Le copertine che danno a questo autore mi piacciono sempre un sacco - soprattutto quelle della sua serie Bleak Heaven che, se le guardi bene, in essere tutti gli elementi sono messi insieme (o meno) per dare l'impressione di un teschio che simboleggia la morte.
Titolo: One House Left
Autore: Vincent Ralph
Data di uscita: 27 agosto 2024
Durata: 9H 09Min (Audible Edition)
Editore: Wednesday Books
Link Amazon: https://link.amazon/B02OgAIpS
Trama [tradotta da me]: “Pronto oppure no. Qualunque cosa tu faccia. The Hiding Boy sta venendo a prenderti.”
Il sedicenne Nate Campbell è cresciuto nell'ombra di Murder Road – una via maledetta dallo spirito vendicativo di Hiding Boy.
Ogni paio di anni, per quasi sessant'anni, una casa diversa ogni volta su quella strada è stata la scena di una tragedia.
Nate e la sua famiglia si sono trasferiti in una nuova città per cercare di scappare dalla maledizione una volta per tutte. Ma quando entra a far parte del club di fan di leggende metropolitane dei suoi nuovi amici, nuove storie di fantasmi si fondono con quelle vecchie fino a quando non esisterà più alcun luogo in cui scappare.
Autore: Vincent Ralph
Data di uscita: 27 agosto 2024
Durata: 9H 09Min (Audible Edition)
Editore: Wednesday Books
Link Amazon: https://link.amazon/B02OgAIpS
Trama [tradotta da me]: “Pronto oppure no. Qualunque cosa tu faccia. The Hiding Boy sta venendo a prenderti.”
Il sedicenne Nate Campbell è cresciuto nell'ombra di Murder Road – una via maledetta dallo spirito vendicativo di Hiding Boy.
Ogni paio di anni, per quasi sessant'anni, una casa diversa ogni volta su quella strada è stata la scena di una tragedia.
Nate e la sua famiglia si sono trasferiti in una nuova città per cercare di scappare dalla maledizione una volta per tutte. Ma quando entra a far parte del club di fan di leggende metropolitane dei suoi nuovi amici, nuove storie di fantasmi si fondono con quelle vecchie fino a quando non esisterà più alcun luogo in cui scappare.
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Dunque, questo è stato un libro che mi ha messa alquanto in difficoltà - come approccio, come giudizio, come svolgimento della storia.
La storia parte lentamente, molto lentamente - c'è un prologo (che poi ritroveremo narrato più avanti) e poi c'è Nate, che ci introduce appena alla storia di origine di Murder Road (nella realtà Cherry Tree Lane) nata nel sangue di una tragedia famigliare e ci accenna soltanto a tutte le altre tragedie che hanno colpito le case della via. E tu sai che lui e la sua famiglia stanno scappando, sai che sono tormentati dagli incubi, sai che cambiano spesso città perché tentano di fuggire da Hiding Boy e che ogni volta hanno il tempo contato, che non possono stringere amicizie o relazioni, ma non sai perché - in fondo, per stessa ammissione di Nate, lui e la sua famiglia non hanno mai vissuto a Murder Road ma nella strada adiacente. Quindi perché sono tormentati?
E l'inizio - o, per meglio dire, la prima metà - è alquanto difficile da comprendere e anche un po' da seguire. Vediamo Nate tormentato da incubi, visioni e allucinazioni; si prende praticamente subito una cotta per Max e non dovrebbe - ma come resistere al fascino della ragazza? E questa ragazza e i suoi due amici Seb e Tyler sono appassionati di leggende metropolitane e qualcuno gli lascia messaggi che fanno intendere di conoscere lui e la sua provenienza e tutto questo non può essere una coincidenza - soprattutto se anche le altre leggende metropolitane iniziano a diventare reali e concrete. Inoltre, ogni tanto, un'altra voce si intromette nella narrazione e tu non sai chi sia e se faccia parte del passato o del presente e cosa c'entri con tutto ciò.
Pensavo gli avrei dato un giudizio negativo per la lentezza e la mancanza di comprensione, per le informazioni che arrivavano troppo centellinate e frammentate e avevo questo senso di frustrazione che cresceva perché insomma, va bene creare mistero e suspense, ma dammi qualcosa che mi tenga interessata - e poi sbam!
Arriva un plot-twist che non avrei visto arrivare neanche se si fosse fatto annunciare da una fanfara e accidenti se non mi è caduta la mascella per terra.
Da quel momento in poi è impossibile staccarsi ed è tutto un mix di orrore, tristezza e pietà. Onestamente non mi sono sentita di condannare nessuno perché qui ognuno agisce per quello che crede sia il meglio (o il meno peggio) che si possa ricavare dalla situazione e anche la storia di origine alla fine ha dato vita ad un'altra storia di origine che proprio non mi sarei mai aspettata di trovare - e alla fine è vero che ogni buona azione non resta mai impunita.
So che non si capisce nulla - esattamente come io non avevo capito nulla nella prima metà - ma veramente non posso essere più esplicita perché rischierei di rovinare tutto. Alla fine questo romanzo si è dimostrato all'altezza di quei film horror che ogni tanto mi piace guardare e anche il suo stesso finale - in particolare l'ultima frase - è all'altezza di quei finali che ti lasciano con la bocca aperta.
Forse avrei gradito più informazioni sulla prima vera storia d'origine di Murder Road e di Hiding Boy, ma alla fine va bene così - come Nate, anche noi non possiamo fare altro che andare avanti alla cieca e per tentativi, tentando di accettare che non si può avere una spiegazione ad ogni perché e che il vero Male comunque esiste e di certo quelle spiegazioni non le deve a te.
A volte si è semplicemente sfortunati e nel posto sbagliato al momento sbagliato.

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