mercoledì 26 settembre 2018

WWW.. Wednesday! #113

Ultimo mercoledì di settembre - e perlomeno qui da me il cambio del tempo inizia a sentirsi. Sono due giorni che tira vento freddo e ieri sera, quando sono uscita con le amiche, ho infilato la prima maglia a maniche lunghe. 

Detesto parlare per luoghi comuni, ma è proprio vero che le mezze stagioni non esistono più: dalla canottiera al maglioncino in due secondi. 
Hanno detto però che nel fine settimana le temperature dovrebbero rialzarsi.

Sono stata alquanto prolifica in questi ultimi giorni per quanto riguarda le letture, quindi vediamo cosa si è andato ad aggiungere alle letture finite di questo 2018 e vediamo cosa mi aspetta prossimamente.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Il primo libro che ho finito è stato Graffiti Moon di Cath Crowley, che per molti versi mi ha ricordato un altro libro che ho amato e che non mi aspettavo mi sarebbe piaciuto così tanto - soprattutto non mi aspettavo che avrei letteralmente pianto dal ridere in alcune scene. Recensione QUI.
Ho poi letto Driven di James Sallis e per accontentare un po' tutti - visto che per parlarvene devo per forza parlare anche del suo romanzo precedente - ho deciso di fare una Special Edition del BRT - la vedrete online domani. E... la questione è complessa. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Inizierò oggi oppure domani - dipende, ancora devo organizzarmi - The Heartbreakers 2 - Cuori di carta di Ali Novak.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Leggerò Mentre noi restiamo qui di Patrick Ness - che ho preso alla Mondadori con il buono della Vodafone. Questo sarà il mio primo libro di Ness - sebbene io abbia in wishlist la versione originale di Sette minuti dopo la mezzanotte da ormai due anni e ancora nessuno l'ha pescato dalle mie wishlist di Natale e/o compleanno - e per una volta mi piace di più la cover italiana di quella originale.  
E poi è arrivato il momento di passare a quei libri dai temi pesanti - e importanti - che amo tanto. Leggerò quindi Some Boys di Patty Blount e oltretutto ieri sera poi ho scoperto che il mese scorso l'autrice ha fatto uscire un altro libro che parla di stupro e l'ho subito messo in wishlist. 

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Ho anche già in mente le prossime letture - un po' perché ho accettato di leggere un libro di un autore che mi ha contattata su Goodreads e di cui ho già letto un'opera precedente e un po' perché, visto il tema di quella lettura, cade proprio a fagiolo per ottobre/Halloween e quindi ho anche deciso cosa prenderò in mano dopo. 
Ma ora smetto di parlare e lascio la parola a voi: scrivetemi nei commenti com'è stata la vostra settimana di letture oppure lasciatemi il link del vostro post e appena mi sarà possibile verrò a ricambiare la visita. 
Cheers! :)

martedì 25 settembre 2018

[Spotlight] "Sguardo al passato" di Natale Mirafiori

Eccoci al secondo post di oggi e con un'altra uscita della Santelli Editore. 

Se nel libro che vi ho mostrato un'ora fa eravamo nel mondo fantasy, adesso invece ci spostiamo verso qualcosa di più romantico. 


Titolo: Sguardo al passato
Autore: Natale Mirafiori

Genere: romanzo d’amore
Finale: conclusivo
Data di uscita: Settembre 2018
Pagine: 219

Prezzo: € 6,99 (eBook) - € 15,90 (cartaceo)
Editore: Santelli Editore
Link d'acquisto: https://www.santellieditore.it/product/sguardo-al-passato/

Trama: ‘Sguardo al passato’ racconta della storia di una giovane diciottenne nella sua affannosa ricerca d’amore, tra sguardi tanto ammiccanti quanto innocenti e amori platonici tra Rapallo, Roma a Torino.
Si tratta di Alessia Olivero.
Quale sarà l’uomo giusto per lei, quello con cui sperare nel tanto sognato matrimonio?
Forse, a volte, può essere meglio riappropriarsi della propria vita e raccogliere quanto più bello può riservarci, tornando da dove si è partiti. Anche se non sempre si riesce a fare a meno dell’amore, neppure quando si è rimasti delusi.


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L'autore: 
Natale Mirafiori nasce a Paola (CS) ma vive a Genova. 
Ha lavorato in Italia e in Libia, diventa studioso al ritorno dal Medio Oriente ideando e brevettando diverse innovazioni di edilizia stradale.
Nel 2009 ha pubblicato il suo primo romanzo, poi altri due nel 2014 e 2016. 
Nel 2018 pubblica 'Sguardo al passato'con la Santelli Editore.

[Spotlight] "I Dimenticati" di E.E. Vercillo

Oggi sono di nuovo qui sul blog per segnalarvi due libri - uno adesso e uno tra un'ora - che segnano l'inizio della mia collaborazione con la Santelli Editore, che ringrazio per avermi contattata. 

Quindi, amanti del fantasy, date un po' un'occhiata qua sotto.  


Titolo: I Dimenticati
Autore: Emmanuele Ettore Vercillo

Serie: I di una trilogia
Genere: Dark Fantasy
Finale: cliffhanger
Data di uscita: Settembre 2018 (II ed.)
Pagine: 176

Prezzo: € 4,99 (eBook) - € 11,90 (cartaceo) 
Editore: Santelli Editore
Link d'acquisto: https://www.santellieditore.it/product/i-dimenticati/

Trama: I Dimenticati è una storia fantasy dai toni cupi ambientata nel regno di Saphenet, una grande isola sconvolta da una piaga vecchia secoli e che viene chiamata maledizione dei sognatori, non avendo idea di quali possano essere le cause.
Da tempo immemore, infatti, gli abitanti di Saphenet iniziano a fare degli strani sogni, nei quali vedono una strada da seguire: chi inizia a farli dorme sempre di più sino a quando non sparisce nel nulla, senza lasciare traccia. Nel corso del tempo, questa maledizione ha finito per rendere l’isola un posto cupo, costellato di rovine e luoghi abbandonati.


Rodrick vive in uno di questi: un piccolo villaggio di cui è rimasto l’ultimo abitante. La totale solitudine ha finito per rendere la sua mente sempre più fragile, a tal punto che ha iniziato a vedere una sorta di amico immaginario il quale assume le sembianze di Edor, suo vecchio amico nella realtà scomparso a causa della maledizione e al quale Rodrick aveva promesso di tentare di risolvere questo tormento. Invogliato ogni giorno da questo compagno immaginario, alla fine, il solitario avventuriero decide di partire: nonostante lui non abbia mai iniziato a sognare, sa bene quale strada tentarono di seguire i maledetti.
 

Inizia così il viaggio del Dimenticato.

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L'autore: 
E.E. VERCILLO nasce a Cosenza nel 1990. 
Inizia il suo percorso nel mondo dei media come giornalista per la carta stampata. Lavora come speaker radiofonico per Radio Lombardia e coltiva la sua passione per la scrittura. 
Nel 2018 pubblica 'I Dimenticati', il suo primo libro.

lunedì 24 settembre 2018

[Recensione] "Graffiti Moon" di Cath Crowley

Non so perché tendo sempre a dimenticarmi che questo libro non è inedito - è stato invece tradotto dalla Mondadori nel 2011 mantenendo il suo titolo originale.

Comunque vediamo un po' che ne penso.


Titolo: Graffiti Moon
Autrice: Cath Crowley
Data di uscita: 26 dicembre 2012
Data di uscita originale: 1 agosto 2010
Pagine: 272 (copertina flessibile)
Editore: Ember
Link Amazon: https://amzn.to/2HudLlS

Trama [tradotta da me]: L'ultimo anno di superiori è finito a Lucy ha il modo perfetto per festeggiare: stasera ha intenzione di trovare Shadow, il misterioso artista grafittaro il cui lavoro appare in tutta la città. Da qualche parte nell'oscurità lui è là fuori, spruzzando colori, disegnando uccelli e cieli azzurri nella notte. E Lucy sa che un ragazzo che dipinge come Shadow è qualcuno di cui potrebbe innamorarsi - davvero innamorarsi.

L'ultima persona con cui Lucy vuole trascorrere la serata è Ed, il ragazzo che è riuscita ad evitare sin da quando gli ha dato un pugno sul naso durante l'appuntamento più imbarazzante della sua vita. Ma quando Ed dice a Lucy che lui sa come trovare Shadow, i due si trovano improvvisamente coinvolti in una caccia notturna dei luoghi in cui i lavori pregni di un dolore straziante da cuore spezzato e voglia di fuga di Shadow riecheggiano sui muri della città. E quello che Lucy non riesce a vedere è l'unica cosa che è proprio davanti ai suoi occhi. 

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Beh, non ci vuole un genio per capire chi sia Shadow - no? 
Se anche non fosse un cliché, se anche non lo rivelasse la trama, comunque ci viene detto subito all'inizio del romanzo. 

Non essendo abituata a leggere romanzi australiani ci ho messo un po' a prenderci la mano con il fatto che i termini scolastici che normalmente incontro nei romanzi americani da "grade" si trasformano in "year" e che quindi freshman, sophomore, junior e senior - quelli che indicano gli anni di scuola superiore - sono sostituiti da year nine, year ten, year eleven e year twelve
Soprattutto mi sono dovuta abituare al fatto che, a quanto pare, la scuola in Australia finisce ad ottobre. 

Ma passiamo oltre. 


Graffiti Moon mi ha ricordato moltissimo Tutto accadde in una notte di Rachel Cohn & David Levithan - principalmente per il fatto che accade veramente tutto in una notte e che i due protagonisti si ritrovano a fare coppia a causa di fattori e persone esterne proprio come succedeva a Nick e Norah.

Lucy Dervish ha appena concluso l'ultimo anno di scuola superiore e insieme alla sua migliore amica Jazz e alla sua nuova amica Daisy ha intenzione di passare tutta la notte fuori a festeggiare. 
Daisy si vuole prendere un momento di respiro dal suo ragazzo dopo un litigio avvenuto nel pomeriggio; Jazz, dopo la pressione subita dai suoi genitori a causa degli esami, ora vuole una notte avventurosa da ricordare e che magari le regali anche un po' di passione; Lucy si "accontenta" di trovare Shadow dopo averlo mancato per un soffio di fronte al negozio del suo capo. 
Perché forse Shadow è solo un'ombra, ma è un'ombra che realizza opere d'arte che le parlano e le stringono il cuore. 

Perché Lucy è un'artista - disegna e ha una passione per il vetro, di cui sta imparando tutti i segreti per modellarlo e creare delle opere che lascino senza fiato. 
Lucy capisce l'arte ed è certa che solo Shadow possa capirla quanto lei - che importa se quindi finora non l'ha mai visto? 
Lucy è certa che quando lo incontrerà scatterà la scintilla - e andrà meglio dell'ultima volta che è successo, visto che quando era al secondo anno aveva accettato un appuntamento con Ed Skye che non era andato come si aspettava e che si era concluso con lei che gli rompeva il naso. Ahi. 

Ed Skye ha lasciato la scuola al secondo anno, poco dopo quell'appuntamento con Lucy finito male - e forse non sarà bravo con le parole, ma è bravo con i disegni. Shadow realizza sui muri tutto il caos, i sentimenti di tristezza e rabbia, il cuore spezzato e la confusione nella testa di Ed - Ed, che ritiene di non avere grandi prospettive davanti a sé viste le difficoltà che aveva a scuola e che "grida" attraverso la sua vernice e le parole scritte da Poet.  
Ed, che aveva trovato un lavoro che gli permetteva di contribuire all'affitto ma che ora è a corto di soldi e con zero prospettive per un nuovo impiego e si trova quindi costretto ad accettare il lavoro poco pulito che il suo migliore amico Leo gli offre.

Quindi è così che si incontrano: Ed, Leo e Dylan entrano in un bar e Jazz mette gli occhi su Leo. Ma Daisy non vuole passare la serata con il suo ragazzo Dylan e Lucy e Ed non si possono vedere. 
L'unico modo che esiste per tenerli tutti insieme e per rendere la serata indimenticabile è organizzare una caccia a Shadow e a Poet, il graffittaro e il poeta che lasciano il loro segno sui muri della città. 

E la serata promette molte sorprese. 


Ci ho messo un po' ad apprezzare Lucy, lo ammetto. 
Tendevo a dare ragione alla sua amica Jazz, la quale affermava che Lucy era un po' pazza nella sua ossessione per un tipo mai visto che poteva essere chiunque - anche un serial killer.
Poi ho pensato alle mie celebrity crush passate e attuali e alla tendenza, anche se io invece li "vedo" benissimo con i miei occhi, di idealizzare comunque coloro che per qualche motivo ci fanno battere il cuore anche quando non sappiamo nulla di loro. 
E ho pensato anche alla tendenza femminile di aspettarsi sempre un Mr. Darcy austeniano che poi si scontra invece con la realtà di esemplari maschili imperfetti, ma veri

E Lucy è così - romantica e con l'aspettativa di trovare un Mr. Darcy in Ed quando hanno solo quindici anni. Si aspetta un appuntamento che non va come si era immaginata e che quindi la delude. 
È dotata di una fiducia e di un'ingenuità a volte ai limiti dell'assurdo, roba che volevo scuoterla per le spalle perché ad un certo punto la mia paranoia stava urlando con tutti i campanelli di allarme in funzione.  
Ma Lucy è anche divertente, decisa e non le manda proprio a dire a nessuno.

Pur lanciandosi frecciate e temendo ancora per il suo naso, Ed si offre di accompagnare Lucy nella ricerca di Shadow e quella ricerca che era partita con lo scopo di trovare il graffitaro misterioso, per Lucy diventa invece la riscoperta di sé e anche la riscoperta di Ed in un incontro libero dalle pressioni e dalle etichette di quello che era un appuntamento all'epoca. 

Ed e Lucy insieme sono adorabili. 
Sono sarcastici e si scambiano battute al vetriolo eppure si avvicinano senza neanche accorgersene, ma i segreti che Ed si porta dentro iniziano a pesare sempre di più man mano che la notte avanza e confessare tutto a Lucy, oltre a sembrare ormai troppo tardi, significherebbe forse mettere fine al loro nuovo e fragile rapporto civile. 

Tra feste, riunioni/confessionali femminili e maschili in bagno, parchi e stazioni, luci e ombre, i nostri protagonisti vivono una notte destinata a cambiare le loro vite. 
Ci sono state scene e battute che mi hanno fatta letteralmente piangere dal ridere e non mi aspettavo proprio che questo libro mi sarebbe piaciuto così tanto. 

La storia si snoda tra i capitoli di Lucy e quelli di Ed, intervallati a volte da quelli di Poet - che offre il suo punto di vista in versi sulla serata. 
Mi sono piaciuti i flashback che danno il background ad una situazione, che spiegano perché Lucy e Ed stiano pensando/vivendo una determinata cosa e mi è piaciuto il fatto che l'inizio del capitolo di uno riprendesse in alcune occasioni i dialoghi finali dell'altro per darci la visione dei suoi pensieri e delle sue reazioni.

Graffiti Moon è un libro sull'amicizia, sull'accettazione di sé nonostante le insicurezze e i dubbi, sulla crescita, sulla tenacia, sull'arte e sulla creatività, sulle seconde possibilità e sull'amore nonostante le false partenze e le apparenze che a volte ingannano. 

domenica 23 settembre 2018

[Book Tag] Questions about Summer

Mi dicono che oggi sia il primo giorno di autunno e quale modo migliore di ripercorrere l'estare appena passata - senza il caldo soffocante e senza un bisturi - se non facendo un booktag a base di libri? 

Per quello che vedete oggi ringraziate tutti Sonia del blog Il Salotto del Gatto Libraio.

Credo sarà anche più difficile del previsto perché, per ovvie ragioni, non ho letto tantissimo quest'estate. 



MIGLIOR ROMANZO LETTO NELL'ESTATE


Credo di poter dire quasi senza esitazione - perché in realtà c'era anche un altro libro in gioco - Non è detto che mi manchi di Bianca Marconero. I libri della Marconero si divorano in un soffio, ma i suoi protagonisti lasciano sempre il segno. Recensione QUI.


PEGGIOR ROMANZO LETTO NELL'ESTATE


Non è che I Do Not Trust You di Laura J. Burns & Melinda Metz sia stato proprio pessimo - è solo che non ha saputo mantenere del tutto le aspettative suscitate nel lettore con la trama. Recensione QUI.


UN BEL ROMANZO LETTO A GIUGNO


Considerando che a giugno ho letto solo tre libri... avrei scelto comunque Dark Matter di Blake Crouch perché sebbene alcune cose le avessi indovinate grazie a due telefilm che ho visto/sto guardando, c'è un plot-twist che fa cadere la mascella e il ritmo che Crouch sa tenere mi piace. Recensione QUI.


UN BEL ROMANZO LETTO A LUGLIO


Anche qui, considerando che a luglio ho letto solo due libri per ottime ragioni... avrei comunque scelto History Is All You Left Me di Adam Silvera perché mi ha davvero commossa e ho sottolineato tante cose. Recensione QUI.


UN BEL ROMANZO LETTO AD AGOSTO


Vi ho detto che ho letto poco, no?


UN ROMANZO LETTO O TERMINATO SOTTO L'OMBRELLONE

Ahahahahahahahahahahahahaha! Come? Ahahahahahahahahahahahahaha!
Sono stata operata a fine luglio, se anche non fossi stata operata avrei lavorato e se anche non avessi lavorato, se c'è una cosa di cui vado fiera è la mia carnagione bianco latte - quindi la mia missione nella vita è non abbronzarmi e sebbene io viva al mare, in spiaggia di giorno soffro come un cane. Non parliamo poi del fatto che sono capace di procurarmi ustioni di terzo grado in un quarto d'ora - e no, nemmeno la protezione 50 mi sarebbe d'aiuto, fidatevi che ci ho già provato.
*ricorda quella volta a sedici anni che si è talmente ustionata da svenire a tavola durante la cena e non è riuscita a camminare e/o muoversi per due settimane*


UN LIBRO CHE FA PARTE DI UNA SAGA O DI UNA SERIE


Ci sono stati perlomeno altri due libri che potevano rispondere a questa domanda, ma ho scelto Leah on the Offbeat di Becky Albertalli - secondo libro della serie Creekwood iniziata con Tuo, Simon. Recensione QUI.


UN COLPO DI FULMINE ESTIVO


Ho finito giusto ieri pomeriggio Graffiti Moon di Cath Crowley e, forse non proprio colpo di fulmine, ma ci va molto vicino perché quello della Marconero sapevo a prescindere che l'avrei amato e questo invece mi ha dato più di quanto mi aspettassi.


UNA LETTURA LEGGERA


Potevo non rispondere con Felinia: Singol a caccia di Sketch & Breakfast? Oh avanti, è di Felinia che stiamo parlando! Recensione QUI.

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E per questo booktag è tutto, gente. 
Se vi ispira... beh, consideratevi tutti taggati e se non avete voglia di fare un post, scrivetemi nei commenti cosa rispondereste a queste domande. 
Noi intanto ci vediamo domani con una recensione. :)

mercoledì 19 settembre 2018

WWW.. Wednesday! #112

Ed eccoci arrivati ad un nuovo mercoledì - e mentre leggete questo post, io intanto sarò fuori casa a fare delle commissioni e spero vivamente di non metterci una vita perché ci sono libri che vanno letti e telefilm che vanno visti. 

Lo so, mi dicono che ho ben chiare le priorità nella vita. 

Ma ehi, guardiamo il lato positivo! Pur ascoltando ancora tutti i giorni i The Night Game non li ascolto tutto il giorno
Questo vale come passo avanti, vero?

Ma so che le mie ossessioni musicali non sono di vostro interesse, quindi passiamo al motivo per cui siete veramente qui: i miei libri della settimana.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito Grazie per avermi spezzato il cuore di Lauren Layne da cui, se devo essere sincera, forse mi aspettavo un po' di più. Non è una lettura che mi è dispiaciuta se la guardiamo nell'ottica della lettura estiva, ma ci sono state delle pecche - e continuo a pensare che forse in parte il problema sono io - che mi hanno fatto un po' storcere il naso. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Avevo programmato di leggere un bel po' ieri di Graffiti Moon di Cath Crowley - e non so perché, lo giuro, continuo a dimenticarmi che è stato tradotto in italiano - ma alla fine tra una cosa e l'altra sono riuscita a leggere solo 20 pagine la sera. Conto di non metterci troppo, visto che è anche breve rispetto a molti altri libri. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Nella mia TBR estiva non erano previsti solo romance, ma anche libri brevi dal momento che preventivavo di lavorare e di avere poco tempo a disposizione - anche, se visti i precedenti, questo libro non sarebbe stata una scelta felice. Driven di James Sallis è il sequel di Drive, da cui hanno tratto il film omonimo diretto da Nicolas Winding Refn con protagonista Ryan Gosling - che oltretutto è anche uno dei miei film preferiti. Dunque, io Drive l'avevo letto alla fine del 2015 - quindi qualche mese prima di aprire il blog e la recensione esiste solo su Goodreads. Pensavo di parlare, una volta finito, di Driven in un appuntamento del BRT ma ora sono indecisa - ditemi voi se volete una recensione in cui vi parlo di tutti e due i libri oppure se vi va bene un piccolo pensiero a riguardo visto che il primo libro non è recensito sul blog. A voi la parola. 
E tanto per restare in tema di cose di due anni fa - perché la recensione al primo libro è stata una delle prime del blog appena aperto - leggerò The Heartbreakers 2 - Cuori di carta di Ali Novak, anche questo segnato nella TBR estiva.

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Dato che mi sembra di aver parlato abbastanza per oggi - soprattutto nell'ultima sezione - lascio a voi la tastiera! Scrivetemi nei commenti come sono andate le vostre letture in quest'ultima settimana oppure lasciatemi il link del vostro post e appena mi sarà possibile passerò a ricambiare la visita. 
Cheers! :)

martedì 18 settembre 2018

[Recensione] "Grazie per avermi spezzato il cuore" di Lauren Layne

Sarò sincera: le prime cose che mi hanno attirata di questo libro sono state tre. 

La prima: il color cobalto del dorso e del retro e l'azzurro in copertina. 
La seconda: la recensione positiva che avevo letto di Jessica aka The Ink Spell al prequel di questo volume
La terza: quando l'ho visto al centro commerciale all'epoca del suo acquisto i Newton Compton erano scontati del 25% e quindi anche se non è il mio solito genere, bensì qualcosa che riservo all'estate, non sono riuscita a resistere.


Titolo: Grazie per avermi spezzato il cuore
Titolo originale: Broken

Serie: Redemption #1
Autrice: Lauren Layne
Data di uscita: 26 luglio 2017
Data di uscita originale: 2 settembre 2014
Pagine: 317 (copertina rigida)
Editore: Newton Compton Editori

Collana: Anagramma
Link Amazon: https://amzn.to/2PBpWQy

Trama: Quando Olivia Middleton abbandona il glamour di Park Avenue per una remota città costiera del Maine, tutti danno per scontato che l'abbia fatto per seguire il suo istinto altruista. Ma Olivia nasconde un segreto: lavorare in un'associazione che si occupa del recupero di veterani di guerra non è esattamente un atto di generosità, ma una penitenza. Il problema è che la persona che le viene affidata non è l'anziano triste e riconoscente che si aspettava di incontrare, ma un ventiquattrenne scostante che non ha alcuna intenzione di diventare lo strumento per la redenzione di Olivia. E soprattutto ha uno sguardo che paralizza. Paul Langdon non ha bisogno che uno specchio gli riveli di non essere più il quarterback che era prima della guerra. Sa che è diventato brutto dentro e fuori e ha deciso che farà di tutto per mantenere la forma di esilio che si è auto-imposto, anche a costo di perdere la sua eredità. Ma Paul non aveva fatto i conti con la splendida ventiduenne a cui è stato affidato, e che gli ricorda fin troppo tutto quello che ha perso e che non potrà mai più avere indietro. Più lei cerca di convincerlo ad abbassare le difese che si è costruito intorno, più è difficile riuscire a tenerla a distanza... Ora Paul e Olivia devono decidere: saranno in grado di aiutarsi a vicenda o sono perduti per sempre?


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Io e i new adult spesso... facciamo a botte. 

E le recensioni a tre stelle in realtà sono anche le più difficili perché le devi spiegare, meritano più attenzione di qualsiasi altra recensione - più di una recensione in cui stronchi il libro, più di una recensione in cui il libro lo porti in trionfo.

E forse questo è uno di quei casi in cui la frase cliché non sei tu, sono io finisce per essere vera - sincera. Perché forse il problema sono davvero io. 

Ma andiamo con ordine. 


Il prequel non l'ho letto, ma ne ho una vaga idea e comunque gli eventi che hanno portato Olivia al punto in cui si trova in questo libro vengono poi spiegati. 

Olivia ha 22 anni e ha deciso di mollare l'università all'ultimo anno sotto gli occhi sconcertati dei suoi ricchi genitori che, per giustificare davanti ai loro amici quello che ritengono un colpo di testa della figlia, per assecondare la sua voglia di fare volontariato decidono che il Maine è abbastanza lontano da casa, isolato e pieno di poveretti da essere equivalente ad un paese del Terzo Mondo e danno una festa trasformandola nella celebrazione per la nuova Madre Teresa di Calcutta. 

Quello che in realtà Olivia sta facendo è scappare: scappare lontano dagli sfarzi delle feste di beneficienza, lontano dalle persone che ama, lontano da chi ha ferito con il suo comportamento. E pensa che accettando il lavoro di assistente domiciliare per un reduce di guerra in questo modo potrà redimersi ed espiare le sue colpe. 

Paul Langdon ha 24 anni, una gamba messa male e cicatrici sul viso - ma soprattutto sull'anima. Ancora più ai ferri corti con suo padre di quanto non fosse prima di partire per l'Afghanistan, ha cacciato tutte le assistenti che il genitore gli aveva mandato perché lo aiutassero a tornare a vivere invece di annegarsi nel whiskey. Ma le cose stanno per cambiare: ora Paul dovrà tenersi la sua nuova assistente domiciliare per almeno tre mesi, altrimenti suo padre lo butterà fuori di casa e lo lascerà senza un soldo - il che per lui non sarebbe neanche un problema se non fosse che quegli assegni lui li manda a qualcun altro. Perché anche Paul ha delle colpe da espiare. 

Nessuno dei due è come l'altro se lo immaginava. 


Dunque - santo cielo, quanto sarà difficile questa recensione.

Considerando che il tutto accade in poco più di quattro mesi, ho trovato la storia un po' frettolosa e mi ha lasciato la sensazione che molte scene avvenissero fuori pagina e solo dopo ne venisse dato un accenno. 

I capitoli si alternano tra Olivia e Paul ma, se devo essere sincera, non mi sono particolarmente affezionata a nessuno dei due - anche se Olivia mi è piaciuta un pelo di più perché non ci sta a lasciarsi mettere i piedi in testa. 
Mi aspettavo uno slow burn e sotto questo aspetto - e tanto per rimanere in termini di soldati con PTSD - I'll Meet You There di Heather Demetrios è stato migliore. 

Invece c'è subito questo insta-lust che scatta tra i due non appena si vedono, già intorno a pagina 50-60 si danno questo bacio che ha un che di animalesco e che in realtà entrambi "usano" per testarsi e mettersi alla prova. 
Ma già il fatto che Olivia dicesse che sì, Paul la attraeva come nessuno prima di quel momento ma che il suo essere così freddo, indifferente e anche crudele la spaventava, sotto un certo punto di vista mi ha fatto rizzare i capelli sulla nuca. 

E ribadisco, sono io il problema. Non è Olivia che si rende conto di essere una persona diversa da quella che credeva dopo aver commesso ciò che l'ha fatta fuggire da New York e che quindi accetta di non essere la perfetta brava ragazza e non nega il suo istinto - è proprio un limite mio che, per quanto io possa trovare attraente qualcuno, se anche solo un minimo mi terrorizza è impensabile che io passi al lato fisico della faccenda in così breve tempo. 

Non lo so, sebbene narrato in prima persona l'ho trovato forse poco introspettivo, a volte troppo concentrato sull'attrazione che entrambi sentono l'uno per l'altra quando comunque ci sono aspetti come il senso di colpa, il tradimento, la sindrome del sopravvissuto che avrebbero meritato più approfondimento. 

Il loro avvicinamento emotivo avviene fuori scena - noi vediamo solo le battute di arresto, i momenti in cui sebbene Paul si renda conto di essere diventato un "mostro" lo stesso non riesce a non essere crudele a parole con Olivia. 
Si parla tanto di guarigione, ma a ben vedere a parte le battute che Olivia gli dice per spronarlo a camminare di nuovo e per sfidarlo a dimostrarle che ha torto, tutto il resto avviene fuori scena. 
Ti dicono che sono passate le settimane, ti dicono che si sono messi a parlare, ti dicono che ora si godono la compagnia reciproca, ma di fatto non si vede - motivo per il quale in queste occasioni io trovo i sentimenti campati in aria. 

Olivia in alcuni momenti si scontra con la dura realtà, ci sono momenti in cui capisce che anche se si è allontanata per redimersi si comporta ancora da figlia di papà - ci mette un po' per capire la sua strada, per accettare quello che è successo e per sapere cosa vuole fare della sua vita. 

Paul è quello che ancora ne ha tanta di strada di fare - e magari eliminando quelle due o tre frasi da stalker che rivolge ad Olivia. Capisco che quello che vive un soldato sia inimmaginabile da capire e comprendere per chi non l'ha mai vissuto sulla propria pelle e la voglia di isolamento, gli sbalzi di umore, gli incubi sono più che giustificati. 
Ma non mi basta che Olivia mi dica che ha anche momenti di gentilezza - voglio vederli invece, perché invece le uniche cose che ho visto io sono state la crudeltà del suo malumore e le ripicche contro suo padre e Olivia. 

Olivia e Paul si scontrano e riavvicinano più volte, ma pur ferendosi a vicenda in molteplici occasioni si danno anche la spinta per oltrepassare quei limiti e preconcetti che credevano invalicabili. 

Sembra che io stia massacrando questo libro e che l'abbia trovato pessimo, ma in realtà non mi è poi così dispiaciuto - non rientrerà mai tra i libri della mia vita, ma è comunque una buona lettura estiva di compagnia. 
Anche se un epilogo non avrebbe fatto schifo, eh. 

A parte quelle pecche - ma come ho detto magari non è il libro, sono io - il messaggio è comunque chiaro: a volte sono le persone che non ci aspettiamo che possono darci un nuovo punto di vista, che possono aiutarci a cambiare e a tornare a vivere. 

venerdì 14 settembre 2018

[Recensione] "I Do Not Trust You" di Laura J. Burns & Melinda Metz

Eccoci qui con la recensione di un libro che ho letto a luglio ma che, per accordi di blogtour con la St. Martin's Press, vedete solo oggi.


Since I'm Italian and this is an Italian bookblog, the following review will be written in my mother tongue so my Italian readers can understand what the book is all about. 
I've already submitted my English review on NetGalley and Goodreads but, on a second note, I decided to post it here as well under the Italian one since I signed for the blogtour and all.


Titolo: I Do Not Trust You
Titolo originale: The Lost Map of Chaos
Autrici: Laura J. Burns & Melinda Metz
Data di uscita: 11 settembre 2018
Pagine: 320 (copertina rigida)
Editore: Wednesday Books
Link Amazon: https://amzn.to/2mnHD9M

Trama [tradotta da me]: Memphis "M" Engle è testarda fino all'eccesso, dotata di una quasi assurda conoscenza di lingue e civiltà
perdute da tempo e una formidabile avversaria durante una lotta. In breve: lei è fenomenale.
Ashwin Sood è un po' troppo snob per i suoi gusti, un membro di un antico culto (cosa che lei è abbastanza sicura conti ben più di un punto a sfavore nei suoi confronti) e ha appena informato Memphis che il padre che lei credeva fosse morto non lo è e che ha bisogno del suo aiuto.
Dalle catacombe di Parigi ai templi perduti nelle foreste sacre, insieme attraversano il globo cercando i pezzi dell'unico oggetto che potrebbe salvare suo padre. Ma più si avvicinano al salvarlo—e più si innamorano l'uno dell'altra—più rischiano di distruggere il mondo.


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Tutto quello che riguarda l'Egitto mi ha sempre affascinata e avevo già letto un libro con un tema simile: si chiamava The Year of the Great Seventh di Teresa Orts ed era stato la mia prima vincita di un giveaway su Goodreads. Ma quello riguardava una maledizione se i due amati (che credo fossero le reincarnazioni di Cleopatra e Mark Antony, non ricordo bene, sono passati diversi anni) avessero deciso di mettersi insieme - questo invece ha un argomento un po' diverso. 


Memphis, detta M, è all'ultimo anno di superiori e vive con due tutori da quando suo padre è morto - e lei non può credere che due persone così diverse dai suoi genitori siano state scelte per badare a lei. 
Figlia di un brillante medico e di un archeologo, Memphis ha visitato tutto il mondo sin da quando era solo una bambina - venendo quindi a conoscenza di culture, miti e lingue che la maggior parte della gente neanche conosce. 
All'insaputa di tutti, Memphis continua a lavorare alla traduzione di una mappa che lei e suo padre stavano studiando insieme - una mappa scritta in una lingua perduta da tempo, quella dei sacerdoti di Horus nell'antico Egitto. 

Ma una sera viene avvicinata da un ragazzo poco più grande di lei, il quale la informa che il padre non è morto ma è tenuto prigioniero da una setta che adora Set, il dio del caos ed eterno avversario di Horus - il Dr. Engel deve tradurre per loro la mappa, la quale porta ai pezzi di un artefatto che, rimessi insieme, porterà alla resurrezione di Set. 
Ash, che fa parte di una setta devota ad Horus il cui scopo è, da millenni, impedire che Set venga riportato in vita, vuole la mappa per consegnarla al suo mentore e nascondere in un nuovo luogo i pezzi prima che cadano nelle mani sbagliate.

Memphis non ci pensa proprio a consegnare la mappa ad Ash e stringe quindi un accordo: nessuno dell'Occhio di Horus conosce più la lingua degli antichi sacerdoti, quindi lei la tradurrà per loro e troverà i pezzi dell'artefatto, ma li consegnerà solo se in cambio l'Occhio salverà suo padre dai devoti di Set. 

Inizia quindi un viaggio che porterà Memphis e Ash attraverso l'Europa, l'Asia e l'America, entrambi malfidenti nei confronti l'uno dell'altra ma costretti a collaborare per superare gli ostacoli che si troveranno di fronte. 

Riuscirà Memphis a salvare suo padre e ad impedire contemporaneamente la distruzione del mondo e di tutti i suoi abitanti?


Questo libro aveva tantissimo potenziale - e trovo che il suo titolo originale fosse più che adatto - ma si è perso lungo la strada e la sua resa non è stata eccezionale. 

Ci sono i miti dell'antico Egitto, la contrapposizione tra mitologia e religione e i diversi punti di vista che hanno Memphis e Ash sull'argomento, c'è la magia che sfida la logica e la scienza... eppure è mancato qualcosa. 

Lo stile di scrittura è pulito e funzionale alla trama - tanto che mi sono dimenticata che è scritto a quattro mani - e ha un ritmo veloce e i primi capitoli li ho divorati in pochissimo tempo, ma poi è diventato monotono in un certo senso.
Memphis e Ash visitano tanti posti, ma alla fine risultano solo nomi sulla mappa: non ci sono descrizioni e dettagli che suscitino nel lettore l'immagine delle meraviglie che stanno vedendo. Diventa tutto un "vai al punto A che ti porta al posto B e poi parti per il punto C" - così, per ogni pezzo di mappa che Memphis decifra.
Manca il senso dell'azione e dell'avventura perché, se magari i cattivi si fossero fatti vedere più spesso, allora ci sarebbe stato più quel senso da "sono seduta sul bordo della sedia per l'ansia". 

I personaggi sono comunque interessanti: i buoni non sono poi così buoni, ognuno di loro ha un secondo e un terzo fine e sia Memphis che Ash hanno due background notevolmente diversi che li porta a non vedere le cose nello stesso modo proprio per questa ragione. 
Entrambi di razza mista, lei è cresciuta tra scavi archeologici e diverse culture e amata dai suoi genitori mentre lui invece è cresciuto in una famiglia abusiva e per questo spesso non riesce a comprendere la determinazione e lo sconforto che prendono Memphis quando pensa a suo padre. 

I Do Not Trust You è stata comunque una lettura carina, ma manca in qualche modo di profondità descrittiva e di avventura - che invece dovrebbe essere il suo punto forte visto come si vende. 

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First of all, thanks to St. Martin's Press and NetGalley for offering me an eARC in exchange for a honest review.
You have to know English isn’t my first language, so feel free to correct me if I make some mistakes while writing this review.


A year after her father's death, Memphis is approached by a guy named Ashwin - a guy who tells Memphis her father is still alive and is held captive by a cult worshipping an ancient Egyptian god, since Dr. Engel is the only one who can decipher an ancient map leading to the pieces of a Set animal's artifact.
The only way to save him is to decipher the map before them all and find the artifact first in exchange for her father's life.
Both Memphis and Ash have to work together, but they don't trust one another. Both of them have their own agenda, especially Ash - who is himself member of a cult, this one devoted to Horus and determined to stop anyone from resurrecting Set.
So it begins a journey through different cultures and continents in a race against time - a journey where, like it or not, Memphis and Ash have only each to rely on.


This book had so much potential, but I felt like it lacked something in its performance.

Both character are mixed-race and interesting, with very different backgrounds - Memphis is also a female Indiana Jones with her knowledge of history, mithology and languages.
I'm all for Egypt and archaelogy, adventure and mystery with a little bit of magic involved but it felt like something was amiss. It lacked depth, maybe.
It starts really well, the first chapters went by really fast but when it came to the actual adventurous part... it slowed down and it became monotonous - if it wasn't for the different names, every place Memphis and Ash went seemed the same. No descryption, no charming details, nothing.
It wasn't only that, maybe if the villains made their presence known every now and then it would have been more thrilling.

I liked though the contraposition between mythology and religion, Memphis and Ash's different point of views on the same subject and their different beliefs - that aspect plays a fundamental role in the story.
I also liked how the Good Guys aren't always so good and inclined to do the right thing - I could understand Memphis's frustration so well.

It seems like a negative review, but I enjoyed the book nonetheless - the writing style is functional to the story and never once I got the impression it was written by two different authors, so well done here. And even if it stalls a little, it's still a quick read.
I just wish there was more: more action, more description of all those beautiful places Memphis and Ash visited.  


giovedì 13 settembre 2018

[Recensione] "Un'estate contro" di Katie McGarry

Ben ritrovati sul blog con la recensione che vi avevo promesso ieri nel WWW Wednesday! 

Nel frattempo io ho sempre in sottofondo i The Night Game - perché ormai va così, rassegniamoci - e da ieri mattina combatto con un mal di schiena atroce perché chissà in quale assurda posizione ho dormito la notte.


Titolo: Un'estate contro
Titolo originale: Breaking the Rules

Serie: Pushing the Limits #1.5
Autrice: Katie McGarry
Data di uscita: 9 maggio 2015
Data di uscita originale: 8 dicembre 2014
Pagine: 478 (copertina rigida)
Editore: De Agostini
Link Amazon: https://amzn.to/2MZwURN

Trama: Sono passati due mesi da quando Echo e Noah hanno deciso di lasciarsi tutto alle spalle e partire per un viaggio. Un viaggio pieno di sogni e di speranze, lungo un’estate. Prima di partire Echo si era prefissata due obiettivi. Primo: dimostrare a tutti di avere un vero, inconfondibile talento per l’arte. Secondo: esplorare sotto ogni aspetto la relazione con Noah. Ma entrambi i propositi si sono presto rivelati più difficili del previsto. E ora, a una settimana dalla fine della vacanza, Echo non si sente affatto cambiata: è ancora la stessa ragazza insicura e tormentata di sempre. Anche Noah aveva un sogno da realizzare durante l’estate: diventare l’uomo perfetto per Echo. Per riuscirci era pronto a tutto, anche a mettere fine alla fama di cattivo ragazzo. Ma l’incontro con Mia, una sua ex convinta che la storia con Echo sia solo una parentesi momentanea, mette a dura prova tutte le sue buone intenzioni… L’amore e la fiducia basteranno ai due ragazzi per superare le nuove prove che li aspettano?


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Sapete che io non sono una romanticona, quindi se mi vedete dare ad un romance tre stelle questo non vuol dire che non mi sia piaciuto - significa solo che per me i libri da più stelle sono altri e di altro genere. 
Anzi - considerato come sono fatta, tre è un grandissimo voto per un romance. 


Un'estate contro è ambientato nell'estate dopo il diploma immediatamente successiva a Oltre i limiti (recensione). 

Spesso pensiamo erroneamente che allontanarci, fuggire ci permetterà di lasciare i problemi a casa - che questi non ci seguiranno, che ci sentiremo più leggeri e che riusciremo a cambiare, a diventare le persone che vogliamo essere. 
E invece i problemi non se ne stanno in un angolino, sono la zavorra che ci rallenta, il bagaglio in più che inizialmente non era previsto. 

E questo è successo a Echo e Noah. 
Dopo un'estate passata in giro per gli USA diretti ad ovest - Noah per riuscire a concentrarsi su se stesso sapendo che ora i suoi fratelli sono al sicuro ed Echo per cercare di farsi un nome nelle gallerie d'arte - la data del ritorno è dietro l'angolo e quello che fino a quel momento era stato un idillio, inizia a mostrare delle crepe. 

Iniziano le litigate, iniziano i momenti in cui entrambi sono alle prese con i propri demoni e non si capiscono, inizia la comprensione di cosa significa credere di essere cambiati per poi guardarsi dentro e scoprirsi gli stessi. 
Noah è alle prese con la rabbia e i sensi di colpa e la paura di perdere chi l'ha fatto tornare a vivere, Echo è alle prese con un perdono che non sa se sia in grado o con la predisposizione a dare e con le insicurezze e la paura dell'abbandono. 

Ed entrambi hanno paura che, nonostante l'amore che li lega, il futuro davanti a loro non sia certo perché finora hanno sempre perso coloro che amavano. 


Anche se a questo ho dato una stella in meno, mi è comunque piaciuto molto.
Un'estate contro è più adulto, concentrato su Echo e Noah che prima di tutto devono crescere come persone individuali e imparare a lasciare all'altro lo spazio per fare ciò che lo rende felice e che solo dopo possono imparare a crescere insieme come coppia. 
Ha temi molto importanti - la paura del futuro, l'insicurezza nelle proprie capacità e nella propria forza interiore, l'accettazione del passato e del presente, la crescita e le responsabilità, la pazienza e il significato di famiglia. 

In particolare Noah mi ha commossa in alcuni punti - tanto che mi sono scese anche alcune lacrime, mentre in Oltre i limiti era stata Echo a farlo. 

Anche Beth e Isaiah hanno una parte consistente, più che nel volume precedente. 
Vediamo un lato più tenero di Beth che finalmente la porta a sciogliersi un po' nei confronti di Echo e Isaiah si dimostra ancora di più un amico leale e fidato - e se pure non avessi letto due anni fa in modo totalmente estemporaneo alla serie il romanzo a lui dedicato, mi sarei presa una cotta per lui in questo volume. 

Le cose che mi hanno fatto storcere un po' il naso sono state due. 

La storia si svolge in un tempo relativamente breve e, forse per questi tempi che sentivo un po' "stretti", certe dinamiche tra Echo e Noah mi sono sembrate un po' ripetitive dopo un paio di volte che le vedevo - alcune parti le avrei snellite. 
E adesso mi prenderò della cinica da parte vostra, ma per quanto io capisca tutte le insicurezze e la paura dell'abbandono (perché ne sono affetta anche io) che entrambi hanno dato il loro passato, tutti quei "ti amo" dopo un po' mi avevano un po' stancata. 

Inoltre, dopo la maratona masochista che mi sono fatta l'anno scorso di After di Anna Todd, qualsiasi atteggiamento da cavernicolo da parte di un ragazzo mi fa saltare i nervi. 
Un po' di gelosia ci sta, per carità, e sebbene Noah non abbia nemmeno un decimo degli atteggiamenti più che discutibili di Hardin e impari anche in fretta come ci si comporti, ci sono stati quei momenti all'inizio che una bacchettata a Noah gliel'avrei volentieri data. 

In ogni caso Echo e Noah sono sempre carini insieme e Un'estate contro mi è piaciuto.


mercoledì 12 settembre 2018

WWW.. Wednesday! #111

Buon mercoledì, miei cari lettori! 

Io sono ancora sprofondata nel tunnel musicale a cui accennavo nel post di lunedì e vi assicuro che in questi giorni per me è davvero dura staccarmi da quelle canzoni e da quella voce per dedicarmi alla lettura - motivo per il quale vado molto a rilento.

Ma progressi comunque ne ho fatti e vediamo quindi a che punto sono arrivata! 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito ieri di leggere Un'estate contro di Katie McGarry, volume #1.5 nella serie Pushing the Limits. Con il fatto che ieri sera sono anche uscita non sono riuscita a scrivere la recensione, quindi arriverà domani. Comunque mi è piaciuto, l'ho trovato più adulto nel precedente ma alcune cose mi hanno fatta un po' storcere il naso. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Assecondando la mia TBR estiva, oggi comincio Grazie per avermi spezzato il cuore di Lauren Layne



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Leggerò Graffiti Moon di Cath Crowley - quest'autrice ha già un libro pubblicato in Italia, ma questo è inedito. Oltretutto questo non fa parte della mia TBR estiva a base di romance, ma avevo bisogno di staccare - cioè, so che c'è del romance, ma dovrebbe essere meno... marcato. Vedremo. 
Poi non lo so, vedrò dove mi porta l'ispirazione.  

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Uh, ma guarda in alto - un numero palindromo! Siamo al WWW #111!
Detto questo, le vostre letture come sono andate? Procedono oppure siete fermi per qualsiasi motivo? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e prometto di passare a ricambiare la visita tra una canzone e l'altra! ;)
Cheers!