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mercoledì 1 novembre 2017

WWW.. Wednesday! #73

Dopo il recap mensile di stamattina, eccoci di nuovo qui su Some Books Are!
Adesso è la volta del riepilogo delle letture settimanali, quindi senza tanti indugi vi lascio alle mie risposte alle classiche tre domande del mercoledì!



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Exit, Pursued by a Bear di E.K. Johnston è un libro che tratta un tema delicato: lo stupro. Per me non è esattamente una novità: ho letto libri in cui c'è una tentata aggressione, ho letto libri in cui la protagonista assiste e non sempre fa la cosa giusta, ho letto All the Rage di Courtney Summers in cui la protagonista viene accusata di essere una bugiarda dopo la violenza. Questo libro invece è diverso - è comunque intenso e con delicatezza offre quella che non dovrebbe essere l'alternativa, ma una costante: il sostegno, il supporto, la terapia. Hermione è una ragazza che non ci sta a passare per vittima. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Non sono ancora vicina alla fine - sono ancora a metà, ma so già che tipo di recensione scriverò per Every Last Promise di Kristin Halbrook. Forse perché dipende dal fatto che si tratta del mio "tipico" libro. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


In programma ho sempre The Upside of Unrequited di Becky Albertalli, inedito in Italia. 
In successione leggerò L'evidenza delle cose non viste di Antonio Monda, che tratta un argomento a cui di solito mi oppongo con forza ma che però in questo caso mi incuriosisce. La cover poi è stupenda e questo non mi ha lasciata indifferente.

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La vostra settimana di letture com'è andata? Avete letto tanto oppure poco? 
Siete sempre i benvenuti a scrivermelo nei commenti oppure a lasciarmi i link dei vostri post - appena mi è possibile passerò da voi! 
Cheers! :)

sabato 28 ottobre 2017

[Recensione] "Exit, Pursued by a Bear" di E.K. Johnston

Come forse saprete già se avete letto la mia risposta ad un commento dell'ultimo WWW Wednesday oppure se siete andati ad informarvi sul libro dopo averne visto copertina e titolo, questo romanzo parla di stupro.


Titolo: Exit, Pursued by a Bear
Autrice: E.K. Johnston
Data di uscita: 2 maggio 2017
Data di uscita originale: 15 marzo 2016
Pagine: 256 (copertina flessibile)
Editore: Speak

Trama [tradotta da me]: Hermione Winters è il capitano della sua squadra di cheerleading e nella piccola Palermo Heights non vuol dire quello che tu pensi. Alla PHHS le cheerleaders non tifano per le squadre sportive: sono loro la squadra sportiva - l'orgoglio e la gioia della piccola cittadina. Il campo estivo di allenamento della squadra sarà l'ultimo di Hermione e lei sa che questa stagione può fare di lei una leggenda. Ma durante una festa al campo qualcuno fa scivolare qualcosa nel suo drink. E tutto diventa nero.
In ogni classe ci sono una star cheerleader e una reietta ragazza incinta. Non dovrebbero mai essere la stessa persona. Hermione lotta per recuperare il controllo che ha sempre avuto e si trova davanti ad una lancinante decisione da prendere. L'aggressione non è stata l'inizio della storia di Hermione Winters e lei non permetterà che sia la fine. Lei non sarà la storia d'avvertimento di nessuno.


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Ho scoperto questo romanzo perché risultava tra i suggerimenti sulla pagina di All the Rage di Courtney Summers e perché una delle blogger inglesi che seguo assiduamente su Goodreads l'aveva recensito. 
Inoltre Bring It On - altrimenti chiamato Ragazze nel pallone - è uno dei miei film preferiti e non potevo proprio resistere al richiamo del cheerleading.

Dopo un breve prologo - che poi scopriremo collocarsi quasi a metà della storia vera e propria - torniamo indietro alle ultime due settimane estive prima dell'inizio dell'ultimo anno di superiori. 
Palermo, in Ontario, non è un paese tanto grande e la popolazione studentesca non è così variegata da avere tante squadre sportive - motivo per il quale l'unica squadra ufficiale della scuola sono le cheerleaders. 

Ed è tutta la vita che Hermione si prepara per questo momento. 
I reclutamenti iniziano fin dalle elementari e nemmeno dopo duri allenamenti qualcuno entra in squadra prima del secondo anno di liceo, ma Hermione e la sua migliore amica Polly erano riuscite ad entrare già uscite dalle scuole medie - Hermione perché ama davvero il cheerleading e Polly perché ama vincere. 
Oggi sono co-capitane della squadra e non hanno intenzione di affrontare il loro ultimo anno senza l'obiettivo di vincere i campionati nazionali, motivo per il quale il campo estivo è l'occasione per un po' di allenamento extra. 
L'obiettivo è anche quello di porre fine alle due maledizioni della Palermo Heights: ogni anno un grado scolare perde qualcuno perché ucciso da un guidatore ubriaco e una ragazza rimane incinta. La classe di Hermione ha già perso Clara quando erano solo ragazzini, ma non permetterà che l'altra parte di maledizione si avveri.

Al campo però non c'è solo la loro scuola e questa è anche l'occasione per studiare i rivali ed esercitarsi con compagni di squadra diversi dai soliti. 
Fare amicizia non è tra gli obiettivi di Hermione, ma troverà in Amy - il capitano della St. Ignatius e sua compagna di stanza - una valida alleata. 
E tutto fila liscio tra allenamenti e risate per due settimane fino alle festa finale del venerdì, quando ballando Hermione beve da un bicchiere che qualcuno le ha offerto e improvvisamente si sente così tanto stanca da non riuscire a restare sveglia. 
E poi è il buio. 

Al suo risveglio in ospedale, Hermione capirà anche senza ricordare cosa è successo e inizierà la vera sfida - quella che non aveva mai preso in considerazione. 


Citando la recensione della blogger inglese che seguo su Goodreads, di norma i romanzi di questo genere vanno in due direzioni: la vittima va in pezzi dopo l'aggressione oppure cerca di risolvere il mistero dell'identità del suo stupratore. 
Questo romanzo non è nessuna delle due cose. 

Personalmente non ho letto tanti libri sull'argomento, però li ho in wishlist.
Ho letto libri in cui c'è la tentata aggressione e ho letto libri in cui alla protagonista capita di assistere ad uno stupro, restando impotente su cosa fare. 
L'unico libro che ho letto in merito è All the Rage di Courtney Summers in cui, sebbene ubriaca, Romy ricorda l'aggressione e sì, va in pezzi, ma si cotruisce un'armatura per difendersi dalla città e da coloro che la circondano. 
E per quanto riguarda il non ricordare l'aggressione e il cercare di trovare il colpevole, ho letto Gli occhi neri di Susan di Julia Heaberlin - ma lì si trattava di tentato omicidio. 

Perché ho scritto che questo romanzo non è nessuna delle due cose? 
Hermione non va in pezzi - non esattamente. È sì confusa, triste e arrabbiata perché sa cos'è successo, ma il fatto di essere stata drogata e di non ricordare assolutamente nulla crea una sorta di dissociazione che le fa vivere la cosa come se l'aggressione fosse accaduta ad una persona molto vicina lei - non a se stessa. Sa che prima o poi avrà un crollo, ma al momento questo è il suo modo di reagire - e va bene, non c'è un modo giusto o sbagliato di farlo.
Quando poi le prove sul suo corpo e il successivo materiale genetico non saranno sufficienti per portare all'identità dell'aggressore, Hermione scende a patti con il fatto che non forse non ricorderà e non scoprirà mai chi è stato - affrontando comunque il terrore che questo comporta. 

È un libro sulla forza. Hermione non ricorda, è vero - quindi potrebbe essere stato anche uno dei suoi compagni di squadra. Però Hermione decide di riprendersi la vita, il potere e la scelta che le sono stati tolti e di far tornare la sua vita sui binari giusti e l'obiettivo è sempre vincere i campionati nazionali. 
Hermione non molla. Perché mollare significherebbe darla vinta al suo stupratore. 

Hermione non reagisce come ci si aspetterebbe da una vittima di stupro, forse per la forza del suo carattere o forse perché non ricorda che sia avvenuto. 
Sa di essere cambiata, sa di non essere quella di prima, sa che la normalità non è più possibile - però una normalità lei la rivuole. Vede che in seguito alla sua aggressione anche coloro che la circondano sono cambiati, ma chiede ai genitori di comportarsi da genitori e scopre che farsi toccare dai suoi compagni di squadra quando si allenano non le fa venire voglia di nascondersi in un angolo - che quindi è ancora possibile essere una ragazza reale e non un oggetto che è stato lasciato a mollo nel lago. 
In un piccolo paese che mormora, lei non vuole essere l'esempio di nessuno. 

Romy Grey di All the Rage indossava il suo smalto e il suo rossetto rosso come un'armatura e in un certo senso anche l'uniforme di cheerleader è una sorta di armatura per Hermione - potrà anche sembrare un filo arrogante quando dice il cheerleading è quello che ama e che la gente la ama per quello che fa e per quanto è brava a farlo, ma la sua è solo la consapevolezza di chi conosce le proprie capacità in un paese dove tutti si conoscono e il cheerleading viene visto come un vero sport. 

Non mancano certo giornalisti inopportuni, pettegolezzi in corridoio, persone che credono sia stata colpa sua e che se la sia andata a cercare, persone che quasi pretendono che si scusi per essere stata stuprata. 
Quello che mancava a Romy è però il sostegno che circonda Hermione: genitori, una migliore amica che è come una leonessa inferocita quando Hermione viene attaccata, la sua squadra, l'allenatrice, il suo terapista, l'agente di polizia che si occupa del suo caso - persino il prete. 
In un'altra recensione ho letto che è quasi tutto troppo perfetto, ma io non sono d'accordo. Perché non può esistere anche solo un caso in cui la vittima non viene lasciata sola e non viene colpevolizzata? 

Narrato in prima persona dalla stessa Hermione, diviso in quattro atti e scritto con una delicatezza eccezionale, Exit, Pursued by a Bear è un romanzo che parla di forza, sostegno, comprensione, riscatto e scelte difficili. 
Ed è soprattutto il potere di riprendersi la scelta a contare più di tutti: Hermione andrà avanti con la vita che aveva programmato prima di subire l'aggressione e non lascerà che sia questa a scombinarle i piani. È successo, lo sa, e ci sarà sempre qualcosa che farà scattare un allarme dentro di lei e le farà quasi venire un attacco di panico, ma non lascerà che le condizioni il futuro. 
Soprattutto non lascerà che sia quello a definirla, non si lascerà indicare come "la ragazza che è stata stuprata" perché lei è molto più di quello. 


mercoledì 25 ottobre 2017

WWW.. Wednesday! #72

Ultimo mercoledì di ottobre e credo proprio che farò in tempo a leggere solo un altro libro prima di chiudere il mese. 
Quindi credo proprio che, sebbene vada contro la mia "politica", mercoledì prossimo avrete in mattinata il recap e nel pomeriggio il primo appuntamento di novembre con questa rubrica. 
E quando vedrete il time wasted dei telefilm, credo proprio che vi cadrà la mascella - ma io non intendo assumermi nessuna responsabilità. 

Ma bando alle ciance e proseguiamo.



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho letto La fine della solitudine di Benedict Wells - e anche in meno di tempo di quanto mi sarei aspettata viste le premesse iniziali: del tipo che l'ho iniziato giovedì o venerdì e un giorno non ho neppure aperto il libro e via discorrendo. 
In realtà l'ho letto benissimo e mi è piaciuto tantissimo, ma non è una lettura che consiglio a chiunque: è un romanzo cupo e triste e per niente adatto a voi se siete in vena di storie d'amore oppure di leggerezza. Perché la storia d'amore c'è, ma non come potreste immaginare voi - c'è di più a fare da contorno e il protagonista introspettivo, riflessivo e spesso apatico non tutti lo digeriscono. A parte la sottoscritta. 
Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Avrei dovuto iniziare ieri Exit, Pursued by a Bear di E.K. Johnston, ma tra i telefilm che dovevo recuperare visto che lunedì sera sono uscita a cena con le amiche e la visione di It al cinema, ho aperto il libro solo per postare l'incipit tra un episodio e l'altro. 
Quello lo potete leggere QUI



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


In programma ho sempre Every Last Promise di Kristin Halbrook - inedito in Italia. 
E tanto per restare in tema di inediti, leggerò The Upside of Unrequited di Becky Albertalli - già autrice di Non so chi sei, ma io sono qui (recensione). 

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E siamo giunti alla fine di questo post. 
Come al solito vi invito a scrivermi nei commenti com'è andata la vostra settimana di letture oppure a lasciarmi il link dei vostri post - non mancherò di passare! 
Nel frattempo io vado a tuffarmi tra le pagine del libro. 
Cheers! :)

martedì 24 ottobre 2017

Chi ben comincia... #8 | "Exit, Pursued by a Bear" di E.K. Johnston

Sono passati ben quattro mesi dall'ultima volta che questa rubrica ha fatto la sua apparizione qui sul blog e oggi torna con il libro che dovrei cominciare ma che, ahem, sta in attesa mentre smaltisco montagne di episodi di telefilm. 

Ah, e stavolta l'incipit è tradotto dalla sottoscritta.  

Chi ben comincia... è una rubrica ideata da Alessia del blog Il profumo dei libri. Ad ogni appuntamento viene presentato l'incipit di un libro - già letto, in lettura o da leggere - in modo da aiutarci a capire se il libro merita la nostra attenzione.

1.Prendete un libro qualsiasi contenuto nella vostra libreria
2. Copiate le prime righe del libro (possono essere 10, 15, 20 righe)
3. Scrivete titolo e autore per chi fosse interessato
4.Aspettate i commenti



Comincio a correre dopo la scuola. Di solito faccio abbastanza esercizio tra gli allenamenti ed educazione fisica che non me ne serve altro, ma questa settimana mi sento come se dovessi esplodere se solo resto ferma. Così corro. Corro su e giù per le strade di Palermo, guardando le case e le foglie colorate sugli alberi e cercando di trattenere la sensazione che il mio corpo sia solo mio e senza limiti. Corro lungo le strade di campagna, la ghiaia che scricchiola sotto i miei piedi - fino a quando l'odore di pino mi dà la nausea e torno indietro nella sicurezza dei marciapiedi di cemento. Corro e corro, e quando finalmente mi addormento la notte, sono abbastanza stanca da non ricordare i miei sogni.

(E.K. Johnston - Exit, Pursued by a Bear)

mercoledì 18 ottobre 2017

WWW.. Wednesday! #71

Questo è un mercoledì speciale - non solo perché si tratta di una di quelle rare volte in cui ho due libri nel WWW Past, ma soprattutto perché è il compleanno di mia madre. 
 
Il che mi ricorda che mi sta facendo pressing perché io legga uno dei libri che poi vuole leggere anche lei e io invece continuo a dedicarmi alle letture in lingua. 
Ops.



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso per primo Alice, punto e a capo di Carol Marinelli, una lettura che mi è piaciuta tantissimo e che mi ha profondamente emozionata. Va da sé che quindi lo consiglio come se non ci fosse un domani - e non lo dico solo perché la protagonista si chiama come me. Recensione QUI
Ho poi terminato ieri London Belongs to Us di Sarra Manning, uno Young Adult leggero e frizzante - e soprattutto una vera dichiarazione d'amore a Londra. Ho riso ed è stato un po' come rivedere posti di Londra che avevo visto due anni fa e visitarne di nuovi. Se leggete in lingua e non vi fate scoraggiare da parole e modi di dire molto British, anche questo è consigliato. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


È ormai un classico di molti dei miei mercoledì, ma siccome giusto qualche riga sopra vi ho scritto che ieri ho terminato un libro, mi sembra chiaro che La fine della solitudine di Benedict Wells lo debba ancora iniziare. Presumibilmente oggi. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Nel mio immediato futuro ci sono solamente libri in lingua perché sono quelli che più muoio dalla voglia di leggere da molto tempo e che, visto l'andazzo del lavoro estivo, mi sono tenuta appositamente per l'autunno per dedicarmici a dovere. 
Il primo è Exit, Pursued by a Bear di E.K. Johnston - e non è leggero in quanto ad argomento. E quando mai?
Il secondo è Every Last Promise di Kristin Halbrook - e anche qui, se non sono protagoniste complicate non le vogliamo. 

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Ho grandi aspettative per questi tre libri, quindi spero di non restare delusa! 
Nel frattempo ditemi un po' com'è andata la vostra settimana di letture oppure lasciatemi il link del vostro post e alla prima occasione passerò da voi! 
Cheers! :)