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mercoledì 5 agosto 2020

WWW.. Wednesday! #203

Okay, parliamoci chiaro: l'altro giorno ho aperto Blogger e mi sono trovata automaticamente impostata la nuova versione. E... ve lo dico? 

È orribile. No, davvero - mi fa letteralmente schifo. 
Non sapevo nemmeno dove mettere le mani - non parliamo poi del momento in cui devo andare a modificare io qualcosa nell'HTML. Ma chi ha avuto questa "brillante" idea?

E lo so che avrei dovuto tenerla su e fare pratica - lo so
Ma gente, considerando che non so se l'HTML e la disposizione delle immagini mi darà retta e non ho voglia/tempo di perdere gli anni, io sono tornata alla versione che per carità, non era perfetta, ma almeno sapevamo tutti usare. 
Mi sento come quando a fine 2011 hanno annunciato che avrebbero chiuso Splinder. 

E niente, tutto questo per dire che ho fino al 24 agosto - giorno in cui il cambiamento sarà permanente - per preimpostare otto appuntamenti del Singing the Book

Sì, avete letto bene: OTTO. 
Otto appuntamenti per i prossimi otto mesi - compreso questo di agosto. 

E indovinate dove sono adesso? In coda alla posta. 
No, non sto ridendo.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso The Way It Hurts di Patty Blount e le mie sensazioni iniziali erano esatte: ho trovato questo libro leggermente inferiore rispetto a ciò che avevo già letto dell'autrice. Questo non è per dire che sia un libro da buttare - non sarebbe vero: la Blount affronta sempre di petto argomenti che necessitano di essere letti e approfonditi e discussi - ci sono altri suoi tre libri che ho intenzione di leggere perché è un'autrice che mi piace. È solo che è mancato qualcosa nella performance dei personaggi. Recensione QUI.
In due giorni ho poi ascoltato By the Book di Amanda Sellet e che dire? La sua unica pecca è manca il punto di vista maschile - anche un capitolo verso la fine sarebbe andato bene oppure un piccolo epilogo in cui Alex spiegava certe cose, ma per il resto è un libro carinissimo - si concentra più sull'amicizia che sull'aspetto romantico ed è una dedica a tutti i romanzi classici, compresi le sue eroine e i suoi mascalzoni. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono al 52% di This Lie Will Kill You di Chelsea Pitcher - quattro ore e venti minuti ancora da ascoltare. Su Goodreads questo libro ha dei voti piuttosto bassi e recensioni negative e per quanto mi riguarda all'inizio temevo di essermi imbattuta in un nuovo All Your Twisted Secrets, ma questo invece è decisamente più inquietante e creepy. Come atmosfera eh, perché in quanto a personaggi qualcosa avevo già indovinato - anzi, praticamente ti viene spiattellato con nonchalance tra una frase e l'altra e si capisce perfettamente. Poi questa sorta di "confronto finale" appena passata la metà del libro mi sembra un po' prematura, quindi spero in qualche colpo di scena. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Un po' a malincuore devo mettere in pausa i miei ascolti su Storytel per dare la precedenza a Body Talk: 37 Voices Explore Our Radical Anatomy di Kelly Jensen in vista del blogtour per la sua uscita - dall'altra invece speravo proprio che mi accettassero perché questi libri di non-fiction mi piacciono molto. Questo è il terzo volume - io possiedo il primo che è sul femminismo, ma che non ancora letto per intero; il secondo invece riguarda la salute mentale e non si decide mai a calare di prezzo. Sono libri di non-fiction in cui tutti i partecipanti sviscerano il tema scelto dal punto di vista personale o più distaccato attraverso prosa, poesia, interviste, conversazioni tra un autore e l'altro e fumetti. Questo è uno di quei casi in cui sono quasi pentita di non avere un canale YouTube perché questi volumi dentro sono fatti benissimo - dovreste proprio vederli. 
Tornando poi a Storytel, leggerò Tease di Amanda Maciel, libro che affronta bullismo e suicidio - sempre letture leggere, io. 

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Io sono arrivata alla fine di questo primo WWW Wednesday di agosto - e se non siete in vacanza (anche se mi rendo conto che quest'anno è... particolare, per così dire), ditemi se pure voi siete ancora negazionisti nei confronti della nuova versione di Blogger oppure se vi siete rassegnati perché non c'è altro da fare. 
Ah, e magari raccontatemi anche delle vostre letture passate/presenti/future - in teoria sono loro l'argomento principale. Poi passo a rispondere/ricambiare la visita!

lunedì 3 agosto 2020

[Recensione] "By the Book" di Amanda Sellet

Dite pure ciao ad un libro che finisce dritto nella lista di quelli da comprare cartacei!


Titolo: By the Book
Autrice: Amanda Sellet
Data di uscita: 12 maggio 2020
Durata: 9H 57Min (Storytel Edition)
Editore: HMH
Link Amazon: https://amzn.to/2OLKGa1

Trama [tradotta da me]: In quanto devota lettrice di romanzi classici, Mary Porter-Malcolm sa tutto a proposito degli Errori Che Sono Stati Commessi, specialmente da impressionabili giovani donne. Così quando una ragazza nella sua nuova scuola quasi soccombe ai raggiri di un noto mascalzone, Mary inizia a compilare la Guida di Sopravvivenza alle Canaglie - un elenco di tipi letterari da evitare a tutti i costi.

Sfortunatamente, Mary è più brava a dispensare consigli che a seguirne—e il cattivo ragazzo numero uno sulla sua lista è terribilmente affabile. Mentre le sue migliori intenzioni vanno in fumo, Mary scopre che la vita non segue le stesse regole della finzione. Se vuole il lieto fine nella realtà, dovrà scriverselo da sola.



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Mi sentite fangirlare come una pazza? 
Ho ascoltato questo libro in due giorni e non ero neanche a metà quando ho capito che l'avrei comprato cartaceo per averlo come "libro coccola" ogni volta che ne sento la necessità - e per sentirmi di nuovo come alla mia prima lettura di Orgoglio e Pregiudizio


Mary è la penultima di cinque figli in una casa dove nessuno possiede un cellulare perché mantenere un piano telefonico per sette persone sarebbe davvero troppo dispendioso. 
I suoi genitori sono entrambi professori al college, le due sorelle gemelle più grandi Addie e Van sono due registe teatrali con la loro compagnia interamente dedicata a Shakespeare, l'altra sorella più grande Cam è all'ultimo anno di liceo e dedica la sua vita all'hockey su prato e il fratellino minore Jasper Orlando è all'ultimo anno di medie e la sua passione è mettere in imbarazzo Mary. 
Mary, dal canto suo, ha la passione per i libri - specialmente per i romanzi classici e non vede l'ora di essere lei finalmente protagonista di una storia e magari proprio della sua, visto quel po' di risentimento che prova per i genitori che hanno dato a tutti gli altri figli nomi collegati a Virginia Woolf mentre lei si ritrova incastrata con un banale "Mary". 

Mary sente che la sua occasione si sta per presentare quando i genitori le comunicano che la scuola che frequentava fino a quel momento - una sorta di esperimento educativo tenuto nel campus del college - ha chiuso per mancanza di fondi e ora Mary, a partire dal suo secondo anno di liceo, deve frequentare una vera scuola pubblica. 
Mary si sente come una debuttante che sta per fare il suo ingresso in società e pensa a tutti gli incontri e alle occasioni che le si potranno presentare davanti - e almeno avrà la sua amica Anjuli che la seguirà in questo nuovo percorso. 
Peccato che Anjuli la pianti in asso proprio il primo giorno in mensa, facendole capire quanto ritenga noiosa Mary a causa della sua passione dei libri e il lettore non può fare a meno di chiedersi se, nella sua ingenuità, Mary non abbia mai colto i segnali e Anjuli non sia mai stata sua amica. 

Lo stesso giorno, per caso, Mary ascolta parte di una conversazione che si sta svolgendo tra tre ragazze e non può fare a meno di intervenire - specialmente quando sente che una di loro è stata invitata ad uscire da Alex Ritter e Mary questo proprio non lo può permettere. Perché Mary conosce Alex, sa come si comporta e non può lasciare che un'altra ragazza caschi nella sua rete ed esca insieme ad un Vronskij di quel calibro - insomma, Mary non vuole mica vedere quella ragazza sotto un treno (anche se metaforico) come Anna Karenina! 

Le tre ragazze - Arden, Lydia e Terry - sono incuriosite ma allo stesse tempo scettiche, ma in breve tempo gli indizi forniti da Mary sembrano rivelarsi validi e allora Mary diventa la loro guida per riconoscere le canaglie che si spacciano da bravi ragazzi (con tanto di esempi tratti dai libri) e in cambio le ragazze faranno vivere a Mary una "stagione" di appuntamenti mondani che non può assolutamente mancare nella vita di ogni adolescente che si rispetti. 

Se soltanto Alex Ritter non spuntasse ovunque Mary vada...


Gente, io questo libro l'ho adorato! 
So che nessuno (specialmente adolescente) nella vita reale parla in quel modo così affettato, ma è proprio la particolarità di Mary e della sua ossessione per i romanzi classici - dove lei crede esistano tutte le risposte, salvo poi rendersi conto che la realtà è ben diversa e soprattutto piena di tante sfumature che nei libri non esistono. 

A dispetto di quello che si potrebbe pensare, questo libro è concentrato più sull'amicizia che sull'aspetto romantico. 
Mary - scaricata pubblicamente da Anjuli in quella che poi viene chiaramente riconosciuta come un'amicizia tossica - trova in Arden, Lydia e Terry delle vere amiche, che l'accettano così com'è. Ossessione per i classici compresa. 
Le tre ragazze poi sono fantastiche, ognuna con una personalità chiara e ben definita: Arden, spumeggiante come i suoi capelli rossi, ottimista, la prima ad abbracciare in toto le storie e le teorie di Mary e a volerle far vivere tutto ciò che si è persa fino a quel momento; Lydia, bionda e vestita sempre di rosa, che in realtà è un mastino quando si tratta di difendere le sue amiche e con un atteggiamento da no-nonsense come l'avvocato che vuole diventare; Terry, che sembra una principessa uscita da un cartone animato Disney capace di fare girare la testa a tutti, in realtà sogna di diventare una patologa forense, vede potenziali assassini e armi del delitto ovunque ed è sempre pronta a chiedere a Mary esempi di storie in cui tutti muoiono ammazzati. 
È stato davvero bello leggere dei loro momenti insieme e di come Mary si sentisse a suo agio in mezzo a persone che non la facevano sentire strana per i suoi modi di fare e di parlare un po' old-fashioned. Insieme vanno a caccia di ragazzi da classificare come buoni e cattivi seguendo gli esempi della letteratura, ma fanno anche cose "normali" come fare shopping o guardare un film.

E sì, si concentra sull'amicizia, ma i momenti romantici non mancano - anche se forse ne avrei voluto qualcuno in più e anche in questo caso, com'è stato per altri romanzi che ho letto, il punto di vista di Alex non avrebbe guastato per sentire la sua voce e cosa pensava. Però ho fangirlato come una scema lo stesso perché, come dice Anton - il costumista delle gemelle, ci sono i cattivi ragazzi ma ci sono anche i bravi cattivi ragazzi e Alex decisamente ricade in quest'ultima categoria, dimostrando che l'etichetta di Vronskij alla fine non è esattamente corretta. 

E Mary è davvero ingenua perché non si accorge di qualcuno che flirta con lei - si ritiene talentuosa nell'analizzare gli altri, ma quando è compresa lei nell'equazione è più cieca di una talpa. Il che ovviamente porta a tutti i fraintendimenti del caso. 
L'interesse di Alex l'avrebbe visto anche un cieco e io ero quasi lì che mi contorcevo per l'invidia - e gente, dove lo trovo un Alex Ritter?

È stato bello anche leggere dei momenti in famiglia, in cui tutti sono presi dalle loro cose e dalle loro vite, quasi svagati anche di fronte alle cose ovvie oppure ripetute una decina di volte, nella cui casa regna il caos più totale e anche gli amici vanno e vengono a loro piacimento, ma che ci sono sempre in caso di bisogno. 

Spero davvero che un giorno verrà tradotto e pubblicato in Italia perché By the Book di Amanda Sellet è un libro dolce, divertente, romantico, focalizzato sull'amicizia come pochi altri libri che ho letto ed è una dedica a tutti i romanzi classici - e sì, anche ai loro mascalzoni e alle loro canaglie che fanno soffrire le eroine. 

Che poi pure Mary pensa che quella tra Catherine e Heathcliff in Cime Tempestose sia una relazione tossica che porta tutti quanti ad essere miserabili anche generazioni dopo e io posso non adorarla per questo? 

mercoledì 29 luglio 2020

WWW.. Wednesday! #202

Grazie per i vari auguri che mi avete fatto in merito alla visita - ma chi è che tra sei mesi dovrà subire un piccolo intervento in anestesia locale? 
La qui presente - che ovviamente è già nel panico. No, ma sul serio..
Ormai tra tutti gli interventi della mia vita e le cicatrici e i punti di sutura, quand'è che finalmente vinco un premio? Mi sembra di meritarmelo, a questo punto.

Ieri comunque sono andata in città - e a parte un po' la mattina, non sono per niente andata avanti con il libro che sto ascoltando - e mi sembra ormai chiaro che, lasciata libera di scorrazzare in libreria, io faccio danni. 
Per esempio potrei aver comprato l'ennesima copia di Orgoglio e Pregiudizio di Jane Austen - ma la cover era così bellina e io sono debole.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Di portato a termine questa settimana c'è solo All the Pretty Things di Emily Arsenault, che ha deluso le mie aspettative perché sembrava promettere inquietudine e forse anche un po' di horror e invece niente - si capisce già tutto al terzo capitolo. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Quattro ore ascoltate e ancora sei mancanti per The Way It Hurts di Patty Blount, che penso risulterà essere inferiore rispetto a quanto ho già letto dell'autrice. Poi il caldo inizia a farsi umido e appiccicoso e, se devo essere sincera, la mia voglia di leggere è un po' sotto i piedi - in generale eh, non c'entra niente il libro in sé.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
In programma c'è sempre By the Book di Amanda Sellet e poi ci riproviamo con il mystery/thriller young adult con This Lie Will Kill You di Chelsea Pitcher - di cui in realtà è da una vita che mi ripropongo di leggere un suo romanzo. Sul serio - è da quando mi sono iscritta nel 2013 su Goodreads che dico di voler leggere The S-Word e ancora non l'ho fatto. Sono pessima, lo so. 
 
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Questo ultimo WWW Wednesday di luglio è alquanto scarno, me ne rendo conto - ma il caldo mi ammazza e come ho fatto ieri a girare in città senza sciogliermi (e soprattutto senza bruciarmi) è ancora un mistero. 
Ditemi se voi invece riuscite a leggere indipendentemente dalla temperatura o se siete come me e vorreste sdraiarvi sul pavimento fino a che non torna tutto tollerabile o vivere sotto l'acqua fredda della doccia - se questo però non comportasse una bolletta astronomica e soprattutto un danno all'ambiente. 
Io nel frattempo provo a continuare la lettura, ma non mancherò di rispondere ai vostri commenti oppure di passare dal vostri blog se mi lasciate il link del post.

mercoledì 22 luglio 2020

WWW.. Wednesday! #201

Nel caso vi stiate chiedendo come sia finita la settimana scorsa con il libro di Courtney Summers che mi era arrivato danneggiato e per il quale ho chiesto la sostituzione... beh, sappiate che anche quella non è arrivata in condizioni molto più belle. Un pochino, ma non più di tanto. 

Ora, io sono anche disposta ad aspettare un giorno in più per la consegna purché il libro mi arrivi INTEGRO come si suppone che debba essere - perché c'è un limite alle volte in cui posso chiedere la sostituzione prima che mi prendano per psicopatica.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho ascoltato la novella Love, Creekwood di Becky Albertalli, che va ad inserirsi tra il libro di Leah e la serie televisiva Love, Victor su Hulu. Ha chiuso il cerchio ed è stata molto carina - sebbene poi a mente fredda mi sia resa conto che un paio di cose non mi sono piaciute. Ne ho parlato QUI.
Ho poi ascoltato What I Like About You di Marisa Kanter, uno YA in cui la protagonista ha tirato le cose un po' troppo per le lunghe quando si è trattato di svelare la sua doppia identità - e dal punto di vista del personaggio ha un po' deluso le mie aspettative - ma che ha descritto molto bene cosa si prova ad essere una book-blogger. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Non sono nemmeno a metà di All the Pretty Things di Emily Arsenault - cioè, quasi, mi mancano poco più di cinque ore e mezza di ascolto e credo proprio che la trama venda il libro per qualcosa che non è. Insomma, mi aspettavo quasi un po' di horror, tanta inquietudine, forse addirittura un po' di sovrannaturale e i primi due capitoli mi avevano anche fatto scendere un brivido lungo la schiena... ma ora le cose sono un po' piatte. Sì, insomma, Ivy sta "indagando" e chiedendo in giro, ma non avverto la tensione che cresce. Già al capitolo tre mi sono fatta un'idea di chi potrebbe essere il "villain" della situazione e andando avanti credo di aver capito dove voglia andare a parare la storia - e probabilmente non c'entra con quello che dà il via a tutto. Vedremo. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Ascolterò poi The Way It Hurts di Patty Blount - autrice che conosco già - e poi By the Book di Amanda Sellet, un contemporary young adult. 

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Indovinate chi è in posta in questo momento? Io. 
Indovinate chi NON si sta divertendo? Sempre io. 
Quindi tiratemi un po' su il morale e, per quando sarò a casa, fatemi trovare nei commenti cosa state leggendo voi oppure il link del vostro post - appena mi sarò ripresa dalla fila, passerò a ricambiare la visita.