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venerdì 9 agosto 2019

[Recensione] "100 Days of Sunlight" di Abbie Emmons

Inizia il weekend, ma che ne dite di leggere questa recensione prima di proseguire con i vostri piani?

Un grazie a NetGalley e all'autrice che hanno approvato la mia richiesta.


Titolo: 100 Days of Sunlight
Autrice: Abbie Emmons
Data di uscita: 7 agosto 2019
Pagine: 311 (Kindle Edition)
Editore: self-publishing
Link Amazon: https://amzn.to/2JMkQ3X

Trama [tradotta da me]: Quando la blogger di poesia sedicenne Tessa Dickinson resta coinvolta in un incidente d'auto e perde la vista per 100 giorni, ha l'impressione che il suo intero mondo sia finito completamente sottosopra.

Terrorizzata all'idea che la vista possa non tornarle mai più, Tessa sente di non avere nulla per cui essere felice. Ma quando i suoi nonni pubblicano un annuncio sul giornale locale cercando qualcuno che possa aiutare Tessa scrivendo e aggiornando il blog, un'improbabile risposta bussa alla loro porta: Weston Ludovico, un ragazzo della sua età con uno sguardo entusiasta, un sorriso ottimista… e senza gambe.

Sapendo quanto arrabbiata e spaventata si stia sentendo
Tessa, Weston pensa di poterla aiutare. Ma a una condizione — nessuno può dire a Tessa della sua disabilità. E perché lei non lo può vedere, lo tratta con disprezzo - urlandogli di uscire da casa sua e di non tornare mai piùì. Ma per Weston questa è una sensazione fantastica: l'essere trattato come una persona normale e non come qualcuno per cui avere pena. Così ritorno. Ancora e ancora e ancora.

Tessa respinge “l'insopportabile ottimismo” di
Weston, convinta che luin non abbia idea di ciò che lei sta passando. Ma Weston sa esattamente come si sente e le tende una mano nella sua oscurità per mostrarle che c'è più di un modo per fare esperienza del mondo. Mentre Tessa si sente sempre più vicina a Weston, fa sempre più fatica ad immaginare una vita senza di lui — e Weston non può immaginare una vita senza di lei. Però ancora non le ha detto la verità e, quando la vista di Tessa ritorna, dovrà prendere la decisione più difficile della sua vita: svanire dal mondo di Tessa… oppure superare la sua paura di essere visto.

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Non è che la mia vista sia eccellente - porto gli occhiali da quando avevo sei anni e le lenti a contatto da quando ne avevo quattordici e ancora oggi mi sveglio la mattina e vorrei che prendere gli occhiali dal comodino non fosse la prima cosa da fare per riuscire a mettere a fuoco le cose. 

A livello base so che vuol dire quindi non vederci, ma non riesco proprio ad immaginare come deve essere restare ciechi - non vedere più i colori, non avere più il senso dello spazio in cui ci si muove, non vedere il viso di chi amiamo. 
Perciò la rabbia, la paura, la disperazione di Tessa sono qualcosa di comprensibile, qualcosa di cui non la si può incolpare perché credo sia più che normale reagire così - anche sapendo che nel giro di 100 giorni la vista tornerà. 

E Tessa non si è mai resa conto di quanto facesse affidamento sul senso della vista fino a quando non l'ha persa, ma rifiuta qualsiasi aiuto - quasi rifiuta anche quello dei suoi nonni e non crede proprio che loro sappiano cosa sia meglio per lei. 

E poi arriva Weston, il figlio del proprietario del giornale locale che doveva pubblicare l'annuncio dei nonni di Tessa per cercare qualcuno che aiutasse la nipote a scrivere le sue poesie in internet - e Weston, una volta scoperta la condizione di Tessa, decide di aiutarla. Che lei lo voglia o meno - perché Tessa può urlare, puà piangere, può gridargli di andarsene, ma lui non ha intenzione di arrendersi e non vuole che neanche Tessa si arrenda alla sua nuova condizione. 

Questo perché tre anni prima Weston ha perso le gambe e sa cosa sta affrontando Tessa, ma non ha intenzione di dirglielo - è bello che lei non possa vederlo e che quindi possa trattarlo come una persona normale che secondo lei non capisce. 

Tessa, dapprima riluttante, accetterà il fatto che non deve affrontare tutto da sola e che Weston le stia facendo scoprire che ci sono altri modi di sperimentare la vita - forse i ricordi visivi sono più memorabili e più immediati, ma l'olfatto e il gusto e l'udito e il tatto sono altrettanto potenti. 
Ma che succederà una volta scaduto il termine dei 100 giorni? 


Tessa ha un modo fare che potrebbe risultare ostico all'inizio - ma d'altronde come non comprenderla quando le sembra di aver perso tutto? 

Weston è stato il mio personaggio preferito. Ha un'attitudine così solare e così ottimista che un po' gliel'ho invidiata, ha scelto la strada piò difficile quando la vita l'ha messo a terra e spesso crede di ingannare tutti con il suo "mai stato meglio", ma chi lo conosce e gli vuole bene sa che è umano e non un supereroe - anche se non si ferma davanti a niente perché è convinto che non ci sia niente che non possa fare.
Ho adorato il suo rapporto con il suo migliore amico Rudy e con i suoi fratelli e ho adorato scoprire la sua storia attraverso i flashback - da com'era prima di perdere le gambe al momento in cui gliele hanno amputate fino ad oggi. 

Sinceramente mi è importato più di Weston che di Tessa, erano i suoi i capitoli che attendevo più con ansia. Lui e Tessa avrebbero potuto funzionare anche solo come amici, ma per fortuna il romance - considerato che hanno entrambi sedici anni - non è troppo pesante o sdolcinato. Allo stesso tempo sono adorabili e la dimostrazione che non sempre è amore a prima vista. C'è poi quel tocco di angst che non mi dispiace mai, quando Weston si tormenta su se stesso e su cosa penserà Tessa quando lo vedrà - su quanto lui abbia voluto di nuovo una vita normale come l'aveva prima pur sapendo benissimo di non essere più quel Weston. 

È una storia di guarigione e speranza, sul rimettersi in piedi anche quando sei a terra sanguinante e la vita sempre avere la meglio su di te.
È un libro che si legge davvero in fretta, con un buon ritmo anche a se volte non vediamo tutto del rapporto crescente tra Tessa e Weston e con una cover assolutamente fantastica - non avrei mai detto che si tratta di un romanzo autopubblicato. 

mercoledì 7 agosto 2019

WWW.. Wednesday! #154

Avete presente quando avete mille cose fare - o volete farle - e invece il tempo sembra remarvi contro? 

E avete presente quando chiamate il tecnico del computer e lui non vi risponde? 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito lunedì sera 100 Days of Sunlight di Abbie Emmons e ieri mi sono impegnata per scrivere la recensione inglese per NetGalley e quella italiana per il blog - che leggerete venerdì. È un libro perfetto per l'estate - leggero, spensierato, con quel pizzico di romance e profondità che non guastano. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)
 
 
Avendovi appena detto come sono stati i miei ultimi due giorni, mi sembra chiaro che non sto attualmente leggendo We Are Lost and Found di Helene Dunbar - ma spero di iniziarlo oggi. Oppure al massimo domani.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Leggerò un libro che è sul mio comodino da troppo tempo - How It Ends di Catherine Lo - su un'amicizia finita. 
Proseguirò poi con un'altra eARC di NetGalley, The Grey Sisters di Jo Treggiari - dicono che sia per chi ha amato Sadie di Courtney Summers. 

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Come state? Le vostre vacanze si avvicinano oppure siete già partiti e resto solo io qui a parlare senza alcun interlocutore? 
E se ci siete, come sono state le vostre letture? Interessanti?
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e appena avrò un minuto passerò a ricambiare la visita - e prometto anche che prima o poi spunterà un libro in italiano.

mercoledì 31 luglio 2019

WWW.. Wednesday! #153

Ultimo WWW Wednesday di luglio - e anche letteralmente ultimo giorno di luglio - e fa così caldo che persino l'idea di stare al computer è una vera sofferenza.  

Ma ehi, ho anche un recap mensile che dovrebbe andare online domani e quello mica si scrive da solo - purtroppo. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Il primo libro che ho finito questa settimana è stato Quinn: The Short Stories, Volume 1 di Kevin Scott Olson, inviatomi dal suo autore. Di queste brevi otto storie ho scoperto che in realtà ne conoscevo già cinque, lette nel corso degli anni da quando conosco questo autore ma sono stata contenta di rileggerle e di scoprire quelle nuove - e il BRT arriverà venerdì. 
Praticamente in un giorno solo - una ventina di pagine il lunedì e il resto ieri - ho letto anche The Fall di James Preller. Questo è un libro che parla di bullismo e suicidio e non so ancora che voto dargli - voglio ragionarci bene e la recensione la scriverò in questi giorni. Se va bene, la leggerete lunedì - ma vi avviso: potrebbe essere un po' personale. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Non credo riuscirò ad iniziare oggi 100 Days of Sunlight di Abbie Emmons - ci metto ore a scrivere una recensione e poi lavoro dalle 14 alle 21. Probabilmente lo inizierò domani. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Proseguirò con un'altra eARC di NetGalley, questa in uscita il 3 settembre - We Are Lost and Found di Helene Dunbar
Poi vorrei alternare con un cartaceo sul mio comodino prima di darmi alle altre eARC, ma devo ancora decidere quale.  

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Sperando che io nel frattempo non mi sia sciolta, raccontatemi com'è stata la vostra settimana di letture - se non siete ancora andati in vacanza. Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link dei vostri post e quando avrò un momento - e un computer - passerò a ricambiare la visita!

mercoledì 24 luglio 2019

WWW.. Wednesday! #152

Lo so che ormai sarete stanchi di questi (non) aggiornamenti, ma suvvia - assecondatemi
 
Io ci provo a non lamentarmi, ma se poi io dopo una settimana di silenzio sabato mattina chiamo il tecnico ma lui è impegnato con un cliente in quel momento e mi viene detto che mi richiamerà e io da sabato mattina sto ancora aspettando quella telefonata, avrò oppure no il diritto di lamentarmi almeno un po'? VERO?!

E niente, in tutto questo odio terribilmente il caldo e l'afa e l'umidità. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito Piccola vipera di Mariachiara Cabrini, che mi è stato omaggiato dalla sua autrice - la storia di due adolescenti testardi, arroganti, ambiziosi e con un ego enorme determinati a sfondare nel mondo della musica e nonostante questi loro aspetti che non sempre permettono al lettore di entrare in empatia, lo stile di Mariachiara mi piace e ho proseguito volentieri la lettura. Recensione QUI.
Sempre in tema di libri che mi sono stati donati dai loro autori, ieri ho letto Baltic Dance di Kevin Scott Olson - una storia lunga appena 45 pagine e comunque carica di azione e adrenalina. Il mio pensiero un po' più articolato arriverà sempre in quel famoso BRT che vi prometto da un po'. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Non lo sto leggendo adesso - proprio in questo momento - ma oggi oppure al massimo domani inizierò Quinn: The Short Stories, Volume 1 sempre di Kevin Scott Olson, in cui sono contenute la novella che ho letto ieri e di cui avete appena letto sopra e altre due che ho letto negli anni precedenti mentre le altre sono nuove per me. 
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
Il primo che vedete è il libro che ho ordinato il mese scorso, ma che non vi ho fatto vedere nel recap perché non era ancora arrivato - The Fall di James Preller, un libro sul bullismo e sul suicidio. Si sa che a me piacciono le cose allegre. 
Poi leggerò qualcosa di un po' più leggero, 100 Days of Sunlight di Abbie Emmons  - un'eARC che mi è stata approvata da NetGalley. 

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Direi che per oggi mi sono già lamentata abbastanza, quindi lascio la parola a voi - e potete anche non limitarvi ai libri della settimana dal momento che io scrivo a ruota libera. Date sfogo nei commenti e appena mi sarà possibile vengo a ricambiare la visita!