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mercoledì 23 ottobre 2019

WWW.. Wednesday! #163

Le mie introduzioni ultimamente lasciano alquanto a desiderare, lo so. 

Vogliamo parlare del tempo? Di come io esco di casa per andare a lavorare ancora in maniche corte e di come allo stesso tempo l'odore di castagne è una delle cose più belle di questo periodo? 
Di come non riesco a credere la settimana prossima finisca ottobre e che sono quasi alla fine del mio periodo gratuito su Storytel e io ancora non ho letto e ascoltato tutto quello che avrei voluto?


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho ascoltato Heroine di Mindy McGinnis, libro davvero terrificante per quello che tratta e per quanto ti entra sottopelle - ah, la battuta mi è uscita involontariamente - ma che mi è piaciuto tantissimo. Recensione QUI
Mi sono poi fatta due risate Felinia. Il demone dei 30 anni di Sketch & Breakfast, che con quei demoni da trentenni ci ha veramente preso. 
Infine ho letto The Comedian di Sean-Paul Thomas, una novella che mi ha inviato il suo stesso autore e di cui leggerete il mio parere in un prossimo BRT. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sto ascoltando The Memory of Light di Francisco X. Stork - sono a due ore e venti minuti e me ne mancano ancora sette, quindi capite bene che sono appena all'inizio. Il libro ha un altro di quei temi pesanti che piacciono a me: la protagonista Vicky ha tentato il suicidio e questa è la storia del suo percorso di recupero. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
In seguito leggerò The Letter di Sean-Paul Thomas, l'altra novella che l'autore mi aveva inviato e poi ascolterò Dear Charlie di N.D. Gomes, questo che torna sugli argomenti pesanti in quanto parla di una sparatoria a scuola. 

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Come d'abitudine, ora lascio la parola a voi per raccontarmi cosa avete letto in questi ultimi sette giorni e cosa vi attende sul comodino oppure sul tablet/lettore ebook. Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e stasera passerò da voi per ricambiare la visita!

lunedì 21 ottobre 2019

[Recensione] "Heroine" di Mindy McGinnis

L'ultima recensione sarà anche stata per un romance, ma sappiamo bene tutti che non è la prassi qui trovare fiori e unicorni. 
La prassi qui è trovare libri da calci nello stomaco e quale modo migliore di iniziare una nuova settimana se non parlando proprio di un libro del genere?


Titolo: Heroine
Autrice: Mindy McGinnis
Data di uscita: 12 marzo 2019
Durata: 8H 33Min (Storytel Edition)
Editore: Katherine Tegen Books
Link Amazon: https://amzn.to/2mWBWTO

Trama [tradotta da me]: Quando un incidente stradale mette in panchina Mickey subito prima della stagione di softball, lei deve trovare un modo per tenersi il posto come ricevitrice della squadra da cui ci si aspetta un campionato che entri nella storia. L'unico posto in cui si sia mai sentita a proprio agio è dietro il piatto e gli antidolorifici che le sono stati prescritti possono aiutarla ad arrivare lì.

Le pillole fanno molto di più che togliere il dolore; la fanno sentire bene.

Con un nuovo cerchio di amici—atleti infortunati come lei, altri con del tempo da ammazzare—Mickey trova un'approvazione senza drammi e persone con le quali è facile parlare, anche se sono le pillole a scioglierle la lingua.

Ma mentre la pressione per essere Mickey Catalan aumenta, il suo bisogno cresce e diventa qualcosa legato meno al dolore e più al desiderio - qualcosa che potrebbe farle perdere il controllo.


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TRIGGER WARNING: uso di droga, dipendenza da sostanze stupefacenti. 
Le descrizioni sono esplicite e dettagliate, pertanto questo libro non è consigliato a chi ha problemi di dipendenza o si trova in fase di riabilitazione. 



Quando mi sveglio, tutti i miei amici sono morti.

Inizia così la storia di Mickey Catalan, con un incipit che toglie il fiato e che ti butta subito a terra - che ti sconvolge e che ti mette i brividi. 


Io non ho guardato i miei amici morire.
Io non ho lasciato i loro corpi a raffreddarsi nel seminterrato.
Io non sono una drogata.

E poi torniamo indietro, torniamo all'inizio della storia - al momento in cui la vita di Mickey è cambiata per sempre. Torniamo all'incidente stradale sul ghiaccio che ha rotto il braccio da lanciatrice della sua migliore amica Carolina e che a lei ha provocato una lesione così grave da farle uscire l'osso dell'anca dalla sua cavità. 

E Mickey, che ha sempre avuto una vita attiva e un amore sfrenato per il softball, è disperata all'idea di non poter più giocare - è disperata all'idea di non essere pronta in primavera per gli allenamenti prima del campionato. 

Con tre viti a tenerle fermo l'osso e una riabilitazione dolorosa davanti a sé, le viene prescritto dell'ossicodone per attenuare il dolore. 
Ma Mickey pretende tanto da se stessa, Mickey non vuole restare indietro, Mickey vuole giocare, Mickey vuole essere pronta. 
Quindi prende una pastiglia in più e poi un'altra ancora - l'oxy fa sparire il dolore, l'oxy la fa dormire bene la notte, l'oxy si prende cura della sua ansia sociale facendola parlare di più di quanto non sia mai stata in grado di fare. 

Però poi le pastiglie finiscono prima che la prescrizione sia scaduta e il dottore non gliela vuole rinnovare. Ma Mickey ne ha bisogno: ha bisogno dell'oxy per giocare, per stare bene, per non sentire il dolore di quelle tre viti che si fondono con le sue ossa, per affrontare gli allenamenti e le partite. Come fare allora? 

E qui inizia la spirale discendente di Mickey, una spirale che la porterà a conoscere persone che incoraggeranno e sosterranno la sua dipendenza e che presto le mostrerà che l'oxy è sufficiente fino ad un certo punto. 

All'inizio ci sono le giustificazioni: Mickey non lo fa per se stessa, ma lo fa per squadra che conta su di lei e sull'accoppiata che forma con Carolina e lo fa per i genitori (che hanno recentemente divorziato) perché la sua riabilitazione non pesi sulle finanze e non si preoccupino più. I sensi di colpa di Mickey quando inizia a mentire e si mette a rubare svaniscono in fretta perché l'unico pensiero diventa quello di procurarsi un'altra dose al più presto. Ma ancora si giustifica. 


Io non sono una strafatta. Io non sono una che striscia per strada. Io non sono una tossicodipendente. Io sono una ragazza che sta inserendo la combinazione del suo armadietto. Io sono una ragazza che ha preso una B al test di matematica. Io sono una ragazza che ha due buchi nella parte interna del suo braccio, ma quelli non raccontano tutta la mia storia.


Questo libro è terrificante sotto molti aspetti, ma è anche un libro che mi è piaciuto immensamente. Mindy McGinnis ha un modo di raccontare che ti cattura, che ti spinge a cadere nella spirale di Mickey credendo di avere il controllo quando il controllo è l'unica cosa che non hai. 
Il modo in cui la McGinnis descrive tutto il processo dell'assunzione di droga, degli stati d'animo e delle sensazioni, degli effetti collaterali e di cosa questi fanno al corpo e alle persone che sono attorno a chi assume sostanze è così realistico che ci si ritrova ad empatizzare con Mickey, pur sapendo che quello sta facendo è sbagliato e soprattutto molto pericoloso. 

Mickey finisce per allontanare anche la sua migliore amica - e prima ancora che iniziasse ad abusare di droga, i rapporti tra le due erano strani a causa dell'incidente. Poi il ragazzo di Carolina ha insinuato che Carolina la incolpasse dell'incidente, Mickey ha scoperto che Carolina aveva una chat con le altre ragazze della squadra in cui lei non era inclusa, una al primo anno sembra voler prendere il suo posto in squadra, suo padre ha appena avuto un figlio dalla sua seconda moglie... e per Mickey la pressione è troppa. 
Lei, che non si è mai sentita a suo agio se non sul diamante del campo da softball, con i suoi nuovi amici conosciuti grazie all'oxy può finalmente rilassarsi - la droga che la fa sentire come se finalmente appartenesse a qualcosa. 

Mickey Catalan è un personaggio estremamente complesso - e con la droga in circolo, quello che era sempre stato naturale come il fatto di essere adottata diventa un problema. Diventa un problema che sua madre non abbia mai potuto concepire un figlio, diventa un problema che i suoi genitori abbiano divorziato - e ora può ancora chiamare "padre" quell'uomo che l'ha adottata, ma che ora ha sposato un'altra? - e che abbia un fratellastro adottivo da una donna che, essendo una tossicodipendente in riabilitazione, vede i segnali in Mickey e fa in modo che i suoi genitori le stiano addosso. 

Heroine è un libro che porta alla luce l'oscurità umana attraverso la sua protagonista. 
È un libro che, tramite il titolo e la cover stupenda, gioca con tutte le rappresentazioni di Mickey e con ciò che la definisce: prima è un'eroina per la sua squadra e la città, poi è l'uso dell'eroina a definirla senza che se ne renda conto o che lo voglia ammettere. E mentre la polvere bianca si mangia titolo del libro e definizioni, quella sostanza si mangia anche Mickey lasciando solo lei, un guscio vuoto in agonia quando in crisi di astinenza. 

Mi sono sempre chiesta, dopo anni e anni di telefilm, come sia possibile diventare dipendenti dai farmaci - come una prescrizione legale possa portare ad una tossicodipendenza. E anche se l'anno scorso mi hanno operata e, appena sveglia ma incapace di restare vigile perché strafatta di morfina, stavo benissimo perché non sentivo nulla - nessun dolore lancinante come quello provato appena ho ripreso conoscenza fuori dalla sala operatoria - non ho mai sentito il desiderio di averne ancora. È vero che il giorno dopo ho chiesto qualcosa per il dolore, ma quello che mi hanno dato era codeina - dieci volte meno potente della morfina - e mi era bastata. 
E a casa ho rispettato la prescrizione di Tachidol, perché il suo bugiardino dice che dopo tre giorni di assunzione può causare dipendenza. 

Forse io sapevo che la mia era solo questione di tempo - sapevo che non sarebbe durata per sempre e non ho mai amato troppo assumere medicinali. 
Forse i tessuti molli sono diversi dalle ossa. 
Forse è anche una questione psicologica.

Mickey Catalan è un personaggio che si attacca al lettore e non lo lascia andare - questo è un libro che non ti lascia andare e se credete di avere lo stomaco per affrontarlo, allora ve lo consiglio davvero. 

mercoledì 16 ottobre 2019

WWW.. Wednesday! #162

Dopo una settimana di assenza - e anche ad un orario decente - torno con un nuovo appuntamento del WWW Wednesday.  
 
Non ho intenzione di affermare di essere uscita dalla reading slump - perché se fosse vero, allora avrei iniziato l'ascolto di un audiolibro ieri sera - ma di sicuro la lettura che ho appena terminato mi ha dato una grossa mano. E questo perché si tratta di un'autrice che mi fa saltellare per casa all'idea di un romance - cosa che non è affatto normale e, se vogliamo dirla tutta, ha un che di miracoloso.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito di leggere - nonostante una terribile reading slump - The Dark Lord Clementine di Sarah Jean Horwitz, un middle grade che mi è piaciuto di più di quello letto in precedenza e non solo perché presenta riferimenti e citazioni ad altre cose che amo, ma anche perché mi sono proprio affezionata ai personaggi. Recensione QUI.
E a proposito di personaggi a cui sono affezionata... ieri ho concluso Le nostre prime sette volte di Bianca Marconero, romanzo con protagonisti quei due zucconi di Alice e Alessandro che in realtà avevano già rubato la scena in un altro romanzo. E niente... lo aspettavo da solo un anno e poco più. L'ho letto in anteprima e mi è piaciuto tantissimo e per fortuna il sequel uscirà nel giro di un mese perché io fremo di impazienza. Vorrei portarvi la recensione domani, ma Bianca al momento ha dei problemi con i diritti e Amazon quindi devo aspettare il via libera. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Non l'ho ancora iniziato - perché si sa che i piani ben congegnati poi vanno a farsi benedire - ma Heroine di Mindy McGinnis è la mia prossima lettura ascolto. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Dal momento che sabato scorso ha segnato il mio mezzo compleanno - e ora sono quindi decisamente più vicina ai 31 anni che ai 30 - quale momento migliore per prenderla un po' con leggerezza e farmi due risate con Felinia. Il demone dei 30 anni di Sketch & Breakfast?
E dal momento che ho ancora in mente Joker e mi sento ispirata - e sono in ritardo tremendo con la mia promessa tra Storytel, blogtour per la Algonquin e NetGalley - leggerò la novella The Comedian di Sean-Paul Thomas, autore che ho già letto in passato. 

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Che bello essere tornata con questa rubrica! 
Le vostre letture come vanno? Procedono? Nuove ossessioni all'orizzonte, nuovi libri che vi sono rimasti nel cuore oppure che vi hanno deluso? Io di ossessioni ne ho a bizzeffe - ma le più recenti riguardano la musica perché gli Our Last Night e i Simple Plan hanno rilasciato entrambi un nuovo singolo e niente, non ascolto altro. 
Nel frattempo raccontatemi degli ultimi libri che avete letto e di quelli che avete in programma di leggere - tra una canticchiata e l'altra verrò a rispondere ai commenti oppure passerò da voi se mi lasciate il link del vostro post!

mercoledì 2 ottobre 2019

WWW.. Wednesday! #161

Buonaseeeeera! 

So che questo è un orario alquanto inusuale per pubblicare un WWW Wednesday - anzi, credo sia la prima volta in tre anni che lo pubblico così tardi.
Però in questi giorni ho sempre avuto tanto da fare e poi ieri sera mi sono vista con un'amica, sono tornata a casa tardi e non avevo proprio voglia di mettermi al computer per scrivere e programmare il post. 

Quindi eccoci qui. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Chissà perché i libri brevi ci metto sempre una vita a leggerli - ancora di più dei quasi mattoni! Si può che ci ho messo una settimana per leggere un middle grade?! Ho terminato Naked Mole Rat Saves the World di Karen Rivers e la recensione arriverà forse venerdì - il magical realism non è proprio pane per i miei denti, ma dentro ci ho trovato tante cose che mi hanno fatta sentire come se le medie fossero terminate solo ieri. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Com'è ovvio, The Dark Lord Clementine di Sarah Jean Horwitz non lo sto ancora leggendo, ma spero di non impiegarci un'altra settimana anche perché ho la data della tappa del blogtour per la Algonquin che incombe. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Ho sempre in programma l'ascolto di Heroine di Mindy McGinnis e poi si sa che quando ci si fa i piani, questi puntualmente vanno a farsi benedire ma per Bianca Marconero e il suo Le nostre prime sette volte lo faccio anche con gioia. Qualcuno ha detto lettura condivisa con Federica? Però ohi, magari questa settimana sono veloce e riesco ad infilarci qualcosa di breve se mi rimane da attendere trepidante la storia di Alex e Alice. 

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Io ve lo dico: sono stanchissima. 
Il lavoro mi sta ammazzando e non ho quasi più tempo per fare niente che non sia crollare addormentata in poltrona dopo due pagine. Aiuto - la domenica è ancora troppo lontana. 
Ditemi di voi invece: le letture come vanno? Cosa avete finito e cosa state leggendo? Programmi per il futuro? Scrivetemi tutto nei commenti - anche se è tardi ed è quasi giovedì - oppure lasciatemi il link del vostro post e alla prima occasione passo da voi!

mercoledì 25 settembre 2019

WWW.. Wednesday! #160

Chi è che non vede l'ora che sia il weekend? 
Personalmente, da una parte mi sembra ieri che ho scritto l'introduzione dello scorso WWW Wednesday. Dall'altra sono qui che arranco perché ci sono ancora giorni interi di lavoro davanti a me prima di godermi finalmente un giorno intero a casa. Sigh.

Ma veniamo ai libri, che sono sempre cose liete di cui leggere - e sì, anche stavolta leggiamo in italiano la prossima volta. O magari quella dopo ancora.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Inaspettatamente ci sono due libri finiti questa settimana, tutti e due grazie a Storytel. 
Il primo è We Are the Ants di Shaun David Hutchinson, che all'inizio è stato alquanto al di fuori della mia comfort-zone visti i rapimenti alieni, ma che poi mi è piaciuto molto e credo proprio che lo prenderò cartaceo perché ci sono tante frasi che vorrei sottolineare e perché il protagonista - così cinico, sarcastico e dall'umorismo un po' nero - mi ha ricordato un po' me stessa. Recensione QUI.
In tre giorni ho poi ascoltato l'audiolibro di Jack of Hearts (And Other Parts) di L.C. Rosen - cercherò di portarvi la recensione il prima possibile, ma è difficile che ci sia già domani. Forse venerdì. È un libro per il quale devo articolare bene cosa voglio scrivere e se escludiamo tutte le pecche commesse dagli adolescenti - che abbiamo fatto anche noi a quell'età - questo libro veicola tanti messaggi positivi sotto molti aspetti. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Ovviamente non lo sto leggendo perché ho finito solo ieri sera l'audiolibro di Jack of Hearts, ma il middle grade Naked Mole Rat Saves the World di Karen Rivers è già pronto sul Kindle visto che il mese prossimo partecipo al blogtour per la Algonquin. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)>
 
 
Sempre restando in tema middle grade, partecipazione al blogtour ad ottobre e Algonquin, toccherà poi a The Dark Lord Clementine di Sarah Jean Horwitz e la trama mi è proprio piaciuta quando Kristen me l'ha proposto. 
Tornerò poi su Storytel con l'audiolibro di Heroine di Mindy McGinnis, romanzo YA che parla di una ragazza che in seguito ad un infortunio inizia a fare (ab)uso di antidolorifici e poi di droga. Sempre cose leggere, io - e di questa autrice già mi ispira da anni un altro suo romanzo che è ancora più tosto e brutale di questo. 

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Questo è tutto per l'ultimo WWW Wednesday di settembre! 
Le vostre letture come procedono, qualcosa di bello e interessante? Entusiasmo a mille o delusione cocente per qualche titolo? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena possibile verrò a rispondere e a ricambiare la visita!