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mercoledì 25 luglio 2018

WWW.. Wednesday! #106

Per un pelo questo nuovo appuntamento non c'è stato tra ansia e lavoro e mille telefilm che improvvisamente si sono accavallati tutti l'uno sopra l'altro. 
 
Ma invece ce l'ho fatta, ho finito giusto in tempo il mio ultimo libro per riuscire a portarvi oggi l'episodio #106 del WWW Wednesday


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito ieri pomeriggio For Better and Worse di Margot Hunt - avrei forse potuto finirlo lunedì sera, ma ero troppo stanca e mi si chiudevano gli occhi. Si tratta di un inedito che uscirà in America a dicembre e che io ho letto in anteprima grazie a NetGalley. Viene classificato come un thriller, ma non lo è esattamente - è comunque interessante da punto di vista psicologico e ha al suo interno un tema alquanto pesante: la pedofilia. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ovviamente non sto ancora leggendo Alaska di Brenda Novak - oggi ho delle commissioni da fare e lavoro, domani sarò troppo in ansia per restare concentrata e venerdì (se stavolta è la volta buona e non mi rimandano a casa per la seconda volta) mi operano, quindi è probabile che io non apra il libro fino a lunedì. Come minimo.  



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Lettura quasi "obbligatoria" quella di I Do Not Trust You di Laura J. Burns & Melinda Metz, che mi è stato mandato dalla St. Martin's Press tramite NetGalley - un altro inedito che esce in America a settembre e di cui leggerete la recensione molto più avanti. 
Infine mi allieterò l'estate, la convalescenza e la ripresa al lavoro con Non è detto che mi manchi di Bianca Marconero - non vedo l'ora.

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E voi che mi dite? Com'è il programma delle vostre letture? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link al vostro post - appena mi sarà possibile passerò da voi a ricambiare la visita. Preferibilmente prima di venerdì. 
Dopodiché... vi terrò aggiornati. 
Cheers! :)

martedì 24 luglio 2018

[Recensione] "For Better and Worse" di Margot Hunt

Salve, lettori! Cos'è passata ormai, una settimana dal mio ultimo post?
Ormai dovreste sapere che questo periodo per me è un po' caotico e che ci metto settimane a finire un libro. 
Ma non indugiamo oltre e proseguiamo con la recensione - e ringrazio NetGalley per la copia digitale in anteprima.


Titolo: For Better and Worse
Autrice: Margot Hunt
Data di uscita: 11 dicembre 2018
Pagine: 384
Editore: Mira Books
Link Amazon: https://amzn.to/2u2MhxD

Trama [tradotta da me]: Finché morte non ci separi.
Quando si innamorarono alla scuola di legge, Natalie e Will Clarke scherzarono sul fatto che erano così intelligenti che insieme avrebbero potuto pianificare l'omicidio perfetto. Dopo quindici burrascosi anni di matrimonio, devono davvero sperare di aver avuto ragione.
Il preside del loro giovane figlio Charlie è accusato di molestie nei confronti di uno studente problematico. È una situazione spaventosa—e il veleno di quella voce si sparge rapidamente. Una notte prima di andare a letto, Charlie dice a Natalie di essere anche lui una vittima. In quel momento il suo concetto di giustizia cambia per sempre. Natalie decide che il predatore deve morire.
Per proteggere Charlie dal trauma di un processo, Natalie escogita un elaborato omicidio e Will diventa il suo riluttante partner. I Clarke stanno per scoprire cosa succede quando il tuo compagno di vita diventa il tuo complice—e il tuo alibi.


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La storia è già nella trama, in questo romanzo dalle atmosfere alla How to Get Away With Murder: ancora studenti alla facoltà di legge, per impressionare Natalie al loro primo appuntamento Will sostiene che insieme sarebbero in grado di pianificare l'omicidio perfetto senza essere poi scoperti e cominiciano a sviscerare le varie ipotesi su come potrebbero fare e su cosa potrebbero usare nel corso della cena. 

Diciassette anni dopo, Will e Natalie - lui avvocato che si occupa di proprietà immobiliari e lei avvocato difensore spesso di criminali - si sono un po' allontanati a causa dei molteplici impegni e del poco tempo a disposizione. Natalie sospetta pure che Will abbia un'amante, ma questo passa in secondo piano quando un giorno porta il figlio undicenne Charlie a scuola e trova davanti al cancello la polizia. 

Ben presto si viene a scoprire che uno studente ha accusato il preside di molestie e i genitori della scuola non sanno cosa pensare: chi si indigna e non crede affatto che Robert Gibbons sarebbe in grado di un'azione di tale portata soprattutto perché ad accusarlo è Tate Mason - un ragazzino in affidamento con qualche problema comportamentale - e chi si mette subito in allarme al pensiero che anche suo figlio possa essere una vittima. 

Il mondo di Natalie crolla quando Charlie le confessa che anche lui si è trovato da solo con il preside e, ben consapevole di come funziona il sistema essendo lei un avvocato che difende i criminali che a volte la fanno franca e sapendo come si comporta l'accusa quando interroga i testimoni al banco, non vuole assolutamente rivolgersi alla polizia - più che mai decisa a prendere in mano la questione per farla pagare a Robert per quanto ha fatto a suo figlio, a Tate e chissà a quanti altri ragazzini. 

Memore dei discorsi fatti con Will all'epoca del college, Natalie inizia a pianificare e a pensare alle conseguenze, agli alibi e a tutto quello che potrebbe andare storto cercando anche di trovare una giustificazione o un escamotage nell'eventualità che venga sospettata, indagata e definitivamente beccata. 
Ma può davvero commettere da sola il delitto perfetto? E Will, che non ne vuole assolutamente sapere, sarà in grado di spalleggiarla dovesse arrivare il momento in cui lei necessiti il suo aiuto?


Viene classifficato come un thriller, ma non lo è - non esattamente. 
In fondo sappiamo bene chi è l'assassino e chi è la vittima. 

For Better and Worse offre però un interessante spunto psicologico sulla vita matrimoniale e sui limiti che una madre è disposta ad oltrepassare quando si tratta di proteggere il proprio figlio e tenerlo al sicuro. 
A parte il prologo e l'epilogo che sono narrati in terza persona, il resto della storia si alterna tra il punto di vista di Natalie e poi quello di Will e poi ancora quello di Natalie. 

Natalie è quella con la personalità più definita, una donna intelligente e organizzata che però si fa anche guidare dall'emotività ed è estremamente interessante, quando cambia il punto di vista, leggere come in realtà Will la veda: offre un ritratto di Natalie che non riusciamo a cogliere quando invece siamo con lei nella sua testa - vediamo i franteindimenti, le incertezze e il panico che noi sappiamo Natalie provare apparire invece come un muro di fredda indifferenza agli occhi di Will. 
Entrambi non riconoscono più nell'altro la persona che hanno sposato, entrambi si sono allontanati, entrambi non sanno più capirsi al volo, entrambi trovano nell'altro cose che danno estremamente sui nervi - eppure mai come in questo momento hanno bisogno l'una del sostegno dell'altro. 

Non scende in dettagli grafici per quanto riguarda l'aspetto della pedofilia, ma è qualcosa che comunque si avverte durante tutto il corso della lettura - nelle persone che forse sapevano e non hanno detto niente, negli atteggiamenti diversi di Charlie come conseguenza delle molestie, nella sensazione di impotenza di Natalie e Will che non sanno come fare per aiutare il figlio. 

La Hunt usa la giusta dose di dettagli e descrizioni che non appesantiscono la lettura, ma offrono il giusto contesto e il libro ha un ritmo veloce che tiene il lettore attaccato soprattutto nella seconda metà quando si tratta di scoprire se il delitto perfetto è davvero riuscito oppure se i poliziotti sono sul punto di suonare a casa Clarke.

Il finale l'ho trovato un po' inverosimile perché, per quanto il crimine della pedofilia sia atroce in tutti i sensi, non credo che la polizia si comporterebbe in quel modo in nessuna circostanza. Offre però un epilogo che termina su una nota inquietante, come una promessa di qualcosa che verrà: non è finita finché davvero non è finita. 

mercoledì 18 luglio 2018

WWW.. Wednesday! #105

Questo post doveva essere in differita - scritto lunedì sera per voi da leggere questa mattina - perché sarei dovuta essere in "vacanza" all'ospedale. 
E invece sono qui. 

Sono qui perché dopo tutti gli esami pre-operatori del lunedì e la puntura nella pancia che mi sono dovuta fare la sera e la sveglia alle cinque e mezza ieri mattina e l'ansia e la tachicardia e la nausea e la pratica di ricovero e un altro prelievo di sangue nonostante l'annuncio che sarebbe stata una giornata lunga e che io sarei stata l'ultima di chirurgia generale a fare l'intervento, alla fine mi hanno mandata a casa. 
Questo perché nella notte sono entrati pazienti dal pronto soccorso, perché non c'erano più letti, perché alcuni si sarebbero dovuti liberare per le nove ma molta gente che doveva essere dimessa alla fine non è stata dimessa e perché poi è arrivata un'emergenza dal pronto soccorso, dopo tre ore in sala d'attesa il chirurgo mi ha detto di andare a casa e che nel pomeriggio avrebbe provato a riprogrammare gli interventi e che forse sarà la settimana prossima. 

Forse. 

E intanto io sto di nuovo in ansia e con la paura di una nuova colica, sono tornata a casa con un'altra siringa da farmi nella pancia per prevenire i coaguli la sera prima dell'intervento (quando sarà) e che brucia come l'inferno quando la inietti e niente, nonostante il terrore avrei preferito togliermi il pensiero. 
E invece devo ricominciare tutto il processo. 

Una fonte continua di gioie, insomma. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso History Is All You Left Me di Adam Silvera, un libro triste ma anche tanto bello. Mi ha fatto venire il magone alla prima pagina e me l'ha lasciato fino alla fine. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono riuscita ad iniziare nei giorni scorsi For Better and Worse di Margot Hunt, un inedito che uscirà a dicembre e che sto leggendo grazie a NetGalley. Si tratta di un thriller, della storia di una madre pronta a superare il limite pur di proteggere il figlio. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Ho sempre in programma Alaska di Brenda Novak, che mi è stato prestato da un'amica. 
Poi, nel corso dello scorso weekend, sono stata contattata da una persona dell'ufficio stampa della St. Martin's Press e - sempre tramite NetGalley - leggerò I Do Not Trust You di Laura J. Burns & Melinda Metz
E niente, quest'anno il momento del trash sembra non arrivare mai. 

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Che dirvi? Spero che la vostra settimana stia andando bene e come al solito vi invito a scrivermi nei commenti le vostre letture oppure a lasciarmi il link dei vostri post - appena potrò farlo passerò a ricambiare la visita. 
(Not so much) cheers. :)

lunedì 16 luglio 2018

What's on my bedside table? #53 | "For Better and Worse" di Margot Hunt

Mentre fuori si sta per scatenare un temporale, io sono qui per aggiornarvi su come stanno andando le cose.
 
Oggi sono andata a fare gli esami pre-operatori perché domani è il grande giorno. Fino alla fine del weekend non me ne sono resa conto perché avevo un'orda di turisti da tenere a bada, ma una volta tornata a casa la realtà è tornata a farsi viva. 
Tutto questo per dire che il post del WWW che vedrete mercoledì sarà invece scritto stasera perché vado in "vacanza" per un paio di giorni. 

E che dire, in tutto questo sono pure riuscita ad iniziare un nuovo libro.
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"For Better and Worse" di Margot Hunt
Inedito in Italia, questo è un thriller che uscirà a dicembre e racconta di quello che una madre è disposta a fare pur di proteggere il figlio.


SONO A... 
Pagina al 26%. Pensavo che non sarei riuscita ad iniziarlo prima di giovedì e invece, complice l'aver finito la settima stagione di The Office che avevo sul telefono grazie ad Amazon Prime, tra un turno e l'altro di lavoro sono riuscita a non addormentarmi durante la lettura. Le cose sono ancora molto lente, finora si è solo delineato chi è accusato di cosa - tutto quello che promette la trama deve ancora venire.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... mi sono aggiudicata una copia eARC su NetGalley.

mercoledì 4 luglio 2018

WWW.. Wednesday! #104

Eccomi con un nuovo appuntamento del WWW Wednesday - ma ormai sapete che la programmazione regolare di questa rubrica non sarà garantita per i prossimi mesi. 
 
E mentre io sto in ansia per la visita chirurgica che mi aspetta questo pomeriggio, vediamo un po' che nomi hanno oggi le mie letture. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso Leah on the Offbeat di Becky Albertalli - sequel ancora inedito qui da noi di Tuo, Simon. Come sempre la scrittura della Albertalli scorrevole e piena di pop culture mi è piaciuta, ma ammetto che ho storto un po' il naso per il romance che mi è sembrato troppo... improvviso - anche se poi ci sono dei retroscena che gli danno un senso e quindi me la sono fatta passare. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato lunedì sera History Is All You Left Me di Adam Silvera - di cui vi ho tradotto l'incipit. E niente, avevo già il magone a pagina uno e la cosa non è cambiata nemmeno dopo cinquanta pagine. Sospetto che non cambierà nemmeno alla fine. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


L'ordine sarebbe dovuto essere invertito - e in realtà il primo era totalmente fuori programma - ma siccome ieri sera ho ricevuto una email da NetGalley che mi informava che la mia richiesta per una copia eARC di For Better and Worse di Margot Hunt (in uscita a dicembre) è stata approvata, alla fine ho deciso di dargli la precedenza adesso che ho ancora una parvenza di tempo e concentrazione. 
E poi, tanto per restare in tema e genere, leggerò Alaska di Brenda Novak - che mi ha prestato la mia amica di Milano e che devo restituirle quando scenderà di nuovo ad agosto. Ce la farà la nostra eroina a leggere del sano trash senza pensieri prima o poi? 

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E voi che mi dite? Come sono state le vostre letture? 
Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi un link al vostro post e, appena mi sarà possibile, passerò da voi! 
Nel frattempo, per non essere troppo ripetitiva, proverò a pubblicare un booktag domani - quindi restate nei paraggi!
Cheers! :)