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mercoledì 21 agosto 2019

WWW.. Wednesday! #155

Dopo che è saltato l'appuntamento della settimana scorsa e al suo posto avete letto un No WWW, No Party, torno finalmente con un post che presenta un po' di varietà.  
 
E no, mi dispiace dirvi che neanche questa volta ci sono libri in italiano. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito di leggere We Are Lost and Found di Helene Dunbar e ci ho messo una vita perché la settimana durante la quale l'ho iniziato è stata veramente pessima. La storia ha un messaggio davvero importante, una bellissima amicizia rappresentata e un'ambientazione vivida e reale - peccato che l'assenza di virgolette e punteggiatura a segnare i dialoghi e a distinguere chi parlava e i pensieri mi abbia tenuta un po' a distanza dai personaggi. Recensione QUI.
Dopo aver letto la scena tagliata di Un maledetto per sempre - bellissima, ma posso capire perché Bianca ha deciso di tagliarla - ho letto la novella prequel (ma che va letta per ultima) Un maledetto addio di Bianca Marconero. Bellissima anche questa, leggerete il mio pensiero sul blog venerdì con un'edizione speciale del BRT. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Ho iniziato ieri How It Ends di Catherine Lo, storia che parla di due amiche che si allontanano - argomento che mi sta molto a cuore. Ho letto poco più di cinquanta pagine e al momento ho una preferenza spiccata verso Jessie: la capisco meglio perché rivedo in lei l'adolescente che sono stata per tutta una serie di motivi. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Proseguirò con un'eARC di NetGalley leggendo The Grey Sisters di Jo Treggiari - che paragonano a Sadie di Courtney Summers, ma sapete che per me nulla è al livello della Summers - e siccome poi la Vodafone mi ha regalato tre mesi di Storytel, prima di ascoltare qualcosa leggerò (visto che oltre agli audiolibri ci sono anche alcuni ebook) Alex, Approximately di Jenn Bennett - ho già selezionato un sacco di titoli che ho nella wishlist di Amazon e questo mi ha sempre ispirata perché dovrebbe essere una sorta di retelling di C'è Posta Per Te, uno dei miei film preferiti di sempre. 
 
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Ora tocca a voi - siete tornati dalla vacanze? Avete ripreso la solita routine oppure fino a settembre non se ne parla? Nuove e belle letture all'orizzonte? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e passerò a ricambiare la visita appena possibile! 

lunedì 19 agosto 2019

[Recensione] "We Are Lost and Found" di Helene Dunbar

Inizia una nuova settimana - un'altra che si preannuncia afosa, umida e quindi terribile - e io sono di malumore per diversi motivi, ma non vedo perché rendere di cattivo umore anche voi perciò passiamo a ciò che ci sta veramente a cuore: i libri.


Titolo: We Are Lost and Found
Autrice: Helene Dunbar
Data di uscita: 3 settembre 2019
Pagine: 304 (Kindle Edition)
Editore: Sourcebooks Fire
Link Amazon: https://amzn.to/2Mt0tL0

Trama [tradotta da me]: Una toccante, straziante e confortante storia sulla scia di Noi siamo infinito su tre amici che stanno crescendo nei primi anni '80 mentre cercano di trovare la loro strada affrontando la paura dell'ignoto.

Michael è contento di vivere all'ombra dei suoi migliori amici: James, un artista adolescente ed enigmatico che tutti vogliono e che nessuno può avere e Becky, che dice le cose come stanno in maniera diretta mentre allo stesso tempo fa di tutto per proteggere chi ama. Suo fratello, Connor, è già stato buttato fuori di casa per essere gay e tenere un basso profilo sembra essere l'unico modo per evitare il suo stesso destino.

Per passare il tempo in attesa del diploma, Michael frequenta il The Echo dove può ballare e dimenticare le parole cattive di suo padre, la pressione scolastica e la minaccia incombente dell'AIDS, una malattia di cui tutti parolando ma che nessuno comprende.

Poi incontra Gabriel, un ragazzo che sembra davvero vederlo. Un ragazzo che, a differenza di quasi tutti a New York City, è interessato a lui e non a James. E Michael deve decidere cosa è disposto a rischiare per essere se stesso.


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Questo libro, per la sua tematica, va ad aggiungersi a Skyscraping e a Two Boys Kissing - letti nell'ultimo anno e mezzo. È più simile al primo però, anche se questo si svolge dieci anni prima di quello della Jensen. 


La storia inizia al tramonto del 1982 e ci porta con sé per quasi un anno insieme a Michael, James e Becky. Loro sono tre migliori amici inseparabili, anche se Michael e Becky vanno ancora a scuola e James, di due anni più grande di loro, comincia a farsi un nome nel mondo dell'arte e del teatro. 
New York è casa loro, anche adesso che il clima sembra essersi fatto più difficile con la violenza in strada e con l'AIDS che sembra colpire sempre più persone ma di cui nessuno sa nulla. 

Michael ancora non sa chi è con precisione: ha un rapporto fatto di alti e bassi con suo fratello Connor, fatto di schermaglie e momenti di solidarietà sin da prima che il loro padre buttasse suo fratello maggiore fuori di casa dopo il suo pubblico coming out e il suddetto padre è un omofobo razzista dal carattere irascibile, mentre sua madre finge di non vedere e cerca di ignorare la realtà. 
Ma una cosa Michael la sa: è gay, vorrebbe essere libero ma ha paura di aprire la bocca per ottenere quella libertà di essere finalmente se stesso, vorrebbe dire ai suoi la verità ma ha paura di essere messo alla porta come Connor, vorrebbe innamorarsi ma non vuole neanche ammalarsi facendo sesso. 

I suoi amici - gli unici, a parte suo fratello, che sanno che è gay - hanno anche loro i loro problemi: Becky ha una madre che ha ricominciato a farsi di droga e un ragazzo che sembra più impegnato a pattugliare le strade per la sicurezza dei turisti che accorgersi di dover dedicare del tempo anche a lei, James è invece paralizzato dalla paura dopo che un suo coinquilino (e quasi amante) è morto di AIDS e sceglie quindi la via dell'astinenza. Ma basta tutto questo per essere veramente al sicuro? 

Basta la paura ad impedire di innamorarsi, ad impedire di aver voglia di stare con qualcuno, ad impedire di avere voglia di toccarlo? Perché da quando Michael ha conosciuto Gabriel queste paure combattono anche con il desiderio di vivere la vita senza il peso di queste che ti blocca. 


Siamo nella New York del 1983, nell'anno in cui l'AIDS inizia a prendere la forma dell'epidemia ma prima che raggiunga l'apice. Siamo nell'anno in cui ancora nessuno sa qualcosa della malattia, in cui sui giornali compare un articolo una volta ogni tot mesi e se succede è per condannare ed emarginare chi ne è affetto e per stigmatizzare gli omosessuali. Siamo nell'anno in cui nessuno vuole riconoscere l'AIDS come una malattia o la attribuisce esclusivamente a certe persone, in cui nessuno vuole stanziare fondi per cercare una cura o per garantire almeno sollievo ai malati, in cui tutto quello che si sa sono voci di corridoio e sentito dire, in cui nessuno sa davvero come proteggersi fino a quando Michael non scopre a casa di Connor un opuscolo sul sesso sicuro. 

È un libro con un messaggio importante perché seguiamo Michael mentre cerca di capire chi è, mentre cerca di capire cosa sia l'amore, mentre soppesa la paura e il desiderio e la fiducia che puoi riporre in una persona quando non sai con certezza se sia malata o meno, mentre cerca la libertà di essere se stesso. 

In tutto questo Micheal va a scuola, si vede con James e Becky, cerca di vedere suo fratello almeno una volta a settimana e si preoccupa per lui, spera ancora di vedere la sua famiglia riunita e si perde nella musica dell'Echo ogni venerdì sera - il suo unico momento di libertà senza conseguenze, pressioni e aspettative e poi l'unico momento in cui può vedere e stare con Gabriel. Perché il 1983, perché non può girare alla luce del sole mano nella mano con lui, perché non esistono i cellulari o internet e anche solo un appuntamento al di fuori del club ha qualcosa di straordinario. 


Trovo che l'autrice abbia descritto benissimo il clima di quegli anni - le crisi, la paura, la voglia di amare comunque - e le due postfazioni scritte da tre uomini che quegli anni li hanno vissuti davvero non fanno che rendere il tutto ancora più credibile e autentico. 

Il libro però non è narrato con una classica prosa, una classica narrativa - è raccontato in "vignette", momenti di vita di Michael nell'anno che viviamo con lui e sembrano quasi pagine di diario con una scena slegata dalla precedente.
Ma non è stato neanche tanto questo disturbarmi quando la mancanza di virgolette a segnare i dialoghi perché molto spesso non si capisce chi parla oppure se si sta effettivamente parlando o se si tratta di un pensiero e/o quando riprende il dialogo. Questo mi ha tenuta un po' a distanza da Michael, James e Becky, ma ciò non toglie che il messaggio di questa storia sia forte e che la loro amicizia sia veramente bellissima - per James poi ho provato tanta tenerezza. 

mercoledì 7 agosto 2019

WWW.. Wednesday! #154

Avete presente quando avete mille cose fare - o volete farle - e invece il tempo sembra remarvi contro? 

E avete presente quando chiamate il tecnico del computer e lui non vi risponde? 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito lunedì sera 100 Days of Sunlight di Abbie Emmons e ieri mi sono impegnata per scrivere la recensione inglese per NetGalley e quella italiana per il blog - che leggerete venerdì. È un libro perfetto per l'estate - leggero, spensierato, con quel pizzico di romance e profondità che non guastano. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Avendovi appena detto come sono stati i miei ultimi due giorni, mi sembra chiaro che non sto attualmente leggendo We Are Lost and Found di Helene Dunbar - ma spero di iniziarlo oggi. Oppure al massimo domani.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Leggerò un libro che è sul mio comodino da troppo tempo - How It Ends di Catherine Lo - su un'amicizia finita. 
Proseguirò poi con un'altra eARC di NetGalley, The Grey Sisters di Jo Treggiari - dicono che sia per chi ha amato Sadie di Courtney Summers. 

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Come state? Le vostre vacanze si avvicinano oppure siete già partiti e resto solo io qui a parlare senza alcun interlocutore? 
E se ci siete, come sono state le vostre letture? Interessanti?
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena avrò un minuto passerò a ricambiare la visita - e prometto anche che prima o poi spunterà un libro in italiano.

mercoledì 31 luglio 2019

WWW.. Wednesday! #153

Ultimo WWW Wednesday di luglio - e anche letteralmente ultimo giorno di luglio - e fa così caldo che persino l'idea di stare al computer è una vera sofferenza.  

Ma ehi, ho anche un recap mensile che dovrebbe andare online domani e quello mica si scrive da solo - purtroppo. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Il primo libro che ho finito questa settimana è stato Quinn: The Short Stories, Volume 1 di Kevin Scott Olson, inviatomi dal suo autore. Di queste brevi otto storie ho scoperto che in realtà ne conoscevo già cinque, lette nel corso degli anni da quando conosco questo autore ma sono stata contenta di rileggerle e di scoprire quelle nuove - e il BRT arriverà venerdì. 
Praticamente in un giorno solo - una ventina di pagine il lunedì e il resto ieri - ho letto anche The Fall di James Preller. Questo è un libro che parla di bullismo e suicidio e non so ancora che voto dargli - voglio ragionarci bene e la recensione la scriverò in questi giorni. Se va bene, la leggerete lunedì - ma vi avviso: potrebbe essere un po' personale. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Non credo riuscirò ad iniziare oggi 100 Days of Sunlight di Abbie Emmons - ci metto ore a scrivere una recensione e poi lavoro dalle 14 alle 21. Probabilmente lo inizierò domani. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Proseguirò con un'altra eARC di NetGalley, questa in uscita il 3 settembre - We Are Lost and Found di Helene Dunbar
Poi vorrei alternare con un cartaceo sul mio comodino prima di darmi alle altre eARC, ma devo ancora decidere quale.  

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Sperando che io nel frattempo non mi sia sciolta, raccontatemi com'è stata la vostra settimana di letture - se non siete ancora andati in vacanza. Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link dei vostri post e quando avrò un momento - e un computer - passerò a ricambiare la visita!