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mercoledì 7 ottobre 2020

WWW.. Wednesday! #211

Come al solito io mi aspetto di presentarvi ogni volta dei WWW Wednesday belli cicciotti e corposi e ogni volta invece fallisco. 
Ma insomma, ci sono un po' di pensieri che girano per la testa e il periodo non è effettivamente dei migliori - è vero che si può dire che sia l'intero anno 2020 a non essere dei migliori, ma al momento si pensa al presente. 

Morale della favola: ci sono giorni in cui non ho voglia di leggere. 
Anche se poi guardo i libri - sia cartacei che sul Kindle e anche su Storytel - e vorrei essere in grado di conoscere tutte le storie in una volta. 
E invece... meh. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso solo Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini di Mackenzi Lee, che è stato davvero carino e all'altezza delle mie aspettative da "libro in wishlist dal 2017". È un romanzo leggero e divertente, che però ci ho messo più tempo del previsto a leggere perché il periodo non è dei migliori - ma ehi, grazie al secolo in cui è ambientato ha alimentato di nuovo la fiamma della mia ossessione per Hamilton e mia madre è tornata ad alzare gli occhi al cielo mentre io passo per casa cantando oppure mi riguardo il musical per l'ennesima volta. Recensione QUI - non di Hamilton, del libro. 
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Ho letto solo il 10% di The End di Mats Strandberg - uscito ieri negli USA - e dubito di riuscire molto avanti oggi, anche perché devo andare in città per una visita e starò fuori tutto il pomeriggio. Non vi so dire molto in proposito, tranne il fatto che mi sta mettendo un po' d'ansia per tutto l'aspetto pre-apocalittico che mi ha ricordato molto la serie televisiva Salvation e che ciò per cui l'hanno paragonato a Sadie di Courtney Summers deve ancora avvenire. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
In programma c'è sempre Quiet No More di Nikki Barthelmess e poi tornerò dalla famiglia Montague per seguire le avventure di Felicity in Guida ai Pizzi e alla Pirateria per Giovani Gentildonne di Mackenzi Lee - sempre grazie alla copia digitale della Santa Oscar Vault.
 
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Bene, raccontatemi qualcosa di divertente che potrò leggere stasera tornata a casa - oltre alle vostre letture, commento o link del post vanno bene uguale e passerò a ricambiare la visita appena possibile!

lunedì 5 ottobre 2020

[Recensione] "Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini" di Mackenzi Lee

In ritardo come sempre, ma abbiate pietà - sono giorni difficili e complicati, pieni di impegni e infatti anche mercoledì pomeriggio dovrò andare in città. 

Un enorme grazie alla Oscar Vault per la copia digitale omaggio.


Titolo: Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini
Titolo originale: The Gentleman's Guide to Vice and Virtue
Serie: Montague Siblings #1
Autrice: Mackenzi Lee
Data di uscita: 29 settembre 2020
Data di uscita originale: 27 giugno 2017
Pagine: 424 (Kindle Edition)
Editore: Mondadori Oscar Vault
Link Amazon: https://amzn.to/3003SqN

Trama: Henry "Monty" Montague è nato per essere un gentiluomo, ma né i collegi più esclusivi d'Inghilterra né la disapprovazione del padre sono riusciti a imbrigliare le sue passioni: il gioco, il buon vino, e l'amore di una donna. O di un uomo. Monty si è infatti innamorato perdutamente del suo migliore amico, Percy, con il quale parte per il Grand Tour: un ultimo anno di fuga e di follie edonistiche prima di assumersi le sue responsabilità di lord. Ma un'incauta decisione trasformerà quel viaggio in una caccia all'uomo attraverso l'Europa, mettendo in discussione tutto il mondo di Monty.



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Forse non vi stupirà sapere che ho avuto questo libro in wishlist sin dalla sua uscita nel 2017 - e che alla fine non ho mai letto per tutta una serie di cose: magari lo mettevo in qualche lista di regali per il compleanno e Natale e non veniva mai scelto oppure negli acquisti finivo sempre per dare la precedenza a qualcos'altro. 
Poi la Oscar Vault ne ha annunciato la traduzione e pubblicazione italiana, quindi mi sono ancora di più adagiata sul fantomatico divano ad aspettare. 

Ne è valsa la pena? È stato all'altezza delle mie aspettative? 


Henry "Monty" Montague è un rampollo figlio di un conte inglese in un punto imprecisato del '700. Da un paio di anni si è reso conto di essere innamorato del suo migliore amico Percy e non vede l'ora di cominciare il Grand Tour dell'Europa insieme a lui - dove potranno essere soli e godersi la vita tra alcol, gioco d'azzardo e tante persone da incontrare ad altrettante feste a cui intendono partecipare. 
I suoi piani però sono rovinati dal padre, con cui i rapporti sono sempre stati tesi: quel Tour che doveva essere la sua ultima occasione di svago prima di dover prendere in mano le redini della tenuta - e prima che Percy venga spedito in Olanda per diventare avvocato, diventa ancora più pesante con sua sorella minore Felicity appresso in viaggio insieme a loro per raggiungere la scuola di buona educazione per donzelle a Marsiglia e di fronte alla notizia che gli verrà assegnato un tutore che lo tenga sotto controllo e freni i suoi vizi

Si sa però che i piani ben congegnati non vanno sempre come previsto - o, come ama dire mia madre, tu fatti i tuoi conti che questi poi diventano marchesi. 
Monty non diventa un marchese, ma di sicuro non si avvicina nemmeno all'idea di conte che tutti credono debba diventare. 
Ecco che quindi il Tour prende una piega inaspettata quando Monty ne combina una delle sue e improvvisamente si ritrovano fuori rotta a scappare per l'Europa. 


Monty è un'adorabile canaglia, un po' egocentrico e vanesio, a cui piace bere e giocare d'azzardo e amante della bellezza femminile e maschile - anche se il suo preferito resta sempre Percy. Un po' lo vorresti prendere a schiaffi e un po' lo vorresti abbracciare - specialmente quando più avanti vengono fuori le sue fragilità - e mi ha fatto anche tanto ridere perché è un po' una drama queen. Insomma, tutte le sue uscite - tra pensieri e battute - sono degni della migliore regina del melodramma. 

Percy è stato assolutamente adorabile, il suo essere un giovane uomo di razza mista - e quindi di colore - in un'epoca storica in cui la schiavitù era ancora più che diffusa, conscio di non avere gli stessi privilegi di Monty e non di poter fare tutto quello che fa lui e cavarsela sempre, di non poter esibire il suo orientamento sessuale e costretto anche a nascondere i suoi problemi di salute perché ritenuti qualcosa da esorcizzare. 
La sua pazienza con Monty - e in generale con tutto il mondo, specialmente con quelli che lo considerano sempre il servitore di Monty ovunque vadano insieme - è qualcosa di incredibile e gli ho voluto tanto bene.

Felicity alla fine è la più intraprendente dei tre, ce l'ha sempre con il fratello per i privilegi che a lei in quanto donna non sono concessi e che lui non è capace di sfruttare - non rendendosi nemmeno conto di come il suo essere maschio bianco lo privilegi rispetto a lei e a Percy. Felicity vuole diventare un medico ed è oltremodo irritata che ora che finalmente ha convinto i genitori a mandarla a scuola, questa sia solo una scuola di buone maniere per giovani donne - lei e Monty avranno spesso da litigare su questo, sui concetti di privilegio e diritti e doveri tra maschi e femmine, ma scopriranno anche di volersi bene e di tenere all'altro più di quanto credessero all'inizio. 

Lo stile della Lee è sempre veloce e semplice, le descrizioni mai troppo pesanti e le pagine scorrono davvero in fretta. Non mancano alcune cose un po' inverosimili e tutta la storyline dell'alchimia non mi ha catturata come avrebbe dovuto, ma è un romanzo che coniuga romance e avventura in un modo che mi ha divertita - e Monty e Percy sono la ship della vita sin dalla prima pagina.  

Ho apprezzato le note finali dell'autrice in cui spiega la storia del Grand Tour, la situazione politica e queer dell'Europa nel '700 - ho apprezzato molto la rappresentazione dei protagonisti tra bisessualità, omosessualità e anche un accenno di asessualità. Ho apprezzato la descrizione delle difficoltà di Percy in una società che non lo voleva accettare - di sicuro non come suo pari - e la maturazione di Monty nel comprendere vite diverse dalla sua senza i privilegi da maschio bianco che lui ha sempre dato per scontati. Ho apprezzato anche il rapporto quasi paterno che viene a crearsi con Scipio, il capitano dei pirati - ho letto un certo affetto da parte sua nei confronti di Monty. 
E ora non vedo l'ora di leggere la storia di Felicity, che di certo non vuole conformarsi a quanto i suoi genitori e la società pretendono da lei.

Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini è stato un romanzo leggero che mi ha divertita, che forse non brilla per verosimiglianza ad ogni pagina, ma non è stato difficile per me immaginarmi questi tre ragazzi in giro per l'Europa - soprattutto non mi è stato difficile immaginare i loro abiti data anche la mia ossessione per il musical Hamilton, ambientato anche lui nello stesso secolo. 
Lo stesso Alexander Hamilton viene citato dalla Lee nelle note finali in quanto uomo di razza mista - cosa che spesso viene scordata. 

Insomma, se volete una lettura che vi distragga dallo stress quotidiano, questa potrebbe essere ciò che fa al caso vostro - ma non aspettatevi che sia più storica che altro perché qui a fare da padrone ci sono le paturnie amorose di Monty, le sue schermaglie con Felicity e la sua innata capacità di cacciarsi nei guai non tenendo mai la sua boccaccia chiusa.

mercoledì 30 settembre 2020

WWW.. Wednesday! #210

Che freddo, che gelo - ci congediamo così da settembre, non solo con l'ultimo WWW Wednesday del mese, ma anche da temperature che fino alla settimana scorsa sembravano quelle di agosto e nel giro di due giorni si sono trasformate in un'anteprima dell'infinito inverno che si profila all'orizzonte. 
 
Nel frattempo io speravo di avere grossi aggiornamenti da mostrarvi, invece i miei piani sono andati in fumo perché improvvisamente ieri sono dovuta andare in città e ci sono stata tutto il pomeriggio - rientrando poi solo all'ora di cena. 
 
Morale della favola? Non ho letto quasi nulla.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso l'ascolto di Even If We Break di Marieke Nijkamp e ammetto che il mezzo voto in più che gli ho dato è dovuto in gran parte all'atmosfera creepy che hanno saputo creare i narratori - roba da tenere sempre la luce accesa. Ha dei difetti, cose che ho immaginato e capito date un po' le circostanze e un po' l'espediente narrativo già letto altrove, ma ciò non toglie che abbia tanti lati positivi - primo tra tutti il "cast" di personaggi super-inclusivo. Recensione (chilometrica, lo so, perdonatemi) QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Come vi dicevo sopra, ieri sono andata avanti di pochissimo con Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini di Mackenzi Lee (e grazie Oscar Vault per la copia digitale in anteprima) - ma grazie ad Alaska che mi ha tenuta inchiodata alla poltrona lunedì sera, dormendomi addosso per ore, sono quasi arrivata a metà. È un libro leggero, quasi una commedia romantica con l'aggiunta di un'epoca storica diversa dalla nostra e della pirateria, e mi sta piacendo - Monty è un adorabile scemo. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
The End di Mats Strandberg è sempre in pole position (a differenza delle Ferrari, ma questa è una storia dolorosa a parte) e, prima di passare a leggere la storia della sorella di Monty e prima ancora di riprendere in mano Storytel, leggerò grazie a NetGalley Quiet No More di Nikki Barthelmess - sequel di The Quiet You Carry letto nel 2018. 

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Che dire prima di salutarvi? Intanto spero che da voi non ci sia il freddo glaciale e che, al contrario di me, siate riusciti ad andare avanti con la lettura - io personalmente mi sento una lumaca, anche se mi rendo perfettamente conto che il libro della Lee è davvero scorrevole e le pagine volano. 
Ditemi cosa state leggendo sotto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post - poi passo a rispondere e a ricambiare la visita, ma nel frattempo ho un recap mensile da preparare per domani!

lunedì 28 settembre 2020

What's on my bedside table? #81 | "Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini" di Mackenzi Lee

Ma che freddo fa? Non so da voi, ma da me si è passati dalla canottiera al maglione. 
E per carità, io sono una di quelle che detesta il caldo - specialmente quando è umido, afoso e appiccicoso - quindi non vedevo l'ora che si tornasse a temperature più miti, ma non volevo neanche subito l'inverno! 

Insomma, non sono psicologicamente pronta ad affrontare queste temperature. 
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
Uno young adult leggero e divertente, che unisce al romanticismo un pizzico di avventura e di pirateria nel 1700 e qualcosa.


SONO A... 
Pagina 145. Sono più indietro di quanto avessi previsto perché il weekend è sempre un pochino complicato - oltre che davvero, non ho proprio memoria del tempo che non ho impiegato sabato nel leggere a quale altra attività sia stato dedicato. Ha dalla sua comunque che scorre davvero veloce perché lo stile della Lee è veramente semplice - e Monty è un po' una spina nel fianco, da un lato ti fa una tenerezza incredibile e dall'altra vorresti prenderlo a ceffoni per quanto è scemo, ma mi fa anche tanto ridere. 


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
...ce l'avevo in wishlist solo dal 2017 - anno della sua uscita - ma c'è voluta la traduzione della Santa Oscar Vault (che ringrazio per la copia digitale in anteprima) perché mi decidessi finalmente a scrollarmi di dosso la pigrizia e a leggerlo.

mercoledì 23 settembre 2020

WWW.. Wednesday! #209

Pensavo che avrei avuto più aggiornamenti da mostrare - invece, per esempio, lunedì sono stata fuori casa tutto il pomeriggio, ieri onestamente non so dirvi cos'ho fatto e dove il tempo sia andato e anche questa mattina sono impegnata fuori casa. 
Ma per una di quelle cose poco piacevoli e da adulta che significano fare la fila in posta, ecco - nulla di così eccitante. Mi sa che da adolescente la vita da adulti me la vendevano come qualcosa di migliore - o forse ricordo male io.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso solo The Upside of Falling di Alex Light, uno young adult leggero e carino senza troppe pretese. È vero che è pieno di clichés, ma devo dire che i personaggi non mi hanno fatta innervosire e hanno tirato fuori una maturità e una capacità di comunicare tra loro inaspettate, che normalmente non trovo in questi libri. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Per la questione di cui sopra, sono solo a tre ore di ascolto di Even If We Break di Marieke Nijkamp. Ammetto che all'inizio volevo quasi mollare l'audiolibro e passare all'ebook non solo perché le voci dei narratori spesso si "mangiano" le parole, ma anche perché i personaggi giocano ad un gioco di ruolo alla stregua di Dungeons & Dragons e senza effettivamente "vedere" i termini tecnici del gioco o i vari nomi del gioco in sé, dei suoi luoghi e dei vari alter-ego, inizialmente ho fatto fatica prima riuscire a capire e a imparare a separare la realtà dalla fantasia. Insomma, dopo un inizio difficoltoso che ha minacciato di mandarmi in blocco, le cose iniziano a farsi adesso spaventose - e siccome sono una fifona anche se mi faccio sempre attirare da questi mystery thriller, per la piega che sta prendendo e per come si è concluso l'ultimo capitolo che ho ascoltato ieri sera direi che basta ascoltarlo di notte. No, no, no - a big NOPE.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Sentivate la mancanza dell'italiano, vero? Beh, ringraziate santa Oscar Vault - sia per la copia digitale di Guida ai Vizi e alle Virtù per Giovani Gentiluomini di Mackenzi Lee, sia per avermi finalmente fatta smuovere dalla mia pigrizia e aver spolverato un libro che stava nella mia wishlist di Amazon probabilmente dal 2017. Non che non lo volessi leggere in inglese - perché se stava nella mia wishlist dalla sua uscita un motivo c'era. È solo che... avete presente quando poi altri libri finiscono per avere la precedenza e voi vi dite "dai, allora sarà il prossimo" e poi finisce come nella famosa frase del mio sempre Re Aragorn de Il Signore degli Anelli "ma non è questo il giorno"? Ecco, la storia è stata un po' così - quando dico che sono una procrastinatrice seriale non lo dico mica tanto per dire. 
Quindi è così che The End di Mats Strandberg finisce per slittare di una posizione - ma solo di una eh, giuro che questo non aspetterà tre anni per essere letto.  

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Bene, la parola spetta a voi ora: ci sono libri che avete rimandato di anni o che state tuttora rimandando? Non necessariamente perché non vogliate leggerli, ma solo perché improvvisamente eravate più interessati ad altro oppure altri romanzi salivano di priorità per un motivo o per l'altro... ditemi voi. 
Scrivetemi tutto nei commenti o lasciatemi il link del vostro post e nel frattempo pensatemi anche durante la mia quest in posta - appena possibile passo a rispondere/ricambiare la visita!