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venerdì 29 gennaio 2021

[Recensione] "Chasing Lucky" di Jenn Bennett

Eccoci qui con l'ultima recensione del mese - anche perché dubito di essere in grado di finire il libro che ho attualmente in lettura entro domenica.


Titolo: Chasing Lucky
Autrice: Jenn Bennett
Data di uscita: 11 giugno 2020
Durata: 10H 29Min (Storytel Edition)
Editore: Simon Pulse
Link Amazon: https://amzn.to/3ixtanZ

Trama [tradotta da me]: La fotografa in erba Josie Saint-Martin ha trascorso metà della sua vita con la madre single, trasferendosi di città in città. Quando ritornano nella loro storica casa nel New England anni dopo per gestire la libreria di famiglia, Josie sa che non sarà per sempre: i suoi sogni si trovano sulla costa opposta e ha un piano per raggiungere il suo obiettivo.

Quello che non ha pianificato è uno scontro con il cattivo ragazzo della città, Lucky Karras. Outsider, ribelle…e suo migliore amico durante l'infanzia. Lucky mette in chiaro che non vuole avere niente a che fare con l'appena tornata in città Josie, ma tutti cambia dopo una disastrosa festa in piscina e un tentativo di vendetta male eseguito mette Josie in grossi guai—con Lucky che inaspettatamente si assume la colpa.

Determinata a capire perché Lucky sia stato così veloce a coprirla, Josie scopre che entrambi sono cambiati e che il bravo ragazzo che una volta conosceva ora ha un senso dell'umorismo nero e un sorriso che le fa galoppare il cuore. E forse, solo forse, non è il ragazzo musone e cattivo che tutti pensano…

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Josie Saint-Martin si sente molto propensa a credere che la sua famiglia sia effettivamente maledetta - soprattutto adesso che sta per tornare a Beauty dopo cinque anni che lei e sua madre Winona l'hanno lasciata.
Cinque anni e sette traslochi dopo stanno per tornare nella loro città di origine, dove sua madre prenderà le redini del negozio di libri di famiglia - e solo perché la matriarca della famiglia è andata in Nepal ad insegnare inglese.

Josie sa che pure questo trasloco è temporaneo: anche se non ci fosse una bomba metaforica che ticchetta in attesa di esplodere al ritorno di sua nonna - i cui rapporti tesi con la madre di Josie sfociarono nel litigio che fece fare loro i bagagli in una notte - Josie intende comunque trovare una stabilità e andare a Los Angeles dopo il diploma, dove suo padre (che è in realtà è quasi un estraneo) è un famoso fotografo di moda e Josie, che ha ereditato la passione per la fotografia, ha tutte le intenzioni di avere finalmente una famiglia e imparare tutto quello che può da lui.

Beauty però è un posto difficile in cui vivere, un posto rimasto ancorato alla sua storia di perbenismo e bigottismo risalente alla guerra di indipendenza - una cittadina piccola in cui tutti mormorano e spettegolano e la famiglia Saint-Martin è sempre stata "famosa" suo malgrado. Secondo Winona è stata addirittura costruita sulla bocca dell'inferno.

Per Josie è strano ritrovarsi a Beauty ed è ancora più strano ritrovarsi di fronte Lucky Karras, quello che è stato il suo migliore amico fino ai dodici anni - fino al momento in cui sua madre l'ha portata via da Beauty proprio nel momento in cui Lucky soffriva di più in seguito ad un incendio nel quale era rimasto coinvolto e di cui porta tuttora le cicatrici. A nulla erano serviti i tentativi di Josie di contattarlo - Lucky non aveva mai risposto.

E ora eccolo qui e quasi non sembra più lui: più scontroso, più taciturno, più sarcastico,  più... duro. E sembra non voler aver niente a che fare con Josie, ma quando lei si mette nei guai è inspiegabilmente lui che si assume la colpa - e Josie vuole sapere perché.

Così, mentre l'estate avanza e la stagione turistica di Beauty entra nel vivo, Josie è determinata a ritrovare l'amico di un tempo e a scoprire chi è oggi. Ma non ci sono solo i segreti di Lucky da scoprire - pure la sua famiglia ne custodisce qualcuno dietro un muro invisibile fatto di silenzio e di discorsi seri evitati e scansati come la peste.


La vera maledizione della famiglia Saint-Martin non sono le storie d'amore destinate a finire, ma la non-comunicazione tra le parti - e tanti fraintendimenti e dolori si sarebbero potuti evitare se Winona fosse stata più sincera con la figlia riguardo a certi aspetti della loro famiglia. È comprensibile che Winona volesse proteggerla, ma con il suo silenzio e i suoi segreti Josie si è dovuta molto spesso sobbarcare l'onere di essere l'adulta tra loro.

Beauty poi è un covo di vipere che spettegolano (
ma anche descritta così bene, così vividamente, con i suoi moli e il suo porto che viene voglia di viverci) e la reputazione giovanile di Winona sembra ancora marchiare il resto della famiglia. Ed è proprio per proteggere la famiglia che Josie si mette nei guai, perché sebbene sia stanca di fare la girovaga e di seguire sua madre ogni volta che questa decide di sradicarle da un luogo, lei è comunque la persona più importante della sua vita - anche se le verrebbe un colpo nell'apprendere che Josie intende lasciarla per andare in California dal padre.

L'altro motivo per cui Josie si mette nei guai ha a che fare proprio con i suoi piani andati in fumo per dimostrare al padre quanto vale come fotografa e che dovrebbe per questo prenderla come apprendista, ma niente va come previsto e l'estate di Josie trascorre cercando di aggiustare quello che ha rotto e ripagare in qualche modo Lucky.

Lucky mi è piaciuto tanto - "ruvido" all'esterno, ma tanto dolce e protettivo con chi ama. È molto legato alla sua numerosa famiglia, ma è sempre stato solo - specialmente dopo la partenza di Josie. Gli sta bene passare per il cattivo ragazzo perché sente di meritarselo e anche per questo non vuole che Josie dica la verità su cosa è successo davvero quella notte dopo la festa in piscina.

Il loro rapporto si sviluppa in modo davvero naturale, dove però la fiducia fatica a crescere - lui teme di essere nuovamente abbandonato, lei ha sentito troppi pettegolezzi e sente che le nasconde qualcosa.

Josie è un po' troppo concentrata su se stessa, così presa dalla sua idea di mostrare a suo padre quanto vale come fotografa che spesso fallisce nel restare vicina alla cugina Evie alle prese con una relazione tossica - e proprio Adrian è una delle ragioni dietro le maldicenze sulla famiglia Saint-Martin. E accusa sua madre di essere sempre pronta a cercare qualcosa di nuovo, ma anche lei - nonostante il desiderio di stabilità - parla e si comporta come se avesse già un piede fuori dalla porta.

È un contemporary romance molto dolce che però parla anche di problemi di comunicazione, relazioni tossiche, uomini che si approfittano delle donne e della loro innocenza e fiducia, donne che fanno presto a giudicare altre donne ma che spesso purtroppo tendono a dare il beneficio del dubbio a certi uomini solo perché hanno un buon nome e sono visti come pilastri della comunità oppure intoccabili.

Mi è piaciuto come libro, ma ammetto di aver preferito Alex, Approximately - mi aveva coinvolta di più a livello emotivo e romantico e, verso il finale, la scena che avrebbe dovuto dare angst alla storia non mi ha fatta impazzire. Lucky aveva già dimostrato più e più volte di che pasta fosse fatto, quanto fosse affidabile e quanto tenesse a Josie, eppure lei - sebbene comprensibilmente scossa dalla bomba piombatele addosso riguardo la sua famiglia - lo tratta malissimo.

Tecnicamente il voto sarebbe un 3.75, ma non mancherò comunque di leggere anche gli altri libri di questa autrice.

mercoledì 27 gennaio 2021

WWW.. Wednesday! #226

Mi rendo conto di essere monotona - credetemi, lo so - ma ieri sera stavo riguardando il file dove tengo traccia di tutto perché è quasi ora di recap e quando mi è caduto l'occhio sulle serie finite, mi sembrano passati dieci anni da quando ho finito Blindspot
E invece è stato questo mese
 
Gennaio dura veramente un'infinità di tempo - ma ehi, intanto mi ha anche regalato della bella musica in queste settimane.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Teen Killers Club di Lily Sparks - e penso proprio che finirò per prenderlo cartaceo quando uscirà la versione paperback. Mi è piaciuto davvero tanto, per niente scontato come mystery thriller e con alcuni cliché fin troppo ritriti, ma che in questo contesto per me non stonano. E sì, sto per dirlo: mi sono innamorata del mio primo Psicopatico di Carta - ciao Erik. Recensione QUI.
Ho anche concluso Chasing Lucky di Jenn Bennett - che mi ha coinvolta un pelo meno dell'altro comtemporary romance che avevo letto della stessa autrice, ma che ho comunque apprezzato. La recensione è già scritta e arriva venerdì su questi schermi. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Ho iniziato ieri nel tardo pomeriggio
Master of One di Jaida Jones & Dani Bennett, uscendo così dalla mia comfort zone con questo fantasy M/M a tema fae di quasi sedici ore - ma ne ho sentito parlare così bene che non ho saputo resistere. Non vi so ancora dire nulla perché ne ho ascoltati appena 23 minuti e il protagonista è appena stato introdotto.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Ascolterò poi Burn Our Bodies Down di Rory Power - l'ispirazione con il suo primo libro, Wilder Girls, è sempre andata e venuta e si mormora che verrà tradotto dalla Mondadori e penso proprio che alla fine lo leggerò/ascolterò, ma ho deciso di iniziare da questo perché è letto dalla stessa narratrice di This Is Not a Ghost Story e, dato anche l'argomento, mi aspetto grandi cose dalla sua interpretazione.
A seguire Lucky Girl di Amanda Maciel, di cui avevo già ascoltato Tease lo scorso settembre con buoni risultati. 
 
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Lo so, di libri italiani qua non se ne vede manco l'ombra - prima o poi arriveranno anche quelli, ma nel frattempo ditemi voi cosa avete finito di leggere oppure a che punto siete se avete qualcosa in lettura al momento. O se avete addirittura intenzione di osare con qualche lettura fuori dalla vostra comfort zone. 
Scrivetemi tutto sotto oppure lasciatemi il link al vostro post - appena riesco passo a rispondere e a ricambiare la visita!

lunedì 25 gennaio 2021

What's on my bedside table? #86 | "Chasing Lucky" di Jenn Bennett

Questa rubrica non fa la sua comparsa dalla fine di novembre - principalmente perché negli ultimi tempi il lunedì era un giorno in cui riuscivo a portarvi una recensione. 
 
Oggi però la vedete perché in questi giorni me la sono presa comoda - e con "me la sono presa comoda" intendo che la notte non riuscivo a dormire e quindi mi addormentavo in poltrona di giorno.

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Chasing Lucky" di Jenn Bennett
Uno young adult contemporary romance.


SONO A... 
Pagina a 6H 13Min. Mi mancano ancora quattro ore e un quarto, ma spero di riuscire a finirlo oggi. Lo sto trovando davvero carino e dolce, anche se ammetto che non mi ha catturata tanto quanto Alex, Approximately era riuscito a fare - però l'autrice sa bene come sfruttare i miei punti deboli inserendo ragazzi dai capelli ricci scuri, accidenti a loro.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
...quest'autrice mi era già piaciuta in un romanzo precedente e ho intenzione di recuperare gli altri suoi libri.

mercoledì 20 gennaio 2021

WWW.. Wednesday! #225

E niente, a me una singola settimana di gennaio sembra durarne tre. 
Seriamente, da quanto caspita è iniziato questo mese?!
 
E nel frattempo fa un freddo cane e da me ieri c'era una nebbia che a momenti pure ad uscire dalla porta di casa mi sembrava di essere a Silent Hill - e no, no, assolutamente no, pessima idea nominare Silent Hill che poi mi torna in mente il film e faccio gli incubi.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
A proposito di incubi, ho terminato This Is Not a Ghost Story di Andrea Portes, i cui momenti più terrificanti in realtà sono stati smorzati dall'umorismo nero della protagonista Daffodil. Mi è piaciuto più di quanto mi sarei aspettata e il merito va anche a Lauren Ezzo, la narratrice di questo libro che è stata assolutamente straordinaria. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Mi mancano tre ore e mezza per finire Teen Killers Club di Lily Sparks e, anche se effettivamente me lo aspettavo un po' sulla scia di Dieci Piccoli Indiani come sembrava suggerire la trama, mi sta piacendo proprio tanto. Invece quella parte è stata breve e poco consistente perché c'è altro in gioco - compreso un triangolo che spero ora sia finito perché ehi, chi l'avrebbe mai che avrei finito per shippare la protagonista con un probabile psicopatico. Non che lì ci sia qualcuno di santo, eh... così, per dire. Conto di finirlo oggi e sono incredibilmente curiosa di scoprire come si concluderà. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Prima ci daremo al romanticismo con Chasing Lucky di Jenn Bennett, autrice che ho già letto poco più di un anno fa con Alex, Approximately e poi uscirò dalla mia comfort zone con il fantasy Master of One di Jaida Jones & Dani Bennett - negli ultimi tempi ne ho sentito parlare spessissimo. 
 
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Per il resto, direi che novità non ne ho - sono sempre impossibilita a vedere una delle mie amiche causa comune diverso, ho convinto mia madre a vedere Hamilton e ha accettato di vederlo un'altra volta più avanti, il nuovo album degli You Me At Six mi piace tantissimo. 
Ah, vero: tutto questo non c'entra niente con i libri. E vabbè... usciamo un po' dagli schemi oggi e facciamo che mi raccontate un po' quello che vi pare. I libri non sono bannati, eh - non sia mai. Solo che, se vi va, potete anche dirmi cosa state ascoltando o guardando questa settimana - questo gennaio dovrà finire ad un certo punto. 

mercoledì 4 settembre 2019

WWW.. Wednesday! #157

Il 4 settembre avrà sempre un posticino speciale nel mio cuore: il 4 settembre 2010 ho visto all'IDay di Bologna All Time Low, Simple Plan, Sum 41 e Blink-182; il 4 settembre 2015 mi sono fatta il mio secondo tatuaggio, quello dedicato agli Yellowcard; il 4 settembre 2018 è uscito Sadie di Courtney Summers, anche se io l'avevo già letto in anteprima ad aprile. 

Oggi, anche se è un altro 4 settembre, non succede niente di particolare - se non che devo lavorare 11 ore e mezza senza interruzioni e/o pause, quindi ricordare queste gioie è più che giusto. E lecito. 

Nel frattempo ieri ho comprato l'intera trilogia di Nevernight di Jay Kristoff - anche se prima di novembre dubito di riuscire a leggerla - e ho visto Il Re Leone al cinema e niente, una bambina nella fila dietro di me candidamente commentava come Mufasa fosse svenuto o morto senza alcun problema e io intanto singhiozzavo senza ritegno. Ma vabbè, questi sono i trent'anni e i traumi infantili che si risvegliano. 

Passiamo ai libri? 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso The Grey Sisters di Jo Treggiari, in uscita tra venti giorni - un mystery YA con tinte inquietanti e forse horror a tratti, ma che mi è piaciuto. Sono consapevole che non tutti hanno lo stomaco per un determinato argomento, motivo per il quale ho segnalato il trigger warning. Recensione QUI.
Ho poi letto Alex, Approximately di Jenn Bennett, retelling in chiave YA di C'è Posta Per Te e che dire? È stato davvero carino - anche se qualche difettuccio ce l'ha - ma in compenso ho preso una cotta stratosferica per Porter e grazie alla lettura tramite il periodo gratis di Storytel mi sono decisa a prenderlo cartaceo prossimamente. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sto leggendo The Way I Used to Be di Amber Smith - l'edizione Storytel ha 441 pagine e io credo di averne lette un centinaio. È un libro che affronta il tema dello stupro e, forse perché si vuole snodare nel corso dei quattro anni di scuola superiore, ho come la sensazione che in quanto lettori tanti pezzi della vita di Eden non ci vengano mostrati, lasciandoci a colmare i vuoti. Vedremo alla fine. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Torniamo su NetGalley con Michigan vs. the Boys di Carrie S. Allen, in uscita il 1 ottobre negli USA e con presente il tema dell'aggressione e della mascolinità tossica. E come in una partita di ping-pong, dopo torniamo su Storytel con We Are the Ants di Shaun David Hutchinson, YA a sfondo M/M e con la presenza di... alieni. 
 
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Prima o poi arriverà un libro in italiano su questi schermi - ma non è questo il giorno. 
Nel frattempo, ditemi un po'...  siete tutti presi dalla febbre di Nevernight? Mi raccomando, niente spoilers! Cosa avete letto in quest'ultima settimana e cosa avete in programma di leggere? Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post - e se non svengo stasera dalla stanchezza provo pure a passare per ricambiare la visita. Al massimo aspettatemi domani.

lunedì 2 settembre 2019

[Recensione] "Alex, Approximately" di Jenn Bennett

Prima giorno della settimana e prima recensione di settembre per l'ultimo libro cominciato - e inaspettatamente concluso - l'ultimo giorno di agosto. 

Quanti di voi sono felici che settembre sia arrivato? Io lo sarei anche di più se finalmente la temperatura si decidesse a calare. 

Ma bando alle ciance e parliamo di un libro che ho in wishlist su Amazon da una vita, che una volta ho quasi eliminato - il perché non lo so neanche io, forse mi sentivo troppo vecchia o troppo poco in fase romance in quel momento - e che grazie ai tre mesi gratuiti su Storytel della Vodafone ho divorato e che ora non vedo l'ora di prendere cartaceo.


Titolo: Alex, Approximately
Autrice: Jenn Bennett
Data di uscita: 6 aprile 2017
Pagine: 451 (Storytel Edition)
Editore: Simon & Schuster Children's UK
Link Amazon: https://amzn.to/2MsIjd6

Trama [tradotta da me]: Bailey “Mink” Rydell ha incontrato il ragazzo dei suoi sogni. Condividono l'amore per i film e parlano tutto il giorno – Alex è perfetto. Beh, se escludiamo il fatto che non si sono mai davvero incontrati... e che nessuno dei due conosce il vero nome dell'altro.

Quando Bailey si trasferisce nella soleggiata California per vivere con suo padre, il quale sembra vivere proprio nella stessa città di Alex, decide di rintracciarlo. Ma trovare qualcuno basandosi solo su alcune conversazioni online si dimostra più difficile di quanto Bailey pensasse e con il suo irritante ma carismatico (e potenzialmente attraente?) collega Porter Roth che la distrae continuamente, sarà mai in grado di incontrare il misterioso Alex? 



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Credo che ormai lo sappiate: ho un problema con i ragazzi con i capelli ricci. 
Non nel senso che se prendessero fuoco e io avessi un bicchiere d'acqua in mano me lo berrei mentre loro bruciano, ma più nel senso ginocchia-molli-tenetemi-per-un-braccio-che-le-gambe-non-mi-reggono.

E Porter Roth - per aspetto fisico e personalità - assomiglia in maniera impressionante al mio unico colpo di fulmine e anche ad un altro ragazzo che "conosco" e niente, quindi ciaone: mi sono presa una cotta stratosferica. Sì, per un personaggio di fantasia che vive su carta - o sullo schermo del tablet in questo caso.

Aggiungiamoci il fatto che, pur non essendo io un tipo super-romantico, C'è posta per te è uno dei miei film preferiti di sempre e che questo libro è un retelling in chiave YA del suddetto film e quindi io sono un po' di parte. 


Non starò a dilungarmi molto sulla trama perché in fondo, se avete già visto il film o letto altri YA sul genere, sapete bene com'è il plot della storia. 

Mi sono ritrovata ad empatizzare tantissimo con Bailey perché è un po' come me: tende ad evitare il confronto, è un po' (tanto) solitaria, ha fatto dell'evitare domande scomode e determinate situazioni un'arte - io stessa mi definivo un'artista della fuga, anche se con gli anni ammetto che ho perso smalto. 
Bailey ha difficoltà ad aprirsi con le persone e quando le cose si fanno difficili tende a fuggire: ecco perché decide di lasciare sua madre che non fa altro che litigare con il secondo marito negli ultimi tempi per andare a vivere con suo padre in California. 

E il caso vuole che suo padre viva proprio nella stessa cittadina turistica in cui vive il suo amico virtuale, appassionato come lei di film. Però non gli vuole dire che il volo l'ha già preso e che ora condividono gli stessi spazi - cerca di prendere tempo, cerca di evitare il confronto per paura di restare delusa o di finire in una situazione spiacevole come quella successa quando aveva quattordici anni. 
Ma la curiosità è lì e con un metodo preciso e organizzato, cerca di scoprire e trovare Alex tramite le poche informazioni personali che lui ha lasciato trapelare. Però non è così facile come sembra inizialmente e mentre la vita va avanti e comincia il suo lavoro estivo, le conversazioni diventano più sporadiche e i suoi pensieri occupati da Porter Roth, ragazzo che fa la guardia nel museo dove lavora e che la provoca e la fa reagire in modi che proprio non sono da lei. 

Così, da "arcinemici", Porter e Bailey capiscono che sono davvero sulla stessa lunghezza d'onda quando si tratta di "litigare" e che l'attrazione fisica ci sta mettendo del suo. Ma Alex in tutto questo? 


Come ho detto, mi sono ritrovata ad annuire come una scema ogni volta che Bailey sottolineava quanto fosse incapace a relazionarsi con le persone, come reprimesse sempre tutto e imbottigliasse tutti i sentimenti e le sensazioni, come sentisse il bisogno di osservare situazioni e persone da lontano senza essere vista per farsi un'idea di come comportarsi e come reagire, come i riflettori addosso non le piacciano, come scansare ed evitare domande e deflettere e cambiare argomento fossero come una seconda natura per lei, come Porter la mettesse in difficoltà ma allo stesso tempo non riuscisse ad evitarlo per quanto ci provasse. 

Porter mi ha presa all'amo e non mi ha più lasciata andare - e ve l'ho detto, in questo caso sono di parte per tutti i motivi di cui sopra. È uno che scherza, è un po' uno sbruffone sicuro di sé, ma ha anche un grande cuore ed è dolce e attento con quelli a cui tiene - è il primo ad aprirsi con Bailey e a volere che lei faccia lo stesso chiedendo la stessa fiducia che lui le ha accordato. 


Tuttavia questo libro non è privo di difetti - e so che c'è chi l'ha odiato profondamente. 

Tanto per cominciare, un personaggio ha problemi di dipendenza dalla droga e viene dipinto come il villain senza che qualcuno faccia qualcosa di serio per aiutarlo - anche coloro che lo conoscono da una vita e che tenevano a lui. 

Bailey in un'occasione non si comporta bene con la sua amica Grace e sebbene anche io non sia un fenomeno nelle relazioni interpersonali e forse come amica in più di un'occasione potrei fare di più, so che non avrei tenuto quel comportamento - è stata l'unica occasione in cui ho smesso di identificarmi con Bailey e mi sono identificata totalmente con Grace. 
Poi vabbè, ogni tanto Bailey ribadisce di non essere come le altre ragazze - lo special snowflake, in altre parole - ma questa gliela passo perché il mio egocentrismo e/o la mia spirale discendente mi fanno pensare la stessa cosa di me stessa a volte. E alla faccia delle volte in cui suo padre le dice che sarebbe una brava detective, gli indizi lei proprio non li vede - ma io non so se lei vedrei invece, quindi su questo punto taccio. 

Ho adorato che ogni capitolo iniziasse con una citazione di film - citazione che poi era inerente a quello che sarebbe successo nel capitolo - ma le conversazioni in chat tra Mink e Alex sono state troppo poche e poco personali: il bello di C'è posta per te è vedere tutte le email che ShopGirl e NY152 si scambiano in parallelo alla loro vita reale e invece i messaggi tra Mink e Alex diminuiscono progressivamente man mano che la storia tra Bailey e Porter si evolve. 
Che ha anche senso perché, se sei presa dalla vita reale, il tempo per quella virtuale diminuisce, ma essendo questo un retelling di C'è posta per te avrei preferito vedere entrambi i rapporti portati avanti con lo stesso ritmo - o quasi. 


In ogni caso ho trovato questa storia davvero adorabile e se in precedenza avete letto e vi sono piaciuti Dimmi tre segreti di Julie Buxbaum e PS: I Like You di Kasie West, nel caso venga tradotto allora non vi potete perdere anche Alex, Approximately

mercoledì 28 agosto 2019

WWW.. Wednesday! #156

Ultimo appuntamento di agosto con il WWW Wednesday - e questa umidità atroce non passerà mai abbastanza in fretta. 

Mi sento un po' noiosa oggi perché non ho grandi introduzioni da fare - a parte che sono in fissa con una canzone da due giorni e non ascolto altro (quando posso) e che è probabile che verrà fuori un mini-papiro nella sezione musica del recap mensile. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito How It Ends di Catherine Lo, letto nel giro di due giorni perché la storia mi ha presa tantissimo - complice anche il fatto che mi è sembrato di guardarmi allo specchio per come ero tredici anni fa. Recensione - personalissima - QUI
Ho poi letto - e manco avrei saputo che era uscito se non fosse stato per la mia edicolante di fiducia - il quarto volume della serie manga su Sherlock che ricalca la serie televisiva, Scandalo a Belgravia - Parte 1.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sono al 70% di The Grey Sisters di Jo Treggiari, eARC omaggio di NetGalley. Non credo di riuscire a finirlo oggi perché lavoro e poi stasera vedo le mie amiche, ma il mio giudizio è alquanto positivo - è creepy nelle atmosfere e ha avuto due plot-twist che proprio non mi aspettavo e uno mi ha pure fatto venire la pelle d'oca. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Prima di rivolgermi ad un'altra eARC di NetGalley, è ora che mi dia da fare per sfruttare i mesi gratis di Storytel omaggio della Vodafone: perciò via con una cosuccia leggera come Alex, Approximately di Jenn Bennett, retelling YA di C'è Posta Per Te e poi torniamo di nuovo sul pesante con The Way I Used to Be di Amber Smith, visto che parla di stupro. 

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Io lo so che nel frattempo sta per uscire Nevernight di Jay Kristoff e sono presa pure io dall'hype - ci facevo un pensierino da tempo sulle edizioni in lingua inglese ma titubavo, poi sono arrivate le stratosferiche edizioni italiane della Oscar Vault e ciao proprio. Quindi anche se la comprerò in blocco - perché se a Federica sta piacendo, vuoi che poi non piaccia anche a me? - e per questo siano benedetti i punti Giunti grazie ai quali i primi due me li porto a casa gratis, con le eARC di NetGalley e Storytel gratis fino a metà novembre la trilogia dovrà aspettare un po'. Ergo, non fate spoiler. 
 
E niente, siete tornati tutti dalle vacanze? Cosa state leggendo di bello? 
Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e verrò a ricambiare la visita il prima possibile! 

Nel frattempo spero di portarvi la recensione di The Grey Sisters venerdì e sicuramente ci si vede domenica con il recap di agosto!

mercoledì 21 agosto 2019

WWW.. Wednesday! #155

Dopo che è saltato l'appuntamento della settimana scorsa e al suo posto avete letto un No WWW, No Party, torno finalmente con un post che presenta un po' di varietà.  
 
E no, mi dispiace dirvi che neanche questa volta ci sono libri in italiano. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito di leggere We Are Lost and Found di Helene Dunbar e ci ho messo una vita perché la settimana durante la quale l'ho iniziato è stata veramente pessima. La storia ha un messaggio davvero importante, una bellissima amicizia rappresentata e un'ambientazione vivida e reale - peccato che l'assenza di virgolette e punteggiatura a segnare i dialoghi e a distinguere chi parlava e i pensieri mi abbia tenuta un po' a distanza dai personaggi. Recensione QUI.
Dopo aver letto la scena tagliata di Un maledetto per sempre - bellissima, ma posso capire perché Bianca ha deciso di tagliarla - ho letto la novella prequel (ma che va letta per ultima) Un maledetto addio di Bianca Marconero. Bellissima anche questa, leggerete il mio pensiero sul blog venerdì con un'edizione speciale del BRT. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Ho iniziato ieri How It Ends di Catherine Lo, storia che parla di due amiche che si allontanano - argomento che mi sta molto a cuore. Ho letto poco più di cinquanta pagine e al momento ho una preferenza spiccata verso Jessie: la capisco meglio perché rivedo in lei l'adolescente che sono stata per tutta una serie di motivi. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Proseguirò con un'eARC di NetGalley leggendo The Grey Sisters di Jo Treggiari - che paragonano a Sadie di Courtney Summers, ma sapete che per me nulla è al livello della Summers - e siccome poi la Vodafone mi ha regalato tre mesi di Storytel, prima di ascoltare qualcosa leggerò (visto che oltre agli audiolibri ci sono anche alcuni ebook) Alex, Approximately di Jenn Bennett - ho già selezionato un sacco di titoli che ho nella wishlist di Amazon e questo mi ha sempre ispirata perché dovrebbe essere una sorta di retelling di C'è Posta Per Te, uno dei miei film preferiti di sempre. 
 
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Ora tocca a voi - siete tornati dalla vacanze? Avete ripreso la solita routine oppure fino a settembre non se ne parla? Nuove e belle letture all'orizzonte? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e passerò a ricambiare la visita appena possibile!