venerdì 12 febbraio 2021

Singing the Book #28

Conoscete metodi per combattere la narcolessia?
No, perché qui la situazione si sta facendo tragica e non riesco nemmeno a stare concentrata per cinque minuti - e anche stando seduta, mentre ascolto l'audiolibro, mi cade la testa dal sonno. 
 
Voi ridete, ma mi sono dovuta scaricare un'app per colorare i mandala sul tablet mentre ascolto il libro altrimenti proprio non riesco a stare sveglia se intanto non faccio qualcosa - e una volta invece gli audiolibri li divoravo, non importava che avessi gli occhi chiusi o aperti e che stessi facendo qualcosa o meno.

Singing the Book è una rubrica inventata da me a cadenza assolutamente casuale nella quale vi mostro (e racconto) libri il cui titolo è lo stesso - o con qualche piccola variante - di canzoni che amo oppure ho amato e che potrebbero o non potrebbero c'entrare affatto con la trama.

Siamo al ventottesimo appuntamento e oggi parliamo come al solito di abbinamenti che mi sono capitati per caso tra le mani.

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Walk the Wire di David Baldacci / Walking the Wire degli Imagine Dragons
 
La prima volta che ho ascoltato una canzone degli Imagine Dragons, questi non erano ancora famosi - perlomeno non lo erano qui in Italia. Sinceramente non ricordo se la loro prima canzone che ho sentito sia stata It's Time - legata ad un video fanmade su Teen Wolf - oppure On Top of the World - che faceva da intro ad una sitcom, chiamata Partners, cancellata quasi subito dal network per pessimi ascolti. Non sono mai diventata fan nel senso stretto del termine, ma tutte le canzoni che venivano fatte uscire come singoli finivano per piacermi - ancora di più nel caso di cover fatte dagli Our Last Night. E ricordo ancora quando ho sentito Walking the Wire: era nella pubblicità del Kinder Bueno White - e anche se non mi ritengo una fan, la voce di Dan Reynolds è alquanto riconoscibile. Venendo al libro, David Baldacci è un autore di cui ho sempre sentito parlare - e di cui ho guardato una serie televisiva tratta da una serie di suoi libri - ma a cui non mi sono mai approcciata. Ed è un crime thriller, perciò con la canzone non c'entra nulla. 
 

 

Changes di Judith Arnold / Changes dei Vanilla Sky

Ah... nostalgia canaglia. I Vanilla Sky sono stati la prima band italiana che ho scoperto nella mia fase adolescenziale emo depressa/incazzata con il mondo - MySpace era il tempio della musica insieme ad un sito che ora non esiste più chiamato UnderTHEORY dove venivano raccolte le foto dei concerti e i primi video musicali delle band anche più sconosciute. Era il 2006 e Distance (dell'album di due anni prima) è stata la prima canzone dei Vanilla Sky che io abbia mai sentito - e l'album Waiting for Something, che potete ascoltare QUI in una playlist creata su YouTube, verrà rilasciato quest'anno per la prima volta in vinile. E sebbene Changes sia il nome del loro secondo album - anche lui raccolto in una playlist che trovate sempre QUI su YouTube e che io ancora mi chiedo come sia stato possibile trovarlo qui da me in versione fisica nell'estate del 2007 - è anche il nome della versione inglese di Cambiamenti, entrambe contenute nell'album Fragile del 2010. E no, stavolta niente playlist. Come si intuisce dalla cover, il libro è un contemporary romance e vi so dire con certezza che la canzone non c'entra nulla perché Changes parla di Brian e Vinx come unici membri storici della band rimasti dopo le liti e l'abbandono prima di Luka e poi di Cisco (tornato un paio di anni dopo) e dei cambiamenti avvenuti in seguito alla separazione. 
 

 

Some Like It Charming di Megan Bryce / Some Like It Cold degli Hopes Die Last

Altra band italiana del mio cuore, di cui mi avete già sentita parlare in lungo e in largo - e con un titolo come quello del libro contemporary romance che vedete qui a fianco potevo forse non fare l'associazione? Suvvia. Anche in questo caso ricordo benissimo le circostanze del mio primo ascolto: era il 2009 ed era il secondo semestre del mio primo anno di università, c'era un po' di nervosismo perché temevo che dopo l'amore al primo ascolto degli anni precedenti la cosa potesse non ripetersi e perché Nick se n'era andato e Daniele aveva preso il suo posto come screamer. Alla fine furono tutte preoccupazioni inutili perché anche con Some Like It Cold fu amore al primo ascolto e l'album Six Years Home fu l'unica cosa che ascoltai durante il viaggio in treno che mi portò a Milano dalla mia amica in quella torrida estate per un weekend di concerti - dove avrebbero anche dovuto esibirsi, ma cancellarono all'ultimo minuto perché a causa di alcuni ritardi non avrebbero fatto in tempo. Gli HDL sono l'unica band italiana che amavo che non sono mai riuscita a vedere live. E sì, come potete immaginare la canzone e il libro non hanno nulla in comune. 
 

 
 
Stand by Me di S.D. Robertson / Stand by Me di Ben E. King

Oh, lo so che il titolo Stand by Me in realtà fa venire prima in mente l'omonimo film tratto da un racconto di Stephen King - così come so che di questa canzone ne sono state fatte innumerevoli cover. Ma volete ridere? Volete sapere cosa viene in mente a me quando sento questo titolo e penso ad una versione in particolare della canzone? Ripenso ad uno degli spin-off del cartone animato Il Re Leone - perché se quello non riuscivo a guardarlo a causa della scena di Mufasa, al contrario ho letteralmente CONSUMATO i due VHS con le avventure di Timon e Pumbaa: In giro per il mondo con Timon e Pumbaa e Fuori a cena con Timon e Pumbaa. Ed è proprio nel primo che Timon si lancia in una cover di Stand by Me mentre a Pumbaa gliene succedono di ogni e mi sono riguardata il video della scena su YouTube prima di scrivere questa sezione e ancora una volta mi sono trovata in lacrime dal ridere - infatti sotto vi lascio quella versione. E vi dirò che il libro stavolta con la canzone ci potrebbe anche stare. 
 

 

The End of the World di Collected Authors / It's the End of the World as We Know It (And I Feel Fine) dei R.E.M.
 
Per quanto io i R.E.M. li abbia sempre sentiti nominare e forse mi sia anche capitato di vedere qualche video musicale in passaggio quando ancora esisteva MTV e tutte le sue mille classifiche ad ogni ora del giorno e della notte - e quello se non è stato un bell'aspetto dell'adolescenza - di fatto non li ho mai ascoltati. A parte Bad Day - il cui video ricordo andava spesso in rotazione - la prima canzone che ricordo di aver davvero sentito con cognizione di causa è stata ÜBerlin perché nel 2014 io e una mia amica andavamo in palestra e la televisione alle pareti era perennemente sintonizzata su RTL 102.5; inoltre io e lei siamo quasi cadute dal tapis roulant quando ci siamo accorte
la prima volta che il protagonista del video è Aaron Johnson. Ma non siamo qui per Aaron - anche se mi piacerebbe: siamo qui per la canzone evidenziata sopra che avevo probabilmente sentito in passaggio nel corso della mia vita, ma che ho amato quando Martin Johnson ne ha fatto una cover - ed è proprio la sua versione che vi linko sotto. Il libro è una raccolta di storie che vanno dallo sci-fi all'apocalittico e la canzone, sebbene il suo testo non abbia un senso preciso e logico, ci sta bene.
 


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Siamo giunti alla fine di un altro appuntamento e come al solito vi rinnovo l'invito a commentare sotto per farmi sapere se conoscete qualcuna di queste canzoni, se vi piacciono oppure se qualcuno dei libri vi incuriosisce!

mercoledì 10 febbraio 2021

WWW.. Wednesday! #227

Dopo che la settimana scorsa ho guastato la festa a tutti con un No WWW, No Party, oggi riprendiamo le normali attività del mercoledì
 
E lo so che lunedì sera - con il mio post sull'aggiornamento di lettura - vi avevo detto che, dopo la giornata passata in città perché dovevo fare il tagliando alla macchina e avevo altre commissioni da sbrigare, avrei approfittato della sera per andare avanti con l'ascolto dell'audiolibro. Lo so. 
Il problema è che ho resistito a malapena dieci minuti - DIECI MINUTI. 
Che ho dovuto anche riascoltare, oltretutto. 
 
E sono andata a letto alle 22:00. 
Alle 22:00! 
 
Roba che forse l'ultima volta che l'ho fatto risale alle scuole medie. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Master of One di Jaida Jones & Dani Bennett, fantasy che ho assolutamente adorato e di cui ora aspetto con ansia il seguito. È pieno di avventura alla Indiana Jones e di adorabili (e sarcastiche) creature fatte d'argento - pure il romance di contorno non delude. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Il punto di
Burn Our Bodies Down di Rory Power in cui mi sono fermata ieri sera direi che corrisponde circa ad un 25% - lo so, ben più indietro di quanto io e voi ci aspettavamo arrivati a questo punto della settimana. L'inizio mi ha presa molto e ora le cose cominciano a farsi ancora più interessanti.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Immagino sarete stanchi di vederlo, ma il prossimo sarà sempre
Lucky Girl di Amanda Maciel. E poi non lo so, non ci ho ancora pensato.
 
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Eccoci alla fine - e mentre scrivevo, mi sono ricordata che dovrei pure preparare il Singing the Book di questo mese. Anzi, di questa settimana - help. 
Nel frattempo ditemi se anche voi avete notato rallentamenti nei vostri ritmi di lettura, se sono solo io a soffrire di narcolessia in questo periodo - che poi davvero, se Alaska mi viene in braccio mentre sono in poltrona e sto ascoltando un audiolibro altro che dieci minuti, non duro nemmeno trenta secondi e già dormo. 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena riesco, passo a rispondere e a ricambiare la visita!

lunedì 8 febbraio 2021

What's on my bedside table? #87 | "Burn Our Bodies Down" di Rory Power

Sono stanchissima - sia per gli incubi e la mancanza di sonno adeguato, sia perché oggi sono dovuta andare in città per fare il tagliando alla macchina
E gente, la macchina è nuova - ha a malapena 2000 km causa lockdown vari e disoccupazione - quindi sì e no che avesse bisogno del cambio dell'olio. Morale: gliel'ho consegnata alle 11 e me l'hanno restituita alle 13 perché LORO sono andati in pausa pranzo - e intanto io in sala d'attesa a morire di fame. 
 
Poi vabbè, io e mio padre avevamo altri giri e commissioni da fare e quindi siamo tornati a casa quasi a sera.

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Burn Our Bodies Down" di Rory Power
Un mystery thriller young adult.


SONO A... 
Pagina a 1H 25Min. Ovviamente speravo di essere più avanti, ma sabato ho ascoltato solo un'oretta e ieri solo mezz'ora e oggi è andata come è andata - magari salterò una serata di film (anche se ho le watchlist di Amazon Prime Video e Infinity che scoppiano) e ascolterò l'audiolibro. Sempre se non mi addormento per la stanchezza, si intende.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
...la narratrice del'audiolibro l'ho già apprezzata in precedenza, per questo ho preferito dargli la precedenza rispetto all'altro romanzo dell'autrice - Wilder Girls, di prossima pubblicazione Mondadori - sebbene sia anch'esso nei miei piani.

venerdì 5 febbraio 2021

[Recensione] "Master of One" di Jaida Jones & Dani Bennett

Una volta mi ero "lamentata" di non saper recensire i romance e i classici perché, di norma, sono fuori dalla mia comfort zone. Ma ancora più fuori dalla mia comfort zone sono i fantasy - genere che leggevo molto di più quando piccola e che ho relegato a sola visione cinematografica in età adolescenziale e adulta.

C'è stato qualcosa però in questo libro che mi ha attirata, una volta che ho cominciato a sentirne parlare davvero bene - così, appena approdato su Storytel, mi ci sono fiondata.
 
 
Titolo: Master of One
Autrici: Jaida Jones & Dani Bennett
Data di uscita: 10 novembre 2020
Durata: 15H 40Min (Storytel Edition)
Editore: HarperTeen
Link Amazon: https://amzn.to/390Sxvw

Trama [tradotta da me]: Rags è un ladro—uno di quelli proprio bravi. Ha rubato dai forzieri dei nobili, derubato le tasche dei soldati e persino sfilato qualche anello dalle dita di qualche passante. Avanti così fino a quando non è stato catturato dalla guardia reale e costretto a trovare un'antica reliquia fatata per il sadico stregone di corte.

Ma Rags non avrebbe mai potuto immaginare che questa "reliquia" sarebbe stata in realtà un fae in carne e ossa—un
antico principe fae così bello da far girare la testa e perfetto in maniera irritante chiamato Shining Talon. Per fortuna che Rags è bravo a reagire prontamente a tutto perché le cose da lì si fanno ancora più strane...

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TRIGGER WARNING: violenza, tortura, morte, sangue, scene cruente, perdita del libero arbitrio.


Il libro si apre con Tomman Ever-Loyal, figlio maggiore di una delle famiglie più nobili presenti alla corte della regina Catriona Ever-Bright, che assiste impotente al quasi totale sterminio della sua famiglia - sfruttando l'accusa di tradimento nei suoi confronti per evitare future vendette e rivalse. Accusa che è fondata, perché quello che ha scoperto potrebbe veramente cambiare tutto e preferisce uccidersi piuttosto che dire - o essere costretto a dire - allo stregone di corte più potente della regina, Morien The Last, ciò che ha trovato nelle profondità più oscure del castello. 

Un anno dopo, convinto di fare il colpo del secolo e pertanto impossessarsi dei gioielli della corona, Rags - un ladro di sedici anni che vive da sempre in strada - viene beccato e portato al cospetto di Morien The Last e Lord Faolan Ever-Learning. Qui scopre che non esisteva nessun colpo del secolo, che era stata una trappola altamente congegnata per scovare il ladro migliore e obbligarlo a trovare il vero tesoro per conto della regina. E Rags non può rifiutarsi, letteralmente non può - la magia di Morien sfrutta gli specchi e il loro potere e una scheggia di esso gli viene piantata nel cuore senza che Rags riesca ad impedirlo: con quella scheggia nel cuore, Morien può vedere e ascoltare tutto ciò che vede e ascolta Rags, può comandargli di fare qualsiasi cosa lui voglia e può ucciderlo al minimo fastidio o al minimo inconveniente che Rags possa provocare - compresa la fuga. 

Rags viene portato nelle Lost-Lands, terre abitate una volta dal popolo fae sterminato centinaia di anni fa dagli uomini della regina - ma non prima che il loro re, Oberon Black-Boned, maledisse la famiglia Ever-Bright condannando le sue regine a non avere eredi. Ma Catriona Ever-Bright - ultima del suo nome quando è ascesa al trono - non solo è riuscita in qualche modo a spezzare la maledizione e ad avere figli, ma gode anche di una vita innaturalmente lunga e di un aspetto innaturalmente giovane. Questo però non è abbastanza: ci sono altri tesori sepolti sotto le rovine della corte caduta dei fae e Rags è incaricato di superare tutte le trappole potenzialmente mortali e trovare il tesoro. 

Il tesoro che immaginava però - e di cui sperava di intascarsi una piccola parte - non esiste: nell'ultima camera, dopo tutta una serie infinita di prove quasi letali, Rags trova un fae addormentato in una bara di vetro. Incapace di resistere, come attirato da qualcosa di più grande di lui, al suo tocco il vetro esplode in mille pezzi e il fae - che si presenta come Shining Talon - gli giura fedeltà e devozione. 
Alla comparsa di Morien però, per evitare che questi uccida Rags, Shining Talon è costretto a rivelare quale sia il vero tesoro: un'arma o uno strumento dal nome The Great Paragon, creato centinaia di anni fa dai fae come simbolo di unità tra il loro popolo e quello degli umani e composto da sei parti, divise per evitare che cadesse in mani sbagliate - cinque parti destinate a cinque umani degni di entrarne in possesso e una destinata ad un fae. Shining Talon è il Master of Six e Rags, in quanto colui che l'ha svegliato, è il Master of Five - quindi, per quanto Morien vorrebbe tanto torcergli il collo, non può assolutamente uccidere Rags altrimenti passerebbero altre centinaia di anni prima che nasca un altro Master of Five degno. Ciò non significa però che non possa torturarlo almeno un po' alla prima traccia di insolenza.

Inizia così un'avventura più grande di quella che Rags avrebbe potuto immaginare: con Shining Talon che evoca dal fiume One, un'enorme lucertola d'argento che li condurrà al suo padrone e da lì il Master of One li porterà al Master of Two e così via, Rags deve trovare il modo di liberarsi dal controllo di Morien perché è chiaro che le sue intenzioni e quelle della regina sono di usare l'arma per trarne ancora più vantaggio. 

Attraverso terre perdute, terre incantate, nemici e alleati e creature fatte di argento e creature che non dovrebbero neppure esistere, Rags sente come non mai la mancanza della sua semplice esistenza da ladro e mai come in questo momento sente di non essere affatto la persona giusta per compiere il furto del secolo. 


Sembra che io vi abbia raccontato un'infinità di cose, ma questo è solo il primo 15% del libro - perché al suo interno c'è molto, ma molto di più. 

Rags è un ragazzino cinico, sarcastico, incapace di tenere la bocca chiusa anche se questo lo porta ad accendere l'ira di Morien - ma è anche scaltro, capace di vedere ciò che gli altri non vedono e approfittarne, trovando sempre una scappatoia. È sempre stato solo, ha sempre lavorato solo - a Cheapside era l'unica cosa da fare perché la fiducia verso qualcun altro lo avrebbe portato ad essere derubato nel migliore dei casi oppure ucciso nella peggiore delle ipotesi. Ora si trova a dover lavorare in gruppo e soprattutto si trova sempre osservato e tallonato da Shining Talon, che lo vede come l'eroe che lui sa di non essere - trova inconcepibile che sia lui il Master of Five, il padrone di una delle sei creature d'argento che andranno a comporre il Great Paragon. 
 
Rags e Shining Talon li considero un po' i protagonisti perché è con loro che comincia tutto - e Rags è quello che, anche se i conti non li ho davvero fatti, sembra avere la maggior parte dei capitoli dal suo punto di vista. Ma non ci sono solo loro: ci sono una lady caduta in disgrazia ed esiliata, un principe disabile, un disertore della Guardia Reale, un'attrice transgender e ci sono soprattutto le creature d'argento, che creano un legame indissolubile con i loro padroni e provano per loro una devozione senza pari. E ci sono anche le storie del popolo fatato, storie che si rivelano più reali di quanto le leggende facessero credere e che soprattutto fanno ricredere tutti quanti sulle bugie che per anni sono state raccontate sui fae - e quanto ho sofferto ad un certo punto. 
 
Mi sono piaciuti tutti: Rags e il suo cinismo, Shining Talon e la sua devozione, Cabhan e il suo desiderio di fare ammenda, Inis e la sua rabbia e la sua voglia di vendetta, Somhairle e la sua gentilezza. 
Ho odiato Morien con tutte le mie forze e anche Catriona Ever-Bright non è da meno - lei però compare poco e ci lascia un quadro più ampio ancora da esplorare.
 
Il worldbuilding all'inizio mi ha lasciata confusa - anche perché non sono molto avvezza ai fantasy, ma poi ho cominciato a capire questo mondo dalle fattezze e usanze medievali. Ho cominciato a capire le distinzioni tra i nomi e le terre del popolo fae e quelle degli umani e man mano che la storia va avanti, poi tutto prende sempre più forma - sia il passato che il presente e si arriva ad avere un quadro chiaro della situazione. 
 
La prima parte è sicuramente quella più movimentata, quella che assomiglia ad un'avventura di Indiana Jones sulle montagne russe dell'adrenalina e della tensione. Rallenta poi nella parte centrale e accelera di nuovo nel finale, ma non mi sono mai annoiata perché c'era sempre qualcosa di nuovo da scoprire. 

Ho adorato - ADORATO - lo slow burn tra Rags e Shining Talon: è stato lo slow burn degli slow burn. Questo perché Rags sa di non potersi permettere sentimenti o sensazioni di qualsiasi genere, che è pericoloso avvicinarsi o lasciare avvicinare qualcuno - e per quanto inizialmente gli dia fastidio che Tal gli giri sempre attorno, dopo un po' non può farne a meno, ma non può fare anche a meno di domandarsi se Tal lo voglia davvero o se sia "obbligato" dalla devozione fae che gli deve per averlo svegliato in quanto Master of Five. 
No, davvero - Rags e Tal sono bellissimi e non ne avevo mai abbastanza delle loro scene insieme e dei loro momenti comici, specialmente perché Tal a volte prende tutto troppo alla lettera e non capisce l'umorismo o i modi di dire e fare umani. 

Oltretutto ero convinta che questo libro fosse autoconclusivo e sebbene per me il finale possa in qualche modo mettere un punto a questa parte di avventura, allo stesso tempo spalanca le porte per molto, ma molto altro - perché la loro missione non è ancora finita e ci sono ancora molti torti a cui porre rimedio, perciò io spero davvero che esca un sequel prima o poi. 

Insomma, questo libro per me è approvatissimo: è avventuroso, pieno di amicizia in divenire, solidarietà e capacità di fiducia nel collaborare con gli altri per un bene più grande - e finirò sicuramente per comprarlo cartaceo. 

mercoledì 3 febbraio 2021

No WWW, no party #21

Ahi, ahi - primo No WWW, No Party del 2021
 
Ultimamente ho un ciclo del sonno molto irregolare e sono sempre stanca - motivo per il quale mi addormento in poltrona di pomeriggio più spesso di quanto vorrei e di notte mi rigiro inquieta nel letto. 

In più aggiungeteci anche il fatto che ci sono le incombenze da adulta - come il fatto che ieri mi sia quasi messa a piangere per tutti i quattrini che ho sborsato dovendo pagare sia l'assicurazione che il bollo dell'auto (e non fatemi parlare della burocrazia e delle sue proroghe che poi non vogliono mettere neanche in atto, tanto che alla parola "sanzione" prima mi si è gelato il sangue e poi ha cominciato a ribollirmi nelle vene) - e che oggi, grazie al ritorno alla zona gialla, posso finalmente fare cose che rimando da un mese... insomma, nemmeno oggi avrò molto tempo per leggere.


WWW Past: Teen Killers Club di Lily Sparks, che mi ha fatto proclamare il mio amore per uno psicopatico in erba - anche se questo dipende dai punti di vista. La recensione la trovate QUI. Chasing Lucky di Jenn Bennett, young adult contemporary romance molto carino. Recensione QUI.

WWW Present: credo che il mio ascolto di Master of One di Jaida Jones & Dani Bennett corrisponda più o meno ad un 70%. Mi mancano ancora cinque ore e mezza, ma mi sta piacendo molto - il worldbuilding inizialmente è un po' confuso, ma poi le cose si chiariscono. Inoltre è scorrevole e lo slow burn mi sta facendo letteralmente sudare.

WWW Future: ho sempre in programma Burn Our Bodies Down di Rory Power e Lucky Girl di Amanda Maciel.

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No, non suggeritemi la caffeina - al contrario di quanto potreste pensare, mi fa sbadigliare anche se dovessi berla la sera.
Spero che invece il vostro ritmo - sia di lettura che di sonno - non si sia interrotto e se volete raccontarmi della vostra settimana, fatevi pure avanti qui sotto nei commenti oppure con il link al vostro post!

lunedì 1 febbraio 2021

Monthly Recap | Gennaio 2021

Non sembra anche a voi che siano passati qualcosa come tre mesi dalla fine del 2020?
No? Solo a me? 
Non nego che questo gennaio ha portato con sé anche belle cose, a partire dalla musica - che vedrete/leggerete in dettaglio in fondo al post. 
 
Quindi, senza ulteriori indugi, direi di cominciare il riassunto di questi ultimi 31 giorni per fargli "ciao ciao" con la manina e dare il benvenuto a febbraio, il quale inizia con la zona gialla che tutti stavamo aspettando - e che chissà per quanto (poco) durerà.  
 
 
 
LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/38126344-what-if-it-s-us  https://www.goodreads.com/book/show/52960874-how-to-quit-your-crush  https://www.goodreads.com/book/show/50403558-i-hate-you-fuller-james

https://www.goodreads.com/book/show/51475302-this-is-not-a-ghost-story  https://www.goodreads.com/book/show/43212858-teen-killers-club  https://www.goodreads.com/book/show/52386214-chasing-lucky
 
What If It's Us di Becky Albertalli & Adam Silvera
How to Quit Your Crush di Amy Fellner Dominy
I Hate You, Fuller James di Kelly Anne Blount
This Is Not a Ghost Story di Andrea Portes
Teen Killers Club di Lily Sparks
Chasing Lucky di Jenn Bennett
 
Il mio 2021 è iniziato con una lettura a cinque stelle - quello di Silvera e della Albertalli è stato una vera coccola e pieno di riferimenti ad Hamilton grazie ad uno dei protagonisti. Poi ci sono state due letture da cui mi sarei aspettata qualcosa di più e/o di diverso, mentre il resto di ciò che ho letto ha addirittura oltrepassato suddette aspettative. 
 
 
WHAT'S ON MY BEDSIDE TABLE?
 
 
 
WWW.. WEDNESDAY
 
 
 
SOME (NEW) BOOKS ARE (HERE)
 
 
 
SINGING THE BOOK
 
 
 
ALTRO
 
 
 
REGALI ED EXTRA
 

Heroine di Mindy McGinnis
Don't Call Me Kit Kat di K. J. Farnham
Bookish and the Beast di Ashley Poston
 
 
SERIE TV
 
STO SEGUENDO:
 
  • Batwoman - stagione 1 [7/20]
  • Blue Bloods - stagione 10 [7/19]
  • The 100 - stagione 7 [14/16]
 
HO INIZIATO:
 
  • 9-1-1 - stagione 3 [8/18]
  • American Gods - stagione 3 [3/10]
  • Arrow - stagione 8 [4/10]
  • Supergirl - stagione 5 [7/19]
  • The Good Doctor - stagione 4 [3/?]
  • The Flash - stagione 6 [6/19]
  • WandaVision - stagione 1 [4/9]
 
HO TERMINATO:
 
  • Blindspot - stagione 5 [ultima]
 
HO RIPRESO:
 
  • FBI - stagione 2 [16/19]
  • The Resident - stagione 2 [9/23]
 
TIME WASTED:
 
  • THEN: 1 year, 11 months, 19 days, 14 hours, 24 minutes
  • NOW: 1 year, 11 months, 21 days, 15 hours, 9 minutes
 
 
FILM

https://movieplayer.it/film/captain-phillips-attacco-in-mare-aperto_32415/  https://movieplayer.it/film/searching_49378/  https://movieplayer.it/film/s-ex-list_26304/

https://movieplayer.it/film/after-2-un-cuore-in-mille-pezzi_52393/  https://movieplayer.it/film/arrival_46038/  https://movieplayer.it/film/swat-sotto-assedio_52873/

https://movieplayer.it/film/100-streets_46588/  https://movieplayer.it/film/life-non-oltrepassare-il-limite_45379/  https://movieplayer.it/film/tutti-per-1-1-per-tutti_54557/

https://movieplayer.it/film/dickens-luomo-che-invento-il-natale_46607/  https://movieplayer.it/film/come-and-find-me_45708/  https://movieplayer.it/film/passengers_26011/

https://www.imdb.com/title/tt9564270/?ref_=tt_mv  https://movieplayer.it/film/deadwood-il-film_48570/  https://movieplayer.it/film/the-grey_26196/

https://movieplayer.it/film/7-ore-per-farti-innamorare_51589/  https://movieplayer.it/film/fahrenheit-451_47479/  https://movieplayer.it/film/il-ggg-il-grande-gigante-gentile_40395/

https://movieplayer.it/film/sopravvissuti_34067/  https://movieplayer.it/film/last-christmas_49877/  https://movieplayer.it/film/a-long-way-down_26833/

https://movieplayer.it/film/10-giorni-senza-mamma_49579/  https://movieplayer.it/film/la-battaglia-di-hacksaw-ridge_42054/  https://movieplayer.it/film/mamma-mia_12746/
 
  • Captain Phillips - Attacco in mare aperto [streaming Chili]
  • Searching [streaming Chili]
  • (S)ex List [streaming Amazon Prime Video]
  • After 2 - Un cuore in mille pezzi [streaming Amazon Prime Video]
  • Arrival [streaming Chili]
  • S.W.A.T. - Sotto Assedio [streaming Chili]
  • 100 Streets [streaming Chili]
  • Life - Non oltrepassare il limite [streaming Chili]
  • Tutti per 1 - 1 per tutti [streaming NOW TV]
  • Dickens - L'uomo che inventò il Natale [streaming Amazon Prime Video]
  • Come and Find Me - Io ti troverò [streaming NOW TV]
  • Passengers [streaming Amazon Prime Video]
  • Natale con Bob [streaming NOW TV]
  • Deadwood - Il film [streaming NOW TV]
  • The Grey [streaming NOW TV]
  • 7 ore per farti innamorare [streaming NOW TV]
  • Fahrenheit 451 [streaming NOW TV]
  • Il GGG – Il Grande Gigante Gentile [streaming NOW TV]
  • Sopravvissuti [streaming NOW TV]
  • Last Christmas [streaming NOW TV]
  • Non buttiamoci giù [streaming NOW TV]
  • 10 giorni senza mamma [televisione]
  • La battaglia di Hacksaw Ridge [televisione] [DVR]
  • Mamma Mia! [streaming Amazon Prime Video]
 
Sì, gente - mi sono immolata per voi e ho visto After 2. Santo cielo, che cringe.
 
Per il resto io me ne infischio che Natale sia stato il mese scorso e quindi mi sono vista tre film a tema natalizio - certo che potevate anche dirmelo che Last Christmas faceva piangere. Per non parlare della lacrime versate con Natale con Bob. O con Il GGG - mica mi ricordavo di aver pianto così tanto da bambina con il libro.
 
Di Chris Evans e Chris Pine avrebbero dovuto farne di più e non buttare via lo stampino dopo averne realizzato solo uno e Giampaolo Morelli e Pierfrancesco Favino si riconfermano i miei due attori italiani preferiti - anche se il nuovo film sui Moschettieri non mi ha entusiasmata tanto quanto il primo. 
 
 
MUSICA


Era agosto del 2019 quando gli A Day To Remember avevano fatto uscire un singolo dopo parecchio tempo di silenzio... e non mi era piaciuto.
Di tutte le canzoni uscite poi in attesa del nuovo album (5 marzo, gente), Degenerates era stata quella che non avevo più ascoltato preferendole nettamente Resentment.
Adesso hanno rilasciato la versione acustica registrata live ancora nel 2019 e ciao, la amo - ah, Jeremy... quanto mi era mancata la tua voce. 
Hanno trasmesso in diretta un set acustico - purtroppo non live, ma registrato - che è rimasto online solo per 24 ore e in questo set hanno presentato anche una delle prossime canzoni dell'album, di cui poi hanno rilasciato la versione ufficiale che sarà sul disco. Il set acustico per intero è sparito, ma Evertyhing We Need in acustico è stata caricata sul profilo dell'etichetta discografica. 

Per il resto, il mese è iniziato benissimo perché proprio il primo gennaio gli You Me At Six hanno rilasciato un nuovo singolo e quattro giorni dopo è uscito il nuovo album - che amo. Beautiful Way però rimane la mia preferita.

Rimanendo sui suoni rock, un giorno stavo guardando delle storie su Instagram e, tra un profilo e l'altro, mi è apparsa una storia sponsorizzata che riguardava gli Escape To Fate e la canzone che vedete linkata sopra. Ricordo che quando ero ancora alle superiori o forse al primo anno di università avevo provato ad ascoltare gli Escape To Fate, ma non mi erano piaciuti per niente - con questa canzone invece è stato amore ai primi 30 secondi o qualsiasi sia la durata di una storia Instagram.

Angolo musical - come sempre. 
Mi sono persa le varie pubblicità in cui veniva detto che Rai 2 avrebbe trasmesso The Greatest Showman e me ne sono accorta solo dopo aver finito di vedere un altro film, ma ho fatto in tempo a vederne un pezzetto e a diventare fissata con due delle sue canzoni - prima o poi me lo guarderò per intero. 

L'ossessione per Hamilton ancora non mi è passata e questo mese sono riuscita a convincere mia madre a guardarlo con me - ossessione fomentata dal fatto che Hamilton viene citato un sacco di volte nel primo libro che ho letto quest'anno. Ma non è solo Hamilton che viene citato - viene citato anche il musical di Dear Evan Hansen. E conoscevo già la storia, visto che era uscito pure in Italia il romanzo adattato Caro Evan Hansen, eppure anche dopo aver letto di alcune canzoni nel libro di Silvera e Albertalli non ho sentito la spinta per approfondire. Ma un giorno YouTube nei suggerimenti mi ha ricordato una canzone che Lin-Manuel Miranda e Ben Platt hanno realizzato per un evento benefico - in realtà quella canzone è un mash-up di due canzoni dei due musical - e così sono arrivata prima a You Will Be Found e poi a Only Us, citata nel libro di Silvera e della Albertalli e chiaramente ispirazione per il titolo del romanzo e di alcune sue parti all'interno che fanno da intermezzo ai capitoli. 

Infine, a chiudere il mese, la prima cover del 2021 degli Our Last Night. 
Non conoscevo la canzone originale - che ho ascoltato solo uno o due giorni dopo - ma sono giorni che non ascolto altro che questa cover e la voce di Trevor è sempre il top. 

A proposito di voci sempre al top e per la serie "andrò a vivere sotto i ponti", Martin Johnson ha annunciato l'uscita dell'album per il 5 marzo (come gli A Day To Remember) - però chi lo compra adesso lo riceverà autografato. 
Potevo forse dire di no? Anche se il disco in sé costa 15 dollari e le spedizioni attraverso il dannato Oceano Atlantico costano 30,09 dollari e ci vorranno dai 7 ai 21 giorni lavorativi - il che significa riceverlo probabilmente comunque a marzo?
Sapete se sotto i ponti arriva il segnale wi-fi?


WHAT'S NEXT?

Libri: continua il mio ascolto su Storytel ma, come avevo previsto, la Vodafone è arrivata a regalare quasi in contemporanea tre mesi di Kindle Unlimited da attivare entro il 12 febbraio e quindi i miei buoni propositi letterari vanno ancora più a... puzzole. 
Serie TV: mancano solo due episodi per finire quell'oscenità che è diventata The 100 - grazie al cielo. Poi finirò sicuramente anche Arrow - dopo il mega-crossover di questo sabato su Italia 1, resteranno solo due episodi per finire la serie.

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Questo il mio (eterno) gennaio - sul serio, mi sembra passata una vita dall'Epifania.
La parola a voi ora per raccontarmi il vostro mese o per lasciarmi il link del vostro post - alla prima occasione passo a rispondere e a ricambiare la visita!