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mercoledì 17 agosto 2016

WWW.. Wednesday! #18

Il fatto di non trascorrere i mesi estivi da qualche parte che non sia casa mia comunque non mi impedisce di trascorrere un buon Ferragosto. 
Io non andrò da nessuna parte, ma abitando in un posto turistico ho degli amici di Milano che scendono nelle prime settimane del mese e quindi ogni anno - bene o male - riusciamo sempre a fare il falò in spiaggia. 

Ecco perché il ritmo di lettura quindi ne ha risentito, tra il sabato pomeriggio passato a sfogliare vecchi album di fotografie per scoprire che l'acidità è uno stile di vita che ho adottato sin da neonata e la domenica passata un po' a dormire in coma post-sabato sera e poi fuori a cena e al falò - rientrando poi alle cinque di mattina del lunedì e dormendo fino alle quattro del pomeriggio. 

Spero che anche il vostro Ferragosto sia andato bene! :)
Ma bando alle ciance personali e passiamo alle mie letture, ma non aspettatevi chissà che cambiamenti! 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.



What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)

Ho letto L'altra metà del mondo di Gabrielle Zevin, che ho adorato. È un libro particolare, è atipico e anticonvenzionale e come ho scritto nella recensione, è un libro che va letto non con la mente quanto piuttosto con il cuore e l'anima. 
La mia recensione potete leggerla QUI


What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Sto leggendo Above the Waterfall di Ron Rash, libro che avevo programmato di iniziare sabato ma che poi, per i motivi che avete letto sopra, ho cominciato solo lunedì verso sera. Sapevo che sarebbe stata una sfida leggerlo - più che altro perché avendo già letto un libro di Ron Rash, anche se in italiano, so come descrive il North Carolina e le sue montagne - e una parte di me avrebbe continuato ad aspettare una traduzione italiana, ma so che è alquanto improbabile che venga fatta e quindi ho preso il toro per le corna. 
Ne parlerò poi meglio nella recensione, ma è scritto in un inglese alquanto complesso per certi versi. Nel frattempo potete leggere l'inizio della mia "relazione" con questo libro QUI e un piccolo teaser QUI.


What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Il prossimo in ordine di lettura è Magda Dexter di Simonetta Scotto, un giallo di appena un centinaio di pagine che ho vinto il mese scorso ad un giveaway su Goodreads. 
In seguito toccherà a Arrow - Vendetta di Oscar Balderrama e Lauren Certo
Questo libro ve l'avevo già mostrato nella mia wishlist e quando mio padre ha fatto un ordine su internet non ho potuto resistere. Il perché l'ho già spiegato nel post linkato sopra e probabilmente finirò con il ripeterlo anche quando scriverò la recensione, quindi non è necessario che lo metta anche qui. 



Anche per questo mercoledì è tutto, gente! 
Come sempre vi invito a farmi sapere nei commenti come sono andate le vostre letture oppure a lasciarmi il link in modo che io possa passare! :)
Alla prossima!

venerdì 12 agosto 2016

[Recensione] "L'altra metà del mondo" di Gabrielle Zevin

Ci sono quei libri che senti subito al primo colpo che sono stati scritti apposta per te, quei libri verso i quali non è solo la tua curiosità a guidarti ma qualcosa di più profondo che non riesci a spiegarti. 

E non so se con quello che segue riuscirò a rendere giustizia a questo libro e a quello che mi ha lasciato, non so se riuscirò a parlarne senza svelare troppo ma dicendo abbastanza per farvi capire com'è - non so se riuscirò a trattenere i troppi dettagli personali che troppo spesso mi sfuggono nelle recensioni. 


Titolo: L'altra metà del mondo
Titolo originale: Margarettown
Autrice: Gabrielle Zevin
Data di uscita: 12 maggio 2016
Data di uscita originale: 1 maggio 2005
Pagine: 279 (copertina rigida)
Editore: Nord

Trama: Mia cara Jane, il mio più grande rimpianto è che tu non abbia avuto la possibilità di conoscere tua madre. Perciò, adesso che sei abbastanza grande, vorrei raccontarti di lei e del mio straordinario viaggio a Margarettown. Margarettotvn è la città in cui tua madre è nata e cresciuta. Ci sono andato dopo il fidanzamento, e lì ho incontrato Mia, una pittrice giovane e ribelle. Poi ho conosciuto Marge, una donna amareggiata e delusa dagli uomini, e May, una bambina di straordinaria intelligenza. In tutte loro ho ritrovato alcuni tratti della creatura sfuggente e misteriosa di cui mi ero innamorato; perché Margaret non è stata semplicemente mia moglie o tua madre. Margaret è stata May, poi Mia, e sarebbe diventata Marge, se non avessi implorato il suo perdono per gli errori che avevo commesso... Ecco perché voglio parlarti di Margarettown: per aprire una finestra sul cuore di Margaret, in modo che tu possa apprezzare ogni sfumatura della sua storia e del suo carattere. In fondo, l'amore è proprio questo: imparare a conoscere l'altro al di là del ruolo che riveste nella nostra vita, e accettare anche i suoi difetti come un dono prezioso. In attesa di scoprire il futuro che il destino ha in serbo per noi. 

L'altra metà del mondo è un inno all'amore in ogni sua forma, ma soprattutto è una celebrazione dell'affascinante complessità dell'animo umano; perché ognuno di noi si porta dentro le persone che siamo stati, le persone che saremo e le persone che saremmo potuti diventare. 


È nata Margaret. Da bambina la chiamavano May; da ragazza, Mia; da adulta, Marge. Quand'è morta, era di nuovo Margaret. Lungo il percorso, però, ci sono state altre varianti: la vecchia Margaret dai capelli grigi; la sexy e impossibile Maggie, che io adoravo; Greta, la maniaca depressiva. E poi molte, molte altre. C'erano tantissime Margaret Towne. A volte mi domande come riuscisse a essere tutte queste donne insieme. Ed ecco la mia risposta, Jane: tua madre era una donna davvero straordinaria o una donna estremamente comune.

È il primo libro che leggo di quest'autrice e dopo averlo finito non ho avuto dubbi sul fatto che recupererò anche il precedente, La misura della felicità
Questo libro era già stato pubblicato in Italia nel 2005 con un altro titolo, Frammenti di una storia d'amore - e dopo averlo letto, ritengo che entrambi i titoli siano adatti al suo contenuto e ognuno per un aspetto diverso. 

Ma cosa mi ha affascinata in principio di questo libro? 

La trama, prima di tutto. 
O meglio, alcuni particolari della trama piuttosto che la trama nel suo complesso. 
Se frequentate questo blog da un po', ormai saprete che a me piacciono in particolare i libri "veri", quelli reali - quella dove la vita è messa nero su bianco in sfaccettature che non avevi ancora ben chiare nella mente. 

Mi ha affascinata l'idea di tutte queste varianti di una stessa persona, probabilmente perché è una cosa a cui penso spesso ed è qualcosa che mi capita di sperimentare sulla mia stessa pelle. 
Sono sempre stata sfortunata con le amicizie ed è una cosa di cui parlo spesso sul mio blog personale - parlo di come raramente, salvo fortunatissimi casi, una persona ci resti accanto per tutta la vita e ci guardi crescere giorno dopo giorno e anno dopo anno. 
E noi cambiamo e ogni volta che un rapporto finisce - o inizia - avviene una svolta nelle nostre vite ed ecco che una nuova versione di noi nasce e prende forma. 
Nessuna delle persone che ho accanto adesso mi ha conosciuta quando ero bambina e nessuna delle persone che mi hanno conosciuta da bambina hanno visto la ragazzina che sono stata o l'adulta nella quale mi sono trasformata. 
In rarissimi casi una persona ci vede nella nostra interezza e anche in quel caso non possiamo essere certi che sia davvero tutto lì, senza aspetti di noi ancora nell'ombra. 
Nella maggior parte dei casi quello che lasciamo sono solo sfumature, aspetti delle versioni di noi stessi che siamo in quel momento. 

Quando ho messo gli occhi su questo libro, tutte quelle sfaccettature le ho intese in senso metaforico - le ho intese come il viaggio di un uomo alla scoperta della persona che era sua moglie prima di incontrarlo. 
E metaforico in un certo senso lo è stato, ma il senso è diventato anche letterale e concreto perché tutte queste Margaret - May, Mia, Maggie, Meg, Greta, Marge - sono esistite, esistono e continueranno a esistere. 

È un libro atipico e anticonvenzionale, in un certo senso.

Il protagonista è N., un uomo che scrive una lettera alla figlia Jane per raccontarle di sua madre e di tutte le donne che è stata. 
Racconta di come si sono incontrati, racconta dell'estate a Margarettown nella casa chiamata Margaron e di tutte le Margaret che ci abitavano e di come erano diverse ma allo stesso tempo simili, racconta del matrimonio, racconta delle difficoltà, racconta dell'inizio e della fine e di tutto quello che c'è stato in mezzo. 

Mi aspettavo una cosa più astratta quando ho messo gli occhi su questo libro e astratta in un certo senso lo è stata, ma è stata anche terribilmente concreta. 

Tutto il libro ha un sapore quasi onirico, illusorio e a volte surreale mentre N. ci racconta la sua versione e allo stesso tempo sua sorella Bess ci fornisce quella dura e razionale, priva di tutti quei fronzoli tipici dell'amore. 
È una storia d'amore - di N. per sua figlia Jane e per Margaret e tutte le donne che è stata - ed è anche una storia di introspezione, dove fantasia e realtà si incrociano e si allontanano e poi si sovrappongono per ricominciare poi dall'inizio. 

Conosciamo Maggie a venticinque anni e poi Margarettown prende forma, mentre N. conosce tutte le versioni precedenti di Maggie ma anche quelle in cui Maggie può trasformarsi tra tot anni nel futuro. 
Maggie la chiama una "maledizione" - tante Margaret che diventeranno una sola solo quando un uomo saprà amarle tutte, nessuna esclusa. 

«Siamo tutte delle città, N. E, col passare degli anni, le persone che vengono a vivere dentro di noi diventano sempre più numerose. Alcuni pensano che la gente non cambi, ma io non sono affatto d'accordo. Si possono fare enormi cambiamenti, nel corso della vita. [..] La maggior parte di noi ha almeno tre donne dentro di sé.»

È una storia d'amore, la storia di un amore nel quale devi essere capace di amare tutte le versioni passate, presenti e future della persona che hai accanto anche quando sarà difficile e anche quando ti sembrerà impossibile accettare alcuni aspetti di essa che non conoscevi ancora o non immaginavi. 
È una storia d'amore e di scoperta e di accettazione; è un flusso di coscienza, è un ricordo, è un viaggio d'introspezione, è una lettera, è un diario, è un sogno. 

A volte l'aspetto onirico prende il sopravvento, come quando N. parla con tutte le Margaret a Margarettown e poi si dà il cambio con la realtà quando Maggie sembra ignorare l'esistenza di May o Mia mentre N. ne parla come se fossero di fianco a loro. 

Mi aspettavo qualcosa di più metaforico, ma alla fine quello che ho trovato è stato anche migliore di quanto mi aspettassi. 
Lo stile della Zevin ti fa girare rapidamente pagina, mantiene vivo l'interesse dividendo il romanzo in "atti" e dando voce ad altri personaggi diversi da N. 
Arrivi alla fine che di fatto non sai cosa sia reale e cosa no, cosa N. abbia immaginato e cosa abbia vissuto realmente e condiviso con Maggie ma non ti importa, perché sei così emozionato da quello che stai leggendo che il resto passa in secondo piano. 
Niente è lasciato al caso - frasi ed eventi che sembrano essere solo di passaggio si ritrovano poi più avanti e assumono un nuovo significato. 
È passato, presente e futuro che si incontrano e si sovrappongono per poi prendere una nuova e diversa direzione ogni volta che viene presa una decisione ad un certo punto della vita per poi ricominciare dall'inizio.

Quello che ho trovato in questo libro è stato più letterale e concreto di quello che mi aspettavo all'inizio e ho adorato ogni secondo che ci ho trascorso sopra e in mezzo. 
E forse lo potrete trovare surreale, ma se anche a voi capita nei pomeriggi invernali di vedere nella vostra camera in un angolo intenta a giocare la bambina che eravate o di vedere di sfuggita la ragazzina che siete stata mentre passate davanti allo specchio, allora questo libro toccherà qualcosa dentro di voi di cui forse ignoravate l'esistenza. 

Questo non è un libro che va letto con la mente e la razionalità dritta sull'attenti, al contrario - è un libro che va letto con il cuore, ma soprattutto va letto con l'anima. 
E se sentirete alle vostre spalle le persone che siete state, non vi preoccupate: a volte fa bene ricordare chi eravamo e tornare ad esserlo anche solo per un po'. 





mercoledì 10 agosto 2016

WWW.. Wednesday! #17

Buon mercoledì a chiunque di voi sia ancora nei paraggi in questa settimana prima di Ferragosto. Io sono ancora qui, sempre qui, sarò ancora qui la settimana prossima e quella dopo ancora. 

Veniamo alle mie letture - rallentate come sempre dai mille telefilm?
No, davvero - roba che in queste ultime due settimane ho tipo visto il mondo e solo adesso sto rallentando il ritmo. Più o meno. 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho finito di leggere Fall for Anything di Courtney Summers, libro che ho amato perché l'autrice ha uno stile che ti coinvolge pienamente e che ti annoda lo stomaco così tanto che alla fine ti ci vuole un po' per riprenderti. 
Potete leggere la mia recensione QUI



What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)



Ho postato ieri un piccolo teaser di L'altra metà del mondo di Gabrielle Zevin ed è ancora presto per parlarne perché le prime quaranta pagine sono state solo una sorta di introduzione - la vera storia deve ancora cominciare. 
Ma c'è un motivo se questo libro mi ha ispirata fin dall'inizio. Curiosi? 
Beh, mi sa che dovrete aspettare la recensione quando l'avrò finito per scoprirlo. 


What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Ho sempre intenzione di leggere Above the Waterfall di Ron Rash perché è un'edizione bellissima anche se mi è costata un occhio della testa visto che non ho saputo aspettare l'edizione in paperback - ma questa storia ve la racconterò nelle prossime puntate. 
E poi? E poi è una bella domanda. 
Ci sono almeno cinque libri che vorrei leggere subito, subitissimo - praticamente in contemporanea - ma mi rendo anche conto che la cosa non è fattibile. 
Ne ho due che mi supplicano "leggimi! leggimi!", ma credo che darò la precedenza a uno che ho vinto su Goodreads e che mi è arrivato alla fine della settimana scorsa - in fondo poi è anche piccino. 


E voi? Come vanno le vostre letture estive? 
La pila dei TBR incombe minacciosa più del caldo - o dei miei telefilm? 
Ditemelo nei commenti oppure lasciatemi il link e poi io passerò! 
Alla prossima, bella gente!

martedì 9 agosto 2016

Teaser Tuesday #4 | "L'altra metà del mondo" di Gabrielle Zevin

Il libro di oggi l'ho iniziato stanotte tecnicamente - dopo aver finito di leggere Fall for Anything di Courtney Summers, aver scritto mezza recensione, essere uscita a mangiare giapponese con le amiche, aver scritto la seconda parte di recensione e averla postata con l'orario in cui avevo finito il libro, aver sottolineato tutte le frasi che mi hanno spezzato il cuore e spento il computer. 

Non avevo ancora sonno e quindi ho iniziato il romanzo successivo e letto una quarantina di pagine del libro protagonista di oggi

Teaser Tuesday è una rubrica del martedì ideata dal blog Should be Reading con lo scopo di condividere con voi lettori uno spezzone di un libro che abbiamo attualmente in lettura.

1. Prendi il libro che stai leggendo in una pagina a caso
2. Condividi un breve estratto da quella pagina
3. Attenzione a non fare spoiler!
4. Riporta anche il titolo e l'autore del libro così che i lettori possano aggiungere il libro alla loro wishlist se sono rimasti colpiti dall'estratto.


La nostra storia comincia con l'arrivo di un personaggio disonorevole a Margarettown: io. Sì, Jane: è così. Una volta, il tuo amato padre era un imbroglione, un bugiardo, un autentico bastardo. Era quello che viene comunemente definito un mascalzone. Per quanto detesti ammetterlo, in alcune occasioni sono stato il cattivo della storia. In altre, l'innamorato della protagonista. Ma, nella vita, queste due figure coincidono più spesso di quanto tu possa pensare. Qualcuno ha detto che di solito l'amante è un ladro, e in effetti è difficile amare una persona senza portarle via qualcosa. Se tu avessi qualche anno di più, potresti contraddirmi. Forse mi diresti che l'amore vero non ruba niente; o che lascia le persone intatte. Ma sbaglieresti, Jane. L'amore è un bambino ai primi passi, avido, che conosce una sola parola: «mio». 

(Gabrielle Zevin - L'altra metà del mondo)

mercoledì 3 agosto 2016

WWW.. Wednesday! #16

Buongiorno lettori, buongiorno a voi in questo primo WWW di agosto! 
Siete tutti in ferie oppure siete ancora nei paraggi? 
Io non andrò da nessuna parte perché vivo in un posto di mare - anche se dalla mia carnagione non lo direste mai. 

Vediamo com'è la mia settimana in libri? 


WWW Wednesday è una rubrica settimanale ideata da Should be Reading in cui vi mostro le mie letture passate, presenti e future.


What did you just finish reading? (Cos'hai appena finito di leggere?)


Ho concluso Imprinting Love di Mariachiara Cabrini e che era in corso la settimana scorsa. Si tratta di una lettura che vi consiglio se avete provato anche voi un amore struggente e che vi ha fatto restare fissati sulla stessa persona per molto tempo. Potete leggere la mia recensione QUI
Ho letto anche Le cesoie di Busan di Karen Waves e mi è piaciuto tantissimo, non credevo che l'avrei trovato così carino. Si tratta di una lettura tenera e davvero esilarante a tratti. Potete leggere la mia recensione QUI


What are you currently reading? (Che cosa stai leggendo in questo momento?)


Ho iniziato ieri Fall for Anything di Courtney Summers, un'autrice che avevo già apprezzato con Some Girls Are - di cui potete leggere la mia recensione QUI
Non ho ancora letto moltissimo di Fall for Anything, ma intanto potete trovare QUI il piccolo teaser che ho postato ieri. 


What do you think you'll read next? (Che cosa pensi di leggere dopo?)


Salvo cambiamenti dell'ultimo minuto, queste saranno le mie prossime letture: L'altra metà del mondo di Gabrielle Zevin e Above the Waterfall di Ron Rash - quest'ultimo inedito in Italia e di un autore che ho amato tantissimo con Una folle passione
Dopo la recente scorpacciata di romanticismo ho bisogno di qualcosa di più terra-terra. 


E le vostre letture come procedono? La vostra TBR si sta accorciando? 
Scrivetemelo nei commenti oppure lasciatemi il link e poi io passerò a trovarvi! 
Alla prossima! :)