domenica 13 maggio 2018

[Recensione] "Been Here All Along" di Sandy Hall

Sebbene questo non sia il primo libro di Sandy Hall in cui mi imbatto - penso fosse il Natale di tre anni fa quando una mia amica ha chiesto come regalo un libro romantico e io assolutamente per puro caso mi sono imbattuta in Qualcosa di molto speciale, tanto che mi è sembrato così carino a prima vista da desiderarlo poi per me una volta regalato - questo è di fatto il primo che leggo.


Titolo: Been Here All Along
Autrice: Sandy Hall
Data di uscita: 30 agosto 2016
Pagine: 214 (copertina flessibile)
Editore: Swoon Reads
Link Amazon: https://amzn.to/2qrlWHB

Trama [tradotta da me]: Gideon ha sempre un piano. I suoi piani consistono nel correre per la carica di rappresentante di classe, essere a capo della commissione per l'annuario e avere molta scelta tra i college. Questi non includono innamorarsi del suo migliore amico e vicino di casa, Kyle. È una distrazione. È senza senso dal momento che Kyle sta già uscendo con la bellissima e popolare capo-cheerleader, Ruby. E Gideon non sa cosa fare…
Kyle sente finalmente di avere il controllo sulla sua vita. Ha una fantastica ragazza, un migliore amico pronto a dibattere i più piccoli dettagli del Signore degli Anelli e l'accettazione sociale come capitano della squadra di basket. Ma poi sia Ruby che Gideon iniziano a comportarsi in maniera davvero strana, proprio mentre il suo posto in squadra è a rischio e Kyle non riesce a capire cos'ha fatto di sbagliato…

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Gideon Berko e Kyle Kaminsky sono amici sin da quando avevano cinque anni, da quando la famiglia di Kyle si è trasferita nella casa a fianco a quella di Gideon.

Sono a tratti simili, ma anche opposti: Gideon è uno super-preciso e organizzato con mille liste di cose da fare mentre Kyle è sempre un po' distratto e sempre un po' in guerra con alcune materie a scuola; Gideon è da sempre interessato alle politiche scolastiche e Kyle, alto com'è, è il capitano della squadra di basket ma in realtà ai suoi compagni di squadra preferisce la compagnia di Gideon e di altri amici. 
Perché in realtà, a dispetto della posizione sociale acquisita con lo status di atleta, Kyle è un nerd e sempre lo sarà e non potrebbe condividere la sua passione per Il Signore degli Anelli con nessun altro che non sia Gideon.

Quasi alla fine del junior year entrambi non potrebbero essere più vicini all'apice del successo scolastico: Gideon sta preparando la campagna elettorale per la sua candidatura a rappresentante di classe per l'ultimo anno e Kyle esce con la ragazza più popolare della scuola e la sua squadra ha appena vinto il campionato. 

Ma poi qualcosa inizia a cambiare: Kyle si sente finalmente pronto a confessare a Ruby una cosa che solo i membri della sua famiglia, Gideon e gli amici più stretti conoscono, ma quando in seguito Gideon assisterà ad una lite tra di loro si accorgerà anche poi dei sentimenti che forse ha sempre represso per Kyle. E per non rovinare la sua amicizia con Kyle, Gideon sfrutterà al massimo il suo cervello per trovare un modo di superare la cosa.
E quando Kyle - oltre ad avere problemi a scuola che minacciano di far saltare il campo estivo di basket - si accorgerà che Gideon e Ruby si comportano in maniera diversa dal solito, comincerà ad interrogarsi sul motivo di queste stranezze. 


Been Here All Along è una storia breve, ma è anche tanto dolce e caruccia. 
Non negherò che sia magari un po' prevedibile e che non contenga nulla che io non abbia già visto altrove, ma è stata una lettura piacevolissima - una di quelle che scaldano il cuore quando se ne ha bisogno oppure quando ci si vuole semplicemente svagare con una lettura veloce, ma molto bellina. 

Gideon e Kyle sono entrambi adorabili a modo loro e nonostante non sia un romanzo lungo, sono descritti abbastanza da poter tranquillamente indovinare le loro reazioni di fronte a determinate cose - e a dispetto dell'apparente cliché che Kyle incarna non appena si legge la trama, lui è molto di più. 

Il loro punto di vista non è il solo che leggiamo, ma intervengono nella storia anche Ruby ed Ezra, il fratello maggiore di Gideon - e ognuno di loro ha un segreto che non è pronto a condividere con gli amici e la famiglia. 
Ezra interviene molto meno di Ruby, che invece funge quasi da terza protagonista - e non sempre Ruby mi è piaciuta per le scelte che ha fatto. 
Ma posso capire la gelosia, posso capire l'essere così arrabbiati per altre cose che succedono nella propria vita che si finisce con l'essere crudeli nei confronti delle altre persone - sentendosi quasi in diritto di pensare male di tutti e di calpestarli a parole o con velate minacce. 
Razionalmente non lo approvo, razionalmente so che è sbagliato, ma non posso negare che a diciotto anni ero così arrabbiata che - seppure per motivi diversi e in circostanze diverse - ho fatto la medesima cosa. Sono cose che accadono quando ti fai guidare dalla tua tempesta emotiva interiore e cerchi solo di proteggerti in qualche modo.

È una storia di coraggio, è una storia di responsabilità, è una storia di maturazione, è una storia di accettazione di sé e degli altri e dei sentimenti, è una storia di messa in discussione di tutto quello a cui si è sempre creduto e il mondo creato da Sandy Hall in questo libro è quasi fin troppo bello per essere vero - un libro in cui, nonostante sia comunque presente qualche presa in giro e qualcuno che non accetta la cosa, per la maggior parte del tempo è un mondo in cui l'orientamento sessuale delle persone non è assolutamente un problema e viene accettato con tutta la tranquillità possibile. 
Anzi, la madre di Gideon è capace persino di organizzare una festa. 

È una storia piena di fluff con solo un pelo di angst verso la fine, forse non avrà nulla di troppo originale ma saprà tenervi compagnia dolcemente facendovi chiudere il libro con un sorriso sulle labbra.

e ½

giovedì 10 maggio 2018

[Recensione] "Un altro giorno ancora" di Bianca Marconero

Avviso di prevenzione per i lettori: questa recensione farà assolutamente pietà perché non sono per niente abituata a recensire romance.


Titolo: Un altro giorno ancora
Autrice: Bianca Marconero
Data di uscita: 19 aprile 2018
Pagine: 382 (copertina rigida)
Editore: Newton Compton

Collana: First
Link Amazon: https://amzn.to/2F1VMjW

Trama: Elisa Hoffman ha imparato presto a cavarsela da sola. Ultima di cinque fratelli, vive per la famiglia e per l'equitazione. L'esclusivo maneggio in cui lavora, alle porte di Milano, è il posto che ama di più al mondo, e mette da parte tutti i risparmi per riuscire a comprarsi Sparkle, un cavallo che ha addestrato per mesi. Tutti i suoi sogni, però, si infrangono alla notizia che Andrea, un ragazzo terribilmente bello e ricco, ha offerto più soldi e ha acquistato il cavallo che le era stato promesso. Elisa non si dà pace e riversa su di lui tutto il suo risentimento. Ma Andrea è davvero così freddo come sembra, o sotto il ghiaccio si nasconde qualcosa di diverso? Un imprevisto, un accordo e un'inattesa amicizia con il nemico permettono a Elisa di scoprire che il ragazzo, in realtà, possiede delle qualità inaspettate... Una storia sull'amore in tutte le sue declinazioni, e sui sentimenti che, come fiori selvatici, crescono in silenzio, senza che nessuno li annaffi.


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Non capita spesso che io legga dei romance - soprattutto senza aver voglia di alzare gli occhi al cielo o di prendere a schiaffi la protagonista. 
Non capita praticamente mai che io dia il massimo dei voti ad un libro del genere - ma ehi, con questo libro di Bianca Marconero è successo. 
Probabilmente perché non ci sono rose e viole, ma c'è anche l'angst e chi mi conosce sa che lo amo. 


Elisa Hoffman, diciannove anni e il suo sogno praticamente a portata di mano: aver messo da parte abbastanza soldi per reclamare Sparkle, il cavallo che ha addestrato e con cui ha creato un legame indissolubile ed evidente a tutti, come suo. 
Dopo aver perso padre e madre da piccola, i suoi quattro fratelli sono tutto quello di cui ha bisogno - e Sparkle, ovviamente. Perché far avvicinare le persone, farle entrare nella propria vita, farsi conoscere a livello di intimità mentale è troppo pericoloso - il rischio di soffrire diventa altissimo. Per i suoi fratelli e per Sparkle farebbe tutto, la sua lealtà è incorruttibile e di tutti gli altri può fare a meno.

Ma proprio il giorno dopo la vittoria ai regionali, quella felicità che poteva già sentire tra le sue mani svanisce quando viene informata dal direttore tecnico del maneggio che il suo amato Sparkle è stato acquistato da Andrea Serpieri - quel ragazzo biondissimo, altissimo, con gli occhi azzurrissimi che aveva già tutto nella vita. Come si è permesso di sottrarle Sparkle? 

Tra tentativi di spiegazione, insulti, rifiuti, fraintendimenti, imboscate, proposte e scambi di favori, l'avvicinamento tra Elisa e Andrea sarà inevitabile - anche perché collaborare con Andrea è l'unico modo per poter stare ancora vicino al suo amato cavallino. 
Andrea sarà davvero quell'automa dalle buone maniere che sembra essere in ogni momento? Oppure quegli sprazzi di simpatia e dolcezza che solo Elisa sembra riuscire a vedere le incasineranno la sua filosofia di vita?


Non pensavo proprio che avrei amato così tanto questo libro e non riuscivo proprio a smettere di leggerlo - tanto che, come vi ho detto ieri, a parte il primo capitolo lunedì sera, tutto il resto e il capitolo extra +1 li ho letti nell'intera giornata di martedì. Nemmeno la colica è riuscita a fermarmi.

Elisa è forte, determinata, indipendente e davvero cocciuta. E l'ho adorata perché mi sono rivista in molti dei suoi atteggiamenti e abituata alle protagoniste un po' unlikeable di Courtney Summers - quelle che non si vogliono adattare al preconcetto di femminilità letteraria - è stato fin troppo semplice capirla, nonostante comunque i suoi difetti. 
Oh sì, perché Elisa è cieca anche di fronte alle cose che sono ovvie per tutti - e per "tutti", intendo veramente tutti

Sebbene sia raccontato solo dal suo punto di vista, anche la personalità di Andrea emerge e, lo confesso, è stato inevitabile innamorarmi di lui.
La preoccupazione, l'interessamento, la pazienza di un santo e il coinvolgimento che dimostra attorno ad Elisa è da far saltare i battiti del cuore. Anche se però a tutto c'è un limite e Andrea non è uno che perdona coloro che lo tradiscono. 

E non sono nemmeno un'esperta di cavalli - anzi, non ne so davvero nulla - ma Bianca Marconero è stata capace di creare un mondo così dettagliato e curato che è impossibile non appassionarcisi. 
Mi sono sentita coinvolta da tutti, non solo da Elisa e Andrea, ma anche dai personaggi secondari come Bianca e Vittorio - uno dei fratelli di Elisa - e da tutte le persone che giravano intorno a loro. 
E più che prendere a randellate Elisa per la sua cecità, io avrei preso a randellate il direttore del maneggio Moreno Rinaldi. 

Un altro giorno ancora è una storia d'amore - amore di tutti i tipi: romantico, famigliare, nostalgico, amore per gli animali - ma è una di quelle storie d'amore che sanno essere dolci senza essere stucchevoli.
Bianca Marconero non esagera mai in quel senso e trama e romanticismo sono perfettamente bilanciati. Anche quando parla di due anime che si incontrano e diventano una sola - come Elisa e Sparkle e forse come Elisa e Andrea, se solo lei accettasse di vedere la realtà. Se solo entrambi riuscissero ad andare oltre i preconcetti, i giudizi affrettati e la richiesta di fiducia cieca senza fornire spiegazioni.
Perché il per sempre fa paura, ma se lo si vive un giorno alla volta - un altro giorno ancora - allora spaventa meno.

L'ho adorato, l'ho letto tutto d'un fiato perché non riuscivo a fermarmi, mi ha commossa in alcuni punti e mi ha strappato anche qualche risata grazie al sarcasmo irriverente di Elisa - dovrei prendere in prestito qualche sua battuta, ma non credo che per me finirebbe altrettanto bene. 




 
Ho poi letto anche il capitolo extra +1, nella copia cartacea autrografata dall'autrice - e mai nella vita il numero 13 mi aveva portato tanta fortuna. 

Questo è narrato dal punto di vista di Andrea e avviene 285 giorni dopo il finale e anche in queste ultime pagine non ho potuto fare a meno di innamorarmi ancora un po' di lui. 

Maaaaa, ditemi un po'... dove si firma per avere un Andrea Serpieri del tutto personale?

mercoledì 9 maggio 2018

WWW.. Wednesday! #98

Cari lettori, mi auguro che la vostra settimana sia cominciata in una maniera migliore della mia - dal momento che giusto ieri ho fatto un'altra colica, ma per fortuna non è stata debilitante come quella di qualche settimana fa.
Oltretutto ieri mi sono svegliata con un male al collo tale che non riuscivo nemmeno a voltarmi verso sinistra - e oggi non va meglio.
E sorpresa, ho ancora problemi con il computer. Già, perché a quanto pare ogni tanto si spegne quando vuole lui.

Ma tralasciando questi fatti orribili di cui, sono sicura, non vi interessa, passiamo alle letture che sono invece un argomento molto più piacevole.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Se siete stupiti dalla mole di roba che vedete qui sopra... beh, io lo sono più di voi. 
Uno dei libri migliori di questo 2018 - e lo dico già adesso sebbene non siamo nemmeno a metà anno e il suddetto libro uscirà solo a settembre - è Sadie di Courtney Summers. La Summers è una delle mie scrittrici preferite e ho avuto l'opportunità di leggerlo in anteprima grazie a NetGalley e alla St. Martin's Press e che dire? L'ho amato. Mi ha fatta a pezzi, ma l'ho amato. Recensione QUI
Ho poi letto Io sono l’usignolo di Emanuela Navone, grazie alla sua autrice che mi ha mandato una copia digitale. Questo thriller a tratti horror ha saputo davvero sorprendermi, soprattutto per le scelte che la sua autrice ha compiuto a metà dell'opera e nell'epilogo. Recensione QUI.
E veniamo alla lettura che non mi aspettavo di trovare qui, in questo punto della rubrica - Un altro giorno ancora di Bianca Marconero. Vi dico solo che, a parte il primo capitolo che ho letto lunedì sera, tutto il resto del romanzo e il capitolo extra +1 li ho letti nella giornata/serata/nottata di ieri. Non riuscivo a smettere, l'ho adorato, segnatevi la cosa sul calendario perché probabilmente sarà una delle poche volte che vedrete un libro romance prendere cinque stelle e la recensione - che farà pietà perché non so recensire i romance - arriverà domani. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Siccome al momento sono ancora in vena di romance, oggi comincerò Been Here All Along di Sandy Hall, autrice già pubblicata in Italia con Qualcosa di molto speciale



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Dal momento che però torno sempre ai libri con argomenti da calcio nello stomaco, proseguirò prima con What We Saw di Aaron Hartzler e poi con Violent Ends di Shaun David Hutchinson (e altri autori).

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A dispetto del fatto che maggio (di un anno pari, oltretutto) si stia dimostrando la solita schifezza (eleggendolo a mese più sfigato di sempre ever come al solito), devo dire che dal lato delle letture non va affatto male - ma limitiamoci a guardare questo, di lato. 
Le vostre letture invece come procedono? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena possibile passerò a commentare - e preghiamo tutti insieme che io riesca a risolvere il problema del computer e che non debba portarlo un'altra volta dal tecnico. 
Cheers - più o meno.

martedì 8 maggio 2018

[Spotlight] "Nessuno è intoccabile" di Thomas Melis

Oggi sono qui per presentarvi un nuovo libro - portato alla mia attenzione dal suo stesso autore nel corso della scorsa settimana.


Ambientato in una Sardegna poco conosciuta, “Nessuno è intoccabile” racconta la storia dell’eterna faida tra due famiglie criminali e dei legami di questo mondo con una politica spregiudicata pronta a tutto per il potere e il denaro.


Titolo: Nessuno è intoccabile
Autore: Thomas Melis
Pagine: 240/280
Editore: Butterfly Edizioni
Prezzo: € 2,99 (ebook) - € 15 (cartaceo)
ISBN: 978-8897810803
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Link Unilibro: https://bit.ly/2Ky8JpJ
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Trama: In un angolo nascosto della Sardegna, dove mare e montagna si fronteggiano, due famiglie malavitose combattono una guerra senza tempo in nome di un codice antico. Vissente Degortes e il Castigliano vogliono spazzare via la fazione avversaria dei Corràsi e imporre un dominio di sangue sulla provincia di Porto Sant’Andrea. Lungo la loro strada incontrano Giovanni Fenu, un politico ambizioso fedele a un imperativo: cogliere le occasioni che la vita regala.
La discesa negli inferi della violenza più spietata. Il dovere della vendetta. I rapporti con le organizzazioni criminali nazionali, la politica in cerca di voti e la speculazione imprenditoriale senza scrupoli. In una terra che non vuole padroni e dove vale una sola regola: nessuno è intoccabile.



PROMOZIONI:

Butterfly Edizioni - cartaceo scontato del 15% con spedizione gratuita a questo link: https://bit.ly/2HxxPHa

Feltrinelli - cartaceo scontato del 15% a questo link: https://bit.ly/2ripah4  


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Dopo “A un passo dalla vita”, il cupo noir d'esordio pubblicato nel 2014, Thomas Melis torna ai lettori con il suo secondo romanzo per una nuova casa editrice: l'emiliana Butterfly Edizioni.

In uscita il 27 aprile 2018 “Nessuno è intoccabile” si colloca come il precedente lavoro dello scrittore all’interno del filone noir/crime. Il libro racconta la storia di due famiglie criminali impegnate in una guerra eterna che una classe politica connivente vorrebbe sfruttare per favorire una colossale speculazione immobiliare lungo la costa, nel territorio di una provincia della Sardegna esterna ai grandi flussi turistici e legata a regole immutabili.

Partendo da echi di cronaca giudiziaria, e interpretando la condizione e le tradizioni dei luoghi, l’opera analizza, attraverso le azioni dei suoi personaggi, i meccanismi con cui al giorno d’oggi l’economia criminale colonizza e avvelena il tessuto socioeconomico sano di una terra in crisi.

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L'autore:
Thomas Melis è nato a Tortolì, in Sardegna, nel 1980. Ha studiato presso le Università di Firenze e Bologna concludendo il suo percorso accademico nell’anno 2008. Nella vita si è occupato di progettazione su fondi comunitari e consulenza aziendale. Ha scritto per diverse riviste online, dedicandosi alle analisi degli scenari internazionali e della politica interna. Attualmente gestisce un’attività commerciale, lavora come copywriter e crea contenuti per aziende attive sul web. Nel 2014 ha pubblicato il romanzo d'esordio "A un passo dalla vita" e l’anno successivo lo spin-off "Platino Blindato". Dal 2017 collabora con il sito di critica letteraria Milano Nera. “Nessuno è intoccabile” è il suo primo romanzo per Butterfly Edizioni.

lunedì 7 maggio 2018

[Recensione] "Io sono l’usignolo" di Emanuela Navone

Ben ritrovati in questo nuovo inizio di settimana! 
Sono stata un po' assente un paio di giorni dopo l'ultima recensione - quella di Sadie di Courtney Summers, libro che mi ha davvero fatta a pezzettini - perché dovevo riprendermi da quella tempesta emotiva e poi mi sono venuti un paio di attacchi di narcolessia, roba che potevo addormentarmi in ogni luogo e ad ogni ora. 

Ma bando alle ciance e passiamo al libro protagonista di oggi - e ringrazio la sua autrice per la copia digitale che mi ha gentilmente inviato. 


Titolo: Io sono l’usignolo
Autrice: Emanuela Navone
Data di uscita: 10 dicembre 2017
Pagine: 256
Editore: self-publishing
Link Amazon: https://amzn.to/2HyWC9L

Trama: Chi è Florian Chevalier e perché ha bruciato la casa del sindaco di Val Salice? Questo si domanda il giornalista Rubino Traverso, intenzionato a scoprirne di più e sorpreso che nessuno voglia raccontare nulla.
Quando, proseguendo le ricerche, inizia a ricevere disegni bizzarri e strani messaggi intimidatori, capisce la verità non deve venire a galla. Che cosa nascondono gli abitanti di Val Salice?
In un agosto spazzato dal vento, Rubino scoprirà a poco a poco che perfino un piccolo paese sperduto fra i monti liguri ha i suoi scheletri nell’armadio. E dovrà scoprire quali.

Cosa sei disposto a perdere pur di conoscere la verità?


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Nell'agosto del 2000, Rubino Traverso e la sua famiglia si trasferiscono dalla città a Val Salice - nell'entroterra ligure. Il motivo è legato principalmente a problemi sul lavoro riscontrati dalla moglie, ma nemmeno il lavoro di Rubino va a gonfie vele: se non trova presto un articolo interessante di cui scrivere per conto del suo giornale, la sua rubrica è praticamente già cancellata. 

Fermatosi nella farmacia del paese limitrofo, la donna al bancone gli accenna ad un incendio avvenuto vent'anni prima in cui tale Florian Chevalier avrebbe dato fuoco alla casa del sindaco - uccidendo lui, la moglie e il figlio. 
Tutti dicono che fosse pazzo come sua madre, ma è davvero quello il motivo per cui lo ha fatto? Oppure c'è qualcos'altro dietro?

Rubino rimane incuriosito dalla storia, ma in paese sbatte contro un muro di silenzio e viene accolto con sguardi sospettosi. 
Perché nessuno ne vuole parlare? Perché tutti gli dicono di stare alla larga dalla storia? Cosa non vogliono che venga alla luce? 

Presto Rubino inizia a ricevere disegni e filastrocche inquietanti, tutte firmate a nome dell'Usignolo. Che sia davvero Florian Chevalier a minacciarlo? 
Nonostante alcune incertezze le minacce non fanno desistere Rubino, ma sarà disposto a pagare il prezzo della sua ricerca? 


Dopo un inizio forse un po' lento, questa storia a tinte a tratti horror ha saputo davvero coinvolgermi - specialmente nella seconda metà. 
Rubino è un uomo come tanti, un giornalista che ripensa con nostalgia a quelli che chiama i Tempi Felici con la moglie Rossana e la figlia Stella - quelle istantanee di vita così perfette che chissà come si sono perse, lasciando i rapporti tra loro a volte troppo tesi e con una comunicazione non sempre ottimale. 

È Val Salice stesso ad incutere timore, con i suoi cambi repentini di tempo e con i suoi abitanti che diffidano della gente nuova e che tengono i loro scheletri ben sepolti. 
A Val Salice c'è più di quello che incontrano gli occhi e Rubino lo scoprirà a caro prezzo grazie a persone che non sono quello che sembrano e altre che si rivelano invece un aiuto inaspettato - in questo senso, togliendo la componente fantascientifica che qui non si applica, mi ha ricordato molto Wayward Pines di Blake Crouch.  

A circa metà della storia, l'autrice ha fatto una scelta che reputo davvero coraggiosa: forse una piccola parte di me se l'aspettava, ma quella più grande non poteva credere a quello che stava leggendo. 
La determinazione di Rubino ad andare in fondo alla storia diventa sempre più forte e da quel momento in poi iniziano le prime vere scoperte e i primi veri colpi di scena. 
L'epilogo poi colpisce come una mattonata. 

Scritto in maniera impeccabile, Io sono l'usignolo nasconde segreti e crudeltà e alla fine mi è rimasto solo un interrogativo - quello riguardo la sorte di un certo personaggio, ma visto come sono poi andati i fatti posso averne un'idea. 
L'autrice ha saputo intessere una storia che, per quanto alcuni dei suoi personaggi risultino sospettabili e viscidi, non è mai così prevedibile da esclamare "ah, lo sapevo!" - anzi, sono rimasta sorpresa più di una volta.
E il finale è qualcosa a cui penserete per qualche tempo.  

giovedì 3 maggio 2018

[Recensione] "Sadie" di Courtney Summers

Come è ormai noto, Courtney Summers è una delle mie scrittrici preferite - il modo in cui scrive, le atmosfere che crea, le sue ragazze che ti entrano dentro e sai che non se ne andranno mai per tutta la vita. 

Mi manca ancora Sloane Price, perché This Is Not a Test lo tenevo da parte per riempire il vuoto fino al prossimo romanzo e avevo in programma di leggerlo proprio in questi mesi, ma poi ho avuto un'eARC da parte di NetGalley e il nuovo romanzo era tra le mie mani in super-anteprima.

Parker Fadley, Regina Afton, Eddie Reeves, Romy Grey e ora Sadie Hunter. 
Questa sarà una delle recensioni più difficili della mia vita.


Titolo: Sadie
Autrice: Courtney Summers
Data di uscita: 4 settembre 2018
Pagine: 320
Editore: Wednesday Books
Link Amazon: https://amzn.to/2vH7m4G

Trama [tradotta da me]: Sadie non ha avuto una vita facile. Cresciuta da sola, ha cresciuto anche la sua sorellina Mattie in una piccola e isolata cittadina, facendo del suo meglio per avere una vita normale e non avere l'acqua alla gola.
Ma quando Mattie viene trovata morta, l'intero mondo di Sadie crolla. Dopo un'approssimativa indagine di polizia, Sadie è determinata a portare l'assassino di sua sorella davanti alla giustizia e si mette in strada seguendo quei pochi indizi che ha a disposizione per trovarlo.
Quando West McCray—una celebrità della radio che lavora ad un pezzo sulle piccole e dimenticate cittadine dell'America—sente la storia di Sadie in una stazione di servizio, diventa ossessionato dal ritrovare questa ragazza scomparsa. Comincia il suo podcast mentre ripercorre il viaggio di Sadie, cercando di capire cos'è successo, sperando di trovarla prima che sia troppo tardi.

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Cosa amo dei libri di Courtney Summers? Tutto. 
Come sempre le mie parole non saranno mai abbastanza per rendergli giustizia e non vedo l'ora che esca il cartaceo perché, anche se mi ha fatta a pezzi, lo rileggerò sicuramente. 
E la cover, che inizialmente mi aveva colpita per la sua diversità rispetto a quelle degli altri libri, è più che mai perfetta - ma si capisce perché solo alla fine.


Sadie Hunter ha diciannove anni. 

La sua vita non è stata facile: un padre sconosciuto, una madre giovane alcolizzata e drogata sin da quando era adolescente, incapace di prendersi cura di se stessa e di Sadie - incapace di guardarla perché non le assomigliava, perché assomigliava troppo a sua madre Irene. 
Il mondo di Sadie prende vita davvero soltanto quando a sei anni nasce Mattie: Mattie che è bellissima e perfetta, Mattie che prende il cognome della madre Claire e le assomiglia con i capelli biondi e gli occhi azzurri e il viso a forma di cuore, Mattie che riceve tutto l'amore che Claire non ha mai dato a Sadie. 
E Sadie, che voleva qualcuno da amare e qualcuno che la amasse, fa del prendersi cura di Mattie e della sua felicità lo scopo della sua vita - anche un po' con l'aiuto di May Beth, la donna che funge da nonna surrogata e che affitta loro la roulotte in cui vivono. 

Aiuto che sarà quanto mai necessario quando Claire se ne va, abbandonandole a se stesse - e questo creerà la prima, vera frattura tra Sadie e Mattie. 

E poi Mattie, a tredici anni, viene trovata morta - vittima di un crimine orribile. 
Sadie sa chi è stato e non si fermerà davanti a niente pur di vendicarsi di chi ha privato il suo mondo della luce che lo illuminava perché senza Mattie non ha più niente per cui continuare a vivere. 
Sadie è disposta a tutto - e sa anche che ucciderà quest'uomo. 

Cinque mesi dopo la partenza di Sadie, May Beth contatta West McCray - che inizialmente aveva disdegnato la storia come l'ennesima storia sull'ennesima ragazza scomparsa - e lo convince ad aiutarla a cercare Sadie, dal momento che la sua auto con i suoi effetti personali è stata trovata abbandonata sul ciglio della strada. 
Ma di Sadie non c'è traccia. 
West ripercorre i suoi passi, ottiene alcune risposte ma solleva molti più interrogativi e la storia di cui non voleva occuparsi diventerà qualcosa che lo tormenterà - per la paura di quello che non troverà, ma soprattutto per la paura di quello che davvero potrebbe trovare alla fine della storia. 


Courtney Summers ha scritto un altro capolavoro, un altro libro che ti fa a pezzi, un'altra protagonista che ti entra sotto pelle e sai che non se ne andrà. 
Sadie mi ha spezzato il cuore. 

Courtney Summers ha questo modo di scrivere tutte le brutture del mondo e degli esseri umani lasciandole avvolte nella foschia, come se stessi spiando dal buco della serratura - non vedi l'intera scena, ma sai fin troppo bene quello che sta succedendo. E non serve che lei te lo espliciti, non serve che lei te lo dica: te lo mostra attraverso le azioni e i pensieri di Sadie. Come lettore hai solo un'immagine nebulosa di quello che ha passato Sadie, ma Courtney Summers lo espone in un modo tale che te lo fa vivere, che ti fa venire un nodo in gola, che ti fa star male di stomaco. 
Sembra una brutta cosa, ma invece è grandioso - trovo sia grandioso che riesca a far empatizzare il lettore con le sue protagoniste solo suggerendo quello che è accaduto, coinvolgendolo poi totalmente. 
Gli incubi a occhi aperti di Sadie mi hanno fatto venire i brividi.

Ho adorato la struttura di questo romanzo, l'alternanza tra gli episodi del podcast di West con i capitoli in prima persona di Sadie. 

Ognuna delle due voci porta qualcosa: West parla con le persone, fa domande, a volte sbatte in un vicolo cieco, ci permette di conoscere Sadie con occhi esterni: May Beth, un professore, il suo datore di lavoro, le persone che Sadie ha incontrato nel suo inseguimento dell'uomo che ha ucciso Mattie. 
West, che questa storia all'inizio neanche la voleva, alla fine sente di conoscere in qualche modo Sadie e gli importa di quello che potrebbe esserle successo.
E poi c'è la stessa Sadie - questa ragazza testarda, incosciente, forte, disperata, coraggiosa, esausta e piena di dolore, colpa, odio, rabbia e desiderio di vendetta. Questa ragazza con lo sguardo disincantato che riesce a percepire una bugia quando le viene detta in faccia, ma che ancora sogna la vita diversa che avrebbe potuto avere se le circostanze fossero state diverse. Questa ragazza che soffre, ma che è decisa a fare ogni cosa in suo potere per ottenere un minimo di pace. 

E anche se potrebbe sembrare, questa non è una storia di odio e vendetta - questa è una storia d'amore. È la storia di un amore così grande tra due sorelle, non sempre idilliaco, ma pur sempre amore. Ed è proprio per amore di Mattie - che conosciamo attraverso i ricordi di Sadie - che Sadie gira tutto il Colorado, miglia dopo miglia, e fa tutto quello che fa. È l'amore per Mattie che la spinge ad andare avanti anche quando tutto sembra troppo difficile.
E non farà tornare in vita Mattie perché è troppo tardi per salvarla, ma forse nel frattempo potrà salvare altre ragazze - e non le importa come andrà a finire per lei, non finché Mattie non avrà giustizia. 

Ho amato questo libro, è doloroso e fa male da morire, mi ha sempre tenuta sulle spine ad ogni indizio scoperto da Sadie e ad ogni indizio scoperto da West - avvicinandolo quindi a Sadie e alla verità. 
Quella verità che Sadie non ha mai detto a nessuno. 

Sadie - sia il libro che la sua protagonista - mi hanno fatta a pezzi e Courtney Summers si è dimostrata ancora una volta in grado di scrivere un romanzo indimenticabile. 
Alla fine ho pianto e potessi dargli tutte le stelle del mondo, lo farei seduta stante.

mercoledì 2 maggio 2018

WWW.. Wednesday! #97

Buongiorno, cari lettori! 

Come avete trascorso questi ultimi giorni, siete andati da qualche parte? 
Io me ne sono rimasta a casa, ma sono stati comunque giorni impegnativi: mio padre ha finito di costruire una piccola libreria e io ho passato un'intera giornata a rivoluzionare i miei scaffali e devo dire che sono alquanto soddisfatta. 

Poi sono stati giorni impegnativi anche sul fronte emotivo perché Avengers: Infinity War è stato un brutto colpo sotto molti aspetti, ma di quello ne ho parlato nel recap mensile - che, se ve lo siete persi, è andato online ieri e lo trovate QUI.

Ma vediamo com'è andata sul fronte letture?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Avevo già concluso La moglie innocente di Amy Lloyd mercoledì scorso, ma avevo già programmato il post e non sono stata lì a modificarlo. Questo è stato un thriller alquanto prevedibile e con una protagonista assolutamente insopportabile. Se volete vincere facile con il "mistero" da risolvere e intanto avete delle cose da fare, questo è un thriller che potete mettere giù tranquillamente senza ripensamenti e ansie da "oddio, e adesso che succede?" Recensione QUI.
Ho poi letto anche Oscuri segreti di famiglia di Alex Marwood e una parte di me è ancora qui che ci pensa perché l'autrice ha costruito qualcosa di diabolico e machiavellico - e per fortuna l'ho letto per secondo, così mi sono un po' rifatta della lettura precedente un po' deludente. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sto leggendo in digitale e in super-anteprima Sadie di Courtney Summers, sono a metà con un perenne nodo alla gola e allo stomaco. Questa autrice sa sempre come distruggermi e la amo proprio per questo. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Se sopravvivo a Sadie, tornerò ai thriller con Io sono l’usignolo di Emanuela Navone - che ringrazio per la copia digitale. 
E siccome pure io ogni tanto ho bisogno di "ricaricare le batterie" - aka leggere qualcosa con il lieto fine ma che non sia stucchevole - mi butterò su Un altro giorno ancora di Bianca Marconero

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Ed eccoci arrivati alla fine di questo appuntamento - e il centesimo si avvicina!
Le vostre letture come sono state? Numerose oppure sono calate se avete staccato la spina in questi ultimi giorni? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link dei vostri post e appena mi è possibile passo da voi!
Cheers! :)

martedì 1 maggio 2018

Monthly Recap | Aprile 2018

Maggio? Sul serio siamo già a maggio?
Mi sembra passata una vita da quando ho pubblicato il recap di marzo e invece anche aprile è passato. Sinceramente, sotto un certo punto di vista, è anche volato - ma di sicuro sono successe parecchie cose, in primis il mio compleanno, quindi per me aprile è sempre un mese particolare. 

Vediamo un po' che è successo!


LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/39666620-l-ultimo-alito-dell-estate  https://www.goodreads.com/book/show/32600916-hate-list  https://www.goodreads.com/book/show/21110635-say-something

https://www.goodreads.com/book/show/25532838-l-ultima-citt  https://www.goodreads.com/book/show/39884933-la-moglie-innocente  https://www.goodreads.com/book/show/39884958-oscuri-segreti-di-famiglia

Hate List di Jennifer Brown
Say Something di Jennifer Brown
La moglie innocente di Amy Lloyd

Ho letto meno del mese scorso, ma il mese scorso era composto in prevalenza da libri molto brevi e invece ad aprile ho letto solo una novella e tutti gli altri sono romanzi. 
E ho anche concluso una serie che avevo iniziato anni fa.  
E c'è stata una lettura che ho amato e una che invece mi ha delusa.


CHI BEN COMINCIA...



WHAT'S ON MY BEDSIDE TABLE?



TEASER TUESDAY



WWW.. WEDNESDAY



SOME (NEW) BOOKS ARE (HERE)



BRT: BREVE RIASSUNTO DELLA TRAMA



THIS IS NOT A DRILL! I REPEAT, THIS IS NOT A DRILL!



BOOKTAG



SEGNALAZIONI



ALTRO



ACQUISTI


Sempre d'amore si tratta di Susanna Casciani
Quando eravamo eroi di Silvio Muccino
Altered Carbon di Richard Morgan
Lezioni di seduzione di Chiara Venturelli
An Education di Nick Hornby
La rosa del Califfo di Renée Ahdieh
The 100. Homecoming di Kass Morgan
The 100. Rebellion di Kass Morgan
Battle Royale di Koushun Takami
Tempi duri per i romantici di Tommaso Fusari
The Gatekeepers di Jen Lancaster
Nick & Norah's Infinite Playlist di Rachel Cohn & David Levithan
Robert Frost's Poems di Robert Frost
Two Boys Kissing di David Levithan
Un altro giorno ancora di Bianca Marconero
Un fidanzato di troppo di Chiara Venturelli
How It Ends di Catherine Lo
Some Boys di Patty Blount
Wrecked di Maria Padian
First & Then di Emma Mills

Prima che vi facciate venire un colpo, avevo accumulato buoni Amazon e Feltrinelli - quindi non ho speso praticamente nulla.  


REGALI & EXTRA


Hate List di Jennifer Brown
Love and First Sight di Josh Sundquist
What We Saw di Aaron Hartzler
A Thousand Boy Kisses di Tillie Cole
Been Here All Along di Sandy Hall
Graffiti Moon di Cath Crowley
Violent Ends di Shaun David Hutchinson
Our Souls at Night di Kent Haruf
Kingdom of Scars di Eoin C. Macken
A Week of Mondays di Jessica Brody
Sadie di Courtney Summers [ebook]
Io sono l'usignolo di Emanuela Navone [ebook]

Altro che Project 10 Books - qui mi serve un Project 100 Books.


SERIE TV

STO SEGUENDO:

  • 2 Broke Girls - stagione 5 [9/22]
  • Cougar Town - stagione 4 [9/15]
  • Fargo - stagione 3 [9/10]
  • Hawaii Five-0 - stagione 8 [22/25]
  • Lucifer - stagione 1 [11/13]
  • NCIS - stagione 15 [12/24]
  • NCIS: Los Angeles - stagione 9 [11/24]
  • NCIS: New Orleans - stagione 4 [12/24]
  • Supernatural - stagione 13 [20/23]

HO INIZIATO:

  • Instinct - stagione 1 [4/13]
  • Jane the Virgin - stagione 4 [1/17]

HO TERMINATO:

  • Jane the Virgin - stagione 2 & 3
  • Salvation - stagione 1
  • Significant Mother - stagione 1 [ultima]
  • Suits - stagione 7
  • The Night Shift - stagione 4 [ultima]

HO INTERROTTO:

  • S.W.A.T. - stagione 1 [12/22] - interruzione di Rai 2
  • Vikings - stagione 5 [10/20] - finale di mezza stagione

TIME WASTED:

  • THEN: 1 year, 7 months, 18 days, 22 hours, 17 minutes
  • NOW: 1 year, 7 months, 22 days, 17 hours, 42 minutes

Quando, anni fa, agli upfronts della CW avevano annunciato la nuova serie Jane the Virgin non ci avrei scommesso due centesimi e invece l'adoro: un po' trash, un po' soap-opera, ma rido sempre come una cretina. 


FILM

  • The Reader - A voce alta [DVD]
  • I, Tonya
  • Hunger Games [televisione] [rewatch]
  • Rogue One: A Star Wars Story [DVD] [rewatch]
  • Avengers: Infinity War

Dunque. 
I, Tonya l'ho trovato strepitoso, Margot Robbie è stata fantastica e persino con due baffi assolutamente improponibili ho trovato Sebastian Stan da togliere il fiato. 
E parlando di Sebastian Stan... arriviamo a Avengers: Infinity War
In realtà questo film devo ancora metabolizzarlo perché ci sono state cose, tante cose, da WTF - nel senso che mi è caduta la mandibola e ancora non l'ho recuperata. 
Intanto me lo aspettavo più "corale" e non così "spezzettato". Il punto è che ascoltare le interviste non mi ha fatto bene perché Sebastian aveva parlato di una scena in cui sono tutti insieme e il fatto che, a detta di tutti, hanno ricevuto un copione falso e sono stati presenti solo per le scene in cui erano coinvolti e hanno girato questo e la seconda parte tutta insieme, probabilmente per quella coralità bisognerà aspettare il prossimo anno. 
E niente, se avete visto il film e sapete chi amo dell'universo Marvel, allora potete immaginare le mie bestemmie - mi ero preparata psicologicamente per una determinata cosa e invece hanno fatto il contrario. Cioè, manco cinque minuti di pace, santo cielo. 
Non so ancora come mi sento riguardo a questo film. 


MUSICA

  • Bastille - Things We Lost in the Fire
  • Yellowcard
    • Ocean Avenue [CD]
    • Lights & Sounds [CD]
    • Paper Walls [CD]
    • When You're Through Thinkis, Say Yes [CD]
    • Southern Air [CD]
    • Lift a Sail [CD]
    • Yellowcard [CD]
  • You Me At Six - Hold Me Down [CD]

I Bastille mi hanno seguita dal mese scorso: dopo Pompeii, ad aprile ho sentito Things We Lost in the Fire mentre ero al centro commerciale ad inizio mese. 
Ma il mese di aprile in realtà si è aperto con gli Yellowcard nel mio iPod - lo so, sono ripetitiva. E sì, mi sono riascoltata per l'ennesima volta la loro discografia. Insomma, Ryan ha ultimato il suo EP e sono qui che aspetto con ansia che esca perché è impensabile restare senza la sua voce, quindi intanto mi consolo. 
E poi ho concluso il mese con un'altra delle band del mio cuore, gli You Me At Six: Hold Me Down è il loro secondo album, che risale al 2010, ma è sempre il mio preferito. 

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Questo recap mensile è stato decisamente corposo! 
Il vostro aprile com'è stato? Vi è sembrato lento oppure è volato? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro recap e poi passo!
Cheers! :)