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mercoledì 31 gennaio 2018

WWW.. Wednesday! #85

Ultimo mercoledì, ma soprattutto ultimo giorno di gennaio! 
Se mi avete seguita nelle ultime settimane, avrete sicuramente letto che questo mese mi è sembrato durare una vita e quindi sono in parte contenta e in parte incredula che sia alle sue ultime ore. 
Okay, non intendevo risultare così macabra. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Due libri conclusi in questi ultimi sette giorni. 
Il primo è stato I Was Here di Gayle Forman - già tradotto in italiano con il titolo Laggiù mi hanno detto che c'è il sole - che per molti versi mi ha ricordato altri due romanzi e forse avrei fatto un po' a meno della parte romance, ma la Forman mi è comunque piaciuta. Questo è il suo terzo libro che leggo e la recensione la potete leggere QUI
Il secondo è stato L'ospite inatteso di Patricia Gibney, primo libro in una serie che sarei contenta di continuare se la sua pubblicazione proseguirà. Mi ha disturbata, mi ha fatta arrabbiare e ha dei temi forti, ma mi è piaciuto. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho letto solo le prime quindici pagine di Heaven and Hell: The Psychology of the Emotions di Neel Burton e trattandosi di un saggio e non di un romanzo, ammetto che non ho più il cervello impostato sulla modalità "studio" da anni e quindi l'introduzione così tecnica - sebbene riguardante in parte materie che ho studiato al liceo - ha messo a dura prova la mia concentrazione. Ovviamente è troppo presto per dire qualcosa sul mio gradimento. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


No, non mi sono sbagliata - ho davvero messo il punto interrogativo prima della prossima lettura certa. E questo non è perché non so cosa leggere, ma perché mi dedicherò ad una rilettura - la prima dopo non so quanti anni - per un progetto in cui sono stata coinvolta e vedrete di che libro si tratta nel pomeriggio di mercoledì prossimo. O magari lo vedrete la mattina, dipende se pubblicherò prima il WWW oppure la mia tappa.
Dopodiché leggerò Acerrimi nemici di Jack Weiss, che ho vinto in un giveaway.

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La vostra settimana com'è andata in quanto a letture? Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e, appena ne ho l'occasione, passerò a ricambiare!
Prima di salutarvi però vi comunico che domani andrà online il recap mensile! 
Cheers! :)

martedì 30 gennaio 2018

[Recensione] "L'ospite inatteso" di Patricia Gibney

Ho fatto le tre di questa mattina per riuscire a finire questo libro perché ero arrivata ad un punto in cui la mia ansia - per la smania di verificare le mie teorie, per la voglia di sapere, per le vicende che stavano accadendo - mi stava letteralmente divorando viva. 

Ringrazio quindi la Newton Compton per avermi gentilmente inviato una copia di questo libro tramite il Club dei Lettori.


Titolo: L'ospite inatteso
Titolo originale: The Missing Ones
Serie: Detective Lottie Parker #1

Autrice: Patricia Gibney
Data di uscita: 4 gennaio 2018
Data di uscita originale: 16 marzo 2017
Pagine: 474 (copertina rigida)
Editore: Newton Compton Editori

Collana: Nuova Narrativa Newton
Link Amazon: http://amzn.to/2DjuUg9

Trama: La detective Lottie Parker cerca un collegamento tra la morte di una donna assassinata in una cattedrale e quella di un uomo impiccato a un albero del suo giardino. Le vittime hanno infatti un passato oscuro in comune. Ma nel corso delle indagini Lottie vede man mano riaffiorare antichi dolori che ben conosce, e quello strano caso sembra iniziare a riguardarla personalmente. Solo muovendosi in fretta potrà fermare l'allungarsi della scia di sangue, ma andare fino in fondo potrebbe farle correre un pericolo terribile che la riguarda molto da vicino...


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Devo essere sincera e dire che il titolo originale mi piace molto di più perché assume una doppia valenza: "gli scomparsi" e "quelli che mancano" - inteso non solo in senso fisico come la prima traduzione ma anche in senso affettivo, in senso di vuoto lasciato. 
La Newton Compton però ha scelto un titolo che, anche se all'apparenza può non sembrare, è comunque azzeccato per la storia - e il perché lo capirete solo leggendo. 

Lottie Parker è un'ispettore della polizia irlandese, ancora in lutto e incapace di gestire la propria famiglia dopo tre anni dalla morte del marito. 
Si trova a capo di una squadra formata dal detective Mark Boyd che, è chiaro come il sole, prova qualcosa per lei e dai detective Kirby e Lynch - il primo un po' troppo dedito ad alcol, donne e sigari e la seconda che forse vuole farle le scarpe. 
Quando alla fine dell'anno viene trovato il cadavere di una donna nella cattedrale di Ragmullin e poco dopo anche il cadavere di un uomo, il sovrintendente Corrigan, la stampa e il resto della città le staranno con il fiato sul collo per avere delle risposte. 

E mentre il numero di vittime aumenta, i sospettati si moltiplicano a vista d'occhio e non sembra esserci uno straccio di prova oppure di movente, Lottie viene assalita dai ricordi di un segreto famigliare mai del tutto svelato e risolto vecchio di quarant'anni che potrebbe essere legato al caso al quale sta lavorando. 


Non posso dire di più perché ogni parola rischierebbe di essere uno spoiler. 
Ci vuole un po' per entrare nella storia, per riuscire a far convergere la storia al presente con i flashbacks degli anni Settanta - ma ben presto, con un po' di fatica forse, si riescono ad incastrare i primi pezzi. Ma, insieme a Lottie, poi si annaspa con i restanti che non ne vogliono sapere di mettersi al proprio posto.

E sì, se siete abituati a vedere tanti polizieschi - dai film alle serie televisive - forse i personaggi vi sembreranno un po' stereotipati con detective che si fanno un goccetto di troppo, hanno la pancia e capi dei piani superiori che devono tenersi buone le persone "importanti" a discapito di tutto il resto. Ma ci si passa sopra.

È un thriller, è quasi una storia dell'orrore - sia fisico che psicologico - ma è soprattutto una storia dolorosa che colpisce come un calcio nello stomaco nella cara, vecchia e cattolica Irlanda che tutto vede e giudica ma non parla e non agisce. 
Ragmullin nasconde tanti segreti, segreti che sono stati sepolti e occultati per anni a causa di gente che ha vouto chiudere gli occhi per paura o per proprio tornaconto personale, ma quando qualcuno proverà a portare alla luce la verità, chi si è impegnato tanto perché ciò non avvenisse non si fermerà davanti a niente e nessuno per impedirlo. 

Durante i nove giorni di indagine non mancheranno gli errori, le incomprensioni, le conclusioni affrettate, le cose date per scontate, ma Lottie Parker - per quanto estremamente imperfetta - ci metterà tutto l'impegno possibile per risolvere il caso, non importa quanto la possano minacciare. 

È un libro pieno di orrori e crudeltà e che, per quanto non scenda mai troppo nell'esplicito, ha quell'alone di non detto che si insinua sottopelle nel lettore - lasciando che la sua mente crei la propria immagine per colmare il vuoto. 
È un libro che pianta il seme del terrore: molti dei personaggi coinvolti hanno paura e, quasi per osmosi o simbiosi, quel terrore si trasferisce dalle pagine al lettore e si annida nel suo stomaco - e cresce e cresce - perché ci sono orrori che la mente umana a volte non vuole e non può comprendere. Il buio e la neve dell'inverno contribuiscono.
È un libro che disturba, che smuove la coscienza, che porta a galla crimini che fin troppo spesso vengono taciuti e coperti con omertà - ancora oggi. 

È un libro nel quale bisogna prestare attenzione e ricordare i dettagli, anche a causa delle diverse voci narranti che si intervallano a quella di Lottie e dei vari intrecci di trama.
Mette tanta carne al fuoco, ma la resa è comunque molto buona. 

Mi è piaciuto, ma mi ha fatta anche soffrire e arrabbiare tantissimo. 
Questo di Patricia Gibney è un eccellente debutto - un romanzo che trascina e avvolge il lettore nel suo intreccio fino alla sua conclusione. E io avevo due teorie, oscillavo tra una e l'altra e nonostante avessi in parte ragione con entrambe, il finale ha saputo davvero sorprendermi perché i colpi di scena non mancano.
E se la Newton Compton porterà in Italia anche i libri successivi nella serie dell'ispettore Lottie Parker, vorrei proprio leggerli per conoscere il resto della sua storia. 


lunedì 29 gennaio 2018

What's on my bedside table? #41 | "L'ospite inatteso" di Patricia Gibney

Ultimo appuntamento di gennaio con questa rubrica - sempre in serata. 
Oggi sono dovuta uscire per alcune commissioni e adesso ho due episodi di telefilm da vedere e non sono riuscita a leggere tanto quanto avrei voluto, ma spero proprio di riuscire a portarvi la recensione del libro che segue domani sul blog!
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"L'ospite inatteso" di Patricia Gibney
Un thriller ambientato in Irlanda.


SONO A... 
Pagina 349. Mi mancano poco più di un centinaio di pagine e mi sta coinvolgendo davvero tanto. Grazie all'indice in fondo al libro e alla sua suddivisione in capitoli so di essere all'inizio del penultimo giorno di indagine e ho una teoria che non vedo l'ora di scoprire se verrà confermata o meno.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... me l'ha gentilmente inviato la Newton Compton tramite il Club dei Lettori.

mercoledì 24 gennaio 2018

WWW.. Wednesday! #84

Solo a me gennaio sembra durare da una vita? 
Mi sembra di andare a rilento con tutto: con i film che guardo, con le serie televisive che seguo, con i libri che leggo. 
Improvvisamente è già ora di un altro WWW Wednesday e a me sembra di essere sempre ferma allo stesso punto!



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


In questa settimana ho finito The Lonely Life of Biddy Weir di Lesley Allen e, incredibile ma vero, a quanto pare sono riuscita a non rendere la recensione troppo personale. Va da sé che, dopo una frase del genere, sia implicito che il libro mi è piaciuto molto e che è stato un po' come aprire il vaso di Pandora - e sebbene fossi io a farlo, non ero comunque pronta alla sua intensità. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Non sono neanche a metà di I Was Here di Gayle Forman - già tradotto in italiano con il titolo Laggiù mi hanno detto che c'è il sole - perché poi ieri, nonostante tutte le mie promesse, un paio di imprevisti si sono messi in mezzo e la sera sono anche andata al cinema. Sebbene a prima vista possa assomigliare a Hold Still di Nina LaCour, Cody e Caitlin sono molto diverse caratterialmente. Mi sta piacendo, ma devo ancora davvero entrare nel vivo della storia. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Ho sempre in programma L'ospite inatteso di Patricia Gibney, che ho ricevuto dalla Newton Compton tramite il Club dei Lettori e poi leggerò Heaven and Hell: The Psychology of the Emotions di Neel Burton, la mia ultima vincita su Goodreads - e con questa non prevedo di metterci molto. 

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Oggi mi sento abbastanza a corto di parole - vi ho già detto che gennaio mi sembra eterno e che sembra mettermi fuori combattimento? 
Vi fa lo stesso effetto? La lettura ne risente?
Scrivetemi nei commenti se invece le vostre letture procedono ad un buon ritmo oppure lasciatemi il link del vostro post - alla prima occasione passo! 
Cheers! :)

mercoledì 17 gennaio 2018

WWW.. Wednesday! #83

Giorno di WWW, giorno di scoprire cosa ho letto e cosa sto leggendo e cosa leggerò! 
Sto andando più a rilento rispetto alle ultime due settimane perché sto approfittando delle tante sere vuote in cui in televisione non c'è niente per darmi al recupero di film e telefilm - il che rientra tra i miei propositi dell'anno nuovo. 
E direi che per il momento non c'è male.  

Ma passiamo ai libri, che dite?



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


In questa settimana ho finito solo One of Us is Lying di Karen M. McManus - che verrà pubblicato prossimamente in Italia, si vocifera a marzo. Mi è piaciuto molto perché oltre allo scoprire chi ha ucciso Simon, tutto quello che fa da contorno come il contesto sociale è ciò che mi ha colpita di più. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Si può dire che me la sto prendendo comoda con The Lonely Life of Biddy Weir di Lesley Allen perché lunedì ero a pagina 20, ieri sono arrivata poco al di sotto del centinaio. Si tratta di una lettura che sapevo mi avrebbe colpita, ma non immaginavo così tanto. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Come ho deciso la settimana scorsa, il prossimo in coda sarà I Was Here di Gayle Forman - già tradotto in italiano con il titolo Laggiù mi hanno detto che c'è il sole.
Sarà poi la volta di L'ospite inatteso di Patricia Gibney, che ho ricevuto in maniera del tutto inaspettata dalla Newton Compton tramite il Club dei Lettori. 

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WWW più scarso degli ultimi ai quali vi ho abituato, me ne rendo conto, ma direi che sono tornata ai miei soliti ritmi standard - quindi niente di sorprendente. 
Com'è stata invece la vostra settimana di lettura? Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link al vostro post e passerò a trovarvi il prima possibile! 
Cheers! :)