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mercoledì 5 dicembre 2018

WWW.. Wednesday! #122

Tra un'ansia e l'altra, siamo di nuovo qui con un nuovo WWW Wednesday. 
Ansia per la salute, ansia per il Natale e i regali che non mi decido ad andare a comprare e i parenti che incombono minacciosi. 

Ma per fortuna ci sono i libri a distrarmi.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Il primo libro che ho finito di leggere è stato Close Your Eyes di Nicci Cloke, un inedito che racconta di una sparatoria a scuola. Ma più che raccontare della sparatoria, racconta del rapporto di amicizia tra i personaggi e come ci siano cose che proprio non notiamo, come i nostri comportamenti influenzino quelli di chi ci circonda. È un libro che mi è piaciuto davvero tanto anche per il modo in cui la storia viene narrata. 
Recensione QUI
Ho poi letto Oliver, il gatto che salvò il Natale di Sheila Norton, la prima delle mie tre letture natalizie. L'ho letto in anticipo rispetto a quanto avessi pensato mesi fa, ma l'ho fatto perché mi "serviva" per un progetto a cui partecipo - infatti la recensione la leggerete martedì 11 dicembre. Vi posso dire comunque che è stata una lettura carina, anche se mi ha fatto un po' storcere il naso il modo in cui il gatto Oliver è stato un po' troppo umanizzato. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Come capita spesso da queste parti, non lo sto veramente leggendo - Leggere è una faccenda da gatti di Alex Howard lo comincio oggi pomeriggio.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Per me si tratta del primo libro dell'autrice, ma By Your Side di Kasie West mi sembra proprio quel tipo di romance leggero che potrebbe farmi passare delle ore piacevoli senza troppi pensieri per la testa.
Toccherà poi alla seconda lettura a tema natalizio ovvero la raccolta di racconti My True Love Gave to Me curata da Stephanie Perkins - anche se questa edizione non ha proprio la cover che volevo e al momento mi sento proprio come il Grinch. Che dite, passerà?

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Un WWW che si è praticamente scritto da solo, questo. 
E voi invece che mi dite? Com'è stata la vostra settimana di lettura? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link dei vostri post e passerò a ricambiare la visita! 
Cheers! :)

lunedì 3 dicembre 2018

[Recensione] "Close Your Eyes" di Nicci Cloke

Inizia una nuova settimana, inizia la prima settimana di dicembre e io la comincio con una recensione - che, io ve lo dico, cercherò di non fare troppo lunga perché non voglio dire più del necessario. 

Ho fatto lo stesso con la trama: ho scelto di riportare quella della quarta di copertina del mio libro e di non tradurre quella su Goodreads perché, sebbene più esaustiva, vorrei che se decideste di leggere il libro lo faceste senza avere un'idea della direzione che prenderà la storia - perché crederete di sapere e invece no, non avrete notato nulla.


Titolo: Close Your Eyes
Autrice: Nicci Cloke
Data di uscita: 23 febbraio 2017
Pagine: 304 (copertina flessibile)
Editore: Hot Key Books
Link Amazon: https://amzn.to/2ziUf8W

Trama [tradotta da me]: SAREBBE POTUTO ACCADERE OVUNQUE...

La Southfield High School non è niente di speciale. 
Con i suoi bravi insegnanti, quelli pessimi e i gruppetti. 

SAREBBE POTUTO ACCADERE A CHIUNQUE...
Aisha e i suoi amici sono come qualsiasi altro gruppo di ragazzi. Non avevano mai pensato che qualcuno sarebbe potuto venire a scuola con una pistola. 

AVREBBE POTUTO ESSERE IMPEDITO...

MA ORA È TROPPO TARDI.

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Questo libro l'ho visto tra i suggerimenti di Amazon, non ricordo se dopo aver letto Hate List oppure Violent Ends. In ogni caso ne sono rimasta subito intrigata.

E anche io mi ci sono buttata alla cieca - anche se effettivamente la trama di Amazon è la stessa di Goodreads. Ma ignoravo tutto dell'autrice e avevo dato per scontato che fosse ambientato negli USA - d'altronde la cronaca ci fornisce purtroppo spesso notizie di sparatorie nelle scuole americane. 
Invece ho cominciato a leggere e mi sono accorta che il numero d'emergenza qui è il 999 invece del 911 e gli anni scolastici hanno nomi diversi, quindi ho capito subito che la storia è ambientata in Inghilterra. 

La Southfield è una scuola come le altre, con i suoi gruppetti e con i suoi clichés - ma credo che tutti ad un certo punto siamo stati un cliché in un modo o nell'altro. 

Qui abbiamo un gruppetto di amici composto da sei ragazzi che sì, effettivamente ognuno rappresenta un tipico cliché scolastico, ma in maniera sfumata perché non sono portati all'estremo. Di base sono ragazzi normali, non vengono dipinti né come super-popolari ma nemmeno come sfigati - sebbene poi sia qui dove casca il cliché. 

Abbiamo i gemelli Aisha e Ash, la prima che con gli esami alle porte e la scelta del college non ha la minima idea di cosa fare in futuro e si sente sotto pressione e con il secondo che è praticamente un genio sempre sui libri. 
Amici loro da sempre sono Gemma e Remy, la prima molto bella e di successo con i ragazzi e migliore amica di Aisha e il secondo amico di Ash - anche se da quando è un ginnasta nella squadra della scuola ha anche altri amici con cui uscire. 
Abbiamo Elise, arrivata un paio di anni prima e accolta nel gruppo, bella e intelligente come Ash e abbiamo Elijah, l'ultimo arrivato che è entrato nel gruppo quasi per caso. Perché Elijah viene definito strano, è sempre silenzioso e osserva, viene preso di mira dagli altri a scuola e ha una storia straziante a casa, vuole fare il tatuatore e i suoi disegni sono tanto belli quanto inquietanti. 

Sono un gruppo normale, un gruppo che cerca di stare tutti insieme quando è possibile, ma che si separa anche per fare ognuno la sua vita. 
Aisha e Ash condividono quel rapporto speciale tra gemelli, Aisha e Gemma escono insieme nei weekend; Ash e Remy non passano più tanto tempo insieme ma Remy cerca sempre di fare uno sforzo per essere presente, anche se forse i loro diversi interessi li stanno portando su strade diverse. Ash ed Elijah sembrano capirsi anche nel silenzio e sono molto uniti, Ash ed Elise ripassano sempre insieme, Elise aiuta Elijah a trovarsi un lavoro per quando la scuola sarà finita. 

Ma poi un giorno qualcuno porta una pistola a scuola e comincia a fare fuoco. 
Com'è possibile che sia successo? Come hanno fatto a non accorgersi di niente? C'erano stati segnali e non li avevano colti? 


Questo libro mi è piaciuto davvero, ho trovato elementi di Hate List e di One of Us is Lying che ovviamente non posso nominare altrimenti svelerei troppo. 

Close Your Eyes non si focalizza sulla sparatoria, ma si focalizza invece sui personaggi e sui loro rapporti - su come le nostre azioni inevitabilmente influenzino quelle di chi ci circonda. E tiene per sé le informazioni, ti dice il minimo indispensabile in maniera criptica e questo ti porta a leggere sempre più velocemente per svelare il mistero di ciò che è successo quel giorno.

Mi è piaciuto tantissimo il modo in cui è narrato: ci sono post di blog, testimonianze, trascrizioni di conversazioni su Facebook e Whatsapp e di pagine di diario, dichiarazioni di uno psicologo, interviste e interrogatori un anno dopo la sparatoria ai protagonisti. 
Cominciamo dal giorno della sparatoria nel maggio 2015 e poi vediamo la storia che parte qualche mese prima dell'evento per mostrarci come siamo arrivati a quel punto, intervallata dalle considerazioni dei ragazzi nel settembre 2016. 
Vediamo come i ricordi e i dettagli cambiano e si modificano a seconda di chi sta raccontando, di come ammettano che quanto stanno dichiarando possa essere influenzato da una conoscenza di fatti che oggi sanno ma che all'epoca ignoravano, vediamo come non tutti avevano notato le stesse cose. 

Close Your Eyes è una frase che viene detta in due particolari circostanze, ma è anche un po' il mood del romanzo perché indica tutti quelli che si voltano dall'altra parte di fronte al bullismo e ai soprusi e chiudono gli occhi negando che sia mai accaduto. Indica tutti quei giornali che pur di fare i titoloni di testa e vendere stravolgono la storia a loro piacimento, distorcendo i fatti senza alcun riguardo per le persone di cui parla e indica tutti quelli che credono ciecamente a quella versione perché l'hanno detta i giornali.

In questo romanzo ci sono bullismo e rabbia e se da una parte siamo portati - giustamente e doverosamente - a condannare un'azione del genere, dall'altra si è pure portati ad empatizzare in una certa misura. Si tratta di un terreno scivoloso, ma non mi sono sentita emotivamente manipolata dall'autrice.  
Ma capisco perché Jennifer Brown - l'autrice di Hate List - abbia sempre dichiarato che non avrebbe mai scritto la versione di Nick, perché farlo ed entrare nella sua testa sarebbe stato come giustificare un atto che invece va condannato.
Così come vanno condannati tutti coloro che hanno commesso quegli atti atroci e quegli adulti che dicono sempre che la scuola ha una politica di tolleranza zero verso il bullismo, ma poi puntualmente non vede oppure si volta dall'altra parte e non fa niente. 

Ma in questo romanzo c'è anche tanta amicizia e devo dire che tra i ragazzi ho apprezzato il lato giocoso e protettivo di Remy con le ragazze - sebbene anche lui commetta tutta una serie di errori e leggerezze - e Ash per il suo voler fare sempre la cosa giusta e il non voler mai parlare male di nessuno. 
Alcuni dei ragazzi hanno più spazio di altri - Aisha più di tutti, ma nessuno di loro è scritto in maniera poco realistica. Tutti hanno avuto qualcosa che mi ha parlato.

So che non ho detto praticamente nulla del romanzo, ma per voi è meglio così se deciderete di leggerlo perché voglio che vi immergiate nella storia e che restiate con gli occhi ben aperti.

E quello di chiudere gli occhi è qualcosa che spesso facciamo anche noi - magari in modo innocente e in circostanze più "leggere" e a volte inconsciamente - perché non sempre prestiamo attenzione a tutto. Sarebbe impossibile prestare davvero attenzione a tutto.

Vi lascio con un'ultima cosa - perché io ancora non sono riuscita a togliermela dalla testa e penso che non ci riuscirò mai. 
Vi ho detto che non sapevo nulla dell'autrice e tramite Goodreads sono finita sul suo sito e qui, all'epoca dell'uscita del libro, aveva linkato qualche recensione in anteprima. 
E ne aveva indicata una in particolare che l'aveva commossa, quindi spinta dalla curiosità ho cliccato e ho iniziato a leggere l'introduzione di questa blogger
E nell'introduzione la blogger in questione linka un video e così l'ho visto anche io: parafrasando quello che ha scritto lei, è così facile non notare alcune cose ma spesso i segni non sono mai così evidenti come il video li mostra. 

Il video in questione è questo e io vi consiglio di guardarlo comunque, che decidiate di leggere il libro o meno. 

mercoledì 28 novembre 2018

WWW.. Wednesday! #121

Indovinate chi si è presa il raffreddore! Ma io, ovviamente!
E grazie al raffreddore non sto praticamente dormendo quindi sono decisamente più assonnata del solito. 

Motivo per il quale in questi ultimi due giorni il ritmo di lettura è un po' rallentato perché come apro il libro i miei occhi si chiudono. 

Ma vediamo un po' che c'è qui sotto.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ti odio, anzi no, ti amo! di Sally Thorne era in lettura la settimana scorsa. Ormai sapete che i romance non sono esattamente il mio pane quotidiano, ma è stata comunque una lettura piacevole anche se forse mi sarei aspettata qualcosa di più - sicuramente più slow burn. Recensione QUI
Ho poi letto l'inedito Skyscraping di Cordelia Jensen, che è scritto in versi e ambientato nel 1993. Parla di famiglia, segreti, difficoltà, crescita e ho pianto una valle e mezza di lacrime. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Close Your Eyes di Nicci Cloke - libro che parla di una sparatoria a scuola - l'ho cominciato ieri e pensavo che avrei letto molto di più, ma in parte non so dove sia finito il tempo. Inoltre poi è arrivato il corriere, ho starnutito più volte di quante ne possa ricordare e rischiavo un attacco narcolettico ogni cinque minuti. Morale della favola: ho letto solo una quarantina di pagine, ma per il momento mi piace come sta venendo narrata la storia. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Non avevo previsto di cominciare dicembre immediatamente con una lettura natalizia, ma le circostanze me lo "impongono" perché sono contenta di partecipare ad un progetto che presto vedrete su questi schermi. Ecco che quindi la mia prima lettura natalizia sarà Oliver, il gatto che salvò il Natale di Sheila Norton
E poi - sempre restando in tema felini, ma allontanandoci momentaneamente dal Natale - leggerò Leggere è una faccenda da gatti di Alex Howard.  

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Benissimo, eccoci giunti alla fine dell'ultimo WWW di novembre - e domani forse vi mostro pure gli unici due libri che ho pagato pochissimo grazie al Black Friday. 
Nel frattempo raccontatemi nei commenti le vostre letture oppure lasciatemi il link del vostro post e appena il raffreddore o il sonno mi daranno un attimo di tregua passerò a ricambiare la visita!
Cheers! :)

mercoledì 21 novembre 2018

WWW.. Wednesday! #120

Ho freddo e ho sonno e ho ancora più freddo e ho ancora più sonno e buon mercoledì e un buon WWW Wednesday a tutti voi! 

Sta iniziando a prendermi un attacco d'ansia natalizia e intanto sto cercando di non spendere tutti i miei soldi in DVD, dal momento che il prezzo di molti di quelli che mi interessano si è abbassato. 
A questo punto devo forse ringraziare qualche potere superiore che non è successa la medesima cosa ai prezzi dei libri e che per questo non sono ancora sotto un ponte?
SPOILER: ho trovato un libro che avevo in wishlist a 3,16€ - che facevo, lo lasciavo? 

Ma non parliamo di cose che non sono ancora tra le mie mani perché devono ancora essere ordinate e spedite, parliamo piuttosto delle mie letture!


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso The Quiet You Carry di Nikki Barthelmess - che ho letto in anteprima grazie a NetGalley dal momento che uscirà a marzo 2019. Non è un libro leggero, è un libro che contiene tematiche forti e che ho segnalato con cura per avvisare i lettori di quello a cui vanno incontro - che però non impedirà alla sottoscritta di comprarlo cartaceo. Recensione QUI.
Ho poi letto Canzoni senza musica di Andrea Valente - non posso dire esattamente di esserne rimasta delusa perché è colpa mia che non ho letto tutta la trama e quasi mi sono fermata al titolo e alle prime righe della quarta di copertina, ma mi aspettavo forse qualcosa di diverso anche se comunque non sono mancate alcune cose positive. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Credo di essere circa a metà con Ti odio, anzi no, ti amo! di Sally Thorne - e dico "credo" perché ieri non ho avuto neanche il tempo di aprire il libro. Come sapete il romance non è il mio punto forte, ma il trope "enemies to lovers" è sempre stato uno dei miei guilty pleasures e devo ammettere che mi sta strappando diversi sorrisi nonostante gli inevitabili e immancabili clichés. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Dopo lo zucchero che sto leggendo e prima di darmi alle letture di Natale - di cui subito una ad inizio dicembre per via di un progetto a cui partecipo - tornerò a rivolgermi ancora alle mie letture (inedite) da mattone sullo stomaco.
Prima sarà la volta di Skyscraping di Cordelia Jensen - libro scritto in versi e ambientato nel 1993, in cui la protagonista scopre il padre con il suo amante e la battaglia che il genitore deve affrontare contro l'HIV.
Poi sarà la volta di Close Your Eyes di Nicci Cloke - questo invece parla di un gruppo di adolescenti e di una sparatoria a scuola. 

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Benissimo lettori, anche per oggi abbiamo finito! 
Non mi sento praticamente più le mani da quanto sono fredde e quindi lascio la parola a voi: ditemi com'è stata la vostra settimana di letture oppure lasciatemi il link del vostri post - il tempo di prendere un tizzone ardente dal camino per ridare un po' di calore e sensibilità alle mie dita e sarò da voi a ricambiare la visita! 
Cheers! :)