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mercoledì 18 luglio 2018

WWW.. Wednesday! #105

Questo post doveva essere in differita - scritto lunedì sera per voi da leggere questa mattina - perché sarei dovuta essere in "vacanza" all'ospedale. 
E invece sono qui. 

Sono qui perché dopo tutti gli esami pre-operatori del lunedì e la puntura nella pancia che mi sono dovuta fare la sera e la sveglia alle cinque e mezza ieri mattina e l'ansia e la tachicardia e la nausea e la pratica di ricovero e un altro prelievo di sangue nonostante l'annuncio che sarebbe stata una giornata lunga e che io sarei stata l'ultima di chirurgia generale a fare l'intervento, alla fine mi hanno mandata a casa. 
Questo perché nella notte sono entrati pazienti dal pronto soccorso, perché non c'erano più letti, perché alcuni si sarebbero dovuti liberare per le nove ma molta gente che doveva essere dimessa alla fine non è stata dimessa e perché poi è arrivata un'emergenza dal pronto soccorso, dopo tre ore in sala d'attesa il chirurgo mi ha detto di andare a casa e che nel pomeriggio avrebbe provato a riprogrammare gli interventi e che forse sarà la settimana prossima. 

Forse. 

E intanto io sto di nuovo in ansia e con la paura di una nuova colica, sono tornata a casa con un'altra siringa da farmi nella pancia per prevenire i coaguli la sera prima dell'intervento (quando sarà) e che brucia come l'inferno quando la inietti e niente, nonostante il terrore avrei preferito togliermi il pensiero. 
E invece devo ricominciare tutto il processo. 

Una fonte continua di gioie, insomma. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso History Is All You Left Me di Adam Silvera, un libro triste ma anche tanto bello. Mi ha fatto venire il magone alla prima pagina e me l'ha lasciato fino alla fine. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sono riuscita ad iniziare nei giorni scorsi For Better and Worse di Margot Hunt, un inedito che uscirà a dicembre e che sto leggendo grazie a NetGalley. Si tratta di un thriller, della storia di una madre pronta a superare il limite pur di proteggere il figlio. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Ho sempre in programma Alaska di Brenda Novak, che mi è stato prestato da un'amica. 
Poi, nel corso dello scorso weekend, sono stata contattata da una persona dell'ufficio stampa della St. Martin's Press e - sempre tramite NetGalley - leggerò I Do Not Trust You di Laura J. Burns & Melinda Metz
E niente, quest'anno il momento del trash sembra non arrivare mai. 

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Che dirvi? Spero che la vostra settimana stia andando bene e come al solito vi invito a scrivermi nei commenti le vostre letture oppure a lasciarmi il link dei vostri post - appena potrò farlo passerò a ricambiare la visita. 
(Not so much) cheers. :)

venerdì 13 luglio 2018

[Recensione] "History Is All You Left Me" di Adam Silvera

Ecco la recensione del mio ultimo libro letto - finito giusto in tempo prima del weekend lavorativo che mi renderà uno straccio e prima della mia "vacanza" in ospedale. 

Penso che programmerò in anticipo il WWW di mercoledì, ma il libro che vedrete come "in lettura" in realtà lo dovrò ancora cominciare - specialmente visto che si tratta di una lettura in digitale e di certo non ho intenzione di portarmi il tablet in ospedale. Quindi, se proprio avrò tempo da ammazzare per quando avrò smaltito l'anestesia, mi darò alle parole crociate. 

Ma bando alle ciance e veniamo al libro oggetto del post di oggi.


Titolo: History Is All You Left Me
Autore: Adam Silvera
Data di uscita: maggio 2017
Data di uscita originale: 17 gennaio 2017
Pagine: 294 (copertina flessibile)
Editore: Soho Teen
Link Amazon: https://amzn.to/2qqJ3lD

Trama [tradotta da me]: Quando il primo amore ed ex-ragazzo di Griffin, Theo, muore annegato, il suo universo implode. Anche se Theo si era trasferito in California per studiare al college e aveva iniziato a frequentare Jackson, Griffin non aveva mai avuto dubbi sul fatto che Theo sarebbe tornato da lui quando il momento sarebbe stato giusto. Ma ora il futuro che aveva immaginato per se stesso è finito bruscamente fuori rotta.
A complicare le cose, l'unica persona che davvero comprende il suo dolore è Jackson. Ma non importa quanto si aprano l'uno con l'altro, la spirale discendente di Griffin non si arresta. Sta perdendo se stesso nelle sue compulsioni ossessive e nelle sue scelte distruttive e i segreti che sta mantenendo lo stanno facendo a pezzi. Se Griffin vuole qualche possibilità di ricostruire il suo futuro, deve prima affrontare la sua storia e ogni piccolo straziante pezzo nel puzzle della sua vita.


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Questo è un libro triste - non c'è altro modo per dirlo o definirlo. 
È un libro che mi ha fatto venire il magone alla prima pagina e me l'ha lasciato durante tutta la sua lettura ed è un libro che parla di amore, amicizia, dolore, perdita e sensi di colpa per i ragazzi protagonisti. 


La vita che Griffin aveva immaginato per sé va in pezzi il giorno in cui riceve una telefonata che lo informa della morte di Theo. 
Anche se lui e il suo primo amore non stavano più insieme, erano comunque rimasti amici e Griffin continuava ad accarezzare l'idea che - nonostante la presenza di Jackson nella vita di Theo - un giorno si sarebbero rimessi insieme. 

Immerso nel suo dolore, allontana anche l'amico Wade - con cui lui e Theo costituivano un terzetto di amici anche quando stavano insieme - e nonostante la rivalità e la poca simpatia che nutrono l'uno per l'altro, Griffin trova in Jackson l'unica persona in grado di capire il suo dolore. 
Perché anche Jackson ha amato Theo ed è a conoscenza di momenti di vita di Theo che Griffin ignora e che brama di conoscere disperatamente, anche se sa che potrebbero fare un male atroce al suo cuore spezzato. 


Raccontato in alternanza tra passato e presente, siamo coinvolti appieno nella vita di Griffin mentre racconta come prosegue la sua vita senza Theo e la Storia che li ha condotti fino a quel momento. 
Una Storia fatta prima di amicizia e coming out e prime volte - una Storia che ci dona man mano un pezzo del puzzle e rivela quanto i rapporti tra questi quattro ragazzi siano più complessi, le loro vite intrecciate anche a chilometri di distanza in modi che non potevamo (e potevano) immaginare. 

Perché i puzzle sono un tema ricorrente in questo libro, esattamente come gli impulsi a volte autodistruttivi di Griffin e le sue manie ossessivo-compulsive che limitano la sua vita e gli provocano attacchi di panico. 
I puzzle non sono solo quelli materiali di cui Theo era appassionato e che hanno fatto incontrare lui e Griffin; i puzzle sono anche tutti quei pezzi che compongono una persona - pezzi che a volte non si adattano, pezzi che a volte vanno persi, pezzi che a volte possiede qualcun altro. 

La Storia che condividiamo con qualcuno è solo nostra, ma solo fino ad un certo punto. Perché la Storia che noi abbiamo con qualcuno non è uguale a quella che questo qualcuno ha con qualcun altro. 
Ma certe persone sono il collante tra noi e gli altri - Theo era il collante prima tra Griffin e Wade e poi tra Griffin e Jackson, due ragazzi che nessuno avrebbe mai pensato potessero rivolgersi l'uno all'altro data l'animosità dei mesi precedenti.

E Theo, nonostante sia morto, continua ad essere una presenza costante nel libro - specialmente nei capitoli in cui Griffin parla con lui e gli si rivolge direttamente. 
Perché Griffin ha ancora molte cose da dirgli, cose che non ha fatto in tempo a confessare quando Theo era ancora vivo.

È un libro che mi ha profondamente emozionata e commossa e in cui ho sottolineato tantissime frasi. 
È un libro sull'amore, sulle cose non dette, sull'incapacità di andare avanti - sia quando ci si lascia e nascono nuove relazioni, sia quando si perde qualcuno - e la tristezza di doverlo comunque fare anche quando certi rapporti non si concluderanno mai davvero, sul fingere di stare bene anche quando invece è proprio il contrario. 

Adam Silvera coinvolge pienamente il lettore senza manipolarlo, facendolo immergere nella storia di un amore così profondo che bastano poche frasi per far arrivare il messaggio nel modo più naturale e semplice possibile. 
Adam Silvera ti spezza il cuore - e sembra che non si sforzi nemmeno nel farlo. 

È un libro in cui essere omossessuali o bisessuali non causa drammi, in cui famiglia e amici offrono il pieno supporto.
E poi tutti i riferimenti nerd ai fandom di cui sono appassionati Griffin e Theo sono la ciliegina sulla torta. 

Nessuno è veramente cattivo qui perché tutti e quattro i ragazzi commettono errori e imparano di conseguenza. Non c'è giusto o sbagliato quando si tratta di sentimenti - quando si tratta di cose non dette, quando si tratta di sensi di colpa, quando si tratta di amare qualcuno in silenzio fingendo che sia tutto normale, quando si tratta di fingere che vada tutto bene mentre osservi chi ami andare avanti con la sua vita senza di te. 

Griffin, Jackson e Wade dovranno imparare di nuovo a vivere, ad immaginare ora un nuovo futuro che non comprenda Theo - pur non dimenticandolo mai per l'amore e l'amicizia (non privi di difetti) che ha rappresentato per loro.

E sì, è un libro triste - ma è anche un libro profondamente umano ed emozionante. 

lunedì 9 luglio 2018

What's on my bedside table? #52 | "History Is All You Left Me" di Adam Silvera

Prima gli annunci: anche questa settimana non ci sarà il WWW Wednesday. 
Come sapete, il weekend è totalmente off-limits per quanto riguarda la lettura - e sono stata chiamata a lavorare giovedì pomeriggio e non mi sono mai fermata fino a ieri. 

Ma ieri a fermarmi non è stata la fine del weekend, bensì un'altra colica e una "sosta" di quasi cinque ore al pronto soccorso. 
Già, perché ieri mattina mentre stavo lavorando mi sono sentita male e hanno chiamato un'ambulanza. Dopo visite, palpate di addome, prelievi di sangue e una chiacchierata con il chirurgo di turno, quest'ultimo ha deciso di alzarmi la priorità in lista di attesa e di sollecitare l'intervento. 

E stamattina ho ricevuto la chiamata e lunedì prossimo ho gli esami pre-operatori, tra cui altre analisi del sangue ed elettrocardiogramma, ecografia e chiacchierata con chirurgo e anestesista. Dopodiché mi diranno la data dell'intervento e presumo sarà comunque questo mese. 

Finito il bollettino medico, vediamo dove sono arrivata con il libro che attualmente sto leggendo - e con cui sono riuscita ad andare un po' avanti ieri pomeriggio quando sono tornata a casa dall'ospedale.
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"History Is All You Left Me" di Adam Silvera
Inedito in Italia, questo young adult parla di lutto e amore e sensi di colpa.


SONO A... 
Pagina 101. Mi dispiace davvero non dargli tutta l'attenzione e la continuità che si merita perché mi sta piacendo davvero - e io adoro i libri che mi lasciano sempre con il magone durante la loro lettura. E l'alternanza di capitoli tra passato e presente è davvero efficace.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... l'autore mi incuriosisce molto e, come già detto, adoro i libri tristi.

mercoledì 4 luglio 2018

WWW.. Wednesday! #104

Eccomi con un nuovo appuntamento del WWW Wednesday - ma ormai sapete che la programmazione regolare di questa rubrica non sarà garantita per i prossimi mesi. 
 
E mentre io sto in ansia per la visita chirurgica che mi aspetta questo pomeriggio, vediamo un po' che nomi hanno oggi le mie letture. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso Leah on the Offbeat di Becky Albertalli - sequel ancora inedito qui da noi di Tuo, Simon. Come sempre la scrittura della Albertalli scorrevole e piena di pop culture mi è piaciuta, ma ammetto che ho storto un po' il naso per il romance che mi è sembrato troppo... improvviso - anche se poi ci sono dei retroscena che gli danno un senso e quindi me la sono fatta passare. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato lunedì sera History Is All You Left Me di Adam Silvera - di cui vi ho tradotto l'incipit. E niente, avevo già il magone a pagina uno e la cosa non è cambiata nemmeno dopo cinquanta pagine. Sospetto che non cambierà nemmeno alla fine. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


L'ordine sarebbe dovuto essere invertito - e in realtà il primo era totalmente fuori programma - ma siccome ieri sera ho ricevuto una email da NetGalley che mi informava che la mia richiesta per una copia eARC di For Better and Worse di Margot Hunt (in uscita a dicembre) è stata approvata, alla fine ho deciso di dargli la precedenza adesso che ho ancora una parvenza di tempo e concentrazione. 
E poi, tanto per restare in tema e genere, leggerò Alaska di Brenda Novak - che mi ha prestato la mia amica di Milano e che devo restituirle quando scenderà di nuovo ad agosto. Ce la farà la nostra eroina a leggere del sano trash senza pensieri prima o poi? 

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E voi che mi dite? Come sono state le vostre letture? 
Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi un link al vostro post e, appena mi sarà possibile, passerò da voi! 
Nel frattempo, per non essere troppo ripetitiva, proverò a pubblicare un booktag domani - quindi restate nei paraggi!
Cheers! :)

lunedì 2 luglio 2018

Chi ben comincia... #18 | "History Is All You Left Me" di Adam Silvera

Ero convinta che oggi mi sarei portata molto avanti con la lettura, ma anche se sono stata a casa del lavoro mi sono vista con un'amica e abbiamo fatto un giro in città, pranzando fuori. E al ritorno mi sono addormentata in poltrona perché avevo ancora addosso tutta la stanchezza del weekend lavorativo - motivo per il quale ho letto solo una decina di pagine di questo libro inedito in Italia. 

Ed essendo inedito, va da sé che l'incipit è tradotto da me medesima.  

Chi ben comincia... è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri. Ad ogni appuntamento viene presentato l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da aiutarci a capire se il libro merita la nostra attenzione.

1.Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
2. Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
3. Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
4.Aspettate i commenti



Sei ancora vivo negli universi alternativi, Theo, ma io vivo nel mondo reale, nel quale questa mattina avrai un funerale a bara aperta. So che sei là fuori, che mi stai ascoltando. E dovresti sapere che sono davvero incavolato perché avevi giurato che non saresti mai morto e invece eccoci qui. Fa ancora più male perché non è la prima promessa che hai infranto.
Ti illustrerò i dettagli di questa promessa ancora una volta. L'hai fatta lo scorso agosto. Fidati di me quando dico che non ti sto parlando con superiorità mentre richiamo alla memoria questo ricordo, e molti altri, con tanti dettagli. Dubito persino che ti sorprenderà visto che abbiamo sempre scherzato su come il tuo cervello funzionasse in modo strano. Sapevi abbastanza fatti e notizie irrilevanti da riempirci interi bloc-notes, ma in alcune occasioni sbagliavi le cose più importanti, come il mio compleanno quest'anno (il 17 maggio, non il 18) e non hai mai frequentato le tue lezioni serali regolarmente nonostante ti avessi comprato quell'agenda strafiga con gli zombie sulla copertina (che tu-sai-chi probabilmente ti ha obbligato a buttare via). Voglio solo che ricordi le cose nel modo in cui le ricordo io. E se riportare alla luce il passato ti irrita adesso - come è successo quando hai lasciato New York per la California - sappi che mi dispiace, ma per favore non essere arrabbiato con me perché voglio rivivere tutto. La storia è tutto ciò che mi hai lasciato.

(Adam Silvera - History Is All You Left Me)

mercoledì 20 giugno 2018

WWW.. Wednesday! #103

Mi sembra incredibile che sia passata una settimana dal mio ultimo post, eppure sì... sono stata in silenzio per ben sette giorni. 
Giorni in cui ho lavorato, dormito appena potevo, recuperato episodi di telefilm con cui ero rimasta indietro uscendo con le amiche e rivedendo alcune conoscenze e la lettura di conseguenza ne ha sofferto. 
 
Ma indovinate chi sta scrivendo dal suo computer?
Premetto però che siamo ancora in prova e bisogna vedere se il difetto che aveva prima si ripresenterà - anche perché ho dei settori dell'hard-disk danneggiati e se il problema si ripresenta bisognerà provare a sostituirlo sperando che non sia invece la scheda madre. 
 
Ma non fasciamoci la testa prima del dovuto e passiamo alle letture - che anche se stamattina avevo la sveglia presto, ho fatto comunque le ore piccole per riuscire a fare effettivamente un nuovo WWW Wednesday e non la replica uguale del No WWW, no party della settimana scorsa.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso stanotte A sangue freddo di Truman Capote, un libro di non-fiction che racconta di un massacro avvenuto in Kansas alla fine del 1959. Mi è piaciuto, ma riconosco che se l'avessi letto in un periodo diverso mi sarei sentita ancora più coinvolta. La recensione arriverà domani.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Se avete quanto sopra, va da sé che non sto effettivamente leggendo Leah on the Offbeat di Becky Albertalli - lo comincerò una volta che avrò scritto la recensione del libro di Capote. E quindi nulla, non vi so dire proprio niente!



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Pensavo che dopo il libro della Albertalli mi sarei data al trash estivo e invece mi è venuta voglia di un m/m, quindi la mia scelta è ricaduta su History Is All You Left Me di Adam Silvera - tanto restiamo sempre in tema Albertalli, visto che lei e Silvera hanno scritto un libro insieme di prossima pubblicazione. 
E poi si vedrà con cosa darò inizio al festival delle letture estive e del trash. 

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Ma che bello essere tornata con le mani sulla mia tastiera! 
E voi? Voi cosa mi raccontate? Cosa mi sono persa in questa settimana?
Scrivetemi tutto nei commenti e appena potrò, passerò a ricambiare la visita!
Cheers! :)