Visualizzazione post con etichetta Mackenzi Lee. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Mackenzi Lee. Mostra tutti i post

mercoledì 14 ottobre 2020

WWW.. Wednesday! #212

Mi sembra di andare come una lumaca - in realtà questa reading slump fa sembrare tutto più lento, non solo la lettura ma anche la mia vita.  
 
Ecco perché in questo WWW di oggi diciamo che... barerò un pochino. 
Insomma, già sono piuttosto assente perché oltre alla reading slump che mi intralcia tutti i piani di lettura sono anche piena di impegni e pensieri, ma non mi andava proprio di lasciarvi con un No WWW, No Party - sarebbe stato brutto.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

Ecco, diciamo che mi manca il 15% per finire The End di Mats Strandberg - e quindi tecnicamente non l'ho finito. Ma giuro che ieri ero intenzionata a mettere un punto a questa storia - ma ditelo ai piccioni che hanno reso urgente lavare la macchina. Visto che venerdì è giorno di Singing the Book, la recensione la volete domani o sabato?


What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Va da sé che non sto affatto leggendo Quiet No More di Nikki Barthelmess - sarà un miracolo se riesco ad iniziarlo domani.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Sempre grazie alla santa Oscar Vault leggerò Guida ai Pizzi e alla Pirateria per Giovani Gentildonne di Mackenzi Lee e Heartstopper
Volume 2 di Alice Oseman.
 
---
 
Dai che forse ce la facciamo ad uscire dalla slump, su - se qualcuno comincia a spingermi da dietro. Nel frattempo voi tenetemi sempre compagnia con i vostri aggiornamenti e, appena potrò, passerò a rispondere ai commenti e a ricambiare la visita!

mercoledì 7 ottobre 2020

WWW.. Wednesday! #211

Come al solito io mi aspetto di presentarvi ogni volta dei WWW Wednesday belli cicciotti e corposi e ogni volta invece fallisco. 
Ma insomma, ci sono un po' di pensieri che girano per la testa e il periodo non è effettivamente dei migliori - è vero che si può dire che sia l'intero anno 2020 a non essere dei migliori, ma al momento si pensa al presente. 

Morale della favola: ci sono giorni in cui non ho voglia di leggere. 
Anche se poi guardo i libri - sia cartacei che sul Kindle e anche su Storytel - e vorrei essere in grado di conoscere tutte le storie in una volta. 
E invece... meh. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso solo Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini di Mackenzi Lee, che è stato davvero carino e all'altezza delle mie aspettative da "libro in wishlist dal 2017". È un romanzo leggero e divertente, che però ci ho messo più tempo del previsto a leggere perché il periodo non è dei migliori - ma ehi, grazie al secolo in cui è ambientato ha alimentato di nuovo la fiamma della mia ossessione per Hamilton e mia madre è tornata ad alzare gli occhi al cielo mentre io passo per casa cantando oppure mi riguardo il musical per l'ennesima volta. Recensione QUI - non di Hamilton, del libro. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Ho letto solo il 10% di The End di Mats Strandberg - uscito ieri negli USA - e dubito di riuscire molto avanti oggi, anche perché devo andare in città per una visita e starò fuori tutto il pomeriggio. Non vi so dire molto in proposito, tranne il fatto che mi sta mettendo un po' d'ansia per tutto l'aspetto pre-apocalittico che mi ha ricordato molto la serie televisiva Salvation e che ciò per cui l'hanno paragonato a Sadie di Courtney Summers deve ancora avvenire. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
In programma c'è sempre Quiet No More di Nikki Barthelmess e poi tornerò dalla famiglia Montague per seguire le avventure di Felicity in Guida ai Pizzi e alla Pirateria per Giovani Gentildonne di Mackenzi Lee - sempre grazie alla copia digitale della Santa Oscar Vault.
 
---
 
Bene, raccontatemi qualcosa di divertente che potrò leggere stasera tornata a casa - oltre alle vostre letture, commento o link del post vanno bene uguale e passerò a ricambiare la visita appena possibile!

lunedì 5 ottobre 2020

[Recensione] "Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini" di Mackenzi Lee

In ritardo come sempre, ma abbiate pietà - sono giorni difficili e complicati, pieni di impegni e infatti anche mercoledì pomeriggio dovrò andare in città. 

Un enorme grazie alla Oscar Vault per la copia digitale omaggio.


Titolo: Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini
Titolo originale: The Gentleman's Guide to Vice and Virtue
Serie: Montague Siblings #1
Autrice: Mackenzi Lee
Data di uscita: 29 settembre 2020
Data di uscita originale: 27 giugno 2017
Pagine: 424 (Kindle Edition)
Editore: Mondadori Oscar Vault
Link Amazon: https://amzn.to/3003SqN

Trama: Henry "Monty" Montague è nato per essere un gentiluomo, ma né i collegi più esclusivi d'Inghilterra né la disapprovazione del padre sono riusciti a imbrigliare le sue passioni: il gioco, il buon vino, e l'amore di una donna. O di un uomo. Monty si è infatti innamorato perdutamente del suo migliore amico, Percy, con il quale parte per il Grand Tour: un ultimo anno di fuga e di follie edonistiche prima di assumersi le sue responsabilità di lord. Ma un'incauta decisione trasformerà quel viaggio in una caccia all'uomo attraverso l'Europa, mettendo in discussione tutto il mondo di Monty.



--- ---

Forse non vi stupirà sapere che ho avuto questo libro in wishlist sin dalla sua uscita nel 2017 - e che alla fine non ho mai letto per tutta una serie di cose: magari lo mettevo in qualche lista di regali per il compleanno e Natale e non veniva mai scelto oppure negli acquisti finivo sempre per dare la precedenza a qualcos'altro. 
Poi la Oscar Vault ne ha annunciato la traduzione e pubblicazione italiana, quindi mi sono ancora di più adagiata sul fantomatico divano ad aspettare. 

Ne è valsa la pena? È stato all'altezza delle mie aspettative? 


Henry "Monty" Montague è un rampollo figlio di un conte inglese in un punto imprecisato del '700. Da un paio di anni si è reso conto di essere innamorato del suo migliore amico Percy e non vede l'ora di cominciare il Grand Tour dell'Europa insieme a lui - dove potranno essere soli e godersi la vita tra alcol, gioco d'azzardo e tante persone da incontrare ad altrettante feste a cui intendono partecipare. 
I suoi piani però sono rovinati dal padre, con cui i rapporti sono sempre stati tesi: quel Tour che doveva essere la sua ultima occasione di svago prima di dover prendere in mano le redini della tenuta - e prima che Percy venga spedito in Olanda per diventare avvocato, diventa ancora più pesante con sua sorella minore Felicity appresso in viaggio insieme a loro per raggiungere la scuola di buona educazione per donzelle a Marsiglia e di fronte alla notizia che gli verrà assegnato un tutore che lo tenga sotto controllo e freni i suoi vizi

Si sa però che i piani ben congegnati non vanno sempre come previsto - o, come ama dire mia madre, tu fatti i tuoi conti che questi poi diventano marchesi. 
Monty non diventa un marchese, ma di sicuro non si avvicina nemmeno all'idea di conte che tutti credono debba diventare. 
Ecco che quindi il Tour prende una piega inaspettata quando Monty ne combina una delle sue e improvvisamente si ritrovano fuori rotta a scappare per l'Europa. 


Monty è un'adorabile canaglia, un po' egocentrico e vanesio, a cui piace bere e giocare d'azzardo e amante della bellezza femminile e maschile - anche se il suo preferito resta sempre Percy. Un po' lo vorresti prendere a schiaffi e un po' lo vorresti abbracciare - specialmente quando più avanti vengono fuori le sue fragilità - e mi ha fatto anche tanto ridere perché è un po' una drama queen. Insomma, tutte le sue uscite - tra pensieri e battute - sono degni della migliore regina del melodramma. 

Percy è stato assolutamente adorabile, il suo essere un giovane uomo di razza mista - e quindi di colore - in un'epoca storica in cui la schiavitù era ancora più che diffusa, conscio di non avere gli stessi privilegi di Monty e non di poter fare tutto quello che fa lui e cavarsela sempre, di non poter esibire il suo orientamento sessuale e costretto anche a nascondere i suoi problemi di salute perché ritenuti qualcosa da esorcizzare. 
La sua pazienza con Monty - e in generale con tutto il mondo, specialmente con quelli che lo considerano sempre il servitore di Monty ovunque vadano insieme - è qualcosa di incredibile e gli ho voluto tanto bene.

Felicity alla fine è la più intraprendente dei tre, ce l'ha sempre con il fratello per i privilegi che a lei in quanto donna non sono concessi e che lui non è capace di sfruttare - non rendendosi nemmeno conto di come il suo essere maschio bianco lo privilegi rispetto a lei e a Percy. Felicity vuole diventare un medico ed è oltremodo irritata che ora che finalmente ha convinto i genitori a mandarla a scuola, questa sia solo una scuola di buone maniere per giovani donne - lei e Monty avranno spesso da litigare su questo, sui concetti di privilegio e diritti e doveri tra maschi e femmine, ma scopriranno anche di volersi bene e di tenere all'altro più di quanto credessero all'inizio. 

Lo stile della Lee è sempre veloce e semplice, le descrizioni mai troppo pesanti e le pagine scorrono davvero in fretta. Non mancano alcune cose un po' inverosimili e tutta la storyline dell'alchimia non mi ha catturata come avrebbe dovuto, ma è un romanzo che coniuga romance e avventura in un modo che mi ha divertita - e Monty e Percy sono la ship della vita sin dalla prima pagina.  

Ho apprezzato le note finali dell'autrice in cui spiega la storia del Grand Tour, la situazione politica e queer dell'Europa nel '700 - ho apprezzato molto la rappresentazione dei protagonisti tra bisessualità, omosessualità e anche un accenno di asessualità. Ho apprezzato la descrizione delle difficoltà di Percy in una società che non lo voleva accettare - di sicuro non come suo pari - e la maturazione di Monty nel comprendere vite diverse dalla sua senza i privilegi da maschio bianco che lui ha sempre dato per scontati. Ho apprezzato anche il rapporto quasi paterno che viene a crearsi con Scipio, il capitano dei pirati - ho letto un certo affetto da parte sua nei confronti di Monty. 
E ora non vedo l'ora di leggere la storia di Felicity, che di certo non vuole conformarsi a quanto i suoi genitori e la società pretendono da lei.

Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini è stato un romanzo leggero che mi ha divertita, che forse non brilla per verosimiglianza ad ogni pagina, ma non è stato difficile per me immaginarmi questi tre ragazzi in giro per l'Europa - soprattutto non mi è stato difficile immaginare i loro abiti data anche la mia ossessione per il musical Hamilton, ambientato anche lui nello stesso secolo. 
Lo stesso Alexander Hamilton viene citato dalla Lee nelle note finali in quanto uomo di razza mista - cosa che spesso viene scordata. 

Insomma, se volete una lettura che vi distragga dallo stress quotidiano, questa potrebbe essere ciò che fa al caso vostro - ma non aspettatevi che sia più storica che altro perché qui a fare da padrone ci sono le paturnie amorose di Monty, le sue schermaglie con Felicity e la sua innata capacità di cacciarsi nei guai non tenendo mai la sua boccaccia chiusa.

mercoledì 30 settembre 2020

WWW.. Wednesday! #210

Che freddo, che gelo - ci congediamo così da settembre, non solo con l'ultimo WWW Wednesday del mese, ma anche da temperature che fino alla settimana scorsa sembravano quelle di agosto e nel giro di due giorni si sono trasformate in un'anteprima dell'infinito inverno che si profila all'orizzonte. 
 
Nel frattempo io speravo di avere grossi aggiornamenti da mostrarvi, invece i miei piani sono andati in fumo perché improvvisamente ieri sono dovuta andare in città e ci sono stata tutto il pomeriggio - rientrando poi solo all'ora di cena. 
 
Morale della favola? Non ho letto quasi nulla.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso l'ascolto di Even If We Break di Marieke Nijkamp e ammetto che il mezzo voto in più che gli ho dato è dovuto in gran parte all'atmosfera creepy che hanno saputo creare i narratori - roba da tenere sempre la luce accesa. Ha dei difetti, cose che ho immaginato e capito date un po' le circostanze e un po' l'espediente narrativo già letto altrove, ma ciò non toglie che abbia tanti lati positivi - primo tra tutti il "cast" di personaggi super-inclusivo. Recensione (chilometrica, lo so, perdonatemi) QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Come vi dicevo sopra, ieri sono andata avanti di pochissimo con Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini di Mackenzi Lee (e grazie Oscar Vault per la copia digitale in anteprima) - ma grazie ad Alaska che mi ha tenuta inchiodata alla poltrona lunedì sera, dormendomi addosso per ore, sono quasi arrivata a metà. È un libro leggero, quasi una commedia romantica con l'aggiunta di un'epoca storica diversa dalla nostra e della pirateria, e mi sta piacendo - Monty è un adorabile scemo. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
The End di Mats Strandberg è sempre in pole position (a differenza delle Ferrari, ma questa è una storia dolorosa a parte) e, prima di passare a leggere la storia della sorella di Monty e prima ancora di riprendere in mano Storytel, leggerò grazie a NetGalley Quiet No More di Nikki Barthelmess - sequel di The Quiet You Carry letto nel 2018. 

---

Che dire prima di salutarvi? Intanto spero che da voi non ci sia il freddo glaciale e che, al contrario di me, siate riusciti ad andare avanti con la lettura - io personalmente mi sento una lumaca, anche se mi rendo perfettamente conto che il libro della Lee è davvero scorrevole e le pagine volano. 
Ditemi cosa state leggendo sotto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post - poi passo a rispondere e a ricambiare la visita, ma nel frattempo ho un recap mensile da preparare per domani!

lunedì 28 settembre 2020

What's on my bedside table? #81 | "Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini" di Mackenzi Lee

Ma che freddo fa? Non so da voi, ma da me si è passati dalla canottiera al maglione. 
E per carità, io sono una di quelle che detesta il caldo - specialmente quando è umido, afoso e appiccicoso - quindi non vedevo l'ora che si tornasse a temperature più miti, ma non volevo neanche subito l'inverno! 

Insomma, non sono psicologicamente pronta ad affrontare queste temperature. 
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
Uno young adult leggero e divertente, che unisce al romanticismo un pizzico di avventura e di pirateria nel 1700 e qualcosa.


SONO A... 
Pagina 145. Sono più indietro di quanto avessi previsto perché il weekend è sempre un pochino complicato - oltre che davvero, non ho proprio memoria del tempo che non ho impiegato sabato nel leggere a quale altra attività sia stato dedicato. Ha dalla sua comunque che scorre davvero veloce perché lo stile della Lee è veramente semplice - e Monty è un po' una spina nel fianco, da un lato ti fa una tenerezza incredibile e dall'altra vorresti prenderlo a ceffoni per quanto è scemo, ma mi fa anche tanto ridere. 


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
...ce l'avevo in wishlist solo dal 2017 - anno della sua uscita - ma c'è voluta la traduzione della Santa Oscar Vault (che ringrazio per la copia digitale in anteprima) perché mi decidessi finalmente a scrollarmi di dosso la pigrizia e a leggerlo.

mercoledì 23 settembre 2020

WWW.. Wednesday! #209

Pensavo che avrei avuto più aggiornamenti da mostrare - invece, per esempio, lunedì sono stata fuori casa tutto il pomeriggio, ieri onestamente non so dirvi cos'ho fatto e dove il tempo sia andato e anche questa mattina sono impegnata fuori casa. 
Ma per una di quelle cose poco piacevoli e da adulta che significano fare la fila in posta, ecco - nulla di così eccitante. Mi sa che da adolescente la vita da adulti me la vendevano come qualcosa di migliore - o forse ricordo male io.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso solo The Upside of Falling di Alex Light, uno young adult leggero e carino senza troppe pretese. È vero che è pieno di clichés, ma devo dire che i personaggi non mi hanno fatta innervosire e hanno tirato fuori una maturità e una capacità di comunicare tra loro inaspettate, che normalmente non trovo in questi libri. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Per la questione di cui sopra, sono solo a tre ore di ascolto di Even If We Break di Marieke Nijkamp. Ammetto che all'inizio volevo quasi mollare l'audiolibro e passare all'ebook non solo perché le voci dei narratori spesso si "mangiano" le parole, ma anche perché i personaggi giocano ad un gioco di ruolo alla stregua di Dungeons & Dragons e senza effettivamente "vedere" i termini tecnici del gioco o i vari nomi del gioco in sé, dei suoi luoghi e dei vari alter-ego, inizialmente ho fatto fatica prima riuscire a capire e a imparare a separare la realtà dalla fantasia. Insomma, dopo un inizio difficoltoso che ha minacciato di mandarmi in blocco, le cose iniziano a farsi adesso spaventose - e siccome sono una fifona anche se mi faccio sempre attirare da questi mystery thriller, per la piega che sta prendendo e per come si è concluso l'ultimo capitolo che ho ascoltato ieri sera direi che basta ascoltarlo di notte. No, no, no - a big NOPE.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Sentivate la mancanza dell'italiano, vero? Beh, ringraziate santa Oscar Vault - sia per la copia digitale di Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini di Mackenzi Lee, sia per avermi finalmente fatta smuovere dalla mia pigrizia e aver spolverato un libro che stava nella mia wishlist di Amazon probabilmente dal 2017. Non che non lo volessi leggere in inglese - perché se stava nella mia wishlist dalla sua uscita un motivo c'era. È solo che... avete presente quando poi altri libri finiscono per avere la precedenza e voi vi dite "dai, allora sarà il prossimo" e poi finisce come nella famosa frase del mio sempre Re Aragorn de Il Signore degli Anelli "ma non è questo il giorno"? Ecco, la storia è stata un po' così - quando dico che sono una procrastinatrice seriale non lo dico mica tanto per dire. 
Quindi è così che The End di Mats Strandberg finisce per slittare di una posizione - ma solo di una eh, giuro che questo non aspetterà tre anni per essere letto.  

---

Bene, la parola spetta a voi ora: ci sono libri che avete rimandato di anni o che state tuttora rimandando? Non necessariamente perché non vogliate leggerli, ma solo perché improvvisamente eravate più interessati ad altro oppure altri romanzi salivano di priorità per un motivo o per l'altro... ditemi voi. 
Scrivetemi tutto nei commenti o lasciatemi il link del vostro post e nel frattempo pensatemi anche durante la mia quest in posta - appena possibile passo a rispondere/ricambiare la visita!

mercoledì 18 marzo 2020

WWW.. Wednesday! #184

Bella gente, benvenuti ad un nuovo appuntamento del WWW Wednesday - che per fortuna ci aiuta a scandire i giorni che ormai sembrano tutti uguali e ci ricorda che oggi, come dice il suo nome, beh... è mercoledì. 

Come procede la quarantena? 
Io per fortuna ho il giardino e abito in campagna, quindi non corro il rischio di incontrare nugoli di gente, ma giuro che sono ad un passo dall'andare in garage e sedermi in macchina per quindici minuti - così, giusto per avere l'impressione di stare andando da qualche parte anche se la macchina è ferma e spenta. 
Che voglio dire, avevo la macchina nuova da neanche un mese quando è scattata la quarantena e l'avrò guidata cinque volte in tutto. Che va bene che con quello che è costata la vernice non voglio che accada qualcosa alla mia bambina, manco che qualcuno la guardi con la coda dell'occhio, ma insomma! 

E niente, a quanto parte non è mercoledì se non mi lancio in una filippica. 
Passiamo ai libri?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso Loki - Il giovane Dio dell'inganno di Mackenzi Lee, che era in lettura settimana scorsa - e ringrazio ancora la Oscar Vault per l'ARC cartaceo. È la storia di un Loki più giovane rispetto a quello che inizialmente abbiamo conosciuto nei film dell'Universo Marvel, ancora inesperto e acerbo riguardo ai suoi poteri e alla sua magia - e che fa anche tanta tenerezza - ma già si intravedono le sfumature del Loki che sarà. Recensione QUI
Ho poi letto Don't Check Out This Book! di Kate Klise, una graphic novel destinata a lettori piuttosto giovani che però piacerà tantissimo anche agli adulti - a me di sicuro è piaciuta tanto. In fondo a nessuno piace qualcuno che provi ad impedirci di leggere ciò che vogliamo, no? Ieri ve l'ho presentata, venerdì arriva la recensione. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato ieri - leggendo circa una cinquantina di pagine - Tigers, Not Daughters di Samantha Mabry, in uscita la settimana prossima per la Algonquin Books. L'inizio mi ha ricordato tantissimo Le vergini suicide di Jeffrey Eugenides perché un collettivo di ragazzini osserva le quattro sorelle Torres nella casa di fronte (ma le Lisbon erano cinque) e poi una di loro muore (qui la più grande, là la più piccola), ma poi la narrazione cambia tono e la voce viene data alle tre sorelle rimaste. Non so ancora cosa aspettarmi - ci dovrebbe essere la componente del realismo magico, dovrebbe essere una storia femminista e sento che c'è qualcosa di oscuro che striscia (vedremo poi se ho ragione su quello penso) perché una serie di frasi che ho letto mi ha fatto suonare i campanellini d'allarme in testa. E poi a Courtney Summers è piaciuto, quindi... 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Sempre inedito, sempre per un blogtour ma stavolta per la Inkyard Press (sottodivisione della HarperCollins), leggerò poi We Didn't Ask for This di Adi Alsaid - uno YA contemporaneo ambientato durante un'occupazione a scuola. Dell'autore avevo già visto altro su Goodreads nel corso degli anni, ma è la prima volta che leggo qualcosa di suo. 
Poi, sfruttando il periodo su Kindle Unlimited grazie alla Vodafone, leggerò Top Secret di Sarina Bowen e Elle Kennedy che ho scoperto grazie a Jess di The Ink Spell

---

E anche per questo mercoledì il mio dovere l'ho fatto. 
Le vostre letture come procedono? State leggendo di più "grazie" alla quarantena? Io sto vedendo anche molti più film rispetto ai miei soliti standard mensili tra Amazon Prime Video - che comunque ho tutto l'anno - e grazie anche ai mesi gratis su Infinity e NowTV regalati dalla Vodafone. Voi che mi dite invece?
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post - ora di certo il tempo non mi manca per essere più veloce a rispondere e a passare a ricambiare la visita. Virtuale, eh - sapete che bisogna restare a casa.

lunedì 16 marzo 2020

[Recensione] "Loki - Il giovane Dio dell'inganno" di Mackenzi Lee

Mackenzi Lee è nella mia wishlist di Amazon sin dalla pubblicazione di The Gentleman's Guide to Vice and Virtue - Amazon mi dice che è nella mia wishlist dal 28 giugno 2018, ma quella è la data in cui ho fatto lo switch dalla copertina rigida a quella flessibile, quindi la data originale risale ad ancora prima. 

Ma compleanni e Natali e lune sono passate da quel giorno e mai nessuno (aka parenti e amiche) che me l'abbia regalato ogni qualvolta che lo mettevo nella lista dei desideri. Poi la Oscar Vault ne ha annunciato la pubblicazione - non solo di quello, ma anche degli altri della serie - e quindi per una volta ho deciso di aspettare l'edizione italiana invece di buttarmi sulla lingua inglese. 

Nel frattempo Mackenzi Lee ha scritto un libro su Loki e, da amante della Marvel, poteva non finire in wishlist anche lui? 
Anche se, lo sapete voi come lo so io, aspetto il giorno in cui qualcuno ne scriverà uno su Bucky Barnes aka The Winter Soldier.

Detto questo, un enorme grazie alla Mondadori Oscar Vault per l'ARC cartaceo. 


Titolo: Loki - Il giovane Dio dell'inganno
Titolo originale: Loki: Where Mischief Lies
Autrice: Mackenzi Lee
Data di uscita: 3 marzo 2020
Data di uscita originale: 3 settembre 2019
Pagine: 396 (copertina rigida)
Editore: Mondadori Oscar Vault
Link Amazon: https://amzn.to/2wHdhrj

Trama: Non è ancora giunto il momento di misurarsi con gli Avengers: per ora il giovane Loki è impegnato al massimo delle sue forze per dimostrarsi eroico, mentre tutti intorno a lui lo ritengono inadeguato. Tutti tranne Amora, l'apprendista maga, che sente Loki come uno spirito affine e riesce a vedere la sua parte migliore. È l'unica che apprezzi la magia e la conoscenza. Un giorno però Loki e Amora causano la distruzione di uno degli oggetti magici più potenti conservati ad Asgard e lei viene esiliata su un pianeta dove i suoi poteri svaniscono. Privato dell'unica persona che abbia visto la sua magia come un dono piuttosto che una minaccia, Loki scivola sempre più nell'ombra di suo fratello Thor. Ma quando tracce di magia vengono ritrovate sulla Terra e messe in relazione con alcuni omicidi, Odino manderà proprio Loki a scoprire cos'è successo. Mentre si infiltra nella Londra del diciannovesimo secolo, la città di Jack lo Squartatore, Loki intraprenderà una ricerca che va oltre la caccia a un assassino. E finirà per scoprire la fonte del proprio potere e quale sarà il suo destino.


--- ---

Credo sia ormai noto a tutti che il mio personaggio preferito della Marvel sia Bucky Barnes e che in Civil War io sono sempre stata Team Cap. 
Ma io ho anche un debole per i personaggi un po' sassy, un po' drama queen - quelli che sono un po' villain-wannabe, ma che in realtà ricadono un po' nella sfumatura grigia della moralità. 

Loki è un personaggio che non ho mai visto davvero come un villain vero e proprio e che ho imparato ad apprezzare e amare sempre di più nel corso degli anni - e nei film Tom Hiddleston lo interpreta in maniera magistrale, non potrei vedere nessun altro nei suoi panni e sono davvero felice della serie che arriverà probabilmente l'anno prossimo (viste le circostanze) su Disney+. Soprattutto perché dopo l'ultimo momento felice in Thor: Ragnarok è arrivato Avengers: Infinity War e sappiamo tutti com'è andata a finire. E se non lo sapete, fino a questo momento avete vissuto in una caverna.

Ma il libro narra di un Loki più giovane, prima ancora che facesse il suo esordio nell'MCU nel primo film dedicato a Thor - e badate bene che il libro della Lee si basa proprio sul Loki della Marvel inteso come MCU e fumetti e non quello vero e proprio della mitologia norrena. 


Loki è uno dei principi di Asgard, figlio del re Odino. A differenza di suo fratello Thor che è biondo e muscoloso e con un temperamento irruente, Loki invece ha i capelli neri ed è più esile, più riflessivo e calcolatore, addestrato comunque all'arte del combattimento ma non bravo tanto quanto il fratello - Loki vorrebbe studiare la magia, avere più padronanza su quella che già possiede, essere visto alla pari e amato non solo dal padre, ma anche dal popolo di Asgard tanto quanto Thor. 

L'unica che lo capisce è Amora, l'apprendista della maga di corte Karnilla. Sono simili loro, ma anche diversi: dove Loki è dubbioso ed incerto, Amora non ha remore, limiti e paure. Loki è affascinato da lei, ma anche intimidito. 
Un giorno però combinano un guaio, qualcosa di così grave che finisce con Amora che decide di prendersi la colpa per proteggere Loki e finisce per questo esiliata su un pianeta senza magia. 

Gli anni passano, Loki studia la magia con sua madre Frigga e la competizione con suo fratello Thor per aspirare al trono è sempre lì che ribolle sotto la superficie, con Loki che aspetta soltanto l'occasione giusta per dimostrare ad Odino di avere le stesse qualità e chances di Thor per diventare re. 

All'ennesima delusione agli occhi di Odino, Loki per punizione viene mandato sulla Terra ad indagare su una serie di omicidi che sembrano avere una firma magica - una serie di morti che però sembrano essere ancora vivi, solo addormentati. Venuto in contatto con la SHARP Society, un Loki dapprima riluttante e desideroso solamente di tornare ad Asgard finirà poi per sentirsi coinvolto nella vicenda - e da degli umani, per giunta. 

Loki può davvero cambiare il suo destino? Può essere finalmente l'eroe della storia oppure è destinato ad essere il cattivo che tutti i libri di mitologia dipingono come tale? L'ingannatore? Il padre di tutte le bugie? Il dio del caos? 


Loki è chiaramente il personaggio più sviluppato e sviscerato in questo libro.
Loki è ancora abbastanza giovane, ma si rende benissimo conto della disparità di trattamento da parte di suo padre nei confronti suoi e di Thor - due pesi e due misure, proprio. Loki si rende conto che tutti lo guardano con sospetto e con paura a causa della sua magia, sa della visione che suo padre ha avuto su di lui ma Loki non riesce a credere che arriverà il giorno in cui commetterà proprio quelle azioni. E cercando di evitarle oppure andando avanti con la sua vita come sempre finirà comunque per far avverare quel destino, indipendentemente da cosa sceglierà di fare? 
Loki non è cattivo, ma tutti l'hanno già bollato come tale per qualcosa che potrà fare in futuro. Hai forse scelta quando ti hanno già assegnato la parte del cattivo? 

In missione sulla Terra, Loki incontra i membri della SHARP Society capeggiati dalla signora S., ma è con uno dei suoi membri, Theo - un ragazzo che come lui è emarginato perché "diverso" - che, pur non volendo, stringe un rapporto più stretto. 
In una Londra grigia, sporca e fumosa del diciannovesimo secolo, Theo è affascinato da Loki non solo perché si trova al cospetto di un dio, ma perché Loki rappresenta tutto quello che la sua epoca non comprende e non accetta: Loki è genderfluid, non ha problemi a sentirsi a volte uomo e a volte donna, non ha problemi ad avere le unghie dipinte di nero e indossare stivali con il tacco purché sia sempre elegante, non vede dove sia il problema nell'amare qualcuno del suo stesso sesso - semplicemente, agli occhi di Theo, Loki può essere chi vuole. Ma non è così semplice invece per Loki.

Loki fa tanta tenerezza perché anche quando vuole fare la cosa giusta, anche quando - nonostante qualche inganno e bugia - si giustifica dicendo di farlo per una nobile causa, anche quando vuole essere l'eroe, finisce sempre per essere visto solamente per le sue mancanze in una battaglia che non può vincere.
E Loki vorrebbe solo essere amato e avere le stesse possibilità degli altri per poterci riuscire. Vorrebbe essere accettato - Loki è un dio straordinariamente umano quando ha a che fare con le proprie emozioni.

I dialoghi con Thor sembrano presi direttamente da un film dell'MCU e sì, probabilmente Thor ci fa un po' la figura dello scemotto tutto muscoli in questo libro, ma l'ho trovato molto simile al Thor del primo film - prima di tutta la consapevolezza dei modi di suo fratello acquisita negli anni successivi e con gli scontri seguenti. 

Gli ho dato quattro stelle perché mi è piaciuto e mi ha intrattenuta, ma non sono esattamente piene perché gli altri personaggi - compreso Odino - non sono molto sfaccettati e la scrittura della Lee è molto semplice e scorrevole, ma fatta soprattutto di dialoghi - la Londra del diciannovesimo secolo si riesce a "vedere" bene, ma avrei gradito molte più scene di vita e descrizioni di Asgard nella prima metà del romanzo. 
Ed è vero che Loki è ancora abbastanza giovane in questo libro, ma non è più un ragazzino - se vogliamo usare termini umani - e mi aspettavo che fosse già più consapevole e padrone della sua magia e delle sue abilità, invece è ancora molto incerto e acerbo. 

Sono belli però i rimandi ad altri elementi della Marvel: il Prisma di luce blu (indovinate un po' cos'è...), le prime industrie Stark, il nome che potrebbe assumere la SHARP Society dovesse eventualmente cambiarlo (inizia sempre per S...).

Quello della Lee è un libro che porta Loki su un percorso di autodeterminazione e consapevolezza di sé, che porta anche il lettore a chiedersi se il destino sia davvero già scritto oppure se ce lo creiamo noi - se le aspettative e le paure che abbiamo nei confronti degli altri e di noi stessi finiscono poi per essere profezie che si autoavverano. 

mercoledì 11 marzo 2020

WWW.. Wednesday! #183

Anche questa settimana il WWW arriva un po' più tardi del solito orario mattutino, ma nel primo pomeriggio come la volta scorsa - e stavolta non perché me ne sia dimenticata o perché non avevo voglia di programmarlo la sera prima oppure perché stavo aspettando di vedere se c'erano buone nuove aka il corriere. 

No, stavolta è stato perché la recensione dell'ultimo libro concluso è andata online solo ieri sera e allora volevo lasciarvi un po' di tempo per leggere quel post prima di mettervene uno nuovo sotto al naso, distraendovi. 

Ma tornando alle cose serie: come ce la stiamo cavando con il COVID-19?
Io sono parecchio arrabbiata perché, pur abitando nel nord-est, in tutta la mia provincia c'erano solamente sei casi e solo uno di essi - saliti a due l'altro ieri - era nel paese in cui ho fatto il liceo, ad un comune di distanza. 
Poi ho saputo che, approfittando della giornata di sole, domenica quelli della città sono scesi al mare e che addirittura, prima che scattasse il lockdown, alcuni milanesi hanno preso d'assalto le loro case vacanze qui e il centro commerciale dove anche io e la mia famiglia andiamo a fare la spesa. E allora mi arrabbio perché questa gente non capisce niente e poteva fare un favore a tutti e restarsene a casa. 

Non siamo nel Decameron, non è che la casa al mare è l'equivalente del castello in campagna in cui si rinchiudevano i protagonisti (che poi vi ricordate come andava a finire, no? Ecco.) per sfuggire alla malattia e non è che loro sono lo special snowflake immune a tutto. Ma nooo, andiamo nella casa al mare! Andiamo a fare i turisti! 

Vabbè, passo oltre altrimenti mi sale ulteriormente il nervoso e, come vedrete sotto, oggi ho un po' rimescolato le carte.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito - e amato - From Lukov with Love di Mariana Zapata, tradotto in italiano con il titolo Non so perché ti amo dalla Newton Compton. E l'ho amato così tanto in tutto il suo slow burn con Jasmine e Ivan protagonisti che me lo comprerò cartaceo - la sua unica pecca è che manca il punto di vista di Ivan perché la sua voce sarebbe stata proprio la ciliegina sulla torta. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ricordate che stavo aspettando il corriere? Beh, venerdì è arrivato e mi ha portato la copia ARC di Loki - Il giovane Dio dell'inganno di Mackenzi Lee - e grazie, grazie, grazie Oscar Vault. Già la copia ARC è così bellina e caruccia, le copie finite (uscite lo scorso martedì) devono essere assolutamente uno spettacolo dal vivo - perché ovviamente le foto che ho visto su Instagram non renderanno loro giustizia. Ma sto barando un po' in questo WWW e ancora non vi so dire nulla in proposito perché lo comincio oggi e nel frattempo aspetto che qualcuno ne scriva uno su Bucky Barnes.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Sempre mescolando le carte, leggerò questa graphic novel della Algonquin Books (che ringrazio per la copia digitale) uscita ieri negli USA - Don't Check Out This Book! di Kate Klise. La mia tappa del blogtour - uno spotlight - arriverà la settimana prossima. 
E poi, come era da programma e sempre per la Algonquin Books, leggerò Tigers, Not Daughters di Samantha Mabry

---

Ora è il vostro turno - e chiedo scusa per il monologo iniziale, ma credo che questa situazione stia mettendo alla prova i nervi un po' di tutti quanti. Ditemi di voi e di come ve la state cavando - altrimenti, se volete restare su temi leggeri, potete anche solo dirmi come stanno procedendo le vostre letture. Che sia tramite commento oppure link del vostro post, poi passo a rispondere e a ricambiare la visita!