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mercoledì 9 dicembre 2020

WWW.. Wednesday! #219

Com'è che mi sembra ieri che ho scritto l'ultimo WWW Wednesday e invece è già ora di nuovo appuntamento perché è di nuovo già mercoledì? 
 
E com'è che allo stesso tempo questa settimana mi è sembrata eterna dal momento che ci ho messo esattamente sette giorni per finire solo un libro?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso solo Lies Like Poison di Chelsea Pitcher e non nego che a questo punto della settimana speravo di essere più a buon punto - ve l'ho detto che le TBR portano sfiga. Il libro era partito bene e con delle premesse davvero interessanti, ma la storia poi non mi ha catturata come avevo sperato. Recensione QUI
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 

Ho iniziato ieri - e sono arrivata quasi al 20% -
Stained di Cheryl Rainfield, libro dagli argomenti pesanti come bullismo, rapimento e stupro. Tanto lo sapete che nemmeno a Natale io leggo storie leggere. Sono solo all'inizio della vera e propria storia, quindi aspetto prima di esprimermi. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Restiamo in argomento "temi pesanti" con la setta di
The Project di Courtney Summers e poi viriamo su qualcosa di più leggero come Be Dazzled di Ryan La Sala, in uscita il 5 gennaio negli USA. 
 
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Wow, stavolta - del tutto involontariamente, non è stata una cosa studiata - le cover hanno il look "total black". Che mi dite delle vostre letture e delle loro cover?
Sempre in tema di look, io ieri ho fatto l'albero di Natale e secondo me l'anno scorso l'avevo addobbato meglio - soprattutto il mio piccoletto in camera mia. 
Comunque la slump un po' si fa sentire e oggi sono anche sicura di non avere molto tempo per leggere perché siamo tornati zona gialla e una mia ex-collega mi ha chiesto di vederci perché ha una "sportina" da darmi - sospetto fortemente sia un regalo di Natale. 
Nel frattempo voi scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi i link dei vostri post e, appena possibile, risponderò e ricambierò la visita!

lunedì 7 dicembre 2020

[Recensione] "Lies Like Poison" di Chelsea Pitcher

Sì, ci ho messo una settimana a finirlo. 

Ed è vero che ci sono stati giorni in cui proprio non ho avuto tempo, ma ammetto che sento un po' quell'avvoltoio della reading slump sulla spalla.
 
 
Titolo: Lies Like Poison
Autrice: Chelsea Pitcher
Data di uscita: 10 novembre 2020
Durata: 7H 54Min (Storytel Edition)
Editore: Margaret K. McElderry Books
Link Amazon: https://amzn.to/3ofhI1R

Trama [tradotta da me]: Poppy, Lily e Belladonna avrebbero fatto qualsiasi cosa pur di proteggere il loro migliore amico Raven. Quindi, quando scoprirono che era vittima di abusi per mano della sua matrigna, idearono un piano letale: petali di papavero, belladonna e giglio nel suo tè serale così non sarebbe mai più stata in grado di fare del male a Raven. Ma qualcuno ebbe un ripensamento, il piano sbiadì fino a diventare un segreto del passato e il gruppo si sciolse.

Tre anni più tardi, alla vigilia del diciassettesimo compleanno di Raven, la sua matrigna viene trovata morta. Ma è solo la belladonna che viene trovata nel suo tè ed è solo Belladonna che viene portata in prigione. In un disperato bisogno di aiuto, Belle contatta le amiche da cui si era allontanata per dimostrare la sua innocenza. Rispondono alla chiamata, ma nessuna di loro è pronta per quello che verrà dopo.

Ora tutte hanno qualcosa da perdere e qualcosa di ugualmente pericoloso da nascondere. E quando l'intricata ragnatela di segreti e tradimenti sarà finalmente sbrogliata, ciò che si celava dietro di essa cambierà il gruppo per sempre.
 
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TRIGGER WARNING: omicidio, pensieri suicidi, gaslighting. 
 
 
Questo è il secondo libro di quest'autrice che leggo e quindi non è che io abbia un grande bacino di opere con cui fare il confronto, ma anche questa volta la storia proposta nella trama - che sembra grandiosa - non rispecchia davvero quello che poi si va a trovare nelle pagine del libro. 
E anche stavolta si parte in quarta e poi si finisce bruscamente per rallentare. 
 
 
Dalla trama sembra il nostro quartetto sia sempre stato solido e unito fin dall'inizio - sbagliato. 
 
Poppy e Raven sono stati i primi a conoscersi, ancora bambini - questo quando, con una madre che è un vero disastro, Poppy si è infiltrata di nascosto nel frutteto degli Holloway per procurarsi del cibo e, arrampicato su un melo, ha trovato Raven che si era rifugiato lì per sfuggire ai litigi dei genitori. E da lì la missione di Poppy è sempre stata quella di proteggere Raven, di essere il suo cavaliere dall'armatura scintillante. 
A loro si è unita Belladonna qualche anno più tardi e Lily non ha mai fatto davvero parte del gruppo - non nel vero senso del termine. Lily è arrivata dopo che la madre di Raven è morta e suo padre si è risposato, così Raven si è ritrovato ad avere una sorellastra che seguiva lui e le sue amiche ovunque - forse per spiarli o chissà per che altro, forse anche lei era in combutta con Evelyn per torturare Raven. 
 
Fu Poppy ad andare alla polizia per denunciare gli abusi su Raven - non c'erano segni visibili o fisici, ma era chiaro alle sue amiche che Raven soffriva tantissimo in quella casa. Ma la polizia se ne infischiò - come se ne infischiò dell'omicidio della madre di Raven - e per le ragazze l'unica soluzione era avvelenare Evelyn, piano a cui si aggiunse anche Lily senza però mai dire perché volesse la madre morta. 
 
Il piano non venne mai attuato e di lì a poco Raven fu spedito in collegio, Lily fu rinchiusa in una clinica di riabilitazione e Poppy e Belle smisero di parlarsi. 
Questo fino a quando, tre anni dopo, la matrigna di Raven viene trovata morta a causa della belladonna nel tè e il piano per ucciderla, scritto da Belle di suo pugno tre anni prima, lasciato in bella vista sul tavolo della cucina. 
Belle giura di non essere stata e solo riunendo il gruppo ha qualche speranza di trovare il vero colpevole e uscirne da innocente. 
 
 
Appena letto il primo 25% vi avevo detto che ero intrigata, che era chiaro che tutti stessero nascondendo qualcosa e che mi ero già fatta delle teorie - che poi una di queste si è rivelata fondata. 
 
Il bello dei mystery thriller young adult - almeno per me - è che i personaggi che mentono di solito lo fanno per fuorviare il lettore e l'autore stesso lo fa per non smascherare il colpevole che di solito si cela tra loro. Inoltre, alcune volte, hanno anche certe tinte horror che non mi dispiacciono - come era stato nel caso di This Lie Will Kill You della stessa Pitcher oppure di Even If We Break di Marieke Nijkamp.
 
Qui... diciamo che non ho potuto mettere il check a nessuna delle due opzioni. 
 
Lo so che spesso critico ai mystery thriller YA il fatto che siano degli adolescenti ad indagare su degli omicidi perché, andiamo, quando mai? Soprattutto quando io resterei rintanata sotto le coperte a tremare. 
Ma qui la polizia è veramente inutile: non solo non si è mai occupata dell'omicidio della madre di Raven, ma quando Poppy - che ora si fa chiamare Jack - mente al detective e fornisce un alibi falso a Belle e viene sgamata quasi immediatamente, poi il detective le dice di portargli un altro sospettato. Veramente? Ora lasciamo fare le indagini a dei ragazzini di diciassette anni? 
 
Raven alla fine è l'unica vera vittima in tutto questo. 
Belle, Lily e Jack mentono continuamente, nascondendo informazioni e omettendo cose non solo tra loro ma anche a loro stesse - e niente di tutto ciò ha a che fare con l'omicidio di Evelyn. Devo dire che ho trovato realistico restare ancorate a vecchie gelosie e dispetti - è in linea con quello che ti aspetti da un'adolescente, ma non lo è nel momento in cui lo inserisci in un contesto dove devi risolvere un omicidio e nulla di ciò a che fare con esso. 
 
La comunicazione tra loro è perennemente interrotta; tutte vogliono proteggere Raven, se stesse e la persona in particolare a cui tengono e per questo si coprono l'un l'altra e allo stesso tempo ricorrono alle vecchie gelosie per cercare di incastrare qualcun altro del gruppo - lo so, sembra contorto e senza senso, ma a dire di più rischierei di fare spoiler. 
 
I genitori - e gli adulti in generale - sono uno peggio dell'altro, sia in termini di decenza umana di base che di figura educativa.  
Questi ragazzi sono ragazzi che si sono dovuti crescere da soli e che per questo si sono creati la loro "famiglia" nel legame che hanno costruito negli anni dal momento che i genitori che si ritrovano - tra alcol, droghe, pillole, gelosie, torture psicologiche e iperprotettività al limite della segregazione - è meglio perderli che trovarli. 
 
Ho apprezzato la diversità nel libro e la rappresentazione di come questa purtroppo ancora non viene accettata - Raven è figlio di una coppia mista e la madre di Jack è razzista e anche omofoba/transfobica, come si capisce dalla paura che ha il fratello di Jack e dagli stessi timori di Jack quando finalmente decide di essere chi ha sempre sentito di essere. 
 
Però, dopo una partenza davvero interessante, quando si comincia a capire che i ragazzi si stanno coprendo/mentendo a vicenda per cose che nulla hanno a che vedere con l'omicidio di Evelyn - e, a posteriori, tutti i ricatti di Lily non avevano il minimo senso dal momento che lei sapeva una parte della storia, anche se per lei servivano a fornire alla polizia un altro sospettato nella speranza di scagionare qualcun altro - viene meno quello che dovrebbe essere alla base di un mystery thriller YA per come mi aspetto io di trovarlo. Si fa presto ad intuire che persona fosse Evelyn e guardando tanti polizieschi non è poi neanche difficile indovinare chi sia il colpevole alla fine. 
 
Il tema delle fiabe è strettamente intrecciato alla trama del libro, non solo per via della presenza della "matrigna" e della "sorellastra", non solo perché "Belle" richiama ad una fiaba molto famosa, ma perché sono proprio le fiabe che hanno modellato il modo di pensare e di vedere le cose dei protagonisti: Raven è il principe da salvare, Jack è il cavaliere, Belle è la strega, Lily vuole solo appartenere ad una storia. E le fiabe giocano un ruolo fondamentalmente soprattutto nella crescita di Jack e Belle.
 
Mi aspettavo di rimanerne più catturata, ma i vari punti di vista della storia e la narrazione in se stessa spesso non si "amalgamano" perfettamente e anche il finale è all'insegna di un "vissero per sempre felici e contenti" in cui gli adulti non fanno neanche capolino. Che per carità, con quelli che si sono ritrovati accanto per tutta la vita e che hanno fatto patire loro le pene dell'inferno forse è meglio così, ma è alquanto implausibile e utopico.
 

mercoledì 12 agosto 2020

WWW.. Wednesday! #204

Brevissimo aggiornamento - che voi starete leggendo mentre io sono già a lavorare.
Già, perché se vi siete persi la notizia lunedì, per due settimane devo andare ad aiutare mia zia in negozio - e insomma, un posto turistico in pieno agosto è sempre un po' un inferno e la mia ansia (e ora la mia ipocondria) non ringrazia. 

Tutto questo per dire che recensioni e post non saranno così frequenti come sempre e dubito farò grandi avanzamenti di lettura considerata la quantità di tempo che starò fuori casa e la mole di telefilm nel corso della settimana. 

Grazie al cielo avevo già preparato il Singing the Book di questo mese.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso This Lie Will Kill You di Chelsea Pitcher - un mystery young adult con un'atmosfera creepy nella quantità che spero sempre di trovare ogni volta che scelgo di leggere questo genere di libri. A livello di personaggi si capisce quasi subito chi sia il villain e parte delle motivazioni che stanno dietro al tutto, però rimane lo stesso coinvolgente - anche se innegabilmente nella seconda parte cala un po'. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Ieri sono riuscita ad andare avanti con Body Talk: 37 Voices Explore Our Radical Anatomy di Kelly Jensen - ora mi mancano 100 pagine che spero di riuscire a leggere abbastanza in fretta e poi dovrò assolutamente trovare il tempo per scrivere la recensione, anche perché martedì dovrebbe andare online quella inglese per il blogtour della Algonquin. Si tratta del terzo volume di un'antologia che, dopo aver parlato di femminismo e salute mentale, ora di parla di corpi - corpi con disabilità, magri, grassi, nella media, body positivity, malattie invisibili che non si vedono, orientamento sessuale, salute fisica e anatomia e problemi legati ad essa, razza, colore della pelle, accettazione... il tutto tramite esperienze dirette di chi partecipa all'antologia tramite prosa, poesia e fumetti. È davvero molto toccante. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
C'è sempre in programma Tease di Amanda Maciel, poi chi lo sa. 

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E niente, il mio appuntamento per oggi finisce qua - spero che voi stiate passando tempi migliori e sono quasi indecisa se chiedervi di raccontarmeli o meno per morire un po' di invidia quando accenderò il computer stasera per rispondervi o per passare a ricambiare la visita in caso lasciaste il link del vostro post. 

Ah, mi consolo pensando che domani - sebbene sia un giorno che per me e la mia famiglia ha un significato particolare - esce un nuovo singolo degli Our Last Night.

venerdì 7 agosto 2020

[Recensione] "This Lie Will Kill You" di Chelsea Pitcher

Avrei voluto concluderlo ieri e postare la recensione stamattina, ma la VitaVera si è messa in mezzo e quindi sono qui adesso - un po' più in ritardo di quanto pensassi.


Titolo: This Lie Will Kill You
Autrice: Chelsea Pitcher
Data di uscita: 14 maggio 2020
Data di uscita originale: 11 dicembre 2018
Durata: 9H (Storytel Edition)
Editore: Simon & Schuster
Link Amazon: https://amzn.to/3hOjF2n

Trama [tradotta da me]: Dì la verità. Oppure affronta le conseguenze.

Clue incontra Riverdale in questo avvincente thriller che rivela le bugie raccontate da cinque adolescenti su una notte finita in tragedia avvenuta un anno prima.

Un anno fa ci fu una festa.
Alla festa qualcuno morì.
Cinque adolescenti ebbero tutti un ruolo nella vicenda e, fino ad adesso, nessuno ha detto la verità.

Ma stanotte i cinque sopravvissuti giungono ad una villa isolata sulle colline, aspettandosi di competere in una gara con un gran premio finale di $50,000. Ovviamente…certe cose sono troppo belle per essere vere. Ognuno di loro era così desideroso della vincita che nessuno ha messo in dubbio lo strano invito esclusivo fino a quando non è stato troppo tardi.

Ora si rendono conto che sono stati condotti tutti lì insieme da una persona determinata ad ottenere vendetta, una persona che non si fermerà davanti a niente pur di portare alla luce ciò che davvero accadde in quella notte fatale un anno fa.

Sono arrivati in cinque, ma non tutti se ne possono andare. La verità li renderà liberi?
Oppure le loro bugie distruggeranno tutti quanti?


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TRIGGER WARNING: omicidio, ideazione di suicidio, violenza domestica, relazione abusiva, manipolazione psicologica, gaslighting.


All'inizio temevo di trovarmi davanti ad un altro All Your Twisted Secrets, visto che anche quello iniziava con il pretesto di una cena per una borsa di studio. Sebbene anche questo libro non sia privo di difetti, perlomeno l'atmosfera è stata molto diversa. 

Il romanzo comincia con la prospettiva esterna di una persona che assiste ad un'auto in fiamme con dentro il corpo di un ragazzo che sta bruciando - e che ormai è troppo tardi perché possa essere salvato. E questa persona, mentre si ripromette che arriverà il giorno in cui potrà piangerlo, comincia a meditare vendetta e a stilare la lista di coloro che hanno condotto quel ragazzo al volante di quella macchina e che, a distanza di un anno, saranno invitati ad una cena molto speciale. 

Il 21 dicembre di un anno dopo, cinque ragazzi si presentano ad una villa sulle colline: Juniper Torres, Gavin Moon, Ruby Valentine, Brett Carmichael e Parker Addison. 
Ognuno di loro ha ricevuto un invito a partecipare ad una misteriosa cena con delitto e a competere tra loro per scovare l'assassino: in palio, una borsa di studio. A corredare l'invito, i vestiti dei personaggi che dovranno interpretare. 

Arrivati alla villa e una volta entrati, sul tavolo della sala da pranzo ognuno dei ragazzi trova il proprio segnaposto - con il loro vero nome sopra e, dentro il bigliettino, i dettagli del personaggio che dovranno interpretare: l'alias, di chi sono innamorati, qual è il loro più grande segreto e la loro arma. Già, perché ognuno di loro è arrivato alla festa armato - anche se questa frase non dovete prenderla in maniera letterale. O perlomeno, non esattamente. E l'altra cosa inquietante è che i dettagli dei loro alias assomigliano pericolosamente ai dettagli della loro vita vera.

E c'è anche un sesto bigliettino, un sesto partecipante - il suo vero nome non è esplicitato, si fa chiamare Doll Face e il suo più grande segreto è chi si trova già lì. 
E ormai è troppo tardi per i cinque ragazzi per uscire e andarsene perché hanno capito il motivo per il quale sono lì, hanno capito perché sono stati radunati tutti lì - tra amicizie interrotte e relazioni finite: chi c'è dietro lo sta facendo per estorcere loro la verità su cos'è accaduto quella stessa notte un anno prima. 


Il problema di All Your Twisted Secrets erano i continui flashback che interrompevano la narrazione e spezzavano il ritmo e la tensione. Qui invece la prima parte del romanzo è davvero terrificante e vi sconsiglio vivamente di leggerla/ascoltarla di notte e questo perché la cena con delitto assume ben presto connotazioni alquanto realistiche e la villa, sconosciuta ai ragazzi ma ben conosciuta a chi è già dentro ad aspettarli, trasmette veramente terrore tra voci elettroniche registrate, musica che comincia a suonare all'improvviso, stanze al piano di sopra - una per ognuno dei ragazzi e una che prima è chiusa a chiave e un momento dopo è aperta - che contengono tutta la loro vita e anche i loro desideri più oscuri quasi fossero stati seguiti da uno stalker, quadri di famiglia alle parenti in cui i membri della famiglia scompaiono a turno. E soprattutto bambole di porcellana a grandezza naturale. Ho già detto bambole di porcellana a grandezza naturale, così realistiche che i loro occhi sembrano seguirti e loro stesse sembrano vive, vero?

Ecco, la prima parte mi ha fatto davvero paura. 
Però, come vi avevo detto l'altro giorno, già a metà si ha una sorta di "confronto finale" - anche se poi ci sono molti altri "altarini" da svelare. Questo libro ha dalla sua sicuramente l'atmosfera molto più creepy rispetto a quello della Urban e i flashback appaiono solo quando necessari, senza spezzare troppo il ritmo. Dall'altra parte, però... Avendo già questo confronto a metà libro, la seconda parte perde pathos e risente della mancanza di quelle vibes creepy.

Poi diciamo che il villain si capisce subito chi sia - e con villain non è detto che io intenda Doll Face. Questo perché ci sono frasi e pensieri che sono così palesi che capisci subito che qualcosa puzza - in seguito un particolare twist mi ha fatto sorprendere di una certa alleanza, ma poi mi sono resa conto che quei pensieri che il villain aveva avuto e l'alleanza con quest'altra persona avevano senso ai fini del grande piano finale. 

Anche della persona del prologo mi ero fatta quasi subito un'idea della sua identità dopo che tutti i personaggi sono stati introdotti e le connessioni e relazioni tra loro svelate. Qui però mi sono sbagliata perché mi ero scordata di una particolare frase - o non le avevo dato la giusta interpretazione - che era stata pensata mentre questa persona osservava l'incendio e meditava vendetta e solo alla fine ho messo insieme i pezzi - ma che ci fosse dietro anche lei a tutto il circo che è stato messo su l'ho sospettato alquanto presto perché anche nel suo caso c'erano indizi alquanto palesi.

Diciamo che This Lie Will Kill You non è particolarmente "brillante" a livello di plot-twist perché si intuisce subito chi abbia un ruolo maggiore nella vicenda e che "inclinazione" abbia - e non è neanche troppo realistico se vi soffermate sui dettagli. Però è interessante dopo quando va più a fondo nelle sfumature di questi rapporti che legano i ragazzi mano a mano che la verità viene a galla su come si siano svolti gli eventi - sia un anno prima che oggi e la preparazione che ci è voluta per arrivarci. 

Alcuni personaggi mi hanno fatto più tenerezza degli altri - e sarà stato anche il mio umore in questi giorni, ma mi sono trovata a versare un sacco di lacrime per Ruby. Sospetto che la voce della sua narratrice abbia influito parecchio sullo stato dei miei dotti lacrimali perché ha messo in Ruby tanti di quei sentimenti con un'inflessione tale capace di arrivarti dritta allo stomaco come un pugno, che non ho potuto fare a meno di scoppiare in lacrime più di una volta. 

Lo stile di scrittura ha un ritmo quasi poetico in certi punti - e specialmente nel caso di alcuni punti di vista, come quello di Ruby. Avrebbe aiutato di più però se fosse stato narrato in prima persona invece che in terza. 

In conclusione - e so che sono stata vaga, ma non avrebbe senso dirvi esattamente cosa lega i personaggi perché toglierebbe subito tutto il mistero - mi è più piaciuto di più di All Your Twisted Secrets come atmosfera e ritmo di narrazione, ma se il villain e Doll Face non fossero stati così immediatamente riconoscibili avrebbe avuto sicuramente una marcia in più. E per quanto vi possa sembrare incredibile, questa è una storia di vendetta ma è anche una storia d'amore. 

mercoledì 5 agosto 2020

WWW.. Wednesday! #203

Okay, parliamoci chiaro: l'altro giorno ho aperto Blogger e mi sono trovata automaticamente impostata la nuova versione. E... ve lo dico? 

È orribile. No, davvero - mi fa letteralmente schifo. 
Non sapevo nemmeno dove mettere le mani - non parliamo poi del momento in cui devo andare a modificare io qualcosa nell'HTML. Ma chi ha avuto questa "brillante" idea?

E lo so che avrei dovuto tenerla su e fare pratica - lo so
Ma gente, considerando che non so se l'HTML e la disposizione delle immagini mi darà retta e non ho voglia/tempo di perdere gli anni, io sono tornata alla versione che per carità, non era perfetta, ma almeno sapevamo tutti usare. 
Mi sento come quando a fine 2011 hanno annunciato che avrebbero chiuso Splinder. 

E niente, tutto questo per dire che ho fino al 24 agosto - giorno in cui il cambiamento sarà permanente - per preimpostare otto appuntamenti del Singing the Book

Sì, avete letto bene: OTTO. 
Otto appuntamenti per i prossimi otto mesi - compreso questo di agosto. 

E indovinate dove sono adesso? In coda alla posta. 
No, non sto ridendo.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso The Way It Hurts di Patty Blount e le mie sensazioni iniziali erano esatte: ho trovato questo libro leggermente inferiore rispetto a ciò che avevo già letto dell'autrice. Questo non è per dire che sia un libro da buttare - non sarebbe vero: la Blount affronta sempre di petto argomenti che necessitano di essere letti e approfonditi e discussi - ci sono altri suoi tre libri che ho intenzione di leggere perché è un'autrice che mi piace. È solo che è mancato qualcosa nella performance dei personaggi. Recensione QUI.
In due giorni ho poi ascoltato By the Book di Amanda Sellet e che dire? La sua unica pecca è manca il punto di vista maschile - anche un capitolo verso la fine sarebbe andato bene oppure un piccolo epilogo in cui Alex spiegava certe cose, ma per il resto è un libro carinissimo - si concentra più sull'amicizia che sull'aspetto romantico ed è una dedica a tutti i romanzi classici, compresi le sue eroine e i suoi mascalzoni. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono al 52% di This Lie Will Kill You di Chelsea Pitcher - quattro ore e venti minuti ancora da ascoltare. Su Goodreads questo libro ha dei voti piuttosto bassi e recensioni negative e per quanto mi riguarda all'inizio temevo di essermi imbattuta in un nuovo All Your Twisted Secrets, ma questo invece è decisamente più inquietante e creepy. Come atmosfera eh, perché in quanto a personaggi qualcosa avevo già indovinato - anzi, praticamente ti viene spiattellato con nonchalance tra una frase e l'altra e si capisce perfettamente. Poi questa sorta di "confronto finale" appena passata la metà del libro mi sembra un po' prematura, quindi spero in qualche colpo di scena. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Un po' a malincuore devo mettere in pausa i miei ascolti su Storytel per dare la precedenza a Body Talk: 37 Voices Explore Our Radical Anatomy di Kelly Jensen in vista del blogtour per la sua uscita - dall'altra invece speravo proprio che mi accettassero perché questi libri di non-fiction mi piacciono molto. Questo è il terzo volume - io possiedo il primo che è sul femminismo, ma che non ancora letto per intero; il secondo invece riguarda la salute mentale e non si decide mai a calare di prezzo. Sono libri di non-fiction in cui tutti i partecipanti sviscerano il tema scelto dal punto di vista personale o più distaccato attraverso prosa, poesia, interviste, conversazioni tra un autore e l'altro e fumetti. Questo è uno di quei casi in cui sono quasi pentita di non avere un canale YouTube perché questi volumi dentro sono fatti benissimo - dovreste proprio vederli. 
Tornando poi a Storytel, leggerò Tease di Amanda Maciel, libro che affronta bullismo e suicidio - sempre letture leggere, io. 

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Io sono arrivata alla fine di questo primo WWW Wednesday di agosto - e se non siete in vacanza (anche se mi rendo conto che quest'anno è... particolare, per così dire), ditemi se pure voi siete ancora negazionisti nei confronti della nuova versione di Blogger oppure se vi siete rassegnati perché non c'è altro da fare. 
Ah, e magari raccontatemi anche delle vostre letture passate/presenti/future - in teoria sono loro l'argomento principale. Poi passo a rispondere/ricambiare la visita!

mercoledì 29 luglio 2020

WWW.. Wednesday! #202

Grazie per i vari auguri che mi avete fatto in merito alla visita - ma chi è che tra sei mesi dovrà subire un piccolo intervento in anestesia locale? 
La qui presente - che ovviamente è già nel panico. No, ma sul serio..
Ormai tra tutti gli interventi della mia vita e le cicatrici e i punti di sutura, quand'è che finalmente vinco un premio? Mi sembra di meritarmelo, a questo punto.

Ieri comunque sono andata in città - e a parte un po' la mattina, non sono per niente andata avanti con il libro che sto ascoltando - e mi sembra ormai chiaro che, lasciata libera di scorrazzare in libreria, io faccio danni. 
Per esempio potrei aver comprato l'ennesima copia di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen - ma la cover era così bellina e io sono debole.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Di portato a termine questa settimana c'è solo All the Pretty Things di Emily Arsenault, che ha deluso le mie aspettative perché sembrava promettere inquietudine e forse anche un po' di horror e invece niente - si capisce già tutto al terzo capitolo. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Quattro ore ascoltate e ancora sei mancanti per The Way It Hurts di Patty Blount, che penso risulterà essere inferiore rispetto a quanto ho già letto dell'autrice. Poi il caldo inizia a farsi umido e appiccicoso e, se devo essere sincera, la mia voglia di leggere è un po' sotto i piedi - in generale eh, non c'entra niente il libro in sé.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
In programma c'è sempre By the Book di Amanda Sellet e poi ci riproviamo con il mystery/thriller young adult con This Lie Will Kill You di Chelsea Pitcher - di cui in realtà è da una vita che mi ripropongo di leggere un suo romanzo. Sul serio - è da quando mi sono iscritta nel 2013 su Goodreads che dico di voler leggere The S-Word e ancora non l'ho fatto. Sono pessima, lo so. 
 
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Questo ultimo WWW Wednesday di luglio è alquanto scarno, me ne rendo conto - ma il caldo mi ammazza e come ho fatto ieri a girare in città senza sciogliermi (e soprattutto senza bruciarmi) è ancora un mistero. 
Ditemi se voi invece riuscite a leggere indipendentemente dalla temperatura o se siete come me e vorreste sdraiarvi sul pavimento fino a che non torna tutto tollerabile o vivere sotto l'acqua fredda della doccia - se questo però non comportasse una bolletta astronomica e soprattutto un danno all'ambiente. 
Io nel frattempo provo a continuare la lettura, ma non mancherò di rispondere ai vostri commenti oppure di passare dal vostri blog se mi lasciate il link del post.