Visualizzazione post con etichetta Adam Silvera. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Adam Silvera. Mostra tutti i post

mercoledì 9 marzo 2022

WWW.. Wednesday! #266

Quanto tempo, eh? E dire che forse avrei saltato anche questa settimana perché ieri mi è venuta una crisi di sonno tale che mi stavo letteralmente addormentando sulla tastiera. Non ci sono grossi cambiamenti - infatti nella prima sezione di questo WWW vedrete addirittura ancora l'ultimo libro letto a febbraio.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


L'ultimo libro letto a febbraio è stato Ricatti di Brigitte Peskine, che probabilmente da ragazzina non ancora del tutto adolescente avrei apprezzato di più - e che io sia maledetta per non aver buttato giù subito nero su bianco quello che pensavo di questa storia con protagonista una tredicenne e il suo difficile rapporto con la sorella anoressica perché l'altra sera, mentre preparavo il BRT, non ricordavo più cosa mi aveva particolarmente infastidita. O comunque cosa mi aveva fatto dire che leggere questa storia da adulti cambiava drasticamente la prospettiva delle cose. Il post arriverà più avanti, appena avrò altre due letture brevi da aggiungerci.
E poi ho concluso Here's to Us di Becky Albertalli e Adam Silvera - non l'ho forse amato tanto quanto il primo, ma Ben e Arthur mi hanno fatto battere il cuore ancora una volta. Ho amato tutti i riferimenti ai musical e a Broadway ed è narrato in maniera assolutamente perfetta da Noah Galvin e Froy Gutierrez - non potevano esserci due voci migliori per dare vita ai due protagonisti. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

 
Ho ascoltato solo un'ora su tredici di Boyfriend Material di Alexis Hall, ma il protagonista Luc mi sta già facendo morire dalle risate - ha un modo del tutto dissacrante, sarcastico e assolutamente autoironico nel parlare di se stesso e della sua vita e non vedo l'ora che inizi il fake dating con Oliver. 
Invece con Fiabe di Jacob e Wilhelm Grimm sono arrivata nel frattempo a metà. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Bella domanda. 
 
---
 
Avete mai la sensazione di dover fare tutto di corsa per fare in modo che si incastri tutto e nonostante ciò vi sembra sempre di fallire? Il fatto che in questo periodo poi io soffra di attacchi d'ansia più del solito non sta aiutando - ed è brutto da dire perché si ha bisogno di lavorare se si vogliono i soldi, ma non vedo l'ora di andarmene da dove sono in questo momento. Sollevatemi un po' il morale raccontadomi delle vostre letture! 

lunedì 7 marzo 2022

[Recensione] "Here's to Us" di Becky Albertalli & Adam Silvera

Non credevo che oggi saremmo stati qui con questa recensione, ma invece ci siamo.
 
 
Titolo: Here's to Us
Serie: What If It's Us #2
Autori: Becky Albertalli & Adam Silvera
Data di uscita: 28 dicembre 2021
Durata: 10H 9Min (Storytel Edition)
Editore: Quill Tree Books
Link Amazon: https://amzn.to/36VoXZx

Trama [tradotta da me]: Ben è sopravvissuto al suo primo anno di college, ma si sente più bloccato che mai. Le lezioni sono faticose, il suo lavoro part-time alle dipendenze di suo padre è ancora peggio e il suo migliore amico Dylan si sta comportando in maniera strana da settimane. L'unica luce di Ben è il suo partner di scrittura Mario, che gli sta dando un sacco di lezioni di spagnolo e ancora più baci. I grandi sogni hollywoodiani di Mario stanno facendo sognare più in grande anche Ben—e le scelte che compie oggi potrebbero essere la chiave per ridefinire il suo futuro. Allora perché non riesce a smettere di pensare a un certo ragazzo del suo passato?

Arthur è tornato a New York per la prima volta in due anni, pronto a conquistare il mondo del teatro come il miglior . . . tirocinante dell'assistente di un regista di off-off-Broadway del mondo. Certo, fa schifo trascorrere l'estate lontano dal suo dolce e affidabile ragazzo, Mikey, ma sa che la loro relazione è forte a sufficienza da sopportare la distanza. Ecco perché non è un gran problema quando il suo ex-ragazzo Ben rientra in scena. E va assolutamente bene il fatto che Ben beatamente felice con un misterioso ragazzo. I primi amori sono speciali, ma è decisamente troppo tardi per i "e se?". Giusto?

Mentre i ragazzi cercano di scrollarsi di dosso il passato, continuano ad incappare l'uno nell'altro nel presente. Si tratta forse dell'universo che cerca di dire loro che c'è un'altra possibilità nel loro futuro?
 
--- ---
 
What If It's Us era stato il mio primo libro del 2021 - e l'avevo amato. E il finale, pur non rientrando nel classico happy ending, mi aveva soddisfatta perché l'avevo trovato molto realistico per due ragazzi di sedici e diciassette anni che devono ancora sperimentare il mondo e la vita. 
 
Però il mio cuoricino atrofizzato ogni tanto si risveglia e alla notizia che ci sarebbe stato un sequel, ho letteralmente esultato. Diciamocelo: se leggo fanfiction, è perché cerco quel lieto fine nelle mie ship che i vari show televisivi non hanno dato loro.
 
Non so se questo sequel fosse nei piani della Albertalli e di Silvera fin dall'inizio o se sia stato scritto per accontentare coloro che non avevano amato l'epilogo di What If It's Us - e lo dico perché in questo sequel la trama è un po' assente e Arthur e Ben passano tutto il tempo a ricordare l'estate in cui si sono conosciuti. E quando non lo fanno si incontrano - per sbaglio o per caso - nel presente oppure cercano di andare avanti con le loro vite e ognuno di loro ha una storia di cui l'altro non fa parte. Invece il bello di What If It's Us era stato portare queste due vite ad incontrarsi, scontrarsi ed unirsi.  
 
Ma veniamo ad Here's To Us
 
 
Sono passati due anni da quando li avevamo lasciati alla fine del primo volume. Scopriamo che all'inizio hanno continuato a tenersi in contatto con videochiamate e messaggi e che hanno provato a tenere in piedi una relazione a distanza tra New York e Georgia. Sono stati amici e hanno continuato a sentirsi, ma il fatto che poi Arthur abbia cominciato il college in Connecticut non ha portato la loro relazione su un piano diverso - anzi, Ben sembrava quasi allontanarsi e a trovare scuse per non vedersi di persona e pian piano non solo la loro "relazione" si è rotta, ma anche la loro amicizia. Quando incontriamo Arthur a fine maggio scopriamo che Ben non aveva mai risposto al suo messaggio di auguri per il compleanno e scopriamo anche, con il tempo, che entrambi hanno una visione ben diversa di quando e come la loro storia sia andata in frantumi. 
 
Arthur sta con Mikey da diversi mesi, ma ci ha messo diverso tempo a mettergli l'etichetta del suo ragazzo e ancora sente che qualcosa non ha fatto click - ma forse è solo perché nessuna relazione può essere come il tuo primo amore oppure eccitante come uno spettacolo a Broadway. 
Ben ci ha messo parecchio a riprendersi dalla sua rottura con Arthur e solo recentemente le cose con Mario si sono fatte fisiche e più intime - non stanno insieme e Ben non vuole chiedere chiarezza per paura di sentirsi dire che Mario non è coinvolto tanto quanto lui. 
 
Rivedersi a New York e proprio nei luoghi che hanno visto nascere la loro storia è per Ben e Arthur uno shock - soprattutto perché l'universo sembra mettercela tutta per riportarli all'estate di due anni prima. Ma entrambi hanno altre storie, la vita va avanti - però non parlarsi più e non essere più l'uno nella vita dell'altro fa ancora più male, soprattutto quando ancora riescono a capirsi con uno sguardo.
 
 
Se mi conoscete un po' e conoscete i miei gusti e i libri che leggo, non sono una fan del second chance romance. Un po' perché ritengo che il primo amore sia irripetibile e tale debba restare - o si resta insieme per sempre oppure, quando ognuno va per la sua strada, poi non si torna indietro. Mi è difficile pensare al mio primo amore e immaginarci oggi insieme - per quanto ancora mi batta un po' il cuore se ripenso a lui, razionalmente so che è passata troppa acqua sotto i ponti. Se si tratta però di alcuni dei miei personaggi preferiti però sono disposta a buttare tutto alle ortiche.  
 
Ammetto che per una parte di me è stato molto difficile leggere di Arthur e Ben con altre persone quando mi sentivo la rappresentazione vivente del meme "NOW KISS" che avvicina a forza due personaggi perché si bacino. Per carità, Mikey e Mario sono stati due ragazzi splendidi, assolutamente adatti alle persone che Arthur e Ben sono diventate. Eppure... Eppure il mio cuore non smetteva di fare il tifo per Arthur e Ben e per quell'universo che li riportasse insieme. 
 
Come dicevo all'inizio, qui non c'è molta trama a differenza del primo: ci sono Arthur e Ben che si studiano, che ricordano chi erano e che rivedono nell'altro cose che hanno amato o che ancora conoscono oppure aspetti nuovi che si sono persi nella lontananza. Entrambi sono un disastro con i loro sentimenti ed entrambi fanno dei gran casini - specialmente quando viene ricordata la loro relazione a distanza si nota una palese mancanza di comunicazione che non viene esattamente affrontata e Mikey, sebbene gli abbia preferito Mario sotto molti aspetti, meritava sicuramente di meglio. 
 
Non ho trovato in loro una gran crescita o maturità, ma restano comunque due ragazzi di diciotto anni che ancora non sanno come funziona una relazione e incredibilmente segnati dall'amore di un'estate speciale - e qui li posso fin troppo comprendere. 
 
Ho amato però ritrovarli, ho amato passare del tempo con loro, ho amato passare del tempo a New York, ho amato ancora tutti i riferimenti a Hamilton, a Lin-Manuel Miranda, a Dear Evan Hansen e quella che probabilmente era una citazione autoreferenziale a They Both Die at the End (L'ultima notte della nostra vita in italiano) dello stesso Silvera. 
E a proposito di Dear Evan Hansen, ho amato come anche questo sequel abbia mantenuto la tradizione dei versi di Only Us come "titoli" delle varie parti in cui è diviso il romanzo. Spettacolare la narrazione di Froy Gutierrez come Ben e Noah Galvin come Arthur - in questo caso, essendo Arthur il fissato dei musical e Noah Galvin uno dei gli interpreti di Evan Hansen, ogni volta che veniva nominato il musical sorridevo come una scema. 
 
Ho anche amato i personaggi secondari, ma in particolare ho amato Dylan - Dylan è Dylan e senza di lui il libro perderebbe tutta la verve e tutti i momenti più comici ed esilaranti. L'amicizia tra lui e Ben resta uno dei capisaldi questa serie. 
 
Here's to Us era un sequel necessario? No. 
Mi è piaciuto? Sì, anche se non mi ha fatta sognare tanto What If It's Us, mi ha comunque incantata in diversi momenti e ho amato ritrovare Arthur e Ben e l'epilogo - entrambi - è ciò che il mio cuoricino atrofizzato in fondo ha sempre voluto. Ad avercelo un amore per cui l'universo si fa in quattro! 
 

mercoledì 16 febbraio 2022

WWW.. Wednesday! #265

WWW Wednesday alquanto tardivo oggi - confesso che ieri sera non avevo voglia di scriverlo e che avrei mentito sull'aver cominciato un nuovo libro, così ho pensato di rimandare del tutto convinta che nel pomeriggio sarei riuscita effettivamente a leggere. Ma la verità è che questa è una settimana di levatacce alle sei del mattino e oggi pomeriggio ho preferito dormire - anzi, non è che l'ho "preferito" in sé per sé, è che proprio anche solo a vedere le email sul telefono mi si chiudevano gli occhi.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Aristotle and Dante Dive Into the Waters of the World di Benjamin Alire Sáenz - non era un sequel necessario perché il primo libro per me si chiudeva perfettamente e, a posteriori, mi sono resa conto che ha qualche problema di bifobia e transfobia che non vengono risolti benissimo, ma nel complesso è un libro che mi è piaciuto e Ari l'ho amato tantissimo. La voce di Lin-Manuel Miranda come narratore poi è stata la ciliegina sulla torta. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 


Avrei dovuto iniziare già ieri - e poi oggi -
Here's to Us di Becky Albertalli e Adam Silvera, ma vi ho già detto nell'introduzione com'è andata a finire. 
A parte ho sempre in lettura Fiabe di Jacob e Wilhelm Grimm a tempo perso e non sono andata avanti moltissimo in quest'ultima settimana. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Nei piani c'è sempre
Boyfriend Material di Alexis Hall e poi chi lo sa.
 
---
 
WWW brevissimo, ma ormai dovreste aspettarvelo. Questa settimana dovrebbe anche andare online il Singing the Book mensile, ma indovinate chi non l'ha ancora scritto e non ne ha manco voglia? Moi, esattamente. 
Voi che mi dite invece? Procede tutto secondo i vostri piani?

mercoledì 9 febbraio 2022

WWW.. Wednesday! #264

Fondamentalmente non è cambiato nulla dalla settimana scorsa - ma allo stesso tempo le cose non sono nemmeno rimaste invariate a tal punto da necessitare un No WWW, No Party. E che dire? Sono sempre stanca e ho sempre sonno.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
A volte mi capita di avere dei momenti morti al lavoro - specialmente se mi tocca lavorare il sabato. E io sono una a cui non piace leggere due romanzi in contemporanea, quindi cerco sempre qualcosa di breve e poco "impegnativo". Questa settimana ci siamo portati a casa - per la gioia della challenge di Goodreads - tre letture: 100 Idee Per Il Tuo Gatto di Romeo Jinks, Gli Sporcelli di Roald Dahl e Un'altra notte ancora di Bianca Marconero. Di tutti e tre ve ne ho parlato nel BRT andato online l'altro giorno e che trovate a questo link.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

 
Sono a metà di Aristotle and Dante Dive Into the Waters of the World di Benjamin Alire Sáenz - dopo una partenza sprint ho rallentato, ma non perché sia colpa del libro, anzi. La storia mi sta piacendo, Ari e Dante mi stanno piacendo, letta dalla voce di Lin-Manuel Miranda troverei sexy anche una lista della spesa - è solo che il tempo scarseggia e io finisco sempre per crollare dal sonno e dalla stanchezza.  
Come alternativa ho poi iniziato anche le Fiabe di Jacob e Wilhelm Grimm - avrei il cartaceo, proprio la versione BUR Deluxe della Rizzoli, ma quella è un mattone da portarsi in giro (e, diciamoci la verità, al lavoro darebbe un bel po' nell'occhio) e quindi lo sto leggendo su Kindle. Però al momento non ho niente da dire, ho letto solo l'introduzione che mi è sembrata pesante come un trattato di filosofia o pedagogia - ed è pure roba che ho fatto al liceo. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


I miei piani restano invariati: Here's to Us di Becky Albertalli e Adam Silvera e Boyfriend Material di Alexis Hall - anche se di questo passo verso fine mese mi toccherà spegnere il sensore wifi del tablet, così Storytel non potrà aggiornarsi e accorgersi che ho ancora in "ostaggio" gli audiolibri. Shh.

---

Fine di un altro WWW Wednesday - che forse non presenta grossi cambiamenti, ma almeno una certa costanza a dimostrazione che non sono sparita di nuovo. 
Voi invece che mi dite? Le vostre letture procedono oppure la vita si mette in mezzo? 

mercoledì 2 febbraio 2022

WWW.. Wednesday! #263

Anche quando dico di andare a letto a dormire presto, alla fine succede che non lo faccio mai. Perché? Forse perché mi sembra appunto di non avere il tempo o l'energia durante il giorno di fare quello che vorrei e così ripiego sulla notte. 
 
In ogni caso torno con un WWW Wednesday abbastanza corposo, ma non frutto di tante letture fatte in poco tempo, quanto piuttosto derivato da due settimane di assenza.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Non riuscendo ovviamente a portarmi al lavoro un audiolibro, ho ripiegato su letture brevi e più facilmente trasportabili e usufruibili nei tempi morti. 
Ho letto Il topo bianco, il topo nero, la radice e la fragola dolce di Elizabeth Adams, che è una sorta di raccolta di varie storie e leggende, miti popolari e perle di saggezza raccontati in giro per il mondo - niente di che, molte cose tendevano a ripetersi, tanto che non ho neppure scritto due righe su Goodreads. Ho scritto invece - e compariranno anche in un futuro BRT - di Presagio triste e La piccola ombra di Banana Yoshimoto: li avevo in casa dal 2015 e, se escludiamo un breve estratto sul mio libro di antologia di terza media di non ricordo cosa, questa è stata la mia prima esperienza con l'autrice giapponese. E credo proprio che non la ripeterò. 
Ho poi concluso - dopo averlo iniziato a metà dicembre, averlo messo in pausa e poi ricominciato come audiolibro - The Spanish Love Deception di Elena Armas. Forse non è stato il periodo giusto, forse le lodi sperticate che ne ho sentito avevano alzato troppo le mie aspettative, ma non mi aspettavo di impiegarci così tanto. Di base mi è piaciuto - e uscirà quest'anno in italiano per Newton Compton - ma nella prima parte mi è sembrato non succedesse nulla, mi è parsa alquanto statica. Aaron Blackford invece è dinamite. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Lunedì sera ho iniziato Aristotle and Dante Dive Into the Waters of the World di Benjamin Alire Sáenz - lo sto leggendo cartaceo perché è stato uno dei miei regali di Natale, ma intanto lo sto ascoltando su Storytel letto da Lin-Manuel Miranda. E che dire? Ci voleva. Forse avevo bisogno di cambiare libro, forse avevo bisogno della voce di Lin, ma considerando il lavoro e il bisogno di dormire e due film alla sera, ho letto già circa 120 pagine - che corrispondono a poco più di due ore di audiolibro su dieci. E considerando come sono i miei ritmi di lettura attuali, direi che sono grossi passi avanti. La storia riprende da dove l'avevamo lasciata, sto trovando che abbia un ritmo molto naturale e per niente forzato - Ari e Dante sono ancora loro, solo in una fase nuova e diversa della loro relazione. Al momento questo sequel non mi sta affatto deludendo.
Ieri invece - sempre per la serie occupiamo i tempi morti non potendo portarci gli audiolibri al lavoro - ho cominciato anche 100 Idee Per Il Tuo Gatto di Romeo Jinks - sapete che non amo fare più letture contemporaneamente, ma finché non sono due romanzi mi va anche bene. Ha poco più di un centinaio di pagine, ma probabilmente lo finirò nel weekend - fino alla settimana scorsa ero in una scuola dove ero in turno da sola e quindi avevo molti momenti di stallo, da questa settimana invece sono in sede e con me sono quasi sempre altre due persone e il telefono del centralino continua a suonare. Capite bene che quindi tirare fuori un libro non è fattibile. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Altro sequel di una storia che ho molto amato che voglio ascoltare è Here's to Us di Becky Albertalli e Adam Silvera - sono fiduciosa che anche questo saprà rapirmi. Poi non lo so, avevo riempito la libreria di Storytel di possibilità, ma gennaio mi è scappato e quindi a fine mese sarò a piedi - tra le priorità di ascolto penso che darò una chance a Boyfriend Material di Alexis Hall

---

Come al solito casco dal sonno e non ho neanche voglia di controllare se ho commesso qualche errore di ortografia - nel caso siate clementi. 
Il vostro mercoledì invece come va? La vostra settimana di letture procede bene?

mercoledì 5 gennaio 2022

WWW.. Wednesday! #262

Non so neanche se mi ricordo come si scrive un WWW Wednesday - pensate un po'.
 
In ogni caso eccomi, ancora ad aspettare che l'AUSL mi chiami per un secondo molecolare per verificare se sono ancora positiva oppure no - anche se comunque, e per fortuna, sto e mi sento decisamente bene. 
 
Abbiamo molto da recuperare qui, vero?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Dopo la fatica fatta con Taint di Janet Kelley (recensione), avevo iniziato il libro della Armas - ma poi mi sono arenata al 12% sebbene fosse partito molto bene e mi stuzzicasse l'idea di un office romance. Anche se lavoravo sei ore, spesso dopo il lavoro avevo altre cose da fare oppure mi addormentavo in poltrona - però avevo sempre il "problema" della challenge di Goodreads da portare a termine, così mi sono data a letture brevi: le prime due facevano ancora parte dei libri che avevo tenuto da parte per l'estate e l'ultimo è un omaggio dell'autore che ha aspettato con pazienza che lo leggessi. Insieme alla mia voglia di leggere mancava anche la mia voglia di scrivere - come si è visto dall'assenza totale sul blog per più di due settimane: ho deciso quindi che, per riprendere il ritmo, vi parlerò di Sulla disperazione d'amore di Stefano Bonaga, Piccolissimo di Antonio Amurri e I vestiti che non metti più di Luca Murano in un BRT: Breve Riassunto della Trama che ho già scritto e programmato per venerdì. 
Di tutti i libri che avevo deciso di leggere nei tre mesi gratis di Kindle Unlimited, alla fine sono riuscita a portarne a termine solo due. Il secondo è proprio Fuoco sotto la cenere di Teodora Kostova - si tratta di M/M con un pizzico di mistero che non mi ha esattamente entusiasmata o fatto battere il cuore, ma è stato sufficiente a prendermi abbastanza e a farmi tornare voglia di leggere. La recensione credo che la programmerò per lunedì. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

In realtà volevo cominciare da altro, ma visto che
The Spanish Love Deception di Elena Armas mi è dispiaciuto non essere riuscita a finirlo con Kindle Unlimited, penso che ora ci riproverò e lo ascolterò su Storytel - e incrociamo le dita perché Aaron mi sembrava davvero alquanto promettente e ho proprio voglia di un office romance che mi piaccia sul serio, dal momento che poi non mi sono mai neanche innamorata davvero di The Hating Game di Sally Thorne. Anche se il film...
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

 
Hai Storytel - vuoi forse perdere l'occasione di farti leggere Aristotle and Dante Dive Into the Waters of the World di Benjamin Alire Sáenz da Lin-Manuel Miranda? Certo che no! Sequel di Aristotle e Dante scoprono i segreti dell'universo ripubblicato a novembre dalla Oscar Vault (ma io l'ho letto/ascoltato a novembre 2020), non vedo l'ora di tornare da questi due ragazzi cullata dalla voce di Lin. 
E in attesa che la flessibile diventi disponibile nell'edizione che voglio io, grazie a Storytel torno da altri due ragazzi che hanno il mio cuore: Ben e Arthur in Here's to Us di Becky Albertalli e Adam Silvera, sequel di What If It's Us - mio primo libro del 2021. Anche questo secondo romanzo so già che ha le varie "parti" i cui titoli sono versi di Only Us di Dear Evan Hansen - e uno dei narratori, come nel primo, è Noah Galvin che è stato proprio Evan Hansen a teatro. 
 
---
 
Dai che sento che sto tornando in carreggiata - con le letture che mi aspettano come posso non farlo?! Vediamo di far partire alla grande questo 2022 almeno sotto questo punto di vista. Voi che mi dite invece? State bene per prima cosa? 

mercoledì 13 gennaio 2021

WWW.. Wednesday! #224

Io non so come gennaio abbia la capacità di durare tre mesi in soli 31 giorni - cioè, ma ci pensate che è passata solo UNA SETTIMANA dall'Epifania?! 
Cioè, io una settimana fa avevo ancora l'albero di Natale addobbato e stavo aprendo i regali della Befana e... e... e boh, io non lo so, non capisco. Sembra passata un'eternità. 
 
Mah, nella mia incredulità e nel mio scetticismo vediamo un po' di andare avanti.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Gente, sono stupita quanto voi - ve l'ho detto questa settimana in realtà ne è durata due.
Il primo libro del 2021 è stato What If It's Us di Becky Albertalli & Adam Silvera (che trovate anche in italiano con il titolo Può succedere anche a noi?) e come sono contenta di aver iniziato l'anno con una lettura a cinque stelle. Mi è piaciuto davvero tanto - saranno stati anche tutti i riferimenti ad Hamilton? - e sono stata ancora più felice nello scoprire che è previsto un sequel per questo autunno. Recensione QUI.
Ho poi recuperato una eARC che avevo lasciato indietro l'anno scorso - trattasi di How to Quit Your Crush di Amy Fellner Dominy. Confesso che mi aspettavo di trovare più scene divertenti ed esilaranti, ma è stato comunque carino e la chimica tra i due protagonisti è davvero buona - però ho comunque preferito nettamente Anthony a Mai. Recensione QUI.
Ed infine è qui che i miei buoni propositi dell'anno vanno a farsi friggere perché ho cominciato i due mesi gratuiti su Storytel - che poi lui e la Vodafone devono smettere di fare offerte e promozioni solo per i nuovi account, ormai ho usato tutti e cinque i miei indirizzi email esistenti. CINQUE! Comunque ho cominciato l'ascolto con I Hate You, Fuller James di Kelly Anne Blount, un libro che mi era stato negato l'anno scorso su NetGalley e che ho finito nel giro di un giorno e mezzo. La recensione è già scritta e siccome venerdì andrà online il Singing the Book - che surprise, surprise! devo ancora scrivere - ditemi se la volete leggere già domani oppure sabato. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Ancora nulla - nisba, nada. Aggiunto sulla base dell'ispirazione perché mi andava qualcosa che mi desse dei brividi, comincerò oggi l'ascolto di This Is Not a Ghost Story di Andrea Portes - tra i tag su Goodreads c'è paranormal, supernatural, ghosts, thriller e horror. Io ho sempre queste belle pensate, poi finisco per morire di crepacuore. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Non lo so, è assai probabile che torni al romance young adult per riprendermi dal crepacuore - ho aggiunto più roba al catalogo di quella che riuscirò effettivamente ad ascoltare in due mesi.
 
---
 
Il secondo appuntamento del WWW dell'anno - solo il secondo?! - si conclude qui: ditemi se anche voi vi sentite più invecchiati in quest'ultima settimana che in tutto il resto dell'anno (scorso, ovviamente).
Nel frattempo io non è che abbia granché da fare visto che ho dovuto annullare alcune cose - l'arancione è un colore che mi sta malissimo, ma ahimè sembra che dovremo indossarlo per tutto il mese. 
Raccontatemi le vostre letture qui sotto oppure lasciatemi il link del vostro post - tra la paura della mia stessa ombra che sicuramente mi verrà e un rannicchiamento sotto le coperte facendo attenzione che non sporga niente (né un piede, né un orecchio), alla prima occasione passo a rispondere e/o a ricambiare la visita. E non dimenticatevi di dirmi quando volete la recensione, se domani o sabato!

venerdì 8 gennaio 2021

[Recensione] "What If It's Us" di Becky Albertalli & Adam Silvera

Prima recensione del nuovo anno - e spero davvero di essere partita con il piede giusto. 
Mi rendo benissimo conto che il voto alla fine è un po' "gonfiato" causa Hamilton citato una trentina di volte, ma ehi - anche oggi diventiamo professionali domani.
 
E mi rendo conto sempre più spesso che passa molto tempo tra quando ho comprato/ricevuto un libro e quando lo leggo - tanto che pure in questo caso ha fatto ora ad essere tradotto e pubblicato dalla Mondadori con il titolo di Può succedere anche a noi?
 
Ma ehi, stavolta va benissimo così perché - avendolo letto adesso dopo essere entrata anche io nel tunnel di Hamilton - con Arthur è stato proprio come trovare un amico con cui fangirlare. Anche con Ben, in realtà... Ben ero io prima di conoscere Hamilton, nella più totale ignoranza e scetticismo salvo poi "convertirsi" dopo l'ascolto.


Titolo: What If It's Us
Serie: What If It's Us #1
Autori: Becky Albertalli & Adam Silvera
Data di uscita: 9 ottobre 2018
Pagine: 448 (copertina flessibile)
Editore: Balzer + Bray / HarperTeen
Link Amazon: https://amzn.to/3pWEyfx

Trama [della Mondadori]: Arthur è entusiasta all'idea di trascorrere un'intera estate a New York. Per lui, cresciuto a pane e musical, è proprio una città magica, romantica, dove tutto può succedere. Se Broadway gli ha insegnato qualcosa, poi, è che l'universo può recapitarti una storia d'amore indimenticabile quando meno te l'aspetti. E quale luogo al mondo potrebbe essere un set migliore della città che non dorme mai? Ben, invece, pensa che l'universo per una buona volta dovrebbe imparare a farsi gli affari suoi. Se davvero ci tenesse a lui, di certo non starebbe andando all'ufficio postale per spedire un'intera scatola di oggetti posseduti dal suo ex. Ma quando, proprio in quel grigio luogo affollato, le strade di Arthur e Ben si incrociano, viene il sospetto che il destino abbia davvero qualcosa in serbo per loro. Ma che cosa di preciso? Forse niente. In fondo, dopo essersi incontrati, ognuno va per la sua strada. Forse tutto. In fondo, alla fine si rivedono. E decidono di ripetere l'esperienza. Ma cosa accadrebbe se il loro primo appuntamento "ufficiale" non andasse proprio come previsto? E nemmeno il secondo primo appuntamento... o il terzo? Che cosa accadrebbe se Arthur le tentasse tutte per far andare bene le cose tra loro, e Ben invece non ci provasse abbastanza? E se la vita, quella vera, non fosse così tremendamente magica come pensa Arthur? Ma se invece lo fosse? Chi l'ha detto che non può essere come uno dei musical di Broadway che tanto ama? E soprattutto: perché un amore a prima vista fantastico come quelli che si vedono nei film deve capitare sempre agli altri? Perché non può succedere anche a loro?

--- ---

La storia inizia un normalissimo giorno di luglio quando, in giro a prendere il caffè per tutti nell'ufficio dove sua madre fa l'avvocato, Arthur nota fuori dall'ufficio postale un ragazzo alle prese con un grande scatolone. 
Quel ragazzo è Ben, che sta tentando di spedire uno scatolone pieno di cose del suo ex-ragazzo dopo la fine della loro storia e, a rendergli più miserabile la vita, c'è anche il fatto che deve andare a scuola pure d'estate perché è stato rimandato in chimica. 

Ben è un newyorkese fatto e finito, non è abituato a ragazzi che improvvisamente - e in maniera molto impacciata e timida - gli attaccano bottone. All'ufficio postale, per di più. Ma Arthur ha sentito l'impulso di doverlo conoscere, lo sguardo che si erano scambiati fuori dall'edificio gli era sembrato un segno del destino - così come sembra essere un segno del destino essere temporaneamente a New York per l'estate, la stessa città dove tutti i film migliori sono ambientati e la magia è nell'aria, la città dove c'è Broadway e dove Hamilton di Lin-Manuel Miranda va ancora in scena al Richard Rodgers Theatre. 

Nella confusione di un flash-mob però si perdono, quando ancora a nessuno dei due era venuto in mente di presentarsi come si deve o di chiedere il numero all'altro. Ma non sembrava essere un messaggio dell'universo il loro incontro? 
Forse l'universo - tra social media e amici investigatori che rasentano lo stalking - ha solo bisogno di un piccolo aiutino per farli ritrovare... 


Aww, quanto mi è piaciuto questo libro! Quanto mi sono piaciuti Arthur e Ben! 
 
Il loro incontro, il loro ritrovarsi, il loro frequentarsi è sembrato davvero uscito da una rom-com di Hollywood - e proprio come la tanto odiata chimica di Ben, sembrano due opposti che si attraggono. 
Arthur è pieno di entusiasmo per qualsiasi cosa, così pieno di energia che ha sempre paura di essere "troppo" - troppo chiacchierone, troppo espansivo, troppo invadente, troppo in tutto, esagerato persino nei sentimenti e nell'intensità con la quale li prova. 
Ben, d'altro canto, è più riservato, timido e fin troppo duro con se stesso tanto che prende qualsiasi cosa che non vada perfettamente liscia come un suo fallimento personale o una sua mancanza. 

Ecco perché i loro primi appuntamenti sono stentati e hanno sempre bisogno di un altro tentativo per riprovare a fare sul serio - Arthur non ha mai avuto un ragazzo prima e va nel panico, pensando e analizzando troppo, comparando tutto con i film e i musical che conosce; Ben è appena rimasto scottato perché non solo ha perso il suo ragazzo, ma Hudson prima era anche suo amico e se non è riuscito a far funzionare le cose con qualcuno che conosceva da tempo, come può funzionare con Arthur? La pressione che sente per questo motivo sembra quasi soffocarlo e spingerlo a restare scostante. 

Eppure, fosse anche solo per un'estate, provano a farlo funzionare. 

Mi sono piaciuti entrambi, anche se è vero che a volte Arthur è fin troppo geloso e invadente nei confronti della passata relazione di Ben con Hudson - ma non mi sono neanche sentita di fargliene una colpa, in quanto si tratta della sua prima relazione in assoluto e non sa proprio come comportarsi. 
Devo perciò ammettere che forse ho amato un pochino di più Ben e ho assolutamente adorato la sua amicizia/fratellanza con il suo migliore amico Dylan - ero lì per fangirlare e sospirare su lui e Arthur, ma ammetto che quasi non vedevo più l'ora di vederlo interagire con Dylan: una bromance scritta benissimo. 

Ben era me prima di conoscere Hamilton e immediatamente dopo averlo fatto; Arthur sono io in pieno tunnel e ossessione per il musical e Lin-Manuel Miranda. 
In generale tutto questo libro è pieno di riferimenti alla pop culture e all'attualità: spettacoli di Broadway, cartoni animati, politica americana, fanfiction e mi sento di scommettere sul fatto che Becky Albertalli abbia scritto di Arthur - adolescente fissato con il teatro e i musical e proveniente dalla Georgia - e che Adam Silvera abbia scritto di Ben - adolescente di origini portoricane, newyorkese, che fa continui riferimenti ad Harry Potter e al fandom. E pur avendo tanto in comune con altri loro protagonisti che me li hanno ricordati - Simon per la Albertalli nel Simonverse e Griffin per Silvera in History Is All You Left Me - Arthur e Ben sono assolutamente due personaggi a sé stanti che non possono essere confusi o scambiati con nessun altro. 

La scrittura della Albertalli e di Silvera è armoniosa, fluida ed estremamente scorrevole. 
Ho amato questi due personaggi, ho amato tutte le riflessioni sulle relazioni e sull'amicizia - come a volte sia difficile tornare ad essere quelli che si era prima, come a volte possa nascere un nuovo tipo di rapporto, come la storia può cambiare le persone e il modo in cui vediamo le cose. E certo, svolgendosi in un mese ha forse un po' il sentore di instalove, ma non mi verrete forse a dire che le storie nate in estate non sono sempre così intense? Ho amato il finale - che è un po' aperto, un po' ambiguo, un perfetto what if interrogativo su quello che può riservare loro il futuro: l'ho trovato realistico, coerente con due ragazzi che devono ancora crescere e capire cosa farne delle loro vite... e se è destino, succederà. Facciamo tutti il tifo per loro, ma forse non dobbiamo neanche preoccuparci troppo del loro eventuale lieto fine - a quanto pare, in autunno, arriverà il sequel Here's To Us.

Di suo è un solidissimo 4, forse anche un 4.5 - sappiamo tutti però che qui la professionalità non sta di casa, che ci facciamo guidare dall'entusiasmo e dalle ossessioni, perciò non mi vergogno proprio nel dire che gli ho dato il massimo dei voti anche per tutto l'amore che viene dedicato ad Hamilton e a Lin-Manuel Miranda all'interno di queste pagine. Il romanticismo tra Arthur e Ben mi ha fatta sospirare, l'amicizia tra Ben e Dylan mi ha fatta ridere e aspirare a quel tipo di rapporto che sai sarà per sempre una certezza, ma i riferimenti ad Hamilton mi hanno davvero strappato un sorriso da Stregatto. 

Quindi sì: il mio primo libro del 2021 si becca cinque stelle. 

mercoledì 6 gennaio 2021

WWW.. Wednesday! #223

Buona Epifania e benvenuti al primo WWW Wednesday del 2021! 
 
Visto che stiamo parlando di un nuovo anno, questo 2021 - salvo recap mensili e annuali - era iniziato con me che vi interrogavo sulla vostra propensione alle riletture e qualche mio piccolo proposito
 
Vi avevo anche detto che non avevo alcuna intenzione di stilare una TBR perché si sa che le TBR portano sfiga, ma la verità è che io una piccola TBR mensile me l'ero fatta nella mia mente - solo per questo mese, nel mio piccolo cervellino. 
Vi avevo poi detto che avrei cercato di tenere fede ai miei buoni propositi - due cartacei al mese e, prima di leggere altro in digitale, smaltire tutte le eARC arretrate - fino a quando non sarebbero sorti eventi eccezionali come periodi gratuiti su Kindle Unlimited o Storytel. 
 
Benissimo, watch me mandare a p... puzzole i miei buoni propositi quando non è passata neanche la prima metà del primo mese dell'anno nuovo. Questo perché ieri la Vodafone mi ha regalato due mesi gratuiti su Storytel da attivare entro l'11 gennaio e quindi niente... finisco il cartaceo, provo a smaltire un'ARC nel frattempo e - a parte un'altra ARC da recensire assolutamente in anteprima prima dell'uscita del libro a marzo - poi probabilmente sarà un audiolibro dietro l'altro.
 
Mai, mai, MAI fare TBR o buoni propositi. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
L'ultimo libro del mio 2020 è stato Sam & Ilsa's Last Hurrah di Rachel Cohn e David Levithan, libro che su Goodreads hanno praticamente tutti odiato ma che invece a me non è dispiaciuto per niente. Certo, forse non è all'altezza di altri libri che questa coppia di autori ha saputo offrirci nel corso del tempo, ma io trovo sempre qualcosa nei loro libri per i quali ne vale la pena. Recensione QUI
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Ho scelto di cominciare l'anno con What If It's Us di Becky Albertalli & Adam Silvera perché sapevo già da una precedente recensione che veniva nominato Hamilton - e poi questi due sono autori che ho già letto e mi sono piaciuti, anche se devo ammettere di aver letto di più la Albertalli e devo ancora recuperare un paio di libri di Silvera. Mi sta piacendo tantissimo e i continui riferimenti a Hamilton sono la ciliegina sulla torta - io e Arthur e tutti gli altri Hamilfans potremmo farci di quelle chiacchierate epiche, ne sono sicura. Me lo sono fatto regalare per la Befana del 2019 e intanto ha fatto in tempo anche ad essere stato tradotto e pubblicato per la Mondadori con il titolo Può succedere anche a noi? - e scopro adesso che probabilmente quest'anno uscirà il sequel. In ogni caso, mi mancano un centinaio di pagine per finirlo. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Una volta si trattava di un'anteprima - poi il libro è uscito, ma io ero ancora infognata con altre letture e l'ARC ancora stava a vegetare sul Kindle fino a questo momento. Ma siamo sinceri, vi va? La verità è che avevo richiesto How to Quit Your Crush di Amy Fellner Dominy perché sul subito mi era venuto un coccolone pensando che il tizio in copertina fosse Chad Michael Murray - la somiglianza all'inizio per me era sconcertante e Lucas Scott di One Tree Hill è stato una delle mie più grandi crush adolescenziali, anche se poi il vero amore è arrivato con il suo fratellastro Nathan quando questo si è finalmente deciso a maturare (ciao James Lafferty, sei sempre il mio ideale con capelli scuri e occhi chiari, ma devo ammettere che sebbene i biondi in generale non mi facciano impazzire, Chad Michael Murray è più figo adesso di quindici anni fa). ANYWAY, questo libro ha tutte le potenzialità per farmi fangirlare come un'idiota - ti prego, non deludermi come la maggior parte degli ultimi young adult a tema romanticismo che hanno segnato la fine del mio 2020. 
E poi... e poi non lo so, vedremo cosa offre Storytel. 
 
---
 
La parola passa a voi ora per dirmi con che lettura avete cominciato il nuovo anno, se avete già le idee chiare e se avete stabilito una cifra per la challenge di Goodreads - io ho scelto 65 libri, cinque in meno dell'anno scorso perché ad una certa me l'ero vista brutta causa svariate reading slump. 
Scrivetemi tutto qui sotto oppure linkatemi il vostro post e passerò a rispondere e ricambiare la visita il prima possibile!