi - Hurricane Season non è stato affatto da meno. 

Fig ha solo undici anni e da sempre la sua famiglia è composta solo da lei e suo padre, in quanto sua madre li ha abbandonati quando lei non aveva neanche un giorno. 
Tim Arnold era un grande pianista e compositore prima di averla: ora dà qualche lezione privata, ma sono più i giorni in cui è confuso e perso nella sua testa che quelli in cui riesce a comporre qualcosa di nuovo dall'inizio alla fine. 
E Fig è brava in scienze e matematica perché è lei a tenere i conti di casa, è lei a preoccuparsi di suo padre e a tenere lontani i vicini che potrebbero farsi troppo impiccioni. Non ha neanche più le sue amiche con cui passare il tempo perché il comportamento di suo padre viene considerato "strano" nel migliore dei casi. 

Quando però una mattina si presenta in classe confuso, la sua insegnante chiama i servizi sociali e questo non fa che aumentare lo stress di Fig - oltretutto sono anche solo a metà della stagione degli uragani nel New Jersey e Fig teme ogni tempesta che possa trasformarsi in qualcosa di peggio perché suo padre adora stare fuori nella pioggia e nel vento davanti all'oceano, osservando e ascoltando qualcosa che Fig proprio non riesce a sentire, vedere o comprendere. 
Ed è per cercare di comprendere la mente di suo padre che Fig ha scelto di seguire le lezioni d'arte, scoprendo una straordinaria somiglianza tra lui e Vincent Van Gogh - sentendosi affine al fratello Theo per il modo in cui si prendeva cura di Vincent esattamente come lei fa con suo padre. 

Ad aiutarla in qualche modo quando le cose si fanno comunque troppo grandi da gestire - anche se lei è molto riluttante a riguardo - ci sono il suo migliore amico Danny e il nuovo vicino di casa Mark, del quale non fida poi troppo per paura che, una volta a conoscenza del vero stato mentale del padre, possa chiamare anche lui i servizi sociali. 
Fig prova ad aggiustare le cose, ma tanto può andare storto entro il 30 novembre - data che coincide con la visita dei servizi sociali che decreteranno se può restare con suo padre o meno e con la fine della stagione degli uragani. 


Ho amato questo libro e mi ha pure fatta commuovere. 

È facile immedesimarsi in Fig, ricordare come ci si sentiva alle medie: il bisogno di sentirsi parte del gruppo, il senso di esclusione quando si viene lasciati ai margini, il voler cominciare a comportarsi da adulti ma non avere ancora l'età e la maturità per farlo, le prime cotte e la confusione che queste si portano dietro. 

Quella per Van Gogh diventa un'ossessione per riuscire a capire suo padre, il rapporto tra Vincent e il fratello Theo il suo paragone di riferimento, il loro destino la paura che lo stesso possa accadere a lei e a suo padre. 
Il rapporto tra Fig e suo padre è il focus di questo romanzo: il bisogno che hanno l'una dell'altro, il modo in cui si vogliono proteggere, i problemi che entrambi hanno e che tentano di ignorare per pensare prima a quelli dell'altro, il modo in cui Fig deve comportarsi da adulta desiderando allo stesso tempo avere i suoi momenti da bambina della sua età e la crisi che la colpisce quando arriva un adulto nella sua vita che le toglie i problemi dalle spalle per lasciarle proprio quell'innocenza e quella serenità che merita - e questo scatena una crisi di ribellione, rabbia e pianto perché la vive come un'intrusione, la prende sul piano personale come una sconfitta perché lei non è mai riuscita a capire e a far stare meglio suo padre e improvvisamente qualcun altro riesce a raggiungerlo in quei luoghi in cui si rifugia la sua mente e per cui lei non ha mai trovato la chiave. 

È un romanzo sulle delicate dinamiche famigliari, sui problemi di salute mentale, sul senso di colpa nel sentirsi erroneamente la causa di tali problemi, sull'importanza della terapia e del supporto - è un romanzo sull'amore, sulla scelta di restare anche e soprattutto quando le cose si fanno difficili e quando non sempre i giorni sono buoni, sulla paura di vedere l'altro andare via e sulla fiducia di credere che invece resterà al tuo fianco. 

I personaggi mi sono piaciuti tutti, da Fig a suo padre a Mark - che trova in Tim e Fig una seconda famiglia dopo aver perso la sua anni prima. 
Ho rivisto tanto di me in Fig a quell'età per il bisogno di essere al centro del mondo, per il bisogno di avere qualcuno che parlasse con me, per il bisogno di sentirmi indispensabile e per la frustrazione di non essere abbastanza - abbastanza adulta, abbastanza matura. 

Se mai arriverà in Italia, ve lo consiglio veramente con tutto il mio cuore perché è un romanzo intenso, delicato, che vi farà un po' a pezzetti il cuore e poi ve lo rimetterà insieme - perché Fig vi prenderà per mano e vi porterà dentro i quadri di Van Gogh, nella sua vita e di fronte all'oceano in tempesta e poi sotto i raggi del sole. 

mercoledì 24 aprile 2019

WWW.. Wednesday! #142

Avrò anche compiuto da poco 30 anni, ma in questo momento me ne sento più del doppio visto che già dormo male di mio e con gli sforzi fisici che faccio al lavoro ho la schiena che mi fa così male che mi si mozza il fiato nei polmoni - per riassumere: mentalmente ho 17 anni, all'anagrafe ne ho 30, fisicamente me ne sento 80.  

C'è anche da dire che le sfighe non vengono mai da sole e credo che il dolore sia anche imputabile al fatto che la mia macchina è un catorcio e che ieri mattina, mentre andavo al lavoro e a quasi 50 km da casa, ho perso la ruota di scorta perché si è allentata la piastra che la teneva ferma e sono dovuta andarla a recuperare portandola di peso per almeno 300 metri. Sotto la pioggia. 

Veniamo ai libri, che è meglio. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito I Knew Him di Abigail de Niverville, un romanzo inedito in Italia che nel complesso mi è piaciuto per i suoi temi importanti ma che però ha avuto qualche difetto nell'esecuzione e nello sviluppo. Tuttavia, se voleste dargli un'occasione, è un libro che si legge davvero in fretta. Recensione QUI
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Ho passato i giorni di feste a recuperare serie televisive e in giro con la mia amica di Milano che è scesa giù una settimana, ma comunque lunedì sono riuscita ad iniziare Hurricane Season di Nicole Melleby - un middle grade che mi ha mandato la Algonquin Books e che uscirà negli USA il mese prossimo. Sono arrivata al solo 15% nel poco tempo che gli ho dedicato, se non ricordo male - ieri non sono riuscita a leggere, ma oggi pomeriggio non lavoro perché ho una visita e quindi spero di avere un po' di tempo. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Approfittando per l'ultima volta del periodo gratis di Kindle Unlimited ormai prossimo alla scadenza, leggerò P.S. I Like You di Kasie West
Poi toccherà ad un altro inedito in uscita il mese prossimo negli USA sempre pubblicato (e fornitomi) dalla Algonquin Books, Bright Burning Stars di A.K. Small.

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Anche per oggi è tutto. 
E voi, siete in forma? Siete sopravvissuti a questi ultimi giorni? Avete sfortune che volete condividere? Perché, vi ho detto che lunedì la macchina aveva anche una gomma a terra? Così, tanto per non farsi mancare nulla.
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro WWW Wednesday e appena non sarò io stessa un catorcio, verrò a ricambiare la visita. 
Cheers! :)

mercoledì 17 aprile 2019

WWW.. Wednesday! #141

È già ora di un nuovo appuntamento del WWW Wednesday e io non so davvero dove quest'ultima settimana sia finita. 

Se vi siete persi la notizia, ho iniziato un tirocinio che negli ultimi giorni mi ha fatta andare parecchio in crisi e il tempo da dedicare a me stessa è veramente poco - specialmente considerando che lavoro sette ore e che ogni viaggio per andare e tornare dalla città dura un'ora. Non ho nemmeno l'opportunità/la scusa di leggere durante il tragitto perché ci vado in macchina, quindi sto ancora cercando di trovare un equilibrio e, tra l'aver visto le mie amiche per festeggiare il mio compleanno e il cinema, poi quando sono a casa recupero i mille telefilm che seguo e la lettura ne sta risentendo - e mi addormento pure. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso solo This is Not a Love Story di Suki Fleet - libro che volevo leggere da una vita e che non fa per voi se non siete in vena di storie depresse. Recensione QUI
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Non mi sono mossa da quel 70% di lunedì in cui vi ho detto che sul mio comodino c'è I Knew Him di Abigail de Niverville. Si tratta di un inedito uscito da due giorni negli USA e che ho richiesto a NetGalley per via delle somiglianze con un altro libro che avevo in precedenza amato - e vogliamo poi parlare della cover? Il teatro non è presente come avevo immaginato e forse è un po' veloce in alcuni punti, ma di base mi piace e spero di avere il tempo di finirlo questa settimana. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Ce la posso fare a leggere Hurricane Season di Nicole Melleby e poi, se faccio in tempo prima che scada il periodo gratuito di Kindle Unlimited, vorrei leggere P.S. I Like You di Kasie West - avevo comunque idea di leggerlo prima o poi in inglese, ma tanto vale approfittarne adesso. 

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Bene, ora tocca a voi tirarmi un po' su di morale raccontandomi la mole di pagine che state divorando - e lo so che state ancora aspettando di vedere i libri che ho ricevuto per il compleanno, ma le foto sono già sul computer e devo solo avere il tempo di preparare il post. E anche questo spero che succeda entro la fine della settimana.
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena avrò un attimo di respiro passerò a ricambiare la visita. 
Cheers! :)

mercoledì 10 aprile 2019

WWW.. Wednesday! #140

Buongiorno e buon mercoledì, lettori - bentornati su Some Books Are per un nuovo appuntamento del WWW Wednesday.  

Quest'ultimo periodo è stato un po' caotico e mentre voi starete leggendo questo post, oggi io comincio un tirocinio per qualcosa che non ha nulla a che fare con ciò che ho studiato e che sicuramente non mi piacerà - ma ehi, i soldi servono. 

Tutto questo per dire che i ritmi di lettura rallenteranno e che non so ancora che orari avrò, quindi sono già esaurita prima ancora di cominciare - e mi sono fatta tentare da un'eARC su NetGalley (che mi hanno approvato) e la data di archiviazione è domenica. DOMENICA. 

Ma vediamo un po' che succede qui sotto. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho letto L'imprevisto di Elle Kennedy, concludendo quindi la serie Off Campus. Devo dire che questo, dei quattro, è quello che mi piaciuto meno - forse troppo veloce e raccontato e per questo non mi sono sentita pienamente coinvolta. Recensione QUI
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Sono all'86% di This is Not a Love Story di Suki Fleet - un M/M che non ha un momento di gioia neanche se lo paghi. E mi sta piacendo fino a questo punto. Speravo di finirlo ieri ma, tra le pratiche burocratiche che mi hanno preso più tempo del previsto in città e la bomba dell'inizio immediato oggi con tutto da organizzare - questo perché devo fare 50 km per andare in città e 50 km a tornare per questo primo periodo e quindi devo anche pranzare fuori casa - e poi il cinema e le serie televisive da vedere assolutamente quando ho tempo altrimenti poi non so quando guardare gli episodi, alla fine mi sono fermata alla percentuale che vedete sopra. Non so quanto sarà lunga la pausa pranzo, ma proverò a proseguire un po' comunque sul cellulare e spero domani di farvi avere la recensione. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Piccolo cambio di programma e inversione dell'ordine di lettura. 
Il primo che vedete - I Knew Him di Abigail de Niverville - è proprio l'eARC a cui accennavo sopra, quella che deve essere archiviata entro domenica e spero davvero di riuscire a farcela perché non so neanche quante pagine ha. È che mi sono lasciata conquistare, capite? Il protagonista è un ragazzo bisex, Julian, che suo malgrado si ritrova a recitare l'Amleto nella recita scolastica - cioè, mi ha ricordato moltissimo Diamond Heart (che è stato il mio primo voto a cinque stelle del 2019 e anche quello mi aveva sconvolto i piani di lettura con la scadenza a breve ed è della stessa casa editrice) con un pizzico di Autoboyography per il fatto che il protagonista non vede l'ora di andarsene per vivere la sua sessualità senza problemi e pregiudizi. 
E poi c'è sempre Hurricane Season di Nicole Melleby.

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Siamo arrivati alla fine di questo WWW che ho scritto decisamente troppo tardi e per cui starò pagando la mancanza di sonno in questo momento. 
Ma ditemi un po' di voi e delle vostre letture - scrivetemele nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e, appena potrò, verrò a ricambiare la visita. 
Cheers! :)

mercoledì 3 aprile 2019

WWW.. Wednesday! #139

Primo WWW Wednesday di aprile e finalmente le mie letture del post cominciano a cambiare. Questo perché uno dei libri della Kennedy l'ho letto molto più in fretta di quanto mi aspettassi e ho scoperto che un libro su cui ho messo gli occhi una vita fa è in versione Kindle Unlimited - quindi ne approfitterò per capire se vale la pena spendere dei soldi nel cartaceo.

Ma lasciate che vi mostri tutto qui sotto. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Questa settimana i libri conclusi sono stati due: Lo sbaglio e Il tradimento di Elle Kennedy. Il primo aveva il protagonista il cui (cog)nome è Logan - il che mi fa impazzire perché ormai dovrebbe essere chiaro a tutti che è uno dei miei nomi maschili preferiti e la recensione la trovate QUI. Poi giusto ieri ho concluso il terzo libro della serie e ve lo giuro, non ci avrei scommesso un centesimo, ma l'ho divorato. La recensione è già scritta e andrà online domattina. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Inizio oggi l'ultimo libro della serie Off Campus, L'imprevisto - ovviamente non vi so ancora dire un bel niente a riguardo.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
This is Not a Love Story di Suki Fleet è un M/M che sembra promettere angst a palate - e chi è che non vede l'ora di leggerlo? Io, io, io. E ho scoperto ora che è stato tradotto in italiano nel 2017.
Poi leggerò Hurricane Season di Nicole Melleby, un middle grade che mi è stato mandato dalla Algonquin Books e che esce il mese prossimo negli USA. 

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Siete contenti di vedere un po' di varietà? Curiosi di scoprire di cosa parlano i prossimi libri? E la vostra settimana invece com'è andata? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e passerò alla prima occasione per ricambiare la visita. 
Cheers! :)