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mercoledì 3 gennaio 2018

WWW.. Wednesday! #81

Nel remoto caso non foste ancora passati di qui... buon anno! 
Mh, cosa vi siete persi prima di questo primo WWW Wednesday del 2018?
A parte due recensioni - che poi vi linkerò sotto nella rispettiva risposta alle domande di oggi - e un What's on my bedside table?, avete mancato: 
E in quanto alle letture? Beh, scopriamolo subito! 



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Il primo libro che ho finito è stato Let It Snow di John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle, tre racconti natalizi con i quali ho concluso il 2017 con un giorno d'anticipo. Di questi tre racconti ho trovato il primo molto carino, il secondo mi ha fatta ridere fino alle lacrime - e chi era nella stessa stanza con me mi guardava in modo strano - mentre il terzo è stato quello che mi è piaciuto meno. Recensione QUI
Il primo libro del 2018 è stato invece Tell Me Three Things di Julie Buxbaum - già tradotto dalla DeAgostini con il titolo Dimmi tre segreti. L'ho adorato e mi è piaciuto tantissimo, non potevo chiedere un libro migliore per cominciare l'anno. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ormai dovreste averci fatto l'abitudine al mio non avere effettivamente qualcosa in lettura il mercoledì, dal momento che spesso mi capita di finire un libro il giorno prima. Oggi comunque comincio L'invito di Ruth Ware.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Sinceramente non ricordo neanche come l'ho scoperto, ma Fang Girl di Helen Keeble mi ha fatto ridere sin da quando ne ho letto la trama - o forse addirittura dalla tagline. Non vedo davvero l'ora di leggerlo! 
Poi leggerò One of Us is Lying di Karen M. McManus - che dovrebbe essere tradotto e pubblicato in italiano nei prossimi mesi.

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Il primo WWW del 2018 si chiude qui!
Siete già tornati dalle vacanze oppure state ancora rotolando in coma da cibo? Avete letto molto oppure vi siete rilassati? Raccontatemi tutto nei commenti e se anche voi siete tornati online con il WWW Wednesday, lasciatemi pure il link del vostro post che alla prima occasione passo da voi! 
Cheers! :)

martedì 2 gennaio 2018

[Recensione] "Tell Me Three Things" di Julie Buxbaum

Se il buon anno si vede dal primo libro letto, allora direi che ho cominciato benissimo questo 2018 perché questa lettura - già tradotta dalla DeAgostini con il titolo Dimmi tre segreti - è stata semplicemente un amore.


Titolo: Tell Me Three Things
Autrice: Julie Buxbaum
Data di uscita: 5 aprile 2016
Pagine: 328 (copertina rigida)
Editore: Delacorte Press
Link Amazon: http://amzn.to/2BA6IoM

Trama [tradotta da me]: Tutto quello che riguarda Jessie è sbagliato. Perlomeno questo è quello che prova durante la sua prima settimana del penultimo anno nella sua nuova e super-intimidatoria scuola privata a Los Angeles. Proprio quando sta pensando di tagliare la corda e tornarsene a Chicago, Jessie riceve una email da una persona che si firma Qualcuno/Nessuno (QN in breve) e che si offre di aiutarla a destreggiarsi nella giungla della Wood Valley High School. Si tratta di uno scherzo? Oppure si può fidare di QN per l'aiuto di cui ha bisogno?
Sono passati appena due anni dalla morte di sua madre e a causa del padre che si è sposato con una donna conosciuta online, Jessie è stata costretta a muoversi dall'altra parte del Paese per vivere con la sua matrigna e il suo presuntuoso figlio adolescente.
In un atto di fede—o di assoluta disperazione—Jessie comincia a contare su QN e QN presto diventa la sua ancora di salvezza e il suo migliore alleato. Jessie non può fare a meno di voler incontrare QN di persona. Ma certi misteri non è meglio lasciarli irrisolti?


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Sono stata immediatamente attratta da questo libro per le sue premesse: anche se forse io non sarei il tipo che prende sul serio una email anonima da parte di qualcuno che si offre di aiutarmi, non nego che questo è un trope letterario/cinematrografico che in realtà amo - dopotutto C'è posta per te è uno dei miei film preferiti. 

Ed è così che inizia la storia, con la sedicenne Jessie che si è appena trasferita in California e si sente totalmente un pesce fuor d'acqua in un ambiente non solo nuovo, ma completamente estraneo a tutto quello che ha sempre conosciuto. 
Con una madre morta da poco più di due anni, il trasferimento da Chicago a Los Angeles a causa del padre che ha sposato un'altra donna e che ora è tutto preso da lei e dalla ricerca di un lavoro, l'allontamento da tutto ciò che le è famigliare e dalla sua migliore amica, una nuova casa che non sente come sua e nella quale si sente un'ospite, Jessie si sente senza alcun punto di riferimento. 

E qui entra in gioco QN, uno sconosciuto che tramite email si offre di aiutarla a cavarsela nella nuova scuola e indicandole quali persone evitare e quali potrebbero essere quelle più simili a lei per fare amicizia. 
Presto la conversazione con QN diventa quotidiana, qualcosa su cui Jessie può contare per sfogarsi sulla propria giornata e per essere la persona brillante e sagace che spesso non riesce ad essere nella realtà. 
Una realtà nella quale il suo fratellastro Theo la ignora completamente a casa e a scuola, tutti sembrano biondissimi e magrissimi e alla moda e in cui Jessie si ritrova a far coppia con Ethan per un progetto scolastico - un ragazzo a volte perso nei suoi pensieri e con sempre un libro dietro e che la intimorisce non poco. 


È incredibile quanto, sebbene io tra tre mesi compia 29 anni, mi sia ritrovata e rivista in una sedicenne - non pensavo che avrei amato così tanto questo libro.
C'è tantissimo di me in Jessie e in questo romanzo. 

Tell Me Three Things è un romanzo che mi ha fatto battere il cuore, che parla di famiglia e lutto ma senza risultare pesante. Parla di crescita e di errori, di immagine di sé e di relazioni e amicizie che cambiano e crescono oppure si trasformano. Parla di incertezze e di smarrimento, parla di cambiamenti e senso di appartenenza - parla di quel senso di "casa", parla di quando si vorrebbe tornare indietro ma poi ci si rende conto che anche se fosse possibile non sarebbe più lo stesso. Parla di essere coraggiosi e di andare avanti con la propria vita al meglio delle proprie possibilità. 

Jessie è una ragazza normale, una sedicenne che non si sente né particolarmente bella e neanche particolarmente spigliata. Una ragazza che preferisce scrivere perché spesso la risposta migliore le viene sempre dopo, analizzando da tutte le angolazioni possibili le conversazioni che ha avuto - perché scrivendo si ha il tempo di pensare e di formulare la risposta perfetta. 

Jessie è una ragazza che conta i giorni da quando ha perso sua madre e per tutte le sue riflessioni sul tempo e sugli addii e sui giorni perfetti, ho rivisto tantissimo di me stessa. 
Io ho ancora entrambi i miei genitori, ma a quattordici anni come lei ho sperimentato il lutto: mio nonno materno, che ha sempre vissuto accanto a me. 
E forse le persone che mi conoscevano non l'hanno mai capito davvero, sminuendo la cosa come un "ma sì, era un nonno, mica un genitore", eppure il sentimento era lo stesso essendoci cresciuta a fianco per quattordici anni. È un mondo che cambia, sono abitudini che vengono stravolte, è una routine giornaliera che non sarà mai più la stessa. 

Ho rivisto tantissimo di me stessa in Jessie anche per quanto riguarda l'ambito scolastico - e sì, il tutto è un po' un cliché con i californiani tutti biondi e magri e perfetti e con la classica mean girl, ma ci si può anche passare sopra per una volta. Ma il bullismo e l'essere catapultata in un ambiente nuovo in cui devi ricominciare da zero lontano dalla propria migliore amica li ho sperimentati anche io, con il fatto che io e lei siamo andate in due scuole diverse in due paesi diversi e che io ero in classe con gente totalmente nuova che si conosceva da anni. 

Ma al di là dei cliché, questa è una storia vera e reale in cui è semplice vedere le vicende che si snodano davanti a noi mentre sfogliamo le pagine. Perché forse non saremo stati "quegli" adolescenti, ma adolescenti lo siamo comunque stati e ho ritrovato in queste pagine tutto quel mix contrastante di sensazioni: ribellione, incertezza, paura, esaltazione, entusiasmo, amicizia, amore.

Non mi sarei mai aspettata che questo romanzo mi colpisse così tanto - soprattutto non mi sarei mai aspettata che a quasi 29 anni mi sarei sentita in simbiosi con una sedicenne. Eppure è successo e questo è un libro che consiglio davvero con tutto il cuore. 

lunedì 1 gennaio 2018

What's on my bedside table? #37 | "Tell Me Three Things" di Julie Buxbaum

Buon anno! 

Vi faccio gli auguri in ritardo e posto a tarda sera perché potete immaginare come sia stata la giornata - mi sono svegliata tardi, me la sono presa comoda e poi ho cenato fuori casa. 

Ma quale modo migliore di iniziare un nuovo anno se non con un libro? 
 

What's on my bedside table? è una rubrica ideata da Valy di Sparkle from books, in cui, nel giorno di lunedì, vi viene mostrato quale libro si trova sul mio comodino e come mai.


SUL MIO COMODINO C’È...
"Tell Me Three Things" di Julie Buxbaum
Uno YA - già tradotto dalla DeAgostini con il titolo Dimmi tre segreti - che mi sta facendo venire gli occhi a cuoricino da quanto mi sta piacendo.


SONO A... 
Pagina 181. Sono qui che mi sto trattenendo a stento e con tanta fatica dall'andare a leggere la fine e non riesco proprio a metterlo giù perché voglio sapere chi è questo sconosciuto con cui Jessie sta messaggiando.


È SUL MIO COMODINO PERCHÉ... 
... le premesse di questo romanzo mi hanno intrigata fin da subito - anche se è alquanto improbabile che io reagisca come ha fatto Jessie nell'eventualità che uno sconosciuto mi scriva una email dal nulla.

mercoledì 27 dicembre 2017

WWW.. Wednesday! #80

Ultimo WWW Wednesday del 2017!
Mi sembra incredibile che anche un altro anno sia giunto al termine.

Come avete passato il Natale? Spero che le vostre feste siano andate bene!
Io sono stata un po' il Grinch della situazione, ma non perché avessi poco entusiamo per il Natale - c'è da dire che ne ho avuto più in questo 2017 che nei quindici anni precedenti - bensì perché non vedevo l'ora di fuggire dai parenti. 

Ma bando alle ciance e vediamo le mie ultime letture del 2017.  



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito proprio il giorno di Natale  What Light di Jay Asher - lo stesso giorno in cui si conclude il libro. La trama mi faceva temere ogni sorta di cliché e nonostante sia stata una lettura un po' cheesy, dato il periodo dell'anno glielo si può anche perdonare. Caleb, il protagonista maschile, è poi un amore - la dimostrazione che il passato non ci definisce e che, se ci viene data la possibilità, si può dimostrare di essere migliori. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato ieri Let It Snow di John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle, ma non vi so dire nulla perché non ho letto neanche 50 pagine tra i vari rewatch che sto facendo in questi giorni - tra cui il crossover tra The Flash e Arrow in cui introducevano le "Leggende" perché oggi iniziano a trasmettere in chiaro la serie Legends of Tomorrow.



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Ammesso che io sia ancora in mood zuccheroso, leggerò Tell Me Three Things di Julie Buxbaum - già tradotto dalla DeAgostini con il titolo Dimmi tre segreti.
Poi credo di essere ispirata da L'invito di Ruth Ware - mi aspetto di leggerlo abbastanza velocemente. Ci sono però così tanti libri che vorrei leggere immediatamente!

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Salutiamo il 2017 con questo WWW, ma io non sparisco fino all'anno prossimo - sarò ancora qui a farvi compagnia con qualche post. 
Per esempio, venerdì 29 dicembre vi presenterò i miei regali librosi natalizi e domenica 31 dicembre vi aspetta un doppio post: alla mattina il recap del mese e nel pomeriggio una cosuccia nuova che mi è costata quaranta camicie di sudore nelle litigate con l'HTML. 
Ma se siete ancora qui e non siete in vacanza, la vostra settimana di letture com'è andata? Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link del vostro post e alla prima occasione passerò da voi! 
Cheers! :)

mercoledì 20 dicembre 2017

WWW.. Wednesday! #79

Eccoci al penultimo WWW Wednesday del 2017 - un WWW che si prospetta anche abbastanza ricco. Esattamente come si prospetterà ricca la settimana prossima con tutti i libri che scarterò per Natale! 

Ma intanto concentriamoci su quelli presenti in questo post...  



WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Il primo ad essere stato letto - e concluso in un giorno solo - è stato Weltanschauung di Vikki Patis, una brevissima raccolta di cinque storie che mi hanno colpita e sorpresa in diversi modi. Recensione QUI
È stata poi la volta di Love, Care and Share di Tom Herstad, in cui l'autore racconta che donna straordinaria e generosa fosse sua madre. Non ho scritto la recensione, ma comparirà in futuro nella mia rubrica BRT: Breve Riassunto della Trama.
Infine ho letto The Twelve Days of Dash & Lily di Rachel Cohn & David Levithan. Mi è piaciuto leggermente meno rispetto al primo libro, ma è stata comunque una lettura carina e dolce. Recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Come potete ben immaginare non lo sto ancora leggendo, ma inizierò oggi What Light di Jay Asher. E dal momento che lo comincio oggi, non vi so dire proprio nulla. 



What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)

 
Sarà poi la volta di Let It Snow di John Green, Maureen Johnson e Lauren Myracle, che ho comprato - lo ricordo bene - il 31 dicembre del 2014. E non l'ho ancora letto. Già, dovrei vergognarmi. 
Se poi resterò di umore zuccheroso, credo che mi piacerebbe leggere Tell Me Three Things di Julie Buxbaum - già tradotto dalla DeAgostini con il titolo Dimmi tre segreti

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Sembra che io abbia letto tanto questa settimana, ma in realtà i primi due titoli contano come uno essendo stati entrambi molto brevi. 
Le vostre letture come sono andate invece? Scrivetemele nei commenti oppure lasciatemi il link al vostro post e tra un incartamento e l'altro di regali - sì, devo ancora incartare alcuni regali! - passerò da voi! 
Cheers! :)