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mercoledì 29 gennaio 2020

WWW.. Wednesday! #177

Ribadisco la frase della settimana scorsa: se qualcuno di voi ha qualche migliaio di euro che gli avanza e di cui non se ne fa niente, lo adotto volentieri io - anche perché mi sta venendo un po' (tanto) male all'idea di quanto dovrò sborsare per la macchina nuova, ma ormai è fatta. E poi la mia Fiesta del 1996 un'altra revisione non la passa, poverina.

Mi rallegro pensando che, anche se me ne sono accorta ad un anno di distanza, l'autrice di quello che è stato uno dei miei libri preferiti l'anno scorso aveva citato un pezzo della mia recensione su Goodreads per fare promozione. 

Questo a febbraio 2019.

Lo so, sempre sul pezzo io. Ma ehi, almeno ultimamente sto tenendo il passo con le letture e chissà, forse la slump si è messa a cuccia. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Non fatevi ingannare dalle quattro cover qui sopra, credendo quindi che io abbia letto chissà quanto - sono state tutte letture brevi, specialmente la terza. 
A formare la tripletta del decimo appuntamento del BRT abbiamo per primo State of the Union di Nick Hornby, lettura ironica e dissacrante come solo Hornby sa fare sul matrimonio - e vi ricordo che è stato anche pubblicato per Guanda qualche mese fa con il titolo Lo stato dell'unione
Ho poi letto un altro dei miei regali natalizi, Christmas in July di Jay Asher - è scritto sotto forma di sceneggiatura e questo forse gli toglie un po' il coinvolgimento sentimentale che si dovrebbe provare. 
Suddetto coinvolgimento sentimentale mi è arrivato dopo con l'inedito Nineteen di Makenzie Campbell che uscirà a marzo - un misto di poesia e prosa che sembra direttamente preso da anni di blog personale e inchiostro su carta. 
Per concludere questi sette giorni di lettura, non previsto, ho letto Alpha Barman di Sue Brown - cover e titolo alquanto terrificanti e come M/M non è indimenticabile neppure il contenuto. Si tratta del primo di una serie, ma non ho intenzione di continuare.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato solo ieri sera tardi - e non ho nemmeno finito di leggere il secondo capitolo - Only Mostly Devastated di Sophie Gonzales ma, gente, sto già ridendo. Questo libro viene presentato come un M/M retelling di Grease in cui Non so chi sei, ma io sono qui incontra Ragazze a Beverly Hills e il protagonista Oliver ha quel tocco da awkward drama queen che, oddio, adoro da quanto mi fa ridere - e da quanto mi ci rispecchio, ma quella è un'altra storia. E non sono nemmeno al terzo capitolo - credo che se finirà per essere la storia che mi aspetto, la amerò alla follia e farò un monumento alla St. Martin's Press per l'anteprima. Ah già, perché è inedito ed esce a marzo. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Sempre per la St. Martin's Press leggerò Foul Is Fair di Hannah Capin perché ormai sanno tutti che i romanzi "brutti, sporchi e cattivi" con protagoniste unlikeable della Wednesday Books sono pane per i miei denti - sul blog comparirà a metà febbraio anche la recensione in inglese perché partecipo al blogtour. 
E se vi avanzano bottiglie di spumante come residuo bellico delle feste natalizie, allora vi consiglio di andarle a prendere e di stapparle perché Un'eterna domenica di Robert Lukins sarà il primo romanzo in italiano del 2020. Ci ho messo solo un mese a tirare fuori una lettura nella nostra madrelingua - non male, no? Ho fatto di peggio in passato. 

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WWW Wednesday piuttosto ricco questo dell'ultima settimana di gennaio. Mi sembra perciò di avere parlato scritto abbastanza, quindi ora lascio la parola a voi e alle vostre letture - e se mi lasciate il link del vostro post passo a ricambiare la visita! 
Nel frattempo vi do appuntamento tra qualche giorno per il recap del mese. :)

mercoledì 22 gennaio 2020

WWW.. Wednesday! #176

Sono stati giorni silenziosi questi sul blog, ma non nella vita reale. 

Un po' sono in reading slump perché, per quanto l'ultimo libro che ho letto sia stato davvero carino, spesso non avevo voglia di leggere - poi avevo anche il mal di testa a farmi compagnia.  
E in questi ultimi due giorni sono stata impegnata a girare per diverse concessionarie perché è giunto il momento di comprare una macchina nuova - e non dovrebbe essere una novità il fatto che io abbia gusti costosi, ma a quanto pare la tinta di vernice che piace a me sulla macchina che ho scelto è anche la più costosa. 

Il #mainagioia è sempre dietro l'angolo.


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
Ho finito domenica Tweet Cute di Emma Lord e avete forse visto la recensione in questi due giorni? No, certo che no - questo perché devo ancora scriverla. Come ho detto, sono stata quasi sempre fuori casa e mi sento in slump anche per quanto riguarda lo scrivere recensioni - e di questo libro devo pure scriverla in doppia lingua. Il che significa che mi impegnerò oggi e che domani - o al massimo venerdì - potrete leggerla anche voi. Che poi, ribadisco, non è assolutamente colpa del libro perché è veramente carino e divertente senza neanche sforzarsi. 



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Mi sembra inutile dire che, date le premesse, ovviamente non ho ancora iniziato State of the Union di Nick Hornby.
 
 
 
What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)
 
 
In programma ho sempre Christmas in July di Jay Asher e poi, sempre grazie a NetGalley che mi ha scelta a random, leggerò Nineteen di Makenzie Campbell - la poesia non è per niente il mio forte, ma le premesse di questo volume mi ispirano un sacco. 
 
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Ora tocca a voi raccontarmi delle vostre letture - procedono bene oppure vi siete un po' bloccati come me? Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post - appena riesco, passo a ricambiare la visita! 
Ah, e se per caso vi avanza anche qualche migliaio di euro, pure quello è ben accetto. 

mercoledì 15 gennaio 2020

WWW.. Wednesday! #175

Ho sonno e fa freddo. Fa freddo e ho sonno. E potrei continuare così all'infinito. 

Vorrei avere un sacco di novità da raccontarvi, ma... fondamentalmente no, non ne ho. 
Però ho una domanda per voi. 

Che rapporto avete con le doppie copie di libri? Ne acquistate se si tratta di edizioni particolari di libri che avete amato? 

Io ce l'ho in wishlist già da mesi - sin da quando ne ha dato l'annuncio - ma il mese prossimo uscirà una nuova edizione di Cracked Up to Be con una nuova veste grafica simile a quella di Sadie e ieri ho visto la copia in anteprima sul profilo IG di Courtney Summers - e niente, è bellissima. 
Inoltre avrà un'introduzione scritta da lei (dove parlerà di cosa significava questa storia dodici anni fa quando l'ha pubblicata e di cosa significa pubblicarla di nuovo ora), il testo rivisitato e un nuovo design anche all'interno - inutile dire che sarà mia. 

Sento la povertà che si avvicina, ma ci interessa se si tratta della Summers?
SPOILER: NO. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

 
I libri finiti in questi ultimi sette giorni sono stati due. 
Il primo è stato una cocente delusione, scritto con una superficialità ai limiti del ridicolo: sto parlando di #NotReadyToDie di Cate Carlyle, che tratta davvero male un argomento serio come una sparatoria a scuola. Recensione QUI.
È andata invece meglio con il secondo, Jane Anonymous di Laurie Faria Stolarz - un thriller psicologico davvero intrigante che si focalizza forse più sul trauma che sul "chi", ma che coinvolge il lettore ugualmente. Recensione QUI.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)

 
Sono solo al 10% di Tweet Cute di Emma Lord perché a gennaio ricomincia sempre il mondo in quanto a serie televisive e ieri la giornata è stata divisa tra veramente troppi episodi da recuperare e pure un sonnellino in poltrona. Ovviamente è troppo presto per potervi dire qualcosa, ma le premesse mi piacciono tanto - sarà l'atmosfera alla C'è Posta per Te. Lo so, ho un problema di dipendenza da quel film. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Sebbene le eARC su NetGalley siano sempre numerose e ancora in doppia cifra - ma di pochissimo - vorrei prendermi un attimo una pausa e dedicarmi a due piccoli cartacei da poco entrati nella mia libreria: il primo è State of the Union di Nick Hornby (e chissenefrega se a molti non è piaciuto, sempre di Nick Hornby si tratta) e Christmas in July di Jay Asher. Sono entrambi molto brevi, quindi non so ancora se farò una recensione vera e propria oppure se ve ne parlerò in un BRT - ditemi voi cosa preferite. 

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E anche questa settimana leggiamo in italiano la prossima - e credo che sentirete questa frase ancora per parecchio, quindi so che le mie letture sono sconosciute ai più. Però ehi, quello di Nick Hornby esiste in italiano con il titolo Lo stato dell'unione - ma è edito Guanda (leggi: costa un rene e un polmone dal momento che il cartaceo di 145 pagine ha un prezzo di copertina di 16,00€). Quindi inglese always and forever - e poi non ho mai letto Hornby in altra lingua che non fosse quella originale. 
La parola a voi adesso: come procedono le letture ora che siamo già a metà del primo mese dell'anno nuovo? Avete ingranato il ritmo o state ancora faticando? 
Scrivetemi tutto nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e passerò appena possibile a ricambiare la visita!