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mercoledì 18 ottobre 2017

WWW.. Wednesday! #71

Questo è un mercoledì speciale - non solo perché si tratta di una di quelle rare volte in cui ho due libri nel WWW Past, ma soprattutto perché è il compleanno di mia madre. 
 
Il che mi ricorda che mi sta facendo pressing perché io legga uno dei libri che poi vuole leggere anche lei e io invece continuo a dedicarmi alle letture in lingua. 
Ops.



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso per primo Alice, punto e a capo di Carol Marinelli, una lettura che mi è piaciuta tantissimo e che mi ha profondamente emozionata. Va da sé che quindi lo consiglio come se non ci fosse un domani - e non lo dico solo perché la protagonista si chiama come me. Recensione QUI
Ho poi terminato ieri London Belongs to Us di Sarra Manning, uno Young Adult leggero e frizzante - e soprattutto una vera dichiarazione d'amore a Londra. Ho riso ed è stato un po' come rivedere posti di Londra che avevo visto due anni fa e visitarne di nuovi. Se leggete in lingua e non vi fate scoraggiare da parole e modi di dire molto British, anche questo è consigliato. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


È ormai un classico di molti dei miei mercoledì, ma siccome giusto qualche riga sopra vi ho scritto che ieri ho terminato un libro, mi sembra chiaro che La fine della solitudine di Benedict Wells lo debba ancora iniziare. Presumibilmente oggi. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Nel mio immediato futuro ci sono solamente libri in lingua perché sono quelli che più muoio dalla voglia di leggere da molto tempo e che, visto l'andazzo del lavoro estivo, mi sono tenuta appositamente per l'autunno per dedicarmici a dovere. 
Il primo è Exit, Pursued by a Bear di E.K. Johnston - e non è leggero in quanto ad argomento. E quando mai?
Il secondo è Every Last Promise di Kristin Halbrook - e anche qui, se non sono protagoniste complicate non le vogliamo. 

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Ho grandi aspettative per questi tre libri, quindi spero di non restare delusa! 
Nel frattempo ditemi un po' com'è andata la vostra settimana di letture oppure lasciatemi il link del vostro post e alla prima occasione passerò da voi! 
Cheers! :)

giovedì 12 ottobre 2017

[Recensione] "Alice, punto e a capo" di Carol Marinelli

C'è sempre stato qualcosa nella trama di questo libro che mi ha spinta a desiderarlo sin dalla prima volta che l'ho letta. 
E non era solamente il nome in comune con la sua protagonista, ma era qualcosa di più viscerale e sarà un miracolo se non renderò questa recensione troppo personale.


Titolo: Alice, punto e a capo
Titolo originale: Putting Alice Back Together
Autrice: Carol Marinelli
Data di uscita: 7 luglio 2015
Data di uscita originale: 2 marzo 2012
Pagine: 350 (copertina flessibile)
Editore: Harlequin Mondadori

Trama: Alice è l'amica che vorresti avere. La ragazza che rende una festa più divertente, beve vino da una tazza e ti fa ridere mentre stai piangendo per un ex. Alice è assolutamente felice, tutto è meraviglioso e non c'è nulla di cui preoccuparsi... tranne che, ok: il suo lavoro era davvero bello 10 anni fa. È innamorata del suo migliore amico, ma lui è gay. Gli estratti conto della sua carta di credito sono nascosti sotto il letto, chiusi. Ma forse il problema più grande di Alice è che nasconde un segreto. Un segreto così enorme che non può raccontarlo a nessuno. Come fai a mantenere un segreto così quando tutto sta iniziando ad andare a pezzi? E una volta che l'hai finalmente rivelato, da dove cominci a rimettere insieme la tua vita?


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Ho pianto... e sì, ho pianto più di una volta. 

Alice è una ragazza di quasi trent'anni, inglese di nascita ma residente a Melbourne da dieci anni. È una ragazza che sa dedicarsi completamente ai suoi amici quando hanno bisogno di lei, ma che non sa assolutamente prendersi cura di se stessa. 

Sin da piccola ha sempre detestato i suoi capelli ricci e rossi, tanto che spende i soldi che non ha in trattamenti liscianti e tinte bionde pur di cancellarne l'esistenza. 
Nasconde le ricevute delle carte di credito sotto il materasso, controlla sempre la quantità di carboidrati che ingerisce, non ha relazioni serie, cerca di essere il più possibile normale e quando gli attacchi d'ansia colpiscono e il passato torna ad affacciarsi alla sua mente, lei li combatte a suon di Valium e alcolici. 
Fino a quando questi ultimi non bastano più a tenere insieme la facciata di apparente spensieratezza e tutto crolla a pezzi. 

Alice è una ragazza che ha perso se stessa molto tempo fa e che non sa da che parte cominciare per ritrovarsi.

È una storia che mi ha profondamente commossa, la storia di come una famiglia può sfasciarsi con un padre traditore e una madre che si lascia troppo andare e sorelle forse troppo grandi per legare davvero tra di loro e di una bambina a cui forse non viene dato il giusto ascolto. 
Perché forse la cosa peggiore è davvero non riuscire a parlare con i propri genitori quando qualcosa non va ed essere incapaci di chiedere aiuto, quando uno dei due è troppo preso dalla sua nuova relazione e l'altra dedica forse troppe attenzioni alla sorella di mezzo e lavorando comunque troppe ore per essere in grado di mantenere le figlie. 
E quando Alice a diciassette anni si troverà in difficoltà, negando fino alla stremo quel segreto che custodisce fino a quando non ne verrà sopraffatta, alla fine sceglierà comunque il silenzio. 

Alternando passato e presente, scopriamo come Alice è diventata quella che è oggi e cosa l'ha spinta a rinunciare ai propri sogni quando era solo un'adolescente. 
Come il trauma della separazione, della sua famiglia folle e forse un po' disfunzionale e quel segreto celato l'hanno portata ad essere un'adulta sull'orlo di un collasso nervoso.

È una storia d'amore, ma non si tratta di amore romantico - o meglio, non del tutto. Si parla di amore tra amici vicini e lontani, tra madri e figlie, tra sorelle, tra partners - amore che esula dal sesso dei personaggi e dalle loro inclinazioni sessuali. 
È una storia che parla di morte, di tradimento, di traumi psicologici e delle loro conseguenze, di autostima, di omosessualità - il tutto trattato con una delicatezza e un'attenzione eccezionali.
È una storia di maturazione, crescita e soprattutto accettazione perché per quanto i suoi amici siano fantastici, Alice capirà che solo lei può percorrere il percorso che la porterà alla guarigione - una strada difficile, dolorosa e piena di ostacoli che però sa di dover percorrere da sola costringendosi finalmente a parlare e ad aprirsi con chi la circonda prima che la situazione diventi ingestibile. 
Perché anche quelle che sembrano piccole cose lasciano un segno su di noi e dentro di noi, facendoci diventare una versione adulta di noi stessi che forse non avremmo voluto essere e le menzogne reggono solo fino ad un certo punto prima che il passato torni a bussare e a chiedere il conto. 

È un romanzo che fa male, ma è quel male che alla fine fa bene e persino io che non ho un singolo grammo di istinto materno in me, alla fine mi sono ritrovata a piangere. 
È un romanzo che parla di cose lasciate in sospeso, che parla di rimpianti e di "e se..." quando in realtà si era ancora troppo immaturi per comprendere davvero certe scelte, che parla di seconde occasioni e di opportunità da afferrare, che parla di speranza. 
Perché è possibile guarire, però bisogna volerlo

Io e Alice non abbiamo lo stesso background, ma ho trovato davvero tante (a volte troppe) cose in comune con lei - e non parlo solo del nome. 
Ho pianto con lei e non l'ho fatto solo per la sua storia e il suo dolore, il suo dover scendere a patti con quanto accaduto e il suo accettare ma anche lasciare andare, ma anche perché Alice parla al lettore rivolgendosi a lui e coinvolgendolo totalmente nel racconto - è una spirale in cui è impossibile non venire trascinati. 
E Alice e la sua storia mi resteranno sempre nel cuore, un po' come memoria del passato e diario del presente e un po' come monito per il futuro. 


mercoledì 11 ottobre 2017

WWW.. Wednesday! #70

Buon mercoledì, lettori che passate di qui! 
Nonostante la mole infinita di telefilm che mi sta occupando la maggior parte delle ore - e scommetto che siete stanchi di sentirmelo ripetere - alcuni stanno per arrivare a fine corsa e incredibilmente sono andata avanti molto spedita con la lettura. 

Vediamo il poco che è cambiato?



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho terminato You Know Me Well di Nina LaCour e David Levithan, un libro che ho visto ricevere due stelle su Goodreads per alcuni motivi ma che io personalmente ho amato. David Levithan poi per me si conferma una certezza - e lo è sin da quando avevo 17 anni. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Mi mancano circa 125 pagine per finire Alice, punto e a capo di Carol Marinelli. È una lettura che mi sta prendendo allo stomaco, me lo sta facendo annodare in tutti i modi possibili e immaginabili e sapevo che sarebbe successo. È uno di quei libri che leggi e senti con la pancia, ma proverò a fare del mio meglio per parlarvene quando sarà il momento di scrivere la recensione. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Per risollevarmi un po', leggerò uno YA inedito che sembra promettere davvero bene: London Belongs to Us di Sarra Manning.
Dopodiché tornerò a torturarmi con La fine della solitudine di Benedict Wells perché anche questo sembra promettere strazi per l'anima - che ci volete fare, sono masochista. 

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Fine del settantesimo appuntamento. 
Visto quanto mi sta prendendo il libro in lettura, credo che lo finirò anche prima del previsto. Ma non stasera - no, stasera ho in programma un film al cinema che muoio dalla voglia di vedere sin dalla prima volta che mi è capitato il trailer sotto gli occhi. Anzi, ancora prima di avere il trailer sotto gli occhi; già non vedevo l'ora di vederlo quando è stata data notizia della sua produzione. 
Ma non vi preoccupate: se mi lasciate le vostre letture nei commenti oppure i link dei vostri post, al primo momento libero passo da voi! 
Cheers! :)

martedì 10 ottobre 2017

Teaser Tuesday #14 | "Alice, punto e a capo" di Carol Marinelli

Questa è forse la rubrica che appare meno spesso sul blog - forse perché di solito tendo a finire i libri intorno a questo giorno della settimana e a pubblicarne la recensione - tant'è vero che l'ultimo appuntamento risale alla prima metà di luglio. 
Ma oggi siamo qui.  

Teaser Tuesday è una rubrica del martedì ideata dal blog Should be Reading con lo scopo di condividere con voi lettori uno spezzone di un libro che abbiamo attualmente in lettura.

1. Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso
2. Condividi un breve estratto da quella pagina
3. Attenzione a non fare spoiler!
4. Riporta anche il titolo e l'autore del libro così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.


Non è una cosa che uno si possa far uscire di bocca così, però!
Voglio dire, come si fa a infilare questa piccola gemma in una conversazione?
Non si può. 
Mai. 
Con nessuno. 
Si impara a conviverci. 
A sfuggirla. 
A vivere ai margini dell'accaduto.
Sono tante le cose su cui di solito preferisco tacere, non so nemmeno da dove cominciare. Se torno indietro anche solo di qualche settimana, questo fatto non era in primo piano nei miei pensieri. Davvero, non ci pensavo affatto, o facevo di tutto per non pensarci: ero troppo occupata a essere normale. Avevo un lavoro, un guardaroba fantastico, amici straordinari, un colossale debito sulla carta di credito... insomma, le solite cose. Okay, qualche problema ce l'avevo, ma non li hanno tutti?

(Carol Marinelli - Alice, punto e a capo)

lunedì 9 ottobre 2017

What's on my bedside table? #28 | "Alice, punto e a capo" di Carol Marinelli

Salve lettori, torno sempre a darvi appuntamento di sera con questa rubrica perché, come ormai ben saprete, questo è un periodo in cui i telefilm fanno da padroni. 

Ma nel fine settimana ho finito un libro e pubblicato la recensione e ieri, approfittando del fatto che la domenica sia abbastanza vuota, ho iniziato subito la mia nuova lettura.
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Alice, punto e a capo" di Carol Marinelli
Un libro che affronta diversi temi importanti e con una protagonista che definire complicata è dire poco. 


SONO A... 
Pagina 136. Mi sta piacendo davvero tanto e la storia si dipana tra passato e presente, mentre Alice perde il controllo delle sue bugie e il passato torna a farsi di nuovo presente di prepotenza nella sua mente


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... ho sentito subito un'affinità con la sua protagonista - e non parlo solo del nome. Era nella mia wishlist da parecchio e il mese scorso l'ho trovato ad un prezzo stracciato, quindi ne ho approfittato subito.

mercoledì 4 ottobre 2017

WWW.. Wednesday! #69

Le serie televisive mi stanno seppellendo viva - letteralmente.
Dico sul serio, è già un miracolo se ho mezz'ora di tempo al giorno per leggere - non sto scherzando. Per niente.
Non so, sembra che tutti i telefilm che seguo si siano messi d'accordo per andare in onda in contemporanea. 

E io che speravo di presentare un WWW Wednesday in cui avrei fatto passi da gigante con le letture... tsk, come no.



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


La mia ultima lettura di settembre è stata Un giorno qualunque di Alessandro Dainotti. Un libro profondo che, seppur nella sua brevità, fa riflettere molto su cosa sia davvero importante nella vita. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato domenica sera tardi - andando avanti di pochissimo - You Know Me Well di Nina LaCour e David Levithan. E non è che non sto andando avanti perché non mi sta piacendo, anzi! È che proprio il tempo per andare avanti scarseggia. Ma per fortuna oggi pomeriggio devo accompagnare mia madre ad una visita e niente mi impedirà di andare avanti con la lettura - mi concederò quindi qualche ora di disintossicazione da telefilm. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


C'è sempre in programma Alice, punto e a capo di Carol Marinelli - che in realtà un po' mi mette l'ansia per le somiglianze che già dalla trama posso trovare tra me e la protagonista. E non sto parlando solo del nome.
Poi continuerò con una lettura in lingua, London Belongs to Us di Sarra Manning - uno YA inedito in Italia che sembra davvero carino. E come sono brava, sto smaltendo gli ultimi acquisti senza accumulare migliaia di libri sul comodino. 
*intanto palesemente ignora gli scatoloni pieni di libri in un angolo della stanza*

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Eccoci dunque alla fine di questo appuntamento settimanale - e io ve l'avevo detto che le cose sarebbero rallentate causa telefilm. Stasera niente cinema, se ne riparla le prossime settimane perché, ovviamente, stanno anche per uscire una marea di film che voglio vedere. 
E niente, dormire alla fine è sopravvalutato - almeno fino al prossimo periodo di narcolessia per recuperare gli arretrati di sonno.
La procedura la sapete: se vi va, lasciatemi nei commenti le vostre letture della settimana oppure il link al vostro post e io - tra una puntata e l'altra - passerò a ricambiare. 
Cheers! :)

mercoledì 27 settembre 2017

WWW.. Wednesday! #68

Buon mercoledì, miei cari lettori, e ben ritrovati su Some Books Are con un nuovo appuntamento del WWW Wednesday. 
Sarà un appuntamento tranquillo questo perché ho terminato solo un libro in questa settimana - me la sono presa comoda e in realtà sono in lutto per la fine di Teen Wolf 



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito ieri pomeriggio Eroi della frontiera di Dave Eggers mentre attendevo mia madre dal dentista. Questa settimana me la sono presa comoda proprio perché l'inizio di questo libro è stato lento e non mi sentivo tanto invogliata a leggerlo come mi sarei aspettata - e dire che gli ho smaniato dietro per settimane. Tutto sommato mi è piaciuto, credo però che non sia nelle corde di tutti. È una bella critica verso la società moderna, ma la protagonista è veramente una scellerata. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Avendo finito il libro del WWW Past in cartaceo, sempre mentre aspettavo mia madre ho iniziato in digitale Un giorno qualunque di Alessandro Dainotti - anche se odio cominciare un nuovo libro prima di aver scritto la recensione del precedente. Tuttavia mia madre è arrivata quasi subito dopo e ho fatto in tempo a leggere solo una pagina, quindi capite bene che non vi so ancora dire nulla. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Sempre in programma c'è l'inedito in inglese You Know Me Well di Nina LaCour e David Levithan.
In seguito tornerò alla lingua italiana con Alice, punto e a capo di Carol Marinelli

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Siamo alle solite, quelle in cui vi dico che siamo giunti alla fine di questo appuntamento e che non mancherò di passare da voi se mi lasciate il link dei vostri post. O di rispondere se nei commenti mi scrivete com'è stata la vostra settimana di letture. 
Nel frattempo vi dico che non ho ancora niente di programmato - anche se sarebbe proprio ora che mi decidessi a fare un booktag, è solo che ci impiego gli anni a scrivere il post. Sigh. 
Cheers! :)