Visualizzazione post con etichetta We Told Six Lies. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta We Told Six Lies. Mostra tutti i post

mercoledì 16 gennaio 2019

WWW.. Wednesday! #128

Ben ritrovati su questi schermi in occasione di un nuovo WWW Wednesday. 

Anche questa settimana i cambiamenti non sono eccessivi - mi sono sempre considerata veloce nel leggere, ma mai così tanto paragonata a mia madre oppure ad alcune lettrici che vedo nella blogosfera. 
E quindi sì, andiamo avanti al ritmo di un libro alla volta - almeno per adesso. 
E oltrettutto ieri ho avuto sì e no un quarto d'ora per leggere.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito We Told Six Lies di Victoria Scott, che sarà pubblicato il mese prossimo negli USA. Si tratta di un mystery YA molto godibile, che però parte più lentamente rispetto ad altri libri appartenenti allo stesso genere che ho letto - già, perché nella recensione avevo citato One of Us Is Lying e Sadie (che però appartiene proprio ad un'altra galassia) e mi sono dimenticata di citare The Darkest Corners di Kara Thomas. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sto leggendo In Another Life di C.C. Hunter e chi l'ha etichettato come mystery non credo ci abbia preso - questo perché finora, al 38%, ancora non ne ha l'aspetto. Certo, ci si domanda se Chloe Holden possa davvero essere quella Emily Fuller rapita quando aveva meno di tre anni e la storia insegna che la cosa dovrebbe essere alquanto prevedibile, ma finora atti minatori o cose al cardiopalma promesse dalla trama non ce ne sono state - però mi sta intrigando molto lo stesso. E sono una brutta persona se dico che le sto aspettando in maniera fremente? Comunque è stato proprio un aspetto di questo libro che mi ha fatto tornare in mente The Darkest Corners di Kara Thomas - ecco, forse è stato proprio quello il primo mystery YA che ho letto. COMUNQUE. Dal momento che alla Wednesday Books mi hanno accettata come partecipante al blogtour, ditemi un po': volete la recensione italiana subito appena l'avrò finito oppure volete aspettare il 21 marzo per il post che conterrà anche quella inglese come avevo fatto con I Do Not Trust You? A voi la scelta. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 

Ho sempre in programma l'eARC di A People's History of Heaven di Mathangi Subramanian.
E poi, per la mia personale sfida leggiamo un romance al mese e/o smaltiamo un po' di roba vecchia e/o cerchiamo di concludere qualche serie, leggerò Scommessa d'amore di Katie McGarry.

---

E anche per questo mercoledì siamo giunti alla fine del WWW. 
Fatemi sapere cosa volete che faccia con la recensione del libro che sto leggendo e nel frattempo io spero di riuscire a portarvi un nuovo appuntamento del Singing the Book nei prossimi giorni - magari venerdì.
Ovviamente fatemi anche sapere come procedono le vostre letture con un commento oppure con il link al vostro blog e io passerò a ricambiare la visita. 
Cheers! :)

sabato 12 gennaio 2019

[Recensione] "We Told Six Lies" di Victoria Scott

Buon weekend a tutti voi, miei cari lettori! 

Oggi vi porto la recensione di un libro che ho finito ieri sera - o sarebbe meglio dire questa mattina? - alle due di notte.


Titolo: We Told Six Lies
Autrice: Victoria Scott
Data di uscita: 5 febbraio 2019
Pagine: 352 (Kindle Edition)
Editore: Entangled Teen
Link Amazon: https://amzn.to/2StI00Y

Trama [tradotta da me]: Ti ricordi quante bugie abbiamo raccontato, Molly? Sono abbastanza da farmi girare la testa. Eri incontenibile quando ti ho incontrato e io ero pazzo di te. Ma poi è successo qualcosa. E ora te ne sei andata.

Ma non preoccuparti. Io ti troverò. Ho solo bisogno di passare al setaccio la nostra storia per capire dove potresti essere. Ho dei luoghi in cui cercare e una lista di nomi.

Anche la polizia ha una lista di nomi. Lo vedi ora? C'è un'altra bugia. C'è solo una persona che stanno davvero indagando, Molly.

E sono proprio io.


--- ---

La storia inizia con Cobain Kelly, diciotto anni e genitori che lo amano ma che si tengono in qualche modo a distanza per qualcosa accaduto durante l'infanzia di Cobain. 
Cobain è anche un appassionato di palestra, appena ha del tempo libero si mette a sollevare pesi e mira a diventare sempre più grosso in modo da potersi difendere - già, perché se anche la sua stazza incute timore è comunque preso di mira a scuola dal momento che veste di nero, gli piace l'arte un po' macabra, ha un corvo tatuato sull'avambraccio e viene considerato "strano". 

Cobain è un tipo silenzioso che, anche nelle migliori delle circostanze, non parla perché non riesce mai a capire con precisione se la persona che ha di fronte lo stia prendendo o meno in giro. 

E poi arriva Molly Bates a scuola, la prima persona che sembra vederlo davvero per com'è e non si ritrae davanti a lui. E lui fa lo stesso con lei: Cobain vede attraverso le bugie che Molly racconta, va oltre i giochetti che quest'ultima fa - perché Molly è bravissima a manipolare le persone per ottenere quello che vuole, ma Cobain vede anche come questo "dono" la faccia sentire dopo in colpa. 

I due iniziano a frequentarsi, sotto gli occhi scettici di chi si chiede cosa ci trovi Molly in Cobain e sotto gli occhi di quelli che invece vedono come Cobain sia più felice. 
E hanno dei progetti, questi due: progettano di fuggire insieme. 

Ma poi Molly scompare. 
Tutti pensano che sia fuggita, che si sia voluta allontanare da Cobain. 
Cobain invece è convinto che sia stata rapita, presa da qualcuno perché il piano era quello di fuggire insieme - possibile che Molly abbia mentito anche a lui? 
E nonostante lui sia convinto di non aver mai fatto del male a Molly e che mai gliene farebbe, i dubbi iniziano ad insinuarsi nella sua mente e non aiuta certo il fatto che lui sia l'unico sospettato e continuamente interrogato dalla polizia.  
Oltretutto pure i suoi genitori e suo fratello Holt non sono del tutto sicuri della sua innocenza e non si fidano del suo umore instabile.

Chi sta ancora mentendo?


Non ne ho letti molti di mystery YA nella mia vita - anzi, forse One of Us Is Lying è stato il primo l'anno scorso. E poi è seguito Sadie, ma con Courtney Summers ci sono sempre tante altre cose e fattori in gioco.

Questo parte abbastanza lentamente e ci mette un po' a carburare - perché va bene che ci sono stati molti giorni in questa settimana in cui ho avuto da fare e non sono proprio neanche riuscita ad accendere il tablet, ma con la prima parte non smaniavo per avere delle risposte.

Devo ammettere che non mi sono particolarmente affezionata ai personaggi - non a Molly, le cui verità sono sempre bugie. Con Cobain invece ho trovato molti più aspetti in comune specialmente quando si trattava del suo astio per i compagni di scuola e per il bullismo e per il modo in cui vedeva se stesso. 
I personaggi secondari invece sono poco caratterizzati, ma hanno quel tanto che basta per avere un'idea perché le interazioni mostrate tra loro e Cobain e Molly sono ridotte all'osso, visto come il libro si concentra sull'evoluzione della loro storia e le conseguenze su Cobain in seguito alla scomparsa di Molly.

C'è anche da dire che non ti puoi permettere di affezionarti particolarmente a nessuno perché non c'è nessuno di affidabile, perché ci sono bugie e tante versioni della storia diverse date a e da persone diverse.
La storia è raccontata da Cobain tra passato e presente e si avverte chiaramente il disagio, il "qualcosa che non va" - specialmente quando gli viene detto cosa Molly diceva in giro su di lui e sulla loro storia. Possibile che fosse frutto della sua immaginazione, che abbia frainteso tutto troppo accecato da un amore che la stessa Molly gli diceva fosse troppo prematuro?

La scrittrice cambia diverse volte lo stile di narrazione: il presente è raccontato da Cobain in prima persona; il passato è sempre Cobain a raccontarlo, ma lo fa in seconda persona rivolgendosi direttamente a Molly - e, implicitamente, rivolgendosi a noi come volesse farci ricordare quel particolare momento come se l'avessimo vissuto. 
E poi c'è una terza prospettiva, che arriva nella seconda parte e che si intervalla continuamente tra il passato e il presente fino alla fine - e questa è narrata in terza persona e pian piano riempe i buchi che la prospettiva di Cobain lascia vuoti. 

Avevo sospettato una cosa, credevo di averci preso e invece poi sono stata smentita. 
È una storia inquietante, che gioca molto sulla sensazione di ossessione e possessività malata che serpeggia tra le pagine.
È un gioco mentale, una rete di bugie e il twist finale mi ha sorpresa proprio a causa di quell'idea che mi ero fatta - e che per un po' sembrava anche supportata dai fatti, ma mi ha anche lasciata con una domandina irrisolta - nulla che comunque vada a compromettere il risultato finale. 

Il punto è che tutti tacciono cose per svariati motivi e come diceva il caro e vecchio Dr. House, tutti mentono.

Sotto la valutazione è di 4 stelline, ma forse soi aggira più intorno al 3,75 - è l'inizio che ci mette un po' a carburare, poi sono rimasta invischiata anche io nella rete. 


mercoledì 9 gennaio 2019

WWW.. Wednesday! #127

Bentornati con un nuovo WWW Wednesday che, diciamoci la verità, non presenta poi tutte queste grandi differenze da quello della settimana scorsa. 

Ma qui non si demorde e si cerca di procedere con la lettura ad un ritmo più o meno stabile - con risultati non sempre ottimali, devo dire. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


The War Blog di Glen Sobey è stata la prima lettura dell'anno e anche la prima e cocente delusione perché questo libro aveva un grandissimo potenziale e invece la mia valutazione finale è stata di 2,5 stelline - e pensare che avevo così tante aspettative quando l'ho richiesto a NetGalley. Che poi lunedì sera sono rimasta sorpresa perché a quanto pare, nonostante la recensione negativa, la casa editrice Black Rose Writing mi ha messa nella sua lista di approvazioni automatiche su NetGalley e uno dei PR mi ha mandato una email ringraziandomi dell'onestà e dicendomi di non avere esitazioni nel caso volessi leggere altro dal loro catalogo - quando si dice "incassare con eleganza". Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Pensavo che ieri sarei andata parecchio avanti con We Told Six Lies di Victoria Scott, ma poi è arrivato l'ultimo pacco di Amazon che aspettavo e siccome conteneva l'unico libro cartaceo che ho già letto e amato in digitale, alla fine mi sono persa a sottolineare tutte le frasi che mi ero appuntata sui foglietti volanti. E poi mi sono addormentata in poltrona con Alaska sulle gambe e niente - il tepore che fa la mia gatta sembra un sonnifero. Ma tornando al libro della Scott, sono al 20% e vorrei fidarmi del narratore ma ho paura di non poterlo fare e non siamo ancora entrati del tutto nella parte mystery di questo YA - intanto potete leggere (tradotti da moi) l'incipit e un teaser



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Ho sempre in programma In Another Life di C.C. Hunter, questa volta non richiesto da me e propostomi dalla Wednesday Books e poi usciamo dalla sfera YA con un'altra proposta, questa volta dalla Algonquin Books: A People's History of Heaven di Mathangi Subramanian. E che bello, su Goodreads c'è già una recensione ad una stella - meglio che non la vada a leggere altrimenti mi passa la voglia come con The War Blog

---

Fine di questo secondo appuntamento del 2019 - e dopo queste eARCs potrò dedicarmi alla piccola pila di libri che ho sul comodino e che mi aspetta impaziente. 
E a proposito di libri... il prossimo appuntamento del Some (New) Books Are (Here) lo volete diviso in "Speciale Befana" e post classico oppure volete tutto insieme? 
Nel frattempo scrivetemi nei commenti come si prospetta la vostra settimana di letture oppure lasciatemi il link dei vostri post e, tra una nanna con Alaska e l'altra, passerò a ricambiare la visita. 
Cheers! :)

martedì 8 gennaio 2019

Teaser Tuesday #23 | "We Told Six Lies" di Victoria Scott

E dopo avervi mostrato ieri l'inizio, oggi tocca ad un piccolo estratto. 

Come ieri, vi ricordo che quella in mio possesso è un'eARC non ancora revisionata e quanto tradotto da me potrebbe subire variazioni. 

Teaser Tuesday è una rubrica del martedì ideata dal blog Should be Reading con lo scopo di condividere con voi lettori uno spezzone di un libro che abbiamo attualmente in lettura.

1. Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso
2. Condividi un breve estratto da quella pagina
3. Attenzione a non fare spoiler!
4. Riporta anche il titolo e l'autore del libro così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.


"Comunque," dice Nixon, annaspando per qualcosa da dire a qualcuno che non partecipa alla conversazione. "Sono sicuro che ti manca e tutto il resto. Molly era una forte."
Sussulto perché è la seconda volta che l'ha fatto - parlare di lei al passato - ma questa volta suona come un'ammissione. 
Nixon non pensa che sia scappata via. 
Lo guardo con occhi nuovi. 
"Quando è stata l'ultima volta che l'hai vista?"
Nixon lascia il peso che stava per sollevare dalla rastrelliera e dice, stupidamente, "Cosa?"
"Quando l'hai vista l'ultima volta?"
"Oh, umm..." Alza lo sguardo al soffitto. Ma io non voglio che guardi lì. Ho bisogno che guardi me. "In classe, penso. Durante letteratura?"
"Lo stai chiedendo oppure dicendo?"
"Amico, avanti." Nixon fa una pausa come se stesse decidendo se aggiungere qualcosa o meno. Finalmente dice, "Hanno interrogato anche me, sai. I poliziotti."
Campanelli d'allarme risuonano nella mia testa e ora sto decisamente guardando Nixon come qualcuno di diverso dall'amico di Molly. "Perché? Sai qualcosa?"
Lui abbassa la voce, ma le sue parole hanno perso il tono amichevole. "No. E non gli ho detto niente nemmeno su di te. Quindi, sai, non c'è di che." 
Ma che cazzo? "Non c'è niente da dire."
Mi posa di nuovo gli occhi addosso. "Ne sei proprio sicuro?"

(Victoria Scott - We Told Six Lies)

lunedì 7 gennaio 2019

Chi ben comincia... #21 | "We Told Six Lies" di Victoria Scott

Comincia la prima e vera settimana dell'anno dopo le feste - quella in cui si smonta l'albero (nel mio caso due perché ne avevo uno piccino in camera mia), quella in cui si inizia la dieta, quella in cui si comincia forse davvero a leggere sul serio.  

E sebbene io abbia già un libro alle spalle per questo 2019, oggi ne inizio uno nuovo insieme a voi dal momento che ieri non ho acceso il tablet perché nel pomeriggio sono andata in città con un'amica - il che, nonostante i miei sempre buoni propositi di non spendere nulla, la sua è una brutta influenza e alla fine ho aperto il portafogli e mi sono comprata una candela, una cosuccia da Tiger da mettere su uno scaffale della libreria come decorazione (ma che poi alla fine dovrò sempre spolverare io) e... un libro. 
E cosa dovevo fare, sono andata da Libraccio e a soli 6,90€ c'era il primo romanzo di Valentina D'Urbano e nella mia testa avevo le parole di Federica (L'ennesimo Book Blog) che sembravano incitarmi all'acquisto - e niente, è fatta. 

Presto - penso giovedì o venerdì - arriverà l'appuntamento speciale della Befana del Some (New) Books Are (Here) e poi vi farò vedere anche il libro di ieri insieme a quelli che ho acquistato (sette!) con dei buoni Amazon.


Ma bando alle ciance e passiamo al libro che inizio a leggere oggi - il cui incipit è tradotto dalla sottoscritta essendo un inedito che verrà pubblicato a febbraio e per cui ringrazio NetGalley e proprio perché si tratta di un'eARC non ancora revisionata, quello che traduco potrebbe subire variazioni. Ma spero che la cover rimanga uguale perché mi piace davvero tantissimo con quei colori.  

Chi ben comincia... è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri. Ad ogni appuntamento viene presentato l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da aiutarci a capire se il libro merita la nostra attenzione.

1.Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
2. Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
3. Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
4.Aspettate i commenti



ORA

"Cobain," dice l'agente di polizia. "A cosa stai pensando?"
"A niente."
In realtà sto pensando alle mani di Molly. A quanto erano piccole nelle mie. Neanche abbastanza grandi da poter racchiudere il mio cuore tra di loro. Eppure l'avevano fatto.
Ma ora lei se n'è andata.
Quindi perché io sono qui e sto ancora respirando?
La donna, l'agente Hernandez, si appoggia allo schienale della sua sedia e si aggiusta gli occhiali dalla montatura rossa sul naso. Le sue spesse sopracciglia si aggrottano mentre studia la mia giacca di pelle nera, la mia maglietta nera, i jeans scuri e gli anfibi neri. Scommetto che si sta chiedendo se mi vesto sempre in questo modo. 
Lo faccio. E quindi?
"Immaginavo che stessi pensando a Molly," dice. 
Mi incupisco. "Lei è tutto quello a cui ho pensato."
"Cosa ti rende certo del fatto che sia scappata via?" mi domanda.

(Victoria Scott - We Told Six Lies)

mercoledì 2 gennaio 2019

WWW.. Wednesday! #126

Buon anno a tutti, anche se con un giorno di ritardo! 
Come avete trascorso questi giorni di feste? Vi siete rimpinzati fino a fare fatica ad alzarvi dal tavolo? Beh, io no - ma ormai le mie fisime alimentari sono note.

Comunque! 

Vediamo di iniziare questo 2019 all'insegna della positività e delle belle letture - quindi vediamo cosa mi aspetta questa settimana. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho concluso il 2018 con un libro bellissimo: Tiger Lily di Jodi Lynn Anderson. Questo è un retelling di Peter Pan con protagonista Giglio Tigrato e se solo l'avessi finito in tempo, sebbene l'unico retelling del 2018, sarebbe comunque finito nel "Best of" perché gli ho dato il massimo dei voti - non fatemene parlare adesso, altrimenti ricomincio a piangere ripensando alle ultime due pagine. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Il mio 2019 inizia all'insegna degli inediti inglesi - grazie a NetGalley ne ho quattro da leggere. Il primo da cui ho deciso di partire è The War Blog di Glen Sobey, un libro che mi ha colpito subito per la sua trama: la protagonista, figlia di due tossici, scopre che la madre è stata stuprata quando era ancora alle superiori e decide di intraprendere una battaglia contro chi oggettifica le donne. Sono sono al 10% e quindi è ancora presto - e soprattutto temo per la stragrande maggioranza di opinioni negative che sono fioccate dopo che ho ricevuto la mia copia eARC. Vedremo.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
In lista c'è un altro libro che ho chiesto io a NetGalley: We Told Six Lies di Victoria Scott. Questo è un mystery YA, adoro i colori della cover e ne sono davvero incuriosita - la stessa trama dice poco e niente. E a quanto pare voglio continuare la tradizione di leggere un mystery YA nel mese di gennaio - l'anno scorso avevo fatto lo stesso con One of Us is Lying della McManus. 
Sempre un'eARC di NetGalley, ma questa volta mi è stata proposta direttamente dalla Wednesday Books (appartenente alla St. Martin's Press, che io adoro come casa editrice): In Another Life di C.C. Hunter, un altro YA. La data della recensione dipenderà dalla mia presenza o meno al blogtour: se sono stata esclusa la leggerete appena ho concluso il libro, altrimenti credo che dovrete aspettare marzo. 

---

Il primo WWW Wednesday del 2019 si conclude qui. 
Ditemi di voi, invece: siete riusciti a leggere durante queste feste? Avete già qualcosa in programma? Con quale libro comincerete l'anno? 
Che poi, a proposito di cominciare, ho anche impostato il numero di libri per la nuova Goodreads Reading Challenge e, come d'abitudine, ho alzato di cinque l'asta: l'obiettivo per il 2019 è di leggere almeno 70 libri. Voi vi siete dati un obiettivo oppure i numeri sono soltanto numeri e lascerete fare al destino?
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro WWW e, appena mi sarà possibile, passerò a ricambiare la visita. 
Cheers! :)