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mercoledì 24 aprile 2019

WWW.. Wednesday! #142

Avrò anche compiuto da poco 30 anni, ma in questo momento me ne sento più del doppio visto che già dormo male di mio e con gli sforzi fisici che faccio al lavoro ho la schiena che mi fa così male che mi si mozza il fiato nei polmoni - per riassumere: mentalmente ho 17 anni, all'anagrafe ne ho 30, fisicamente me ne sento 80.  

C'è anche da dire che le sfighe non vengono mai da sole e credo che il dolore sia anche imputabile al fatto che la mia macchina è un catorcio e che ieri mattina, mentre andavo al lavoro e a quasi 50 km da casa, ho perso la ruota di scorta perché si è allentata la piastra che la teneva ferma e sono dovuta andarla a recuperare portandola di peso per almeno 300 metri. Sotto la pioggia. 

Veniamo ai libri, che è meglio. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito I Knew Him di Abigail de Niverville, un romanzo inedito in Italia che nel complesso mi è piaciuto per i suoi temi importanti ma che però ha avuto qualche difetto nell'esecuzione e nello sviluppo. Tuttavia, se voleste dargli un'occasione, è un libro che si legge davvero in fretta. Recensione QUI
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Ho passato i giorni di feste a recuperare serie televisive e in giro con la mia amica di Milano che è scesa giù una settimana, ma comunque lunedì sono riuscita ad iniziare Hurricane Season di Nicole Melleby - un middle grade che mi ha mandato la Algonquin Books e che uscirà negli USA il mese prossimo. Sono arrivata al solo 15% nel poco tempo che gli ho dedicato, se non ricordo male - ieri non sono riuscita a leggere, ma oggi pomeriggio non lavoro perché ho una visita e quindi spero di avere un po' di tempo. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Approfittando per l'ultima volta del periodo gratis di Kindle Unlimited ormai prossimo alla scadenza, leggerò P.S. I Like You di Kasie West
Poi toccherà ad un altro inedito in uscita il mese prossimo negli USA sempre pubblicato (e fornitomi) dalla Algonquin Books, Bright Burning Stars di A.K. Small.

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Anche per oggi è tutto. 
E voi, siete in forma? Siete sopravvissuti a questi ultimi giorni? Avete sfortune che volete condividere? Perché, vi ho detto che lunedì la macchina aveva anche una gomma a terra? Così, tanto per non farsi mancare nulla.
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro WWW Wednesday e appena non sarò io stessa un catorcio, verrò a ricambiare la visita. 
Cheers! :)

lunedì 22 aprile 2019

[Recensione] "I Knew Him" di Abigail de Niverville

Mi sembra di avere così tante cose da fare e così poco tempo per farle che quasi non so a cosa dare la precedenza - e ieri ho passato la giornata a recuperare gli episodi delle serie della DC che avevo lasciato indietro, ma sto accumulando cose registrate come se non ci fosse un domani e tutto perché voglio seguire l'ordine di trasmissione originale anche se il resto del mondo non collabora. 

E poi anche la voglia di mettermi al computer per scrivere questa recensione è stata un po' - anzi, alquanto - scarsa.


Titolo: I Knew Him
Autrice: Abigail de Niverville
Data di uscita: 15 aprile 2019
Pagine: 289 (Kindle Edition)
Editore: NineStar Press
Link Amazon: https://amzn.to/2ULxwyy

Trama [tradotta da me]: All'ultimo anno di scuola superiore, Julian ha un solo obiettivo: essere invisibile. Tutto quello che vuole è studiare sodo, giocare a basket e fingere di essere etero per un altro anno. Poi potrà fuggire all'università e finalmente dire al mondo che è bisessuale. E con “il mondo” intende tutti tranne sua madre e il suo migliore amico. Quelle sono due conversazioni che non ha nessuna intenzione di avere nella vita.

Quando viene convinto a presentarsi alle audiozioni della rappresentazione teatrale scolastica di Amleto, Julian teme che andare fuori dal percorso stabilito porterà a supposizioni che non è pronto ad affrontare. Nonostante questo però, non può fare a meno di sentire una connessione con questa tragedia. Il suo assente padre lo tormenta come un fantasma, la sua ex sta facendo la difficile e lui rimugina troppo su tutto - tutto questo lo sta facendo impazzire.

La decisione di fare l'audizione porta Julian su un percorso totalmente diverso. Viene scelto per interpretare Amleto e il ragazzo che interpreta Orazio è diverso da chiunque altro Julian abbia incontrato finora. Misterioso e sempre pronto al flirt, Sky attrae Julian - anche se teme i suoi sentimenti allo stesso tempo. Mentre i due si avvicinano sempre di più, Julian comincia a rivelare i segreti che non ha mai detto a nessuno—quelli che l'hanno paralizzato per anni. Ma cosa farà se anche Sky si proverà gli stessi sentimenti?


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Ciò che mi ha attratta di questo libro è stata la somiglianza con Diamond Heart: il liceo, la rappresentazione teatrale scolastica di un'opera di Shakespeare, la storia M/M. Tutto questo e anche un po' la vaga assonanza con Autoboyography, in cui il protagonista era bisessuale e rivelarlo sarebbe stato un problema. 

Julian è all'ultimo anno di scuola, si è da poco lasciato con la sua ragazza Lucy e stavolta per sempre e ha intenzione di sopravvivere almeno a questi ultimi mesi dopodiché, una volta lontano all'università, potrà vivere la sua sessualità senza nascondersi. 

Questo perché Julian è bisessuale - e forse un tempo ha anche amato Lucy, ma i continui litigi gli hanno fatto capire che non poteva più mentirle su una parte di sé. Quella parte di sé che lui ha faticato così tanto - e continua ancora a farlo - ad accettare dopo che ha tentato di ignorarla per molto tempo. 
Questo perché Julian, dopo ogni tira e molla con Lucy, alle feste si ubriacava e baciava qualche ragazzo lontano dagli occhi di tutti e l'attrazione per i ragazzi, la voglia di avere una relazione con uno di loro è qualcosa che non vuole più ignorare. 

Ma ancora non può uscire allo scoperto perché, come si dice, il paese è piccolo e la gente mormora. Oltretutto sente di non poter affidamento su sua madre e sul suo migliore amico - la prima è ancora scottata dal fatto che il marito, il padre di Julian, se ne sia andato dopo averle rivelato di essere gay e il secondo, Will, non crede che le persone bisessuali esistano in quanto per lui sono solo codardi che non hanno il coraggio di ammettere di essere omossessuali. 

Ma ecco che poi a scuola arriva Sky. Ed ecco che arriva la sua amica Belle che lo convince a partecipare allo spettacolo. Ecco che qualcosa in Amleto gli ricorda tanto il suo rapporto con il padre e sembra avere un'affinità con i suoi conflitti interiori. 


Ci ho messo parecchio a leggerlo, ma non perché non sia stata una bella lettura o perché l'inglese fosse difficile - proprio il contrario, il libro è scorrevole e affronta dei temi molto importanti. È il periodo che è un inferno.

Julian è in quell'età in cui non si ha ancora ben chiaro chi siamo - o se l'idea è chiara, comunque non è sempre facile accettarla. Il suo conflitto interiore lo porta a sentirsi sbagliato e gli rende inizialmente difficile accettare di essere attratto sia dalle ragazze che dai ragazzi e a pesargli sono soprattutto i segreti e le omissioni - e il fatto di non avere nessuno con cui parlarne. 
Nonostante la paura di essere scoperto - sia per il fatto di "uscire dal seminato" del cliché dello sportivo partecipando alle attività di teatro, sia per l'attrazione e l'interesse crescenti nei confronti di Sky - trova proprio in Sky qualcuno con cui aprirsi e con cui accettare finalmente quella parte di sé. 

Mi è piaciuto come l'autrice abbia inserito con naturalezza e delicatezza i problemi che gli adolescenti spesso affrontano: il conflitto che nasce con i genitori quando non rispondiamo alle aspettative che si erano creati su di noi, l'avere il proprio orientamento sessuale strombazzato ai quattro venti da qualcuno prima di essere pronti a rivelarlo, le relazioni abusive e segrete che fanno male e l'importanza invece della pazienza in un rapporto di coppia, il non sentirsi capiti e la paura di essere se stessi. 
Mi è piaciuto come l'autrice abbia sottolineato che ci si deve sentire al sicuro in un rapporto per confidare qualcosa a qualcuno e che, per questo, la confidenze e la verità non sono qualcosa che "devi" all'altro come se fosse un debito da ripagare.

Si parla sempre di omofobia, ma forse per chi è bisessuale è anche peggio perché sono vittime di una discriminazione tutta loro: c'è chi dice che la bisessualità non esiste, che la loro è solo codardia nell'ammettere il loro vero orientamento sessuale, che sono solo volubili e incostanti. 
I Knew Him sfrutta alcune battute dell'Amleto per condurci nell'approfondimento psicologico di Julian e nel suo percorso di accettazione, attraverso le crisi con i genitori e gli amici e i momenti in cui trova il coraggio di aprirsi. 

Non è stato tutto rose e fiori, però. 
È uno di quei libri che peccano del troppo raccontato e del poco mostrato - non c'è mai un'indicazione temporale precisa, ma è chiaro che passa davvero pochissimo dal momento in cui Julian e Sky si conoscono a quello in cui cominciano la relazione e si confidano i propri sentimenti. Ci viene detto che sono passate settimane in cui si sono visti tutti i giorni, ma di fatto non li si vede mai insieme e non vediamo il loro rapporto crescere e approfondirsi - non li vediamo effettivamente conoscersi e tutto questo purtroppo ha un po' il sapore dell'instalove. Ha di positivo che però non ci sono drammi (inutili) e Julian e Sky hanno una relazione basata sulla comunicazione reciproca delle proprie paure e delle proprie insicurezze.

Anche se i genitori sono presenti perché fondamentali nel percorso di Julian, gli altri personaggi secondari non sono troppo approfonditi e avrei voluto saperne di più su Will - è vero che il libro si concentra sull'interiorità di Julian, ma passiamo da un inizio libro in cui sembrano grandissimi amici a momenti poco più tardi in cui Julian quasi non sembra riuscire a restare in sua presenza perché non si fida e sente che la loro non è un'amicizia destinata a durare. Solo molto dopo ci viene spiegato il perché, ma all'inizio è del tutto incomprensibile questo cambio repentino.

Lo stesso con Lucy: prima viene detto che era amore, ma poi lo stesso Julian sembra quasi rimangiarsi quei sentimenti. Ora, io sono etero e quindi non so quello che effettivamente si prova, ma penso che una persona bisessuale se si innamora, si innamora e basta indipendentemente dal sesso dell'altro perché sono capaci di essere attratti da entrambi. Con Julian a volte ho avuto l'impressione che, ora che c'è Sky, Lucy non abbia significato assolutamente nulla - che la stessa Lucy fosse parte della menzogna di essere etero che lui si è raccontato per anni.

I Knew Him pecca di velocità, di rapporti che vengono presentati in un modo e in poco tempo sembrano quasi stravolti - non in maniera esattamente negativa, ma credo che il lettore avverta un po' di straniamento nel corso della lettura perché i chiarimenti arrivano solamente in seguito.
Ritengo che comunque sia un libro molto importante per i temi che affronta - la confusione adolescenziale, il rapporto con se stessi e con gli altri, le relazioni e la capacità di accettarsi per vivere una vita serena. 


mercoledì 17 aprile 2019

WWW.. Wednesday! #141

È già ora di un nuovo appuntamento del WWW Wednesday e io non so davvero dove quest'ultima settimana sia finita. 

Se vi siete persi la notizia, ho iniziato un tirocinio che negli ultimi giorni mi ha fatta andare parecchio in crisi e il tempo da dedicare a me stessa è veramente poco - specialmente considerando che lavoro sette ore e che ogni viaggio per andare e tornare dalla città dura un'ora. Non ho nemmeno l'opportunità/la scusa di leggere durante il tragitto perché ci vado in macchina, quindi sto ancora cercando di trovare un equilibrio e, tra l'aver visto le mie amiche per festeggiare il mio compleanno e il cinema, poi quando sono a casa recupero i mille telefilm che seguo e la lettura ne sta risentendo - e mi addormento pure. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso solo This is Not a Love Story di Suki Fleet - libro che volevo leggere da una vita e che non fa per voi se non siete in vena di storie depresse. Recensione QUI
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Non mi sono mossa da quel 70% di lunedì in cui vi ho detto che sul mio comodino c'è I Knew Him di Abigail de Niverville. Si tratta di un inedito uscito da due giorni negli USA e che ho richiesto a NetGalley per via delle somiglianze con un altro libro che avevo in precedenza amato - e vogliamo poi parlare della cover? Il teatro non è presente come avevo immaginato e forse è un po' veloce in alcuni punti, ma di base mi piace e spero di avere il tempo di finirlo questa settimana. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Ce la posso fare a leggere Hurricane Season di Nicole Melleby e poi, se faccio in tempo prima che scada il periodo gratuito di Kindle Unlimited, vorrei leggere P.S. I Like You di Kasie West - avevo comunque idea di leggerlo prima o poi in inglese, ma tanto vale approfittarne adesso. 

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Bene, ora tocca a voi tirarmi un po' su di morale raccontandomi la mole di pagine che state divorando - e lo so che state ancora aspettando di vedere i libri che ho ricevuto per il compleanno, ma le foto sono già sul computer e devo solo avere il tempo di preparare il post. E anche questo spero che succeda entro la fine della settimana.
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena avrò un attimo di respiro passerò a ricambiare la visita. 
Cheers! :)

lunedì 15 aprile 2019

What's on my bedside table? #60 | "I Knew Him" di Abigail de Niverville

Questo post arriva nella tarda serata perché ultimamente non ho proprio il tempo di fare niente - neanche di quello di programmare i post.  
È un periodo frenetico, di cambiamento e che sto odiando. 

Non ho nemmeno il tempo di leggere per stare dietro a tutto. 
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"I Knew Him" di Abigail de Niverville
Un inedito che esce oggi negli USA a tematica LGBTQ+.


SONO A... 
Pagina al 70%. Il protagonista di questa storia è un ragazzo bisessuale e non è la prima volta che mi capitano protagonisti con questo orientamento e che devono avere a che fare con una discriminazione tutta loro e il timore di confidarlo a qualcuno. Ammetto che dalla trama mi aspettavo che il teatro sarebbe stato più presente - un po' come in Diamond Heart - e ad un certo punto ho trovato le cose un po' veloci, ma comunque è molto scorrevole e si legge in fretta. E soprattutto è importante per il suo messaggio. 


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... è un'eARC che ho chiesto a NetGalley perché mi ispirava tantissimo.

mercoledì 10 aprile 2019

WWW.. Wednesday! #140

Buongiorno e buon mercoledì, lettori - bentornati su Some Books Are per un nuovo appuntamento del WWW Wednesday.  

Quest'ultimo periodo è stato un po' caotico e mentre voi starete leggendo questo post, oggi io comincio un tirocinio per qualcosa che non ha nulla a che fare con ciò che ho studiato e che sicuramente non mi piacerà - ma ehi, i soldi servono. 

Tutto questo per dire che i ritmi di lettura rallenteranno e che non so ancora che orari avrò, quindi sono già esaurita prima ancora di cominciare - e mi sono fatta tentare da un'eARC su NetGalley (che mi hanno approvato) e la data di archiviazione è domenica. DOMENICA. 

Ma vediamo un po' che succede qui sotto. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho letto L'imprevisto di Elle Kennedy, concludendo quindi la serie Off Campus. Devo dire che questo, dei quattro, è quello che mi piaciuto meno - forse troppo veloce e raccontato e per questo non mi sono sentita pienamente coinvolta. Recensione QUI
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Sono all'86% di This is Not a Love Story di Suki Fleet - un M/M che non ha un momento di gioia neanche se lo paghi. E mi sta piacendo fino a questo punto. Speravo di finirlo ieri ma, tra le pratiche burocratiche che mi hanno preso più tempo del previsto in città e la bomba dell'inizio immediato oggi con tutto da organizzare - questo perché devo fare 50 km per andare in città e 50 km a tornare per questo primo periodo e quindi devo anche pranzare fuori casa - e poi il cinema e le serie televisive da vedere assolutamente quando ho tempo altrimenti poi non so quando guardare gli episodi, alla fine mi sono fermata alla percentuale che vedete sopra. Non so quanto sarà lunga la pausa pranzo, ma proverò a proseguire un po' comunque sul cellulare e spero domani di farvi avere la recensione. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Piccolo cambio di programma e inversione dell'ordine di lettura. 
Il primo che vedete - I Knew Him di Abigail de Niverville - è proprio l'eARC a cui accennavo sopra, quella che deve essere archiviata entro domenica e spero davvero di riuscire a farcela perché non so neanche quante pagine ha. È che mi sono lasciata conquistare, capite? Il protagonista è un ragazzo bisex, Julian, che suo malgrado si ritrova a recitare l'Amleto nella recita scolastica - cioè, mi ha ricordato moltissimo Diamond Heart (che è stato il mio primo voto a cinque stelle del 2019 e anche quello mi aveva sconvolto i piani di lettura con la scadenza a breve ed è della stessa casa editrice) con un pizzico di Autoboyography per il fatto che il protagonista non vede l'ora di andarsene per vivere la sua sessualità senza problemi e pregiudizi. 
E poi c'è sempre Hurricane Season di Nicole Melleby.

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Siamo arrivati alla fine di questo WWW che ho scritto decisamente troppo tardi e per cui starò pagando la mancanza di sonno in questo momento. 
Ma ditemi un po' di voi e delle vostre letture - scrivetemele nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e, appena potrò, verrò a ricambiare la visita. 
Cheers! :)