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mercoledì 25 settembre 2019

WWW.. Wednesday! #160

Chi è che non vede l'ora che sia il weekend? 
Personalmente, da una parte mi sembra ieri che ho scritto l'introduzione dello scorso WWW Wednesday. Dall'altra sono qui che arranco perché ci sono ancora giorni interi di lavoro davanti a me prima di godermi finalmente un giorno intero a casa. Sigh.

Ma veniamo ai libri, che sono sempre cose liete di cui leggere - e sì, anche stavolta leggiamo in italiano la prossima volta. O magari quella dopo ancora.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Inaspettatamente ci sono due libri finiti questa settimana, tutti e due grazie a Storytel. 
Il primo è We Are the Ants di Shaun David Hutchinson, che all'inizio è stato alquanto al di fuori della mia comfort-zone visti i rapimenti alieni, ma che poi mi è piaciuto molto e credo proprio che lo prenderò cartaceo perché ci sono tante frasi che vorrei sottolineare e perché il protagonista - così cinico, sarcastico e dall'umorismo un po' nero - mi ha ricordato un po' me stessa. Recensione QUI.
In tre giorni ho poi ascoltato l'audiolibro di Jack of Hearts (And Other Parts) di L.C. Rosen - cercherò di portarvi la recensione il prima possibile, ma è difficile che ci sia già domani. Forse venerdì. È un libro per il quale devo articolare bene cosa voglio scrivere e se escludiamo tutte le pecche commesse dagli adolescenti - che abbiamo fatto anche noi a quell'età - questo libro veicola tanti messaggi positivi sotto molti aspetti. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Ovviamente non lo sto leggendo perché ho finito solo ieri sera l'audiolibro di Jack of Hearts, ma il middle grade Naked Mole Rat Saves the World di Karen Rivers è già pronto sul Kindle visto che il mese prossimo partecipo al blogtour per la Algonquin. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)>
 
 
Sempre restando in tema middle grade, partecipazione al blogtour ad ottobre e Algonquin, toccherà poi a The Dark Lord Clementine di Sarah Jean Horwitz e la trama mi è proprio piaciuta quando Kristen me l'ha proposto. 
Tornerò poi su Storytel con l'audiolibro di Heroine di Mindy McGinnis, romanzo YA che parla di una ragazza che in seguito ad un infortunio inizia a fare (ab)uso di antidolorifici e poi di droga. Sempre cose leggere, io - e di questa autrice già mi ispira da anni un altro suo romanzo che è ancora più tosto e brutale di questo. 

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Questo è tutto per l'ultimo WWW Wednesday di settembre! 
Le vostre letture come procedono, qualcosa di bello e interessante? Entusiasmo a mille o delusione cocente per qualche titolo? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena possibile verrò a rispondere e a ricambiare la visita!

sabato 21 settembre 2019

[Recensione] "We Are the Ants" di Shaun David Hutchinson

Finalmente è arrivato il weekend e anche io posso rilassarmi due secondi - tanto che alla fine mi sono addormentata in poltrona oggi pomeriggio, ma perlomeno sono riuscita a resistere e a restare sveglia fino alla conclusione del libro. 

Libro di cui ora state per leggere la recensione.


Titolo: We Are the Ants
Autore: Shaun David Hutchinson
Data di uscita: 19 gennaio 2016
Pagine: 463 (Storytel Edition)
Editore: Simon Pulse
Link Amazon: https://amzn.to/2LkWJck

Trama [tradotta da me]: Henry Denton ha trascorso anni venendo periodicamente rapito dagli alieni. Alla fine gli alieni gli danno un ultimatum: il mondo finirà tra 144 giorni e tutto quello che Henry deve fare per fermare questa cosa è spingere un grande bottone rosso.

Solo che non è sicuro di volerlo fare.

Dopotutto, la vita non è stata fantastica per Henry. Sua madre è una cameriera affaticata tenuta insieme da un sottile filo di fumo di sigaretta. Suo fratello non ha mai terminato gli studi, è senza un lavoro e ha appena messo incinta una ragazza. Sua nonna sta lentamente perdendo se stessa a causa dell'Alzheimer. E Henry sta ancora facendo i conti con il dolore provocato dal suicidio del suo ragazzo lo scorso anno.

Azzerare tutto gli sembra una buona scelta.

Ma Henry è uno scienziato per prima cosa e, affrontando la questione in maniera approfondita e logica, comincia a cercare i pro e i contro: nel bullo che è la sua continua storia di una notte, nella migliore amica che l'ha tradito, nel brillante e misterioso ragazzo che è entrato nella classe sbagliata. Pesando il dolore e la gioia che lo circondano, Henry si trova a dover compiere la scelta definitiva: spingere il bottone e salvare il pianeta e tutti quelli che lo abitano…oppure lasciare che il mondo—e il suo dolore—vengano distrutti per sempre.


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TRIGGER WARNINGS: suicidio, depressione, violenza, tentato stupro.


Se poteste fermare la fine del mondo premendo un pulsante, lo fareste? 

Questo è il dilemma che Henry Denton si trova ad affrontare a nemmeno un anno dal suicidio del suo ragazzo Jesse e con circa quattro mesi davanti a sé prima della presunta fine del mondo. Ovvero quando gli alieni smettono di studiarlo come una cavia da laboratorio e lo mettono di fronte alla scelta.

Henry però non è certo di voler premere il pulsante perché in fondo non è certo di voler vivere. Ma non è solo un problema suo, è qualcosa di più grande. 
Costantemente rapito dagli alieni e mai creduto, Henry è consapevole - di fronte a tutte le stelle e a tutto ciò al di fuori della Terra che ha visto - che all'universo non importa nulla di noi, che non si ferma per ricordarci anche quando non ci siamo più. La vita per l'universo va avanti e che senso ha vivere se poi non resta nessuno che si ricorda di te? 

Perché noi siamo le formiche dell'universo, così minuscole di fronte alla vastità dello spazio e magari agli occhi di altre forme di vita che ci osservano. 

Henry è messo di fronte ad una scelta che per lui è già scontata in partenza - e con il suo ragazzo che si è suicidato senza lasciare una nota per nessuno e i problemi che lui non sapeva che Jesse avesse, con il ragazzo più sbagliato con cui potesse andare a letto di nascosto per dimenticare Jesse, i bulli che lo tormentano, la sua migliore amica con cui ha troncato i rapporti, una nonna che soffre di Alzheimer, un padre assente, una madre insoddisfatta della propria vita, un fratello mai davvero cresciuto che non perde occasione per prenderlo a botte o combinargliene una e che ora ha mollato il college e messo incinta la propria ragazza... beh, Henry pensa che staccare la spina potrebbe non essere una cattiva idea. 

Ma c'è qualcosa o qualcuno che potrebbe fargli cambiare idea? 


Se vi aspettate un libro allegro... questo non lo è. 
Però ha quella sorta di umorismo nero che a me piace molto perché Henry è cinico, nichilista, sarcastico, divertente e con una voce narrante accattivante. 

Nonostante ci siano tre ragazzi nella vita di Henry - Jesse, il suo ragazzo morto; Marcus, il suo bullo e continua storia di una notte; Diego, il nuovo arrivato - questo non è un romance perché la storia non prende mai davvero quella direzione. 

Henry è un ragazzo intelligente e davvero portato per la scienza, tanto che la narrazione di questo periodo che va dall'inizio di settembre alla fine di gennaio è intervallata da svariati e possibili scenari apocalittici da fine del mondo. 
È un ragazzo che inserisce le sue conoscenze sulle stelle e sullo spazio con naturalezza e le rende interessanti perché immediatamente segue un esempio concreto di vita reale. 

Tutte le sue riflessioni sulla vita - ma soprattutto sull'importanza di vivere - sono cose che fanno fermare il lettore per pensare perché forse all'universo non importerà di noi e ci dimenticherà, ma alcune persone sono importanti per noi e noi siamo importanti per alcune persone e questo è ciò che conta. E finché ci sarà qualcuno a ricordarci, la nostra luce non si spegnerà anche se comunque la vita va avanti. 

“We remember the past, live in the present, and write the future.”

La fitta trama delle relazioni di Henry è qualcosa che viene mostrato poco a poco e sono relazioni - familiari, di amicizia, amorose - così complesse da risultare dolorosamente e straordinariamente reali: la sua famiglia spesso definita complicata e disfunzionale, il divario tra lui e la sua amica Audrey dopo che entrambi hanno perso Jesse, i sentimenti per Diego che credeva di non riuscire più a provare ma che allo stesso tempo lo fanno sentire in colpa nei confronti di Jesse. 
Ognuno dei personaggi presenti ha una parte importante da giocare nella vita di Henry - personaggi che prima ci vengono dipinti con un'unica caratteristica, ma che poi si mostrano per quello che sono perché nessuno di noi può essere definito da un'unica qualità o da un unico difetto. E noi vediamo che non è solo Henry a soffrire per qualcosa, ma che tutti sono in qualche modo "danneggiati" e che ognuno cerca di aggiustare il tiro come può e non sempre ci riesce.

Ammetto che entrare nell'ottica del rapimento degli alieni non è stato semplice per me all'inizio perché non sono abituata a leggere libri con queste peculiarità, ma ben presto sono stata risucchiata nella vita di Henry e non vedevo l'ora di scoprire dove il suo percorso l'avrebbe portato - la scrittura di Hutchinson poi regala frasi indimenticabili e da sottolineare più volte. 

“We may not get to choose how we die, but we can choose how we live.
The universe may forget us, but it doesn't matter. Because we are the ants, and we'll keep marching on.”
 

mercoledì 18 settembre 2019

WWW.. Wednesday! #159

Anche questa settimana mi sento come uno zombie, solo che invece di desiderare cervelli - perché, parliamoci chiaro, ew, che schifo - desidero ardentemente dormire. 
E invece no, perché poi ieri sono sempre andata di corsa come un trottola e continuano a cambiarmi gli orari al lavoro come se io non avessi diritto ad una vita oppure a farmi dei piani e organizzarmi per fare le mie cose. 
 
O che so, magari anche solo per leggere.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Michigan vs. the Boys di Carrie S. Allen, una storia che si focalizza sulla mascolinità tossica e l'hazing nello sport. La protagonista - Michigan - mi è davvero piaciuta, ma devo dire che per chi non se ne intende di hockey la cosa potrebbe essere un po' difficoltosa. Ancora inedito in Italia e in uscita il mese prossimo negli USA, ringrazio NetGalley e la Kids Can Press per copia eARC. Recensione QUI. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Io avevo programmato l'intero weekend scorso da dedicare alla lettura. Secondo voi ci sono riuscita? Ovviamente no. Quindi sono mostruosamente indietro con la lettura di We Are the Ants di Shaun David Hutchinson - sono a pagina 110 di 463 secondo l'edizione di Storytel. La faccenda del rapimento degli alieni crea un contesto a cui non sono abituata, ma il protagonista Henry è cinico, sarcastico e un po' nichilista - e mi piace - e non ho veramente idea di come si svilupperà questa storia, ma sono curiosa di scoprirlo. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Ho sempre in programma il mio primo audiolibro, Jack of Hearts (And Other Parts) di Lev A.C. Rosen, su Storytel e poi tornerò su Kindle con un middle grade chiamato Naked Mole Rat Saves the World di Karen Rivers perché, grazie a Brittani della Algonquin, il mese prossimo parteciperò al blogtour e preferisco giocare d'anticipo per non ridurmi con l'acqua alla gola anche quello qui sul blog (in inglese) sarà solo un post di segnalazione. 

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Ditemi di voi invece, che mi sembra di essere rimasta indietro su tutto quello che c'è da sapere - che avete letto? Cosa state leggendo? Avete già idea di cosa leggere dopo? Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e se non sarà stasera, passerò domani a ricambiare la visita! 

mercoledì 11 settembre 2019

WWW.. Wednesday! #158

Ho troppe poche ore di sonno alle spalle. 
Lunedì sera sono andata a vedere IT - Capitolo Due e me la sono fatta sotto dalla paura - si sa che io sono una fifona, ma il primo mica era così spaventoso! E niente, James McAvoy più invecchia e più diventa figo e poi io sono ho sognato circhi e palloncini. 
E ieri sera poi mi sono vista con le amiche.

Al lavoro mi stanno facendo impazzire e io vorrei solo restare a letto a leggere - che non faccio in tempo a rimettermi in carreggiata che subito Goodreads mi dice che sono indietro con la challenge. Che ansia!


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho terminato The Way I Used to Be di Amber Smith, un libro che avevo in wishlist da tanto e che ho potuto leggere grazie al periodo gratuito di Storytel. La sua protagonista non è di quelle che potrebbero piacere a tutti perché in seguito al trauma subito - ovvero uno stupro - inizia a fare terra bruciata attorno a sé man mano che passano gli anni. Ma la decisione di vedere la vita di Eden nel corso dei quattro anni scolastici è molto interessante e il libro, nonostante qualche difetto, per me è promosso. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Ieri, nel periodo a casa per il pranzo visto che ho ripreso a fare lo spezzato, in quell'oretta tutta per me sono riuscita ad arrivare al 41% di Michigan vs. the Boys di Carrie S. Allen - poi invece ieri sera non ho ho avuto tempo perché sono andata all'ultima serata di fiera con le amiche. Il libro comunque mi sta piacendo, soprattutto la sua protagonista e ora le cose mi sa che iniziano a farsi toste, difficili e spero non troppo brutte.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Dopo la parentesi NetGalley riprendiamo con Storytel e quindi con la versione ebook di We Are the Ants di Shaun David Hutchinson e con il mio primo audiolibro - Jack of Hearts (And Other Parts) di Lev A.C. Rosen, un M/M decisamente sopra le righe e con un protagonista che non si prende troppo sul serio.
 
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Ora tocca a voi: scrivetemi nei commenti le vostre letture oppure lasciatemi il link dei vostri post e passerò appena possibile! 
Stasera ho degli episodi di alcune serie televisive da recuperare, ma almeno mi rilasso e spero di avere anche un po' di tempo per leggere prima che mi colga il sonno.

mercoledì 4 settembre 2019

WWW.. Wednesday! #157

Il 4 settembre avrà sempre un posticino speciale nel mio cuore: il 4 settembre 2010 ho visto all'IDay di Bologna All Time Low, Simple Plan, Sum 41 e Blink-182; il 4 settembre 2015 mi sono fatta il mio secondo tatuaggio, quello dedicato agli Yellowcard; il 4 settembre 2018 è uscito Sadie di Courtney Summers, anche se io l'avevo già letto in anteprima ad aprile. 

Oggi, anche se è un altro 4 settembre, non succede niente di particolare - se non che devo lavorare 11 ore e mezza senza interruzioni e/o pause, quindi ricordare queste gioie è più che giusto. E lecito. 

Nel frattempo ieri ho comprato l'intera trilogia di Nevernight di Jay Kristoff - anche se prima di novembre dubito di riuscire a leggerla - e ho visto Il Re Leone al cinema e niente, una bambina nella fila dietro di me candidamente commentava come Mufasa fosse svenuto o morto senza alcun problema e io intanto singhiozzavo senza ritegno. Ma vabbè, questi sono i trent'anni e i traumi infantili che si risvegliano. 

Passiamo ai libri? 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso The Grey Sisters di Jo Treggiari, in uscita tra venti giorni - un mystery YA con tinte inquietanti e forse horror a tratti, ma che mi è piaciuto. Sono consapevole che non tutti hanno lo stomaco per un determinato argomento, motivo per il quale ho segnalato il trigger warning. Recensione QUI.
Ho poi letto Alex, Approximately di Jenn Bennett, retelling in chiave YA di C'è Posta Per Te e che dire? È stato davvero carino - anche se qualche difettuccio ce l'ha - ma in compenso ho preso una cotta stratosferica per Porter e grazie alla lettura tramite il periodo gratis di Storytel mi sono decisa a prenderlo cartaceo prossimamente. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sto leggendo The Way I Used to Be di Amber Smith - l'edizione Storytel ha 441 pagine e io credo di averne lette un centinaio. È un libro che affronta il tema dello stupro e, forse perché si vuole snodare nel corso dei quattro anni di scuola superiore, ho come la sensazione che in quanto lettori tanti pezzi della vita di Eden non ci vengano mostrati, lasciandoci a colmare i vuoti. Vedremo alla fine. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Torniamo su NetGalley con Michigan vs. the Boys di Carrie S. Allen, in uscita il 1 ottobre negli USA e con presente il tema dell'aggressione e della mascolinità tossica. E come in una partita di ping-pong, dopo torniamo su Storytel con We Are the Ants di Shaun David Hutchinson, YA a sfondo M/M e con la presenza di... alieni. 
 
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Prima o poi arriverà un libro in italiano su questi schermi - ma non è questo il giorno. 
Nel frattempo, ditemi un po'...  siete tutti presi dalla febbre di Nevernight? Mi raccomando, niente spoilers! Cosa avete letto in quest'ultima settimana e cosa avete in programma di leggere? Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post - e se non svengo stasera dalla stanchezza provo pure a passare per ricambiare la visita. Al massimo aspettatemi domani.