Visualizzazione post con etichetta Patricia Gibney. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Patricia Gibney. Mostra tutti i post

mercoledì 24 novembre 2021

WWW.. Wednesday! #260

Sono esausta - sono letteralmente cotta. Pensavo che che pulire una scuola elementare fosse sfiancante, ma in questi ultimi due giorni mi hanno spostata alla materna e oddio, quelle sì che sono sei ore che non passano più. In compenso oggi dovrebbe essere l'ultimo giorno di supplenza dopodiché, mentre si attende che il telefono riprenda a suonare, io proverò a recuperare un po' di riposo e a vedere di darci sotto con le letture.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Le ragazze scomparse di Patricia Gibney, thriller che è stato molto più crudo e pesante di quanto mi aspettassi - è vero che neanche il primo non era stato facile da digerire, ma i quasi quattro anni che ho lasciato passare tra quello e questo mi hanno fatto dimenticare di cosa sia capace questa scrittrice. L'inizio di una nuova esperienza lavorativa mi ha fatto rallentare di parecchio il ritmo, pertanto dopo un po' ho smesso di fare teorie, ma oggettivamente ci sono colpi di scena e il colpevole non l'avevo neanche considerato. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Finalmente
You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow è in lettura - non ci credete voi e non ci credo neppure io. Sono appena al 20%, quindi credo sia ancora presto per sbilanciarsi su qualcosa - per il momento ci è stata presentata la protagonista, la sua famiglia e i loro problemi, ma dubito che si fermeranno a questi. E, se non si capiva dalla cover, è un romanzo che ha al suo interno il tema della tossicodipendenza. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Ho voglia di qualcosa di allegro, quindi cosa può esserci di meglio di Oddball di Sarah Andersen? È già stato pubblicato anche in Italia il mese scorso con il titolo Che disagio! 
Dopo invece non lo so - vorrei andare avanti con qualcosa di Kindle Unlimited, ma ho delle eARC in scadenza ad inizio dicembre. Vedrò cosa mi ispira!

---

Sono troppo stanca per fare un monologo, quindi lascio la parola a voi perché tanto la tiritera è sempre la stessa e la sapete.

lunedì 22 novembre 2021

[Recensione] "Le ragazze scomparse" di Patricia Gibney

Questa mattina io sono in anagrafe in comune per il rinnovo della carta d'identità e in teoria dovrebbero prolungarmi la supplenza come collaboratrice scolastica ancora per un paio di giorni - non ho ancora date, non ho ancora orari, non ho ancora certezze, ma intanto vi lascio la recensione del libro che sono riuscita a finire grazie al weekend libero.
 
 
Titolo: Le ragazze scomparse
Titolo originale: The Stolen Girls
Serie: D.I. Lottie Parker #2
Autrice: Patricia Gibney
Data di uscita: 28 febbraio 2019
Data di uscita originale: 6 luglio 2017
Pagine: 456 (Kindle Edition)
Editore: Newton Compton Editori
Link Amazon: https://amzn.to/3En9SLT

Trama: È mattina presto quando viene ritrovato il corpo senza vita di una giovane donna incinta. Quello stesso giorno, una madre e il suo bambino si presentano a casa della detective Lottie Parker, chiedendole aiuto per ritrovare una persona scomparsa. Quando viene scoperto il cadavere di una seconda vittima, è subito chiaro che i due omicidi hanno moltissimi punti in comune. Lottie sa di avere poco tempo a disposizione per capire che cosa li collega, perché nel frattempo altre due ragazze sono scomparse. La detective Parker è in crisi, perseguitata da un passato tragico e impegnata notte e giorno a tenere unita la famiglia durante i momenti più difficili. Ma qualcuno accanto a lei nasconde più segreti di quello che sembra. Riuscirà a sconfiggere i suoi demoni e a incastrare il killer prima che ci siano altre vittime?
 
--- ---
 
TRIGGER WARNING - che oscurerò perché molti di essi sono spoiler di ciò che il libro contiene: stupro, aggressione sessuale, stalking, pedofilia, autolesionismo, morte di animali e relativa descrizione dettagliata, violenza, sangue, omicidi, traffico di esseri umani ai fini della prostituzione, traffico illegale di organi.


Questo secondo libro in una serie riprende la storia dell'ispettore Lottie Parker dopo quattro mesi dagli eventi avvenuti in L'ospite inatteso - che io ho letto a fine gennaio 2018 e quindi capite bene che mi sono sentita un pesce fuor d'acqua perché ricordavo a grandi linee la storia principale relativa al caso, ma mi sono trovata smarrita di fronte ai traumi patiti dai figli di Lottie in quanto proprio non ricordavo certi dettagli.

Stavolta la cittadina di Ragmullin è sconvolta dal ritrovamento di una ragazza senza vita sepolta sotto un cantiere stradale - e purtroppo non sarà l'ultima. 
Lottie Parker è appena tornata al lavoro, i suoi tre figli hanno ancora traumi che non sono riusciti ad elaborare e ognuno sta reagendo a modo suo facendola impazzire, il suo capo sembra sempre più vicino al licenziarla dovesse commettere un passo falso e una donna si presenta pure a casa sua, parlando solo poche parole di inglese, per chiederle aiuto.

Si tratta di un libro dal ritmo serrato, con capitoli abbastanza corti che vedono non solo la voce di Lottie, ma anche quella del suo partner Boyd con cui i battibecchi sono stati molto graditi dalla qui presente e vedono pure la voce del male. Le ragazze scomparse è un libro molto grafico, crudo e pesante - ci vuole stomaco per sopportare la crudeltà contenuta al suo interno, motivo per il quale mia madre ha abbandonato sebbene il piano fosse di leggerlo insieme e per il quale molte volte sono stata sul punto di farlo anche io. Questo è un libro che fa arrabbiare e che fa innervosire perché ci sono personaggi terribili che commettono cose terribili e purtroppo rappresenta atti atroci che ancora accadono - e non in qualche parte sperduta del mondo, ma magari anche dietro casa vostra. Già il prologo in sé, poi, è un pugno nello stomaco che vorreste non aver ricevuto.
 
Sono presenti anche dei flashback che ci portano indietro ad un capitolo oscuro della storia umana - questi flashback, in quantità minore rispetto al romanzo precedente se non ricordo male, si amalgamano benissimo con la storia al presente. Sono la base di certe teorie che il lettore comincia a costruirsi - mettere insieme i pezzi non è stato facile, un tizio ha cominciato a "puzzarmi" all'istante, parte di una mia teoria era sbagliata, ma ad identificare il vero burattinaio proprio non ci ero arrivata - così come Lottie, che realizza la cosa solo quando se la trova sbattuta in faccia. Alla fine però tutto torna e il cerchio si chiude, senza lasciare buchi di trama o domande senza risposta.

I personaggi sono estremamente imperfetti: a volte non sopportavo Chloe, la figlia di mezzo di Lottie, per il suo lamentarsi che la madre non rispondeva mai al telefono quando chiaramente stava lavorando e altre volte ho mal sopportato Lottie perché sembrava dare la precedenza a tutto tranne che alle cose importanti come i figli o le richieste di aiuto da parte di quelli che la circondavano.

Le ragazze scomparse è sicuramente molto più oscuro e pesante rispetto al romanzo precedente e presenta poi quel tipico caso in cui ti focalizzi sulle cose sbagliate e non hai la giusta prospettiva dei fatti - quando si dice vedere gli alberi e non vedere la foresta. 
Il mio ritmo di lettura è stato molto rallentato dal fatto che ha coinciso con l'inizio di un nuovo lavoro e ansia e nuovi orari non mi hanno permesso di leggere al ritmo che avrei voluto, altrimenti ci avrei messo molto meno e l'avrei divorato. Credo mi serva una pausa da tutta questa crudeltà e sofferenza, ma penso proprio che andrò avanti con la serie - e magari stavolta non farò passare quasi quattro anni tra un romanzo e il successivo. 

mercoledì 17 novembre 2021

WWW.. Wednesday! #259

Sinceramente non so quanto ancora valga la pena fare questa rubrica, visto che mi sembra di riproporre le stesse cover da almeno cent'anni. 
Ma niente, gente - qua si va a rilento.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


In questa settimana appena passata sono riuscita a leggere solamente due fumetti: Anatomia cinica. Cuore guerriero (Vol. 3) e Felinia. Anni80land di Sketch & Breakfast. Sono stati entrambi davvero carini, ma forse ho avuto una preferenza per il secondo viste tutte le (dis)avventure di Felinia e i riferimenti agli anni '80.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

C'è ancora lui,
Le ragazze scomparse di Patricia Gibney, come la settimana scorsa. Se avete letto il post di lunedì, allora sapete che questa settimana sto lavorando e, guardando anche parecchi telefilm, la lettura sta andando a rilento - credo di essere avanzata di circa il 10% da quando ne ho parlato nell'ultimo aggiornamento.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow lo tengo per pura ostinazione, ma se le cose e i ritmi non cambiano dovrò passare a qualcos'altro perché ho almeno tre eARC su NetGalley che hanno la pubblicazione ad inizio dicembre. 
 
---
 
La noia, vero? Lo so - i miei finti aggiornamenti stanno diventando soporiferi. 
Spero che la vostra vita da lettori sia più movimentata della mia - scrivetemi nei commenti come va oppure lasciatemi il link del vostro post... il tempo da dedicarvi lo trovo sempre. 

lunedì 15 novembre 2021

What's on my bedside table? #95 | "Le ragazze scomparse" di Patricia Gibney

Neanche questo lunedì riesco a portarvi una recensione perché sono ancora indietro con la lettura - venerdì mi hanno chiamata a lavorare come collaboratrice scolastica in una scuola a venti minuti di macchina da casa mia in sostituzione malattia, quindi il contratto arriva fino a questo venerdì. Perlomeno intanto è una settimana in cui guadagno qualcosa, anche se la stanchezza poi mi piglia sempre e io non so come faccia la gente normale a conciliare lavoro e vita privata/hobby.

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Le ragazze scomparse" di Patricia Gibney
Thriller, secondo in una serie.


SONO A... 
Pagina 53%. Premesso che ci sono tantissimi riferimenti ad eventi del romanzo precedente che non riesco a ricordare perché l'ho letto nel gennaio 2018 e quindi campa cavallo, è un libro davvero pesante come temi - così tanto che dà il voltastomaco fin dal prologo per la violenza e la crudeltà. Continuano ad esserci tanti momenti tosti e difficili da digerire, Lottie non mi è sempre simpatica e la figlia di mezzo la prenderei a schiaffi - e aggiungiamoci pure che questa fa una cosa che mi triggera tantissimo - e io ho un paio di teorie che non so se sono del tutto giuste o se i pezzi si incastrano tra loro.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
...avendo letto il libro, ero curiosa di proseguire visto che è su Kindle Unlimited.

mercoledì 10 novembre 2021

WWW.. Wednesday! #258

Scusate, nella risposta alla prima domanda mi è scappato un monologo - sono giorni difficili e la carenza di sonno di qualità non aiuta
 
Per niente. 
 
Io vi ho avvisati.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
I Am Winter di Denise Brown l'ho letteralmente appena finito: l'ho finito ieri alle cinque del pomeriggio e poi la sera sono andata a vedere Eternals - il mio cuoricino Stark ha battuto forte forte nel rivedere Richard Madden e Kit Harington di nuovo sullo schermo insieme, per non parlare del fatto che il compositore del film è lo stesso dell'opening di Game of Thrones - quindi la recensione, che voi vedete retrodatata a ieri, in realtà l'ho scritta dopo il film e pubblicata quasi alle tre di notte. Dopodiché mi sono messa a scrivere questo WWW. E vedete l'orario in cui è stata programmata la pubblicazione del post? Bene - è l'orario in cui mi suona la sveglia perché devo anche andare a fare delle foto per la carta d'identità che mi sta per scadere. Oh, che belle occhiaie viola che avrò! Tutto questo per dire che il libro inizialmente mi sembrava un mystery young adult, ma di fatto... Non è stata comunque una brutta lettura, ma non è stata neanche priva di difetti come mi sarei aspettata. Recensione - che oggi devo anche fare in inglese - QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

La sentite la risata maniacale in sottofondo? Sono io, che non so manco se oggi riuscirò davvero ad iniziare
Le ragazze scomparse di Patricia Gibney.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Ovviamente non può mancare
You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow, anche se ormai mi chiedo perché visto che la sua data di pubblicazione è passata e non è più in anteprima, ma vabbè - questione di principio. Poi non lo so - ho il periodo gratuito di Kindle Unlimited che ha fatto la polvere fino ad ora, devo mettere in ordine le anteprime su NetGalley e vedere a quali dare la priorità ed è probabile che legga i due fumetti di Felinia che ho comprato il mese scorso perché c'è aria di sgombero in casa e quindi il tempo come sempre scarseggia, pertanto mi serve qualcosa di breve e leggero. 
 
---
 
Se non siete ancora scappati da questo WWW Wednesday - che più che un aggiornamento sembra più un crollo nervoso o un tracollo psicotico - i miei complimenti. Ditemi invece voi come la cavate e se non crollo addormentata dopo essere rientrata dalle mie commissioni, passo subito a rispondere ai commenti e a ricambiare la visita. 

mercoledì 3 novembre 2021

WWW.. Wednesday! #257

Sinceramente pensavo di saltare questa settimana - non perché non io non abbia portato a termine delle letture, ma perché di base non ci sono stati sostanziali cambiamenti e sono ormai due o tre settimane che la risposta alla terza domanda di questa rubrica è sempre la stessa. Se mi annoio io, figuriamoci voi.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso solo You Can Go Your Own Way di Eric Smith, che inaspettatamente ha meno romance di quanto credessi inizialmente. Più che altro è una storia di formazione e crescita personale ed è, visto anche il periodo verso cui stiamo andando, perfetta data l'enorme quantità di neve presente al suo interno. Si è trattato di una lettura davvero piacevole - la recensione italiana è andata online ieri e la potete trovare QUI, mentre quella inglese per il blogtour andrà online venerdì.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Ecco, I Am Winter di Denise Brown è la lettura imprevista - NetGalley aveva accettato la mia richiesta e pensavo sarebbe passato un po' di tempo prima che riuscissi a leggere l'eARC, ma poi mi ha contattata la CE chiedendomi di partecipare al blogtour e quindi è passata avanti a tutto il resto. L'ho cominciato ieri e non vi so dire molto - sono al 10% perché poi ho dormito un po' nel pomeriggio con Alaska in braccio, complice il suo tepore e il fatto che avessi dormito poco la notte precedente. So solo che non siamo negli USA, ma siamo in UK e credo che, a giudicare dalla circostanze in cui si trova la protagonista al punto in cui l'ho lasciata prima di mettermi a dormire, la tragedia sia già avvenuta - anche se dalla trama credevo andasse diversamente. Vedremo
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

E... cosa volete che vi dica? In TBR restano
You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow e Le ragazze scomparse di Patricia Gibney - ma siccome sono settimane che li vedete così, potrei anche sorprendervi con un plot-twist e invertire l'ordine di lettura.
 
---
 
La parola a voi, lettori - come vedete io sono sempre ferma nello stesso limbo di copertine che chissà, a questo punto, quando ci lasceranno. Scrivetemi nei commenti com'è andata la vostra settimana di letture, se avete piani e una TBR per novembre oppure se seguirete l'ispirazione - e se avete il vostro post, lasciatemi il link. Oggi è una giornata un po' caotica - devo andare dall'estetista, deve venire un tecnico a casa e chissà quanto e se avrò tempo per leggere, ma sicuramente stasera passerò a vedere che mi avete scritto!

mercoledì 27 ottobre 2021

WWW.. Wednesday! #256

Se siete stati presenti in questi giorni sul blog, allora sapete che la mia ultima settimana non è stata eccezionale - prima il furto dei soldi sulla PostePay, poi altri casini, un libro che non mi ha entusiasmata, varie cose da fare, tanto sonno e anche un po' di reading slump se devo essere sincera. 

Quindi oggi il WWW Wednesday arriva molto più tardi del solito.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso - addirittura pensando di mollarlo ad un certo punto - Prom Theory di Ann LaBar, da cui mi aspettavo francamente di più. Ha avuto molti momenti noiosi e sebbene abbia apprezzato una protagonista neuro-atipica, i suoi momenti da enciclopedia Wikipedia non-stop l'hanno resa alquanto pesante. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Cambio in corsa rispetto a quanto avevo previsto - ho iniziato prima
You Can Go Your Own Way di Eric Smith perché mi sono resa conto che altrimenti non l'avrei finito in tempo per il blogtour. Cosa che tecnicamente questa pseudo-reading slump non sta rendendo facile: l'ho iniziato lunedì sera, leggendo neanche la prima pagina perché ho avuto degli imprevisti e poi in questi ultimi due giorni ho avuto svariati attacchi di sonno e altri imprevisti. Sono al 15% e per il momento è molto lento - del tipo che il primo capitolo è dal punto di vista di Adam, il secondo (quello in cui mi trovo) dal punto di vista di Whitney e so che, anche se una volta erano amici, adesso si odiano e le loro attività di famiglia sono in competizione. Come premesse di base mi ricorda parecchio Tweet Cute, ma al momento non è ancora accaduto nulla di succulento. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Non mi dimentico certo di
You'd Be Home Now di Kathleen Glasgow - così come non mi dimentico ho anche Kindle Unlimited gratis fino ad inizio gennaio e quindi vorrei leggere Le ragazze scomparse di Patricia Gibney, sequel di L'ospite inatteso che ho letto ancora ad inizio 2018. Oddio, così tanto tempo è passato?
 
---
 
Direi che vista l'ora che si è fatta potrei anche chiuderla qui - credo che pure scrivervi di passare a lasciare un commento oppure il link del vostro post sia alquanto futile, ma sapete che mi fa piacere e che poi passo a ricambiare la visita.

mercoledì 31 gennaio 2018

WWW.. Wednesday! #85

Ultimo mercoledì, ma soprattutto ultimo giorno di gennaio! 
Se mi avete seguita nelle ultime settimane, avrete sicuramente letto che questo mese mi è sembrato durare una vita e quindi sono in parte contenta e in parte incredula che sia alle sue ultime ore. 
Okay, non intendevo risultare così macabra. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Due libri conclusi in questi ultimi sette giorni. 
Il primo è stato I Was Here di Gayle Forman - già tradotto in italiano con il titolo Laggiù mi hanno detto che c'è il sole - che per molti versi mi ha ricordato altri due romanzi e forse avrei fatto un po' a meno della parte romance, ma la Forman mi è comunque piaciuta. Questo è il suo terzo libro che leggo e la recensione la potete leggere QUI
Il secondo è stato L'ospite inatteso di Patricia Gibney, primo libro in una serie che sarei contenta di continuare se la sua pubblicazione proseguirà. Mi ha disturbata, mi ha fatta arrabbiare e ha dei temi forti, ma mi è piaciuto. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho letto solo le prime quindici pagine di Heaven and Hell: The Psychology of the Emotions di Neel Burton e trattandosi di un saggio e non di un romanzo, ammetto che non ho più il cervello impostato sulla modalità "studio" da anni e quindi l'introduzione così tecnica - sebbene riguardante in parte materie che ho studiato al liceo - ha messo a dura prova la mia concentrazione. Ovviamente è troppo presto per dire qualcosa sul mio gradimento. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


No, non mi sono sbagliata - ho davvero messo il punto interrogativo prima della prossima lettura certa. E questo non è perché non so cosa leggere, ma perché mi dedicherò ad una rilettura - la prima dopo non so quanti anni - per un progetto in cui sono stata coinvolta e vedrete di che libro si tratta nel pomeriggio di mercoledì prossimo. O magari lo vedrete la mattina, dipende se pubblicherò prima il WWW oppure la mia tappa.
Dopodiché leggerò Acerrimi nemici di Jack Weiss, che ho vinto in un giveaway.

---

La vostra settimana com'è andata in quanto a letture? Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e, appena ne ho l'occasione, passerò a ricambiare!
Prima di salutarvi però vi comunico che domani andrà online il recap mensile! 
Cheers! :)

martedì 30 gennaio 2018

[Recensione] "L'ospite inatteso" di Patricia Gibney

Ho fatto le tre di questa mattina per riuscire a finire questo libro perché ero arrivata ad un punto in cui la mia ansia - per la smania di verificare le mie teorie, per la voglia di sapere, per le vicende che stavano accadendo - mi stava letteralmente divorando viva. 

Ringrazio quindi la Newton Compton per avermi gentilmente inviato una copia di questo libro tramite il Club dei Lettori.


Titolo: L'ospite inatteso
Titolo originale: The Missing Ones
Serie: Detective Lottie Parker #1

Autrice: Patricia Gibney
Data di uscita: 4 gennaio 2018
Data di uscita originale: 16 marzo 2017
Pagine: 474 (copertina rigida)
Editore: Newton Compton Editori

Collana: Nuova Narrativa Newton
Link Amazon: http://amzn.to/2DjuUg9

Trama: La detective Lottie Parker cerca un collegamento tra la morte di una donna assassinata in una cattedrale e quella di un uomo impiccato a un albero del suo giardino. Le vittime hanno infatti un passato oscuro in comune. Ma nel corso delle indagini Lottie vede man mano riaffiorare antichi dolori che ben conosce, e quello strano caso sembra iniziare a riguardarla personalmente. Solo muovendosi in fretta potrà fermare l'allungarsi della scia di sangue, ma andare fino in fondo potrebbe farle correre un pericolo terribile che la riguarda molto da vicino...


--- ---

Devo essere sincera e dire che il titolo originale mi piace molto di più perché assume una doppia valenza: "gli scomparsi" e "quelli che mancano" - inteso non solo in senso fisico come la prima traduzione ma anche in senso affettivo, in senso di vuoto lasciato. 
La Newton Compton però ha scelto un titolo che, anche se all'apparenza può non sembrare, è comunque azzeccato per la storia - e il perché lo capirete solo leggendo. 

Lottie Parker è un'ispettore della polizia irlandese, ancora in lutto e incapace di gestire la propria famiglia dopo tre anni dalla morte del marito. 
Si trova a capo di una squadra formata dal detective Mark Boyd che, è chiaro come il sole, prova qualcosa per lei e dai detective Kirby e Lynch - il primo un po' troppo dedito ad alcol, donne e sigari e la seconda che forse vuole farle le scarpe. 
Quando alla fine dell'anno viene trovato il cadavere di una donna nella cattedrale di Ragmullin e poco dopo anche il cadavere di un uomo, il sovrintendente Corrigan, la stampa e il resto della città le staranno con il fiato sul collo per avere delle risposte. 

E mentre il numero di vittime aumenta, i sospettati si moltiplicano a vista d'occhio e non sembra esserci uno straccio di prova oppure di movente, Lottie viene assalita dai ricordi di un segreto famigliare mai del tutto svelato e risolto vecchio di quarant'anni che potrebbe essere legato al caso al quale sta lavorando. 


Non posso dire di più perché ogni parola rischierebbe di essere uno spoiler. 
Ci vuole un po' per entrare nella storia, per riuscire a far convergere la storia al presente con i flashbacks degli anni Settanta - ma ben presto, con un po' di fatica forse, si riescono ad incastrare i primi pezzi. Ma, insieme a Lottie, poi si annaspa con i restanti che non ne vogliono sapere di mettersi al proprio posto.

E sì, se siete abituati a vedere tanti polizieschi - dai film alle serie televisive - forse i personaggi vi sembreranno un po' stereotipati con detective che si fanno un goccetto di troppo, hanno la pancia e capi dei piani superiori che devono tenersi buone le persone "importanti" a discapito di tutto il resto. Ma ci si passa sopra.

È un thriller, è quasi una storia dell'orrore - sia fisico che psicologico - ma è soprattutto una storia dolorosa che colpisce come un calcio nello stomaco nella cara, vecchia e cattolica Irlanda che tutto vede e giudica ma non parla e non agisce. 
Ragmullin nasconde tanti segreti, segreti che sono stati sepolti e occultati per anni a causa di gente che ha vouto chiudere gli occhi per paura o per proprio tornaconto personale, ma quando qualcuno proverà a portare alla luce la verità, chi si è impegnato tanto perché ciò non avvenisse non si fermerà davanti a niente e nessuno per impedirlo. 

Durante i nove giorni di indagine non mancheranno gli errori, le incomprensioni, le conclusioni affrettate, le cose date per scontate, ma Lottie Parker - per quanto estremamente imperfetta - ci metterà tutto l'impegno possibile per risolvere il caso, non importa quanto la possano minacciare. 

È un libro pieno di orrori e crudeltà e che, per quanto non scenda mai troppo nell'esplicito, ha quell'alone di non detto che si insinua sottopelle nel lettore - lasciando che la sua mente crei la propria immagine per colmare il vuoto. 
È un libro che pianta il seme del terrore: molti dei personaggi coinvolti hanno paura e, quasi per osmosi o simbiosi, quel terrore si trasferisce dalle pagine al lettore e si annida nel suo stomaco - e cresce e cresce - perché ci sono orrori che la mente umana a volte non vuole e non può comprendere. Il buio e la neve dell'inverno contribuiscono.
È un libro che disturba, che smuove la coscienza, che porta a galla crimini che fin troppo spesso vengono taciuti e coperti con omertà - ancora oggi. 

È un libro nel quale bisogna prestare attenzione e ricordare i dettagli, anche a causa delle diverse voci narranti che si intervallano a quella di Lottie e dei vari intrecci di trama.
Mette tanta carne al fuoco, ma la resa è comunque molto buona. 

Mi è piaciuto, ma mi ha fatta anche soffrire e arrabbiare tantissimo. 
Questo di Patricia Gibney è un eccellente debutto - un romanzo che trascina e avvolge il lettore nel suo intreccio fino alla sua conclusione. E io avevo due teorie, oscillavo tra una e l'altra e nonostante avessi in parte ragione con entrambe, il finale ha saputo davvero sorprendermi perché i colpi di scena non mancano.
E se la Newton Compton porterà in Italia anche i libri successivi nella serie dell'ispettore Lottie Parker, vorrei proprio leggerli per conoscere il resto della sua storia. 


lunedì 29 gennaio 2018

What's on my bedside table? #41 | "L'ospite inatteso" di Patricia Gibney

Ultimo appuntamento di gennaio con questa rubrica - sempre in serata. 
Oggi sono dovuta uscire per alcune commissioni e adesso ho due episodi di telefilm da vedere e non sono riuscita a leggere tanto quanto avrei voluto, ma spero proprio di riuscire a portarvi la recensione del libro che segue domani sul blog!
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"L'ospite inatteso" di Patricia Gibney
Un thriller ambientato in Irlanda.


SONO A... 
Pagina 349. Mi mancano poco più di un centinaio di pagine e mi sta coinvolgendo davvero tanto. Grazie all'indice in fondo al libro e alla sua suddivisione in capitoli so di essere all'inizio del penultimo giorno di indagine e ho una teoria che non vedo l'ora di scoprire se verrà confermata o meno.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... me l'ha gentilmente inviato la Newton Compton tramite il Club dei Lettori.

mercoledì 24 gennaio 2018

WWW.. Wednesday! #84

Solo a me gennaio sembra durare da una vita? 
Mi sembra di andare a rilento con tutto: con i film che guardo, con le serie televisive che seguo, con i libri che leggo. 
Improvvisamente è già ora di un altro WWW Wednesday e a me sembra di essere sempre ferma allo stesso punto!



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


In questa settimana ho finito The Lonely Life of Biddy Weir di Lesley Allen e, incredibile ma vero, a quanto pare sono riuscita a non rendere la recensione troppo personale. Va da sé che, dopo una frase del genere, sia implicito che il libro mi è piaciuto molto e che è stato un po' come aprire il vaso di Pandora - e sebbene fossi io a farlo, non ero comunque pronta alla sua intensità. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Non sono neanche a metà di I Was Here di Gayle Forman - già tradotto in italiano con il titolo Laggiù mi hanno detto che c'è il sole - perché poi ieri, nonostante tutte le mie promesse, un paio di imprevisti si sono messi in mezzo e la sera sono anche andata al cinema. Sebbene a prima vista possa assomigliare a Hold Still di Nina LaCour, Cody e Caitlin sono molto diverse caratterialmente. Mi sta piacendo, ma devo ancora davvero entrare nel vivo della storia. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Ho sempre in programma L'ospite inatteso di Patricia Gibney, che ho ricevuto dalla Newton Compton tramite il Club dei Lettori e poi leggerò Heaven and Hell: The Psychology of the Emotions di Neel Burton, la mia ultima vincita su Goodreads - e con questa non prevedo di metterci molto. 

---

Oggi mi sento abbastanza a corto di parole - vi ho già detto che gennaio mi sembra eterno e che sembra mettermi fuori combattimento? 
Vi fa lo stesso effetto? La lettura ne risente?
Scrivetemi nei commenti se invece le vostre letture procedono ad un buon ritmo oppure lasciatemi il link del vostro post - alla prima occasione passo! 
Cheers! :)