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mercoledì 6 settembre 2017

WWW.. Wednesday! #65

Finalmente un nuovo appuntamento di una delle rubriche che preferisco di più in assoluto: il WWW Wednesday. 
Non la aggiornavo da quasi un mese perché ad agosto è stato un vero miracolo - che ha richiesto un immane sforzo di volontà per riuscire a tenere gli occhi aperti - se sono riuscita a terminare un libro e ora sono tornata più agguerrita che mai. 

Quindi vediamo un po' che è successo dall'ultima volta. 



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


L'unico libro che ho terminato ad agosto è stato Until Love Finds You di Pamela Aares - e solo perché me l'aveva chiesto l'autrice a luglio e avevo una scadenza da rispettare. Come è risaputo, io non sono un'amante sfegatata dei romance, ma la Aares da un paio di anni è per me una garanzia. Recensione QUI
Ho finalmente concluso After: come mondi lontani di Anna Todd - e me lo portavo dietro dal 31 luglio. Ad agosto avevo letto solo dieci pagine prima di cedere al sonno e una volta terminato di lavorare mi sono fatta una maratona di lettura. La mia recensione - che vede Norman Bates e Heathcliff come guest stars - la trovate QUI
Infine, per concedermi una pausa da quelle piaghe di Tessa e Hardin, ho letto Cenere sulla Brughiera di Francesca De Angelis - ispirato a Cime Tempestose e Il Corvo. Carino e gradevole, la recensione l'ho già scritta ma andrà online domani.



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato ieri il quarto volume di After, Anime perdute. Ovviamente non vi posso ancora dire niente in merito, ma se tanto mi dà tanto sappiamo tutti come sarà la mia recensione. Vedremo se invece capiterà un miracolo improvviso e Tessa si farà crescere una spina dorsale. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Proseguirò con la tortura Amore infinito perché se bisogna essere masochisti, tanto vale esserlo fino in fondo.
E proprio per questo motivo dopo leggerò Before e finalmente darò una conclusione al tutto - se mi fermassi, so che poi non riuscirei a riprenderli in mano. 

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Che bello essere tornate con questa rubrica! 
Intanto voi siete tornati dalle ferie? Raccontatemi un po' delle vostre letture perché senza dubbio avrete letto molto, ma molto più di me e non vedo l'ora di sapere tutto! 
Lasciatemi i vostri WWW nei commenti perché ora non c'è niente che possa impedirmi di venirvi a fare visita. :)
Cheers!

giovedì 31 agosto 2017

[Recensione] "Until Love Finds You" di Pamela Aares

Sono vivaaaaaaaaaaaa! 
*immaginatelo esclamato con il tono di Mushu in Mulan quando viene risvegliato*

Sono assente da tantissimo tempo, ma se non abitate in un posto turistico che viene letteralmente invaso da quella che sembra un'orda di locuste e cavallette, allora non avete proprio idea di cosa sia lavorare in questo periodo dell'anno. 
Ho il terzo volume di After di Anna Todd in sospeso da un mese e in questo agosto sarò andata avanti solamente di una decina di pagine perché la mia vita si era ridotta a svegliarsi, fare colazione, andare al lavoro, tornare a casa, pranzare, crollare addormentata, svegliarsi, tornare al lavoro, cenare, cercare di restare al passo con il telefilm, dormire. 
E via così tutti i giorni di agosto. 

Nel mese di luglio però mi aveva contattata una scrittrice americana di cui avevo già letto un paio di romanzi e, come l'anno scorso, mi ha proposto di leggere il suo ultimo libro in cambio di una recensione. 
Le avevo dato la mia parola e quindi, quando dopo Ferragosto mi ha inviato una copia digitale del libro, ho resistito al sonno e ho cercato di finirlo entro settembre. 
E oggi ho vinto la battaglia. 


Titolo: Until Love Finds You
Serie: The Tavonesi Series #10
Autrice: Pamela Aares
Data di uscita: 8 settembre 2017
Pagine: 295 (Kindle edition)
Editore:
SeaStar Press

Trama [tradotta da me]: In UNTIL LOVE FINDS YOU, il nuovo libro dell'autrice bestseller secondo USA Today Pamela Aares nella serie dedicata ai Tavonesi, l'ereditiera Coco Tavonesi lotta per costruirsi una carriera contando sulle sue sole forze e sul suo talento. Il geek miliardario e recluso Evan Forbes è alla deriva. Può la genialità di Evan in campo tacnologico salvare le preziose foto di Coco e abbattere le sue barriere difensive? Può il dono di Coco nel catturare la bellezza e il significato della vita mostrare finalmente a Evan il percorso che porta all'amore?


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Come sapete, io e il romanticismo non andiamo sempre d'accordo. 
Pamela Aares però negli ultimi anni è diventata per me una garanzia: non è sdolcinata, non è inverosimile, non è volgare. 
Certo, come in ogni romanzo rosa che si rispetti c'è il lieto fine dopo le difficoltà e tutti sembrano un po' usciti dalla famiglia del Mulino Bianco, ma non lo trovo stucchevole come in altri libri. 

Coco Tavonesi l'ho incontrata l'anno scorso nel libro dedicato a suo cugino Parker, No Stranger To Love.  
Coco è una fotografa di talento e impegnata su più fronti: da una parte cerca di far pubblicare un libro di sue foto sulla natura senza dover contare sugli agganci di famiglia e dall'altro sostiene un rifugio per donne maltrattate aiutando a raccogliere fondi e mettendo all'asta alcune sue fotografie. 
In No Stranger To Love abbiamo visto solo il suo lato più esuberante e gioviale, ma qui scopriamo che è rimasta davvero scottata da una vecchia relazione nel quale il suo ragazzo aveva tentato di truffarla per mettere le mani sui suoi soldi.

Evan Forbes si è dimesso dal ruolo di CEO della compagnia che ha fondato, la Andreon. La Andreon ha letteralmente cambiato il modo della gente di comunicare tramite computer e cellulari e lo scopo di Evan è sempre stato quello di rendere tutto più facile alle persone e di mettere la sicurezza informatica al primo posto. 
Evan però si dimette in cerca di nuovi stimoli e oppresso da un ruolo così in vista. Si è ritirato dalla vita pubblica anni fa, ha cancellato quasi tutte le sue foto da internet e cerca sempre di passare inosservato perché in passato altre persone hanno cercato di approfittarsi di lui; non ha rapporti con la sua famiglia a parte la sorella gemella Lily e il suo unico amico dai tempi del college Murray gli fa anche da terapista. 

Sarà proprio Murray a spingerlo ad uscire di casa e a causare l'incontro con Coco, alle prese con un problema con il computer e con la data di scadenza per mandare le foto alla sua agente che incombe. 
Evan lascia credere a Coco di essere solo un tipo in grado di fare qualche riparazione di base, ma mentre si occupa del suo computer si accorge di una sorta di "firma" in una linea di codice che non dovrebbe esserci - e questo lo riporta ad una brutta faccenda per la quale il governo l'aveva contattato in cerca di aiuto. 
Perché un hacker dovrebbe prendersela con una ragazza che fotografa fiori e montagne? 


Credo che questo sia il libro che finora mi è piaciuto di più di Pamela Aares. 
Evan e Coco sono ben descritti - nelle loro paure e nelle loro bugie, nei loro segreti e nel bisogno di proteggersi da altre sofferenze. 
Evan tiene alla sua privacy, ma si pente ogni minuto dell'inganno involontario in cui ha lasciato cadere Coco e le sue risposte a volte evasive non fanno altro che accendere campanelli di allarme nella ragazza - che crede di avere a che fare con un altro bugiardo come Helmut. Solo quando le cose con l'hacker si faranno più serie, Evan capirà di non avere altre scelta se non quella di rivelare davvero chi è e le sue vere capacità - sperando di avere ancora una possibilità con Coco alla fine. 
Mi sono rivista tantissimo in Evan, con la sua incapacità di comunicare con gli altri e quel suo essere molto socialmente imbranato. Ho visto cose di me anche in Coco, con tutti i suoi muri alzati e la sfiducia nel lasciare entrare qualcuno nella sua vita. 
Come sempre, la scrittura di Pamela è eccellente - solo qualche piccolo errore nella parole italiane pronunciate da Coco e dalla sua famiglia. Un'altra cosa che apprezzo di Pamela è il modo in cui, anche se a volte l'attrazione risulta istantanea, la costruzione di una relazione è sempre lenta e mai affrettata e il modo in cui il pericolo/la fonte esterna di guai porti i protagonisti ad avvicinarsi e a buttare giù le proprie barriere. 

Se anche il prossimo anno Pamela mi dovesse contattare per leggere il suo nuovo libro, non dirò certamente di no. 

mercoledì 22 giugno 2016

WWW.. Wednesday! #10

Ammetto che questa settimana appena passata me la sono presa comoda nel leggere e quindi questo WWW sarà alquanto scarno di novità. 

Curiosi lo stesso?

WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito lunedì notte No Stranger To Love di Pamela Aares, di cui l'autrice mi ha gentilmente mandato una copia digitale dopo che le era piaciuta la mia recensione ad un suo precedente romanzo e in cui avevo espresso il mio interesse per Parker - un personaggio che faceva solo una breve apparizione e su cui speravo sarebbe stato scritto un libro. 
Scommetto che questi miei monologhi sull'argomento vi hanno ormai annoiato a morte e sebbene l'autrice e i suoi libri siano inediti in Italia, vi dico lo stesso che potete leggere la mia recensione QUI


What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?) 


All'inizio avevo tutta un'altra idea, complici gli ultimi libri che mi sono arrivati, ma era da un po' che questo libro - insieme ad un altro - era lì ad aspettarmi e così ho pensato di sfoltire un po' la pila dei regali dei compleanno. 
Quindi ecco a voi in lettura in lingua originale The Truth About Alice di Jennifer Mathieu, già tradotto in italiano per la Newton Compton con il titolo Tutta la verità su Alice
I monologhi li tengo per il post con la recensione, che ne dite? 
Prima che me lo chiediate, la pila di libri di regali di compleanno è ancora praticamente intatta - e sono passati due mesi nel frattempo. 
Se vi volete rinfrescare la memoria, i libri in questione li potete vedere QUI e QUI


What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Inizierò con il primo che mi è arrivato ovvero Red Rising - Il Canto Proibito di Pierce Brown, vinto grazie ad un giveaway sul blog Sognando Leggendo e che la Mondadori mi ha recapitato in men che non si dica. 
A me ispira, anche se ho letto pareri molto contrastanti riguardo allo stile di narrazione.
Vedremo dunque, esattamente come poi si vedrà quale sarà la lettura successiva! 


E voi, che mi dite? 
Com'è la vostra settimana? :)

martedì 21 giugno 2016

[Recensione Inedito] "No Stranger To Love" di Pamela Aares

Se eravate qua nei paraggi quando è stato pubblicato il WWW #8, allora saprete che il libro oggetto di questo post è un inedito e che una sua copia digitale mi è stata mandata direttamente dall'autrice perché il mio amore per Parker è di vecchia data e lei se n'è ricordata. 

Per chi non fosse stato qui nei paraggi il giorno di quel monologo: nell'ottobre del 2014 ho vinto un libro su Goodreads - tale Aim For Love, quinto di una serie. 
Sebbene io non avessi mai letto nulla di Pamela Aares, mi sono tuffata nel mondo dei Tavonesi ed era tutto comprensibile perché ogni libro è dedicato ad una coppia diversa e anche se le vecchie coppie fanno qualche apparizione, si capisce tutto comunque. 

Alla fine di quel libro, fa una brevissima apparizione Parker - il cugino della protagonista - e io ne sono rimasta subito colpita e nella recensione ho scritto che mi sarebbe piaciuto leggere un libro su di lui. 

Ora, da quell'ottobre del 2014, ne è passato di tempo - e di libri. 
Non penso che mi possiate fare una colpa se mi sono dimenticata di Parker nel frattempo. 
Immaginate quindi la mia sorpresa quando, un mese fa, l'autrice mi ha scritto un messaggio su Goodreads dicendomi che le era piaciuta la mia recensione e chiedendomi se ero ancora interessata a leggere di Parker. 
Che domande, l'interesse sopito per Parker si è riacceso subito. 

Ed eccoci quindi alla recensione del libro a lui dedicato. 


Titolo: No Stranger To Love
Serie: The Tavonesi Series #9
Autrice: Pamela Aares
Data di uscita: 29 maggio 2016
Pagine: 340 (ebook)
Editore: SeaStar Press

Trama: Juliet Cabot is no stranger to trouble, but she never imagined that her work defending endangered sea turtles on a beautiful Greek island would turn deadly. Threats to her life force her to call for help from the man who's haunted her dreams for years—wine country landowner and international polo star Parker Tavonesi.
Parker owes Juliet big time for getting him out of a fix in the past. Handsome, resourceful and fearless, she trusts him with her life but she vowed she would never trust him with her heart. When danger enshrouds them and warm island nights cause their bottled-up passions to flare, Juliet's every fantasy could become reality... unless the dark secrets of a sultry paradise prove fatal, not just for the struggling sea turtles but for Parker and Juliet as well.



Per chi non masticasse bene l'inglese, la storia è più o meno così. 

Parker è un giocatore di polo professionista e come tutti i Tavonesi, la sua passione sono le vigne di famiglia e il vino che ne viene ricavato. 
Juliet è la migliore amica di Zuri, la sorella di Parker
Zuri chiede a Juliet di impersonare la fidanzata del fratello in occasione del servizio fotografico organizzato per il lancio della nuova vigna di Parker e Juliet, seppure riluttante, accetta quando Zuri le promette che in cambio il fratello donerà del denaro al centro di salvataggio delle foche in Hawaii di cui Juliet si sta occupando. 

Juliet ricorda Parker come un uomo assolutamente ossessionato dal controllo - i party che organizza sono famosi per la loro bellezza, ma anche per quanto Parker comanda chiunque ci lavori perché vuole la perfezione. 
Durante il servizio fotografico però, complice la splendida tenuta e un bacio che vengono "costretti" a scambiarsi, entrambi scoprono che l'altro non è esattamente come lo ricordavano anni fa e che c'è dell'attrazione che cova tra loro. 

Però Juliet è fissata con il lavoro e con il nuovo incarico che l'aspetta in Grecia e comunque Parker ha detto chiaramente che lui non è tipo da relazioni. 

Mesi dopo però Juliet contatta Parker e decide di riscuotere il favore che lui le deve. In quanto biologa marina, si sta occupando di una campagna volta alla salvaguardia delle tartarughe su un'isola greca, ma c'è chi fa ostruzionismo arrivando anche a minacciare Juliet con lettere anonime e forandole le ruote perché alcuni imprenditori hanno idea di costruire proprio sulla spiaggia dove le tartarughe fanno il nido - si dice delle tartarughe che fanno il nido? - e vogliono costringere i proprietari a vendere

Parker, arrivato solo per organizzare una festa in grado di scaldare gli animi dei greci nei confronti della campagna di Juliet, ovviamente poi decide di restare perché ha più senso logico di quella disgraziata di Juliet. 


Ora, se capitate qui nei paraggi già da un po', sapete che i romance fini a se stessi a me non piacciono e che non sono nemmeno poi così romantica. 
Ma Parker.. 

Entrambi sono testardi, anche troppo. 
Entrambi detestano chiedere aiuto e se potessero, farebbero qualsiasi cosa da soli. 
Qui però la situazione richiede collaborazione, non solo tra di loro ma anche da parte dei volontari che Juliet ha nell'organizzazione e degli abitanti dell'isola per fare in modo che la petizione per il parco marino arrivi al Primo Ministro. 

Parker è fantastico, ma che ve lo dico a fare? 
Io già ero rimasta incantata da quelle due righe alla fine di Aim For Love e qui si dimostra certo un patito del controllo che adora comandare quando si tratta di organizzare una festa perché riesca al meglio e l'obiettivo venga raggiunto e quando vuole che quelli a cui tiene siano al sicuro, ma è anche bellissimo e generoso e fa l'impossibile per quelli che ama e per assicurarsi che la campagna di Juliet vada a buon fine e che lei sia felice. 

Lei? Lei è cieca e non vede nulla di tutto questo. 
Entrambi credono di sapere cosa vuole l'altro, entrambi credono che l'altro non li voglia nella propria vita, ma è Juliet che davvero è cieca
Ok, sei rimasta fissata sul fatto che lui abbia detto di non essere tipo da relazione e quindi hai paura di soffrire e quindi ogni volta che lui si avvicina gli dai una di quelle mazzate che a momenti sento male pure io, ma santa pace, se questo rimane anche dopo che ha svolto il lavoro per il quale l'hai chiamato e si preoccupa per le minacce che ricevi e ti vuole accompagnare mentre fai il tuo lavoro, ancora non l'hai capito che è cambiato qualcosa? 

No, lo vedono tutti tranne Juliet. 

Juliet ogni tanto poi l'avrei presa a sberle. 
Chiariamoci, mi piace l'indipendenza che dimostra e il fatto che non sia una donzella in pericolo e che voglia cavarsela da sola, ma di fatto le minacce si fanno sempre più pressanti e di fatto è in pericolo
Ad un certo punto accadono cose che non posso dire altrimenti spoilero, ma Juliet è lì che si lamenta perché Parker ha assunto una guardia del corpo che la tenga d'occhio da lontano quando lui non è presente e dopo che accadono cose che non posso dire, è ancora lì a lamentarsi che non ha bisogno di essere tenuta sotto osservazione e protetta. 
Ma fai sul serio? 

Mi piace quando una protagonista dimostra di aver carattere, ma qui Juliet l'avrei presa a sberle e non avrei fiatato se Parker l'avesse rinchiusa da qualche parte per tenerla al sicuro. 
Non parliamo poi di quando ad un certo punto brucia le lettere di minaccia che sono una prova oppure si lamenta che non vuole sorprese da Parker. 
Ma ce la fai? 
Le sberle che non le avrei dato. 

Parker e Juliet sono circondati da altri personaggi. 
Abbiamo Andreas, il braccio destro di Juliet ad Oceana e l'unico preoccupato quasi quanto Parker riguardo alle minacce. 
Abbiamo Doria, una delle proprietarie del terreno sulla spiaggia che si rifiuta di vendere e che riesce a convincere gli altri isolani a passare dalla loro parte - Doria è una vera forza della natura ed è assolutamente fantastica, mi ha ricordato un po' mia nonna. 
Abbiamo Pavlos, il sospetto figlio di Doria e altri dubbi personaggi che bazzicano l'isola. 
Abbiamo Coco, la cugina di Parker e Zuri, una ragazza appassionata di fotografia e con un delizioso accento italiano che sarà protagonista del prossimo romanzo della serie. 

Parker si è dimostrato fantastico come lo ricordavo e come poi lo avevo immaginato ed è solo il mio secondo romanzo della Aares, ma come il primo che ho letto includeva argomenti come incubi e spacciatori di droga che minacciavano i protagonisti, questo unisce all'aspetto romance l'importanza di salvaguardare la natura, l'oceano e gli animali e come questo sia difficile in uno stato come la Grecia alle prese con le difficoltà economiche - come sarebbe più facile dire di sì agli imprenditori e lasciare che costruiscano hotel a 30 piani per essere sicuri di avere subito un'entrata monetaria piuttosto che salvaguardare le tartarughe e l'oceano sapendo che questo porterà (forse) i frutti del turismo solo più avanti negli anni. 

Juliet, a dispetto dei momenti in cui l'avrei presa a sberle, è da ammirare per il fervore che ci mette e per gli ideali in cui crede. 
E Parker.. beh, è Parker. 

Io non sono eccessivamente romantica, ma Pamela Aares scrive davvero bene e poi qui c'è il sole, la spiaggia, il mare delle isole greche - tutto questo lo rende una perfetta lettura estiva. 

Se leggete in inglese e volete un romance che sia sensuale ma non stucchevole e vi faccia storcere il naso per la mancanza di argomenti seri e reali, questo - così come gli altri libri della serie sebbene io abbia letto solamente il quinto a parte le trame dei restanti - di Pamela Aares fa al caso vostro. 

QUI la mia recensione in inglese.