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venerdì 14 settembre 2018

[Recensione] "I Do Not Trust You" di Laura J. Burns & Melinda Metz

Eccoci qui con la recensione di un libro che ho letto a luglio ma che, per accordi di blogtour con la St. Martin's Press, vedete solo oggi.


Since I'm Italian and this is an Italian bookblog, the following review will be written in my mother tongue so my Italian readers can understand what the book is all about. 
I've already submitted my English review on NetGalley and Goodreads but, on a second note, I decided to post it here as well under the Italian one since I signed for the blogtour and all.


Titolo: I Do Not Trust You
Titolo originale: The Lost Map of Chaos
Autrici: Laura J. Burns & Melinda Metz
Data di uscita: 11 settembre 2018
Pagine: 320 (copertina rigida)
Editore: Wednesday Books
Link Amazon: https://amzn.to/2mnHD9M

Trama [tradotta da me]: Memphis "M" Engle è testarda fino all'eccesso, dotata di una quasi assurda conoscenza di lingue e civiltà
perdute da tempo e una formidabile avversaria durante una lotta. In breve: lei è fenomenale.
Ashwin Sood è un po' troppo snob per i suoi gusti, un membro di un antico culto (cosa che lei è abbastanza sicura conti ben più di un punto a sfavore nei suoi confronti) e ha appena informato Memphis che il padre che lei credeva fosse morto non lo è e che ha bisogno del suo aiuto.
Dalle catacombe di Parigi ai templi perduti nelle foreste sacre, insieme attraversano il globo cercando i pezzi dell'unico oggetto che potrebbe salvare suo padre. Ma più si avvicinano al salvarlo—e più si innamorano l'uno dell'altra—più rischiano di distruggere il mondo.


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Tutto quello che riguarda l'Egitto mi ha sempre affascinata e avevo già letto un libro con un tema simile: si chiamava The Year of the Great Seventh di Teresa Orts ed era stato la mia prima vincita di un giveaway su Goodreads. Ma quello riguardava una maledizione se i due amati (che credo fossero le reincarnazioni di Cleopatra e Mark Antony, non ricordo bene, sono passati diversi anni) avessero deciso di mettersi insieme - questo invece ha un argomento un po' diverso. 


Memphis, detta M, è all'ultimo anno di superiori e vive con due tutori da quando suo padre è morto - e lei non può credere che due persone così diverse dai suoi genitori siano state scelte per badare a lei. 
Figlia di un brillante medico e di un archeologo, Memphis ha visitato tutto il mondo sin da quando era solo una bambina - venendo quindi a conoscenza di culture, miti e lingue che la maggior parte della gente neanche conosce. 
All'insaputa di tutti, Memphis continua a lavorare alla traduzione di una mappa che lei e suo padre stavano studiando insieme - una mappa scritta in una lingua perduta da tempo, quella dei sacerdoti di Horus nell'antico Egitto. 

Ma una sera viene avvicinata da un ragazzo poco più grande di lei, il quale la informa che il padre non è morto ma è tenuto prigioniero da una setta che adora Set, il dio del caos ed eterno avversario di Horus - il Dr. Engel deve tradurre per loro la mappa, la quale porta ai pezzi di un artefatto che, rimessi insieme, porterà alla resurrezione di Set. 
Ash, che fa parte di una setta devota ad Horus il cui scopo è, da millenni, impedire che Set venga riportato in vita, vuole la mappa per consegnarla al suo mentore e nascondere in un nuovo luogo i pezzi prima che cadano nelle mani sbagliate.

Memphis non ci pensa proprio a consegnare la mappa ad Ash e stringe quindi un accordo: nessuno dell'Occhio di Horus conosce più la lingua degli antichi sacerdoti, quindi lei la tradurrà per loro e troverà i pezzi dell'artefatto, ma li consegnerà solo se in cambio l'Occhio salverà suo padre dai devoti di Set. 

Inizia quindi un viaggio che porterà Memphis e Ash attraverso l'Europa, l'Asia e l'America, entrambi malfidenti nei confronti l'uno dell'altra ma costretti a collaborare per superare gli ostacoli che si troveranno di fronte. 

Riuscirà Memphis a salvare suo padre e ad impedire contemporaneamente la distruzione del mondo e di tutti i suoi abitanti?


Questo libro aveva tantissimo potenziale - e trovo che il suo titolo originale fosse più che adatto - ma si è perso lungo la strada e la sua resa non è stata eccezionale. 

Ci sono i miti dell'antico Egitto, la contrapposizione tra mitologia e religione e i diversi punti di vista che hanno Memphis e Ash sull'argomento, c'è la magia che sfida la logica e la scienza... eppure è mancato qualcosa. 

Lo stile di scrittura è pulito e funzionale alla trama - tanto che mi sono dimenticata che è scritto a quattro mani - e ha un ritmo veloce e i primi capitoli li ho divorati in pochissimo tempo, ma poi è diventato monotono in un certo senso.
Memphis e Ash visitano tanti posti, ma alla fine risultano solo nomi sulla mappa: non ci sono descrizioni e dettagli che suscitino nel lettore l'immagine delle meraviglie che stanno vedendo. Diventa tutto un "vai al punto A che ti porta al posto B e poi parti per il punto C" - così, per ogni pezzo di mappa che Memphis decifra.
Manca il senso dell'azione e dell'avventura perché, se magari i cattivi si fossero fatti vedere più spesso, allora ci sarebbe stato più quel senso da "sono seduta sul bordo della sedia per l'ansia". 

I personaggi sono comunque interessanti: i buoni non sono poi così buoni, ognuno di loro ha un secondo e un terzo fine e sia Memphis che Ash hanno due background notevolmente diversi che li porta a non vedere le cose nello stesso modo proprio per questa ragione. 
Entrambi di razza mista, lei è cresciuta tra scavi archeologici e diverse culture e amata dai suoi genitori mentre lui invece è cresciuto in una famiglia abusiva e per questo spesso non riesce a comprendere la determinazione e lo sconforto che prendono Memphis quando pensa a suo padre. 

I Do Not Trust You è stata comunque una lettura carina, ma manca in qualche modo di profondità descrittiva e di avventura - che invece dovrebbe essere il suo punto forte visto come si vende. 

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First of all, thanks to St. Martin's Press and NetGalley for offering me an eARC in exchange for a honest review.
You have to know English isn’t my first language, so feel free to correct me if I make some mistakes while writing this review.


A year after her father's death, Memphis is approached by a guy named Ashwin - a guy who tells Memphis her father is still alive and is held captive by a cult worshipping an ancient Egyptian god, since Dr. Engel is the only one who can decipher an ancient map leading to the pieces of a Set animal's artifact.
The only way to save him is to decipher the map before them all and find the artifact first in exchange for her father's life.
Both Memphis and Ash have to work together, but they don't trust one another. Both of them have their own agenda, especially Ash - who is himself member of a cult, this one devoted to Horus and determined to stop anyone from resurrecting Set.
So it begins a journey through different cultures and continents in a race against time - a journey where, like it or not, Memphis and Ash have only each to rely on.


This book had so much potential, but I felt like it lacked something in its performance.

Both character are mixed-race and interesting, with very different backgrounds - Memphis is also a female Indiana Jones with her knowledge of history, mithology and languages.
I'm all for Egypt and archaelogy, adventure and mystery with a little bit of magic involved but it felt like something was amiss. It lacked depth, maybe.
It starts really well, the first chapters went by really fast but when it came to the actual adventurous part... it slowed down and it became monotonous - if it wasn't for the different names, every place Memphis and Ash went seemed the same. No descryption, no charming details, nothing.
It wasn't only that, maybe if the villains made their presence known every now and then it would have been more thrilling.

I liked though the contraposition between mythology and religion, Memphis and Ash's different point of views on the same subject and their different beliefs - that aspect plays a fundamental role in the story.
I also liked how the Good Guys aren't always so good and inclined to do the right thing - I could understand Memphis's frustration so well.

It seems like a negative review, but I enjoyed the book nonetheless - the writing style is functional to the story and never once I got the impression it was written by two different authors, so well done here. And even if it stalls a little, it's still a quick read.
I just wish there was more: more action, more description of all those beautiful places Memphis and Ash visited.  


mercoledì 22 agosto 2018

WWW.. Wednesday! #108

Qui da me è tornato il caldo e trovo la cosa alquanto insopportabile. 
Voi, invece? Vi state ancora crogiolando da qualche parte in vacanza oppure siete rientrati alla solita vita?

L'importante è comunque farlo con un buon libro - e andiamo quindi un po' a vedere cosa mi sta tenendo compagnia. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito di leggere in anteprima I Do Not Trust You di Laura J. Burns & Melinda Metz grazie alla St. Martin's Press e a NetGalley. Non avete visto la recensione sul blog perché andrà online il 14 settembre in occasione del blogtour al quale ho accettato di partecipare, ma vi posso dire che come lettura mi ha un po' delusa - non ha esattamente centrato l'obiettivo che viene venduto nella trama. 
Ho poi letto Paradise di Kevin Scott Olson - anche questo inedito in Italia come il primo. Questa invece è una novella e avevo già letto altro di questo autore - una lettura veloce di 35 pagine, ma ben bilanciata in quanto atmosfera e azione. Nemmeno di questa ho fatto la recensione sul blog, ma presto o tardi comparirà il mio pensiero nel prossimo appuntamento del BRT: Breve Riassunto della Trama.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato ieri Non è detto che mi manchi di Bianca Marconero e, nonostante i telefilm che seguo, ho letto in pochissimo tempo quasi un centinaio di pagine e smanio per andare avanti. Questo è il superpotere di Bianca, non c'è niente da dire. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Infine, per recuperare un po' di terreno perduto sulla challenge di Goodreads, mi darò ad una graphic novel - ovvero mi darò alla lettura di Felinia: Singol a caccia di Sketch & Breakfast. Ho riso solo sfogliandola. 
E poi non lo so, è tutto da decidere. 

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E anche per oggi è tutto, miei cari lettori. 
Fatemi un po' sapere come procedono le vostre letture oppure se le avete messe in pausa in occasione delle ferie e nel caso mi lasciaste il link del vostro post, appena mi sarà possibile passerò a ricambiare la visita! 
Cheers! :)

lunedì 13 agosto 2018

What's on my bedside table? #54 | "I Do Not Trust You" di Laura J. Burns & Melinda Metz

Ogni giorno dicono che pioverà e l'animazione meteo sul mio cellulare mostra tuoni e fulmini e invece niente, fa sempre caldo - come prima, più di prima.

E mentre mi hanno messa sotto antibiotici e ho degli sgradevoli effetti collaterali dovuti alle pastiglie che devo prendere alla sera ancora per un mese, spero che la vostra settimana invece sia iniziata in modo migliore.

E intanto, tra un episodio di telefilm e l'altro, leggo.
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"I Do Not Trust You" di Laura J. Burns & Melinda Metz
Inedito in Italia, questo è uno YA un po' d'avventura alla Indiana Jones a base di mitologia egizia.


SONO A... 
Pagina al 40%. Ha un ritmo abbastanza veloce, quasi non sembra scritto da due persone e sì, incuriosisce, ma devo dare ragione ad alcune recensioni che ho letto su Goodreads: c'è qualcosa che stona. Comunque aspetto di arrivare alla fine prima di esprimere un vero giudizio. 


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... la St. Martin's Press mi ha offerto una copia eARC tramite NetGalley.

mercoledì 8 agosto 2018

WWW.. Wednesday! #107

Non so come ho fatto finora a non soffocare dal caldo - e se considerate che mi sto lavando a pezzi perché finché ho i punti sull'addome non posso farmi una vera doccia, la tortura è ancora maggiore. 
 
Il caldo sta anche ammazzando la mia voglia di leggere - di vivere, fondamentalmente - e sono forse più lenta di quando sono effettivamente impegnata. Ma anche questa settimana sono riuscita a portare a casa una lettura e quindi oggi siamo qui con un appuntamento aggiornato del WWW Wednesday. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito di leggere Alaska di Brenda Novak - che mi è stato prestato da un'amica e che ora è in mano a mia madre nell'attesa dell'occasione per restituirglielo. Un thriller che mi è piaciuto, anche se ci ho messo una vita a leggerlo perché nei primi tempi ero ancora stordita dall'anestesia e dagli antidolorifici e dormivo precisamente dopo tre righe. È stato più psicologico di quanto mi aspettassi - date le premesse alla Criminal Minds ammetto che non mi sarebbero dispiaciuti dettagli e scene più crude. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato a leggiucchiare ieri I Do Not Trust You di Laura J. Burns & Melinda Metz tra un telefilm e l'altro, in anteprima grazie alla St. Martin's Press e a NetGalley. Le altre recensioni non sono propriamente entusiaste e devo ancora esattamente inquadrare il genere, ma sono solo al 5% quindi è presto per giudicare. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Ho sempre in lista Non è detto che mi manchi di Bianca Marconero e poi non lo so. 
Vorrei comunque far notare che tra prestiti, eARCs da NetGalley e il libro della Marconero che dovevo prendere per forza, siamo quasi a metà agosto e la TBR estiva che avevo stilato è ancora esattamente come l'ho lasciata: con scritti i titoli che volevo leggere in questi due mesi e nessun titolo barrato perché non sono ancora riuscita a leggerne uno. 

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Bene, eccoci qui - per chi di voi non è in vacanza e/o non si è sciolto dal caldo nel frattempo, come vanno le letture?
Pensavo che durante la convalescenza mi sarei portata avanti alla grande, ma sono più indietro di quanto avrei mai immaginato perché poi sono iniziate le nuove stagioni di letteralmente mille telefilm tutte in una volta - e niente, il tempo non basta. 
Scrivetemi nei commenti com'è andata la vostra settimana di letture oppure lasciatemi il link del vostri post e, appena mi sarà possibile, verrò a ricambiare la visita!
Cheers! :)

mercoledì 25 luglio 2018

WWW.. Wednesday! #106

Per un pelo questo nuovo appuntamento non c'è stato tra ansia e lavoro e mille telefilm che improvvisamente si sono accavallati tutti l'uno sopra l'altro. 
 
Ma invece ce l'ho fatta, ho finito giusto in tempo il mio ultimo libro per riuscire a portarvi oggi l'episodio #106 del WWW Wednesday


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito ieri pomeriggio For Better and Worse di Margot Hunt - avrei forse potuto finirlo lunedì sera, ma ero troppo stanca e mi si chiudevano gli occhi. Si tratta di un inedito che uscirà in America a dicembre e che io ho letto in anteprima grazie a NetGalley. Viene classificato come un thriller, ma non lo è esattamente - è comunque interessante da punto di vista psicologico e ha al suo interno un tema alquanto pesante: la pedofilia. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ovviamente non sto ancora leggendo Alaska di Brenda Novak - oggi ho delle commissioni da fare e lavoro, domani sarò troppo in ansia per restare concentrata e venerdì (se stavolta è la volta buona e non mi rimandano a casa per la seconda volta) mi operano, quindi è probabile che io non apra il libro fino a lunedì. Come minimo.  



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Lettura quasi "obbligatoria" quella di I Do Not Trust You di Laura J. Burns & Melinda Metz, che mi è stato mandato dalla St. Martin's Press tramite NetGalley - un altro inedito che esce in America a settembre e di cui leggerete la recensione molto più avanti. 
Infine mi allieterò l'estate, la convalescenza e la ripresa al lavoro con Non è detto che mi manchi di Bianca Marconero - non vedo l'ora.

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E voi che mi dite? Com'è il programma delle vostre letture? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link al vostro post - appena mi sarà possibile passerò da voi a ricambiare la visita. Preferibilmente prima di venerdì. 
Dopodiché... vi terrò aggiornati. 
Cheers! :)

mercoledì 18 luglio 2018

WWW.. Wednesday! #105

Questo post doveva essere in differita - scritto lunedì sera per voi da leggere questa mattina - perché sarei dovuta essere in "vacanza" all'ospedale. 
E invece sono qui. 

Sono qui perché dopo tutti gli esami pre-operatori del lunedì e la puntura nella pancia che mi sono dovuta fare la sera e la sveglia alle cinque e mezza ieri mattina e l'ansia e la tachicardia e la nausea e la pratica di ricovero e un altro prelievo di sangue nonostante l'annuncio che sarebbe stata una giornata lunga e che io sarei stata l'ultima di chirurgia generale a fare l'intervento, alla fine mi hanno mandata a casa. 
Questo perché nella notte sono entrati pazienti dal pronto soccorso, perché non c'erano più letti, perché alcuni si sarebbero dovuti liberare per le nove ma molta gente che doveva essere dimessa alla fine non è stata dimessa e perché poi è arrivata un'emergenza dal pronto soccorso, dopo tre ore in sala d'attesa il chirurgo mi ha detto di andare a casa e che nel pomeriggio avrebbe provato a riprogrammare gli interventi e che forse sarà la settimana prossima. 

Forse. 

E intanto io sto di nuovo in ansia e con la paura di una nuova colica, sono tornata a casa con un'altra siringa da farmi nella pancia per prevenire i coaguli la sera prima dell'intervento (quando sarà) e che brucia come l'inferno quando la inietti e niente, nonostante il terrore avrei preferito togliermi il pensiero. 
E invece devo ricominciare tutto il processo. 

Una fonte continua di gioie, insomma. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso History Is All You Left Me di Adam Silvera, un libro triste ma anche tanto bello. Mi ha fatto venire il magone alla prima pagina e me l'ha lasciato fino alla fine. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono riuscita ad iniziare nei giorni scorsi For Better and Worse di Margot Hunt, un inedito che uscirà a dicembre e che sto leggendo grazie a NetGalley. Si tratta di un thriller, della storia di una madre pronta a superare il limite pur di proteggere il figlio. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Ho sempre in programma Alaska di Brenda Novak, che mi è stato prestato da un'amica. 
Poi, nel corso dello scorso weekend, sono stata contattata da una persona dell'ufficio stampa della St. Martin's Press e - sempre tramite NetGalley - leggerò I Do Not Trust You di Laura J. Burns & Melinda Metz
E niente, quest'anno il momento del trash sembra non arrivare mai. 

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Che dirvi? Spero che la vostra settimana stia andando bene e come al solito vi invito a scrivermi nei commenti le vostre letture oppure a lasciarmi il link dei vostri post - appena potrò farlo passerò a ricambiare la visita. 
(Not so much) cheers. :)