Visualizzazione post con etichetta Luca Brunoni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Luca Brunoni. Mostra tutti i post

venerdì 27 agosto 2021

[Recensione] "Indelebile" di Luca Brunoni

È passato così tanto tempo dall'ultima recensione che nemmeno mi ricordo più come se ne scrive una - send help. 

Grazie mille all'editore per la copia digitale.


Titolo: Indelebile
Autore: Luca Brunoni
Data di uscita: 6 maggio 2021
Pagine: 114 (Kindle Edition)
Editore: GCE Gabriele Capelli Editore
Link Amazon: https://amzn.to/2TzXs10

Trama: Dopo un’adolescenza segnata da momenti difficili, Gionata guarda con fiducia alla vita adulta: il primo viaggio con gli amici, il servizio militare, l’università. Ma in pochi istanti, tutto si sfalda.

Quattro anni più tardi le sue giornate ruotano attorno a turni in fabbrica e piccoli traffici illegali; a chi gli chiede del futuro risponde che ha smesso di pensarci, di fare progetti.

L'equilibrio si spezza quando scopre che una ragazza persa di vista da tempo è caduta in un giro pericoloso: decide di aiutarla, correndo il rischio di portare alla luce un segreto che pensava di aver sepolto per sempre. Allo stesso tempo, le sue attività prendono una brutta piega, proiettandolo in una situazione più grande di lui.
 
--- ---
 
Ho voluto un gran bene a Gionata - la verità è che ho voluto un gran bene a tutti in questo libro ed è decisamente diventato il mio preferito tra i romanzi scritti dall'autore, il terzo dopo Il cielo di domani e Silenzi. 

Gionata e la sua storia hanno colpito forte, soprattutto hanno colpito una parte di me che non ha mai smesso di essere adolescente o di essere tormentata dal passato e dai suoi rimpianti e dai suoi rimorsi. 

Gionata è un ragazzo che non pensa più al futuro, che non programma più niente - il tempo davanti a sé è il nulla e lui vive alla giornata, occasionalmente lavorando in una fabbrica quando l'agenzia di collocamento lo chiama e vivendo perlopiù con i ricavi dello spaccio di erba. 
Non importano le suppliche del padre di cambiare aria e vita, le offerte di pagargli qualsiasi cosa Gionata desideri - la verità è che Gionata non desidera più nulla e quello che magari desidera di nascosto non può essere cambiato e non può avverarsi. 

Il corpo coperto di tatuaggi - fatti per la maggior parte di propria mano e alcuni effettuati da professionisti - racconta una storia che Gionata è molto restio a condividere e inizialmente non si capisce esattamente con chi stia parlando mentre finalmente la racconta, ma si resta subito catturati dall'incipit e invischiati nella tela della narrazione. 

Quella di Gionata è una storia che non segue una linea temporale precisa in alcuni punti - proprio perché la sta raccontando è vivida e reale, come quando anche noi raccontiamo e ricordiamo alcuni eventi e ci interrompiamo per fare qualche premessa necessaria oppure aggiungere qualche dettaglio. 

La frasi secche, a volte taglienti e sempre di impatto, raccontano la storia di un ragazzo che ha messo un freno alla sua vita - che ha rinunciato al suo futuro e a tutto quello che sognava per i rimorsi di un errore commesso quattro anni prima. La sua insonnia, i suoi attacchi di panico, i suoi incubi... tutto finisce sulla sua pelle sotto forma di disegno, parola o sigla per esorcizzare ciò che lo tormenta. La storia e la vita di Gionata sono quelle di un ragazzo che si sta punendo da allora e che tenta come può di espiare i suoi sensi di colpa - prima smettendo di vivere e poi cercando di aiutare una ragazza legata al suo passato ad avere la vita che desidera e che meriterebbe.

Tante cose in questo romanzo hanno risuonato come familiari e dolorose e vere al mio cuore - tanti gli aspetti di Gionata in cui mi sono rivista. 
Nonostante la sua brevità ci ho messo venti giorni a finirlo perché il lavoro nel boom della stagione turistica è stato più che sfiancante e io volevo solo dormire nei pochi momenti che avevo liberi. Non ho letto una singola parola per due settimane, ma ogni volta che l'occhio mi cadeva sul tablet il mio pensiero andava a Gionata e a quanto avrei voluto essere al suo fianco per ascoltare la sua storia. 

So di non avervi detto molto, ma la storia di Gionata è qualcosa che deve essere raccontata da lui stesso e con i suoi tempi. Io l'ho amata profondamente, ho amato tutti i personaggi in questo romanzo, ho amato lo stile di scrittura e il modo in cui la storia è stata raccontata, ho amato le descrizioni della Svizzera che mi hanno fatta sentire come se stessi vedendo quei luoghi con i miei occhi pur non essendoci mai stata - in parole povere, ve lo consiglio davvero caldamente. 

Ciao Gionata, continuerò a pensare ancora a te e a tutti gli altri ancora per parecchio e spero che, con il tempo, riuscirai a perdonarti. 

mercoledì 25 agosto 2021

WWW.. Wednesday! #248

Dopo la bellezza di 21 giorni, torno finalmente a postare.
 
Questo mese è stato assolutamente delirante e io sto ancora lavorando, ma la stagione turistica sta volgendo al termine e ormai c'è poca gente ancora qui in vacanza. 
 
Di base non ho letto per due settimane - ho lavorato, mangiato, dormito, guardato i telefilm e così in loop. Ma più che altro ho dormito appena ne avevo l'occasione e quindi non avevo neanche voglia di stare al computer - addirittura ho saltato il Singing the Book di questo mese. 
 
Ora che quindi lavoro meno spero di riuscire a fare più progressi - da che ero avanti di quattro libri sulla challenge di Goodreads, ora sono indietro di tre. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
 

Ho finito l'altro giorno
Indelebile di Luca Brunoni, che ho assolutamente amato. Nonostante la pausa di due settimane che mi ha tenuta lontana dal libro, continuavo a pensare al romanzo e al suo protagonista e non vedevo l'ora di tornare da lui. Gionata e la sua storia mi hanno spezzato il cuore e, se ancora mi ricordo come si scrive una recensione, spero di riuscire a parlarvene venerdì. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Tecnicamente avrei ancora in lettura La principessa sul pisello di Luciana Littizzetto - anche se ufficialmente non risulta su Goodreads. Anche lui l'ho ripreso in mano ieri dopo una pausa di due settimane e ho letto una decina di pagine prima di crollare addormentata per due ore - vediamo se domani riesco a darmi una mossa e finirlo. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


La Vodafone mi ha regalato due mesi di Storytel - di cui ho già sprecato più di una settimana perché, hello stagione turistica proveniente dall'inferno. Per soddisfare la mia voglia di cose leggere - anche se diverse recensioni su Goodreads mi stanno mettendo il dubbio se ascoltarlo o meno - la mia scelta è caduta su Blackmail Boyfriend di Chris Cannon: adoro il trope della fake relationship. 
Poi, in anteprima su NetGalley e per il blogtour, leggerò This Is Why We Lie di Gabriella Lepore - ovviamente un mystery YA. 

---

Oh, spero proprio di essere più costante adesso - sia con la lettura che con gli aggiornamenti del blog. Voi che mi dite invece? 
La vostra estate è ancora in corso oppure siete già tornati alla solita routine?

mercoledì 4 agosto 2021

WWW.. Wednesday! #247

Se vi devo dire la verità, mi manca la voglia di fare qualunque cosa che non sia dormire.  
 
Ma è anche vero che ci sono stati cambiamenti dall'ultima volta che questa rubrica è apparsa sul blog, quindi mi sembrava giunto il momento di fare un piccolo sforzo.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
 

Ho letto Blackout di Dhonielle Clayton, Tiffany D. Jackson, Nic Stone, Angie Thomas, Ashley Woodfolk e Nicola Yoon - esattamente il tipo di YA che mi ci voleva per sbloccarmi un po' e la recensione la trovate QUI.
Per non rimanere troppo indietro con la challenge di Goodreads ho letto Cinquanta sbavature di Gigio di Rossella Calabrò, una sorta di parodia di Cinquanta sfumature di grigio piena di cliché e luoghi comuni che non mi ha strappato più di uno sbuffo di risata - ma in questo periodo non ho voglia di usare il cervello. 
Infine ho finalmente concluso Audrey di Sean-Paul Thomas - è stata una fatica immane arrivarci in fondo perché questo è stato il periodo più sbagliato per leggerlo. Non mi è dispiaciuto, ma l'avessi letto in un altro periodo meno stressante l'avrei sicuramente gradito di più. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

In alto a sinistra vedete
Indelebile di Luca Brunoni, ma di fatto devo ancora cominciarlo. A tempo perso invece, ho cominciato e sto leggendo La principessa sul pisello di Luciana Littizzetto - i capitoli sono brevi, il suo umorismo mi piace e anche se crollo dopo sei pagine almeno ho l'impressione di aver letto qualcosa. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Eh, la domanda della vita.
 
---
 
Immagino siate tutti in vacanza e magari questo post non leggeranno neanche i soliti quattro gatti, ma se invece ci siete ditemi a voi come sta andando - io nel frattempo vado a, ma va, dormire. 

mercoledì 14 luglio 2021

WWW.. Wednesday! #246

Io mi ostino a voler postare comunque perché mi sento in colpa a lasciare un buco - ma che fatica. Solo io mi sento in colpa?  
 
Non è cambiato granché - io faccio sempre la larva, la voglia di leggere non so neanche più dove l'ho lasciata. O meglio, sento di aver voglia di leggere, ma l'unica spinta che ho è quella di dormire sempre. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
 
 
Che dire? L'immagine parla da sé.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Di Audrey di Sean-Paul Thomas credo mi manchi circa un 20% - ma gente, non ho spinta a finirlo. So che devo, ma ogni volta che provo anche solo ad impormelo per darci un taglio una volta per tutte, mi viene voglia di dormire tutto il pomeriggio. Nel frattempo ieri mi è arrivato un ordine fatto da Libraccio e mi sono buttata su Blackout di Dhonielle Clayton, Tiffany D. Jackson, Nic Stone, Angie Thomas, Ashley Woodfolk e Nicola Yoon - prima che la stanchezza prendesse il sopravvento, sono riuscita a leggere più di 30 pagine a dimostrazione del fatto che la mia voglia di leggere non è andata chissà dove. È solo che evidentemente ho voglia di YA leggeri e non di adulti con problemi - per quello basto io.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Vi annoierete a morte vedendo ancora Indelebile di Luca Brunoni, ma non voglio ancora gettare la spugna. 

---

Forza, spronatemi a finire Audrey una volta per tutte dopo che avrò finito Blackout - chissà che io riesca ad uscire da questa situazione di stallo.

mercoledì 7 luglio 2021

WWW.. Wednesday! #245

Ero molto indecisa se fare questo WWW Wednesday tardivo o saltare del tutto - ma lasciare un "buco" mi turbava alquanto. 
 
Che dire? Sono esausta, nonostante tre scatole di compresse di ferro lui è ancora sotto il minimo e ieri ho finalmente fatto la prima dose di vaccino. 
Continuo a fare la vita della larva, questa settimana sembra sputata direttamente fuori dall'inferno e sono più i giorni in cui non leggo che quelli in cui riesco a farlo. 
 
Siccome però ieri ero in attesa dalla mia dottoressa e Goodreads mi informa che ho perso tutto il vantaggio accumulato sull'obiettivo annuale di questo 2021, ho tirato fuori un libricino mentre ancora lotto contro il blocco del lettore. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
 

Ho
recuperato dal magico scatolone le Massime di Confucio - con l'introduzione tra filosofia, Platone e Aristotele mi è sembrato di essere tornata a scuola sui testi scolastici e la larva che attualmente in me non ha affatto gradito, ma quando poi sono passata al resto devo dire che alcune delle sue "massime" sono attuali ancora oggi per quanto riguarda l'uomo, la moralità, le relazioni tra gli esseri umani e la società.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Con Audrey di Sean-Paul Thomas sono al 60% - dai, che ormai mi mancano un centinaio di pagine. Ce la faremo per il prossimo mercoledì?



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


I miei piani prevedono sempre Indelebile di Luca Brunoni, sperando di farcela perché ormai stiamo per entrare nel vivo della stagione turistica. 

---

E niente, ho caldo e sono stanca e sinceramente non ho proprio più fiato - neanche virtuale. Quindi la parola passa a voi, se vi va.

mercoledì 16 giugno 2021

WWW.. Wednesday! #244

Ammetto che mi sento un po' falsa nel pubblicare questo aggiornamento... perché di fatto aggiornamenti veri e propri non ce ne sono. 
 
A parte che ho dovuto prendere di nuovo mezza pastiglia di miorilassante sperando che non mi facesse venire le allucinazioni perché erano quelle oppure non riuscire più ad alzarsi dal letto e che lunedì e martedì ho avuto delle cose da fare dopo il lavoro e poi ho dormito e niente, mi sento totalmente alla stregua di una larva.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)
 

Ho finito solo
Tell Me When You Feel Something di Vicki Grant, che ha dei temi molto forti - peccato che l'ambientazione e soprattutto il rapporto tra i ragazzi protagonisti non sia stato sviluppato a dovere. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Con Audrey di Sean-Paul Thomas sono ancora ferma al 10% - e sì, lo stesso 10% al quale vi avevo aggiornato l'ultima volta lunedì mattina. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Se il cielo vuole - e la mia soglia di attenzione lo permette - poi leggerò Indelebile di Luca Brunoni, terza opera dell'autore di cui ho già letto le precedenti e suo (e della casa editrice) gentile omaggio. Dopo non lo so. 

---

Fine di un altro (scarso) aggiornamento di lettura in questa metà di giugno - e vi dico già da adesso che i buoni propositi andranno a farsi benedire non solo questo mese, ma anche per i prossimi due. 
Raccontatemi invece a voi come sta andando con un commento qui sotto oppure con il link al vostro post e, appena riesco, passo a leggere tutto!

venerdì 3 gennaio 2020

[Recensione] "Silenzi" di Luca Brunoni

Ci siamo: cominciamo il nuovo anno con una recensione - la prima del 2020, che però riguarda l'ultimo libro letto nel 2019. 

Il suo autore non mi è però sconosciuto perché di suo ho già letto Il cielo di domani e ringrazio l'editore per la copia digitale omaggio in cambio di una mia onesta recensione.


Titolo: Silenzi
Autore: Luca Brunoni
Data di uscita: 17 ottobre 2019
Pagine: 200
Editore: Gabriele Capelli Editore
Link Amazon: https://amzn.to/2ErXsFJ

Trama: Inizi Anni Cinquanta. Ida, orfana tredicenne, viene mandata a lavorare in un piccolo villaggio di montagna. È tormentata da un segreto e l'impatto con la vita da contadina - complice la severità dei genitori affidatari - non aiuta a lenire la ferita. Intanto, nel villaggio l'atmosfera si è fatta cupa: misteri e bugie gravano sempre più sugli abitanti come le nuvole avvinghiate alle cime delle montagne. Ida intravede uno spiraglio di felicità grazie all'amicizia clandestina con Noah, un adolescente irrequieto che sogna una vita lontana da lì. Una mattina, però, la ragazza si trova nel posto sbagliato al momento sbagliato e quello che accade cambierà tutto. Lei e Noah decidono di fuggire insieme, ma una serie di eventi improvvisi e insospettabili complica i loro piani, costringendo Ida a fare i conti non soltanto con il suo segreto ma anche con quelli dell'intero villaggio.


--- ---

La mia prima esperienza di lettura con Luca Brunoni è stata nell'aprile 2017 e ricordo ancora quanto il suo modo di scrivere mi avesse catturata e quanto non vedessi l'ora di arrivare in fondo alla storia per conoscerne la conclusione.

Ed è stato così anche in questo caso.

Silenzi racconta di Ida, tredicenne in anni difficili come quelli agli inizi del 1950.
Ida si ritrova ad essere trasferita dalla città alle montagne svizzere perché il patrigno non la vuole più con sé e Ida non fa storie, accompagnata da rimpianti  e sensi di colpa che vuole trovare il modo di espiare per sperare un giorno di essere perdonata.

Viene affidata ad Arthur e Greta Hauser, due coniugi che possiedono una fattoria. Il tutore dice ad Ida che sono brava gente e che se non si comporterà bene è pronto a tornare a prenderla per portarla in un istituto - e quello non le piacerebbe.
Ida viene messa subito al lavoro nella fattoria in cambio di cibo e di un letto in una stanza della casa che dovrà guadagnarsi e intanto sopporta le punizioni inflitte dalla signora Greta - anche quando non meritate - e le occhiate del signor Arthur come un modo per espiare la propria colpa.

È difficile farsi amici perché gli Hauser la tengono sempre a guinzaglio corto - è facile per una ragazzina che sembra già una donna mettersi nei guai se i ragazzi iniziano a ronzarle attorno e il paese ha già il suo esempio sempre sotto gli occhi da quattro anni.

Eppure in qualche modo Ida stringe amicizia con Noah - Noah che ha quattordici anni e che è il figlio del sindaco e già da anni sogna il giorno in cui lascerà il villaggio. Vorrebbe portare Ida con sé, ma la fuga è davvero possibile?


Il romanzo è diviso in due parti: la prima è ambientata alla fattoria e vediamo la vita attraverso gli occhi di Ida mentre la seconda è ambientata al villaggio, parallela alla prima, ma con il punto di vista di diversi personaggi.

La fattoria non è un posto in cui Ida viene trattata bene, ma l'accetta come parte della punizione che sente di meritare e il cui passato in città noi scopriremo piano piano - così come scopriremo i silenzi che hanno caratterizzato da sempre la sua vita famigliare e i silenzi che continua tuttora a tenere per quieto vivere fino a quando non confiderà la sua storia a Noah.

Il villaggio è un'altra "bestia" a sé: anche se il sindaco ha una visione moderna e vorrebbe tutti quanti al passo con i tempi, i suoi abitanti restano ancorati alle tradizioni di una volta e alle proprie visioni ristrette su come dovrebbe andare la vita.
Ecco quindi che sparlano degli Hauser a causa della vita passata della madre di Arthur e della loro povertà rispetto ad altri contadini. Ecco che sparlano di Anne, la figlia del carbonaio che una volta era detta "la bimba dei miracoli" ma che poi ha avuto una figlia fuori dal matrimonio con Emil Reus, il figlio del falegname - quest'ultimo sparito ora da tre mesi lasciando moglie e figlia al villaggio. E i pettegolezzi si sprecano: c'è chi dice che abbia avuto un "incidente" - intenzionale o meno - e c'è chi dice che sia fuggito. Vengono riportate alla luce storie di quando era adolescente e di quello che aveva fatto in compagnia dei suoi amici Sepp e Reto - quest'ultimo il figlio maggiore del sindaco - e che non è mai stato dimenticato e perdonato.

Il villaggio - così come la fattoria degli Hauser - è un luogo claustrofobico ma, a differenza della fattoria degli Hauser, questo vive e respira una vita tutta sua perché popolato da molte più persone che ritengono di avere la verità in mano e che però battono in ritirata facendo gli indifferenti o badando ai proprio interessi quando gli conviene.


Come era successo due anni fa, lo stile scorrevole di Luca Brunoni mi ha catturata e mi ha fatto divorare il romanzo in pochissimo tempo. Si avverte per tutto il libro il sentore di qualcosa non va, di qualcosa che sta per accadere - si aspetta con il cuore in gola ciò che accadrà nella pagina successiva esattamente come si aspetta il sussulto sulla poltrona quando guardi un film che ti tiene sulle spine.
Sai che sta per accadere, lo aspetti eppure non puoi fare niente per impedirlo.

Silenzi è un romanzo che vi prenderà allo stomaco, che vi trascinerà nelle vite dei suoi personaggi e che saprà anche spezzarvi il cuore - sinceramente non riesco ad immaginare un altro finale diverso da quello che l'autore ha scritto perché il suo rappresenta la vita in tutte le sfumature più dolorose, specialmente se pensiamo agli anni in cui è ambientato. 

È un romanzo dove le emozioni fanno da padrone, senza essere timorose di mostrare anche la cattiveria e l'egoismo che da sempre ci contraddistingue. 

mercoledì 1 gennaio 2020

WWW.. Wednesday! #173

Buon anno! 

Ovviamente il post è programmato perché a quest'ora me la sto dormendo della grossa, ma se non sono mancata a Natale con il consueto appuntamento settimanale del WWW Wednesday allora di sicuro non sarei mancata neanche il primo dell'anno - chi comincia bene... no? Almeno così dicono.

Allora, avete festeggiato? Siete pronti a tuffarvi in altri 365 - anzi, no, 366 - giorni di letture? Però lasciate che vi mostri il mio mese di dicembre e il mio 2019 prima di dedicare la nostra attenzione a quest'anno bisestile. 

Pronti? Via!


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso Hunter and the Grape di Eoin Macken, romanzo YA on the road che mi ha spaccata a metà tra il mio essere adulta all'anagrafe e ancora una diciassettenne sotto molti aspetti della mia vita. Con i personaggi non sono entrata del tutto in connessione, ma allo stesso tempo hanno risvegliato tutte quelle contraddizioni che io stessa ho provato. Recensione QUI.
Prima che mi scadesse il periodo gratuito su Kindle Unlimited sono riuscita a leggere Jacopo salva il Natale di Bianca Marconero, novella che fa da ponte tra le due generazioni di Serristori. Jacopo mi è piaciuto tanto, anche se sul finale ha avuto quell'uscita infelice che solo un figlio di Brando potrebbe avere - e che gli devi dire? 
Ultimo libro letto del mio 2019 è stato Silenzi di Luca Brunoni, che ho divorato nel giro di pochissimo tempo perché semplicemente non si può fare altrimenti e la recensione è già programmata per venerdì. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Inizio oggi Cub di Cynthia L. Copeland, che tra un po' è anche ora del blogtour. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Le eARC su NetGalley si stanno accumulando, quindi via con le letture in inglese di inediti e iniziamo con Love, Heather di Laurie Petrou e #NotReadyToDie di Cate Carlyle - come cominciare bene l'anno: bullismo e sparatorie a scuola, non mi smentisco mai. 

---

La parola a voi: avete già le idee chiare per quanto riguarda quello che leggerete quest'anno? Io al momento mi baso sulle scadenze e gli impegni presi, quindi ammetto che mi manca avere un bel cartaceo in mano, ma finché ci ispira quello che leggiamo non è mai tempo sprecato. 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure, se avete fatto il WWW come me, lasciatemi il link nei commenti e passerò a ricambiare la visita. E ancora buon anno!

mercoledì 25 dicembre 2019

WWW.. Wednesday! #172

Buon mercoledì e... buon Natale! 

So che tutti sarete impegnati - io stessa, nel preciso momento in cui il post viene pubblicato, sto dormendo perché dopo aver fatto chiusura ieri in negozio me lo merito di rigirarmi un po' tra le coperte - ma proprio perché non sono in ferie e lavoro (tranne i giorni segnati in rosso sul calendario), ho pensato che neanche il blog doveva andare in pausa. E insomma, lasciare un buco il mercoledì - seppure il giorno di Natale - mi pareva brutto e non mi sembrava una scusa abbastanza valida.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


In questi ultimi sette giorni ho finito di leggere What I Didn't Say di Keary Taylor, romanzo YA molto delicato sulla forza di trovare qualcosa di positivo nella vita per cui lottare anche quando tutto sembra nero - perché anche se noi vediamo il peggio non è detto che lo sia poi davvero. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sono stata presa da tremendi attacchi di narcolessia in questi giorni, ma ho passato la metà di Hunter and the Grape di Eoin Macken. Si tratta di uno YA on the road e i protagonisti hanno tutti quelle tipiche contraddizioni da adolescenti, ma giuro che il personaggio femminile a volte proprio non la capisco e mi fa girare la testa con tutti i suoi cambi di umore. Però sono estremamente curiosa di scoprire come andrà a finire. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
C'è sempre in programma Silenzi di Luca Brunoni e poi è giunto di momento di tornare alle eARC su NetGalley, quindi spazio a Cub di Cynthia L. Copeland - una graphic novel ambientata negli anni '70 che mi è stata proposta dalla Algonquin in vista del blogtour a gennaio, quindi mi devo anche dare una mossa. 
 
---
 
So che pochi di voi saranno in giro sul web oggi, ma l'invito a parlarmi delle vostre letture - con un commento oppure con il link al vostro post - è sempre valido. 
 
Nel frattempo io vi dico che cosa - si spera - andrà online nei prossimi giorni ed entro la fine dell'anno: 
  • un BRT con i due libri di Sean-Paul Thomas che non hanno visto una recensione vera e propria qui sul blog e tre libri che ho letto in alcuni "tempi morti" durante l'anno e che non ho nominato in nessun WWW Wednesday; 
  • un Some (New) Books Are (Here) con i miei regali di Natale;
  • la recensione di Hunter and the Grape di Eoin Macken se la narcolessia non mi coglie prima e mi impedisce di finirlo, ma credo proprio di no;
  • il recap del mese di dicembre e il Tirando le Somme del... del 2019.
 
E per oggi è tutto - vi faccio i miei migliori auguri e ci leggiamo presto!

mercoledì 18 dicembre 2019

WWW.. Wednesday! #171

Ieri è stata una pessima, pessima giornata - io lo so che quando faccio dei turni che non sono miei poi ne succede sempre una. Ma imparo mai? 
No, perché sono sempre gentile e quando una collega mi chiede un cambio turno io dico di sì - anche se poi questo vuol dire attirarsi la sfiga addosso e farsi tre chiusure di seguito e mangiare alle nove di sera.

Perché ancora non so essere un'adulta funzionale che sa stare in mezzo alla gente e che ha, magari, anche solo una vaga idea di cosa farne della propria vita?  

*inserire qui sospiro drammatico*


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso prima Bull Mountain di Brian Panowich, uno di quei romanzi con protagonisti quelli che a me piace chiamare "la gente brutta, sporca e cattiva di montagna". Scherzo, in realtà è molto bello e se vi sono piaciute Justified o Fargo o altro con personaggi che si danno alla criminalità per sopravvivere in ambienti inospitali e moralmente grigi, allora questo fa per voi. Recensione QUI.
Ieri sera invece ho terminato Insieme siamo perfetti di Penelope Douglas. La recensione è già scritta e andrà online venerdì - preparatevi al ritorno delle mie recensioni chilometriche e personali (e forse poco oggettive) perché ho avuto molto da dire. 
Spoiler: la valutazione è positiva. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ovviamente non sto ancora leggendo What I Didn't Say di Keary Taylor perché la serata di ieri è stata occupata dalla lettura dell'epilogo del libro della Douglas e dalla scrittura della recensione e da una telefonata con una mia amica che si è trasferita a Londra, ma conto di iniziarlo oggi.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Con il periodo gratuito di Kindle Unlimited agli sgoccioli, spero di riuscire a fare in tempo a leggere Hunter and the Grape di Eoin Macken. Avete presente l'attore che in Merlin interpretava Gwaine e che poi è stato protagonista di The Night Shift? Ecco, ha scritto dei libri - e io potrei anche avere una piccola crush su di lui. In realtà ho ancora il suo primo libro cartaceo da leggere e questo è il suo secondo romanzo (tutti inediti in Italia), ma non soffermiamoci su questi dettagli. 
Poi leggerò Silenzi di Luca Brunoni - di cui ho già letto Il cielo di domani due anni e mezzo fa - che a questo punto mi avrà data per dispersa visto che è passato un po' di tempo da quando mi ha gentilmente mandato una copia digitale del suo romanzo. 

---

Mi auguro vivamente che la vostra settimana sia iniziata meglio della mia, siete perciò pregati di tirarmi su il morale raccontandomi qualcosa di bello oppure parlandomi delle vostre letture - nei commenti oppure con il link al vostro post, fate un po' voi. 
Poi passo a ricambiare la visita, eh!

mercoledì 19 aprile 2017

WWW.. Wednesday! #49

Questa settimana appena passata mi è sembrata durare un po' una vita, tra le uscite inaspettate per il compleanno con le amiche - anche se non c'è ancora stata la festa ufficiale - e gli attacchi di narcolessia pomeridiani e la Pasqua. 
Confesso che credevo avrei letto di più, ma si sono verificate le circostanze di cui sopra. 

Però non è andata male, eh.  


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ci eravamo lasciati mercoledì scorso con me al 43% di Il cielo di domani di Luca Brunoni e l'ho finito quella sera stessa. È stata davvero una bella lettura che mi ha sorpresa e ammaliata e la consiglio davvero caldamente. Recensione QUI. 
Ieri ho concluso We Have Always Lived in the Castle di Shirley Jackson e ammetto che mi aspettavo di finirlo prima. Sono 146 pagine, ma sono scritte abbastanza in piccolo e, forse perché scritto agli inizi degli anni '60, ci ho messo un po' ad afferrare alcune frasi - avevo avuto lo stesso problema con To Kill a Mockingbird di Harper Lee. Bello, comunque - macabro e cinico e con una protagonista che mette i brividi: sai che quello che fa è sbagliato, eppure non puoi fare a meno di stare dalla sua parte. Recensione QUI. 
Sempre ieri ho poi letto On the Beach at Night Alone di Walt Whitman. Come avevo già scritto, questa è una selezione dei suoi poemi tratti da Leaves of Grass, ma ad una rapida occhiata non credo che siano nella mia edizione. Ne parlerò meglio nella rubrica BRT: Breve Riassunto della Trama. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

Continuo con il secondo dei miei piccoli classici Penguin leggendo The Beautifull Cassandra di Jane Austen, una selezione dei suoi scritti contenuti in Love and Freindship: And Other Youthful Writings. Ovviamente lo inizio oggi, quindi non ho ancora nulla da dire nei suoi confronti. Ma ehi, è la Austen.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Proseguirò con il terzo e ultimo classico Penguin in mio possesso, The Yellow Wall-Paper di Charlotte Perkins Gilman. Continuo a non ricordare il libro in cui veniva nominato, ma mi sta venendo il dubbio che fosse Era una famiglia tranquilla di Jenny Blackhurst (recensione) visto l'argomento. 
Infine, per alleggerire un po' l'atmosfera - ed era anche ora, cosa c'è di meglio di un chick-lit? Ecco quindi che ho in programma di leggere La verità è che non gli piaci abbastanza di Greg Behrendt & Liz Tuccillo - il film l'ho amato un sacco, sebbene all'epoca fossi già entrata nella fase "basta romance, ci rivediamo quando mi passa il diabete". 

---

Fine di questo appuntamento #49, mentre io accendo un cero e spero che non mi venga l'otite per il terzo anno consecutivo visto che mi fanno male le orecchie da un paio di giorni. #mainagioiaforever

Com'è andata la vostra Pasqua? Vi siete abbuffati di cioccolato? Avete accantonato i libri per concedervi una mini-vacanza oppure vi siete dedicati alla lettura come solito? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena possibile passerò da voi! 
Cheers!