martedì 27 giugno 2023

[Recensione] "Sei il mio inganno" di Jamie McGuire

E finalmente ce l'ho fatta - ho concluso questa tortura che erano diventati i libri di Jamie McGuire e chissà, magari ora finalmente uscirò dalla reading slump visto che ci ho messo dieci giorni per leggere questo romanzo.
 
 
Titolo: Sei il mio inganno
Titolo originale: The Edge of Us
Serie:
Crash and Burn #2
Autrice: Jamie McGuire
Data di uscita: 7 novembre 2019
Data di uscita originale: 11 giugno 2019
Pagine: 382 (copertina rigida)
Editore: Garzanti
Link Amazon: https://amzn.to/3p9hq2W

Trama: Naomi non ricorda un tempo in cui la sua vita sia stata facile. Abituata a pretendere il massimo da sé stessa, combatte sempre per ciò in cui crede e non si arrende mai. Eppure, dopo l'ennesima battaglia persa, tutte le sue fragilità, prima dissimulate dietro una facciata da dura, hanno visto la luce. E ora un nuovo lavoro a Colorado Springs le sembra la soluzione migliore per curare il suo cuore spezzato. O almeno così crede, finché non incontra Zeke. Le basta fissare per un istante quegli occhi azzurri, limpidissimi, per intuire che lui non è come gli altri. C'è qualcosa, nei modi gentili con cui si avvicina a lei, che la lascia senza fiato. Naomi sceglie di aprire la porta all'amicizia di Zeke. Giorno dopo giorno, impara a fidarsi di lui. Della straordinaria capacità che ha di capire quello di cui ha bisogno. Riesce persino a lasciarsi andare e a raccontare a Zeke del suo passato. Solo allora si rende conto che tra loro c'è più di una semplice amicizia: Naomi si sta innamorando e non vuole opporsi. Anche se, questa volta, ci pensa una vecchia conoscenza a ostacolarla: si tratta di Peter, che spera di poterla riconquistare dopo anni di lontananza. Ma Naomi non ha intenzione di stare al gioco ed è pronta a tutto per non perdere la persona che ama.

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Che dire? Tutto mi aspettavo tranne che rileggere di nuovo il libro precedente, stavolta dal punto di vista di Naomi e Zeke invece che quello di Darby e Trex. 
Già, perché la timeline è la stessa e certe scene sono proprio copiate e incollate - senza alcun cambio di parola - da ciò che avevo già letto venti giorni fa. 

Sarebbe stato gradito partire da un punto nuovo, un punto che avvenisse dopo la conclusione della storia di Darby e Trex - e invece no. La McGuire negli ultimi libri ci ha preso gusto a sovrapporre le timeline e a raccontare sempre la stessa storia però dal punto di vista di personaggi diversi. 

Come se non bastasse, ci sono davvero tanti errori di continuità in questo romanzo - e ora non ricordo più benissimo perché ci ho messo per l'appunto dieci giorni a leggerlo, ma in una scena Naomi sa i nomi dei colleghi di Zeke senza che nessuno li abbia mai presentati, poi li chiama per nome e infine non li sa più, così quando si arriva alle presentazioni ufficiali è come se li sentisse per la prima volta.
Per non parlare di un'altra cosa, di un segreto che doveva restare tale tra Darby e Trex e che improvvisamente sa tutto il mondo. 

Essendo Zeke uno dei protagonisti potevano non mancare i gemelli Maddox? Che, chiariamo, non portano a nulla di nuovo e anzi, rivediamo ancora una certa scena per la quarta volta. E a proposito di Maddox... indovinate chi fa un salto in Colorado a fare l'eroe della situazione e l'uomo della fuga? Proprio Travis Maddox. Volevi non infilarcelo da qualche parte e ad un certo punto? 

Sono rimasta alquanto delusa da questa storia perché mi aspettavo di più - e mi aspettavo di più anche come sviluppo dei personaggi. Soprattutto mi aspettavo molto di più dal personaggio di Zeke, che nei libri precedenti mi aveva sempre affascinata e intenerita e invece qui non mi ha fatto per niente battere il cuore. 

In compenso ho trovato il villain della vita: Peter, il primo amore di Naomi che già compariva nel libro precedente, qui raggiunge un livello tale di bassezza e viscidume che scendere più in basso è davvero impossibile - lui sì che la McGuire è riuscita a descriverlo bene, è forse l'unico personaggio che davvero mi abbia suscitato qualche reazione forte. 

E niente, sono finalmente arrivata alla fine della storia dei Maddox e della loro famiglia allargata - perché ormai è quello che sono anche con i personaggi "esterni", un po' alla volemose tutti bene - e pensò che darò una festa per celebrare da questa prigionia. 

sabato 17 giugno 2023

[Recensione] "Sei il mio danno" di Jamie McGuire

Sono passate due settimane dall'insolazione o scottatura, chiamatela come volete, e sono ancora qui che faccio la muta come un serpente. 
 
Nel frattempo però il ritmo di lettura sembra essere migliorato, perciò ecco a voi una recensione nuova di zecca... anche se la media delle mie letture resta sempre mediocre.
 
 
Titolo: Sei il mio danno
Titolo originale: From Here to You
Serie: Crash and Burn #1
Autrice: Jamie McGuire
Data di uscita: 25 ottobre 2018
Data di uscita originale: 21 agosto 2018
Pagine: 369 (copertina rigida)
Editore: Garzanti
Link Amazon: https://amzn.to/42AJ7iA

Trama: Capelli color miele e sguardo impenetrabile, Darby Dixon ha tutta l'aria di essere una ragazza decisa e risoluta. In realtà, sta fuggendo da un uomo che non l'ha mai amata davvero e non vede l'ora di ricominciare da capo il più lontano possibile da lui. Ma adesso che è arrivata al Colorado Springs Hotel, dove lavora come receptionist, si rende conto che per lei il destino ha in serbo altri guai. E questi guai hanno un volto, quello di Scott «Trex» Trexler, noto per il suo fascino irresistibile e per il mistero che avvolge la sua storia personale, di cui nessuno conosce i dettagli. Nel momento stesso in cui Trex mette piede in hotel e incrocia il suo sguardo, Darby sa che non è l'uomo giusto per lei. Glielo dice anche il nodo che sente alla gola: non ha tempo né voglia di infilarsi in un'altra relazione complicata, fatta di segreti e bugie. Eppure, più ha a che fare con lui, più Trex dimostra una sensibilità inaspettata. Solo lui è in grado di andare oltre i silenzi di Darby. Di interpretare le sue insicurezze, i suoi desideri e quel bisogno di affetto e protezione che, anche se non vuole ammetterlo per non sembrare troppo fragile, cerca con tutta sé stessa. Forse Trex è l'occasione che aspettava per imparare di nuovo ad amare. Ma Darby, che teme un altro tradimento, non è ancora pronta ad affidargli il proprio cuore. E quando il passato si ripresenta deciso a farla soffrire ancora una volta, scoprirà insieme a Trex che le parole non dette possono far male più della verità.
 
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Credevo di essermi liberata dei Maddox dopo aver finito l'ultimo libro a loro dedicato all'inizio di quest'anno e invece ancora mi perseguitano - questo perché buona parte di questo libro avviene in contemporanea ai romanzi dedicati a Taylor e Tyler, Il disastro siamo noi e Un disastro perfetto
 
Avevamo conosciuto prima Trex nel romanzo di Taylor, quando sembrava anche lui far parte delle squadre antincendio boschive oppure del dipartimento forestale; con Tyler avevamo scoperto che in realtà Trex era un agente FBI mandato ad indagare sul famoso incendio al college in cui era coinvolto Travis e appariva per la prima volta Darby come receptionist dell'hotel in cui stavano le squadre a Colorado Springs. 
 
Qui si scopre che ora Trex non lavora più per l'FBI perché ha avuto anche dei contrasti con il suo capo - che, guarda caso, era un altro Maddox: Thomas, per la precisione. E parlando quindi di FBI, abbiamo come guest star Val, una delle agenti assegnate alla scorta di Liis - qui ex-collega ed ex-flirt di Trex, che lo aiuta nel momento del bisogno. 

Darby mi aveva molto incuriosita quando era apparsa nel romanzo di Tyler - mi era sembrata molto taciturna, molto riservata, chiaramente traumatizzata da qualcosa. E quel qualcosa - o meglio, quel qualcuno - è il suo ex-fidanzato violento, che all'ultimo momento Darby ha deciso di lasciare fuggendo dal Texas in Colorando, sola e con il solo abito da sposa indosso e pure incinta. 

Trex invece è da quando era adolescente che aspettava lei: sapeva che c'era una donna perfetta solo per lui nel mondo e nel momento in cui incrocia gli occhi di Darby in hotel, capisce che è lei al primo sguardo. Ma Trex è anche un ex-Marine che ora ha un incarico riservato per il governo con la sua vecchia squadra di cui non può parlare con nessuno e tutti sanno che Darby ha giurato di non uscire mai più con certe categorie di uomini. 

Comincia così la solita trafila di bugie, omissioni, segreti e mancata comunicazione che più di una volta mi hanno fatta alzare gli occhi al cielo oppure mi hanno fatto venire voglia di prendere i personaggi per le spalle e scuoterli dalla loro stupidità. 

Darby in linea generale mi è piaciuta: ha affrontato cose parecchio toste e traumatiche, ma ad un certo punto dopo la metà comincia ad avere un atteggiamento del tutto irrazionale e privo di qualsiasi logica - continuando anche a respingere Trex nonostante le molteplici volte in cui lui si è dimostrato più che degno della sua fiducia e al massimo dell'affidabilità. Ammetto che in più di un'occasione ho trovato Darby insopportabile, specialmente quando si mette ad urlargli contro. 

Trex, d'altronde, giusto perché ha avuto una vita per abituarsi all'idea della donna dei suoi sogni, è più che pronto a sistemarsi quindi a volte risulta quasi fin troppo carico nel portare avanti la relazione e su dei gradini che Darby non è ancora pronta ad affrontare. Come dice Trex ad un certo punto, vogliono le stesse cose solo che le vogliono in un momento diverso. 

E poi ad un certo punto diventano fin troppo melensi, tanto che volevo saltare quelle pagine piene di zucchero a piè pari. Poi si scoprono gli altarini, la tragedia è quasi dietro l'angolo... tutto in stile Jamie McGuire. 

Ammetto che forse mi aspettavo qualcosa di più da questo romanzo: forse perché era il primo "lontano" dai Maddox - anche se si sono infilati nella storia comunque essendo contemporanei gli eventi - e perché Trex e Darby mi avevano dato vibes molto positive come personaggi finalmente un po' diversi ed estranei ai Maddox, ma alla fine ho ritrovato più o meno le stesse dinamiche di sempre. 

Ora mi resta solo l'ultimo romanzo, quello dedicato a Naomi - compagna di squadra di Trex - e a Zeke - vigile del fuoco già comparso a fianco di Taylor e Tyler - e poi dirò addio per sempre a Jamie McGuire. 
 
Quanto scommettiamo che i Maddox appariranno ancora?

lunedì 12 giugno 2023

[Recensione] "Send" di Patty Blount

So che avete cominciato a darmi per dispersa, ma ci tengo a rassicurarvi che sono ancora viva. Con una lieve ustione alle braccia e con le spalle che iniziano a spellarsi, ma per il resto sono viva. 

Ho iniziato il libro a fine maggio e speravo di finirlo entro l'inizio di giugno, ma poi sono stata presa dai preparativi, ho trascorso lo scorso weekend a Bellaria-Igea Marina per la prima edizione dello Slam Dunk Festival e ho visto per la seconda volta i miei amati Simple Plan - ed è inutile, l'ambiente dei concerti è proprio il mio ambiente. 

E niente, sebbene fosse inizio giugno e io sia stata all'ombra quasi tutto il tempo, quello che all'epoca consideravo "un bel fresco venticello" alla fine mi ha bruciato anche l'anima - sono tornata a casa ustionata. 

Quindi ho passato buona parte della settimana appena conclusa a vegetare in poltrona ricoperta di crema per le scottature e a cantare l'opera lirica (leggi: tirare giù svariate madonne) ogni volta che dovevo occuparmi della spalla destra. Aggiungiamoci poi una marea di sonno da recuperare e una reading slump perché continuavo a pensare alla musica e al concerto, ed ecco che il libro l'ho finito solamente ieri.
 
 
Titolo: Send
Autrice: Patty Blount
Data di uscita: 1 agosto 2012
Pagine: 284 (copertina flessibile)
Editore: Sourcebooks Fire
Link Amazon: https://amzn.to/3WFmPuT

Trama [tradotta da me]: Sono passati cinque anni da quando ho schiacciato Invia.
Quattro anni da quando sono uscito dal riformatorio.
Tre mesi da quando ho cambiato il mio nome.
Due minuti da quando ho conosciuto Julie.
Un secondo per cambiare la mia vita.


Tutto quello che Dan desidera il suo ultimo anno è essere invisibile - questa è la sua ultima occasione per una vita semi-normale. Nessuno qui sa chi è o cos'ha fatto, ma il suo primo giorno di scuola invece di girarsi dall'altra parte come tutti gli altri, Dan interviene e mette fine ad una rissa. Perché Dan sa com'è essere terrorizzati da un bullo—lui era uno di loro.

Ora l'intera scuola pensa che lui sia una sorta di eroe—tranne Julie. Lei lo guarda come se sapesse che lui ha un segreto. Come se sapesse che il suo nome non è veramente Daniel...

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TRIGGER WARNING: bullismo, cyberbullismo, suicidio di un personaggio secondario precedente l'inizio della storia. 


Sarà difficile parlare di questo libro perché niente è bianco o nero, ma soltanto in sfumature di grigio. 


Dan Ellison è al suo terzo trasloco - e alla sua prima volta con un nome diverso. 
Quando aveva tredici anni era solito tormentare un ragazzino della sua scuola e la sua ultima bravata era stata pubblicare in internet una foto di Liam in biancheria intima mentre si cambiava nello spogliatoio della palestra. Il giorno dopo Dan - allora Kenny - ha scoperto che Liam si era suicidato e lui è stato accusato, processato e condannato a nove mesi di riformatorio. Qui è passato da carnefice a vittima perché il giudice, volendo mandare un messaggio e non esistendo all'epoca una legge sul cyberbullismo, ha inserito il nome di Dan insieme a quello di molestatori e stupratori nella lista dei sex offenders.

Dan ne è uscito profondamente cambiato, convinto di essere un assassino e di essere stato lui ad uccidere Liam, tormentato da incubi e sensi di colpa che l'hanno anche fatto cadere nel tunnel dell'alcol. Tenere il proprio nome non era più possibile perché il padre di Liam era determinato ad ottenere vendetta e cinque anni dopo Dan è un ragazzo che tenta qualunque cosa pur di essere una persona migliore e non commettere più gli stessi sbagli. Vorrebbe essere invisibile, passare il suo ultimo anno di liceo inosservato, ma proprio il primo giorno è costretto ad intervenire per fermare una rissa e salvare un ragazzino da un bullo - proprio come lo era stato lui. E quando scopre che una ragazza, Julie, stava assistendo alla scena senza intervenire o senza fare alcuna mossa per fermare tutto, Dan si arrabbia ancora di più - perché forse se qualcuno fosse intervenuto per Liam, allora anche Dan non sarebbe in questa situazione. 

Julie però sembra odiarlo fin da subito e non accetta che Dan le dica che avrebbe dovuto intervenire invece di restare a guardare. Nonostante la rabbia iniziale, Dan non può fare a meno di sentirsi attratto da Julie e sa che non dovrebbe comunque avvicinarsi a lei perché tutta la sua vita attuale è costruita su delle menzogne - il fatto che poi lei faccia il bello e il cattivo tempo non aiuta...


Questo libro ha rappresentato una sfida per me. 

Io sono stata vittima di bullismo, io non ho mai visto i miei bulli cambiare e, anche se li avessi visti, non avrei mai creduto a quel cambiamento - ricordo ancora la furia cieca che mi ha presa quando uno dei miei peggiori tormentatori aveva condiviso su Facebook un video di una ragazzina che veniva pestata da altre ragazzine e aveva commentato con "poverina". Io non ero "poverina" allora? 
 
Per me quindi è quasi impossibile credere un bullo possa cambiare, ma sentire la voce di Dan - sentire la sua paura, il suo tormento, i suoi sensi di colpa - mi ha fatta vacillare su quella linea che credevo invalicabile. E Dan non è cambiato solo perché si è trovato poi dal lato sbagliato di una lama in riformatorio, ma proprio perché è rimasto scioccato da ciò che Liam aveva fatto e che lui in parte aveva causato e perché a tredici era solo un ragazzino e non intendeva causare tutto quel male. 

Direte voi: allora perché non applichi lo stesso ragionamento ai tuoi aguzzini? 
Perché nel mio caso eravamo più grandi e quello in particolare dell'esempio sopra, all'epoca era un pluri-ripetente che andava per i diciotto quando io ancora non ne avevo sedici. Credo che a quell'età si debba essere responsabili di ciò che esce dalla propria bocca e più coscienti del male che si fa. 

Dan quindi mi ha fatto compassione, mi sono ritrovata a soffrire con lui nei suoi tentativi di fare ora sempre la cosa giusta ed evitare che altri commettessero i suoi stessi errori e facessero la sua stessa fine o quella di Liam. 

Ho detestato invece Julie, che fa sempre il bello e il cattivo tempo con Dan. 
Proprio perché sono stata dall'altra parte e sono tuttora convinta che un bullo non possa quasi mai cambiare - sebbene la narrazione di Dan abbia messo a dura prova ogni mia certezza - il comportamento di Julie per me è privo di qualsiasi logica fin dall'inizio. 

Ma - c'è un ma

Il punto è che Julie non segue una logica, segue solo i suoi sentimenti ed è in cerca di riscatto da parte della persona sbagliata. In parte posso capire cosa la spinge a fare quello che fa e a comportarsi nel modo in cui si comporta, ma ad un certo punto mi sono sentita veramente male per Dan e per ciò che in origine Julie aveva pianificato. Dall'altra invece so per certo che, non importa quale dovrebbe essere lo scopo finale, io non mi avvicinerei mai di mia spontanea volontà ad uno dei miei bulli per vedere se è sempre lo stesso oppure se è cambiato - io ancora oggi cambio marciapiede se ne vedo uno, figuriamoci fare quello che fa Julie. 

Send è un romanzo che sicuramente mette alla prova la vostra morale e le vostre convinzioni - io non mi sono sentita psicologicamente manipolata, ma capisco che potrebbe non essere lo stesso per tutti. La mia visione è sicuramente influenzata dal mio passato e da come l'ho vissuto - qui magari è facile capire Dan, avere compassioni di lui e degli abusi che ha subito, essere forse d'accordo che la punizione è stata troppo grande; dall'altra, mi rendo che nella realtà forse non ragionerei così se fossi stata io Liam o qualcuno che l'ha perso. 

So solo che Patty Blount crea sempre personaggi un po' controversi dove bianco e nero tendono sempre a sfumare nel grigio fumo. 

giovedì 1 giugno 2023

Monthly Recap | Maggio 2023

Come prevedibile, siamo passati dal cappotto alla canottiera e camera mia da piccolo congelatore si è già trasformata in un piccolo forno - e stavolta devo davvero decidermi a comprare uno di quei ventilatori da scrivania altrimenti a settembre non ci arrivo intera. 

Che dire del mese di maggio? È trascorso un po' lavorando e un po' stando a casa, avrei dovuto risistemare tutta la libreria ma il lavoro prima e la bronchite - la quarta quest'anno - mi hanno reso impossibile farlo. E sì, anche la pigrizia e la stanchezza. 

Chissà che adesso che siamo a giugno sia la volta buona. 



LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/49090522-the-bridge  https://www.goodreads.com/book/show/44674908-you-too  https://www.goodreads.com/book/show/26892012-evelyn

https://www.goodreads.com/book/show/9727763-twilight  https://www.goodreads.com/book/show/41555678-twilight-la-graphic-novel-volume-2  https://www.goodreads.com/book/show/16248129-defy-the-dark

https://www.goodreads.com/book/show/63226996-brave-ragazze-cattivo-sangue
 
The Bridge di Bill Konigsberg
You Too?: 25 Voices Share Their #MeToo Stories a cura di Janet Gurtler
Evelyn di Jane Austen
Twilight: La graphic novel, Vol. 1 di Stephenie Meyer & Young Kim
Twilight: La graphic novel, Vol. 2 di Stephenie Meyer & Young Kim
Defy the Dark a cura di Saundra Mitchell
Brave ragazze, cattivo sangue di Holly Jackson


CRONACHE DI AUSPICABILI BUONI PROPOSITI - ovvero cercare di leggere almeno due cartacei e due eARC al mese.

Cartacei: You Too?: 25 Voices Share Their #MeToo Stories a cura di Janet Gurtler | Evelyn di Jane Austen | Twilight: La graphic novel, Vol. 1 di Stephenie Meyer & Young Kim | Twilight: La graphic novel, Vol. 2 di Stephenie Meyer & Young Kim | Defy the Dark a cura di Saundra Mitchell | Brave ragazze, cattivo sangue di Holly Jackson
eARC: n/a
 
 
Considerando che un libro me lo trascinavo dietro da gennaio, quella Austen è brevissimo e due sono graphic novel, direi che in trentuno giorni ho letto veramente pochissimo - ormai va così.  
 
 
BRT: BREVE RIASSUNTO DELLA TRAMA
 
 
 
ACQUISTI
 

History Is All You Left Me (Deluxe Edition) di Adam Silvera
Supernatural: Rite of Passage di John Passarella
The Winter Soldier: Cold Front di Mackenzi Lee
 
Questi sono stati gli ultimi acquisti che sono riuscita a fare su BookDepository prima che chiudesse: non potevo ovviamente perdermi il romanzo dedicato a Bucky Barnes, ho concluso la serie di romanzi dedicati a Supernatural e sì, lo so, History Is All You Left Me ce l'avevo già e l'avevo già letto nel 2018, ma non potevo lasciarmi sfuggire la deluxe edition di un romanzo che ho così tanto amato. 
 
 
SERIE TV
 
STO SEGUENDO:
 
  • Blue Bloods - stagione 13 [20/21]
  • FBI - stagione 5 [12/23]
  • FBI: International - stagione 2 [11/22]
  • NCIS: Los Angeles - stagione 14 [19/21]
  • The Good Doctor - stagione 6 [16/22]
  • The Blacklist - stagione 9 [9/22]
 
HO INIZIATO:
 
  • Chicago Med - stagione 7 [2/22]
 
HO RIPRESO:
 
  • Chicago Fire - stagione 10 [11/22]
 
TIME WASTED:
 
  • THEN: 2 years, 1 month, 10 days, 19 hours, 38 minutes
  • NOW: 2 years, 1 month, 12 days, 4 hours, 6 minutes
 
 
 
FILM

https://movieplayer.it/film/the-wall_46723/  https://movieplayer.it/film/bones-and-all_56880/  https://www.imdb.com/title/tt5864236/?ref_=nv_sr_srsg_0_tt_2_nm_0_q_30%2520Caff%25C3%25A8%2520Per%2520Innamorarsi

https://movieplayer.it/film/devotion_60230/  https://movieplayer.it/film/beautiful-disaster_61566/  https://movieplayer.it/film/un-amore-inaspettato_53969/

https://movieplayer.it/film/sette-minuti-dopo-la-mezzanotte_40046/  https://movieplayer.it/film/guardiani-della-galassia-vol-3_47461/  https://www.imdb.com/title/tt5864238/?ref_=nv_sr_srsg_0_tt_8_nm_0_q_Can%27t%2520buy%2520my%2520love

https://movieplayer.it/film/lamore-bugiardo-gone-girl_35331/  https://movieplayer.it/film/i-magnifici-7_33311/  https://movieplayer.it/film/one-way_60741/

https://movieplayer.it/film/the-mauritanian_54487/
 
  • The Wall [streaming Amazon Prime Video]
  • Bones and All [streaming Amazon Prime Video]
  • 30 Caffè Per Innamorarsi [streaming Amazon Prime Video]
  • Sulle ali dell'onore [streaming Amazon Prime Video]
  • Uno splendido disastro [streaming Amazon Prime Video]
  • Un amore inaspettato [streaming Amazon Prime Video]
  • Sette minuti dopo la mezzanotte [streaming Amazon Prime Video]
  • Guardiani della Galassia Vol. 3
  • Can't buy my love - Non puoi comprare il mio amore [streaming Amazon Prime Video]
  • L’amore bugiardo – Gone Girl [streaming Amazon Prime Video]
  • I magnifici 7 [televisione]
  • One Way [streaming Amazon Prime Video]
  • The Mauritanian [streaming Amazon Prime Video]
 
Uno splendido disastro è stato uno dei film più cringe mai visti - e mi sono sciroppata tutti gli After (cartacei e video) usciti finora. E a proposito di After... c'è questa scena terribilmente imbarazzante in cui Shepley piange guardando proprio il primo film di After.
Ma in generale è proprio un film terribile - è passata una vita da quando ho letto il primo libro, ma mi sono resa conto benissimo che la sceneggiatura non poteva essere più diversa dal materiale originale.
E vogliamo parlare del casting? Dylan Sprouse non ha nulla del Travis di cui abbiamo sempre letto, Abby qui è infoiata fin dal primo momento ed entrambi sono protagonisti di scene così cringe che volevo nascondermi sotto il letto.
Per non parlare del resto dei fratelli Maddox - non ce n'è stato uno che emanasse qualche sorta di sex-appeal e non parliamo poi di Trent, che è sempre stato il mio preferito... mi sarei messa ad urlare. 
 
Ho singhiozzato invece come se non ci fosse un domani con Sulle ali dell'onore, Sette minuti dopo la mezzanotte e Guardiani della Galassia Vol. 3.
 
 
MUSICA
 

Che anno questo! E che mese di maggio! Boys Like Girls e Yellowcard di nuovo insieme, a creare nuova musica, dopo anni dallo scioglimento.

Per i Boys Like Girls aspettavo questo momento da ben undici anni - e sì, è una canzone da BLG, ma un po' la voce di Martin che è cambiata e un po' i suoi ultimi anni musicali, ma l'influenza The Night Game è palese nella canzone.
Non che sia una brutta cosa, ovviamente l'ho amata al primo ascolto e non vedo l'ora di scoprire cosa ci riserverà l'album in autunno.

E gli Yellowcard... ho quasi pianto dalla commozione nel mio caffè e latte di soia a colazione mentre sentivo la canzone per la prima volta.
E la amavo, ovviamente.
Un po' dedicata a me e un po' come se fossi io a dedicarla a qualcuno, un po' Ocean Avenue e un po' Southern Air - la perfezione. 
 
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Il vostro mese di maggio com'è andato?

lunedì 29 maggio 2023

[Recensione] "Brave ragazze, cattivo sangue" di Holly Jackson

Credo che questa sarà l'ultima recensione di maggio, non credo di avere il tempo di leggere un altro libro e mettere giù il post che lo riguarda. Mai dire mai, però: se lo leggo allo stesso ritmo con cui ho letto questo...
 
 
Titolo: Brave ragazze, cattivo sangue
Titolo originale: Good Girl, Bad Blood
Serie: A Good Girl's Guide to Murder #2
Autrice: Holly Jackson
Data di uscita: 1 novembre 2022
Data di uscita originale: 30 aprile 2020
Pagine: 431 (copertina flessibile)
Editore: Rizzoli
Link Amazon: https://amzn.to/3AyoJTY

Trama: Pippa Fitz-Amobi è reduce dalle avventure che l’hanno portata alla risoluzione del cold case della morte di Andie Bell. L’indagine è ora raccontata per filo e per segno in un podcast, che sviscera tutti i particolari dell’indagine. Pippa, segnata dagli eventi dell’anno precedente, afferma a gran voce che dopo la scorsa esperienza ha chiuso con il voler fare la detective. Ma improvvisamente il fratello del suo amico Connor sparisce. La polizia non vuole fare nulla a riguardo, e Pippa si ritrova immersa in una nuova indagine, che mai avrebbe immaginato potesse portare a galla segreti tanto loschi. E questa volta, tutti sono in ascolto. Ma riuscirà a trovarlo prima che sia troppo tardi?

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Che ritorno con il botto, questo di Pip Fitz-Amobi! 

La storia riprende praticamente da dove ci eravamo lasciati: ora tutta Little Kilton sa la verità sugli omicidi di Andie e Sal e Pip ha fatto della sua sua ricerca un podcast di successo mentre i veri responsabili degli omicidi dei due ragazzi affrontano il processo. 

Pip era ormai sicura di aver appeso al chiodo i panni dell'investigatrice, ma il fratello maggiore del suo amico Connor è scomparso e la polizia non sembra poi dare molta priorità al caso. Pip non vorrebbe essere coinvolta dopo che ha messo in pericolo se stessa e la sua famiglia l'ultima volta, ma sente che è la cosa giusta da fare e quindi accetta. 

E la scomparsa di Jamie Reynolds non è il solo mistero che cela ancora Little Kilton...


Dopo un inizio piuttosto tranquillo, una volta che poi la storia ingrana comincia ad accelerare e non si ferma più fino al clamoroso climax finale - tanto più che il 75% del libro l'ho letto ieri in una sola seduta perché non riuscivo a staccarmi dalle pagine e dal bisogno di sapere. 

Pip è molto presa da dubbi e confusione: sa che accettare il caso la farebbe diventare una persona che i suoi genitori non vedono di buon occhio e che anche lei non gradisce per niente - o almeno così tenta di convincersi. Ma non sempre la giustizia trionfa, non nei modi in cui vorremmo, e allora la voragine che vive nello stomaco di Pip si trasforma in un urlo colmo di rabbia e risentimento - fossi stata in lei, sarei esplosa molto prima e avrei fatto quello che ha fatto tre provocazioni prima. 

Non per tutti Pip è un'eroina - per molti è una truffatrice, una bugiarda, una manipolatrice, una che si approfitta delle disgrazie altrui per diventare famosa e con una seconda stagione del podcast dedicata a Jamie Reynolds per avere qualche possibilità in più di trovarlo, anche chi una volta era amico pensa che sia soltanto una messinscena per guadagnare fame e soldi. 

E Pip non ci sta più - la brava ragazza sparisce e commette cose che potrebbero avere serie conseguenze. 

Questo secondo volume è stato ancora più avvincente del primo - certi momenti mi hanno fatto venire la pelle d'oca, temevo che dalle ombre spuntasse fuori chissà chi e il mistero (come l'altra volta) non sono riuscita a risolverlo, ma tutto è perfettamente intrecciato e collegato e non resta un singolo buco di trama. 

Non mancano atrocità, violenze, compassione per le persone più inaspettate, Ravi è sempre un cuoricino ed è adorabile con Pip e, forse stavolta più che mai, la nostra protagonista è rimasta traumatizzata dalle sue indagini e dai risvolti che questa ha preso - e, da come si è concluso, penso proprio che nel terzo daremo il benvenuto ad una cattiva ragazza perché quella brava è scomparsa. 

giovedì 25 maggio 2023

[Recensione] "Defy the Dark" a cura di Saundra Mitchell

Sono ancora viva, eh - ma nel frattempo mi sono presa la quarta bronchite.
Sì, anche a maggio - non mi faccio mancare nulla.
 
 
Titolo: Defy the Dark
Autori: AA.VV.
Data di uscita: 18 giugno 2013
Pagine: 496 (copertina flessibile)
Editore: HarperTeen
Link Amazon: https://amzn.to/4531v6u

Trama [tradotta da me]: Apri le pagine e scopri: un tizio inquietante che fissa troppo a lungo. I segreti al centro della terra. Sogni delle vite delle altre persone. Una ragazza che impazzisce nell'oscurità. Mostri in Bavaria. Una nave spaziale con una generazione a bordo dove la notte non esiste. E altri misteri e stranezze.

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Ho scoperto - che poi "scoperto" è un parolone - che di fatto le raccolte di racconti dopo un po' mi annoiano. Magari mi godo anche le singole storie, ma ammetto che arrivata ad un certo punto non vedevo l'ora di terminare il libro perché mi sembrava infinito. 

Inoltre mi aspettavo qualcosa di più dark oppure horror - ci sono storie realistiche, paranormal, sci-fi, ma di base in alcune mi è proprio mancato il senso di quel "defy the dark" che dà il titolo all'antologia.


Sleepstalk di Courtney Summers - 5/5
Questa è una storia di sonnambulismo e stalking - inizialmente non è ben chiaro come sia la dinamica tra i due personaggi protagonisti ma, man mano che entriamo nel racconto e nella mente della ragazza, ci accorgiamo di quanto i suoi pensieri siano inquietanti. E sì, forse sono di parte perché si tratta della Summers, ma i suoi finali aperti sono sempre i migliori.

Nature di Aprilynne Pike - 4/5
Qui abbiamo una società distopica, ambientata molto avanti nel futuro, viene divisa - secondo test di intelligenza, ma anche misure fisiche del corpo una volta terminato lo sviluppo adolescenziale - tra lavoro intellettuale, mettere al mondo figli e lavoro manuale. La protagonista è molto intelligente, ama la chimica e studiare, ma per un solo centimetro i suoi fianchi e il suo bacino sono della misura perfetta per far parte di coloro che metteranno al mondo la prossima generazione della società. Sebbene non sia "obbligata" a trovare un compagno e a mettere al mondo figli, la società e l'edificio in cui è stata trasferita incoraggiano in maniera non tanto sottile la promiscuità e la riproduzione - ma lei non è l'unica che ha visto i suoi sogni andare in frantumi. Questa storia costituisce un'ottima base per un intero romanzo.

The Dark Side of the Moon di Dia Reeves - 2/5
Non si capisce se il mondo in cui è ambientata la storia sia il nostro oppure no, se sia ambientato nella realtà oppure in un mondo fantastico. Abbiamo una città piena di mostri e nessuno batte ciglio, i cittadini trattano i cadaveri per strada come una cosa normale e si vestono sempre di nero in pubblico perché tanto c'è un funerale ogni giorno - forse abbiamo anche degli alieni. E il nostro protagonista, che viene da un'altra città dove i mostri non esistono ma ne ha appena scoperto l'esistenza dopo una battuta di caccia, è andato a trovare la sua ragazza con cui ha una relazione a distanza e intende provare a lei e alla sua famiglia - che storce il naso di fronte a lui - che non ha paura di nulla e che quindi può affrontare l'unica cosa che spaventa i cittadini di quel paese: un viaggio su un autobus notturno infestato/indemoniato/qualsiasi cosa sia, da cui nessuno fa ritorno. Racconto troppo psichedelico e assurdo per avere una parvenza di senso.

Ghost Town di Malinda Lo - 4/5
Racconto con protagonista LGBT che non segue l'ordine cronologico, ma che parte dalla fine per arrivare all'inizio, su una casa ritenuta stregata e un tentato scherzo durante la notte di Halloween. Creepy il finale - che poi sarebbe la fine della parte iniziale.

Eyes in the Dark di Rachel Hawkins - 4/5
Questo sembra uscito direttamente dalla serie Supernatural.
Paesini isolati e circondati da boschi, posti in cui è proibito andare, leggende metropolitane che si rivelano vere... creepy e spaventoso quanto basta, infuriante sotto certi aspetti, dal finale aperto e ambiguo. Peccato che non siano apparsi i fratelli Winchester.

Stillwater di Valerie Kemp - 4/5
Questo è stato molto interessante e sarebbe bello leggerne un intero libro perché la storia ha molto potenziale. Stillwater si dice che sia un cittadina maledetta e ogni giorno sempre uguale - un po' troppo uguale - in un'estate che sembra non finire mai. Pruitt ricorda un fratello che in realtà non ha e trova messaggi criptici incisi sulle rocce al confine di Stillwater che lui è certo di non aver lasciato - mettiamoci poi anche una faida famigliare di mezzo...

I Gave You My Love by the Light of the Moon di Sarah Rees Brennan - 4/5
Qui abbiamo una ragazza appena trasformata in lupo mannaro che ancora non sa cosa sta per succederle alla sua prima luna piena e un ragazzo vampiro che le offre ospitalità nel momento del bisogno. Racconto molto carino e scritto bene.

Night Swimming di Beth Revis - 3/5
Per quanto possa "sostenersi" da sola, è chiaro che questa storia fa parte di un universo più grande e molte cose restano poco chiare - non ho mai letto la serie Across the Universe dell'autrice (dovrebbero essere tre libri e altrettante novelle companion), pertanto mi è risultato tutto alquanto oscuro. Da quello che ho capito, tutto quello che succede qui avviene prima dell'inizio della serie vera e propria e i protagonisti - sebbene stiano viaggiando su una navicella spaziale - vivono in quello che è stato designato come ospedale (di preciso nel reparto psichiatrico) e ogni giorno vengono date loro delle pillole per mantenerli sani. Ma ogni tanto qualcuno sparisce perché diventa troppo triste (ho letto su Goodreads che Selene ha una novella tutta sua in cui si racconta che le è successo) oppure perché è troppo intelligente e ha capito/scoperto cose che non avrebbe dovuto conoscere. La cosa che più mi ha urtata di questa storia è che non si capisce se a narrare sia un maschio oppure una femmina - non abbiamo un nome oppure pronomi e atteggiamenti e pensieri sono ambivalenti. 
 
The Sunflower Murders di Kate Espey - 5/5
Racconto molto breve, mi ha ricordato per certi versi Cracked Up to Be di Courtney Summers e Gli occhi neri di Susan di Julia Heaberlin - anche se non vi posso dire in che maniera o misura. La protagonista vive parecchi sensi di colpa nei confronti della sua migliore amica e il mistero resta irrisolto - ma credo che anche questo verrebbe fuori come un buon mystery thriller, volendo.
 
Almost Normal di Carrie Ryan - 5/5
Racconto a tema zombie, su un'ultima notte di "normalità" che quattro adolescenti vogliono passare prima dell'ondata di morti viventi che sta per colpire la città dove vivono di lì a qualche giorno. Ovviamente non andrà tutto bene.

There’s Nowhere Else di Jon Skovron - 3/5
Storia di un ragazzo che quando sogna entra nel corpo di altre persone e ne prende possesso. Nessuno gli crede, tutti attribuiscono i suoi sogni alla sua difficile situazione famigliare e ben presto qualcuno - nel sonno - si accorge delle sue abilità. Forze del bene e del male verranno a contenderselo e se il racconto fosse stato più lungo non avrebbe guastato.

Naughty or Nice di Myra McEntire - 4/5
Una vacanza in Bavaria a dicembre si trasforma presto in una lotta per la sopravvivenza quando i turisti vengono attratti dalla gente del posto per sfamare i mostri delle favole che prendono vita. Mai sentito parlare di Krampus?

Shadowed di Christine Johnson - 5/5
Abbiamo un contesto medievale, una ragazza figlia di un duca costretta a vivere nell'oscurità da una maledizione che rende la sua ombra viva e intenzionata ad ucciderla. Finale da mandibola per terra, degno di un film horror.

Now Bid Time Return di Saundra Mitchell - 2,5/5
Storia ambientata in Norvegia, dove una ragazza americana si trasferisce temporaneamente per fotografare le northern lights nel periodo dell'anno in cui il sole non sorge mai per mesi, in un cottage lontano da tutto e da tutti. Inizialmente sembra una storia di vampiri o fantasmi, ma poi si rivela una storia di viaggi nel tempo con un instalove decisamente troppo insta.

The Moth and the Spider di Sarah Ockler - 1/5
Non l'ho proprio capito. Protagonista è Cali, tornata a casa dopo essere stata in cura per un tentativo di suicidio declassato dal dottore come "ricerca di attenzioni". Ora Cali vuole farlo per bene, ha tenuto da parte tutte le pillole che avrebbe dovuto prendere per andare in overdose e sta decidendo il modo migliore di scrivere una lettera di addio, ma viene continuamente distratta dal pensiero di falene, ragni e da una chiamata di una ragazza che ha sbagliato numero - e questa particolare storyline nel racconto non ha né capo né coda. Avrebbe dovuto farmi effetto, toccarmi in qualche modo visti anche i trigger warning, ma invece non è successo - mi ha lasciata perplessa e annoiata.

Where the Light Is di Jackson Pierce - 3,5/5
Will ha ereditato il mestiere del padre - minatore in una cava di carbone - e ha anche addosso una pesante eredità morale perché, un decennio prima, suo padre ha salvato un gruppo di minatori dal crollo di una cava. Ma Will non vuole fare il minatore - peccato che però è il mestiere della sua cittadina, tutti finiscono a fare i minatori e chi se ne va, viene poi disconosciuto anche dalla famiglia. Un giorno però Will scopre che il popolo fairie delle leggende esiste davvero e che forse è la sua occasione per cambiare vita.

This Was Ophelia di Tessa Gratton - 4/5
Sebbene non specificato, siamo negli anni '20 o '30 e Ophelia non si sente a suo agio nel suo corpo - preferisce di gran lunga uscire la sera con i vestiti di suo fratello maggiore e spacciarsi per un ragazzo. Non sa ancora chi è di preciso o chi vorrà essere in futuro - sa solo che nei panni di O si sente davvero chi dovrebbe essere. Ed è una di queste sere che incontra Halden King, figlio del sindaco - la complicità e l'intesa sono immediate, i baci nei vicoli bui sono roventi, ma se venissero scoperti potrebbero venire uccisi. Figurarsi se poi venisse fuori che O è una ragazza che ama travestirsi. Il loro amore è destinato a rimanere nel buio? E come la prenderebbe Hal se scoprisse Ophelia?


Media dell'antologia, quindi? 
3,70 stelline. 

lunedì 15 maggio 2023

BRT: Breve Riassunto della Trama #19

Diciannovesimo appuntamento con questa rubrica inventata da me e se siete nuovi di queste parti oppure vi siete sempre persi questa rubrica perché a prima vista la credevate una carrellata delle nuove uscite, potete leggere la divertente(?) origine del suo titolo QUI.

BRT: Breve Riassunto della Trama è una rubrica inventata da me a cadenza assolutamente casuale nella quale, a gruppi di tre o cinque, vi offro la mia opinione su quei libri a cui non ho dedicato un post di recensione sul blog.
 
You Too?: 25 Voices Share Their #MeToo Stories curato da Janet Gurtler
 
Letto tra i mesi di gennaio e maggio.
 
Sono stata attratta da questo libro sia per il tema di cui tratta sia perché alcune delle voci che hanno contribuito appartengono a scrittrici di cui ho letto - e, in alcuni casi, amato - i libri. Sono tutte storie potenti che colpiscono come un pugno in faccia e come un calcio nello stomaco - sono storie che parlano di catcalling, di stupri, di molestie, di aggressioni, di incesti, di abusi e torture e voci messe a tacere o rimaste inascoltate per anni. Fino ad adesso, fino al momento in cui è esploso il #metoo e restare zitte non era più un'opzione. Ognuna di queste autrici ha la sua storia personale, i suoi demoni e anche coloro che pensano che ciò che è successo a loro sia minore - un'inezia - rispetto a ciò che è successo ad altre donne, devono comunque riconoscere che è successo e non sminuirlo, ma accettare che ha la stessa valenza dolorosa di ciò che magari viene definito più "grave". L'ho iniziato a fine gennaio e sono andata avanti nei tempi morti che avevo al lavoro - non tanti - e quindi ci ho messo parecchio a leggerlo, dando poi il colpo di coda finale quando sono rimasta a casa perché chi sostituivo è rientrata. Ci ho messo mesi, ma ciò non toglie che sia una lettura potente - che merita attenzione e riflessione. 


Evelyn di Jane Austen

Letto a maggio. 
 
Questo è uno degli scritti giovanili di Jane Austen, molto breve ma lasciato incompiuto - ma due diversi e possibili finali sono stati scritti da due nipoti della Austen. Come al solito la Austen prende in giro la sua società contemporanea e i suoi usi e costumi e Frederick, il nostro protagonista, è un personaggio decisamente sopra le righe - così come sono tutti gli altri comprimari. Evelyn si presenta quasi come una storia dalle connotazioni surreali, una pantomima, una presa in giro ai massimi livelli di tutto ciò che la Austen ha sempre criticato e di cui si è sempre presa gioco. Ogni personaggio è così portato all'estremo che quasi non si riesce a credere a cosa si stia leggendo ed è naturale non prendere per vera e reale ogni singola parola e ogni singola situazione che vengono messe in scena. In quanto ai finali, ho preferito quello scritto dal nipote James Edward Austen piuttosto che quello scritto dalla nipote Anna Lefroy - l'ho trovato più in linea con il materiale originale.
 
 
Twilight: La graphic novel, Vol. 1 & 2 di Stephenie Meyer & Young Kim
 
Letti a maggio.
Link Amazon: https://amzn.to/3Ia4ccw | N.D.
 
Nel lontano 2006, Twilight è stato uno dei pochi romanzi che hanno segnato la mia adolescenza e che mi hanno fatto tornare quella voglia di leggere che credevo ormai spenta - quindi sì, rappresenterà una relazione tossica e avrà tante altre cose sbagliate sotto tanti altri aspetti, ma per me significherà sempre davvero molto e sarò sempre #TeamEdward. Detto questo, è comunque passata una vita sia da quando ho letto il romanzo e sia da quando ho visto il film, quindi è stato bello ritornare ad immergermi in questo mondo e i disegni dell'illustratrice sono davvero bellissimi e rappresentano i personaggi esattamente come sono descritti nei libri. Si possono vedere anche le scene che poi sono state cambiate nel film, ma essendo ovviamente una trasposizione che predilige il disegno al dialogo qui è ancora più evidente come quello tra Bella ed Edward sia un instalove. Ma in fondo ci interessa? Certo che no! E mi ha fatto pure desiderare che poi anche gli altri romanzi fossero stati trasformati in graphic novel - ma immagino che adattare Breaking Dawn sarebbe stato un incubo. 

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Di solito non aggiungo postille a questo genere di post, ma volevo solo informarvi che non sono stata mangiata viva dalla mia libreria - anzi, non ho nemmeno iniziato a sistemarla. Il giorno in cui avrei dovuto cominciare a farlo - il giorno in cui è andato online il mio ultimo post lunedì scorso - sono stata svegliata da una chiamata di lavoro: tre giorni sono diventati una settimana (eterna e con delle ore da recuperare e, se non siete pratici del sistema scolastico, non vi tedierò con una spiegazione sul perché) e oggi comincio un'altra settimana in un'altra scuola e poi si vedrà. Insomma, ci sono e sono viva, ma non ho (avuto) tempo per leggere cose che non fossero storie a se stanti, novelle o graphic novel.

lunedì 8 maggio 2023

[Recensione] "The Bridge" di Bill Konigsberg

Creno che nell'immediato futuro il mio ritmo di lettura - e quindi di pubblicazione - rallenterà perché c'è una cosa che devo assolutamente fare: riordinare la libreria.


Titolo: The Bridge
Autore: Bill Konigsberg
Data di uscita: 1 settembre 2020
Durata:
11H 37Min (Audible Edition)
Editore: Scholastic Press
Link Amazon: https://amzn.to/3HmGFVl

Trama [tradotta da me]: Aaron e Tillie non si conoscono, ma entrambi in quel momento vogliono togliersi la vita e arrivano al George Washington Bridge nello stesso momento con l'intenzione di saltare. Aaron è un  ragazzo gay che si sente un disadattato e che lotta con la depressione e la solitudine. Tillie non è sicura di quale sia il suo problema -- sa solo che non sarà mai abbastanza per gli altri.

Sul ponte ci sono quattro cose che potrebbero accadere:

Aaron salta e Tillie no.

Tillie salta e Aaron no.

Saltano entrambi.

Nessuno dei due salta.

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TRIGGER WARNING: depressione, tentato suicidio, suicidio, bipolarismo, crisi maniacali, bullismo. 


L'autore, Bill Konigsberg, sa di che parla e ogni parola in questo libro - ogni situazione, ogni emozione, ogni sentimento - non è inserito a caso; lui stesso ha provato in passato a togliersi la vita. 

I protagonisti di questo romanzo sono due, Aaron e Tillie - non si conoscono, frequentano scuole diverse, non hanno amici in comune, hanno situazioni famigliari diverse e problemi diversi, eppure si ritrovano lo stesso giorno di metà aprile sul George Washington Bridge pronti a saltare giù nelle acque gelide del fiume Husdon. Entrambi detestano che l'altro stia disturbando il loro momento ed entrambi si mettono a cavalcioni della ringhiera e restano a fissarsi per un momento e poi... 

E poi la storia prende quattro risvolti diversi. 

Nel primo è Aaron a guardare impotente Tillie saltare giù nell'Hudson e questo lo riscuote dai propri propositi, gli fa chiamare il 911 anche se sa che è troppo tardi per la ragazza, ma di certo non lo guarisce all'istante. Anzi, il suo diventa un percorso ancora più in salita, nonostante il padre più amorevole del mondo. 

Nel secondo invece è Aaron a saltare e Tillie non fa in tempo a dirgli niente. Il percorso di Tillie è diverso, la sua reazione e la reazione di coloro accanto a lei diametralmente opposta a quella avuta dal padre di Aaron. 

In entrambi questi scenari vediamo chi è sopravvissuto, ma anche le reazioni della famiglia in lutto e a spezzarmi il cuore è sempre stato il padre di Aaron. 

Nel terzo scenario saltano entrambi e, forse è un po' macabro da dire, è stato anche il mio scenario preferito. Entrambi saltano ed entrambe le famiglie sono in lutto e vediamo l'immediato futuro e anche il futuro di lì a trent'anni dopo - vediamo come le famiglie sono in qualche modo andate avanti, come i sensi di colpa abbiano modificato le vite delle persone che avevano fatto loro un torto e vediamo anche le persone che sarebbero stati destinati ad incontrare e che forse avrebbero dato loro un lieto fine - lieto fine che hanno quindi negato a se stessi e a chi li stava in qualche modo aspettando. Dico che è stato lo scenario che mi ha colpita di più perché anche io spesso ho pensato di farlo - a tredici anni ci ho pure provato - e il vedere come l'assenza di una persona ha avuto un impatto di tale portata in chi è rimasto mi ha fatto venire i brividi; ho pensato a come sarebbero cambiate e state diverse le vite dei miei genitori e delle mie amiche se io avessi smesso di essere un fattore dell'equazione quando ho provato a stringermi la cintura attorno al collo e fossi andata fino in fondo. Ed è ancora quello il pensiero che a volte mi tiene lontana dal baratro - se non ci fossi più io ad influenzare le loro vite e quelle delle persone che in futuro potrei conoscere, che succederebbe?

Il quarto scenario è quello in cui nessuno dei due salta, in cui - come nel primo - è Aaron il primo a soccorrere Tillie e in cui gli accadono alcune delle stesse cose dello scenario in cui è sopravvissuto, ma il fatto di "combattere" insieme e di tenersi lontani l'uno dall'altra da quel ponte fa prendere alle loro vite un corso diverso rispetto a quello in cui sono sopravvissuti singolarmente - e anche questo è stato uno scenario che mi ha emozionata e suscitato una stretta al cuore. 

Non è un romanzo facile, ma è un romanzo che mostra quanto il cervello malato di depressione sia in grado di mentirci e farci credere cose non vere e di quanto il supporto di chi ci ama - perché c'è sempre qualcuno che ci ama - siano fondamentali per riuscire a stare meglio. Guarire poi... beh, quella è un'altra battaglia che va combattuta giorno dopo giorno, ma il primo passo è parlare e avere qualcuno che ti prende per mano e ti porta via lontano dal ponte. 

lunedì 1 maggio 2023

Monthly Recap | Aprile 2023

Non riesco a credere che siamo già a maggio - e che faccia ancora così freddo. 
Aprile è volato, il mio compleanno è passato in sordina e sebbene questi ultimi trenta giorni siano durati un soffio, ho lo stesso l'impressione di non aver combinato nulla - forse proprio per questo e il numero delle mie letture lo dimostra. 
 
Nel frattempo ho finito di lavorare a metà mese perché è rientrata la persona che sostituivo - anche se poi mi hanno chiamata altri due giorni in un'altra scuola - e se da una parte mi dispiace non poter più contare su un'entrata economica, dall'altra sono felice di essermi levata da un ambiente veramente tossico che stava mettendo a dura prova la mia salute mentale. 



LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/63339309-if-we-were-villains-non-colpa-della-luna  https://www.goodreads.com/book/show/49439243-the-ghosts-we-keep  https://www.goodreads.com/book/show/44281049-lucky-caller

https://www.goodreads.com/book/show/52664775-the-buried
 
If we were villains. Non è colpa della luna di M.L. Rio
The Ghosts We Keep di Mason Deaver
Lucky Caller di Emma Mills
The Buried di Melissa Grey


CRONACHE DI AUSPICABILI BUONI PROPOSITI - ovvero cercare di leggere almeno due cartacei e due eARC al mese.

Cartacei: n/a
eARC: n/a
 
 
ACQUISTI
 

La verità è che non ti odio abbastanza di Felicia Kingsley
How (Not) to Ask a Boy to Prom di S.J. Goslee
Gamora and Nebula: Sisters in Arms di Mackenzi Lee
Icebreaker di A.L. Graziadei
Teen Killers Club di Lily Sparks
Come uccidono le brave ragazze di Holly Jackson
Brave ragazze, cattivo sangue di Holly Jackson
Evelyn di Jane Austen
 
Dopo un periodo particolarmente stressante avevo bisogno di rinfrancarmi con dello shopping e quindi, approfittando di vari buoni Amazon, Feltrinelli e Mondadori mi sono data alle spese - ma mancano cinque libri all'appello perché quelli li ho presi su BookDepository (che ora ha ufficialmente chiuso) e devono ancora arrivare.
 
 
REGALI ED EXTRA
 

By the Book di Amanda Sellet
This Is Why We Lie di Gabriella Lepore
Nothing More to Tell di Karen M. McManus
The Do-Over di Lynn Painter
Little Creeping Things di Chelsea Ichaso
The First to Die at the End di Adam Silvera
As If on Cue di Marisa Kanter
 
Questo invece il bottino tra Pasqua e compleanno.
 
 
SERIE TV
 
STO SEGUENDO:
 
  • Blue Bloods - stagione 13 [14/21]
  • FBI - stagione 5 [11/23]
  • FBI: International - stagione 2 [10/22]
  • NCIS: Los Angeles - stagione 14 [14/21]
 
HO INIZIATO:
 
  • The Good Doctor - stagione 6 [4/22]
  • The Blacklist - stagione 9 [2/22]
 
HO TERMINATO:
 
  • Good Sam - stagione 1 [ultima]
 
HO INTERROTTO:
 
  • NCIS - stagione 20 [13/22] - interruzione di Rai 2
  • NCIS: Hawai'i - stagione 2 [13/22] - interruzione di Rai 2
 
TIME WASTED:
 
  • THEN: 2 years, 1 month, 9 days, 13 hours, 52 minutes
  • NOW: 2 years, 1 month, 10 days, 19 hours, 38 minutes
 
 
 
FILM

https://movieplayer.it/film/dungeons-dragons-lonore-dei-ladri_36694/  https://movieplayer.it/film/we-re-the-millers_30646/  https://movieplayer.it/film/bachelorette_29993/

https://movieplayer.it/film/trafficanti_41352/  https://movieplayer.it/film/final-destination-5_26691/  https://movieplayer.it/film/quelli-che-mi-vogliono-morto_50449/

https://movieplayer.it/film/escape-room_50255/  https://movieplayer.it/film/encanto_51028/  https://movieplayer.it/film/oceania_41710/

https://movieplayer.it/film/perfect-addiction_61624/  https://movieplayer.it/film/stratton_43903/
 
  • Dungeons & Dragons: L'onore dei ladri
  • Come ti Spaccio la Famiglia [streaming Chili]
  • The Wedding Party [streaming Amazon Prime Video]
  • Trafficanti [streaming Chili]
  • Final Destination 5 [streaming Chili]
  • Quelli che mi vogliono morto [streaming Chili]
  • Escape Room [streaming Amazon Prime Video]
  • Encanto [DVD]
  • Oceania [DVD]
  • Perfect Addiction [streaming Amazon Prime Video]
  • Stratton - Forze speciali [streaming Amazon Prime Video]
 
 
MUSICA
 
 
Questa band l'ho scoperta grazie ai Loveless - visto che la fissa ancora non mi è passata e quando accendo Spotify mentre mi preparo per uscire è solo per ascoltare loro, nella riproduzione casuale è capitata una collaborazione di Julian con loro e in seguito ho scoperto altre due canzoni loro che mi piacciono molto. 
 
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Il vostro mese di aprile invece com'è andato?