domenica 25 gennaio 2026

[Recensione] "She's Gone" di David Bell

Mi sento sempre in una mezza reading slump - vorrei leggere, ma allo stesso tempo tendo a perdere tempo con altro. Tipo Instagram. Tipo la mia attuale fissa con qualsiasi cosa legata a Heated Rivalry, Hudson Williams e Connor Storrie - che hanno preso completamente possesso del mio cervello. 
 
 
Titolo: She's Gone
Autore: David Bell
Data di uscita: 1 novembre 2022
Durata: 7H 47Min (Storytel Edition)
Editore: Sourcebooks Fire
Link Amazon: https://amzn.to/460IDa3

Trama [tradotta da me]: Quando una ragazza scompare, di chi sospetti?

Quando il diciassettenne Hunter Gifford si sveglia in ospedale la notte del ballo di inizio anno, rimane scioccato nello scoprire che lui e la sua ragazza, Chloe Summers, sono stati coinvolti in un terribile incidente in macchina. Hunter non ha ricordi dell'impatto e di ciò che l'ha preceduto e il suo shock si trasforma in orrore quando gli viene detto che il sangue Chloe è stato trovato nella sua auto―ma che lei è scomparsa.

Tornato a scuola, i suoi compagni lo provocano e il suo ex-migliore amico comincia a girare un documentario true-crime sul caso―uno che punta il dito direttamente ad Hunter. E proprio quando le cose non potrebbero che peggiorare, la madre di Chloe si piazza davanti all'intera città durante una veglia e accusa Hunter di omicidio.

Sotto le crescenti pressioni della polizia, Hunter decide di prendere in mano la situazione interrogando chiunque possa conoscere la verità e postando video per provare la sua innocenza. Quando Hunter scopre che lui e Chloe sono stati visti litigare in maniera accesa fuori dal ballo deve però affrontare una nauseante possibilità. Era così arrabbiato da arrivare ad uccidere la persona che amava?
 
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Essendo il mystery thriller young adult uno dei miei generi preferiti e leggendone così tanti anche in maniera ravvicinata, alla fine è inevitabile trovare  somiglianze o aspettarsi la ripetizione di certi schemi. 
 
Quindi il protagonista Hunter accusato della scomparsa/rapimento e forse omicidio della sua ragazza mi ha ricordato la stessa dinamica vista in Io non ho ucciso di Megan Lally e ammetto che la tagline - the perfect couple is the perfect lie - ad un certo punto mi ha fatta pensare che stessimo andando nella direzione del libro/film Gone Girl
 
Ma non è solo la tagline ad essere fuorviante, sebbene tra Hunter e Chloe ci siano dei segreti - che è soprattutto lei a mantenere. Anche la parte nella trama che accenna al suo ex-amico che vuole girare un documentario true crime sul caso alla fine non occupa lo spazio nel libro che sembrerebbe implicare e, nonostante una parte del film poi costituisca un elemento fondamentale per risolvere parte del caso, il tutto ha un ruolo minore se si considera l'interezza del romanzo. 
 
Le parti più belle di questo romanzo sono i capitoli brevi che finiscono tutti con un mini-cliffhanger che ti porta a voler andare avanti e non smettere e il fatto che la famiglia per una volta sia veramente presente e coinvolta - ho adorato la sorella Olivia che, pur essendo più piccola di Hunter, non ha problemi a "sporcarsi" le mani pur di difendere la reputazione del fratello da tutti quelli che lo accusano e ad un certo punto sembrano persino volerlo linciare alla veglia pubblica. Anche il padre - unico genitore rimasto ai ragazzi - è molto partecipe di tutto quello accade al figlio: è presente ad ogni interrogatorio da parte della polizia, si preoccupa dei sentimenti e della salute mentale del figlio, cerca di stargli vicino in tutti i modi. 
 
Avrei gradito che gli amici di Hunter fossero più presenti nella sua vita anche quando gli viene consigliato di non frequentare più le lezioni a scuola per il momento - sebbene non dubitino mai della sua innocenza, si vedono veramente poco e si ha l'impressione che lo abbandonino a se stesso. Anzi, Hunter quasi ha più interazioni con l'ex-ragazzo di Chloe che ancora frequentava la sua casa. 
 
Man mano che la storia va avanti, avevo due sospettati in mente e due finali diversi a seconda di come si sarebbe snodata la vicenda nella sua spiegazione e risoluzione. Ero pronta a puntare il dito su una persona, ma poi le contraddizioni hanno cominciato a sommarsi e sono andata nell'altra direzione - prendendoci. Diciamo che non c'è nessuna grande sorpresa - come dicevo all'inizio, una volta che leggi tanti libri dello stesso genere, poi gli schemi tendono a ripetersi. E poi peccato perché avrei gradito un epilogo più lungo e dettagliato - le conseguenze per la persona colpevole sono a malapena accennate e avrei voluto leggere anche della reazione della gente alla notizia e di come le dinamiche interpersonali fossero cambiate perché dovevano per forza cambiare dopo tutto il can-can che avevano causato. 
 
Sembra che io abbia demolito il libro, ma in realtà mi ha intrattenuta con piacere - non è il migliore del genere che io abbia letto, ma non è neanche il peggiore. 
 

sabato 17 gennaio 2026

[Recensione] "The Words We Keep" di Erin Stewart

Per fortuna che ho abbassato l'obiettivo annuale della challenge di Goodreads perché sono già indietro con la sfida. 
 
E ho scoperto solo mentre stavo per pubblicare il post che il libro esiste anche in italiano con il titolo Il mio nome è Lily.  
 
 
Titolo: The Words We Keep
Autrice: Erin Stewart
Data di uscita: 15 marzo 
Durata: 9H 25Min (Storytel Edition)
Editore: Delacorte Press
Link Amazon: https://amzn.to/3NrIQNd

Trama [tradotta da me]: Sono passati tre mesi dalla Notte sul Pavimento del Bagno--quando Lily ha trovato la sorella maggiore Alice che si stava facendo del male. Da allora Lily ha cercato disperatamente di tenere tutti i pezzi insieme, per se stessa e la sua famiglia. Ma ora Alice sta tornando a casa dal suo centro di riabilitazione e per Lily sta diventando più difficile ignorare tutti i sentimenti che ha cercato di lasciarsi alle spalle.

E qui compare Micah, un nuovo studente a scuola con dei trascorsi tutti suoi. Era in terapia con Alice e sembra determinato a far affrontare a Lily non solo quello che è successo ad Alice, ma anche quello che sta succedendo dentro di lei. Perché anche Lily ha dei segreti. Compulsioni che non sembra riuscire a frenare e pensieri che non riesce a zittire

Quando Lily e Micah vengono accoppiati per un progetto scolastico d'arte che riguarda il trovare la poesia nei luoghi dove meno te l'aspetti, Lily capisce che quella poesia sono proprio le parole che stava cercando di ingoiare che invece vogliono disperatamente uscire.
 
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TRIGGER WARNING: tentato suicidio, suicidio (antecedente al romanzo e off-page), personaggio bipolare, ansia, autolesionismo, depressione. 
 
 
Questo romanzo è stato difficile per me da affrontare, sotto diversi aspetti - un personaggio con il mio stesso nome associato (non sempre direttamente) a temi come autolesionismo, ansia e tentato suicidio. Quando si dice che tutto hit too close to home.
 
 
Lily è la nostra protagonista che, all'inizio del romanzo trova la sorella Alice in bagno in un lago di sangue dopo un tentativo di suicidio. Qualche mese, un ricovero e una diagnosi di disturbo bipolare dopo, Alice è di nuovo a casa ma Lily non riconosce più in lei la sua sorella maggiore e a questo si aggiungono anche le pressioni di continuare ad essere la brava ragazza di papà, quella che tiene in piedi la famiglia e non crolla, quella che deve vincere le gare di stato di corsa, quella che deve vincere la borsa di studio in poesia per la Berkley. 
 
Ma Lily in realtà sta crollando. 
 
Non dorme, continua a fare liste e piani, ha attacchi di panico, si ferisce anche inconsapevolmente quando sente l'ansia montare e la sua musa ispiratrice sembra essere sparita. 
 
L'incontro con Micah - che sembra già conoscerla perché era a Fairview con Alice - potrebbe essere la scossa che le serve. Lui è un artista e il progetto scolastico che li ha accoppiati e che le permetterebbe di vincere la borsa di studio estiva alla Berkley combina proprio disegni e parole. Ma lei non ha più parole - o meglio, ne ha tante che non riesce e non vuole esprimere, tenendole quindi dentro di sé - e tutti sanno del passato di Mental Micah. Già sua sorella Alice non sta bene, già lei crede di stare diventando pazza con i suoi demoni interiori che non la lasciano in pace - ha davvero quindi bisogno di qualcuno con la reputazione di Micah?
 
 
Questo romanzo è scritto davvero bene, con personaggi con cui è estremamente facile entrare in connessione ed empatia - sono sfaccettati, complessi, reali. Le sensazioni di ansia e di panico, per chi le ha vissute, sono qualcosa di davvero potente ma ancora più potenti sono i pensieri distruttivi di Lily - i demoni e le voci che la buttano giù e al contempo la spingono a dare e a fare sempre di più nel tentativo di raggiungere una perfezione che sarà sempre più lontana ogni volta che ti sembrerà di essertici avvicinata. Aggiungiamoci il rapporto complesso con suo padre e sua sorella, aggiungiamoci la pressione sociale, tutto questo porta ad un mix esplosivo che ad un certo punto non può fare altro che essere una bomba che scoppia e le cui conseguenze possono essere imprevedibili e, a volte, anche fatali. 
 
Mi sono sentita molto vicina a lei - per tutto il suo desiderio di essere la brava ragazza perfetta, le sue parole che continua a tenersi dentro, la sua incapacità di riconoscere di avere bisogno di aiuto e la conseguente incapacità di chiederlo. 
 
Così come sono reali tutte le reazioni e i commenti social che vengono inseriti all'interno del romanzo ogni volta che un'opera anonima di Lily e Micah fa la sua comparsa a scuola - c'è che chi esprime solidarietà perché condivide quelle paure e/o ne ha altre e apprezza il loro coraggio e mettersi a nudo, ma c'è anche chi non fa altro che prenderli in giro e dire che sono malati e pazzi e che andrebbero rinchiusi o che addirittura dovrebbero fare un favore al mondo e levarsi di mezzo. 
 
Questo romanzo non può lasciarvi indifferenti. 
 

sabato 3 gennaio 2026

Tirando le somme del... 2025

E con il consueto post che riassume l'anno appena concluso, dopo oggi possiamo finalmente cominciare a dedicarci a quello nuovo - anche se in realtà ho già cominciato. 
 
E se già l'anno scorso dicevo che avevo fatto fatica a fare promesse e a mantenerle dal 2024 al 2025, dal 2025 al 2026 ho deciso che me la prenderò più comoda

Tirando le somme del... è una rubrica inventata da me e pubblicata l'ultimo giorno dell'anno in cui non solo faccio il riepilogo di tutti i libri letti durante i precedenti 365 giorni, ma anche dei film visti e delle nuove serie iniziate e delle vecchie serie concluse.


2025



LIBRI, GRAPHIC NOVEL, MANGA, ECC...

Nel 2025 ho segnato come letti... 50 titoli
 
Ci sono arrivata giusta giusta, proprio il penultimo giorno dell'anno - e devo solamente ringraziare Storytel se ce l'ho fatta perché, se non fosse stato per gli audiolibri, non voglio neanche immaginare dove sarei rimasta ferma con la challenge di Goodreads.
 
Ci sono stati tanti periodi di reading slump, periodi in cui quest'estate ho dato priorità a film e serie televisive consumandoli sul tapis roulant e poi ho ripreso a lavorare e niente - la vita, la stanchezza, le uscite con gli amici, la famiglia. 
 
Ecco perché, per il 2026, la challenge di Goodreads sarà impostata sui 30 libri - un obiettivo sicuramente più fattibile senza che mi debba per forza venire l'ansia. 
 
 
 

 
Di questi 50 titoli, tutti libri e solo un manga. 
 
Per quanto riguarda romanzi e novelle (tra cartacei, digitale e audiolibri), quest'anno i libri in italiano sono stati 20 e quelli in inglese sono stati 29 - di cui 28 inediti in Italia.
 
Le valutazioni a cinque stelle sono state sono una, la media delle mie valutazioni 3.1 - inferiore di 0.1 rispetto a quella dell'anno scorso. Sempre peggio, devo dire - le letture memorabili sono davvero poche.
 

SERIE TV

HO INIZIATO:








 
 
HO TERMINATO:









 
 
TOTALE:

Iniziate: 4 | Terminate: 7 | In corso: 29

Proposito del 2026: finire The Big Bang Theory - di cui mi mancano solo 22 episodi, fermi lì probabilmente da settembre. Ovvero da quando ho ricominciato a lavorare e dopo non ho più avuto tempo ed energia - ma soprattutto voglia - di fare il tapis roulant.


FILM

Cinema: 6
DVD: 1 (5)
Televisione: 4
Streaming: 54 (3)
Rewatch: 8

TOTALE: 73

Quest'anno sono andata anche meno al cinema dell'anno scorso, ma ho visto qualche film in più - ringraziamo sempre il tapis roulant quest'estate.
 
 
VITA PERSONALE, LAVORATIVA E MUSICA
 
A livello di salute, ogni anno mi regala qualche nuova disgrazia - tipo che a fine maggio ho ricevuto una brutta notizia che ho anche volutamente ignorato per sei mesi e che poi ho dovuto affrontare. Ora la sto di nuovo ignorando, ma penso che presto ci dovrò ragionare sopra e prendere delle decisioni. 
 
La dieta procede sempre, tra periodi di stallo e smadonnamenti - e non parliamo adesso di quanto sarò ingrassata con il Natale. Ci eravamo lasciati l'anno scorso con detto che, da novembre 2023, avevo perso circa venti chili - durante quest'anno ne ho persi altri cinque (e con molta fatica e crisi di pianto e rabbia dovute alla chetogenica), ma vorrei perderne almeno altri cinque. Quindi guardatemi fare altre quattro settimane di chetogenica a partire dal 12 gennaio. 
 
Per quanto riguarda il lavoro, quest'anno ho avuto la possibilità di scegliere in che scuola andare a lavorare e sono tornata dov'ero l'anno scorso solo per le persone - perché per il resto è abbastanza pesante. E oltre ad aver ritrovato le persone con cui avevo già lavorato l'anno scorso, quest'anno ha preso il posto anche uno dei ragazzi che ho conosciuto l'anno scorso e che è diventato uno dei miei amici in davvero poco tempo. E grazie a lui ho aperto la mia cerchia di conoscenze, esco più spesso e, in generale, mi sono aperta un po' di più anche io. 
 
Ci sono state cotte che mi sono fatta passare, altre che covano sempre un po' sotto la cenere e situazioni che non so come interpretare - quindi vediamo questo 2026 cosa porterà. 
 
La musica è sempre il mio grande amore - sono tornati gli Yellowcard, i Bad Omens sono diventati una delle colonne portanti della mia vita e quanto rosico che verranno in Italia a giugno e io non li posso vedere perché nessuno verrebbe con me al concerto. Ho scoperto anche tante altre band grazie alla riproduzione casuale di Spotify ed è davvero difficile vedermi senza musica in sottofondo. 
 
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Il recap del 2025 si conclude qui - sono pronta a salutarlo e a vedere cosa porterà questo nuovo anno. Vi rinnovo i miei auguri di un buon 2026 e spero che tutti i vostri sogni e propositi si avverino.  

giovedì 1 gennaio 2026

Monthly Recap | Dicembre 2025

Buon anno a tutti a quelli che non sono attualmente in coma da cibo o dai bagordi di ieri sera  - eccoci qui con il recap dell'ultimo mese del 2025.
 
 
 
LETTURE

https://www.goodreads.com/book/show/62692686-you-won-t-believe-me  https://www.goodreads.com/book/show/216594918-murder-land  https://www.goodreads.com/book/show/18163646-falling-into-place

https://www.goodreads.com/book/show/46139175-be-not-far-from-me  https://www.goodreads.com/book/show/27860794-lying-about-last-summer  https://www.goodreads.com/book/show/40174007-your-turn-to-die

https://www.goodreads.com/book/show/55977952-i-know-your-secret
 
You Won't Believe Me di Cyn Balog
Murder Land di Carlyn Greenwald
Falling into Place di Amy Zhang
Be Not Far from Me di Mindy McGinnis
Lying About Last Summer di Sue Wallman
Your Turn to Die di Sue Wallman
I Know Your Secret di Daphne Benedis-Grab


CRONACHE DI AUSPICABILI BUONI PROPOSITI - ovvero cercare di leggere almeno due cartacei e due eARC al mese.

Cartacei: n/a
eARC: n/a
 
 
Come al solito, Storytel ha salvato la situazione - e l'anno.  
 
 
ACQUISTI
 

The Nightmare Before Kissmas di Sara Raasch
Go Luck Yourself di Sara Raasch
L'impero dell'alba di Jay Kristoff
Good Girls Die First di Kathryn Foxfield
The Cheerleaders di Kara Thomas 
 
 
Quello di Kristoff l'ho trovato usato su Libraccio praticamente appena uscito e per quelli della Raasch ho approfittato dell'abbassamento del prezzo per il Black Friday - gli altri due li ho presi usati su Amazon e sono praticamente in perfette condizioni. 
 
Tecnicamente ci sarebbe stato anche un altro libro che ho comprato su Feltrinelli con un buono, ma prima mi hanno cancellato l'ordine perché improvvisamente il libro non era reperibile e allora ne ho ordinato un altro che sarebbe comunque dovuto arrivare entro Natale, ma sono ancora qui che lo aspetto. 
 
 
REGALI ED EXTRA
 

That's Not My Name di Megan Lally
How to Survive a Horror Sequel di Scarlett Dunmore
Welcome to Camp Killer di Cynthia Murphy
Last One To Die di Cynthia Murphy
Harley Quinn: Redemption di Rachael Allen
 
 
SERIE TV
 
STO SEGUENDO:
 
  • The Big Bang Theory - stagione 12 [2/24]
 
HO TERMINATO:
 
  • NCIS: Sydney - stagione 1
  • S.W.A.T. - stagione 8 [ultima]
 
HO RIPRESO:
 
  • FBI: International - stagione 4 [16/22]
 
TIME WASTED:
 
  • THEN: 2 years, 2 months, 20 days, 8 hours, 29 minutes
  • NOW: 2 years, 2 months, 21 days, 4 minutes
 
 
E sì, The Big Bang Theory - con due episodi visti su ventiquattro dell'ultima stagione - è ancora lì probabilmente da settembre e ce lo portiamo nel 2026. 
 
 
 
FILM

https://movieplayer.it/film/the-karate-kid-2_36455/  https://movieplayer.it/film/mulan_27795/  https://movieplayer.it/film/lo-schiaccianoci-e-i-quattro-regni_45349/

https://movieplayer.it/film/zootropolis_41908/  https://movieplayer.it/film/soul_51354/  https://movieplayer.it/film/red-one_59050/

https://movieplayer.it/film/mulan_5339/  https://movieplayer.it/film/hit-man_62378/
 
  • Karate Kid: Legends [streaming Amazon Prime Video]
  • Mulan [televisione]
  • Lo Schiaccianoci e i Quattro Regni [televisione]
  • Zootropolis [televisione]
  • Soul [televisione]
  • Uno Rosso [streaming Rai Play]
  • Mulan [DVD] [rewatch]
  • Hit Man - Killer per caso [DVD]
 
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Il recap del mese di dicembre si chiude qui - vi faccio ancora gli auguri di buon anno e ci vediamo dopodomani con il consueto riassunto dell'intero anno 2025. 

martedì 30 dicembre 2025

[Recensione] "I Know Your Secret" di Daphne Benedis-Grab

Ammetto che ho "barato" e che ho scelto apposta un audiolibro breve per essere sicura di riuscire a concludere la challenge di Goodreads in tempo. 
 
 
Titolo: I Know Your Secret
Autrice: Daphne Benedis-Grab
Data di uscita: 7 dicembre 2021
Durata: 4H 39Min (Storytel Edition)
Editore: Scholastic Press
Link Amazon: https://amzn.to/3Ybtoaf

Trama [tradotta da me]: L'email arriva domenica sera: fai esattamente quello che dico quando lo dico, altrimenti rivelerò il tuo segreto.

Il lunedì mattina, gli studenti di seconda media Owen, Gemma, Ally e Todd, che non hanno nulla in comune e a malapena si conoscono, devono collaborare e seguire le istruzioni di un anonimo ricattatore. Nessuno di loro vuole assecondarlo, ma ognuno di loro ha anche un segreto che deve proteggere a tutti i costi.

Ambientato durante un singolo giorno di scuola, i ragazzi devono correre contro il tempo per completare una serie inquietante di richieste - in capitoli brevi e veloci che descrivono nel dettaglio ogni momento intervallati con una serie di registrazioni in stile intervista fatta in seguito a fine giornata dal quartetto.
 
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Nella sua descrizione, questo libro viene associato a Pretty Little Liars e Uno di noi sta mentendo e per quanto il tema di fondo - il bullismo - sia importante, la sua esecuzione non risulta altrettanto all'altezza. 
 
O forse sono io che, se già sono troppo grande per gli young adult, figuriamoci cosa sono per un middle grade - preistorica, forse.
 
Tutto si svolge nell'arco di una singola mattina e se già con i mystery young adult spesso ci vuole una buona dose di sospensione della realtà per credere a quello che si legge, qui ci potete mettere tutta la buona volontà che volete ma nulla di ciò che troverete al suo interno potrà sembrare un minimo credibile e/o accettabile. Già a volte è difficile credere che degli adolescenti prossimi alla maggiore età possano fare certe cose e non venire beccati, ma che qui siano dei dodicenni a sparire per un'intera mattina - senza che nessuno se ne accorga, oltretutto - ha davvero dell'assurdo. 
 
La scrittura è abbastanza basica e immatura, probabilmente anche adatta sotto un certo aspetto visto che siamo alle scuole medie - ma non ne ho percepito l'atmosfera e anche i messaggi che i ragazzi ricevono sono alquanto blandi e per niente minacciosi.  
 
I segreti poi - almeno tre su quattro - non erano neanche tutto questo granché che richiedesse tutto il casino che si viene a creare e se avete il libro della McManus, potete anche immaginare come vada a finire e chi ci sia dietro. Praticamente è una sorta di copia in versione edulcorata e middle grade. 
 

sabato 27 dicembre 2025

[Recensione] "Your Turn to Die" di Sue Wallman

Dai che mi manca solo un libro per completare la challenge di Goodreads. 
 
 
Titolo: Your Turn to Die
Autrice: Sue Wallman
Data di uscita: 3 maggio 2018
Durata: 7H 53Min (Storytel Edition)
Editore: Scholastic Press
Link Amazon: https://amzn.to/4pa9rLQ

Trama [tradotta da me]: Ogni inverno, tre famiglie si riuniscono in una vecchia casa in campagna per festeggiare il Capodanno. Quest'anno, la quindicenne Leah e altri due adolescenti scoprono che la casa ha un passato oscuro: all'inizio dell'anno una confessione sul letto di morte ha portato la polizia al corpo sepolto di una ragazzina, scomparsa cinquant'anni prima.

Mentre gli adolescenti indagano sulla macabra storia, cose terribili cominciano a succedere attorno alla casa.

E se Leah non sta attenta, questo Capodanno potrebbe essere l'ultimo.
 
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Con questo romanzo è andata meglio rispetto a quello precedente, ma anche qui ho trovato qualcosa che... stonava
 
 
Leah capisce subito che quest'anno le vacanze non saranno spensierate come negli anni precedenti: al posto di suo padre, sua madre ha portato il suo nuovo compagno Steve e la morte del padre di sua cugina Ivy è un tasto che non va toccato. Inoltre c'è un'intrusa nel gruppo dei tre amigos: la madre di Ivy, per fare un piacere ad una sua amica e vicina di casa, ha pensato di invitarne anche la figlia Tatum - che si dimostra subito prepotente e snob dall'alto dei suoi sedici anni e dalla sua relazione di diciotto mesi con un ragazzo. Per concludere, la sorellina di Ivy - Poppy - sta male ed è affetta da una malattia che nessun dottore è ancora riuscito a diagnosticare. 
 
Il fatto che la loro storica casa delle vacanze che prendono in affitto ogni inverno sia finita sui giornali a causa del ritrovamento di un cadavere sepolto nel giardino improvvisamente rende quelle stanze piene di ricordi felici intrise di vibrazioni negative. 
 
 
Non so cosa mi aspettassi da questo romanzo, forse qualcosa di sovrannaturale che in realtà sembra esserci all'inizio ma poi svanisce in uno sbuffo di fumo. 
 
Tatum si mette in testa di fare un documentario sulla storia di Alice, la donna che ha detto alla polizia cosa c'era nel suo giardino e dove scavare, e sua sorella Rose, la ragazzina di sedici anni morta cinquant'anni prima e i tre amigos, un po' incuriositi e un po' riluttanti, accettano di farne parte anche con l'aiuto di Evan - il figlio dell'uomo che ha comprato la casa da Alice e di fatto ora il proprietario della casa. 
 
I ragazzi parlano con diverse persone, ma la storia e il mistero riguardante Alice e Rose passa quasi in secondo piano e viene relegato a due righe nel finale - ci sono tante chiacchiere e ipotesi che sono quasi una cortina di fumo perché il focus torna sempre sui ragazzi e sui loro conflitti interni, sulle gelosie e sull'animosità verso Tatum. In realtà comunque, per quel poco che viene detto, si capisce presto cosa sta davvero dietro la morte di Rose e come sono andate le cose - basta leggere tra le righe nelle parole di chi conosceva Alice e la sua vita. 
 
Ma se quindi il mistero di Alice e Rose passa in secondo piano rispetto a quanto promesso dalla trama, qual è il vero focus di questo libro? 
Perché è vero che strani incidenti cominciano a verificarsi nella casa e non tutti ne usciranno indenni - e c'è una morte di cui avrei fatto veramente a meno. 
Anche qui, prestando attenzione, si fa presto a mettere insieme i pezzi e, non so perché, quando si tratta di quella cosa, io la capisco subito.
 
L'epilogo è stato troppo frettoloso - con dieci minuti di audiolibro restanti, Leah stava combattendo per la sua vita e poi improvvisamente siamo alla fine. Due frasi di numero per Alice e Rose e due frasi di numero per Leah e per quello che tutti hanno dovuto attraversare - è vero che certe cose erano telefonate, ma avrei gradito un finale più approfondito che mostrasse reazioni e conseguenze, specialmente da parte degli adulti che qui è come se neanche esistessero.  
 
Insomma, poteva andare meglio. 
 

domenica 21 dicembre 2025

[Recensione] "Lying About Last Summer" di Sue Wallman

Sento le vacanze di Natale che si avvicinano, mancano solo due giorni di lavoro. 
 
 
Titolo: Lying About Last Summer
Autrice: Sue Wallman
Data di uscita: 5 maggio 2016
Durata: 5H 54Min (Storytel Edition)
Editore: Scholastic Press
Link Amazon: https://amzn.to/45av9In

Trama [tradotta da me]: L'estate scorsa la sorella di Skye è morta in un tragico incidente. È stato un anno terribile senza Luisa e i genitori di Skye pensano che le attività di un campo estivo possano essere quello che le serve per accettare e affrontare il dolore. Skye viene mandata in un remoto campo estivo per adolescenti con problemi per una settimana - il Morely Hill Activity and Adventure Center. Tutti i ragazzi del campo hanno perso qualcuno di molto caro e vicino, ma metterli tutti insieme è effettivamente una buona idea?

E poi Skye riceve un messaggio... dalla sua sorella morta. Chi sta fingendo di essere Luisa? E su chi può fare affidamento al campo? Skye deve affrontare il suo passato, ma che succede se il pericolo è proprio di fronte a lei?
 
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Dalle premesse della trama avevo grosse aspettative riguardo a questo libro - aspettative che non sono state soddisfatte. 
 
Pur nella sua brevità, c'è stato veramente poco che mi ha spinta ad arrivarci fino in fondo - mi aspettavo qualcosa di concitato, che mi tenesse con il fiato sospeso e sempre in attesa del prossimo colpo di scena. 
 
La situazione famigliare di Skye e il suo rapporto con Luisa - e specialmente con il fratellino Oscar - restano sempre abbastanza nebulosi. Anche i flashback sono pochi - tipo tre - e non mostrano niente di significativo; alla fine è Skye che racconta la storia di come è morta Luisa, ma anche in quel caso le circostanze e le conseguenze restano sempre poco chiare e poco soddisfacenti per il lettore. 
 
Il campo in cui Skye viene mandata - o sceglie di essere mandata, non è ben chiaro - dovrebbe essere fatto apposta per chi ha subito un lutto importante; o almeno dovrebbe esserlo una parte di esso, i cui partecipanti indossano magliette gialle e vengono derisi e/o evitati come la peste da altri partecipanti che indossano magliette di colori diverse e sono lì sono per il divertimento e per il team-building. E se comunque una parte di questo campo è fatta per aiutare i partecipanti a riprendersi dal loro dolore, nessuno partecipa alle sessioni di terapia offerte durante la giornata. 
 
Chi scrive a Skye fingendosi la sorella su un'app che solo lei e Luisa usavano come chat segreta non ha niente a che fare con ciò che intanto succede al campo - i messaggi che Skye riceve sono quelli di qualcuno che sembra conoscerla bene e inizialmente il lettore è proprio portato a credere che la cosa abbia a che fare con la morte di Luisa l'estate precedente, ma presto è chiaro che sono messaggi che inavvertitamente risultano minacciosi senza volerlo davvero essere - e questo fa presto a spegnere la tensione. 
 
Per quanto riguarda ciò che succede al campo, il colpevole di quello che succede è telefonatissimo - gli manca solo una freccia luminosa sopra la testa ad indicarlo. 
 
In generale, per essere un libro su un campo estivo pieno di adolescenti in lutto non mi ha fatta sentire vicina a nessuno o ad entrare in empatia con qualcuno in particolare - anzi, ho trovato tutti parecchio fastidiosi. 
 

mercoledì 17 dicembre 2025

[Recensione] "Be Not Far from Me" di Mindy McGinnis

E con questo libro siamo tornati on track con la challenge di Goodreads. 
 
 
Titolo: Be Not Far from Me
Autrice: Mindy McGinnis
Data di uscita: 3 marzo 2020
Durata: 5H 28Min (Storytel Edition)
Editore: Katherine Tegen Books
Link Amazon: https://amzn.to/48DpPzC

Trama [tradotta da me]: Il mondo non è qualcosa di addomesticabile.

Ashley è a conoscenza di questa verità fin nelle sue ossa, sentendosi più a casa con gli alberi sopra la testa che un tetto vero e proprio. Così quando va  a fare un'escursione sulle Smokies con i suoi amici per una notte di festa prima dell'ultimo anno di liceo, il buio crescente e i rumori tra gli alberi sono una seconda natura per lei. Ma anche le persone non sono addomesticabili. E quando Ashley becca il suo ragazzo con un'altra ragazza, la rabbia fomentata dall'alcol la fa correre nella notte - fermata solo da una bruttissima caduta in un burrone. La mattina porta la consapevolezza che è da sola - e molto lontana dal sentiero battuto. Persa in una foresta che non vede da tempo il tocco dell'essere umano e con nient'altro che i vestiti che ha addosso, Ashley deve capire come sopravvivere a dispetto di un'infezione che le sta risalendo la gamba. 
 
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TRIGGER WARNING: morte di animali, violenza, gore, body horror. 
 
 
Non so mai cosa aspettarmi quando decido di leggere un libro di MindyMcGinnis, ma so che ci sarà sempre qualcosa che mi sconvolgerà. 
 
Heroine e The Female of the Species li avevo amati con un'intensità che ancora oggi mi fa soffrire se ci ripenso - soprattutto se ripenso alle loro protagoniste. E anche qui Ashley mi è entrata sotto pelle perché è una protagonista indimenticabile, sia per il suo carattere che per tutto quello che deve affrontare - e per come decide di affrontarlo. 
 
Ashley ha sempre amato stare all'aria aperta, ha sempre amato le escursioni e i boschi - complice però l'aver bevuto troppo ad una festa e aver beccato il suo ragazzo mentre la tradisce, questo la porta a non riflettere con lucidità mentre fugge dall'accampamento e si inoltra nella vegetazione nel bel mezzo della notte. 
 
Alcol, lacrime, panico e buio - in un attimo è fatta: cade, si fa seriamente male e si rende conto di essersi persa, senza nemmeno un minimo di equipaggiamento che non siano i soli vestiti che ha indosso. E quando dico che si fa seriamente male non intendo una caviglia slogata, ma ben di peggio - e non siete pronti, vi si rivolterà lo stomaco. Cosa che io sapevo già da una recensione letta anni fa e per questo non ho letto subito nel 2020 questo libro. 
 
E se già in Heroine e The Female of the Species c'erano descrizione grafiche di cose orripilanti, quello era niente rispetto a quello che è contenuto in queste pagine - perché Ashley deve sopravvivere e, se vuole farlo, deve fare anche cose che ha il coraggio inizialmente di fare. Agli altri, ma anche a se stessa. 
 
Questa è una storia di sopravvivenza, di povertà e di solitudine - Ashley dimostra una forza d'animo straordinaria e, anche quando è delirante a causa della fame e dell'infezione, riesce a riflettere sulla sua vita e sulle amicizie che prima dava per scontate o che quasi disprezzava perché con ragazze completamente diverse da lei e sulla sua famiglia, su quanto sia fortunata a poter contare su suo padre anche se prima gli ha sempre rinfacciato i pochi soldi e il dover chiamare un camper "casa".
 
Non lo comprerò cartaceo come ho fatto con i precedenti due perché non credo che avrei mai il coraggio di rileggerlo - tra le sue pagine ci sono situazioni e descrizioni che per me costituiscono grossi paletti - ma Mindy McGinnis si dimostra ancora una volta una scrittrice capace di reinventarsi con romanzi sempre diversi, con situazioni sempre più drastiche e macabre in cui gettare le sue protagoniste e dalle quali non sei sicura di come faranno ad uscirne. E, se ce la faranno, in quali condizioni.