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mercoledì 12 dicembre 2018

WWW.. Wednesday! #123

Oggi è giorno di WWW Wednesday, oggi mancano quattro mesi precisi al mio trentesimo compleanno (che poi, ma dove?!) e oggi, se il caos che è la mia vita mi lascia un attimo di tregua, forse riuscirò ad andare avanti con la lettura. 

Nel caso nei giorni scorsi abbiate letto della visita che dovevo fare e siate interessati al bollettino medico, il succo della questione è questo - se non vi interessa, liberissimi di passare direttamente ai libri.

In pratica lunedì ho visto il gastroenterologo che mi ha rimessa di nuovo a regime alimentare stretto (cose bianche, cose magre, cose secche, le gioie infinite mentre io sono qui che vedo i cioccolatini volare) ed è del parere che dovrei ricominciare ad assumere acidi biliari e secondo lui dovrei farlo a vita, mi ha detto di stare lontana da alcune famiglie di farmaci perché vanno a stimolare un "interruttore" all'imbocco di un dotto e mi ha fatto la ricetta per una risonanza magnetica d'urgenza. E se da questa risonanza magnetica dovesse risultare che si sono formati nuovi calcoli, dovrei fare una gastroscopia per toglierli. 
Nel frattempo sono passate due settimane da quando mi hanno sbagliato l'accesso venoso al pronto soccorso e ho ancora il braccio livido e gonfio e il mio medico ieri l'ha esaminato e ha detto che si sente ancora il liquido che non si è assorbito e sono tornata a casa dalla farmacia con due scatole di acidi biliari - e ne mancano ancora due perché in farmacia arrivano oggi. 

Bene, quindi io adesso sono in balia di me stessa mentre aspetto che mi chiamino per la risonanza perché ovviamente - anche se si tratta di un'urgenza - non c'era posto e ogni volta che vedo gli altri mangiare assomiglio ad una belva rabbiosa. 

Quanto manca alla fine del 2018?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


In una sola giornata ho letto Leggere è una faccenda da gatti di Alex Howard e sono rimasta alquanto delusa perché non ha rispettato per niente le mie aspettative. Sappiamo tutti che i gatti sanno di essere superiori, sono vanitosi e a volte altezzosi, ma questo è stato veramente antipatico. Cioè, avevo anche rimosso questa lettura - manco me la sarei ricordata se non fosse che sono andata a recuperare il WWW della settimana scorsa. Recensione QUI.
Ho poi letto By Your Side di Kasie West. Per me è il primo dell'autrice, ma ho tutte le intenzioni di recuperare gli altri perché è stato davvero dolcino senza farmi venire il diabete. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato domenica sera tardi la raccolta di racconti My True Love Gave to Me curata da Stephanie Perkins, ma visti gli ultimi giorni ne ho letti solo tre su dodici. Il primo mi è piaciuto, il secondo mi è rimasto alquanto oscuro, il terzo mi è piaciuto però forse un po' meno del primo. Vedremo come andrà con i prossimi. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Giuro solennemente che la presenza di un titolo come Voglio vivere prima di morire di Jenny Downham non è dettata dal mio naturale pessimismo e dalle mie attuali condizioni mediche - semplicemente questo libro aspetta di essere letto da tre anni e ho anche il film che ne è stato tratto da vedere. 
Poi leggerò Tiger Lily di Jodi Lynn Anderson, un inedito retelling di Peter Pan che si concentra su Giglio Tigrato. 

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Siamo giunti alla fine anche di questo appuntamento e spero che la vostra settimana sia iniziata in modo migliore rispetto alla mia. Nel frattempo scrivetemi nei commenti come stanno andando le vostre letture oppure lasciatemi il link del vostro post e io, tra un racconto e l'altro, passerò a ricambiare la visita. 
Per domani non c'è nulla in programma, ma venerdì vi aspetta il secondo appuntamento del Singing the Book!
Cheers! :)

giovedì 6 dicembre 2018

[Recensione] "Leggere è una faccenda da gatti" di Alex Howard

Sono già qui, il giorno dopo il WWW Wednesday, con un nuovo post - con una nuova recensione perché questa è stata una lettura breve, in qualche modo veloce ma purtroppo anche... meh.


Titolo: Leggere è una faccenda da gatti
Titolo originale: Library Cat: The Observations of a Thinking Cat
Autore: Alex Howard
Data di uscita: 11 maggio 2017
Data di uscita originale: 28 aprile 2016
Pagine: 200 (copertina rigida)
Editore: Garzanti
Link Amazon: https://amzn.to/2KGzIQw

Trama: Con una zampa bianca e una nera e baffi eleganti, il Gatto della Biblioteca non è un gatto come gli altri. Alla calda casa di un essere umano preferisce la biblioteca dell'università di Edimburgo. I libri sono la sua vera passione, oltre al bacon e ai grattini dietro l'orecchio sinistro. È nei libri che trova le risposte ai rompicapo più stravaganti e scopre universali verità filosofiche. Sono le pagine di Nietzsche, Joyce, Orwell e Heaney a farlo riflettere sulle cose del mondo. Ma soprattutto i libri gli insegnano l'arte di leggere le profondità dell'animo umano e coglierne i segreti più nascosti. Gli umani, infatti, sono esseri complicati, a volte fragili e ingenui. Eppure sono anche piuttosto prevedibili e, in fondo, desiderano tutti le stesse cose: trovare l'amore, scoprire passioni nascoste, vivere emozioni forti. Da lettore esperto, il Gatto della Biblioteca sa bene che per ognuno di questi desideri c'è il libro giusto: 1984 ci offre una nuova prospettiva sul mondo, Shakespeare ha sempre una risposta per tutto, Harper Lee ci aiuta a prendere le decisioni giuste e ad ascoltare il cuore, mentre Trainspotting è la lettura perfetta per sentirsi su di giri. A volte basta la pagina di un libro a farci capire che la felicità sta nelle piccole cose. Perché i libri sono compagni fidati e ci indicano la via. E se sapremo seguire i consigli di lettura del Gatto della Biblioteca, troveremo quello che stiamo cercando. Ispirato alla storia del gatto Jordan, assiduo frequentatore nonché vero residente dell'Università di Edimburgo, questo romanzo tenero e irriverente è subito diventato un caso editoriale in Inghilterra, appassionando migliaia di lettori. È nata persino una pagina Facebook, che conta migliaia di fan e su cui tutti sono invitati a condividere i propri pensieri. Un libro sul potere e il fascino della letteratura. Un libro che ci insegna a conoscere noi stessi e a vedere il mondo con occhi diversi. Crediamo di saperla lunga, ma ci sbagliamo di grosso...



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Mi ero lasciata affascinare dal gatto - ovviamente. 
Mi ero lasciata affascinare dal fatto che fosse ispirata a qualcosa di reale - ad un gatto che davvero è un assiduo frequentatore della Biblioteca di Edimburgo. 
Mi aspettavo una rielaborazione delle sue giornate, di cosa rende tanto speciale questo gatto da essere famoso e amato - anche perché, sinceramente, io Alaska non ce la vedrei in biblioteca. Anzi, la libreria bassa in camera mia le serve solo come appoggio per il suo regale deretano quando vuole guardare fuori dalla mia finestra.

Invece questo Gatto della Biblioteca - altrimenti chiamato G.B. - che si definisce "pensante" e di una razza superiore rispetto ai gatti "normali" è un narcisista pomposo che si ritiene più intelligente di tutti, tanto da trattare con sufficienza i suoi cugini francesi e londinesi - non parliamo poi di tutti gli altri. 
E lo definisco narcisista perché si innamora del suo riflesso in una pozzanghera credendo di vederci invece una bella gattina e non capisce perché non la vede quando alza lo sguardo - mah, chissà perché. 
Per carità, sono la prima che chiama Alaska "Sua Altezza Reale" quando fa la sdegnosa ed è sicuramente più furba di tutti noi messi insieme, ma qui ho trovato tutto esagerato.

G.B. passa le giornate a dormire, mangiare, rubare libri alla biblioteca e nasconderli nelle sue stanze per leggerli - certo, perché è credibile, cioè, va bene che è fantasia ed è pura creazione riportare i "pensieri" di un gatto, ma un po' di realismo e che diamine - e ad osservare l'umanità, lasciandosi poi andare a monologhi e riflessioni "profonde" e panegirici pieni di clichés che hanno di già visto e già sentito e che risultano pesanti man mano che si fanno più filosofici. E sappiamo tutti che io ho un pessimo rapporto con la filosofia.

Di base questo libro non ha una trama, non succede nulla, ogni osservazione e riflessione di G.B. sugli umani e sulle loro reazioni dura il tempo di 4/5 pagine per poi passare ad un altro argomento. Il problema è che, pur essendo narrato in terza persona, a volte è narrato dal punto di vista felino e altre volte sembra essere raccontato dal narratore onnisciente che parla di cose e oggetti che un felino ovviamente non può conoscere - e qui si sente la voce dell'autore e non quella del gatto, cosa che mi ha infastidita. 
Perché passi un felino umanizzato come in altri libri, ma non uno che si comporta e parla e pensa come un essere umano.  
Ha di positivo che alla fine di ogni giornata c'è un libro consigliato che in qualche modo è inerente a qualcosa vissuto da G.B. e ci sono riflessioni sulla natura umana che molto spesso sono azzeccate.

Si becca due stelle solo perché, per quanto antipatico, si tratta di un gatto e perché tra i libri consigliati ci sono anche How To Be Good di Nick Hornby e 1984 di George Orwell.
Se fosse stato completamente umano, con un protagonista così e la pochezza del libro la valutazione di una stella sarebbe stata l'unica scelta possibile. 

mercoledì 5 dicembre 2018

WWW.. Wednesday! #122

Tra un'ansia e l'altra, siamo di nuovo qui con un nuovo WWW Wednesday. 
Ansia per la salute, ansia per il Natale e i regali che non mi decido ad andare a comprare e i parenti che incombono minacciosi. 

Ma per fortuna ci sono i libri a distrarmi.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Il primo libro che ho finito di leggere è stato Close Your Eyes di Nicci Cloke, un inedito che racconta di una sparatoria a scuola. Ma più che raccontare della sparatoria, racconta del rapporto di amicizia tra i personaggi e come ci siano cose che proprio non notiamo, come i nostri comportamenti influenzino quelli di chi ci circonda. È un libro che mi è piaciuto davvero tanto anche per il modo in cui la storia viene narrata. 
Recensione QUI
Ho poi letto Oliver, il gatto che salvò il Natale di Sheila Norton, la prima delle mie tre letture natalizie. L'ho letto in anticipo rispetto a quanto avessi pensato mesi fa, ma l'ho fatto perché mi "serviva" per un progetto a cui partecipo - infatti la recensione la leggerete martedì 11 dicembre. Vi posso dire comunque che è stata una lettura carina, anche se mi ha fatto un po' storcere il naso il modo in cui il gatto Oliver è stato un po' troppo umanizzato. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Come capita spesso da queste parti, non lo sto veramente leggendo - Leggere è una faccenda da gatti di Alex Howard lo comincio oggi pomeriggio.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Per me si tratta del primo libro dell'autrice, ma By Your Side di Kasie West mi sembra proprio quel tipo di romance leggero che potrebbe farmi passare delle ore piacevoli senza troppi pensieri per la testa.
Toccherà poi alla seconda lettura a tema natalizio ovvero la raccolta di racconti My True Love Gave to Me curata da Stephanie Perkins - anche se questa edizione non ha proprio la cover che volevo e al momento mi sento proprio come il Grinch. Che dite, passerà?

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Un WWW che si è praticamente scritto da solo, questo. 
E voi invece che mi dite? Com'è stata la vostra settimana di lettura? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link dei vostri post e passerò a ricambiare la visita! 
Cheers! :)