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mercoledì 16 ottobre 2019

WWW.. Wednesday! #162

Dopo una settimana di assenza - e anche ad un orario decente - torno con un nuovo appuntamento del WWW Wednesday.  
 
Non ho intenzione di affermare di essere uscita dalla reading slump - perché se fosse vero, allora avrei iniziato l'ascolto di un audiolibro ieri sera - ma di sicuro la lettura che ho appena terminato mi ha dato una grossa mano. E questo perché si tratta di un'autrice che mi fa saltellare per casa all'idea di un romance - cosa che non è affatto normale e, se vogliamo dirla tutta, ha un che di miracoloso.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito di leggere - nonostante una terribile reading slump - The Dark Lord Clementine di Sarah Jean Horwitz, un middle grade che mi è piaciuto di più di quello letto in precedenza e non solo perché presenta riferimenti e citazioni ad altre cose che amo, ma anche perché mi sono proprio affezionata ai personaggi. Recensione QUI.
E a proposito di personaggi a cui sono affezionata... ieri ho concluso Le nostre prime sette volte di Bianca Marconero, romanzo con protagonisti quei due zucconi di Alice e Alessandro che in realtà avevano già rubato la scena in un altro romanzo. E niente... lo aspettavo da solo un anno e poco più. L'ho letto in anteprima e mi è piaciuto tantissimo e per fortuna il sequel uscirà nel giro di un mese perché io fremo di impazienza. Vorrei portarvi la recensione domani, ma Bianca al momento ha dei problemi con i diritti e Amazon quindi devo aspettare il via libera. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Non l'ho ancora iniziato - perché si sa che i piani ben congegnati poi vanno a farsi benedire - ma Heroine di Mindy McGinnis è la mia prossima lettura ascolto. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Dal momento che sabato scorso ha segnato il mio mezzo compleanno - e ora sono quindi decisamente più vicina ai 31 anni che ai 30 - quale momento migliore per prenderla un po' con leggerezza e farmi due risate con Felinia. Il demone dei 30 anni di Sketch & Breakfast?
E dal momento che ho ancora in mente Joker e mi sento ispirata - e sono in ritardo tremendo con la mia promessa tra Storytel, blogtour per la Algonquin e NetGalley - leggerò la novella The Comedian di Sean-Paul Thomas, autore che ho già letto in passato. 

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Che bello essere tornata con questa rubrica! 
Le vostre letture come vanno? Procedono? Nuove ossessioni all'orizzonte, nuovi libri che vi sono rimasti nel cuore oppure che vi hanno deluso? Io di ossessioni ne ho a bizzeffe - ma le più recenti riguardano la musica perché gli Our Last Night e i Simple Plan hanno rilasciato entrambi un nuovo singolo e niente, non ascolto altro. 
Nel frattempo raccontatemi degli ultimi libri che avete letto e di quelli che avete in programma di leggere - tra una canticchiata e l'altra verrò a rispondere ai commenti oppure passerò da voi se mi lasciate il link del vostro post!

lunedì 14 ottobre 2019

[Recensione] "The Dark Lord Clementine" di Sarah Jean Horwitz

Questa mattina è andata la recensione in lingua inglese per la mia tappa del blogtour, ma se non l'avete letta perché l'inglese non è il vostro forte, niente paura - eccola in italiano. 

Sempre grazie a Kristen della Algonquin Books per avermi coinvolta.


Titolo: The Dark Lord Clementine
Autrice: Sarah Jean Horwitz
Data di uscita: 1 ottobre 2019
Pagine: 336 (Kindle Edition)
Editore: Algonquin Young Readers
Link Amazon: https://amzn.to/2n1vlHT

Trama [tradotta da me]: La nuova faccia della grande malvagità è un po'... piccola.

Atti meschini non sono esattamente la prima cosa che viene in mente quando uno sente il nome “Clementine,” ma in quanto unica erede del famigerato Signore Oscuro Elithor, la dodicenne Clementine Morcerous è stata preparata e istruita per essere la migliore (peggiore?) Padrona Oscura possibile. Ma tutto cambia il giorno in cui il Signore Oscuro Elithor viene maledetto da un misterioso rivale.

Ora Clementine non solo deve cercare un modo per spezzare la maledizione, ma deve anche assumersi tutte le responsabilità del Signore Oscuro. Mentre Clementine forma le sue prime amicizie, scopre di più sulla sua magia di quanto abbia mai osato sperimentare prima e si trova a dover scegliere se infrangere il codice di suo padre sul bene e sul male o meno, comincia anche a chiedersi quale sia la vita per la quale sta combattendo. E se la Signora Oscura Clementine non volesse essere oscura alla fine?


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Ci ho messo parecchio a finirlo a causa della reading slump, ma non perché il libro non mi stesse piacendo, ma perché è proprio il periodo che mi sta stressando a livelli mai visti. 

Perché questo middle grade? È davvero, ma davvero carino. 


Clementine Morcerous ha dodici anni ed è la figlia del Dark Lord Elithor Morcerous e discendente di molteplici Dark Lords Morcerous che da anni regnano sulle terre delle Seven Sisters dall'alto di Castle Brack, il loro castello arroccato sulla Fourth Sister. 

Clementine sa che un giorno dovrà prendere il posto di suo padre, quindi le sue giornate sono dedite all'imparare l'arte di essere minacciosi, terrorizzare gli abitanti del villaggio, preparare pozioni e padroneggiare gli incantesimi, coltivare mele avvelenate e prendersi cura dei nightmares - cavalli neri e scheletrici la cui specialità è incutere paura. 
La fattoria della famiglia Morcerous è sempre silenziosa per merito di un incantesimo di suo padre che mal sopporta i rumori e non sia mai, altre persone e il suono di una risata - e Clementine ne sa qualcosa. 

Clementine sa che un giorno sarà la prossima Dark Lord - perché anche se lei è una Lady, il titolo comunque resta al maschile - eppure spesso si trova ad osservare i ragazzini del villaggio a scuola o mentre giocano e trova conforto nel suo giardino segreto, dove comunque si sente in colpa per essere in grado di far nascere e crescere fiori bellissimi. Insomma, questo non è proprio da Signore Oscuro. 

Un giorno però suo padre viene colpito da una maledizione scagliata da una strega di cui nessuno sa molto e Elithor si rinchiude nella sua torre alla ricerca di una cura. E questa maledizione non solo mette a repentaglio la sua vita, ma anche tutti i suoi incantesimi iniziano a perdere efficacia.
Tocca quindi a Clementine prendersi cura della fattoria, del castello e di tutte le incombenze che toccano a un Dark Lord - già, perché c'è anche un circolo di Supremi Signori Oscuri che pretende un tot di atti malvagi al mese perché venga garantito lo status di Dark Lord. 
E Clementine che si sta ancora allenando, ce la può fare? E sopratutto può rispettare la promessa fatta a suo padre e non andare in cerca della Whittle Witch?


Tutto questo libro è infuso di un umorismo che ho adorato - non parliamo poi dei titoli dei capitoli che hanno un sottotitolo che spiega in maniera ironica cosa stiamo per leggere.

Clementine ha un percorso di crescita fantastico: passa da timida "cattiva" che cerca di seguire le orme di suo padre e che si sente in colpa per avere un po' di magia di luce invece che solo oscura a ragazzina che diventa sempre più sicura di sé, senza doversi precludere nessuna possibilità. 

Dopo un'infanzia passata nel silenzio e sotto lo sguardo severo del padre, la vita di Clementine si fa improvvisamente più rumorosa quando si trova affiancata dalla pecora nera della fattoria che ora parla ed è amante dei libri e dal Gricken, il grimorio di famiglia che da piccola lei ha inavvertitamente trasformato in una gallina e che, con il cambio di potere da suo padre a lei, le fornisce gli incantesimi quando lui ritiene che Clementine sia pronta. Sul serio, leggere Clementine che prega il Gricken di deporre un uovo è una delle cose più divertenti che io abbia mai letto. 
E nonostante voglia cavarsela da sola, la sua strada finirà per incrociarsi con quella di Sebastien, un ragazzino che aspira a diventare un cavaliere per compiere imprese eroiche e coraggiose e salvare dame in difficoltà, e con quella di Darka, una donna che si definisce una cacciatrice e con uno scopo preciso nato nel suo oscuro passato. 

Sebbene le circostanze non le permettano mai di dimenticarsi del padre e il dolore e il tradimento siano sempre dietro l'angolo, Clementine sperimenta così anche l'amicizia, l'affetto, la fiducia in qualcun altro per la prima volta nella vita - tutte cose che il grigio Castle Brack non le ha mai offerto durante la sua infanzia. Clementine scoprirà che il destino non è scritto e che può essere lei a decidere chi essere e come essere davvero senza per forza adeguarsi alla discendenza di famiglia. 

Sarà pure un middle grade, ma anche avendo trent'anni me lo sono proprio letto con piacere perché - oltre ad essere infuso del tipo di umorismo sottile e ironico che amo - è anche pieno di riferimenti ad altre opere che ho amato. 

C'è un momento in cui Clementine (non) ricorda un periodo della sua infanzia perché l'ha passato addormentata a causa di un maleficio e suo padre poi l'ha avvisata di non toccare mai più cose che pungono non importa quanto luccichino - e ciao Bella Addormentata. 

Coltivano mele avvelenate: perfette, rosse, polpose - e ciao Biancaneve. 

C'è la Dama del Lago Vivienne che emerge lanciando spade a chi si trova sulla riva - e ciao King Arthur. 
E poi, veramente, Vivienne è un proprio un personaggio. Non come il Gricken, ma anche lei ha i suoi momenti. 

E poi... la chicca. 

A parte il fatto che c'è anche un unicorno in questo mondo magico costruito in maniera deliziosa dall'autrice, ma ditemi se questa frase non vi fa pensare alla stessa cosa che ho pensato io. 

"The first Dark Lord Morcerous [...] she knew he was destined for great things - terrible, perhaps, but great."

Non è quasi la stessa frase con cui viene descritto Voldemort in Harry Potter? Quando Harry è da Olivander e quest'ultimo, dopo che la bacchetta ha scelto Harry dice: Dopotutto, colui-che-non-deve-essere-nominato, ha fatto grandi cose... Terribili, certo, ma grandi!? E niente, ho fangirlato. 

Quindi se volete una lettura bella, divertente, con citazioni e riferimenti ancora più belli, personaggi a cui affezionarsi e per cui fare il tifo, The Dark Lord Clementine è proprio il libro che fa per voi. 


[Blogtour] "The Dark Lord Clementine" di Sarah Jean Horwitz | Review

In questo lunedì che segna l'inizio di una nuova settimana, sul mio blog vi aspettano la bellezza di due post: questo che state leggendo sarà in inglese perché si tratta della mia tappa per il blogtour e oggi pomeriggio potrete leggere la recensione di questo stesso libro in italiano. Non mancate! 


What follows is my English review for The Dark Lord Clementine by Sarah Jean Horwitz - the Italian one will be posted later this afternoon. 
Many thanks to Kristen from Algonquin Books for involving me in this. 


Title: The Dark Lord Clementine
Author: Sarah Jean Horwitz
Published: October 1st 2019
Pages: 336 (Kindle Edition)
Publisher: Algonquin Young Readers
Link Amazon: https://amzn.to/2n1vlHT

Plot: The new face of big evil is a little . . . small.

Dastardly deeds aren’t exactly the first things that come to mind when one hears the name “Clementine,” but as the sole heir of the infamous Dark Lord Elithor, twelve-year-old Clementine Morcerous has been groomed since birth to be the best (worst?) Evil Overlord she can be. But everything changes the day the Dark Lord Elithor is cursed by a mysterious rival.

Now, Clementine must not only search for a way to break the curse, but also take on the full responsibilities of the Dark Lord. As Clementine forms her first friendships, discovers more about her own magic than she ever dared to explore, and is called upon to break her father’s code of good and evil, she starts to question the very life she’s been fighting for. What if the Dark Lord Clementine doesn’t want to be dark after all?

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Clementine Morcerous is twelve-year-old and a future Dark Lord in training, living in a castle and a farm silenced by a spell casted by her father - Dark Lord Elithor Morcerous. She's the descendant of many Dark Lords Morcerous that ruled the Seven Sisters before her father, terrorizing villagers and concocting potions. She's the heir that one day will rule those lands and those people. 
She tries so hard to be evil like it's required by the job, but she can't deny she finds comfort in her secret garden where she's able to grow beautiful flowers. That's not so dark or evil, after all and she's feeling guilty about it. 

Another thing she can't deny is the fact that her father has clearly been cursed, more likely than not by a witch. This curse isn't only putting her father's life at risk, but it's weakening the strenght of his spells - so now the castle and the farm aren't so silent anymore. The animating scarecrows aren't working properly on the land, the breathing-fire chickens burn more often than not the fence separating them from the normal chickens and harvesting the poisoned apples would soon be a problem because they don't look so much different from normal apples - and everyone knows poisoned apples have to be perfect to do their job. 
Let's not talk about the black sheep that now talks to her and the Gricken - the family Grimoire she accidentally turned into a chicken many years ago - that refuses to lay an egg for her with a spell she can use.

As her father locks himself in his tower searching for a cure, it's up to Clementine to absolve all of the duties that should be expected from a Dark Lord - and this includes performing at least a Dastardly Deed like requested by the Evil Overlord Council if they don't want to lose the Dark Lord status and their home. 
She promised her father not to trust anyone and not ti go outside searching for the Whittle Witch, but can she really do that? 

Soon Clementine meets and has to rely on Sebastien, a kid from the village who dreams to be a knight and Darka, a huntress with a dark past to surving attacks from the Witch and rebuilding the farm. She experiments friendship for the first time in her life and that light magic that made her feel guilty at first because it doesn't suit a future Dark Lord, now makes her think she can be anything she wants - no matter what is her legacy. 

Clementine's development is amazing: she goes from a shy and evil wannabe to a much more confident kid, taking matter in her hands when it comes to be brave, forgiving, selfless, open to the others and doing what is right. And soon Clementine understands she can be who she is meant to be and not what others expect her to be. 
The friendships she forms are complex - especially the one with Darka due to differents points of view on so many things - but they are also so cute and heartwarming.

I loved Clementine from the start, just as I loved the author's humor all spread out through the book. It's the kind of subtle and ironic humor that I like so much - I often laughed out loud and I enjoyed the chapters' subtitles: they were brilliant. 
And seriously, reading Clementine begging the Gricken for an egg was one of the best and funniest thing ever. 

I'm thirty, but I enjoyed this middle grade so much because it's funny and it's full of everything a kid should learn - and those lessons are something even adults can learn from or discover again in case they have forgotten. 
Also, it's impossible not cheering on these characters on their quest. 

lunedì 7 ottobre 2019

What's on my bedside table? #66 | "The Dark Lord Clementine" di Sarah Jean Horwitz

Mi rendo conto di quanto sia tardi per pubblicare questa rubrica - voglio dire, è una rubrica tipicamente del lunedì e invece adesso è quasi martedì. 

Ma se ve lo devo confessare, credo proprio che questa settimana non ci sarà alcun WWW Wednesday. Vi devo anche confessare che mi sento alquanto in reading slump da un po', nonostante il libro attualmente in lettura mi stia piacendo per quanto ho letto finora. 

Ma se non sono al lavoro oppure non sono con le amiche o non ho visite mediche, il tempo libero che ho ultimamente lo perdo dietro al cellulare oppure al computer - e la voglia di leggere latita abbastanza.  
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"The Dark Lord Clementine" di Sarah Jean Horwitz
Un middle grade fantasy di imminente uscita negli USA.


SONO A... 
Pagina al 25%. Finora sono state poste solo le basi della storia, ma Clementine ha un certo umorismo nero e tagliente che mi fa ridere - è delicato nel raccontare il rapporto con suo padre, ma mi ritrovo anche a ridacchiare quando narra della vita nel castello con tutti gli animali incantati di cui deve prendersi cura e che devono terrorizzare gli abitanti del villaggio quando è il momento, lei che da piccola ha accidentalmente trasformato il grimorio di famiglia in una gallina che ora depone incantesimi sotto forma di uovo solo quando ritiene che lei sia pronta e una pecora nera che improvvisamente si è messa a parlare. E mi sta anche piacendo perché ora sono stati appena introdotti quella che è apparentemente il villain della storia e l'artefice della maledizione e un altro personaggio che non si sa che ruolo avrà, ma la reading slump mi impedisce di andare più veloce.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... Kristen della Algonquin mi ha invitata a leggerlo e partecipare al blogtour e la trama mi ha subito colpita.

mercoledì 2 ottobre 2019

WWW.. Wednesday! #161

Buonaseeeeera! 

So che questo è un orario alquanto inusuale per pubblicare un WWW Wednesday - anzi, credo sia la prima volta in tre anni che lo pubblico così tardi.
Però in questi giorni ho sempre avuto tanto da fare e poi ieri sera mi sono vista con un'amica, sono tornata a casa tardi e non avevo proprio voglia di mettermi al computer per scrivere e programmare il post. 

Quindi eccoci qui. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Chissà perché i libri brevi ci metto sempre una vita a leggerli - ancora di più dei quasi mattoni! Si può che ci ho messo una settimana per leggere un middle grade?! Ho terminato Naked Mole Rat Saves the World di Karen Rivers e la recensione arriverà forse venerdì - il magical realism non è proprio pane per i miei denti, ma dentro ci ho trovato tante cose che mi hanno fatta sentire come se le medie fossero terminate solo ieri. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Com'è ovvio, The Dark Lord Clementine di Sarah Jean Horwitz non lo sto ancora leggendo, ma spero di non impiegarci un'altra settimana anche perché ho la data della tappa del blogtour per la Algonquin che incombe. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Ho sempre in programma l'ascolto di Heroine di Mindy McGinnis e poi si sa che quando ci si fa i piani, questi puntualmente vanno a farsi benedire ma per Bianca Marconero e il suo Le nostre prime sette volte lo faccio anche con gioia. Qualcuno ha detto lettura condivisa con Federica? Però ohi, magari questa settimana sono veloce e riesco ad infilarci qualcosa di breve se mi rimane da attendere trepidante la storia di Alex e Alice. 

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Io ve lo dico: sono stanchissima. 
Il lavoro mi sta ammazzando e non ho quasi più tempo per fare niente che non sia crollare addormentata in poltrona dopo due pagine. Aiuto - la domenica è ancora troppo lontana. 
Ditemi di voi invece: le letture come vanno? Cosa avete finito e cosa state leggendo? Programmi per il futuro? Scrivetemi tutto nei commenti - anche se è tardi ed è quasi giovedì - oppure lasciatemi il link del vostro post e alla prima occasione passo da voi!

mercoledì 25 settembre 2019

WWW.. Wednesday! #160

Chi è che non vede l'ora che sia il weekend? 
Personalmente, da una parte mi sembra ieri che ho scritto l'introduzione dello scorso WWW Wednesday. Dall'altra sono qui che arranco perché ci sono ancora giorni interi di lavoro davanti a me prima di godermi finalmente un giorno intero a casa. Sigh.

Ma veniamo ai libri, che sono sempre cose liete di cui leggere - e sì, anche stavolta leggiamo in italiano la prossima volta. O magari quella dopo ancora.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Inaspettatamente ci sono due libri finiti questa settimana, tutti e due grazie a Storytel. 
Il primo è We Are the Ants di Shaun David Hutchinson, che all'inizio è stato alquanto al di fuori della mia comfort-zone visti i rapimenti alieni, ma che poi mi è piaciuto molto e credo proprio che lo prenderò cartaceo perché ci sono tante frasi che vorrei sottolineare e perché il protagonista - così cinico, sarcastico e dall'umorismo un po' nero - mi ha ricordato un po' me stessa. Recensione QUI.
In tre giorni ho poi ascoltato l'audiolibro di Jack of Hearts (And Other Parts) di L.C. Rosen - cercherò di portarvi la recensione il prima possibile, ma è difficile che ci sia già domani. Forse venerdì. È un libro per il quale devo articolare bene cosa voglio scrivere e se escludiamo tutte le pecche commesse dagli adolescenti - che abbiamo fatto anche noi a quell'età - questo libro veicola tanti messaggi positivi sotto molti aspetti. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Ovviamente non lo sto leggendo perché ho finito solo ieri sera l'audiolibro di Jack of Hearts, ma il middle grade Naked Mole Rat Saves the World di Karen Rivers è già pronto sul Kindle visto che il mese prossimo partecipo al blogtour per la Algonquin. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)>
 
 
Sempre restando in tema middle grade, partecipazione al blogtour ad ottobre e Algonquin, toccherà poi a The Dark Lord Clementine di Sarah Jean Horwitz e la trama mi è proprio piaciuta quando Kristen me l'ha proposto. 
Tornerò poi su Storytel con l'audiolibro di Heroine di Mindy McGinnis, romanzo YA che parla di una ragazza che in seguito ad un infortunio inizia a fare (ab)uso di antidolorifici e poi di droga. Sempre cose leggere, io - e di questa autrice già mi ispira da anni un altro suo romanzo che è ancora più tosto e brutale di questo. 

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Questo è tutto per l'ultimo WWW Wednesday di settembre! 
Le vostre letture come procedono, qualcosa di bello e interessante? Entusiasmo a mille o delusione cocente per qualche titolo? Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena possibile verrò a rispondere e a ricambiare la visita!