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mercoledì 15 aprile 2020

WWW.. Wednesday! #188

Credo che d'ora in poi non solo userò i WWW Wednesday per ricordarmi che giorno della settimana sto vivendo, ma anche per ricordarmi di portare la macchina a fare un giro in giardino - sigh.

E niente, dal WWW Wednesday di sette giorni fa io nel frattempo ho un anno in più e la cioccolata delle uova di Pasqua nel contenitore ermetico mi tenta come il canto delle sirene tenta i marinai.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
La prima lettura portata a termine è stata quella di Sparrow di Mary Cecilia Jackson e nonostante parli di un tema molto serio, allo stesso tempo è anche un argomento con cui faccio veramente fatica ad empatizzare - forse è un limite mio e del mio carattere. Non pensate per questo che sia un brutto libro - è solo che certe scelte e modalità di narrazione io le avrei cambiate. Recensione QUI.
Ho poi concluso giusto ieri Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley e... non è andata come mi sarei aspettata per tutta una serie di motivi. Per questi vi rimando a domani mattina con la recensione. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Va da sé che avendo finito ieri il libro della Kingsley, L'infinito tra me e te di Mariana Zapata - l'unico altro libro suo dopo From Lukov with Love che davvero mi ispiri - lo comincio solo oggi e non vi so quindi dire nulla a riguardo.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Siccome a quanto pare ho deciso di farmi venire il diabete da chick-lit in questo periodo, ho deciso quindi di leggere Punizione divina di Paola Chiozza - che mi aveva segnalato Federica parecchio tempo fa - e poi ci riproverò con la Kingsley con Stronze si nasce.

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Fine di un ennesimo appuntamento - e pian piano ci stiamo avvicinando ai 200. Dite che ora di quel traguardo saremo arrivati al punto di poter uscire un po' di casa? 
Nel frattempo ditemi com'è stata la vostra Pasqua, ditemi come procedono le vostre letture e scrivetelo pure tranquillamente sotto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post - alla prima occasione passo!

venerdì 10 aprile 2020

[Recensione] "Sparrow" di Mary Cecilia Jackson

Questa sarà una recensione difficile sotto molti aspetti - e vorrei dirvi che se avessi un canale YouTube magari parlata verrebbe fuori meglio che scritta, ma se devo basarmi sul vocale che ho mandato ieri a Federica... no.


Titolo: Sparrow
Autrice: Mary Cecilia Jackson
Data di uscita: 17 marzo 2020
Pagine: 320 (Kindle Edition)
Editore: Tor Teen
Link Amazon: https://amzn.to/39hmEvm

Trama [tradotta da me]: Seguendo la tradizione di Speak scritto da Laurie Halse Anderson, un debutto young adult devastante ma con una nota di speranza su una ballerina che trova il coraggio di affrontare gli abusi che tormentano il suo passato e minacciano il suo futuro.

Ci sono due tipi di persone sul pianeta: cacciatori e prede.
Pensavo che sarei stata al sicuro dopo la morte di mia madre. Pensavo che avrei potuto smettere di cercare nuovi posti in cui nascondermi. Ma non puoi scappare da ciò che sei, da ciò che sei sempre stata.
Il mio nome è Savannah Darcy Rose.
E sono ancora una preda.


Sebbene Savannah Rose―Sparrow per gli amici e la famiglia―sia una ballerina di talento, il suo vero talento è mantenere i segreti. Istruita al silenzio da sua madre morta ormai da tempo, Sparrow ha sempre creduto che la sua convinzione di una vita―“Non sono il tipo di ragazza che parla”―la renderà esattamente come tutti gli altri: normale. Felice. Al sicuro. Ma all'indomani di una brutale aggressione da parte di quello che sembrava il suo perfetto ragazzo Tristan, Sparrow deve finalmente trovare il coraggio di affrontare i fantasmi del suo passato altrimenti perderà se stessa per sempre.


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TRIGGER WARNING: violenza domestica, relazione abusiva. 


Sparrow è un libro di cui sarà difficile parlare perché tocca argomenti estremamente delicati che allo stesso tempo mi portano ad essere in conflitto con essi. 

Sparrow è una ballerina di talento che, in ritardo per la lezione di danza, un giorno di fine inverno viene quasi investita da Tristan - il ragazzo bello e perfetto che conosce da una vita, quello che è sempre stato un bulletto e che quando erano piccoli la prendeva in giro insieme al suo migliore amico Lucas a causa della loro passione per la danza. 
Ma ora Tristan - più bello che mai - dice di essere dispiaciuto per quei comportamenti e per averla quasi investita, così quasi la obbliga ad accettare un invito a cena come occasione per potersi scusare. 

E noi vediamo il primo appuntamento, vediamo come il giorno dopo racconta tutto agli amici a scuola durante la pausa pranzo, vediamo come Lucas non la prenda bene e la sua migliore amica Delaney invece sia eccitata per lei. 

E poi facciamo un salto in avanti di qualche mese. Vediamo come Sparrow sia in ansia perché la lezione di danza è andata oltre il solito orario e che Tristan - oltre ad averla vista ballare a stretto contatto con Lucas durante le prove del Lago dei Cigni - ora è impaziente visto che la porta e la va a prendere ad ogni lezione. 
Andiamo ancora avanti di qualche mese e vediamo come Tristan sia arrabbiato perché Sparrow si è dimenticata di indossare la collana che lui le ha regalato - e Sparrow si incolpa mentre Tristan le mette le mani addosso. 

Vani sono i tentativi di Delaney e Lucas di estorcerle la verità sulla sua relazione con Tristan - hanno solo sospetti e non hanno prove e intanto Sparrow afferma che va tutto bene, che la relazione è perfetta, che i lividi sono dovuti al suo essere inciampata, che il suo rapporto con Tristan non è affar loro. 

Sparrow ha imparato anni fa con sua madre a non parlare e a sorridere. 

Ma poi arriviamo alla brutale aggressione di Tristan a fine agosto e da quel momento fingere sarà impossibile. 


Quello delle relazioni abusive è un argomento con cui faccio fatica ad empatizzare - forse perché sono troppo egocentrica e a volte mi arrabbio in maniera esplosiva anche per delle sciocchezze che figuriamoci se riuscirei a sopportare in silenzio qualcuno che mi mette le mani addosso, forse perché (pur trattandosi di rapporti diversi e pur soffrendo le pene dell'inferno dopo) ho sperimentato delle amicizie tossiche e me ne sono andata quando le cose iniziavano a non starmi più bene. 

La verità è che, pur ritenendomi estremamente fortunata nel non aver mai sperimentato una relazione amorosa abusiva, io sono il tipo che se ne va - che si allontana emotivamente e fisicamente alla prima avvisaglia di qualcosa che mi fa star male. Per questo mi sono sempre sentita abbastanza sicura nell'affermare che io non riuscirei mai a restare in una relazione del genere, non riuscirei mai a giustificare qualcuno che mi picchia dicendo che mi ama e che dopo si sente in colpa e cerca di scusarsi, che dice di farlo per il mio bene - e allo stesso tempo io non potrei mai pensare che è colpa mia, che me lo merito perché è stata una mia mancanza. Sono troppo egocentrica per pensare una cosa di questo tipo. 

È stato difficile per me empatizzare anche perché ci sono quei salti temporali a cui accennavo prima - non c'è modo di conoscere Tristan e subirne il fascino per poi scoprire che tipo di persona è davvero, non c'è il crescendo della violenza, ci sono singoli episodi in cui comunque ti sale l'ansia e senti la tensione perché avverti l'escalation di violenza in Tristan man mano che i mesi passano, eppure ho faticato ad empatizzare. 

E poi la storia passa a Lucas e torniamo indietro - ritorniamo alla prima uscita di Sparrow con Tristan e ripercorriamo gli stessi episodi di violenza visti però dagli occhi di Lucas. 
Tutto il libro è così: per un po' siamo con Sparrow e poi torniamo indietro allo stesso periodo con Lucas - ma, come mi ha poi fatto notare Federica in risposta al vocale che le ho mandato, una classica alternanza di capitoli avrebbe forse giovato di più alla continuità temporale anche se così ravvicinata sarebbe risultata un po' ripetitiva. 

Non che le parti dal punto di vista di Lucas siano inutili, anzi - vediamo quella che inizialmente possiamo scambiare come classica gelosia diventare preoccupazione e rabbia perché Sparrow sembra non voler vedere cosa davvero non va nella sua relazione. Vediamo poi i suoi sensi di colpa, vediamo un tipo di rabbia diversa che lo portano a mettersi nei guai - vediamo il dolore, l'impotenza nel voler salvare Sparrow e non riuscirci. Lo vediamo scendere a patti con il fatto che gli uomini vedono un problema e vorrebbero trovare subito una soluzione e risolvere immediatamente quello che non va mentre le donne hanno bisogno di tempo e di elaborare i traumi con i loro tempi. 

Nonostante io sia stata incapace di empatizzare - avevo letto cinque anni fa un libro sullo stesso argomento, ma che partiva da premesse e tratti caratteriali dei personaggi coinvolti completamente diversi - Sparrow è un libro che sfodera e tratta le tematiche nella maniera giusta: ci sono le giustificazioni che la vittima trova al proprio compagno, ci sono i sensi di colpa del sopravvissuto (lo stesso sopravvissuto alla sua stessa aggressione, ma anche quello di chi ama la vittima e non è stata capace di fermare ciò che è accaduto), c'è la terapia necessaria per guarire, c'è il tipo di violenza domestica che crea due tipi di persone - quella che da adulta sarà portata ad essere nuovamente vittima di qualcun altro e quella che da vittima diventerà a sua volta carnefice. 

Perché sebbene non abbia alcuna giustificazione, si intuisce qualcosa della vita famigliare di Tristan con suo padre da una frase che lui stesso dice a Sparrow. 
Perché ciò che Sparrow subì per mano di sua madre è solamente accennato, taciuto all'inizio come le è stato insegnato a fare, ma che poi esplode in tutto il suo orrore quando Sparrow capisce che è ora di parlare se vuole avere qualche chances di guarire. 

È sicuramente un libro con un messaggio davvero potente e mi è dispiaciuto non essere riuscita ad empatizzare con questa ragazza fragile, ma forte allo stesso tempo. Così come sono un peccato quei salti temporali che forse hanno fatto terminare quella parte della storia troppo presto - o forse l'autrice non voleva calcare troppo la mano perché ciò che importa è quello che avviene dopo. Forse avrei fatto a meno di un po' del punto di vista di Lucas - o l'avrei lasciato intatto, ma avrei ampliato quello di Sparrow. 

Il finale però per me è perfetto: veritiero, credibile, dolceamaro - il simbolo di un affetto che va oltre l'amicizia e l'amore romantico, la rappresentazione del modo in cui una persona segna la tua vita anche quando questa magari non ne fa più attivamente parte.

mercoledì 8 aprile 2020

WWW.. Wednesday! #187

Avrei voluto scrivere questo post ieri sera e programmarlo per questa mattina e invece poi mi sono fatta prendere dalla pigrizia e mi sono fatta distrarre da altro - ecco perché quindi arriva dopo pranzo. 
 
E niente, non ci sono novità se non che ieri ho portato la macchina a fare un giro in fondo alla strada giusto per far fare un giro alle ruote e tenere le sospensioni in movimento e mi è sembrato così strano - e se continua così ci vorrà una vita prima che io mi abitui a guidare una macchina con il cambio automatico, il servosterzo morbidissimo e mi sembra di non sapere più fare a guidare dopo che ho guidato una macchina completamente diversa per dodici anni. 

Vabbè, passiamo ai nostri amati libri.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito Top Secret di Sarina Bowen e Elle Kennedy, un M/M che credo prenderò cartaceo quando la situazione sarà tornata alla normalità perché mi è piaciuto parecchio con la giusta combinazione di divertente, sexy e serio. Recensione QUI.
 
 
 
What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Sono al 68% di Sparrow di Mary Cecilia Jackson ed è per libri come questi che quasi mi pento di essere troppo camera shy e povera di connessione per avere un canale YouTube perché questo libro richiederebbe una recensione parlata e non sono certa di riuscire ad evidenziarne tutti gli aspetti che vorrei mettere in risalto con una recensione scritta - ma farò del mio meglio. Non sono sicura di riuscire a finirlo oggi, ma comunque venerdì sono quasi certa di riuscire a portarvi la recensione qui sul blog. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
È ora di darci veramente sotto con i titoli di Kindle Unlimited prima che mi scada il periodo gratuito, quindi prossimamente vedrete parecchi libri in italiano - ma anche qualcuno in inglese. Motivo per il quale il mio calendario nell'immediato futuro prevede Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley e L'infinito tra me e te di Mariana Zapata

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E anche per oggi ho fatto il mio dovere nel tenervi aggiornati sulle mie letture - le vostre invece come stanno andando? A rilento oppure spedite? Avete libri per cui sentite che le parole scritte non sono sufficienti nel sviscerarli a dovere? 
Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e alla prima occasione utile passerò a ricambiare la visita - nel frattempo a me non sembra possibile che domenica sia il mio compleanno.

lunedì 6 aprile 2020

What's on my bedside table? #67 | "Sparrow" di Mary Cecilia Jackson

Caspita, questa rubrica manca sul blog da metà ottobre - questo perché il lunedì era diventato ufficiosamente uno dei giorni in cui sono solita pubblicare recensioni, ma siccome non ne ho nessuna pronta per voi ecco che ho rispolverato un vecchio classico.  
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Sparrow" di Mary Cecilia Jackson
Un YA dai temi alquanto seri uscito a metà marzo negli USA e ancora inedito in Italia.


SONO A... 
Pagina al 15%. Ieri avrei voluto leggere di più, ma sono stata colta da un mal di testa allucinante - tanto che qualsiasi fonte di luce mi dava un fastidio enorme, quindi leggere dal tablet sarebbe stato impensabile. Sono ancora agli inizi e ammetto che, visto quello che si sta raccontando adesso, non sono sicura che i salti temporali siano una grande idea ma ammetto anche che tengono alta la tensione e che forse, se solo avessimo conosciuto meglio Sparrow prima, il loro scopo servirebbe ad evidenziare le differenze nella sua personalità e nei suoi approcci con gli altri e la vita quotidiana. Ma aspetterò paziente - e per il momento gli accenni a sua madre mi ricordano molto quelli letti in un libro della McGarry.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... mi ha attirata sin dall'inizio per la trama e per i temi che tratta e fortunatamente NetGalley e la Tor Teen mi hanno concesso di leggerlo in cambio della mia opinione.

mercoledì 1 aprile 2020

WWW.. Wednesday! #186

Quindi aprile è arrivato - alquanto in sordina perché già marzo (recap online QUI da stamattina) è sembrato durare una vita data la quarantena e tutti i giorni cominciano a somigliarsi, tanto che spesso mi dimentico che giorno della settimana è se non fosse per alcune cose che me lo ricordano.
 
E tra undici giorni è il mio compleanno e non mi sembra affatto.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho letto in anteprima We Didn't Ask for This di Adi Alsaid, che è stato alquanto al di sotto delle mie aspettative. È un libro che aveva del gran potenziale andato però sprecato nello sviluppo. Recensione QUI
Per risollevarmi l'umore dopo un Breakfast Club mancato ho poi letto le ultime due graphic novel presenti in casa che ancora mi mancavano: La dittatura mangiona e La mia vagina asociale di Sketch & Breakfast.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sono al 18% di Top Secret di Sarina Bowen e Elle Kennedy e sento finalmente tornare la voglia e l'entusiasmo di leggere. Sono ancora ai primi messaggi scambiati tra Keaton e Luke senza che sappiano che stanno chattando l'uno con l'altro e già mi hanno fatta ridere - mi ci voleva proprio una lettura così e poi il from enemies to lovers è uno dei miei trope preferiti nei libri, non nella vita.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
In programma ho sempre Sparrow di Mary Cecilia Jackson e siccome prevedo che sarà una lettura alquanto tosta, dopo passerò ad un chick-lit come Matrimonio di convenienza di Felicia Kingsley sempre grazie a Kindle Unlimited.
 
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Sono stata breve, vero? 
Beh, direi che ve lo meritate dopo quel recap chilometrico di stamattina. 

Ma veniamo alle questioni serie: quali sono i vostri piani di lettura per aprile? 
Avete già in lettura qualcosa oppure siete in procinto di iniziare un libro? State ancora combattendo contro la svogliatezza generale? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e passerò il prima possibile per ricambiare la visita!

mercoledì 25 marzo 2020

WWW.. Wednesday! #185

Volevo scrivere questo post ieri sera e programmarlo per questa mattina, ma ho avuto dei problemi con Blogger - o meglio, li ho ancora perché ho scoperto che riesco a scrivere i post, ma non riesco a vedere le anteprime oppure i post pubblicati. E non riguarda solo il mio blog, ma anche gli altri che seguo. 

Come procede per il resto? 
Io ammetto che il mio ritmo di lettura è rallentato e mi sento un po' in slump - non so, sarà anche la reclusione forzata che mi spinge a "rifiutare" ciò che quando non ho tempo a sufficienza invece bramerei. 
Spero passi presto.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso Tigers, Not Daughters di Samantha Mabry, uscito ieri negli USA. Si tratta di una storia che riprende un po' la struttura delle Vergini Suicide di Jeffrey Eugenides e a quanto pare anche Re Lear di Shakespeare e Piccole Donne della Alcott con una tinta molto più dark. È una storia che parla di dolore, di cordoglio, di ricerca della propria identità e di famiglia, ma se volete un consiglio non leggetelo di notte. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Causa slump a cui accennavo sopra, sono solamente al 5% di We Didn't Ask for This di Adi Alsaid e ancora tutti i protagonisti di questa storia devono essere introdotti, motivo per il quale non vi so ancora dire nulla.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


In programma ho sempre Top Secret di Sarina Bowen e Elle Kennedy con Kindle Unlimited e poi leggerò Sparrow di Mary Cecilia Jackson, un inedito che è uscito la settimana scorsa negli USA. 

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Ultimo WWW Wednesday del mese perché il prossimo mercoledì è il primo aprile, quindi la mattina vedrete prima il recap di marzo e poi il primo WWW di aprile nel pomeriggio - sperando che sia più movimentato di questo. 
E ammesso che riusciate a leggere questo post se Blogger si decide a collaborare, scrivetemi nei commenti come stanno procedendo le vostre letture oppure lasciatemi il link del vostro post - se il problema è soltanto mio, ricambierò la visita appena tornerò a vedere tutto.